mercredi 2 octobre 2013

Lo scandalo del Synacthen, non più disponibile nel mercato italiano!

FONTE: http://www.nocensura.com/2013/10/lo-scandalo-del-synacthen-non-piu.html
Publiée le 2 oct. 2013
Da Maggio 2013 non è più disponibile nel mercato italiano il SYNACTHEN: un farmaco indispensabile per la terapia di molteplici gravi patologie; è impiegato anche nella cura Di Bella. Decine di migliaia di persone si sono sentite dire dal farmacista che "il farmaco è fuori produzione" ma una paziente ha contattato la casa produttrice, scoprendo che solo in Italia non è più disponibile: come mai? Forse perché il brevetto è scaduto e le case farmaceutiche ci guadagnano poco? Il farmaco dovrebbe essere sostituito con altre specialità medicinali che molti pazienti ritengono meno efficaci e con maggiori effetti collaterali, oltre ad essere più costoso.

Intervistiamo una ragazza che ha necessità del farmaco che ci illustra la situazione: LANCIAMO UN APPELLO A TUTTI I CITTADINI A DARE IL PROPRIO CONTRIBUTO AFFINCHE' LA QUESTIONE EMERGA DAL SILENZIO: vi invitiamo a divulgare il video e sottoscrivere la petizione: è inaccettabile che persone alle prese con gravi malattie non abbiano a disposizione il farmaco di cui necessitano, che è disponibile in tutto il resto d'Europa.

MAGGIORI INFO:
- http://www.nocensura.com/2013/10/il-f...
- http://news.supermoney.eu/news/2013/0...

LA PETIZIONE:
https://www.change.org/it/petizioni/i...

Se ci sono associazioni e/o politici che vogliono mettersi in contatto con la ragazza intervistata, per interessarsi al caso, possono contattarla all'indirizzo email: iolandarossi13@gmail.com - Anche altre persone che hanno necessità del Synacthen sono invitate a mettersi in contatto con Mary per coordinare iniziative e farsi sentire tutti insieme affinché la specialità medicinale torni al più presto disponibile sul mercato italiano.
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PerChiunqueHaCompreso: LE PAROLE SONO CRUCIALI

PerChiunqueHaCompreso: LE PAROLE SONO CRUCIALI:


medici


MEDICI, NUOVO CODICE DEONTOLOGICO: SPARISCONO PAROLE CHIAVE COME LIBERTÀ, INDIPENDENZA E DIGNITÀ



30 sett – Rivoluzione in ‘camice bianco’. Il nuovo codice deontologico dei medici cambia volto, modificando alcuni importanti elementi della professione. Uno su tutti: il giuramento d’Ippocrate, uno dei simboli della professione. Il più antico. Se nel vecchio codice (2006) ancora in vigore si dice in modo chiaro e netto che “il medico deve prestare giuramento professionale”, il nuovo testo recita: “L’iscrizione all’Albo vincola il medico ai principi del giuramento professionale e al rispetto delle norme del presente codice di deontologia medica”.
Per il momento si tratta di una bozza, ma nel testo messo a punto dal Comitato centrale della Federazione nazionale degli Ordini dei medici (Fnomceo), e all’attenzione delle varie federazioni locali, ci sono tante novità. A volte piccole sfumature semantiche che stanno però sollevando il vento di protesta dei camici bianchi. Il testo contiene aperture sulla fecondazione assistita, una stretta sulle terapie alternative, la scomparsa di alcune parole chiave come libertà, indipendenza e dignità. Addio anche al termine ‘paziente’. In futuro si chiamerà ‘persona assistita’.
Tra le modifiche più discusse e delicate ci sono quelle che riguardano i doveri del medico in materia di fecondazione assistita. Confrontando il vecchio e il nuovo testo le differenze, in effetti, saltano agli occhi. Nel codice del 2006 vengono fissati una serie di paletti che nella nuova bozza scompaiono del tutto. E’ sparita la parte che recita: “E’ fatto divieto al medico, anche nell’interesse del bene del nascituro, di attuare: forme di maternità surrogata; forme di fecondazione assistita al di fuori di coppie eterosessuali stabili; pratiche di fecondazione assistita in donne in menopausa non precoce; forme di fecondazione assistita dopo la morte del partner”. Il nuovo testo mette invece nero su bianco che “i trattamenti di procreazione medicalmente assistita, quali atti esclusivamente medici, sono effettuati nelle condizioni e secondo le modalità previste dall’ordinamento vigente”.
L’articolo del nuovo codice che sta facendo più rumore tra i camici bianchi è però il 22, che parla dell’obiezione di coscienza. Se oggi “il medico al quale vengano richieste prestazioni che contrastino con la sua coscienza o con il suo convincimento clinico, può rifiutare la propria opera, a meno che questo comportamento non sia di grave e immediato nocumento per la salute della persona assistita e deve fornire al cittadino ogni utile informazione e chiarimento”, con il nuovo testo “il rifiuto di prestazione professionale anche al di fuori dei casi previsti dalle leggi vigenti è consentito al medico quando vengano richiesti interventi che contrastino con i suoi convincimenti etici e tecnico-scientifici”.
Sparisce quindi il contrasto con la propria coscienza. Così come scompare pure la formula “grave e immediato” legata al nocumento per la salute della persona assistita.
Contestato anche l’articolo 13, che fissa i doveri del medico nel campo delle prescrizioni diagnostico-terapeutiche. La nuova formulazione prevede che il camice bianco è tenuto a seguire “le linee guida diagnostico-terapeutiche prodotte e accreditate da fonti autorevoli e indipendenti”. E se non lo fa deve motivare le sue scelte. Un passaggio, questo, che preoccupa i camici bianchi, che temono una sorta di apertura a possibili sanzioni a danno di chi propone cure innovative e una limitazione della propria autonomia. Rispetto al vecchio codice nell’articolo sparisce la parola ‘etica’, sostituita con ‘deontologia’.
Il nuovo codice affronta pure la questione del testamento biologico. Se esiste una dichiarazione anticipata di trattamento, “espressa in forma scritta, sottoscritta e datata da persona capace”, il medico deve “tenerne conto”. A prescindere, quindi, dalle sue valutazioni, “dall’autonomia e dall’indipendenza che caratterizza la professione”, così come recita il testo del 2006.
Tra gli articoli incriminati c’è anche il numero 4. Se nel testo del 2006 si dice che “il medico deve attenersi alle conoscenze scientifiche e ispirarsi ai valori etici della professione, assumendo come principio il rispetto della vita, della salute fisica e psichica, della libertà e della dignità della persona”, la nuova formulazione non parla più di “valori etici della professione” ma dice che sul piano tecnico operativo il medico è tenuto “ad adeguarsi alle più aggiornate evidenze scientifiche”

PerChiunqueHaCompreso: LE INTENZIONI DELLA SCUOLA AURITIANA - PROF. FRANCESCO CIANCIARELLI

PerChiunqueHaCompreso: LE INTENZIONI DELLA SCUOLA AURITIANA - PROF. FRANC...


Publiée le 1 oct. 2013

Serenitalia Newsletter 35-2013 Fallimento Governo USA


   
  
 

Ciao Elisabetta, come stai?

Contribuisci personalmente a fare informazione corretta

Questa Neswletter è uno strumento gratuito a portata di chi ha deciso di tornare Sovrano della propria vita e contribuire personalmente a fare informazione corretta, con lo scopo di elevare la consapevolezza e la partecipazione alle decisioni che ci riguardano tutti.
E' la definizione di FARE POLITICA, con la P maiuscola, per la tutela del bene comune, per il miglioramento della Salute e del Benessere personale e collettivo.
Non è più possiible delegare nessuno, è INDISPENSABILE scendere in campo in prima persona, a FARE PROPOSTE CONCRETE E CONDIVISE, SOSTENUTE DALLA COMUNITA' IN CUI VIVIAMO.
Non ci sono altri modi di risolvere la crisi in cui siamo e 
se non iniziamo ADESSO ad occuparci di Politica con la P maiuscola, la politica con la p minuscola continuerà ad occuparsi di noi come ha sempre fatto finora...
Torniamo Sovrani della nostra Vita e della nostra Comunità!!!
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1 ottobre 2013 Fallimento annunciato del governo USA

Si tratta del cosiddetto “shutdown” il cui unico precedente risale all’amministrazione Clinton, nel 1996, quando il governo impiegò circa due mesi prima di trovare l’accordo e fu costretto, allora come oggi, a chiudere gli uffici, i musei e persino la pubblicazione dei dati ufficiali sulla disoccupazione, tanto attesi dalla finanza mondiale, potrebbe subire un blocco. Allora non si era reduci dalla peggiore recessione della storia, non c’era un QE (leggi "emissione di dollari dal nulla") in corso e non si stava lottando per strappare pochi decimi di punti percentuali sul Pil. Tutte cose che, adesso fanno una differenza abissale soprattutto sui costi del blocco forzato, costi che arrivano a registrare oltre 200 milioni di dollari al giorno e che farebbero restare a casa fino a data da destinarsi quasi 800.000 lavoratori. I quali, senza stipendio, saranno però costretti a pagare mutui e bollette e che, perciò, dovranno a loro volta scegliere quali consumi tagliare. E sui consumi della popolazione si reggono i 3/4 del Pil (clicca qui per la fonte)
In realtà stiamo assistendo, come in Italia, ad uno scontro all'ultimo sangue tra le fazioni politiche che stanno portando alla rovina gli USA. La verità si sta manifestando sempre più nitida e sarà sempre più difficile per i responsabili di questo disastro dare la copla a qualcun altro. STA ARRIVANDO IL TEMPO DELL'ASSUNZIONE DELLE PROPRIE RESPONSABILITA'
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Traditori al Governo di Marco Della Luna
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L'Unione Europea è diventata un campo di concentramento, e i pochi popoli che non sono ancora stati colpiti non dovrebbero compiacersi, perché è solo questione di tempo. Arriverà anche per loro la depressione...
Intervista tra Helga Zepp-LaRouche e la dott.ssa Katherine Alexander-Theodotou, che rappresenta Cipro in un ricorso contro la Troika alla Corte Europea di Giustizia.
Per approfondire clicca qui
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Risorgere - Marco Della Luna
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La povertà è la peggiore delle malattie

Il nostro paese vive una condizione di impoverimento materiale e culturale insostenibile ed inaccettabile. I numeri più asettici dell’ISTAT ci informano che, nel 2012, 9 milioni e 563mila persone pari al 15,8% della popolazione sono in condizione di povertà relativa, con una disponibilità di 506 euro mensili (erano 8,173 milioni nel 2011 pari al 13,8% della popolazione). In condizione di povertà assoluta si trovano invece 4 milioni 814mila persone, pari al 7,9% della popolazione italiana (nel 2011 erano 3,415 milioni pari al 5,2% della popolazione). Parliamo di quasi un italiano su quattro costretto a vivere in una condizione in cui la dignità umana viene-  calpestata. Il 32,3% di chi ha meno di 18 anni è a rischio povertà. 723 mila minorenni italiani vivono già in condizione di povertà assoluta. È questo un dato intollerabile che dovrebbe farci indignare tutti e tutte. Per la fonte clicca qui
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Felicità con Ho'oponopono
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Dilma Rousseff, Presidente del Brasile, ha annunciato pubblicamente la creazione di un sistema internet mondiale indipendente da USA ed Inghilterra
Se la scintilla che ha portato all’annuncio sono state le rivelazioni sullo spionaggio NSA (insieme alla cancellazione di un incontro col Presidente Obama), la ragione per la quale Dilma Rousseff ha potuto compiere un simile passo è data dal fatto che l’infrastruttura alternativa, cioè il cavo dei BRICS – che va da Vladivostock, Russia a Shantou, Cina e poi a Chennai, India quindi a Cape Town, Sud Africa per terminare a Fortaleza, Brasile – è nella fase finale di implementazione.

E non c’è primavera araba o rivoluzione colorata nel Medio Oriente, Russia o Brasile che possa fermarne il completamento. La grande componente sommersa del progetto dei BRICS rimane tuttora sconosciuta al grande pubblico, ma è reale ed estremamente funzionale. Ed infatti i grandi investitori internazionali si stanno tuffando in questa opportunità senza precedenti dell’economia reale. Il cambiamento... è già avvenuto. per la traduzione clicca qui (solo per abbonati), per l'articolo originale in inglese clicca qui.
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mardi 1 octobre 2013

SCIE CHIMICHE E NANOPARTICOLATO ATMOSFERICO: -GLI EFFETTI SULLA SALUTE UMANA (DA "TheAntitanker")


Publiée le 1 oct. 2013
Qui, lo strumento parla chiaro, si supera ogni limite di legge per quanto riguarda le particelle da PM2.5um, in giù, e come al solito, tutti zitti, nessuno fa niente, nessuno si interroga perché i rilevamenti siano così sballati! Per l'Arpat è tutto regolare. Nel fra tempo però la gente si ammala, tosse, raffreddore, bronchite, febbre, mal di gola e congiuntivite agli occhi. Ovviamente un domani arriverà l'Alzheimer o qualche altra malattia degenerativa.
GENTE, LA PENSIONE DI QUESTO PASSO NON LA PRENDETE! E' BENE CHE VE LO METTIATE IN TESTA!!!
PER SAPERNE DI PIU' VISITA WWW.TANKERENEMY.COM


eBook - Scie Chimiche: La Verità Nascosta
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€ 3.5
Inquinamento e Salute dei Bambini
€ 19

ACCADEMIA DELLA LIBERTA' - IL MOVIMENTO CINQUE STELLE E GRILLO UN PERICOLOSO CAVALLO DI TROIA



Publiée le 30 sept. 2013
Euroschiavi - Dalla Truffa alla Tragedia - Libro Voto medio su 69 recensioni: Buono
€ 12.9

Il nanoparticolato atmosferico e le conseguenze sulla salute umana



Publiée le 1 oct. 2013
Scie Chimiche: la Verità Nascosta. Le ProveVoto medio su 4 recensioni: Da non perdere
€ 15

ilcambiamento.it - Riprenderci quello che abbiamo perduto

FONTE: http://www.ilcambiamento.it/stili_di_vita/riprenderci_quello_abbiamo_perduto.html

“Mi chiedo se non sia giunto il momento di fermarci e di riappropriarci del silenzio, del vuoto e dei ritmi naturali. Chissà quanto cambierebbero le nostre vite se con i bambini sperimentassimo sempre di più anche lo spazio natura. Quanta salute regaleremmo ai bambini se semplicemente consentissimo loro di esplorare i boschi e i luoghi selvaggi...”.

di Claudia Bousquet - 1 Ottobre 2013

bambini
"La paura degli istinti, del naturale, del selvaggio spesso frena gli educatori e limita la libertà dei bambini di sperimentare"
La città, come un serpente, inghiotte i suoi abitanti. Gli anziani rimangono soli tra quattro mura di freddo cemento, a volte, lì salutano la vita, senza che nessuno si accorga del loro ultimo respiro. Gli adulti corrono, lavorano, lavorano ed ancora lavorano per pagare i mutui e per comprare ciò che credono di desiderare e di avere bisogno. Garantiscono il futuro ai loro figli, ma anche il funzionamento del mercato. Usano nuovi avanzati strumenti tecnologici, accumulano oggetti e con essi stress, che poi scaricano nelle palestre o durante frettolose cene in famiglia.
Le attività giornaliere diventano sempre più numerose e frenetiche, le preoccupazioni anche... e chi ci rimette? Tutti ma specialmente ibambini, che non hanno diritto di esprimere le proprie opinioni, né di vedere rispettati i propri bisogni, perché solo possono seguire la volontà degli adulti.
Nella nostra società, i bambini sono solo delle piccole creature, il cui parere non conta, eppure sono spesso depositari di grandi saggezze. Deprivati della loro voce, sono troppo spesso trattati come dei bambolotti che vengono inconsapevolmente coinvolti in questa frenesia.
Ma quando sarà rispettato il loro diritto di svolgere una vita sana? Quando asseconderemo il loro naturale ritmo ed il loro bisogno di libero movimento e di pausa? Quando permetteremo loro di vivere il vuoto, per scoprire il pieno e dar vita al nuovo? Quando li priveremo di tutte quelle fitte immagini fornite da computer, televisioni, libri [1], sale cinematografiche che tolgono spazio o, meglio ancora, modellano la loro fantasia? Quando restituiremo loro il tempo di immaginare ed il diritto di sognare ad occhi aperti e di reinventare un mondo a propria misura?
bambino bici
"Il bambino non deve vivere in un museo, né essere un pezzo da esposizione, deve toccare, sperimentare e sporcarsi di vita"
Mi chiedo se non sia giunto il momento di fermarci e di riappropriarci del silenzio, del vuoto e dei ritmi naturali. Chissà quanto cambierebbero le nostre vite se con i bambini sperimentassimo sempre di più anche lo spazio natura. Quanta salute regaleremmo ai bambini se semplicemente consentissimo loro di esplorare i boschi e i luoghi selvaggi...
La paura degli istinti, del naturale, del selvaggio spesso frena gli educatori e limita la libertà dei bambini di sperimentare; ma se li lasciassimo scoprire i propri istinti naturali, anche quelli più 'animaleschi', cosa potrebbe accadere di così spaventoso?
Probabilmente sarebbero di nuovo capaci di sopravvivere anche senza un fornello elettrico e senza un computer e tornerebbero ad apprezzare una vita semplice... forse comincerebbero anche a dare il giusto valore a quanto è concesso loro di scoprire, di vivere e di possedere.
A parer mio, dovremmo ricondurre l’educazione alla scoperta, aiutare a riattivare l’olfatto ed il tatto; dovremmo smettere di pensare ai vestitini sporchi (offrendo la chance dell’abito da 'guerra') e ragionar meno su tutte le malattie che si possono prendere all’aperto, per offrire maggiore libertà. Il bambino non deve vivere in un museo, né essere un pezzo da esposizione, deve toccare, sperimentare e sporcarsi di vita... Dovremmo reinsegnare loro a smontare, ricostruire, ricreare, anziché comprare e buttare.
A volte penso che la 'crisi' non sia un cattivo male di cui ci si debba al più presto sbarazzare. È probabile che abbiamo di nuovo bisogno di impoverirci (materialmente) per riscoprire l’ascolto di noi stessi, dell’altro e della natura.
Vista come una opportunità, potremmo assecondare l’assenza del 'benessere' per tornare ad apprezzare la ricchezza nei semplici valori della bellezza, dell’amicizia e della solidarietà, anche tra sconosciuti.

"Lasciate giocare i bambini": i pediatri rivendicano l'importanza del tempo libero per i bambini
L’attuale crisi economica, in tal senso, potrebbe diventare un’occasione ed un valido strumento per ricontattare le doti ed i reali bisogni che ciascuno di noi ha sapientemente seppellito nel cofanetto della memoria; cioè in quel piccolo tesoriere che si è soliti nascondere da piccoli sotto terra, in un giardino segreto.
Dovremmo proprio rivisitare quel giardino e rispolverare quello scrigno, abbandonando la paura del cambiamento
Finalmente dovremmo ri-dedicare a noi stessi, e quindi ai bambini, una sana e semplice vita, fatta di piccole belle cose, che ormai non apprezziamo più perché le diamo per scontate o perché non le reputiamo più degne della nostra adulta attenzione.
Spesso mi chiedo il perché l’educazione e l’affettività del bambino siano legate alla quantità di cose che riusciamo ad offrirgli e non alle emozioni, agli affetti, alla presenza, alla bellezza, alla serenità ed al rispetto che sappiamo garantirgli.
Nel momento in cui torneremo ad apprezzare, e ad offrire, piccole cose, quando ridaremo valore anche al mondo naturale che ci circonda, avremo restituito ai bambini, e a noi stessi, quella semplice ricchezza che noi adulti abbiamo ricevuto e che abbiamo dimenticato; quel gioco spontaneo e quella dolce libertà che ci ha consentito di sperimentare, di sbagliare, di farci male ma anche di gioire.
Quando avremo riassaporato la nudità della 'povertà' e della consapevole scoperta, forse avremo restituito, non solo ai più piccoli, salute fisica e psichica.
bambino
"È probabile che abbiamo di nuovo bisogno di impoverirci (materialmente) per riscoprire l’ascolto di noi stessi, dell’altro e della natura"
Giocare negli spazi aperti e comuni, rincorrere conigli e farfalle, toccare foglie, alberi e pietre, ascoltare il fiume che scorre, il mare che si agita, osservare un tramonto, assaporare il silenzio, l'assenza di esagerati impegni, non sarebbe solo un piacere per noi stessi, ma è soprattutto un diritto dei nostri figli ed un dovere degli adulti garantirglielo, attraverso le scelte quotidiane e l’educazione, anche scolastica.
Spingendoci oltre, garantiremmo una maggior salute se addirittura costruissimo più su loro misura le città, i paesi e i parchi, affinché sia possibile un mondo più dolce e meno artificiale (come i centri commerciali, dove ormai i bambini passano molto del loro tempo libero). A parer non solo mio, dovrebbe essere un nostro doveroso impegno intanto restituire quei luoghi e quelle esperienze, che fanno riaffiorare lo spirito di avventura, lacuriosità sperimentando, perché no, persino il pericolo.
Sarebbe già un grande passo avanti se cominciassimo dallescuole, permettendo agli alunni di fare pause più prolungate, di giocare all’aperto e di avere un giardino ed un orto per innaffiarlo e curarlo.
Assistere al miracolo della vita, vedendo piante, fiori e frutti nascere, crescere e morire, partecipando attivamente a questo naturale processo vitale, ha sempre garantito benessere edequilibrio psico-fisico all’essere umano.
[1] con questo non intendo dire che i libri sono anti educativi e non vanno letti, anzi tutto il contrario... voglio solo fare riflettere sul sovraccarico di immagini, belle e non, ricevono i piccoli.
Fotografie e laboratori artistici a cura di C.Bousquet

(A proposito del miracolo dell'anima dei bimbi, se vai a pag.55-56 di questo libro, probabilmente anche tu resterai meravigliato, come è successo a me!)
Il Perdono Assoluto - Libro Voto medio su 8 recensioni: Da non perdere
€ 16

Roma - Montreal




Da quanto si evince alcune rotte civili vengono deviate su aree ben specifiche. Il pilota dirige verso il nuovo corridoio assegnatogli, anche deviando dalla sua rotta originaria, scende di quota e spruzza. Intanto FlightRadar segnala correttamente la rotta, ma non la quota e tanto meno la velocità.


Scie Chimiche: la Verità Nascosta. Le ProveVoto medio su 4 recensioni: Da non perdere
€ 15

'Mom tried to sell me for drugs': NATO troops leave deadly Afghan legacy




                                             
'Mom tried to sell me for drugs': NATO troops leave deadly Afghan legacy
The US and its allies are packing their bags, ready to head out of Afghanistan next year - but they'll leave behind a deadly legacy. Since the start of the "War on terror" twelve years ago, the drug industry there has thrived. And it's not only for internal use - Afghan-made narcotics are being steadily appearing the over the world, and have killed at least a million people. RT's Gayane Chichakyan reports. RT LIVE http://rt.com/on-airSubscribe to RT! http://www.youtube.com/subscription_center?add_user=RussiaTodayLike us on Facebook http://www.facebook.com/RTnews Follow us on Twitterhttp://twitter.com/RT_com Follow us on Instagram http://instagram.com/rt Follow us on Google+ http://plus.google.com/+RT RT (Russia Today) is a global news network broadcasting from Moscow and Washington studios. RT is the first news channel to break the 1 billion YouTube views benchmark.