dimanche 31 mai 2015

Dalla Pagina FB di Giulietto Chiesa di oggi, 31 maggio 2015 - RITORNO AL MEDIO EVO

RITORNO AL MEDIO EVO
Poroshenko ha nominato Mikhail Saakashvili governatore della Regione di Odessa. Che ora è dunque in mani sicure, cioè del Pentagono e della Cia. Come ai tempi antichi in cui i potenti, dopo avere conquistato un territorio, nominavano reggenti stranieri alla testa delle nuove province.
Obiettivo dell'operazione (il più probabile): preparare il blocco totale della Repubblica di Transdnistria (oltre Dnestr). Se non sapete dov'è non cercatela sulla cartina: non è segnata, non è riconosciuta da nessuno, o quasi. Ma esiste. Sta tra due nemici: la Repubblica di Moldova, attuale protettorato di Bruxelles, e la Repubblica di Ucraina, attuale protettorato di Washington.
Caratteristiche: capitale Tiraspol. Abitanti circa mezzo milione. Superficie 4163 chilometri quadrati. Lunghezza del territorio: circa 400 chilometri. Larghezza minima: 25 km. Composizione della popolazione: moldavi 31,9%; russi 30,4%;ucraini 28,8%.
I cittadini russi residenti sul territorio sono circa 155.000. Esiste una base militare russa, con circa 1500 soldati e ufficiali. Per arrivarci bisogna passare attraverso uno dei due paesi ostili. Un aereo russo dovrebbe volare dal Mar Nero, per circa 70 km, sul territorio ucraino. Kiev ha già piazzato diverse batterie missilistiche terra-aria nella regione ora dominata dal reggente Saakashvili.
Allacciare le cinture, prego.

Arrestare Mario Monti per delitti contro la personalità dello Stato? Giudicate voi… Guardatevi questa assoluta perla, si tratta di un’intervista resa da Mario Monti.


Leggi su twitter Marco Mori
https://twitter.com/MoriMrc/status/604283030681849856



Vai sul sito FONTE a leggere i commenti!
http://scenarieconomici.it/arrestare-mario-monti-per-delitti-contro-la-personalita-dello-stato-giudicate-voi/

Avete ascoltato? Non credo vi sia sfuggito questo passaggio “le nostre democrazie occidentali diventano incompatibili con l’integrazione internazionale”. Passaggio che è riuscito a spiccare in un ragionamento che rende ardua una replica che sia rispettosa dei canoni della continenza espositiva.
Canoni che subito oltrepasso affermando che nessuna persona in buona fede potrebbe mai uscirsene pubblicamente con un simile concetto. Ma Mario Monti ha già dimostrato di non avere filtro, nella sua boria crede di essere superiore alla legge, anzi crede di essere la legge. Non è nuovo a queste uscite sempre sua la famosa dichiarazione in cui sosteneva che la crisi, anzi le gravi crisi, sono lo strumento migliore per obbligarci a cedere la sovranità nazionale. Perché se c’è una crisi in atto e conclamata il costo psicologico per il popolo di non fare le riforme supera quello di farleE le riforme per Monti sono per definizione cessioni di sempre maggiori parti di sovranità nazionale.
Lo Stato si compone di tre elementi essenziali territorio, popolo e sovranità. In uno Stato democratico la sovranità appartiene al popolo (art. 1 Cost.) e non a burocrati asseritamente illuminati. Il popolo ha il sacrosanto diritto di scegliere e anche quello di sbagliare senza che nessuno possa impedire alla democrazia di fare il suo corso.
Milioni di morti hanno imposto questo concetto che oggi gente come Monti, Draghi e Renzi vogliono cancellare con un colpo di spugna poiché i mercati sono poco inclini ad accettare il limite del pubblico interesse, ovvero non vogliono che il libero mercato risponda alla democrazia. D’altronde la stabilità dei prezzi, unico obiettivo che Monti, Renzi ed UE oggi salvaguardano, è una necessità per chi lavora sui mercati finanziari mentre è una sciagura per l’economia reale perché rende le nazioni impossibilitate a perseguire la piena occupazione. 
La curva di Phillips vi spiega questo concetto. In macroeconomia, la curva di Phillips è una relazione inversa tra il tasso di inflazione e il tasso di disoccupazione. Essa afferma che un aumento della disoccupazione risulta correlato a un relativo decremento del saggio dei prezzi.
Rammentiamo, soprattutto alle Procure, che una frase come quella di Monti ha un’intrinseca natura eversiva e che è assolutamente inaccettabile che possa essere proferita pubblicamente senza che peraltro non si levi una qualsiasi parola di sdegno.
La sovranità popolare è elemento essenziale di una nazione democratica e minacciare di intaccarla (peraltro purtroppo la sovranità è già stata illecitamente ceduta sia in materia monetaria che economica) per esigenze del profitto finanziario, la disoccupazione come obiettivo per avere la stabilità dei prezzi, è un delitto contro la personalità dello Stato punito anche ai sensi degli artt. 241, 243 e 264 c.p.

Risveglia il Creatore in Te - I Principi Esoterici degli Sciamani Huna - da Dionidream

Vai sul sito FONTE, dove puoi leggere molti altri articoli interessanti

http://www.dionidream.com/risveglia-il-creatore-in-te-i-principi-esoterici-degli-sciamani-huna/





Ogni essere umano nasce in un mondo precostituito da cui riceve immediatamente le istruzioni per l’uso, ovvero insegnamenti su come è la realtà e come ci si deve muovere in essa.
Gli sciamani Huna delle Hawaii parlano di sette Principi Fondamentali capaci di risvegliare in ognuno la profonda conoscenza intorno ai misteri dell’esistere. Sette viene tradotto in hawaiano con la parola HIKU:
HI, che significa “scorrere”, rappresenta il principio femminile e KU, che significa “stare immobile”, rappresenta il principio maschile. 
Gli Sciamani Hawaiani si rivolgono alla malattia considerandola sotto il profilo puramente mentale. Ogni tipo di malattia, dall’influenza all’insufficienza cardiaca, deriva da un conflitto interiore e dal conseguente stress che si crea nel corpo per la resistenza a tale conflitto. Ecco i 7 principi.
PRIMO PRINCIPIO. IKE: IL MONDO E’ COME PENSI CHE SIA
L’idea fondamentale della filosofia Huna è che ciascuno di noi, ovvero i nostri 3 sé:
  •   il subconscio – KU,
  •   il sé cosciente – LONO
  • e il supercosciente o Sé superiore – AUMAKUA)…
crea la propria personale esperienza della realtà, attraverso le proprie convinzioni e interpretazioni, azioni abituali e reazioni, aspettative, paure, desideri, pensieri e sensazioni. Noi siamo creatori, o meglio CO-CREATORI, del mondo e Huna insegna a creare in modo consapevole.
Più in generale, questo principio dice che abbiamo una forte capacità di dare noi un senso alle cose. Se qui noi pensiamo di star perdendo tempo, questo è un sistema di credenza e magari stiamo realmente perdendo tempo, se pensiamo così. Se invece siamo convinti, che stiamo facendo qualcosa di buono a noi o agli altri, il sistema di credenze è diverso e allora noi stiamo facendo davvero qualcosa di buono ed è questo che porteremo a casa. La responsabilità è nostra. Siamo noi a decidere. Sono io che porto la mia visione del mondo nella situazione in cui mi trovo. Sono io che do il nome, il valore alle cose. 
SECONDO PRINCIPIO. KALA: TUTTO E’ POSSIBILE, NON ESISTONO LIMITI
Non ci sono veri confini tra noi e il nostro corpo, tra noi e le altre persone, noi e il mondo, noi e Dio.
Nell’Huna Dio e l’Universo (cioè tutto ciò che è, era o sarà) sono la stessa cosa. Le classificazioni, i sistemi, le etichette sono nostre invenzioni, possono cambiare, mentre in realtà dietro ad ogni sistema esiste un’unità essenziale, la fonte della vita, “il grande mistero”.
Huna significa segreto, ma noi conosciamo il segreto. Entrambe le sillabe di Huna trasmettono anche il significato di unione con tale mistero, che è quindi possibile oltre che desiderabile. Qualsiasi divisione, separazione è puramente funzionale, convenzionale, un’illusione di convenienza. Allo stesso modo non ci sono limiti, per esempio, per le connessioni che possiamo avere. Possiamo entrare in contatto con più cose, nel tempo, nello spazio. Basta essere aperti, accettarne l’esistenza, diventarne coscienti.
Un altro significato di questo principio è che esiste un potenziale illimitato alla nostra creatività. Possiamo creare qualsiasi cosa siamo in grado di concepire. Possiamo cambiare tutto e in qualsiasi momento lo vogliamo, perché il mondo è come noi lo vediamo. Huna è basato sull’uso molto creativo delle nostre facoltà, sulla manipolazione creativa dei nostri pensieri, comportamenti, credenze. I limiti sono quelli noi poniamo. Si tratta pian piano di allargare il cerchio della propria esistenza, di allontanare i limiti, i paletti di quello che accettiamo.
TERZO PRINCIPIO. MAKIA: L’ENERGIA VA DOVE SI DIRIGE L’ATTENZIONE
Cerchiamo di essere sempre consapevoli a cosa pensiamo, facciamo, in che stato d’animo siamo, come viviamo, perché quella è la direzione dell’Energia che noi diamo. Imparando ad accrescere e a direzionare il mana, il flusso dell’energia, (con parole, immagini, volontà, entusiasmo, eccitazione…) accresciamo anche il nostro potere, la nostra capacità di manifestare nella realtà quello che desideriamo e di cui abbiamo bisogno.
Creiamo un seme, focalizziamo l’energia su di esso finché non si manifesta nella realtà. Ottieni quello su cui ti concentri (nel bene e nel male)Il metodo più diretto per aumentare e migliorare il Mana è la trasformazione degli atteggiamenti negativi in positivi. Si è consapevoli e si accetta amorevolmente pensieri o sentimenti negativi quando si presentano, ma li si modifica consapevolmente nel loro opposto.
Volendo semplificare il processo di manifestazione: la mente cosciente concentra l’attemnzione su qualcosa, la mente subconscia tratta l’oggetto dell’attenzione come un fatto reale e ne registra la memoria/ lo sostiene come una credenza, la mente supercosciente usa poi questo come uno schema o modello in base a cui creare un’esperienza fisica equivalente e renderlo parte integrante della nostra vita. Se non ci sono conflitti tra convinzioni e dubbi, il semplice concentrare l’attenzione mette in atto il supercosciente (v. sincronicità). Più l’attenzione è pura, più i risultati saranno chiari. L’attenzione cosciente è questione di scelta, mentre l’attenzione subcosciente è questione di abitudini apprese. Colmando la mente di pensieri elevati/spirituali oltre che positivi, convoglia una visione diversa del mondo e della vita, un atteggiamento di fiducia amorevole nei confronti del subconscio, del Sé superiore, del corpo, dell’universo rendendo possibile trascendere più facilmente dubbi, paure senza doverli combattere, per raggiungere i propri scopi più facilmente.
QUARTO PRINCIPIO. MANAWA: ADESSO E’ IL MOMENTO DEL POTERE
Dal presente si può cambiare passato e futuro. Abbiamo nel qui e ora il potere di cambiare le convinzioni limitanti legate magari ad esperienze del passato e piantare coscientemente i semi di un futuro di nostra scelta.
L’unica cosa frenante è essere in dubbio, non agire, indugiare. L’importante è fare qualcosa, agire senza paure, stando attenti però a quello che facciamo, essendo consapevoli. Huna è efficace. Attenzione a quello che chiediamo, potremmo ottenerlo. È quando siamo concentrati nel momento presente che diventiamo più efficienti in quello che facciamo, perché il Mana esiste soltanto nel momento della consapevolezza.
QUINTO PRINCIPIO. ALOHA: AMARE E’ ESSERE FELICI INSIEME
Il più profondo significato di aloha è “la gioiosa (oha) condivisione (alo) dell’Energia Vitale (ha) nel momento presente (alo)”.
Si tratta di ascoltare il proprio sentire, andare nella direzione del cuore, fluire con le cose, lasciarsi andare, camminare in bellezza.
È importante valutare quello che stiamo facendo, se mi porta felicità o meno. Se mi dà benessere, libertà, amore, va bene, lo sviluppiamo, andiamo nella direzione del cuore… Se non me lo porta, è bene prendere un’altra direzione.
Bisogna essere fluidi, imparare a cavalcare l’onda, seguire i movimenti delle cose come l’acqua. Se mi sto muovendo con gioia, danzando, cantando, celebrando, allora la via è quella giusta, non sto sbagliando direzione. E l’Universo lo conferma manifestando eventi positivi. Come dentro così fuori…
SESTO PRINCIPIO. MANA: TUTTO IL POTERE VIENE DA DENTRO
Il nome dato in origine a Huna era ho-omana, che significa creare mana, energia, forza vitale. Quando sappiamo come creare Mana, sappiamo come accrescere i nostri potenziali nascosti.
Tutto il potere viene da dentro. Non esiste un vero potere al di fuori di noi, perché il potere dell’Universo agisce attraverso di noi nella nostra vita. Noi siamo il canale attivo di questo potere e le nostre scelte e decisioni lo dirigono.
Nessun’altra persona può avere potere su di noi o sul nostro destino, a meno che noi non glielo permettiamo. Spesso usciamo dal nostro potere, cercando appigli fuori. Crediamo al potere di un maestro per esempio. Speriamo che qualcuno versi dentro di noi quello che in realtà c’è già. In realtà dobbiamo solo renderci conto che c’è già.
SETTIMO PRINCIPIO. PONO: L’EFFICACIA E’ LA MISURA DELLA VERITA’
Non esiste una verità assoluta, ma c’è una verità effettiva a ciascun livello di coscienza individuale.
Huna è un sistema molto pratico. Qualsiasi sistema di conoscenza viene considerato conveniente piuttosto che reale. C’è sempre più di un modo di fare qualcosa. Una differente organizzazione della stessa conoscenza potrebbe risultare altrettanto valida per altri scopi. In altre parole, tutti i sistemi sono arbitrari.
Siamo liberi di usare quello che per noi funziona meglio, stando attenti ovviamente a non fare niente che sia in contraddizione con il rispetto degli altri.




“La definizione di crescita personale secondo l’Huna è ‘accrescere la consapevolezza, le capacità e la felicità’ e si applica a tutte le forme di consapevolezza, dagli atomi alle galassie, che si tratti di forme animali, vegetali o minerali. Negli esseri umani la spinta verso la crescita è localizzata nel Ku (Il subconscio).”
Serge Kahili King, Sciamano Huna

Seconda lettera di Marco Saba a Papa Francesco, inviata pochi giorni fa.

http://t.co/IeX0jTR41l

A: Sua Santità Papa Francesco
Casa Santa Marta, 00120 Città del Vaticano
e p.c. (...)
Da: Marco Saba
presidenza IASSEM
Milano, 22 maggio 2015 (Santa Rita da Cascia)
Per una gestione responsabile della creazione monetaria: da denaro virtuale a denaro virtuoso
Necessità di creare una banca mariana ispirata ai valori della dottrina sociale della Chiesa
Santità,
ispirato dalla Madonna dei Debitori, in occasione del prossimo Giubileo, Le scrivo per integrare ed
ampliare la mia prima lettera su “Il peccato originale della moneta bancaria ed il suo emendamento”
che Le ho inviato il 28 giugno 2014.
In un articolo apparso sulla Stampa del 20 maggio 2015 ed intitolato “I vescovi bocciano il reddito
minimo: “Così si produce assistenzialismo”, viene riportata una dichiarazione dell'arcivescovo
Giancarlo Maria Bregantini sulla disoccupazione dei giovani che suona così: “Non servono per loro
progetti di assistenzialismo ma piuttosto il punto nodale sta nell'aiutarli ad elaborare e attuare un
loro progetto di autopromozione che valorizzi anche le loro capacità. E per facilitare ciò
“occorrerebbero aiuti bancari, così i giovani potrebbero mettere in atto i loro sogni”.
Probabilmente o Bregantini non conosce l'attuale funzionamento del sistema bancario, o quando
parlava dei giovani che realizzano i loro sogni con gli “aiuti bancari” (termine con cui si allude ai
prestiti che oggi sono tutti usurai) si devono intendere i figli dei banchieri.
Ricapitoliamo brevemente la questione:
1 – Oltre il 97% del denaro attualmente circolante è sotto forma di denaro elettronico emesso dalle
banche e, secondo la BCE, si tratterebbe di 17mila miliardi di euro che, al momento della creazione,
non vengono contabilizzati dalle banche come moneta propria ma direttamente “creati” sui conti dei
clienti contravvenendo al principio universalmente valido NEMO DAT QUOD NON HABET ed ai
principi contabili IAS-IFRS.
2 – L'errata contabilizzazione della creazione di questo denaro, moneta legale a tutti gli effetti
perché usata per pagare le tasse ed accettata comunemente dai Tribunali fallimentari, permette alle
banche di far sparire l'enorme utile da signoraggio conseguito sull'emissione di moneta ad un costo
che varia tra il 1% ed il 3% (il costo d'esercizio della banca spalmato sulla quantità di denaro
creato) e crea l'assurdo che le banche possano presentare spesso bilanci in perdita quando la ragione
comune capisce che chi crea denaro dal nulla non può mai essere in perdita. (Si veda anche il
recente testo di Antonino Galloni, Il futuro della banca, ed. EURILINK, 2014)
3 – Allo scopo di ingannare il pubblico, in Italia le banche non riconoscono ufficialmente la loro
posizione di creatori di denaro ma – come spesso si legge sulla stampa e sui testi accademici –
guadagnerebbero solo sull'intermediazione ed applicando gli interessi, come se la creazione del
capitale non avesse luogo e non comportasse il relativo signoraggio ! La gente crede che l'usura sia
necessaria altrimenti le banche non avrebbero alcun guadagno.
4 - I bilanci bancari vengono redatti in modo tale da lasciar credere che le banche utilizzino denaro
preesistente prelevandolo dai depositanti, mentre invece ben si sa che ciò non avviene mai e che
anzi, tutti gli impieghi bancari (prestiti, acquisti di mobili e immobili, acquisto di valute, etc. etc.)
vengono assolti creando denaro ad hoc. Il 20 novembre 2014 si è discusso al parlamento inglese,
camera dei Comuni, se fosse opportuno o no lasciare questo potere di creare denaro dal nulla alle
banche anziché ritornarlo al Governo del paese... Su internet ormai l'argomento della creazione
irrresponsabile di denaro bancario è all'ordine del giorno.
La conseguenza diretta di quanto esposto sopra è che i fedeli – nell'attuale regime di monopolio
bancario di fatto della creazione del denaro – non possono che rivolgersi a banche usuraie per lo
svolgimento dei loro affari collaborando involontariamente, ma forzatamente, alla diffusione degli
effetti nefasti dell'usura e pagandone direttamente ed indirettamente le conseguenze. Lo Stato a sua
volta, sotto il tallone bancario, si rivela sempre più per quello che è: un vassallo della dittatura
bancaria in essere che, allo scandalo della predazione bancaria, aggiunge lo sfacelo della
predazione fiscale a oltranza delle stesse vittime inconsapevoli del monopolio bancario, i suoi
cittadini. Oltre al solito signoraggio occulto sulla moneta, si aggiunge l'usura e la devastazione
fiscale.
Oggi non basta più nemmeno vendere l'anima al diavolo per rimborsare tutti i debiti !
(L'indebitamento aggregato del pianeta terra è tre volte superiore alla quantità di moneta emessa)
Cosa può fare concretamente il Vaticano per soccorrere i fedeli offrendo una possibilità
CONCRETA di scelta tra il male e il bene ?
La proposta che avanzo, come presidente di IASSEM, è di creare una banca giubilare
d'ispirazione mariana in Vaticano che si ponga come alternativa alle banche attuali almeno finché
queste non rimedieranno, con la confessione contabile, alla situazione di evidente illegalità nella
quale attualmente si trovano. Infatti, pensare di ottenere una licenza per una banca onesta in Italia si
scontrerebbe contro l'inevitabile resistenza attiva e passiva da parte delle stesse autorità ed organi di
controllo che sinora hanno impedito – attivamente o passivamente - che ciò accada.
Il Vaticano, attraverso la Segreteria per l'Economia e sotto la sua supervisione, ha la facoltà di
concedere una licenza bancaria per creare e gestire una banca vaticana che si proponga di tenere la
contabilità in ordine potendo così effettuare prestiti senza interessi – SENZA USURA – e versando
all'Obolo di San Pietro gli ingenti profitti che deriverebbero da tale attività.
Mi impegno sin d'ora – con l'aiuto dei collaboratori all'interno di IASSEM – di offrire a titolo
gratuito l'assistenza tecnica ed economica necessaria per l'apprestamento di questa banca che
potrebbe avvenire entro l'inizio dell'anno giubilare ed essere operativa per l'8 dicembre 2015.
Mi rendo disponibile, in una prossima udienza privata, per illustrare i dettagli e rispondere a
qualsiasi eventuale domanda in merito.
Cordialmente,
Marco Saba
presidente
IASSEM
Istituto di Alti Studi sulla Sovranità Economica e Monetaria
(...)
P.S. Si può anche rafforzare l'iniziativa dichiarando un Giubileo Universale di tutti i debiti !

BOMBA A NEUTRONI SGANCIATA DA AEREO ISRAELIANO CON BANDIERA SAUDITA


FONTE:  http://www.veteranstoday.com/2015/05/21/358343/



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Da Dionidream.com - Milionario compra 200mila ettari di Amazzonia, non per business ma preservarla

Vai sul sito FONTE, dove puoi trovare molti altri articoli interessanti: http://www.dionidream.com/milionario-compra-200mila-ettari-di-amazzonia-non-per-business-ma-preservarla/

Non capita tutti i giorni che un multimilionario spendi soldi per salvare il pianeta, anziché investire capitale per guadagnarci di più, è quello che il Signor Johan Eliaschha fatto con parte della Foresta Amazzonica.
Il Signor Eliash è una persona molto importante nel suo campo, è il Presidente del consiglio di amministrazione e CEO della compagnia Head, conosciuta per l’equipaggiamento da tennis e da sci. E’ anche un banchiere e un produttore cinematografico negli UK, membro anche della Fondazione Internazionale della Pace.
foresta-pluviale
Nel 2006 dunque Johan Eliasch ha comprato 200 mila ettari della Foresta Amazzonica da una compagnia atta all’abbattimento di alberi in Brasile. Questo terreno ha un alto valore commerciale appunto per l’alta densità di alberi che si possono sfruttare per l’industria della carta. Johan Eliasch adora gli alberi e comprende quanto siano importanti per gli esseri umani.
L’imprenditore permetterà anche gli scienziati di utilizzare la sua terra per fini di esplorazione e di ricerca di specie sconosciute.
In una recente intervista concessa a Chanel 4, Eliasch ha espresso il suo amore per gli alberi e per la loro conservazione. Ha continuato dicendo:
L’Amazzonia produce il 20% di ossigeno per il Pianeta, quindi è importante preservare la foresta pluviale“. Incoraggia poi gli altri a fare lo stesso, affermano che più gente compra la foresta e meno saranno gli alberi abbattuti.
Ha poi aggiunto:
L’investimento è un ottimo affare: si fa qualcosa di buono per il Pianeta. I gas ad effetto serra e le attività degli uragani hanno una certa connessione con il taglio della foresta pluviale. Dobbiamo preservare la foresta per evitare disastri globali.”
Attualmente, ogni minuto, 2000 alberi della foresta amazzonica vengono tagliati. 20 miliardi di tonnellate al giorno.
deforestazione amazzonia
Per approfondire

Olio comprato a 3€ nei supermercati, guardate da dove viene e cosa c’è dentro! - Da Dionidreem.com

Consulta il sito FONTE, dove trovi molti articoli interessanti:

Spesso non è olio d’oliva, spesso nelle navi che trasportano l’olio ci trasportano di tutto, anche idrocarburi, spesso ci mettono olio tagliato con altre schifezze o proviene dalle raffinerie dell’olio e se arriva in Italia dalla Tunisia passando per la Spagna diventa olio comunitario.
E’ incredibile che il lampante, cioè un olio che non è neanche commestibile, viene importato in quantità enormi dalle aziende di olio italiane arriva Italia, il cui scopo non è dichiarato ma verrà miscelato e posto sullo scaffale dei supermercati.
I produttori non riescono a competere con questi prezzi bassi del finto olio di extravergine di oliva, perciò molti vendono all’estero a giapponesi o americani, invece quelli che non riescono abbandonano gli uliveti. Una bottiglia da 10€ a litro non può competere con quella da 2,5€, ma bisogna sapere quello che c’è dentro!
L’olio extravergine di oliva si può fare “anche” con le olive, ma non solo. In commercio, in alcuni casi, di olio extravergine di oliva non vi è nemmeno l’ombra. Tant’è che l’olio extravergine di oliva risulta ai primi posti della classifica dei prodotti più contraffatti.
In Tutti i Frantoi c’è un contenitore, in gergo chiamato “l’inferno”, usato per metterci l’olio cattivo, chiamato lampante, perché era usato in passato per lampade a petrolio. Oggi  è richiestissimo dalle grandi industrie alimentari, poiché dopo rettifica chimica, opportunamente miscelato con oli extravergine di oliva di qualità, viene venduto come olio di oliva.
L’olio difettoso può essere bonificato con la raffinazione e la deodorazione. Poi può essere ricostituito e sofisticato in tutti i modi possibili per renderlo più gradevole; può essere miscelato con vari oli (girasole, palma, etc), colorato di verde con la clorofilla e simili. Purtroppo la chimica degli imbrogli è più forte di quella dei controlli, e i forti interessi economici  prevalgono sugli effetti deterrenti delle pur pesanti sanzioni amministrative e penali.
Il vero olio extravergine di oliva è difficile da reperire.
Guardate questi brevi video dove ci sono delle incheiste fatte da La7 e PresaDiretta.
Il mio consiglio è di comprare da frantoi e aziende agricole locali e quando non è possibile comprare olio biologico italiano raccolto a mano ed estratto a freddo.
Concludo con la frase di Franco Bardi, agricoltore toscano: “Se trovate un olio a 3 euro non compratelo… perchè non c’è oliva dentro
Vedi anche

Miele d’oro: il più potente antibiotico per allergie e influenza - Da Dionidreem

LEGGI QUESTO  E ALTRI NUMEROSI E INTERESSANTI POST SUL SITO FONTE:

Antica ricetta della medicina ayurvedica, è uno dei rimedi tradizionali più utilizzati per combattere virus, batteri, rafforzare le difese dell’organismo al comparire dell’allergia, influenza e curare anche il mal di gola. Una volta preparata la miscela, potrete conservarla tre giorni, il tempo necessario per veder sparire i sintomi del vostro malessere.
L’ORO DELLA CURCUMA
Molti hanno letto delle straordinarie proprietà della curcuma: abbiamo visto come possa essere utilizzata per combattere i dolori e l’artrite, come sia capace di curare e prevenire il diabete. Abbiamo anche visto il Latte d’oro, un’importante ricetta utile a combattere i dolori muscolari e il mal di gola, grazie all’azione antinfiammatoria della curcumina. Inoltre studi scientifici dimostrano che è in grado di riparare il cervello di persone affette dal morbo di Alzheimer o di altre forme di demenza.
150 USI TERAPEUTICI DELLA CURCUMINA
Il potere della curcuma è nella sostanza in essa contenuta chiamatacurcumina688 studi, oltre 400 dei quali pubblicati negli ultimi quattro anni, confermano le notevoli proprietà anticancerogene, antinfiammatorie, antinfettive e antiossidanti della Curcumina che ha trovato impiego in oltre 150 attività terapeutiche.
IL MIELE D’ORO
Pochi, però, conoscono il potere della curcuma abbinata al miele. La prima cosa che possiamo dire è che questo mix genera un potente antibiotico naturale che non solo distrugge i batteri che causano le più comuni malattie, ma favorisce anche le difese naturali del nostro organismo.
A differenza dei comuni antibiotici sintetici, questa sorta di farmaco naturale non ha alcun effetto negativo sulla microflora intestinale.
Il consumo di curcuma e miele migliora significativamente la digestione e aumenta l’attività della flora intestinale.
COME PREPARARE IL MIELE D’ORO. ECCO LA RICETTA
Per realizzarla vi servono semplicemente:
  • 100 grammi di miele
  • 1 cucchiaio di curcuma in polvere.
Mescolate bene i due ingredienti e conservateli in un barattolo di vetro.
COME USARLO
  • GIORNO 1: mezzo cucchiaino ogni ora
  • GIORNO 2: mezzo cucchiaino ogni due ore
  • GIORNO 3: mezzo cucchiaino tre volte al giorno
Cerca di tenerlo in bocca fino a completo scioglimento. Di solito i sintomi influenzali passano dopo tre giorni. Molti usano questo mix a scopo preventivo e così evitano la comparsa della malattia.
Per problemi respiratori come ad esempio allergia, tosse, mal di gola:
  • PER UNA SETTIMANA: mezzo cucchiaino 3 volte al giorno. Puoi metterlo anche in una bevanda calda.
ULTERIORI CONSIGLI
Secondo la medicina tibetana il miele d’oro è efficace:
  • PRIMA DI MANGIARE: ottimo per problemi di gola e polmoni
  • MENTRE SI MANGIA: ottimo per problemi digestivi
  • DOPO MANGIATO: per problemi al colon e ai reni
L’unica controindicazione riguarda coloro che hanno problemi di cistifellea, in quanto la curcuma promuove la contrazione dei muscoli della colecisti. Chi ha la pressione troppo bassa non dovrebbe esagerare: la curcuma abbassa la pressione e i livelli di zucchero nel sangue.