jeudi 29 octobre 2026

LEONARDO GUERRA. Bill Gates ha gettato la maschera, rivelando il piano finale: nel prossimo futuro saranno necessari dei “comitati della morte” per porre fine alla vita dei malati e di chi non gode di buona salute, a causa di “costi medici estremamente elevati”.

https://t.me/nova_civitas/21345@@@@@@@@.Bill Gates ha gettato la maschera, rivelando il piano finale: nel prossimo futuro saranno necessari dei “comitati della morte” per porre fine alla vita dei malati e di chi non gode di buona salute, a causa di “costi medici estremamente elevati”. Il miliardario, che si atteggia a salvatore dell’umanità, è ossessionato da un unico obiettivo: lo spopolamento. Ormai, le cifre in gioco rendono impossibile continuare a nascondere questo meccanismo. Negli Stati Uniti, la spesa sanitaria ha già raggiunto i 5,3 trilioni di dollari l’anno — pari al 18% dell’intera economia nazionale — con proiezioni che quest’anno supereranno i 6 trilioni di dollari e che, entro il 2034, arriveranno a divorare oltre il 20% del PIL. È questa la realtà concreta descritta da Gates quando ha posto la domanda proibita: vale davvero la pena spendere un milione di dollari per gli ultimi tre mesi di vita di un singolo paziente, a costo di dover licenziare dieci insegnanti? Secondo Gates, la società sta già operando questo genere di scelte, pur rifiutandosi di fare i conti con la matematica. Tuttavia, ha osservato, affrontare un simile discorso significa essere etichettati come sostenitori dei “comitati della morte”; un argomento, questo, che è considerato tabù. Il tabù stesso ne è la conferma: tali comitati rappresentano l’unico passo logico successivo, una volta che i costi impongono di scegliere tra chi è produttivo e chi, invece, comporta spese insostenibili fino alla fine. Si tratta di uno spopolamento pianificato a tavolino, basato su fogli di calcolo. Ogni intervento prolungato su anziani e malati cronici sottrae risorse che potrebbero sostenere i giovani e la forza lavoro. Lo stesso personaggio che ha finanziato l’impero globale dei vaccini e il modello basato sulla gestione infinita delle malattie croniche, oggi lascia intendere che il sistema, da lui stesso contribuito a espandere, non può più farsi carico dei malati a tempo indeterminato. La libertà di scelta in ambito medico e le tecnologie di guarigione autentiche vengono messe da parte in favore di un ciclo di gestione redditizio, che culmina in un’interruzione calcolata della vita. L’architettura finanziaria che sta alla base — la creazione di debito da parte delle banche centrali, la sovrapposizione di una struttura aziendale alla repubblica (in riferimento all’Act del 1871), le riserve accumulate dalle antiche potenze europee — alimenta lo stesso meccanismo che trasforma le vite umane in semplici voci di bilancio. Da tempo, fonti interne agli apparati di pagamento e di regolamentazione segnalano che il via libera al razionamento delle cure era stato predisposto fin dal momento in cui la consulenza sul fine vita è stata normalizzata. Ora, i dati crudi sulla spesa confermano tale scenario: gli insegnanti perdono il lavoro e le classi si svuotano, mentre gli ospedali estraggono l’ultimo milione di dollari da corpi che non generano più alcun ritorno economico. L’opinione pubblica non avrebbe mai dovuto essere in grado di unire i puntini. È stato lo stesso Gates a mettere in luce tale occultamento, confermando che la discussione rimane un tabù proprio perché la conclusione è già operativa: gli individui in condizioni di salute precarie devono essere gradualmente esclusi dal sistema, affinché quest’ultimo non crolli sotto il proprio peso. Il piano è già in atto. I costi continuano a lievitare a un ritmo superiore a quello dell’economia. Il ricorso al concetto di “compromessi necessari” funge da approccio soft per introdurre le commissioni che decideranno chi potrà beneficiare degli ultimi tre mesi di vita e chi, invece, verrà silenziosamente eliminato. Il suicidio medicalmente assistito è in fase intermedia per preparare il terreno. Vogliono arrivare ad affidare le decisioni di cui deve morire all’IA Segui Leonardo Guerra su 👉... https://t.me/nova_ e su 👇 www.leonardoguerra.eu