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sabato 30 novembre 2013

Enel spiega le scie chimiche?!


Mise en ligne le 25 sept. 2011
Video salvato dal canale "Rivoluzioniamo"

Video censurato diverse volte e ricaricato
L'Ultima copia era qui
http://www.youtube.com/watch?v=1Ps_Ps...

la pagina sul sito è stata eliminata da almeno un anno..
Enel ha rimosso la pagina ma non dalla Cache di Google
http://www.google.it/search?sourceid=...

CACCIATA UE-BCE-FMI, L’UNGHERIA RINASCE: TAGLIO COSTO LUCE GAS ACQUA DEL 20% TICKET BUS DEL 10% IVA RIDOTTA DA 27% A 5% - L'obbedienza e' la piu' subdola delle tentazioni

L'obbedienza e' la piu' subdola delle tentazioni: CACCIATA UE-BCE-FMI, L’UNGHERIA RINASCE: TAGLIO CO...:

CACCIATA UE-BCE-FMI, L’UNGHERIA RINASCE: TAGLIO COSTO LUCE GAS ACQUA DEL 20% TICKET BUS DEL 10% IVA RIDOTTA DA 27% A 5%

http://sapereeundovere.it










Budapest – L’Ungheria continua la sua politica di abbassamanento delle tasse e delle tariffe. I giornali e i vari talk show italiani continuano a ignorare la rivoluzione economica che sta avvenendo in Ungheria perche’ si vuole tenere il popolo nell’ignoranza onde evitare che un numero sempre crescente di persone inizi a opporsi alle misure lacrime e sangue varate da questo governo per conto dell’Unione Europea.
Per chi non ne fosse a corrente (e purtroppo sono ancora tantissimi) il governo magiaro alcuni mesi fa ha deciso di ripagare con due anni di anticipo il debito contratto col Fondo Monetario Internazionale allo scopo di non subire piu’ pressioni ricattatorie da parte dei suoi ispettori.
Dopo essersi liberato di questi ricattatori e usurai il governo ha iniziato ad adottare una serie di provvedimenti aventi lo scopo di stimolare l’economia e aiutare le fasce piu’ deboli e cosi’ ha deciso di abbassare le bollette di luce, acqua, gas e nettezza urbana del 20% e ha aumentato le pensioni per compensare i recipienti dell’aumento del costo della vita.
Tali provvedimenti sarebbero stati sufficienti per migliorare le condizioni di vita degli ungheresi ma il governo ha deciso di andare oltre e infatti nel disegno di legge fiscale recentemente approvato dal parlamento sono previste nuove misure sugli assegni familiari e riduzione dell’IVA dal 27% al 5 % sui suini vivi e macellati.
Inoltre questo disegno di legge amplia le possibilità di detrarre le tasse sui contributi sociali e sul reddito personale delle famiglie con più figli nella fascia di reddito medio-bassa e questo ampliamento delle detrazioni fiscali familiari costerà al bilancio 53 miliardi di fiorini (oltre 180 milioni di euro) ed interesserà circa 260mila famiglie.
Ma se i cittadini ungheresi sono fortunati quelli di Budapest lo sono ancora di piu’ visto che l’amministrazione municipale di questa citta’ ha deciso che dal 1 Gennaio del 2014 il prezzo degli abbonamenti per i trasporti pubblici sarà ridotto del 10% e nello specifico gli abbonamenti mensili passeranno dagli attuali 10.500 fiorini a 9.500, l’annuale da 114.500 costerà 103.000 fiorini, il pass mensile per gli studenti scenderà da 3.850 a 3.450 e quello mensile per pensionati da 3.700 a 3.330 fiorini.
Questo e’ quello che avviene quando al governo ci sono partiti nazionalisti che fanno l’interesse del popolo e questo spiega il perche’ la nostra casta dirigente teme la crescita del nazionalismo in tutta Europa e usa parole estremamente offensive per attaccare chiunque osa opporsi alla dittatura dei poteri forti.
L’Ungheria dimostra che un’alternativa all’austerita’ esiste e sarebbe ora che anche gli italiani protestassero affinche’ tali politiche vengano adottate anche in Italia.
GIUSEPPE DE SANTIS – Londra.

Si tolse la vita per le tasse, Equitalia chiede alla vedova 60mila euro - L'obbedienza e' la piu' subdola delle tentazioni

L'obbedienza e' la piu' subdola delle tentazioni: Si tolse la vita per le tasse, Equitalia chiede al...:

L'UOMO SI ERA DATO FUOCO DAVANTI ALL'AGENZIA DELLE ENTRATE NEL 2012. 

REPLICA DELL'AGENZIA: "PER TOGLIERE IL DEBITO SERVE UNA LEGGE"

Il marito si è suicidato a marzo 2012, dopo essersi dato fuoco davanti all'Agenzia delle 
Entrate di Bologna. L'artigiano aveva un debito con l'erario che non riusciva a pagare. 
Ora Equitalia ha mandato alla vedova di Giuseppe Campaniello, Tiziana Marrone, una 
cartella da 60mila euro di tasse non pagate che risalgono al triennio 2005-2007. La 
donna le ha "ereditate" a causa della comunione dei beni con il marito. "Questa gente
 è senza pietà", si sfoga.
Come riporta il quotidiano Il Giorno, quando la donna ha aperto la busta non ha creduto
 ai suoi occhi. Anche perché il direttore dell'Agenzia delle Entrate Befera quel tragico 
28 marzo 2012, con il marito ancora agonizzante su un letto di ospedale, le aveva
 promesso: "Siamo estremamente dispiaciuti seguiremo attentamente questa situazione
 per non creare ulteriori problemi".

Ma la promessa non è bastata. La cartella esattoriale, implacabile, è arrivata lo stesso.
 Ora la moglie ha reagito, organizzando la marcia delle vedove della crisi per chiedere 
attenzione da parte delle istituzioni.
Equitalia: "Per cancellare il debito serve una legge" - Agenzia delle Entrate ed Equitalia fanno sapere che "per cancellare il debito della signora Tiziana Marrone è necessaria una legge dello Stato". Equitalia, comunque, "lunedì mattina contatterà la contribuente per fornirle tutte le informazioni e l'assistenza necessaria".
Si tolse la vita per le tasse, Equitalia chiede alla vedova 60mila euro

http://mobile.tgcom24.it

VINCENZO MODANO ALLA CONSULTA NAZIONALE ANTIUSURA


Publiée le 30 nov. 2013

Su La Testa!: METEO, PAURA AL SUD: "ALLERTA MASSIMA, SABATO SCUOLE CHIUSE

Su La Testa!: METEO, PAURA AL SUD: "ALLERTA MASSIMA, SABATO SCUO...:







Meteo, paura al Sud: "Allerta massima, sabato scuole chiuse"

fonti:  

 http://www.today.it/cronaca/allerta-meteo-sud-domenica-1-dicembre-2013.html

 

http://www.ilmessaggero.it/PRIMOPIANO/CRONACA/maltempo_piogge_protezione_civile/notizie/379175.shtml

 

Ora dopo ora si aggravano le previsioni: l'arrivo del ciclone Nettuno fa scattare l'allerta soprattutto su Calabria Ionica, Calabria e Puglia. Maltempo al centrosud fino a mercoledì






Redazione29 novembre 2013

Ci siamo quasi: nel Mediterraneo si va formando il ciclone "Nettuno"L'allerta meteo è già scattata ed è "massima" a partire dalla notte tra sabato e domenica. Antonio Sanò, direttore del portalewww.ilmeteo.it, "sottolinea che il tempo è già in peggioramento sulla Sicilia orientale e sulla Calabria con maltempo dal pomeriggio-sera di venerdì su catanese e siracusano.

Sabato l’Italia sarà letteralmente colpita "da un duplice attacco. Innanzitutto una perturbazione atlantica fredda raggiungerà il nord con neve tra Piemonte e Lombardia fino a Torino, copiosa su basso Piemonte, alessandrino, astigiano, Cuneese, molto copiosa sulle colline liguri fino a toccare zone a 200m di quota tra Savona a Genova per via del fenomeno della tramontana scura".
Dall'altro lato "giungerà a tutta forza Nettuno, un vero e proprio ciclone mediterraneo che porterà una nuova a fase di grave maltempo al Sud, sulla Sicilia, ma soprattutto sulla Calabria Ionica, Basilicata e tutta Puglia, con nubifragi dalla notte".

Per domenica il portale ilmeteo.it lancia "l'allerta massima su Crotonese e Catanzarese, Basilicata Ionica - materano, sul Salento verso Taranto , Brindisi e resto di Basilicata  e Puglia entro Domenica con  rischio alluvionale". E come già avvenuto per il nubifragio in Sardegna, Antonio Sanò ricorda che "sono assolutamente inutili le allerte lanciate 12 ore prima degli eventi estremi".

La settimana in arrivo non promette nulla di nuovo: "Nettuno rimarrà attivo al centrosud fino a mercoledì con maltempo continuo sulla Calabria ionica. Infine, le previsioni per il 7 e 8 dicembre indicano una maestosa discesa di aria gelida dal Polo verso tutta l’Europa e il Mediterraneo. Attendiamo nevicate anche sull’Italia. Il nuovo ciclone scandinavo ha già un nome: Odino".

CROTONE, SCUOLE CHIUSE - Il sindaco di Crotone, Peppino Vallone, ha disposto per domani lachiusura della scuole per effetto dell'allerta meteo della Protezione civile regionale della Calabria. "Visto il messaggio di allertamento della Protezione Civile della Regione Calabria - è scritto in una nota - con il quale si prospetta uno scenario di rischio per la zona del crotonese per domani 30 novembre, con abbondanti precipitazioni di carattere temporalesco ed atteso che la situazione può rappresentare un potenziale pericolo dal punto di vista della sicurezza per alunni, docenti e personale che frequentano le scuole cittadine, il sindaco Vallone ha disposto, con propria ordinanza, la chiusura per domani di tutti gli istituti scolastici".

AGGIORNAMENTI - Sulla scia di Crotone sabato scuole chiuse anche a Reggio Calabria, Catanzaro, Bagnara Calabra (RC), Davoli (CZ), Serra San Bruno (VV), Sellia Marina (CZ) e Isola Capo Rizzuto (KR). Lunedì scuole chiuse a Catanzaro.

Su La Testa!: UMBRIA E MARCHE: UN TERREMOTO DI IMPRONTA ARTIFICIALE

Su La Testa!: UMBRIA E MARCHE: UN TERREMOTO DI IMPRONTA ARTIFICI...:



di GIANNI LANNES


IPOCENTRO A 9,6 CHILOMETRI. UNA PROFONDITA' NEL SOTTOSUOLO CHE INDICA UNA CHIARA IMPRONTA ARTIFICIALE. DATE UN'OCCHIATA AI SISMOGRAMMI E ALLE ABERRAZIONI ELETTROMAGNETICHE.' IL NEGAZIONISMO E' UN CRIMINE CONTRO L'UMANITA'!










Comunicato ISATITUTO NAZIONALE DI GEOFISICA E VULCANOLOGIA


Un terremoto di magnitudo(Ml) 2.6 è avvenuto alle ore 09:33:07 italiane del giorno 30/Nov/2013 (08:33:07 30/Nov/2013 - UTC).
Il terremoto è stato localizzato dalla Rete Sismica Nazionale dell'INGV nel distretto sismico: Bacino_di_Gubbio.
I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare le stime attuali della localizzazione e della magnitudo. 

Dati evento


Event-ID7230966730
Magnitudo(Ml)2.6
Data-Ora30/11/2013 alle 09:33:07 (italiane)
30/11/2013 alle 08:33:07 (UTC)
Coordinate43.392°N, 12.52°E
Profondità9.6 km
Distretto sismicoBacino_di_Gubbio
Comuni entro i 10Km

GUBBIO (PG)
PIETRALUNGA (PG)
Comuni tra 10 e 20km

APECCHIO (PU)
CANTIANO (PU)
PIOBBICO (PU)
COSTACCIARO (PG)
MONTONE (PG)
SCHEGGIA E PASCELUPO (PG)

Su La Testa!: RIMINI: ECCO UN AEREO CHE ATTERRA DOPO AVER DISPERSO SCIE CHIMICHE!

Su La Testa!: RIMINI: ECCO UN AEREO CHE ATTERRA DOPO AVER DISPER...:
RIMINI (anno 2013): AEREO SCIE CHIMICHE IN FASE DI ATTERRAGGIO - FOTO S.C.

di Gianni Lannes


Visto che l'eterodiretto Governo Letta è connivente, se la magistratura italiana, ovvero le varie Procure competenti territorialmente in tutti i capoluoghi di provincia non interverranno immediatamente a sequestrare i numerosi aerei impiegati ogni giorno dalla Nato per disseminare di sostanze tossiche come l'alluminio e il bario l'aria che respiriamo, attentando alla vita di milioni di persone ignare ed inermi, allora sarà la gente, ossia il popolo sovrano ad occupare in massa gli aeroporti civili e militari che accolgono in Italia nella massima discrezione questi strumenti di malattia e morte.  Ve la dovrete vedere contro milioni di padri e madri di famiglia, presenti anche tra le forze dell'ordine e le forze armate a cui non è stato dispensato alcun antidoto.

Italia (anno 2013): irrorazione chimica!


Il ministro della Difesa - Mario Mauro - è ufficialmente avvertito: sappiamo a menadito tutti gli scali aeroportuali in Italia interessati  dall'attività bellica segreta. L'esperimento su milioni di cavie inconsapevoli deve terminare per sempre: mettetevelo bene in testa e arrendetevi all'evidenza! Un consiglio spassionato: questa volta risparmiatevi le minacce.

Il negazionismo è un crimine contro l'umanità.

 RIMINI (anno 2013): AEREO SCIE CHIMICHE IN FASE DI ATTERRAGGIO - FOTO S.C.


Ecco la vergognosa risposta a scaricabarile del Quirinale ad una signora che ha chiesto conto delle scie cimiche:


La prova del mineralogramma - Una metodica per indagare sullo stato di salute - tankerenemy.com

Post di http://www.tankerenemy.com/2013/06/la-prova-del-mineralogramma.html#.UpozHtIp2bQ

domenica 23 giugno 2013

La prova del mineralogramma

Il mineralogramma o analisi tissutale del capello è un esame di laboratorio che impiega come campione il capello e, mediante avanzate tecniche, determina la concentrazione dei principali minerali presenti nello specimen.

Questa analisi si compie prelevando capelli della lunghezza di pressappoco tre centimetri dal retro della nuca, nella zona della base del cranio, nella misura di circa 0,5 grammi. Il campione deve essere estratto in piccole quantità da aree differenti della regione occipitale, tagliando i capelli il più vicino possibile allo scalpo. I capelli vengono lavati con una soluzione neutra per eliminarne le sostanze esterne, quindi sciolti in una soluzione acida per esaminarli con uno spettrofotometro ad assorbimento atomico, capace di misurare la quantità di minerali contenuti.

Naturalmente il mineralogramma è un efficace strumento per rilevare e quantificare l’entità di metalli all’interno dell’organismo.

Se qualcuno ancora vaneggia che le scie che sfregiano spesso il cielo sono solo vapore acqueo, potrà rinsavire grazie ad un mineralogramma. Se anche fra adolescenti e giovani si rintracceranno “dosi” elevate di metalli pesanti (alluminio, bario, cadmio, stronzio etc.), si dovrà concludere che qualcosa non quadra. Tonnellate di nanoparticolato sono disperse ogni giorno in tutto il globo: la Geoingegneria clandestina è senza dubbio la principale fonte di inquinamento!

E’ capzioso chiamare in causa un generico inquinamento ambientale da cui derivano la contaminazione dell’aria, dell’acqua “potabile” e del cibo. Oggigiorno molti stabilimenti industriali, in forza di norme restrittive, sono meno inquinanti rispetto al passato. Lo stesso vale per gli autoveicoli. La delocalizzazione poi ha causato lo spostamento degli opifici nell’Estremo Oriente o in altri paesi lontani dalla “civile” Europa.

Certo, non tutto l’inquinamento proviene dalle irrorazioni clandestine (inceneritori, poligoni militari, centrali per la produzione di energia, traffico veicolare e via discorrendo contribuiscono), ma, se si rilevano notevoli quantità di metalli in persone residenti lontano da impianti, da centrali per la produzione di energia elettrica, da arterie stradali e ferroviarie etc., in soggetti che vivono in zone pressoché incontaminate, come si può spiegare l'avvelenamento testimoniato dall’analisi tissutale? Soprattutto come si può motivare la presenza di bario e di litio in concentrazioni anomale nell'organismo, dal momento che l’impiego di tali metalli non è poi così diffuso nei processi industriali?

I negazionisti continuino pure ad arrampicarsi sugli specchi per tentare di confutare l’ennesima prova del genocidio globale. Gli altri si adopereranno per instaurare trattamenti che aiutino a smaltire i metalli nocivi, prima che il loro accumulo provochi malattie più o meno gravi.

Fonte: Enciclopedia Treccani, s.v. mineralogramma

Articoli correlati:

Bario e Sclerosi Multipla: conferme, 2007
Scie chimiche ed inceneritori: profitto e delitto, 2008
Alluminio, Alzheimer ed altre alee, 2012

Su La Testa!: SCIE CHIMICHE E DISASTRI AMBIENTALI: DELITTO DI STRAGE. I RESPONSABILI RISCHIANO L’ERGASTOLO

Su La Testa!: SCIE CHIMICHE E DISASTRI AMBIENTALI: DELITTO DI ST...:




A cura di Gianni Lannes

La strage è l'uccisione di una pluralità di persone con un'azione omicida di massa. Il termine non è da confondere con distruzione di massa in uso nel contesto militare né con l'omicidio plurimo perché questo è rivolto contro persone determinate. Chiunque, fuori dei casi preveduti dall'articolo 285, al fine di uccidere, compie atti tali da porre in pericolo la pubblica incolumità è punito, se dal fatto deriva la morte di più persone, con l'ergastolo. Se è cagionata la morte di una sola persona, si applica l'ergastolo.  

Se esiste ancora un brandello di Stato di diritto, i criminali responsabili governativi e militari sono pubblicamente avvisati. Prima o poi ci sarà la resa dei conti. Possono essere altolocati o potenti quanto vogliono o credono, ma la giustizia terrena sarà inesorabile.

Una persona purtroppo tra le tante, proprio oggi mi ha informato delle sue condizioni critiche di salute provocate dalle scie chimiche, referto medico alla mano. Ecco cosa mi ha scritto:



"Signor Lannes la  informo che ho riscontrato sulla mia pelle le conseguenze

dell'irrorazioni chimiche che ogni giorno dobbiamo subire sopra le nostre

teste. Ho fatto analizzare un campione di capelli da un laboratorio di analisi

ed è venuto fuori che sono contaminato da dosi elevate di Mercurio , Alluminio,

Zirconio e dosi elevatissime di Antimonio.... A breve mi dovrebbe arrivare un

preparato galenico in capsule per favorire una disintossicazione dai metalli

tossici e riequilibrare le carenze di oligoelementi.... Speriamo funzioni

Se lo desidera potrei inviarle una copia del referto con tutte le quantità di

elementi e metalli riscontrati dal campione...".

Italia: scie chimiche su un centro abitato - foto Gagliardi




Dei delitti contro l'incolumità pubblica
Codice penale , Libro II, Titolo VI, agg. al 03.06.2013
/ incolumità pubblica / delitti /

Codice penale | Libro II - Dei delitti in particolare
 
LIBRO SECONDO
DEI DELITTI IN PARTICOLARE

TITOLO VI
Dei delitti contro l'incolumità pubblica

Capo I
Dei delitti di comune pericolo mediante violenza

Art. 422.
Strage.

Chiunque, fuori dei casi preveduti dall'articolo 285, al fine di uccidere, compie atti tali da porre in pericolo la pubblica incolumità è punito, se dal fatto deriva la morte di più persone, con la morte.
Se è cagionata la morte di una sola persona, si applica l'ergastolo. In ogni altro caso si applica la reclusione non inferiore a quindici anni.
Art. 425.
Circostanze aggravanti.
Nei casi preveduti dagli articoli 423 e 424, la pena è aumentata se il fatto è commesso:
1) su edifici pubblici o destinati a uso pubblico, su monumenti, cimiteri e loro dipendenze;
2) su edifici abitati o destinati a uso di abitazione, su impianti industriali o cantieri, o su miniere, cave, sorgenti o su acquedotti o altri manufatti destinati a raccogliere e condurre le acque;
3) su navi o altri edifici natanti, o su aeromobili;
4) su scali ferroviari o marittimi, o aeroscali, magazzini generali o altri depositi di merci o derrate, o su ammassi o depositi di materie esplodenti, infiammabili o combustibili;
[5. su boschi, selve e foreste.] (1)

    (1) Numero abrogato dall'art. 11, L. 21 novembre 2000, n. 353.

Art. 426.
Inondazione, frana o valanga.

Chiunque cagiona un'inondazione o una frana, ovvero la caduta di una valanga, è punito con la reclusione da cinque a dodici anni.

Art. 427.
Danneggiamento seguito da inondazione, frana o valanga.

Chiunque rompe, deteriora o rende in tutto o in parte inservibile chiuse, sbarramenti, argini, dighe o altre opere destinate alla difesa contro acque, valanghe o frane, ovvero alla raccolta o alla condotta delle acque, al solo scopo di danneggiamento, è punito, se dal fatto deriva il pericolo di un'inondazione o di una frana, ovvero della caduta di una valanga, con la reclusione da uno a cinque anni.
Se il disastro si verifica, la pena è della reclusione da tre a dieci anni.

Art. 428.
Naufragio, sommersione o disastro aviatorio.

Chiunque cagiona il naufragio o la sommersione di una nave o di un altro edificio natante, ovvero la caduta di un aeromobile, di altrui proprietà è punito con la reclusione da cinque a dodici anni.
La pena è della reclusione da cinque a quindici anni se il fatto è commesso distruggendo, rimuovendo o facendo mancare le lanterne o altri segnali, ovvero adoperando falsi segnali o altri mezzi fraudolenti.
Le disposizioni di questo articolo si applicano anche a chi cagiona il naufragio o la sommersione di una nave o di un altro edificio natante, ovvero la caduta di un aeromobile, di sua proprietà, se dal fatto deriva pericolo per la incolumità pubblica.

Art. 429.
Danneggiamento seguito da naufragio.

Chiunque, al solo scopo di danneggiare una nave, un edificio natante o un aeromobile, ovvero un apparecchio prescritto per la sicurezza della navigazione, lo deteriora, ovvero lo rende in tutto o in parte inservibile, è punito se dal fatto deriva pericolo di naufragio, di sommersione o di disastro aviatorio, con la reclusione da uno a cinque anni.
Se dal fatto deriva il naufragio, la sommersione o il disastro, la pena è della reclusione da tre a dieci anni.

Art. 430.
Disastro ferroviario.

Chiunque cagiona un disastro ferroviario è punito con la reclusione da cinque a quindici anni.

Art. 431.
Pericolo di disastro ferroviario causato da danneggiamento.

Chiunque, al solo scopo di danneggiare una strada ferrata, ovvero macchine, veicoli, strumenti, apparecchi o altri oggetti che servono all'esercizio di essa, li distrugge in tutto o in parte, li deteriora o li rende altrimenti in tutto o in parte inservibili, è punito se dal fatto deriva il pericolo di un disastro ferroviario, con la reclusione da due a sei anni.
Se dal fatto deriva il disastro, la pena è della reclusione da tre a dieci anni.
Per le strade ferrate la legge penale intende, oltre le strade ferrate ordinarie, ogni altra strada con rotaie metalliche, sulla quale circolino veicoli mossi dal vapore, dall'elettricità, o da un altro mezzo di trazione meccanica.

Art. 432.
Attentati alla sicurezza dei trasporti.

Chiunque, fuori dei casi preveduti dagli articoli precedenti, pone in pericolo la sicurezza dei pubblici trasporti per terra, per acqua o per aria, è punito con la reclusione da uno a cinque anni.
Si applica la reclusione da tre mesi a due anni a chi lancia corpi contundenti o proiettili contro veicoli in movimento, destinati a pubblici trasporti per terra, per acqua o per aria.
Se dal fatto deriva un disastro, la pena è della reclusione da tre a dieci anni.

Art. 433.
Attentati alla sicurezza degli impianti di energia elettrica e del gas ovvero delle pubbliche comunicazioni.

Chiunque attenta alla sicurezza delle officine, delle opere, degli apparecchi o di altri mezzi destinati alla produzione o alla trasmissione di energia elettrica o di gas, per l'illuminazione o per le industrie, è punito, qualora dal fatto derivi pericolo alla pubblica incolumità, con la reclusione da uno a cinque anni.
La stessa pena si applica a chi attenta alla sicurezza delle pubbliche comunicazioni telegrafiche o telefoniche, qualora dal fatto derivi pericolo per la pubblica incolumità.
Se dal fatto deriva un disastro, la pena è della reclusione da tre a dieci anni.

Art. 434.
Crollo di costruzioni o altri disastri dolosi.

Chiunque, fuori dei casi preveduti dagli articoli precedenti, commette un fatto diretto a cagionare il crollo di una costruzione o di una parte di essa ovvero un altro disastro è punito, se dal fatto deriva pericolo per la pubblica incolumità, con la reclusione da uno a cinque anni.
La pena è della reclusione da tre a dodici anni se il crollo o il disastro avviene.

    _______________

    Cfr. Cassazione penale, sez. III, sentenza 29 febbraio 2008, n. 9418 e Cassazione penale, sez. I, sentenza 27 ottobre 2009, n. 41306 in Altalex Massimario.
Art. 436.
Sottrazione, occultamento o guasto di apparecchi a pubblica difesa da infortuni.

Chiunque, in occasione di un incendio, di una inondazione, di una sommersione, di un naufragio, o di un altro disastro o pubblico infortunio, sottrae, occulta o rende inservibili materiali, apparecchi o altri mezzi destinati all'estinzione dell'incendio o all'opera di difesa, di salvataggio o di soccorso, ovvero in qualsiasi modo impedisce, od ostacola, che l'incendio sia estinto, o che sia prestata opera di difesa o di assistenza, è punito con la reclusione da due a sette anni.
Art. 438.
Epidemia.

Chiunque cagiona un'epidemia mediante la diffusione di germi patogeni è punito con l'ergastolo. Se dal fatto deriva la morte di più persone, si applica la pena di morte. (1)

    (1) La pena di morte per i delitti previsti dal codice penale è stata abolita dall'art. 1 del D.Lgs.Lgt. 10 agosto 1944, n. 224.

Art. 439.
Avvelenamento di acque o di sostanze alimentari.

Chiunque avvelena acque o sostanze destinate all'alimentazione, prima che siano attinte o distribuite per il consumo, è punito con la reclusione non inferiore a quindici anni.
Se dal fatto deriva la morte di alcuno, si applica l'ergastolo; e, nel caso di morte di più persone, si applica la pena di morte. (1)

    (1) La pena di morte per i delitti previsti dal codice penale è stata abolita dall'art. 1 del D.Lgs.Lgt. 10 agosto 1944, n. 224.

Art. 440.
Adulterazione e contraffazione di sostanze alimentari.

Chiunque, corrompe o adultera acque o sostanze destinate all'alimentazione, prima che siano attinte o distribuite per il consumo, rendendole pericolose alla salute pubblica, è punito con la reclusione da tre a dieci anni.
La stessa pena si applica a chi contraffà, in modo pericoloso alla salute pubblica, sostanze alimentari destinate al commercio.
La pena è aumentata se sono adulterate o contraffatte sostanze medicinali.

Art. 441.
Adulterazione o contraffazione di altre cose in danno della pubblica salute.

Chiunque adultera o contraffà, in modo pericoloso alla salute pubblica, cose destinate al commercio, diverse da quelle indicate nell'articolo precedente, è punito con la reclusione da uno a cinque anni o con la multa non inferiore a euro 309.

Art. 442.
Commercio di sostanze alimentari contraffatte o adulterate.

Chiunque, senza essere concorso nei reati preveduti dai tre articoli precedenti, detiene per il commercio, pone in commercio, ovvero distribuisce per il consumo acque, sostanze o cose che sono state da altri avvelenate, corrotte, adulterate o contraffatte, in modo pericoloso alla salute pubblica, soggiace alle pene rispettivamente stabilite nei detti articoli.

Art. 443.
Commercio o somministrazione di medicinali guasti.

Chiunque detiene per il commercio, pone in commercio o somministra medicinali guasti o imperfetti è punito con la reclusione da sei mesi a tre anni e con la multa non inferiore a euro 103.

Art. 444.
Commercio di sostanze alimentari nocive.

Chiunque detiene per il commercio, pone in commercio, ovvero distribuisce per il consumo sostanze destinate all'alimentazione, non contraffatte né adulterate, ma pericolose alla salute pubblica, è punito con la reclusione da sei mesi a tre anni e con la multa non inferiore a euro 51.
La pena è diminuita se la qualità nociva delle sostanze è nota alla persona che le acquista o le riceve.

Art. 445.
Somministrazione di medicinali in modo pericoloso per la salute pubblica.

Chiunque, esercitando, anche abusivamente, il commercio di sostanze medicinali, le somministra in specie, qualità o quantità non corrispondente alle ordinazioni mediche, o diversa da quella dichiarata o pattuita, è punito con la reclusione da sei mesi a due anni e con la multa da euro 103 a euro 1.032.

Art. 446.
Confisca obbligatoria.

In caso di condanna per taluno dei delitti preveduti negli articoli 439, 440, 441 e 442, se dal fatto è derivata la morte o la lesione grave o gravissima di una persona, la confisca delle cose indicate nel primo comma dell'articolo 240 è obbligatoria.



Capo III
Dei delitti colposi di comune pericolo

Art. 449.
Delitti colposi di danno.

Chiunque, al di fuori delle ipotesi previste nel secondo comma dell'articolo 423-bis, cagiona per colpa un incendio o un altro disastro preveduto dal capo primo di questo titolo, è punito con la reclusione da uno a cinque anni.
La pena è raddoppiata se si tratta di disastro ferroviario o di naufragio o di sommersione di una nave adibita a trasporto di persone o di caduta di un aeromobile adibito a trasporto di persone.

    _______________

    Cfr. Cassazione civile, sez. III, sentenza 13 maggio 2009, n. 11059 in Altalex Massimario.

Art. 450.
Delitti colposi di pericolo.

Chiunque, con la propria azione od omissione colposa, fa sorgere o persistere il pericolo di un disastro ferroviario, di una inondazione, di un naufragio, o della sommersione di una nave o di un altro edificio natante, è punito con la reclusione fino a due anni.
La reclusione non è inferiore a un anno se il colpevole ha trasgredito ad una particolare ingiunzione dell'autorità diretta alla rimozione del pericolo.

Art. 451.
Omissione colposa di cautele o difese contro disastri o infortuni sul lavoro.

Chiunque, per colpa, omette di collocare, ovvero rimuove o rende inservibili apparecchi o altri mezzi destinati all'estinzione di un incendio , o al salvataggio o al soccorso contro disastri o infortuni sul lavoro, è punito con la reclusione fino a un anno o con la multa da euro 10 a euro 516.

Art. 452.
Delitti colposi contro la salute pubblica.

Chiunque commette, per colpa, alcuno dei fatti preveduti dagli articoli 438 e 439 è punito:
1) con la reclusione da tre a dodici anni, nei casi per i quali le dette disposizioni stabiliscono la pena di morte;(1)
2) con la reclusione da uno a cinque anni, nei casi per i quali esse stabiliscono l'ergastolo;
3) con la reclusione da sei mesi a tre anni, nel caso in cui l'articolo 439 stabilisce la pena della reclusione.
Quando sia commesso per colpa alcuno dei fatti preveduti dagli articoli 440, 441, 442, 443, 444 e 445 si applicano le pene ivi rispettivamente stabilite ridotte da un terzo a un sesto.

    (1) La pena di morte per i delitti previsti dal codice penale è stata abolita con l'art. 1, D.Lgs.Lgt. 10 agosto 1944, n. 224, che ad essa ha sostituito la pena dell'ergastolo.

Su La Testa!: STRAGE PROVOCATA IN SARDEGNA: SPIEGAZIONI E DIMISSIONI DI LETTA!

Su La Testa!: STRAGE PROVOCATA IN SARDEGNA: SPIEGAZIONI E DIMISS...:



di Gianni Lannes

L'attuale presidente del consiglio pro tempore Enrico Letta è invitato a spiegare direttamente e immediatamente a cittadine e cittadini della Sardegna perché mai dal 1964 la Nasa e il Max Planck Institute hanno disseminato il cielo di questa meravigliosa isola con il tossico bario. Gli esseri umani, tutti gli esseri viventi non sono cavie. 

foto NASA


Perché i governi italiani hanno consentito che si realizzasse da allora un esperimento segreto - per anni ed anni - senza informare la gente del luogo e senza averne il consenso, come del resto in seguito, in tutta Italia? Sono certo che Letta si dileguerà senza fornire risposte.




Su La Testa!: SEQUENZA SISMICA FOTOCOPIA DEL TERREMOTO AQUILANO MANDATO IN ONDA IL 6 APRILE 2009

Su La Testa!: SEQUENZA SISMICA FOTOCOPIA DEL TERREMOTO AQUILANO ...:
Italia - foto NASA


a cura di Gianni Lannes

Madre Natura non combina scherzi macabri come questo: un terremoto che si manifesta nel 2013 alla stessa ora, spaccando il secondo - con le medesime caratteristiche - come quello avvenuto il 6 aprile e 2009 a L'Aquila, che ha provocato la morte di 309 persone. In questo caso c'è la mano armata dell'uomo in divisa a stelle e strisce. Hanno replicato un terremoto 4 anni dopo.


L'Aquila, 6 aprile 2009: scie e chimiche ed effetti del terremoto - foto Gianni Lannes (tutti i diritti riservati)
 




Sequenza sismica in Adriatico centro-settentrionale

Un terremoto di magnitudo(Ml) 4.9 è avvenuto alle ore 03:32:24 italiane del giorno 21/Lug/2013(01:32:24 21/Lug/2013 - UTC) ed è stato localizzato in Adriatico centro-settentrionale a pochi chilometri dalla costa marchigiana, tra la Provincia di Ancona e di Macerata. L'evento è stato registrato ad una profondità di 8.4 Km.
I comuni più vicini all'epicentro sono: LORETO (AN), NUMANA (AN), SIROLO (AN), PORTO RECANATI (MC).
Per maggiori informazioni sull'evento: http://cnt.rm.ingv.it/data_id/7229061720/event.html 

Aggiornamenti dal BLOG INGVterremoti:
http://ingvterremoti.wordpress.com/2013/07/21/sequenza-sismica-in-adriatico-centro-settentrionale/
http://ingvterremoti.wordpress.com/2013/07/21/aggiornamento-sequenza-sismica-in-adriatico-centro-settentrionale-21-luglio-ore-1700/http://ingvterremoti.wordpress.com/2013/07/21/sequenza-sismica-in-adriatico-storia-e-faglie-attive-parte-1/
http://ingvterremoti.wordpress.com/2013/08/22/aggiornamento-sequenza-sismica-in-adriatico-centro-settentrionale-22-agosto-ore-0844-ml-4-4/


Relazione di dettaglio, versione del 2013-07-21 ore 07:20:01 UTC 
Aggiornamento sequenza sismica 21.07.2013 ore 19:00 
Aggiornamento 22.07.2013 ore 07:00 
Aggiornamento 23.07.2013 ore 07:00
Aggiornamento 24.07.2013 ore 07:00 
Aggiornamento 25.07.2013 ore 07:00 Aggiornamento 26.07.2013 ore 07:00 
Aggiornamento 27.07.2013 ore 07:00
Aggiornamento 28.072013 ore 07:00 
Aggiornamento 29.07.2013 ore 07:00 
Aggiornamento 30.07.2013 ore 07:00
Aggiornamento 31.07.2013 ore 07:00
Aggiornamento 05.08.2013 ore 07:00 Aggiornamento 12.08.2013 ore 07:00 Aggiornamento 19.08.2013 ore 07:00    
Relazione automatica ML 4.4 del 22.08.2013 ore 08:44 (italiane)  
Aggiornamento 27.08.2013 ore 07:00  
Aggiornamento 02.09.2013 ore 07:00

Aggiornamento 09.09.2013 ore 07:00 Aggiornamento 01.10.2013 ore 07:00
Aggiornamento 01.11.2013 ore 07:00