samedi 10 octobre 2026

BREAKING STUDY: COVID-19 “Vaccination” of Children Linked to AUTISM, ADHD, ANXIETY, and SPECIAL-ED USE

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Tritto sulla salute odierna italia e mondo

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CARMEN TORTORA: La conquista della mente: il potere prepara l’ultima frontiera della sorveglianza

https://carmen975.substack.com/p/la-conquista-della-mente-il-potere?utm_source=post-email-title&publication_id=3056597&post_id=219716329&utm_campaign=email-post-title&isFreemail=true&r=bbk37&triedRedirect=true&utm_medium=email @@@@@@@@#@@@@@@..Dall’allarme dell’ONU ai programmi militari, Cina, Russia e UE accelerano la corsa alle neurotecnologie. La libertà di pensiero diventa la nuova frontiera del controllo. Carmen Tortora 48 minutes ago La libertà di pensiero, ultimo spazio dell’individuo rimasto sostanzialmente al riparo dall’intrusione tecnologica, sta diventando un territorio di conquista. Le Nazioni Unite hanno portato la questione al centro del XV Congresso sulla prevenzione del crimine, il 30 settembre 2026, denunciando il rischio che le neurotecnologie vengano utilizzate dalle autorità per cercare informazioni nella mente dei sospettati, individuare presunte menzogne e formulare valutazioni sulla loro pericolosità [1]. La prospettiva è quella di una giustizia nella quale l’attività cerebrale potrebbe trasformarsi in materiale investigativo, sottoposto all’interpretazione di algoritmi e utilizzato per orientare decisioni capaci di compromettere la libertà personale. Il diritto penale, costruito sull’accertamento dei fatti e delle responsabilità individuali, verrebbe così esposto alla tentazione di giudicare anche ciò che una macchina presume di individuare nella mente di un essere umano. Il sospetto potrebbe precedere il comportamento, mentre un’elaborazione statistica rischierebbe di assumere il valore di un indizio giudiziario. L’allarme arriva quando Stati Uniti, Cina e Russia hanno già riconosciuto alle interfacce cervello-computer un’importanza strategica e l’Unione europea sta finanziando lo sviluppo di una propria industria del settore. Il pensiero umano entra così nel campo degli interessi economici e militari delle grandi potenze, proprio mentre le istituzioni internazionali cercano di stabilire quali limiti imporre alla sua trasformazione in dato. La lettura indiscriminata dei pensieri rimane fuori dalla portata delle tecnologie attuali, ma la capacità di estrarre informazioni circoscritte dall’attività cerebrale è scientificamente documentata. Per esercitare un controllo invasivo sull’individuo potrebbe bastare molto meno della decodifica completa della sua mente. Un sistema in grado di riconoscere alcune condizioni cognitive potrebbe essere utilizzato per valutare la concentrazione di un dipendente oppure attribuire un significato investigativo a determinate reazioni neurologiche. Il potere potrebbe arrivare a giudicare l’individuo anche attraverso ciò che un algoritmo sostiene di aver ricavato dal suo cervello, indipendentemente dalla volontà di comunicare quelle informazioni. Il Pentagono ha investito in questa prospettiva attraverso la DARPA, l’agenzia statunitense incaricata di finanziare le tecnologie militari più avanzate. Con il programma Next-Generation Nonsurgical Neurotechnology, conosciuto come N3, avviato nel 2018, l’obiettivo era sviluppare dispositivi portatili capaci di leggere e trasmettere segnali neurali senza impianti chirurgici. Nel 2019 furono selezionati sei gruppi di ricerca per esplorare diverse soluzioni, con la prospettiva di consentire agli operatori militari di interagire direttamente con sistemi informatici e piattaforme senza pilota. Le specifiche prevedevano sedici canali indipendenti di comunicazione con il cervello e tempi di risposta nell’ordine di cinquanta millisecondi [2]. Erano obiettivi di ricerca, distinti dalle prestazioni effettivamente dimostrate, e il programma risulta oggi concluso. La scelta strategica rimane comunque eloquente: il Dipartimento della Difesa americano ha finanziato tecnologie destinate a collegare direttamente il sistema nervoso alle apparecchiature militari. La prospettiva assume un significato ancora più delicato quando l’interfaccia diventa bidirezionale, capace cioè di acquisire segnali cerebrali e trasmettere stimoli verso particolari circuiti nervosi. Il programma Neural Engineering System Design aveva fissato obiettivi ingegneristici ancora più ambiziosi, prospettando la registrazione dell’attività di un milione di neuroni e la trasmissione di segnali verso centomila [3]. Il controllo di sistemi complessi attraverso l’intenzione motoria offrirebbe vantaggi operativi, mentre la stimolazione neurale potrebbe modificare specifiche risposte del sistema nervoso. La tecnologia attuale consente interventi limitati e circoscritti; la manipolazione generalizzata della volontà umana resta priva di dimostrazione scientifica. Il rilievo politico della ricerca militare risiede però nella direzione intrapresa. Il cervello viene considerato una possibile componente del sistema tecnologico di difesa e l’operatore umano rischia di diventare sempre più dipendente dai dispositivi che interpretano la sua attività neurologica. In una struttura fondata sull’obbedienza gerarchica, la libertà di accettare o rifiutare questi strumenti potrebbe risultare assai meno solida di quanto suggeriscano le formule sul consenso individuale. A rendere questa prospettiva particolarmente concreta contribuiscono risultati scientifici ottenuti nei laboratori americani. Nell’agosto 2025, alla Stanford University, uno studio pubblicato sulla rivista Cell ha dimostrato che alcuni segnali associati al linguaggio interiore possono essere interpretati mediante intelligenza artificiale [4]. Quattro persone dotate di interfacce cerebrali impiantate hanno partecipato a esperimenti nei quali i ricercatori sono riusciti a ricostruire determinate sequenze verbali formulate mentalmente. Si tratta di parole che l’individuo immagina senza pronunciarle, parte di quella conversazione silenziosa che accompagna il ragionamento quotidiano. La tecnologia nasce per restituire capacità comunicative a persone gravemente paralizzate, ma la sua applicazione introduce una possibilità destinata a modificare il concetto stesso di riservatezza: un dispositivo progettato per tradurre intenzioni comunicative potrebbe riconoscere anche contenuti che il paziente preferirebbe custodire. Gli scienziati hanno sperimentato una password mentale per autorizzare la decodifica, riconoscendo così la necessità di proteggere le informazioni involontariamente accessibili. La libertà di mantenere un pensiero privato comincia a dipendere anche dalle caratteristiche del software incaricato di interpretarlo. Già nel 2023, all’Università del Texas ad Austin, un sistema di intelligenza artificiale aveva dimostrato di poter ricostruire il significato generale di alcune sequenze linguistiche ascoltate o immaginate dai partecipanti attraverso l’elaborazione di registrazioni ottenute con la risonanza magnetica funzionale [5]. Il procedimento richiedeva lunghe sessioni di addestramento individuale e la collaborazione del soggetto, che poteva ostacolare la ricostruzione adottando determinate strategie mentali. I limiti sperimentali restano considerevoli, eppure il risultato confermava una possibilità fino a poco tempo prima confinata alla speculazione: ricavare informazioni relative al contenuto del linguaggio dall’attività cerebrale, anche in assenza di parole pronunciate. Il Massachusetts Institute of Technology studia inoltre tecniche di stimolazione mediante ultrasuoni focalizzati transcranici, capaci di modulare l’attività di determinate regioni cerebrali dall’esterno del cranio [6]. Nel luglio 2026 il MIT ha affrontato apertamente il rischio che interfacce progettate per aiutare persone con disabilità possano trovare impieghi invasivi nella sorveglianza aziendale o governativa [7]. La stessa infrastruttura che restituisce autonomia a un paziente potrebbe quindi diventare, attraverso applicazioni differenti, uno strumento per acquisire informazioni neurologiche a vantaggio di un’organizzazione. La finalità terapeutica di una tecnologia offre benefici concreti, ma da sola non garantisce la legittimità di ogni suo impiego successivo. La Cina ha già collocato queste tecnologie al centro della propria pianificazione industriale. Il 30 luglio 2025 sette organismi governativi e scientifici, fra cui il Ministero dell’Industria e delle Tecnologie dell’Informazione e l’Accademia cinese delle scienze, hanno pubblicato un piano per accelerare lo sviluppo delle interfacce cervello-computer, con obiettivi fissati al 2027 e la costruzione di un’industria competitiva entro il 2030 [8]. Pechino punta a produrre autonomamente i componenti necessari ad acquisire e interpretare segnali cerebrali, consolidando una filiera nazionale che comprende dispositivi indossabili e sistemi più avanzati di interazione uomo-macchina. Il programma contempla anche strumenti capaci di valutare l’attenzione e l’affaticamento attraverso la combinazione di informazioni neurologiche e altri parametri fisiologici, destinati soprattutto agli ambienti nei quali il deterioramento delle capacità di reazione potrebbe provocare incidenti. La prevenzione dei rischi industriali offre una giustificazione immediatamente comprensibile. Un dispositivo capace di misurare la stanchezza di un lavoratore, però, può diventare anche uno strumento per controllarne il rendimento durante l’intera giornata. La possibilità di attribuire punteggi alle prestazioni cognitive introdurrebbe una forma di sorveglianza assai più penetrante della tradizionale verifica del lavoro svolto. L’accesso a determinate mansioni potrebbe essere condizionato all’accettazione del monitoraggio e il rifiuto potrebbe comportare conseguenze professionali. In un sistema nel quale lo Stato esercita ampi poteri di indirizzo sull’industria e sulla circolazione delle informazioni, la prospettiva di raccogliere dati neurologici negli ambienti produttivi merita una valutazione politica rigorosa. Il piano ufficiale documenta finalità e tecnologie previste, mentre l’esistenza di una sorveglianza mentale generalizzata richiederebbe prove ulteriori. Il problema riguarda già la possibilità di trasformare il monitoraggio neurologico in una consuetudine amministrativa, introdotta con il linguaggio rassicurante della sicurezza e successivamente estesa alla valutazione individuale. La Russia, attraverso Neuronet, uno dei settori della National Technology Initiative, persegue a sua volta lo sviluppo di interfacce fra cervello e sistemi digitali, con un orizzonte industriale fissato al 2035 [9]. Le iniziative collegate, fra cui CoBrain, studiano modalità di integrazione fra capacità cognitive e tecnologie esterne. La documentazione pubblica disponibile consente di identificare questi obiettivi strategici, pur lasciando incerta la maturità operativa delle applicazioni più avanzate. Washington privilegia programmi di ricerca militare e applicazioni specialistiche, Pechino costruisce una filiera industriale nazionale e Mosca inserisce le interfacce neurali nella propria strategia tecnologica. Il controllo delle tecnologie capaci di acquisire informazioni dal cervello è ormai materia di competizione fra potenze, con investimenti e priorità differenti ma un interesse convergente verso l’integrazione del sistema nervoso nelle infrastrutture digitali. L’Unione europea partecipa alla stessa competizione industriale e comincia a riconoscerne le conseguenze politiche. L’8 settembre 2026 il Gruppo europeo sull’etica delle scienze e delle nuove tecnologie, organismo consultivo della Commissione europea, ha pubblicato Governing Neuro-AI: Towards an Infrastructure Approach, un rapporto che affronta la convergenza fra neuroscienze e intelligenza artificiale come una questione di controllo delle infrastrutture e di tutela dell’autonomia individuale [10]. Il documento attribuisce particolare importanza alle inferenze algoritmiche, ossia alle informazioni che possono essere ricavate dall’elaborazione dei segnali cerebrali anche quando il dato originario appare relativamente limitato. Una registrazione effettuata per misurare una specifica funzione potrebbe essere conservata e successivamente esaminata attraverso algoritmi più avanzati, capaci di individuare correlazioni prima sconosciute. Il valore futuro delle informazioni neurologiche potrebbe quindi superare quello attribuito loro al momento dell’acquisizione. L’individuo rischierebbe di cedere oggi dati dei quali soltanto domani si comprenderà pienamente il potenziale informativo. Una condizione particolarmente favorevole a chi possiede grandi archivi e le capacità informatiche necessarie a elaborarli. La Commissione viene così posta di fronte a un problema che supera il tradizionale rapporto fra impresa e consumatore: chi controlla le infrastrutture di acquisizione dei neurodati potrebbe assumere una posizione dominante nell’interpretazione di specifiche attività cognitive. Il potere di stabilire quali informazioni estrarre e quali valutazioni produrre diventerebbe economicamente prezioso, soprattutto qualora quelle valutazioni fossero utilizzate nelle decisioni riguardanti le persone. Il rapporto europeo chiede di esaminare l’adeguatezza delle norme esistenti e di rafforzare la governance dell’intero settore. Il riconoscimento di questa necessità rivela la distanza che potrebbe aprirsi fra la rapidità dello sviluppo tecnologico e la capacità delle istituzioni di disciplinarne gli impieghi. Bruxelles dispone già di strumenti giuridici importanti. Il GDPR, il regolamento generale europeo sulla protezione dei dati, impone condizioni al trattamento delle informazioni personali e prevede tutele rafforzate per determinate categorie sensibili [11]. L’AI Act, il regolamento europeo sull’intelligenza artificiale, vieta specifiche pratiche manipolative e limita l’utilizzo di sistemi destinati a inferire le emozioni delle persone nei luoghi di lavoro e negli istituti di istruzione, con eccezioni per finalità mediche o di sicurezza [12]. Proprio queste eccezioni mostrano quanto sarà delicata l’applicazione delle garanzie. La rilevazione dell’affaticamento in un impianto industriale può rispondere a un’esigenza legittima di prevenzione degli incidenti; la conservazione sistematica dei segnali acquisiti e il loro successivo utilizzo per classificare i dipendenti porrebbero problemi molto diversi. La sicurezza rischia di diventare il titolo attraverso cui legittimare sistemi di monitoraggio sempre più estesi, mentre le finalità iniziali potrebbero essere ampliate per soddisfare esigenze organizzative. Nel febbraio 2026 anche il Consiglio d’Europa, organizzazione internazionale distinta dall’Unione europea, ha elaborato orientamenti sulla protezione dei dati neurali, riconoscendo la necessità di valutare attentamente l’adeguatezza delle garanzie esistenti [13]. Nell’aprile successivo il confronto istituzionale è proseguito attraverso approfondimenti dedicati ai diritti umani e alle neurotecnologie [14]. Il diritto alla riservatezza mentale riguarda la possibilità di controllare le informazioni ricavate dal proprio cervello; quello all’integrità mentale protegge la persona da interferenze neurologiche imposte. Entrambi diventano decisivi quando un dispositivo può registrare segnali e, in specifiche applicazioni terapeutiche, intervenire sull’attività del sistema nervoso. Un consenso ottenuto attraverso la minaccia di perdere un’opportunità professionale avrebbe un valore ben diverso da una decisione liberamente assunta. Per questo la tutela della persona richiede anche la possibilità concreta di rifiutare un dispositivo senza subire conseguenze sproporzionate. Il paradosso europeo emerge dagli stessi programmi di finanziamento. Il 1° ottobre 2026 ha preso avvio LOOK, un progetto sostenuto dall’European Research Council con un costo complessivo dichiarato di circa 2,36 milioni di euro, orientato allo sviluppo di chip capaci di acquisire e comprimere grandi quantità di segnali neurali [15]. La ricerca potrebbe contribuire a superare alcuni limiti tecnici delle interfacce cervello-computer, migliorandone le prestazioni e ampliando le possibilità di elaborazione. IntuitiveBCI, un altro progetto europeo, studia modalità più naturali di controllo dei dispositivi attraverso segnali cerebrali [16]. L’obiettivo scientifico comprende applicazioni mediche di grande utilità, soprattutto per le persone con gravi limitazioni motorie. Ma il medesimo progresso può rendere sempre più efficienti gli strumenti di raccolta delle informazioni neurologiche. Particolarmente significativo, per le sue implicazioni economiche, è IMR, From Human Capital to Intelligence Management: Data-driven Economy and Brain-Computer Interfaces, avviato il 1° maggio 2026 con un costo complessivo di circa 1,5 milioni di euro e attività previste fino al 2031 [17]. Il progetto studia il rapporto fra interfacce cerebrali e trasformazioni economiche legate alla gestione dell’intelligenza umana. Il tradizionale concetto di capitale umano si riferisce alle competenze e alle conoscenze che una persona mette a disposizione attraverso il proprio lavoro; le neurotecnologie introducono la possibilità di acquisire anche dati relativi a determinate attività cognitive. Il rischio di una loro applicazione ai processi organizzativi riguarda l’attribuzione di valore economico a caratteristiche neurologiche interpretate dagli algoritmi. Un’impresa potrebbe cercare di valutare capacità o condizioni individuali attraverso misurazioni che, fuori dal contesto scientifico in cui sono state sviluppate, potrebbero rivelarsi insufficientemente affidabili. L’intelligenza umana rischierebbe di essere trattata come una risorsa da misurare e amministrare direttamente attraverso il cervello, anziché attraverso la qualità del lavoro effettivamente svolto. Il finanziamento di una ricerca su questi temi equivale naturalmente a esplorarne le implicazioni, e non all’adozione istituzionale di simili pratiche. Resta una tensione politica evidente: Bruxelles investe nelle capacità industriali necessarie a rendere le interfacce cerebrali più efficienti e contemporaneamente cerca di costruire regole capaci di contenerne gli impieghi invasivi. La competizione con le altre potenze potrebbe rendere più difficile imporre vincoli quando questi entrassero in conflitto con gli interessi economici del settore. Il mercato commerciale è già esposto a vulnerabilità considerevoli. Nell’aprile 2024 la Neurorights Foundation ha esaminato le politiche di trattamento dei dati adottate da trenta aziende attive nella neurotecnologia di consumo. In ventinove casi su trenta, pari al 96,7%, le condizioni analizzate sembravano consentire alle imprese di accedere ai dati neurali degli utilizzatori con restrizioni insufficienti [18]. Numerose politiche prevedevano inoltre possibilità estese di condivisione con soggetti terzi. L’indagine riguardava le garanzie contrattuali dichiarate, lasciando aperta la verifica delle operazioni effettivamente compiute dalle aziende. Il risultato era comunque significativo: informazioni potenzialmente molto sensibili potevano essere raccolte attraverso dispositivi commerciali le cui condizioni di utilizzo offrivano protezioni limitate. Il mercato dei dati cerebrali rischia di svilupparsi sulla stessa asimmetria che ha caratterizzato l’economia digitale: l’individuo produce informazioni, mentre il valore della loro elaborazione si concentra nelle mani di chi possiede le piattaforme. Con i neurodati, tuttavia, la posta in gioco acquista una delicatezza particolare. Una registrazione acquisita per monitorare il sonno potrebbe essere sottoposta in futuro ad analisi ulteriori, qualora i progressi scientifici consentissero di ricavarne informazioni prima sconosciute. L’effettiva possibilità dipenderebbe dalle caratteristiche del segnale e dall’affidabilità delle tecniche sviluppate, ma il problema della conservazione rimarrebbe. Il consenso prestato oggi potrebbe coprire dati il cui potenziale informativo sarà compreso soltanto in seguito, quando l’interessato avrà già perso la disponibilità esclusiva delle registrazioni. La capacità di incrociare neurodati con altre informazioni personali potrebbe inoltre favorire forme di profilazione capaci di influenzare decisioni professionali o commerciali. L’accesso a un’opportunità lavorativa potrebbe dipendere da valutazioni ricavate attraverso misurazioni neurologiche, attribuendo a correlazioni probabilistiche conseguenze assai concrete. La disponibilità di un dato, però, conferisce anche il potere di interpretarlo, e proprio in quella interpretazione si concentra il rischio di errori e discriminazioni. L’esperienza giudiziaria dell’India dimostra quanto sia pericoloso attribuire un’autorità eccessiva a tecnologie cerebrali insufficientemente validate. Da anni alcune autorità investigative hanno sperimentato il sistema BEOS, basato sulla registrazione dell’attività elettrica cerebrale per individuare presunti segnali di familiarità con determinati eventi. La tecnica si fonda sull’ipotesi che specifiche risposte neurologiche possano indicare la conoscenza di informazioni collegate a un crimine. Il problema è evidente: la familiarità con un dettaglio può derivare da circostanze del tutto estranee alla partecipazione al reato, comprese informazioni ricevute durante un interrogatorio o apprese attraverso i mezzi di comunicazione. Nel 2010 la Corte Suprema indiana, con la sentenza Selvi contro Stato del Karnataka, ha stabilito importanti limiti all’impiego coercitivo di queste tecniche, richiamando il diritto a evitare l’autoincriminazione [19]. L’avvertimento delle Nazioni Unite del settembre 2026 riguarda proprio il pericolo di affidare a strumenti neurologici ancora controversi la ricerca delle menzogne e la valutazione della pericolosità individuale. Una macchina potrebbe classificare un segnale cerebrale come sospetto e trasformare una possibilità statistica in una presunzione di colpevolezza. Il sospettato sarebbe chiamato a contestare una valutazione costruita sull’interpretazione del proprio sistema nervoso, con difficoltà ancora maggiori qualora il funzionamento dell’algoritmo fosse coperto da segreto industriale. La giustizia rischierebbe così di spostare parte della propria attenzione dai comportamenti accertati alle caratteristiche neurologiche attribuite alla persona. Una prospettiva che colpirebbe il principio stesso della responsabilità individuale, sostituendo alla prova del fatto una valutazione tecnologica della presunta predisposizione a commetterlo. L’UNESCO, nel novembre 2025, ha adottato una raccomandazione internazionale sull’etica delle neurotecnologie, riconoscendo l’esigenza di proteggere la libertà mentale e la dignità umana [20]. Il documento offre un quadro di principi, la cui efficacia dipenderà dalle successive scelte degli Stati e dall’applicazione di disposizioni vincolanti. L’articolo 18 del Patto internazionale sui diritti civili e politici tutela già la libertà di pensiero in termini particolarmente rigorosi [21], ma la diffusione dei neurodati impone di precisare come questa garanzia debba operare quando specifici aspetti dell’attività cerebrale diventano registrabili e interpretabili. I diritti fondamentali sono stati concepiti per proteggere l’individuo dall’ingerenza arbitraria del potere; ora devono confrontarsi con tecnologie che potrebbero rendere accessibili informazioni precedentemente custodite dalla stessa natura biologica del pensiero. Il rischio più concreto è che l’accesso ai segnali neurologici diventi una pratica ordinaria prima che le persone dispongano degli strumenti necessari per controllarne le conseguenze. Un dispositivo introdotto per motivi medici potrebbe trovare successivamente applicazioni professionali, mentre uno strumento destinato alla prevenzione degli incidenti potrebbe essere adattato alla valutazione del rendimento. Il controllo dei dati passerebbe progressivamente a organizzazioni dotate di risorse tecniche superiori a quelle dei singoli utilizzatori. Ogni nuovo impiego potrebbe alimentare la richiesta di ulteriori informazioni e accrescere il valore degli archivi già costituiti. Il potere contemporaneo dispone di strumenti capaci di ricostruire una parte considerevole della vita individuale attraverso le tracce digitali lasciate nelle comunicazioni e negli spostamenti. Le neurotecnologie introducono la possibilità di aggiungere informazioni relative ad alcuni processi cerebrali che precedono la comunicazione volontaria. La sorveglianza potrebbe così estendersi dal comportamento osservabile alle condizioni mentali che un algoritmo sostiene di riconoscere. È una trasformazione che richiede capacità tecniche ancora limitate rispetto alla lettura completa del pensiero, ma sufficienti, in determinate applicazioni, a porre problemi concreti di libertà personale. La precisione di una valutazione scientifica potrebbe persino diventare secondaria rispetto all’autorità attribuita al risultato: un algoritmo capace di produrre un giudizio discutibile potrebbe comunque influenzare decisioni reali, qualora istituzioni e imprese lo considerassero attendibile. Il rischio riguarda dunque anche la creazione di un apparato amministrativo nel quale l’individuo finisce per essere giudicato attraverso informazioni biologiche elaborate da sistemi di cui conosce soltanto il risultato. La conquista della mente potrebbe procedere attraverso la normalizzazione del suo monitoraggio, molto prima che qualcuno riesca a decodificarne integralmente i pensieri. Le grandi potenze stanno finanziando le tecnologie necessarie e l’Europa cerca di assicurarsi una posizione competitiva nella loro evoluzione, mentre le istituzioni internazionali cominciano a misurare il costo che questa trasformazione potrebbe imporre alla libertà individuale. La medicina ha già dimostrato il valore straordinario delle interfacce neurali per restituire autonomia a persone gravemente disabili; proprio per questo occorre impedire che le stesse capacità vengano utilizzate per costruire nuove forme di subordinazione. La questione decisiva sarà la possibilità effettiva di sottrarsi alla raccolta e all’interpretazione dei dati cerebrali, anche quando la loro acquisizione verrà presentata come una necessità organizzativa o una condizione per accedere a determinati servizi. Una società che riconosce il diritto di pensare liberamente deve proteggere anche il diritto di mantenere inaccessibile il proprio pensiero. Se la partecipazione alla vita economica dovesse richiedere progressivamente la disponibilità a consegnare informazioni sulla propria attività mentale, la libertà sopravviverebbe nelle dichiarazioni di principio, mentre il suo esercizio concreto dipenderebbe dal consenso di chi controlla le tecnologie. Il rischio è che la mente umana finisca per essere trattata come un’ulteriore fonte di dati da acquisire e valorizzare, secondo logiche economiche e interessi strategici estranei alla volontà della persona. Il confine ultimo del potere rimane la libertà interiore dell’individuo. Trasformarla in una risorsa accessibile significherebbe consegnare alla sorveglianza qualcosa che, per definizione, dovrebbe appartenere soltanto a chi pensa. Fonti e riferimenti [1] Nazioni Unite, XV Congresso sulla prevenzione del crimine, Commissione II, Workshop 4, 30 settembre 2026. Trascrizione ufficiale. [2] DARPA, Next-Generation Nonsurgical Neurotechnology (N3), programma di ricerca sulle interfacce neurali non chirurgiche. Documentazione ufficiale. [3] DARPA, Neural Engineering System Design (NESD), programma di ricerca sulle interfacce cerebrali ad alta risoluzione. Documentazione ufficiale. [4] Stanford University / Cell, Inner speech in motor cortex and implications for speech neuroprostheses, agosto 2025. Studio scientifico. [5] Nature Neuroscience, Semantic reconstruction of continuous language from non-invasive brain recordings, 1° maggio 2023. Studio originale. [6] Massachusetts Institute of Technology, This new tool could tell us how consciousness works, 12 gennaio 2026. MIT News. [7] Massachusetts Institute of Technology, Toward a future that preserves benefits of neurotechnology for all, 6 luglio 2026. MIT News. [8] Ministero dell’Industria e delle Tecnologie dell’Informazione della Repubblica Popolare Cinese, piano nazionale per lo sviluppo delle interfacce cervello-computer, 30 luglio 2025. Documento governativo. [9] National Technology Initiative, Federazione Russa, Neuronet, strategia tecnologica nazionale con orizzonte al 2035. Programma ufficiale. [10] Commissione europea, European Group on Ethics in Science and New Technologies, Governing Neuro-AI: Towards an Infrastructure Approach, 8 settembre 2026. Rapporto della Commissione europea. [11] Unione europea, Regolamento (UE) 2016/679, General Data Protection Regulation (GDPR). Testo ufficiale. [12] Unione europea, Regolamento (UE) 2024/1689 sull’intelligenza artificiale, articolo 5. Testo ufficiale. [13] Consiglio d’Europa, orientamenti sulla protezione dei dati neurali, 11 febbraio 2026. Documento. [14] Consiglio d’Europa, Report on the Workshop on Human Rights and Neurotechnologies, aprile 2026. Documentazione. [15] Commissione europea / European Research Council, progetto LOOK, accordo n. 101231189, avvio 1° ottobre 2026. Scheda CORDIS. [16] Commissione europea / European Research Council, progetto IntuitiveBCI, accordo n. 949660. Scheda CORDIS. [17] Commissione europea / European Research Council, From Human Capital to Intelligence Management: Data-driven Economy and Brain-Computer Interfaces, accordo n. 101221675, avvio 1° maggio 2026. Scheda CORDIS. [18] Neurorights Foundation, Safeguarding Brain Data: Assessing the Privacy Practices of Consumer Neurotechnology Companies, aprile 2024. Rapporto. [19] Supreme Court of India, Selvi & Others v. State of Karnataka, sentenza del 5 maggio 2010, (2010) 7 SCC 263. [20] UNESCO, Recommendation on the Ethics of Neurotechnology, adottata l’11 novembre 2025. Documento ufficiale. [21] Nazioni Unite, International Covenant on Civil and Political Rights, articolo 18, adottato il 16 dicembre 1966. Testo della convenzione.

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vendredi 9 octobre 2026

esercitazione nucleare dal 13 al 20 ottobre

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jeudi 8 octobre 2026

POLLI E TACCHINI, TRILLY. DIFFIDA AL PROPRIO SINDACO SINDACO PER TUTELARE IL BAMBINO NELLA MENSA SCOLASTICA

https://t.me/pattointernazionale/698@@@@@@@@https://t.me/pattointernazionale/699@@@@@@@@@..Cari amici, ecco la diffida compilabile da mandare al Sindaco della vostra città per tutelare i vostri bambini in caso usufruiscano delle mense scolastiche. Potete inviarla via Pec o tramite raccomandata a/r o addirittura raccomandata a mano facendovi firmare la ricevuta.

mardi 6 octobre 2026

VACCINI A mRNA, IL MAHA CHIEDE IL RITIRO DAL MERCATO: APPELLO A TRUMP E KENNEDY

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Mario Lorenzini intervista Rosario Marcianò

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POLLI E TACCHINI: A PADOVA TACCHINO WÀXÃTO FINISCE NELLA MENSA SCOLASTICA E PERGIUNTA COME BIO

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lundi 5 octobre 2026

Patto Internazionale: Progetto Pilota Vaccinazione Aviaria

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Patto Internazionale: cuocere polli e tacchini/uova non basta. Immagine su Telegram

https://t.me/pattointernazionale/691 Diritto all'Informazione e Principio di Precauzione: Un alimento derivato da un Progetto Pilota approvato in "circostanze eccezionali" (Art. 25 Reg. UE 2019/6) e vietato per legge all'esportazione all'estero (Art. 1, co. 6 Disp. 5/5/2026) non può essere venduto in Italia "alla cieca". Indipendentemente dall'effetto della cottura, il consumatore ha il diritto di conoscere l'origine del cibo e di esercitare la propria libera scelta d'acquisto (Art. 7 Reg. CE 178/2002 e Artt. 6, 104 Codice del Consumo; Cass. Ord. n. 24015/2026).

POLLI E TACCHINI. CHIEDIAMO SOLO DI ESSERE INFORMATI.

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PATTO INTERNAZIONALE: SUPERMERCATI NEL PANICO TOTALE! I COLOSSI SONO IN CRISI: CROLLA IL BUIO IN ETICHETTA

https://m.youtube.com/shorts/UquPSBBZaOg

POLLI E TACCHINI. DOTTOR GIOVANARDI SU X LUNEDÌ 5 OTTOBRE 26 🚨 BOMBA DALL'INTERNO: IL SISTEMA TREMA! LE NOSTRE AZIONI STANNO FUNZIONANDO! 🚨

POLLI E TACCHINI DOTTOR GIOVANARDI SU X LUN 5 OTTOBRE 26 🚨 BOMBA DALL'INTERNO: IL SISTEMA TREMA! LE NOSTRE AZIONI STANNO FUNZIONANDO! 🚨 Abbiamo appena ricevuto una soffiata clamorosa da una gola profonda, una fonte interna che lavora a stretto contatto con i vertici della GDO (Grande Distribuzione Organizzata). Le diffide ufficiali di TRILLY APS e, soprattutto, le VOSTRE continue richieste di trasparenza nei supermercati stanno scatenando il PANICO ai piani alti! 💥 Ecco cosa sta succedendo in queste ore dietro le quinte: 🔥 I COLOSSI SONO IN CRISI: Aziende leader (come AIA) sono in seria difficoltà. Perché? Perché i supermercati, messi alle strette dai consumatori che esigono garanzie, stanno iniziando a pretendere forniture certe di carne e uova derivanti da animali NON VACCINATI. E i produttori, senza una tracciabilità trasparente fino allo scaffale, non sanno più come uscirne . I COLOSSI SONO IN CRISI: Aziende leader (come AIA) sono in seria difficoltà. Perché? Perché i supermercati, messi alle strette dai consumatori che esigono garanzie, stanno iniziando a pretendere forniture certe di carne e uova derivanti da animali NON VACCINATI. E i produttori, senza una tracciabilità trasparente fino allo scaffale, non sanno più come uscirne! 🔥 L'S.O.S. AL MINISTERO: La Grande Distribuzione, terrorizzata dalla reazione dei consumatori, sta chiedendo disperatamente aiuto alle associazioni di categoria e al Ministero della Salute. Il "buio in etichetta" gli si sta ritorcendo contro. ⚠️️ ATTENZIONE ALLA CONTROMOSSA (OCCHI APERTI!): La nostra fonte ci avvisa che il sistema sta correndo ai ripari. Stanno preparando una MASSICCIA CAMPAGNA SOCIAL di "sensibilizzazione". Cosa significa? Che a breve verrete bombardati da post, articoli e pubblicità che cercheranno di "normalizzare" la situazione, dicendovi che va tutto bene e che non c'è nulla di cui preoccuparsi. Noi li stiamo aspettando al varco. Noi non vogliamo "sensibilizzazione" o pubblicità rassicuranti: NOI VOGLIAMO LE ANALISI SULLA CARNE E L'ETICHETTA SULLO SCAFFALE! 📝🔎 Questa è la prova definitiva che il nostro metodo documentale e la nostra fermezza stanno colpendo esattamente nel segno. Il muro di gomma si sta incrinando. .💪 ORA PIÙ CHE MAI, NON FERMIAMOCI! Continuate a fare domande ai direttori dei supermercati, continuate a diffondere le nostre FAQ e i nostri volantini. Stiamo difendendo la nostra libertà di scelta e non faremo un passo indietro. Avanti tutta! 🚀 📢 Condividi questo messaggio ovunque! Fai sapere a tutti che la consapevolezza dei consumatori è l'arma più potente che abbiamo.

Dottoressa Balanzoni: Il veneto toglie la maschera e chiama i diversamente medici stranieri non iscritti all’albo

https://m.youtube.com/watch?v=_6JhPkiLG1M

dimanche 4 octobre 2026

Gospa News: Spagna: piogge torrenziali

..https://rumble.com/shorts/v7gd4va?e9s=src_v1_eh_us&utm_source=newsletter&utm_medium=email&utm_campaign=GOSPANews

samedi 3 octobre 2026

L'ora dei conti per Pfizer: la Florida cita in giudizio la multinazionale e Albert Bourla

https://lvogruppo.com/2026/10/04/lora-dei-conti-per-pfizer-la-florida-cita-in-giudizio-la-multinazionale-e-albert-bourla/#like-10434

SlayNews: Top Researcher Suona Allarme: I Modelli Di AI Hanno Iniziato A Creare Lingue Che Gli Umani Non Possono Capire

https://slaynews.com/top-researcher-sounds-alarm-ai-models-begun-creating-languages-humans-cannot-understand/?utm_source=mailpoet&utm_medium=email&utm_campaign=daily-newsletter@@@@@@@@@ “So last year, we have studied the chain of thought of one OpenAI model in collaboration with OpenAI, and what we found was that the model was already using language that is not English and not perfectly understandable by humans.”

DOTTORESSA BALANZONI: Analisi dettagliata dell’imbarazzante audizione del generale dell’esercito Figliuolo. NON ABBIAMO VINTO

https://m.youtube.com/watch?v=3R0ptidCOAc

vendredi 2 octobre 2026

LEONARDO GUERRA, POLLI E TACCHINI, 2 OTTOBRE 26, APPUNTAMENTI

https://t.me/nova_civitas/20432@@@@@@https://t.me/nova_civitas/20433@@@@@@https://t.me/nova_civitas/20434

Dottor Giovanardi: la decimazione

https://youtube.com/shorts/wHlJ9fZcn_E?si=x9NFTQ1oKh7MVUdZ

Progetto Pilota Vaccinazione Aviaria

https://m.youtube.com/watch?v=CiPoItzsXEM

Dott. Balanzoni: Quindi l’Italia ruota attorno alle false credenze del pennuto din don ?

https://m.youtube.com/watch?v=Z5rQ0oSmg-I&pp=0gcJCYsCo7VqN5tD

TheExposé: The vast majority of published psychology and human behaviour studies are false

https://expose-news.com/2026/10/01/published-human-behaviour-studies-are-false/?utm_campaign=T-ANP&utm_medium=email&utm_source=es

mardi 29 septembre 2026

Circolo dei lettori

https://m.youtube.com/watch?v=6Gl2Z6oHVzI

Maurizio Blondet: Che cosa nascondono le invasioni barbariche

https://www.maurizioblondet.it/che-cosa-nascondono-le-invasioni-barbariche/@@@@@@Juan Manuel de Prada L’invasione barbarica di Ceuta ci ha mostrato scene tipiche di guerriglia urbana che fino ad ora avevamo visto solo in occasione di rivolte nelle periferie parigine: auto incendiate, ripetuti attacchi contro soldati e poliziotti, assalti ai mezzi pubblici, abusi sessuali e così via. Non sfugge a nessuno (o solo a coloro che vivono rinchiusi in quelle polverose gabbie di pensiero chiamate ideologie), che non si tratta comportamenti propri di persone che vengono a guadagnarsi da vivere in un altro paese, nemmeno nelle situazioni disperate in cui chiunque può commettere un crimine per puro istinto di sopravvivenza, o per proteggere i propri cari, alla maniera di Jean Valjean. Le ondate di delinquenza che si sono diffuse a Ceuta non hanno nulla a che vedere con la disperata criminalità a cui alludiamo; sono azioni programmate secondo una strategia di conquista territoriale e di espulsione delle popolazioni autoctone, una strategia già utilizzata – con ottimi risultati – in diversi paesi europei, soprattutto in Francia. Questa strategia si può riassumere molto concisamente: dalla periferia di una città si creano zone senza legge, o, come direbbe Michel Foucault, “eterotopie” che operano al di fuori delle norme sociali e diventano inabitabili; poi il territorio si espande gradualmente, come una macchia d’olio. Questo è accaduto ripetutamente in Francia, dove le popolazioni musulmane colonizzano un quartiere e organizzano bande specializzate nella guerriglia urbana, introducendo varie forme di intimidazione civile, più o meno subdole o sfacciate, che i “petits blancs” (i bianchi poveri residenti) non osano nemmeno denunciare, per paura di ritorsioni, finendo per emigrare in altri quartieri o città. Lo sfratto degli abitanti è prima o poi seguito dal collasso della polizia, poiché pattugliare queste zone senza legge richiede di assumere rischi aggiuntivi e molto costosi, anche perché le autorità costringono la polizia ad adottare metodi blandi, irenisti, esattamente come accade a Ceuta. (Leggi tutto l'atticolo https://www.maurizioblondet.it/che-cosa-nascondono-le-invasioni-barbariche/)

lundi 28 septembre 2026

Criticità chimico-fisica e potenziale tossicologico dei vaccini mRNA COVID-19

https://m.youtube.com/watch?v=VkhhyHmuF2s&pp=iggUQAFKEG8wcThiQk9rTFpZYXNXTzc%3D VEDI IL CANALE TELEGRAM "IL FILO DI SRIANNA" DEL 29 settembre 2026

dimanche 27 septembre 2026

PGibertie: Pfizer sera bien jugé au fond dans la responsabilité de la mort de Mauricette Doyer, le produit injecté n a pas eté fabriqué comme le produit testé

https://pgibertie.com/2026/09/27/pfizer-sera-bien-juge-au-fond-dans-la-responsabilite-de-la-mort-de-mauricette-doyer-le-produit-injecte-n-a-pas-ete-fabrique-comme-le-produit-teste/#like-66811

Becciolini Network: Voci senza Frontiere. Dom. 27 settembre 2026

https://m.youtube.com/watch?v=XOe5cyiHzu0&pp=0gcJCS8MAYcqIYzv

samedi 26 septembre 2026

Gli esperti suonano l'allarme come "tempesta perfetta" minaccia la crisi alimentare globale storica

https://slaynews.com/experts-sound-alarm-perfect-storm-threatens-historic-global-food-crisis/?utm_source=mailpoet&utm_medium=email&utm_campaign=daily-newsletter

Enrico Gamba: La libertà interiore inizia quando diventi il capitano della tua vita - intervista a Niccolò Banfi

https://m.youtube.com/watch?v=cW1CCi8lm8U&pp=ugUEEgJpdA%3D%3D

jeudi 24 septembre 2026

SLAYNEWS: Gli scienziati svelano il “Biological Data Center” alimentato da cellule cerebrali umane coltivate in laboratorio

https://slaynews.com/scientists-unveil-biological-data-center-powered-lab-grown-human-brain-cells/?utm_source=mailpoet&utm_medium=email&utm_campaign=daily-newsletter.. Gli scienziati svelano il “Biological Data Center” alimentato da cellule cerebrali umane coltivate in laboratorio.. VEDI CARMEN TORTORA: https://carmen975.substack.com/p/il-cervello-entra-nel-data-center?utm_source=post-email-title&publication_id=3056597&post_id=213929282&utm_campaign=email-post-title&isFreemail=true&r=bbk37&triedRedirect=true&utm_medium=email.. Frank Bergman 24 settembre 2026 Gli scienziati di Singapore hanno presentato piani per un nuovo inquietante “data center biologico” che utilizza centinaia di migliaia di cellule cerebrali umane viventi cablate all’hardware elettronico per elaborare i dati del computer. Il prototipo sostituisce il calcolo convenzionale solo in silicio con neuroni umani coltivati in laboratorio derivati da cellule staminali e collegati direttamente all'elettronica, noto anche come "wetware". I ricercatori stimolano le cellule viventi con elettrodi, registrano le loro risposte e utilizzano i computer convenzionali per tradurre l'attività cerebrale risultante in comandi software. La National University of Singapore Yong Loo Lin School of Medicine ha sviluppato il sistema in collaborazione con Cortical Labs e la società di data center DayOne. - Pubblicità - L’università ha salutato il progetto come “un potente sguardo su come la biologia e la tecnologia possono unirsi per trasformare il futuro dell’informatica”. 200.000 Neuroni Umani Collegati In Ogni Macchina Le cellule umane provengono da cellule della pelle o del sangue donate che gli scienziati si riprogrammano in cellule staminali prima di trasformarle in neuroni. Ogni computer biologico CL1 contiene circa 200.000 neuroni umani coltivati attraverso un chip di silicio dotato di un array di microelettrodi. - Pubblicità -

DAL VIVO E FACEBOOK: GIOVEDÌ 24 SETTEMBRE: VACCINSXIONI SPERIMENTALI NEL CICLO ALIMENTARE

https://t.me/pattointernazionale/679@@@@@@@@..https://www.facebook.com/share/1Ht6Tdm5Fb/@@@@@@@@..https://www.facebook.com/100008248900425/posts/5039899122961668/?app=fbl¡

Il Veterano Del Controllo Del Traffico Aereo Avverte Che Il Lancio Dello Spazio Aereo Controllato Dall'IA Innescherà La Catastrofe

https://slaynews.com/air-traffic-control-veteran-warns-ai-controlled-airspace-rollout-will-trigger-catastrophe/

mercredi 23 septembre 2026

TheExposé: Why are 20% of male cattle in America producing milk?

https://expose-news.com/2026/09/23/why-are-20-of-male-cattle-in-america-producing-milk/?utm_campaign=T-ANP&utm_medium=email&utm_source=es Eppure, come descrive Benjamin Bartee qui di seguito, attraverso l'uso di sostanze chimiche e ormoni, sia i bovini maschi che gli uomini stanno sfidando l'ordine naturale stabilito da Dio. Ai bovini non è stata lasciata alcuna scelta; gli uomini, invece, si stanno ribellando volontariamente.

P.Gibertie: Le CO₂ ne crée pas El Niño , ce phénomène naturel perturbe les dépressions (canicules en France, disparition des ouragans dugolfe) et permet aux imbéciles d ‘accuser le co2

Le CO₂ ne crée pas El Niño , ce phénomène naturel perturbe les dépressions (canicules en France, disparition des ouragans dugolfe) et permet aux imbéciles d ‘accuser le co2 .. Publié le 23 septembre 2026 par pgibertie Selon les prévisions des centres mondiaux de production de l’OMM, il existe une «probabilité exceptionnellement élevée (près de 100 %)» qu’El Niño se maintienne jusqu’en février 2027. C’est la première fois que les prévisions d’un bulletin Info Niño/Niña sont aussi catégoriques, ce qui témoigne du fort consensus qui règne au sein du vaste réseau de l’OMM. Alimenté par des températures océaniques exceptionnellement élevées dans le Pacifique tropical, El Niño devrait se renforcer encore au cours des prochains mois pour atteindre une très forte intensité avant de parvenir à son apogée vers la fin de l’année 2026. Les impacts climatiques devraient se poursuivre pendant une bonne partie de l’année 2027. «El Niño prend sous nos yeux une ampleur exceptionnelle. La science est sans équivoque: la planète s’engage en eaux inconnues, et ces eaux se réchauffent. La température de la mer en surface atteint des niveaux records, le mercure continue de grimper et les phénomènes météorologiques extrêmes deviennent la nouvelle norme. El Niño n’est pas causé par le CO₂El Niño est une oscillation naturelle du Pacifique équatorial (ENSO), avec un cycle irrégulier d’environ 2 à 7 ans. Il existait bien avant l’ère industrielle. NASA le résume ainsi : El Niño n’est pas causé par le changement climatique ; c’est un mode naturel d’oscillation océan-atmosphère. science.nasa.govLe mécanisme de base : alizés, thermocline, rétroaction de Bjerknes. Le CO₂ n’est pas le « déclencheur » d’un épisode El Niño comme on allume un interrupteur.Sur ce point précis, la phrase utile est : Le CO₂ ne crée pas El Niño. C’est la partie souvent exigée — et elle est juste.Le lien existe, mais dans l’autre sen s Les années El Niño, le taux de croissance du CO₂ atmosphérique augmente souvent. Sécheresses tropicales, végétation moins efficace, feux : le puits terrestre se réduit. C’est documenté (Mauna Loa, 1997-98, 2015-16). El Niño perturbe le cycle du carbone ; ce n’est pas le CO₂ qui « fabrique » El Niño. doi.orgDonc : lien El Niño → variation annuelle du CO₂, oui. Lien CO₂ → apparition d’un El Niño, non, pas comme cause directe . El Niño est naturel. Le CO₂ ne le déclenche pas. Un El Niño fort peut faire monter plus vite le CO₂ mesuré une année donnée, sans changer la tendance de fond due aux émissions. Un El Niño se produit sur un océan déjà plus chaud : les records de température mondiale ne s’expliquent pas par El Niño seul. Partager :

Maurizio Blondet: Gli stupidi al potere: un segno dei tempi

https://www.maurizioblondet.it/gli-stupidi-al-potere-un-segno-dei-tempi/@@@@@@@@ NO, NON È UNO SCHERZO: IERI IN UE HANNO DECISO DI PROLUNGARE LE SANZIONI ALLA RUSSIA PER ALTRI 3 ANNI! Su questa vicenda c’è un silenzio vergognoso. Nessuno che dica mezza parola. Evidentemente stanno tutti d’accordo! Ieri quei guerrafondai dell’Unione Europea hanno raggiunto l’accordo per prolungare le sanzioni contro la Russia fino al 22 settembre 2029. Solitamente le prolungano di sei mesi alla volta, adesso hanno deciso di prolungarle direttamente per tre anni. Ripeto: tre anni. È così che cercano la pace? Miserabili! Viaggio all'estero? Naviga senza pensieri ovunque vai! Viaggio all'estero? Naviga senza pensieri ovunque vai! CoopVoce Con CoopVoce Questi sono fuori di testa. Continuano sempre sulla strada delle sanzioni, nonostante ci stiano portando alla fame. Ci faranno crepare per Zelensky, questa è la realtà. Sono settimane che si riuniscono quasi giornalmente pur di trovare un accordo per prolungare le sanzioni contro la Russia. Questi deficienti si sono riuniti a oltranza fino a quando non sono arrivati allo scopo. Per sanzionare israele, il peggior Stato terrorista della storia, alla prima volta che non c’è stato accordo, allora hanno mollato tutto. Per sanzionare la Russia, anzi, noi, tanto discutono fino a che non approvano sanzioni. Ipocriti senza vergogna. avete notato che…. [23/09/2026 17:54] Maurizio Blondet: Avete notato che…. negli ultimi anni le persone, comprese quelle che appartengono alla classe dirigente, dimostrino capacità intellettive sempre più scarse? Ormai per molti è diventato molto difficile fare anche il più semplice dei ragionamenti logici. Per quanto possa sembrare strano, questo non è un fenomeno che appartiene solo alla nostra epoca, bensì è qualcosa che si ripresenta in determinati momenti precisi della storia dell’uomo, come suggeriscono storici e antropologi con le loro ricerche. Alcuni anni fa, ascoltando una conferenza del professor Barbero, rimasi colpito da una sua affermazione, che fu la seguente: “Quando noi medievisti studiamo la fine del mondo antico, con le invasioni barbariche, siamo colpiti non solo dal collasso delle infrastrutture e delle tecnologie, di cui pure qualche piccolo sintomo oggi comincia a delinearsi, ma anche dal degradarsi della capacità di ragionare. Dal fatto che anche nel dibattito pubblico, nel dibattito intellettuale, a un certo punto diventa normale fare ragionamenti che non sono più ragionamenti, accostamenti arbitrari, fare parallelismi senza accorgersi che si sta ragionando meno bene di prima. La frequenza con cui assistiamo a questo fenomeno nel dibattito pubblico e nell’informazione, mi fa venire in mente un parallelo con il VII secolo, epoca in cui la capacità di ragionare in modo logico non era la cosa più apprezzata.” Incuriosito da tale brillante riflessione, mi misi a fare delle ricerche, fino a scoprire che esistono fior di studi al riguardo. Gli studiosi, infatti, hanno notato che dalle tavolette d’argilla degli antichi sumeri ai manoscritti tardo-romani, i documenti che precedono la fine di grandi civiltà condividono in molti casi la stessa serie di dettagli inquietanti: · una progressiva perdita di rigore logico; · il deterioramento della lingua; · il dilagare dell’ignoranza. Non si tratta, ovviamente, di un’improvvisa mutazione biologica della specie umana in quei determinati periodi, ma di un sintomo culturale e istituzionale ben preciso. Secondo le teorie di alcuni antropologi, quando una società diventa troppo complessa per sostenersi, tra le prime strutture a cadere ci sono quelle educative. Il sapere formale smette di essere tramandato, provocando un analfabetismo di ritorno che si riflette direttamente nei testi dell’epoca, i quali diventano via via più approssimativi, grammaticalmente poveri e privi di pensiero critico. A questo fenomeno si affianca un’altra ipotesi, forse ancora più interessante: quella di un declino cognitivo della società. In sostanza, di fronte a crisi sistemiche e a un sovraccarico informativo impossibile da gestire, la classe dirigente e la popolazione subiscono una forma di “fuga dalla realtà”. Il ragionamento logico e analitico viene abbandonato in favore di slogan ultrasemplificati, pensiero magico e dogmi dettati da leader di qualche gruppo. La lingua, che è il vero “sistema operativo” di una cultura, si svuota di sfumature, rendendo progressivamente più difficile per la società elaborare soluzioni razionali ai propri problemi. Il collasso di una civiltà, pare suggeriscano gli studiosi, non ha solo inizio quindi con l’invasione di un nemico o con una catastrofe naturale, ma può avere le sue radici anche nell’incapacità collettiva di formulare pensieri logici e veritieri. Un monito silenzioso, scritto secoli fa, che attende solo di essere letto. Tutto questo non vi sembra rispecchiare il momento storico che stiamo vivendo? M.P. [23/09/2026 18:16] Maurizio Blondet: https://x.com/SprinterPress/status/2102666123866939830?s=20

POLLI E TACCHINI. Paola Persichetti denuncia Esercito e Ministero Salute per COVID e Vaccinazione Aviaria

https://youtu.be/ujru200BLz0?si=AyIBh61YMASS-ETI

POLLI E TACCHINI. GLAUCO BENIGNI.

https://youtu.be/5jnZ83hwlBg?si=6KG40e_NsrxiJHzD

BECCIOLINI NETWORK: vaccini pollame e #SICUREZZA alimentare - con D. #Giovanardi e P. #PERSICHETTI

https://m.youtube.com/watch?v=nwTxUbEqrh0

mardi 22 septembre 2026

LVO GRUPPO: L’Invisibile Proiettile della Vergogna colpisce il Risveglio della Coscienza.

https://lvogruppo.com/2026/09/22/linvisibile-proiettile-della-vergogna-colpisce-il-risveglio-della-coscienza/#like-10349

PATTO INTERNAZIONALE. AGGIORNAMENTO 21 SETTEMBRE 2026 SU "POLLI E TACCHINI".

..https://www.facebook.com/share/p/1HgmVoJ7Jo/ @@@@@@@@93.000 tacchinelle macellate e distribuite nel punti vendita senza etichetta trasparente. Comuni dell'Umbria lo confermano. 53.000 galline ovaiole hanno iniziato a deporre le uova, che sono entrate in commercio. Per le UOVA c'è la possibilità di evitare quelle con il codice sul guscio che comprende "MN", cioè "Mantova", il comune dove si trovano gli allevamenti che praticano la nuova wàx.

dimanche 20 septembre 2026

Maurizio Blondet: Il bambino spirituale: nuove prospettive per crescere bambini sani

https://www.maurizioblondet.it/il-bambino-spirituale-nuove-prospettive-per-crescere-bambini-sani/@@@@@@@@. Lisa Miller, professoressa di psicologia e pedagogia alla Columbia University, ha condotto un’ampia ricerca sulla spiritualità di bambini e adolescenti, scoprendo cose sorprendenti. immagine principale dell'articolo Secondo Miller, gli adolescenti che hanno una solida base spirituale, ovvero un rapporto che trascende se stessi e si connette a qualcosa di più grande, mostrano una ripresa più rapida dopo un trauma. Foto: yaruta/iStock Dina Gordon 19 settembre 2026 Tempo di lettura : 21 min. «Nel 1994, ho iniziato a lavorare nel reparto di psichiatria di un ospedale di New York. Nella mia clinica venivano adolescenti che avevano vissuto traumi come il divorzio dei genitori o la morte di uno di loro. Sentivano che il loro mondo era andato in frantumi, oppure soffrivano di problemi come la tossicodipendenza e l’alcolismo, l’ansia e i pensieri suicidi», ha dichiarato Lisa Miller, professoressa di psicologia clinica alla Columbia University, in un’intervista. Negli ultimi due decenni, Miller ha condotto ricerche approfondite, i cui risultati sono stati pubblicati su prestigiose riviste di psicologia e psichiatria. «A un certo punto, ho iniziato a notare un fenomeno interessante che non riuscivo a spiegare: gli adolescenti e i giovani che avevano una base spirituale, un rapporto con qualcosa di più grande di loro, mostravano una guarigione più rapida rispetto a coloro che non avevano la stessa connessione», ha osservato. «Ma nel 1994 non esisteva un singolo studio sottoposto a revisione paritaria sulla spiritualità negli adolescenti e nei giovani». Dina Gordon: La sua spiritualità era legata alla fede religiosa? Lisa Miller: Non necessariamente. La sua spiritualità era legata a un senso personale e interiore di apprezzamento e riconoscimento di un potere superiore che trascende l’umanità. Questa forza può manifestarsi in modi diversi per persone diverse. Può essere il creatore del mondo, un essere divino, la natura, l’universo e altro ancora. Alcune persone si rivolgono a Dio quando incontrano difficoltà; altre meditano, fanno passeggiate nella natura o chiedono cosa il potere superiore si aspetti da loro. Metaforicamente parlando, i giovani che ho osservato hanno attraversato un “tunnel di oscurità” pieno di gravi problemi, e all’altra estremità del tunnel hanno trovato la luce. Sono giunti a una profonda comprensione spirituale. Lisa Miller, professoressa di psicologia e pedagogia alla Columbia University. Foto: per gentile concessione di Nina Subin. Lisa Miller, professoressa di psicologia e pedagogia presso la Columbia University. Foto: per gentile concessione di Nina Subin Trovare una via d’uscita dal tunnel Gordon: Fammi un esempio. Miller: Una ragazza di tredici anni di nome Iliana (uno pseudonimo) è uno degli esempi più straordinari che abbia mai incontrato. Suo padre possedeva una gastronomia. Un giorno, due suoi conoscenti lo rapinarono e lo uccisero. Iliana era molto legata al padre e cadde in una profonda depressione. Trascurava gli studi, piangeva incessantemente e si era completamente isolata. Veniva alle sedute in clinica ma non comunicava con me; se ne stava seduta curva, con lo sguardo perso nel vuoto, completamente chiusa in se stessa. Per molti mesi, i metodi di trattamento psicologico più accreditati all’epoca – la terapia cognitivo-comportamentale (TCC) e la psicoterapia interpersonale – non riuscirono ad aiutarla a superare il tunnel della depressione, e lei continuò a peggiorare. Poi, un giorno, si presentò a una riunione con gli occhi che le brillavano e un ampio sorriso. “Indovinate cosa è successo?” disse eccitata. Raccontò di aver incontrato a scuola un ragazzo gentile, dolce e premuroso che le aveva davvero toccato il cuore. La cosa più entusiasmante, per Iliana, era il nome insolito e raro del ragazzo. Si chiamava “Horatio”, che era anche il nome di suo padre. «Vedi,» disse lei. «Il ragazzo che ho incontrato ha lo stesso nome di mio padre. È un segno. Mio padre me l’ha mandato; è un segno che veglia ancora su di me.» Da quel giorno in poi, le condizioni di Iliana migliorarono rapidamente e lei uscì dalla depressione. Miller scrisse nel suo libro che Iliana cambiò completamente la sua prospettiva di sua spontanea volontà. Secondo Miller, giunse alla consapevolezza che nei momenti più bui e difficili, nei periodi di dolore e sofferenza, esisteva una forza superiore che le permetteva di ricevere luce e amore. Il destino si trova in mezzo alla natura Miller ha offerto un altro esempio. C’era un giovane che voleva diventare medico e, verso la fine delle scuole superiori, aveva fatto domanda a sei facoltà di medicina. Miller: Fu rifiutato da tutti e cadde in depressione. Si sentiva un fallito. Pensava che non ce l’avrebbe mai fatta, che non sarebbe mai diventato medico come suo padre e sua madre. Un giorno, mentre camminava nel bosco, vide una luce radiosa filtrare tra gli alberi e provò una profonda connessione con la natura. Questa luce trasformò il suo modo di pensare; improvvisamente sentì la presenza di una forza superiore di amore e sostegno. Ha detto: “In quel momento ho capito e ho saputo che Dio aveva un piano per me, che forse non sarei diventato un medico come i miei genitori, ma sarei diventato un guaritore nel modo in cui Dio aveva previsto per me”. Maggiori informazioni su questo argomento Come riprendere il controllo del proprio tempo Come riprendere il controllo del proprio tempo Un altro esempio è quello di una giovane donna che stava per sposare il suo fidanzato del liceo. Stavano insieme da tre anni e lui le aveva promesso che si sarebbero sposati. Una settimana prima del diploma, lui la lasciò e lei cadde in depressione. Mi ha detto che lui le aveva spezzato il cuore. Ha detto che si sentiva brutta, indegna d’amore, non abbastanza brava. Ma più tardi, quando si è seduta in sinagoga accanto ai suoi genitori e ai suoi nonni, e tutti improvvisamente l’hanno guardata, si è sentita circondata dal loro amore. E attraverso quell’amore, ha sentito l’amore di Dio e ha capito che non era sola. Foto: Addictive Stock/iStock Foto: Addictive Stock/iStock Ricerca con i bambini Come ha affermato Miller, quando ha iniziato la sua carriera come psicologa clinica, esistevano già prove scientifiche degli effetti positivi della spiritualità negli adulti. Queste includevano, ad esempio, tassi di guarigione più elevati dalle malattie, tassi inferiori di depressione e dipendenza e una maggiore aspettativa di vita. Ma non esisteva un singolo studio scientifico sugli effetti positivi della spiritualità nei bambini, negli adolescenti e nei ragazzi. E così, insieme ad altri ricercatori, iniziò a studiare gli effetti della spiritualità nella risoluzione dei problemi che si presentano comunemente negli adolescenti. I loro studi, sottoposti a revisione paritaria, hanno rilevato che una solida base spirituale offre una protezione significativa agli adolescenti, con un rischio ridotto di circa l’80% di sviluppare tossicodipendenza, un rischio inferiore di circa il 70% per le ragazze di impegnarsi in attività sessuali occasionali e una riduzione del 43% della probabilità di depressione nelle ragazze adolescenti. Maggiori informazioni su questo argomento Generazione Z: Il ritorno alla costanza spirituale Generazione Z: Il ritorno alla costanza spirituale La forza mentale come fondamento Gordon: Come fai a sapere che è stata la spiritualità ad aiutare questi giovani, e non tratti caratteriali come la fiducia in se stessi o i valori appresi in famiglia? Miller: In studi di questo tipo, si misura il grado di spiritualità dei soggetti e si esaminano tratti caratteriali come determinazione, forza di volontà, generosità, ottimismo e resilienza emotiva. È emerso che la spiritualità ha un’influenza maggiore di qualsiasi altro tratto caratteriale. Abbiamo osservato che gli adolescenti privi di una solida base spirituale tendono a giudicarsi maggiormente in base ai risultati esteriori, alle abilità possedute o all’aspetto fisico. Hanno una maggiore propensione a percepirsi come un insieme di parti separate, alcune delle quali apprezzano e altre no. Ad esempio: “Sono bravo in matematica, non sono bravo negli sport, ho i brufoli, non sono popolare, non sono riuscito ad entrare all’università, altri hanno più successo di me”. L’autocritica, il confronto con gli altri e la competizione costante possono rendere la vita molto difficile per gli adolescenti. Al contrario, i giovani con una solida base spirituale si vedono come un’entità completa, come un’anima con uno scopo preciso nella vita. Pertanto, la loro visione del mondo è completamente diversa. Potrebbero pensare: “Tutte le mie capacità sono doni e devo usarle per realizzare lo scopo per cui sono qui”. Il compito potrebbe essere quello di servire altri esseri umani o di servire Dio. Ciò si riflette nella convinzione che una giornata difficile sia solo una giornata difficile, o un inizio difficile sul cammino verso un obiettivo più elevato. Foto: Vera Livchak/iStock Foto: Vera Livchak/iStock La spiritualità è innata? La ricerca di Miller è stata in parte ispirata dal lavoro pionieristico di Kenneth Kendler, psichiatra e genetista. Nel 1997, Kendler e i suoi colleghi pubblicarono un ampio studio che esaminava 1.902 gemelli monozigoti e fraterni. Questi individui avevano in media 30 anni. Alcuni erano cresciuti insieme, altri separatamente. Una delle conclusioni rivoluzionarie della sua ricerca fu che la spiritualità è un tratto innato trasmesso per via ereditaria. Gordon: Come si può stabilire che la spiritualità sia una caratteristica innata? Miller: Confrontando gemelli identici cresciuti insieme con gemelli cresciuti separatamente, è possibile determinare in che misura un particolare tratto sia innato o il risultato di influenze ambientali. Ad esempio, è stato scoperto che il QI è per circa il 60% innato e per il 40% influenzato dall’ambiente, mentre i temperamenti come l’introversione o l’estroversione sono per il 50% ereditari e per il 50% ambientali. Nello studio di Kendler, ai gemelli è stato chiesto del livello di credenza religiosa e/o spirituale nell’ambiente in cui erano cresciuti, e i calcoli statistici hanno rivelato che ogni persona possiede circa il 29% di spiritualità alla nascita. Ulteriori studi condotti sui gemelli hanno prodotto risultati simili. Maggiori informazioni su questo argomento Guida per genitori: come forgiare una “corazza mentale” per i bambini da 0 a 25 anni Guida per genitori: come forgiare una "corazza mentale" per i bambini da 0 a 25 anni Miller ha spiegato che l’importanza della ricerca risiede nel fatto che il modo in cui la spiritualità si sviluppa nella vita di una persona, o se essa si esprime affatto, dipende per circa il 70% dall’ambiente. Questo include i genitori, la famiglia allargata, ciò che viene insegnato a scuola, la comunità, la cultura in generale e le amicizie che si coltivano. Miller: Dato che solo circa un terzo delle qualità spirituali è innato e circa due terzi dipendono dall’ambiente, i primi vent’anni di vita di una persona hanno un’influenza decisiva sullo sviluppo e sulla coltivazione della spiritualità. Foto: Everste/iStock Foto: Everste/iStock Spiritualità e credenza religiosa La ricerca di Kendler ha portato a un’ulteriore conclusione: spiritualità e credo religioso sono due concetti distinti. La spiritualità è la sensazione di una connessione personale con Dio, la natura o un’altra entità superiore. Al contrario, il grado di adesione di una persona a una particolare religione è un’esperienza a sé stante. Kendler non ha riscontrato alcuna correlazione significativa tra spiritualità e credo religioso. Alcune persone sono molto spirituali e profondamente religiose, mentre altre sono molto spirituali ma prive di fede religiosa. Miller ha inoltre osservato che “la spiritualità può offrire una forte protezione contro l’uso di droghe, mentre la stretta adesione alle [regole religiose] senza un senso di connessione sacra non previene l’uso di droghe”. Foto: mediaphotos/iStock Foto: mediaphotos/iStock Gordon: Se i genitori hanno trascurato la spiritualità dei figli, è ancora possibile colmare questo divario durante l’adolescenza? Miller: Sì, è possibile. Il motivo è che l’adolescenza è un’età di risveglio spirituale. Mentre in passato l’adolescenza era vista semplicemente come una fase di transizione turbolenta che conduceva alla maturità sessuale, fisica, mentale ed emotiva, ora è intesa anche come un risveglio spirituale, un periodo di ricerca e crescita. A quest’età, emergono per la prima volta interrogativi esistenziali: qual è il senso della vita, qual è il mio ruolo nel mondo, chi sono io come individuo a sé stante, e altro ancora. Questa accresciuta consapevolezza spirituale, che porta con sé ricerca, riflessione e dubbio, offre ai genitori l’opportunità di sostenere i propri figli adolescenti nello sviluppo e nel rafforzamento del loro nucleo spirituale. Questo risveglio spirituale durante l’adolescenza è universale. In interviste condotte con 6.725 giovani provenienti da otto paesi, tra cui Stati Uniti, Australia, India e Camerun, i ricercatori hanno riscontrato una tendenza verso un crescente interesse per la spiritualità, indipendentemente dalla religione o dal paese in cui i giovani vivevano. Maggiori informazioni su questo argomento Furto di smartphone: perché i cellulari minimalisti stanno tornando di moda Furto di smartphone: perché i cellulari minimalisti stanno tornando di moda Miller: Un simile risveglio spirituale si verifica di nuovo nella mezza età, intorno ai 45 anni, quando si inizia a esaminare se stessi a posteriori: “Ho svolto bene il mio ruolo nel mondo finora?”, “Sono un buon padre/una buona madre?”, “Ho fatto pieno uso dei doni che ho ricevuto da Dio?”, e così via. Verso la fine della vita, forse alla fine dei 70 anni, si verifica un altro risveglio spirituale. Quando un figlio raggiunge l’adolescenza mentre i suoi genitori sono nella mezza età e anche in una fase di intenso risveglio spirituale, possono intraprendere insieme un percorso di crescita spirituale, per discutere le domande che emergono e per comprendere che si tratta in definitiva di un viaggio molto personale e che ognuno percorre la propria strada. Il 13 maggio 2015, a Times Square, New York, alcuni praticanti del Falun Dafa eseguono esercizi del Falun Dafa in occasione della Giornata Mondiale del Falun Dafa. Foto: Samira Bouaou/The Epoch Times Il 13 maggio 2015, a Times Square, New York, alcuni praticanti del Falun Dafa eseguono gli esercizi del Falun Dafa in occasione delle celebrazioni della Giornata Mondiale del Falun Dafa. Foto: Samira Bouaou/The Epoch Times Promuovere la spiritualità nei bambini Gordon: Abbiamo parlato dell’importanza della spiritualità, come emerge chiaramente dalla tua ricerca. Come si può coltivare nei bambini affinché siano resilienti di fronte alle tempeste dell’adolescenza? Miller: Ci sono diversi modi per coltivarla, e sono tutti molto importanti. Innanzitutto, i genitori devono esprimere le proprie esperienze spirituali nel comportamento quotidiano. È importante mostrare ai bambini fin da piccoli che la spiritualità fa parte della vita e che esiste una realtà spirituale. Ad esempio, quando mia madre accendeva le candele dello Shabbat, non si affrettava nel rituale né si limitava a borbottare la preghiera per adempiere a un obbligo. Dopo tutti i frenetici preparativi per lo Shabbat, si immergeva in un momento di calma e tranquillità, accendeva le candele e recitava la preghiera con fervida devozione e sincera espressione. Lacrime di gratitudine le rigavano il viso mentre ringraziava Dio, presente nella sua vita e che le aveva donato tutto ciò che possedeva. Tutto il suo essere irradiava l’esperienza spirituale che stava vivendo. Maggiori informazioni su questo argomento Una vita vissuta come in un sogno: due storie dall’antica Cina sull’illusione del successo mondano Una vita vissuta come in un sogno: due storie dall'antica Cina sull'illusione del successo mondano Miller: Allo stesso modo, i genitori possono invitare i propri figli a unirsi a loro esprimendo riconoscimento e apprezzamento per la forza superiore presente nelle loro vite. Ad esempio, invitando i propri figli a partecipare alla preghiera, alla meditazione, a una tranquilla passeggiata nella natura o a qualsiasi altra pratica spirituale presente nella loro vita. Un aspetto complementare è il modo in cui trattano gli altri esseri umani, esprimendo amore e compassione attraverso l’aiuto e la considerazione. Ad esempio, cucinando per un vicino che sta affrontando cure mediche difficili o facendo volontariato in una casa di riposo. È importante che i genitori spieghino ai propri figli come queste azioni siano un’espressione di riconoscimento e apprezzamento per una forza superiore nella loro vita. Foto: Halfpoint/iStock Foto: Halfpoint/iStock Miller: Un’altra possibilità è che i genitori raccontino ai figli come la spiritualità sia presente nelle loro vite. Spiegate che il percorso alla scoperta della spiritualità è un viaggio e che i giovani potrebbero intraprendere il proprio. Quel viaggio potrà avere i suoi alti e bassi, le sue difficoltà e i suoi dubbi, i suoi successi e i suoi fallimenti. Ma non saranno mai soli; ci sarà sempre la presenza di una forza superiore, anche quando si sentiranno veramente isolati. Infine, Miller cita uno studio secondo il quale l’amore incondizionato e l’accettazione aiutano i bambini a sviluppare e coltivare la propria spiritualità. Miller: È ora che la psicologia consideri la spiritualità come una componente centrale nella vita dei giovani. Nessun successo esteriore può essere paragonato all’importanza del risveglio spirituale durante l’adolescenza, perché questo risveglio costruisce la bussola interiore, rafforza la nostra innata capacità di connetterci con una forza superiore per tutta la vita e protegge gli adolescenti durante un periodo turbolento della loro esistenza, un periodo in cui il rischio di suicidio o di cadere in depressione è maggiore rispetto a quello di essere investiti da un’auto o di contrarre il COVID-19. Foto: Alexeg84/iStock Foto: Alexeg84/iStock L’articolo è apparso originariamente sulla rivista Epoch in Israele e anche su theepochtimes.com con il titolo “Il bambino spirituale: la nuova scienza per crescere bambini sani” . (Traduzione e revisione editoriale: sm) stella.svg

samedi 19 septembre 2026

1989 Israele/Palestina

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SORVEGLIANZA ATTIVA / SORVEGLIANZA PASSIVA

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Gli scienziati creano topi geneticamente ingegnerizzati con cervello mezzo umano

https://slaynews.com/scientists-create-genetically-engineered-mice-half-human-brains/?utm_source=mailpoet&utm_medium=email&utm_campaign=daily-newsletter@@@@@@@@@@@@@@

Nicoletta Forcheri: Si scrive RATP, ma si legge FRANCOROTTI

https://nicolettaforcheri.wordpress.com/2026/09/19/si-scrive-ratp-ma-si-legge-francorotti/

Maurizio Blondet: La persecuzione della “famiglia del bosco” spiegata bene

https://www.maurizioblondet.it/la-persecuzione-della-famiglia-del-bosco-spiegata-bene/@@@@@@@@@@@@@..I tre fratellini — due gemelli di sette anni e la sorella maggiore di nove — attendevano con trepidazione questo momento da quasi un anno. Dopo dieci mesi di separazione, avrebbero dovuto finalmente rimettere piede nella nuova abitazione dei genitori, Catherine e Nathan, a Palmoli. Un ritorno a casa di poche ore, seppur sotto la rigida vigilanza di un tutor. All’ultimo minuto, però, i servizi sociali hanno bloccato tutto, impedendo ai piccoli di riabbracciare la madre, il padre e persino i loro amati animali domestici. La motivazione ufficiale addotta dagli assistenti parla di “questioni di sicurezza e riservatezza”, un pretesto che ha spezzato nuovamente il cuore dei bambini, privati di un traguardo tanto atteso. Il colloquio è stato così dirottato in un’altra struttura. Sulla vicenda è intervenuto duramente il sindaco di Palmoli, Giuseppe Masciulli, definendo l’accaduto incomprensibile: “La macchina burocratica sembra voler fare tutto tranne che tutelare il benessere dei minori. Si continuano a dilatare i tempi inventando ostacoli ogni volta che si fa un passo avanti, come se i servizi sociali cercassero deliberatamente qualsiasi pretesto per frenare il ricongiungimento familiare”. ..Dietro queste dinamiche emergono forti interessi economici. L’istituto di Vasto che ospita i minori percepisce 7.500 euro mensili, mentre la famiglia d’origine riusciva a crescerli spendendo appena un decimo di quella cifra. I dati del ministero, convalidati dall’Istituto degli Innocenti, mostrano come il sistema degli allontanamenti sia un ingranaggio colossale: oltre 38.000 minorenni vengono sottratti alle famiglie ogni anno, generando una spesa che supera i 100 milioni di euro solo per le rette delle comunità. A questo si aggiunge lo stipendio di 48.000 assistenti sociali e una fitta rete di periti psicologici e medici nominati dai tribunali (Ctu) e dai legali delle parti. Una macchina burocratica mastodontica che spesso fallisce nel suo scopo primario. Nei contesti di reale marginalità, come i campi rom e le baraccopoli dove vivono circa 11.000 minori senza istruzione e spesso spinti alla criminalità sin da piccoli, questo apparato non interviene mai per paura di subire aggressioni. A differenza di tali contesti, Catherine e Nathan hanno assecondato ogni imposizione: hanno lasciato l’abitazione isolata nei boschi, hanno rinunciato all’istruzione parentale (homeschooling) pur essendo un loro diritto, hanno iscritto i figli alla scuola pubblica e hanno spento i riflettori mediatici sulla vicenda. Anche di fronte a quest’ultimo diniego, hanno sofferto in silenzio senza proteste pubbliche. I tre bambini affronteranno il primo giorno di scuola accompagnati dagli assistenti sociali anziché dai genitori, prima di essere ricondotti in comunità. Potranno rivedere la madre e il padre solo tra una settimana, affrontando due ore di viaggio complessive tra Vasto e Palmoli per un breve incontro vigilato, per poi tornare a dormire da soli nelle stanze della struttura. Una vera e propria demolizione del nucleo familiare dettata da posizioni ideologiche. La fase attuale si concluderà il 30 ottobre. A novembre spetterà al tribunale dei minorenni — guidato da una presidente con un passato da parlamentare del Partito Comunista Italiano — stabilire il da farsi. Il 20 novembre segnerà un anno esatto dall’allontanamento dei bambini. Nel frattempo, di fronte alla richiesta del ministero della Giustizia di visionare i fascicoli del caso, la giudice ex deputata ha presentato un esposto al Csm, sostenuta dall’Anm, denunciando una presunta interferenza del governo. Un’opposizione ingiustificata, dato che il controllo degli atti rientra proprio nei doveri del ministero. L’ostruzionismo sul caso fa ipotizzare la volontà di nascondere gli errori originari (l’assistente sociale che ha dato il via all’iter è attualmente sotto indagine) e un pregiudizio contro una madre cattolica di origine australiana, colpevole solo di non essersi conformata al pensiero comune e di aver difeso le proprie convinzioni.

LVO GRUPPO: Pale eoliche, borghi e uliveti: così l’Italia rischia di perdere il controllo del proprio territorio

https://lvogruppo.com/2026/09/18/pale-eoliche-borghi-e-uliveti-cosi-litalia-rischia-di-perdere-il-controllo-del-proprio-territorio/@@@@@@@@..Pale eoliche, borghi e uliveti: così l’Italia rischia di perdere il controllo del proprio territorio. https://lvogruppo.com/2026/09/18/pale-eoliche-borghi-e-uliveti-cosi-litalia-rischia-di-perdere-il-controllo-del-proprio-territorio/ di Piero Angelo De RUVO Negli ultimi anni l’Italia è diventata una delle destinazioni privilegiate per investimenti esteri nel settore energetico, immobiliare e turistico. Tra gli attori presenti figurano anche società e investitori israeliani la cui crescente presenza in alcune aree del Paese ha alimentato un dibattito che va ben oltre la semplice dimensione economica. […]

vendredi 18 septembre 2026

I retroscena - Ass. Trilly aps

https://youtu.be/5QkrooNQJvA?si=LYIp4ZZcAfkoExYH @@@@@@@@@@@@@@https://youtube.com/shorts/Kf38EAcerjQ?si=a5Ply4SRxtrYjDWG

jeudi 17 septembre 2026

Becciolini Network: 18 settembre 2026. ULTIM’ORA — JET RUSSI INTERCETTATI DAGLI EUROFIGHTER ITALIANI IN LITUANIA

https://m.youtube.com/post/UgkxBXOAKC6BQJHpdVevjY4Kq7AdJ6xXa5qE ULTIM’ORA — JET RUSSI INTERCETTATI DAGLI EUROFIGHTER ITALIANI IN LITUANIA Due velivoli militari russi avrebbero violato lo spazio aereo della Lituania, facendo scattare l’allarme NATO. Dalla base di Šiauliai sono decollati in modalità scramble due Eurofighter F-2000 dell’Aeronautica Militare italiana, impegnati nella sorveglianza dei cieli baltici. Secondo gli ultimi aggiornamenti, i caccia italiani avrebbero raggiunto i velivoli russi e li avrebbero accompagnati fuori dallo spazio aereo NATO. L’operazione è stata coordinata dal centro operativo NATO di Uedem, in Germania. 🇮🇹 SULLA TENSIONE CON MOSCA È INTERVENUTA ANCHE GIORGIA MELONI. La presidente del Consiglio, parlando oggi a Oslo, ha affermato che nelle ultime settimane si stanno moltiplicando quelle che definisce «provocazioni» russe. Secondo Meloni, Mosca cercherebbe un’escalation con l’Europa, mentre la linea da seguire dovrebbe essere quella di non rispondere alle provocazioni, perché un aumento della tensione sarebbe maggiormente nell’interesse della Russia. ⚠️ Attenzione: le dichiarazioni di Meloni riguardano il quadro generale delle tensioni con Mosca e non risultano, al momento, una risposta esplicitamente riferita all’incursione odierna in Lituania. Restano inoltre da chiarire il modello dei due velivoli russi, il punto esatto dell’ingresso, la durata e la profondità della violazione dello spazio aereo.

LVOGRUPPO: Che cosa intendiamo davvero quando diciamo “virus”?

https://lvogruppo.com/2026/09/16/che-cosa-intendiamo-davvero-quando-diciamo-virus/

mercredi 16 septembre 2026

PAOLA PERSICHETTI, DANIELE GIOVANARDI: Vaccini alimentari: tutti gli interrogativi

https://sfero.me/article/paola-persichetti-daniele-giovanardi-vaccini-alimentari

PAOLA PERSICHETTI, DANIELE GIOVANARDI: Vaccini alimentari: tutti gli interrogativi

https://www.facebook.com/1546377314/posts/10243635298608465/?app=fbl@@@@@@@@@@@@@.https://m.youtube.com/watch?v=6V6pVE9Nvd0&pp=iggUQAFKEE1ISGZjdnpQbW96X0NhX1M%3D@@@@@@@@@@@@@@@..Vaccini alimentari: tutti gli interrogativi - Con Paola Persichetti e Daniele Giovanardi

Maurizio Blondet: Smascherata la Bufala del Drone “Russo” all’Aeroporto di Lipsia. La Confessione di un Dipendente

https://www.maurizioblondet.it/smascherata-la-bufala-del-drone-russo-allaeroporto-di-lipsia-la-confessione-di-un-dipendente/ Smascherata la Bufala del Drone “Russo” all’Aeroporto di Lipsia. La Confessione di un Dipendente Maurizio Blondet 16 Settembre 2026 bufala, drone, lipsia Marco Tosatti Cari amici e nemici di Stilum Curiae, offriamo alla vostra attenzione un breve post che riguarda l’incidente, tanto esaltato dai media del drone “russo” all’aeroporto di Lipsia. Una balla, ovviamente, una delle tante provocazioni per convincere il popolo bue ad andare in guerra. Non possiamo che toglierci il cappello davanti al giornalista (ucraino!) che ha smascherato con la sua intervista al dipendente dell’aeroporto di Lipsia questa ennesima bufala guerrafondaia. Vediamo adesso se la ServoStampa nostrana per non parlare dei FascioTG daranno il giusto risalto a questa notizia. Si accettano scommmesse. Buona lettura e diffusione. §§§ Questo di Michael è il primo post: Per favore, per favore, ascoltate assolutamente questo La dichiarazione di un dipendente dell’aeroporto di Lipsia riguardo alla questione del drone: vuole rimanere anonimo e la sua voce è stata distorta. In sostanza, ciò che dice è che tutto era pianificato e inscenato – da chiunque, ma non dai russi. E descrive anche chiaramente cosa è realmente successo. Posso immaginarlo anch’io, chi c’è dietro. Con tali dannate bugie ci trascineranno prima o poi in una guerra contro la Russia. Non mi viene in mente nessun motivo per cui quest’uomo dovrebbe mentire. Vi chiedo quasi mai di condividere, ripostare, mettere like o qualunque altra cosa, ma qui lo faccio esplicitamente perché è semplicemente così enormemente importante che venga diffuso Un grande ringraziamento a @anatoliisharii , un giornalista ucraino! *** Questo il video dell’intervista *** E poi c’è questo post, che fornisce ulteriori elementi, di George: @Bluefidel47 La bomba è scoppiata! Ora un dipendente dell’aeroporto di Lipsia ha vuotato il sacco sull’incidente del drone! Il drone era un normale drone hobbistico di Media Markt, che NON PUÒ TRASPORTARE PESO. L’esplosivo nelle foto dei giornali è stato piazzato lì in un secondo momento solo per le foto! Subito dopo l’incidente, è arrivata una squadra di disinnescatori INSIEME a rappresentanti della stampa, che evidentemente erano già stati informati prima dell’evento! In breve: tutto inscenato, per scaricare la colpa sulla Russia. Un grande grazie al giornalista @anatoliisharii , un giornalista ucraino, che ha trascritto la conversazione e l’ha distorta per proteggere l’uomo.

mardi 15 septembre 2026

SCUOLE APERTE. PROTEGGIAMO I NOSTRI FIGLI IN MENSA!

https://www.facebook.com/61576616936925/posts/122190414134887231/?app=fbl@@@@@@@@@@@@@UN COMUNE ITALIANO HA GIÀ CONFERMATO PER ISCRITTO CHE LE DITTE DI RISTORAZIONE HANNO MACELLATO POLLI E TACCHINI PROVENIENTI DA ALLEVAMENTI WÀXÁTI.

Visione TV: Parte la caccia ai No vax? - Dietro il Sipario - Talk show. CON IL DOTT. DANIELE GIOVANARDI

https://m.youtube.com/watch?v=uOXR4ZNRHpY

POLLI E TACCHINI E UOVA. Daniele Giovanardi Medico

https://www.facebook.com/share/r/1FPbxKBWDW/@@@@@@@@..https://www.facebook.com/share/r/1CptSyHyFF/@@@@@@@@https://www.facebook.com/share/r/19A28XQrZm/

BECCIOLINI NETWORK: Nuova legge ELETTORALE, DEMOCRAZIA a rischio - con E.miliano GIOIA | Alla Mezza

https://m.youtube.com/watch?v=TbpAWPg-IEk&pp=0AUB

lundi 14 septembre 2026

Maurizio Blondet: Bloccando Hormuz, Trump ha distrutto le basi materiali della civiltà

Bloccando Hormuz, Trump ha distrutto le basi materiali della civiltà@@@@@@..Prezzo del diesel: la mancanza di lungimiranza si ritorce contro Trump A circa otto settimane dalle elezioni di metà mandato, l’amministrazione Trump deve affrontare un problema legato al prezzo del carburante: Oggi il prezzo del diesel ha superato per la prima volta i 6 dollari al gallone – NPR, 11 settembre 2026 Oggi il prezzo del diesel ha superato per la prima volta i 6 dollari al gallone, attestandosi su una media nazionale di 6,05 dollari. L’aumento del prezzo del diesel è stato rapido: è salito di 42 centesimi al gallone solo nel mese di settembre e, dall’inizio della guerra tra Stati Uniti e Iran, il prezzo è cresciuto di 2,30 dollari. — In California il prezzo del diesel sfiora i 10 dollari mentre si aggrava la crisi del carburante – Newsmax, 13 settembre 2026 Presso una stazione di servizio Shell nel quartiere Serra Mesa di San Diego, il prezzo del diesel era indicato a 9,999 dollari al gallone, raggiungendo di fatto il limite massimo dei display a tre cifre utilizzati da molte stazioni di servizio. Trump, tuttavia, non ammetterebbe mai che una qualsiasi delle sue azioni sia responsabile della carenza di carburante. È stato individuato un colpevole comodo: l’Ucraina. Bessent attribuisce in parte all’Ucraina lo “shock energetico” che sta facendo salire i prezzi – The Hill, 2 settembre 2026 “Stiamo attraversando uno shock energetico dovuto sia alla guerra in Ucraina – poiché l’Ucraina ha deciso di voler distruggere le infrastrutture energetiche e gli impianti di raffinazione russi, creando così una pressione al rialzo sui prezzi a livello globale – sia al conflitto in Iran”, ha dichiarato mercoledì il Segretario al Tesoro Scott Bessent. — Trump chiede a Zelensky di smettere di attaccare gli obiettivi energetici russi (archiviato) – Washington Post, 13 settembre 2026 Domenica, il presidente Donald Trump ha dichiarato di aver chiamato il presidente ucraino Volodymyr Zelensky per chiedergli di “smettere di colpire gli obiettivi legati al diesel” in Russia, affermando che tali attacchi stavano contribuendo a una carenza globale di questo carburante. “Il signor Zelensky deve fare una cosa: deve smettere di colpire gli obiettivi legati al diesel; può attaccare altri bersagli, ma non quelli del diesel, perché sta causando una carenza di questo carburante”, ha detto Trump, aggiungendo che c’erano “molti altri obiettivi”. «Non è una situazione causata dal Medio Oriente, ma da ciò che sta accadendo in Russia e Ucraina», ha dichiarato ai giornalisti durante un viaggio in Irlanda. Trump ha rilasciato queste dichiarazioni dopo che, venerdì, il prezzo medio del diesel negli Stati Uniti ha toccato il massimo storico di 6 dollari al gallone, alimentando le preoccupazioni sul costo della vita a meno di due mesi dalle elezioni di metà mandato del 3 novembre. Trump ha ragione nell’affermare che gli attacchi ucraini alle infrastrutture energetiche russe hanno provocato una carenza di carburante sui mercati globali: La Russia proroga fino al 2027 il divieto di esportazione di diesel e benzina – Oil Price, 30 luglio 2026 La Russia ha prorogato le restrizioni all’esportazione di benzina e diesel fino al 31 gennaio 2027… … Mosca aveva inizialmente vietato l’esportazione di diesel dall’8 al 31 luglio, dopo che ripetuti attacchi di droni ucraini avevano messo fuori uso alcune raffinerie, causando carenza di carburante e impennate dei prezzi in tutta la Russia. Tuttavia, in questo contesto, l’Ucraina agisce semplicemente per conto terzi. Gli attacchi alle infrastrutture energetiche russe sono diretti dall’intelligence statunitense ed eseguiti con armi americane: Gli USA forniranno all’Ucraina informazioni di intelligence per attacchi missilistici in profondità nel territorio russo (archiviato) – WSJ, 1° ottobre 2025 Gli Stati Uniti forniranno all’Ucraina informazioni di intelligence per attacchi missilistici a lungo raggio contro le infrastrutture energetiche russe; lo hanno riferito funzionari americani, mentre l’amministrazione Trump valuta l’invio a Kiev di armi potenti in grado di colpire un maggior numero di obiettivi all’interno della Russia. Il presidente Trump ha recentemente autorizzato le agenzie di intelligence e il Pentagono a sostenere Kiev in questi attacchi. Secondo le fonti, i funzionari statunitensi stanno chiedendo agli alleati della NATO di fornire un supporto analogo. L’intensificazione della condivisione di informazioni di intelligence con Kiev è l’ultimo segnale di come Trump stia rafforzando il sostegno all’Ucraina, proprio mentre i suoi tentativi di promuovere colloqui di pace sono in stallo. MG HS Hybrid+ Il SUV ibrido efficiente. Più di quello che immagini. MG HS Hybrid+ Il SUV ibrido efficiente. Più di quello che immagini. MG È la prima volta, affermano i funzionari, che l’amministrazione Trump supporterà attacchi ucraini con missili a lungo raggio contro obiettivi energetici situati in profondità nel territorio russo. Sebbene gli Stati Uniti sostengano da tempo gli attacchi ucraini con droni e missili, la condivisione di informazioni di intelligence permetterà all’Ucraina di colpire con maggiore efficacia raffinerie, oleodotti, centrali elettriche e altre infrastrutture lontane dai propri confini, con l’obiettivo di privare il Cremlino delle entrate e del petrolio necessari a sostenere l’invasione. Il diesel e altri carburanti vengono compravenduti sui mercati globali. Fin dall’inizio era evidente che gli attacchi alle infrastrutture energetiche russe avrebbero influito sul prezzo globale del diesel, in particolare ai distributori della California. Pubblicato da b alle 10:27 UTC | Commenti (66) 13 settembre 2026

dimanche 13 septembre 2026

PATTO INTERNAZIONALE: Sull’etichetta non c’è scritto. E non è mai stato scritto.

https://www.pattointernazionale.org/12074-2/@@@@@@@@@https://www.pattointernazionale.org/12074-2/@@@@@@@@@@@..Nel link lo studio monografico che consigliamo a tutti ma soprattutto ai medici Link al Pdf ( da scaricare ) https://www.pattointernazionale.org/wp-content/uploads/2026/09/Domanda-onesta-Risposta-documentata.pdf EDITORIALE by Raffaella Laghi Sull’etichetta non c’è scritto. E non è mai stato scritto. La prossima volta che prendete un pacco di petto di tacchino dal banco frigo, guardate l’etichetta. Troverete l’origine, il peso, la data di scadenza, la catena del freddo. Non troverete, e non l’avete mai trovato, nulla su come quell’animale è stato trattato nel corso della sua breve vita produttiva. Nulla sui vaccini che gli sono stati somministrati. Nulla sulla tecnologia con cui quei vaccini sono stati costruiti. Questa non è una novità di oggi. È una condizione strutturale che esiste da decenni, consentita da una deroga normativa europea che pochi conoscono e che nessuno, nei canali dell’informazione mainstream, ha mai ritenuto degna di essere spiegata. Nei giorni scorsi, sotto il nostro post sul progetto pilota di vaccinazione aviaria del 5 maggio 2026, è arrivata una domanda che ha messo il dito esattamente in questa piaga. E poi, dal confronto che ne è seguito, una controreplica tecnica e una richiesta di evidenze scientifiche che hanno reso il ragionamento più preciso e il documento più solido. Il Dr. Riccardo Benzi Cipelli ,che in questi mesi ha già prodotto per il Patto l’analisi scientifica e regolatoria del progetto pilota, la risposta alle affermazioni dei dottori Cosentino e Giacomini e l’analisi critica del parere CRNIA , ha scelto di rispondere integrando quella precisione e quella richiesta, senza per questo rinunciare a un’unica virgola di ciò che la sostanza del problema richiede di dire. Perché questo è il punto: riconoscere ciò che è giusto nell’argomentazione altrui non indebolisce la propria posizione. La rende più credibile. E una posizione credibile, fondata su letteratura indicizzata, DOI verificabili e sul diritto europeo vigente, è esattamente ciò di cui questo tema ha bisogno e che i canali istituzionali, fino a oggi, hanno sistematicamente evitato di costruire. C’è un principio che governa la sicurezza alimentare in Europa, sancito dall’art. 7 del Regolamento (CE) 178/2002, e che il documento che segue richiama con la precisione che merita: l’onere della prova di sicurezza spetta a chi immette il prodotto sul mercato, non al cittadino che lo consuma. Non è un’opinione. È legge. Il documento allegato è la risposta più rigorosa e più documentata che abbiamo pubblicato su questo tema. Non sensazioni. Non allarmismo. Letteratura peer-reviewed, query su banche dati pubbliche, riferimenti normativi verificabili, e una domanda finale rivolta a chi ci ha chiesto le evidenze: indicate voi, con la stessa precisione bibliografica, gli studi di sicurezza alimentare a lungo termine che non siamo riusciti a trovare. Se esistono, è nell’interesse di tutti conoscerli. Se non esistono, sappiamo già tutto ciò che occorre sapere.¹

Dr. Valerio Rosso: Strategie Per SALVARE LA TUA MENTE | Dott. Valerio Rosso | LIVE

https://m.youtube.com/watch?v=Ro6F9fCGJnA&pp=ugUEEgJpdA%3D%3D

MAURIZIO BLONDET: La prima mossa dell’AfD è contro Zelenski

.. La prima mossa dell’AfD è contro Zelenski Maurizio Blondet 13 Settembre 2026 “SCANDALO DEL SECOLO! Alice Weidel smaschera i conti offshore nascosti di Zelensky e pretende il blocco immediato di miliardi! Il colpo più duro del secolo ai contribuenti tedeschi ha appena scatenato una guerra politica senza precedenti! I fiumi di miliardi inviati in Ucraina sono ora al centro di un terremoto assoluto che minaccia di far saltare tutta l’Europa. Alice Weidel, la formidabile leader dell’AfD, ha appena premuto il bottone rosso lanciando accuse davvero terrificanti: una parte colossale degli aiuti occidentali verrebbe dirottata direttamente a reti criminali ultra-segrete e conti offshore segreti direttamente collegati alla vetta della struttura di potere ucraina! Mentre i soldati ucraini vengono sacrificati in un sanguinoso fronte, i soldi sacri delle tue tasse verrebbero shamelessamente evaporati nell’abisso di una corruzione statale completamente fuori controllo. Di fronte a questo tradimento supremo, l’AfD pretende l’immediata, definitiva e totale sospensione di tutte le forniture di armi nonché il congelamento assoluto degli aiuti finanziari. “La Germania non può più dissanguare il suo popolo per finanziare un sistema profondamente corrotto e infestato dalla mafia!” tuona il partito. Ha finalmente suonato la rottura storica e inevitabile? SCANDALO DEL SECOLO! Alice Weidel smaschera i conti offshore nascosti di Zelensky e pretende il blocco immediato di miliardi!”

samedi 12 septembre 2026

CARMEN TORTORA: Il cervello entra nel data center

https://carmen975.substack.com/p/il-cervello-entra-nel-data-center?utm_source=post-email-title&publication_id=3056597&post_id=213929282&utm_campaign=email-post-title&isFreemail=true&r=bbk37&triedRedirect=true&utm_medium=email@@@@@@@@@@@@@@@@ "Il cervello biologico interessa perché la natura ha ottenuto con pochi watt ciò che l’informatica tenta di riprodurre attraverso infrastrutture gigantesche."@@@@@@@@Il biocomputing cerca di trasformare alcune proprietà naturali del neurone in funzioni ingegneristiche.@@@@@@@@@@Per decenni l’informatica ha cercato di avvicinarsi al cervello costruendo neuroni artificiali. Oggi una parte della ricerca percorre la strada opposta: prende il neurone biologico e cerca di renderlo programmabile. Singapore lo inserisce nel rack di un data center. La Cina lo collega a un robot. La ricerca russa lo accoppia a sinapsi elettroniche. DARPA pretende che una rete biologica impari, riconosca sostanze e produca l’informazione centrale da cui dipenderà il movimento di una piattaforma autonoma. La svolta si trova tutta qui. Il tessuto nervoso sta cominciando a essere trattato come una tecnologia. Il computer del Novecento chiedeva corrente. Quello che stanno progettando adesso dovrà anche essere tenuto in vita.

vendredi 11 septembre 2026

Scienziati stranieri sorpresi a utilizzare l'IA antropica per sviluppare armi biologiche mortali

Scienziati stranieri sorpresi a utilizzare l'IA antropica per sviluppare armi biologiche mortali@@@@@@@@@@https://slaynews.com/foreign-scientists-caught-anthropic-ai-develop-deadly-bioweapons/?utm_source=mailpoet&utm_medium=email&utm_campaign=daily-newsletter

Il disperato tentativo del governo di controllare la narrazione: negli ultimi cinque anni, oltre 62.000 persone sono state arrestate nel Regno Unito per aver pubblicato parole proibite online

https://expose-news.com/2026/09/09/governments-desperate-attempt-to-control/?utm_campaign=T-ANP&utm_medium=email&utm_source=es

053 MN 726 053 MN 728 CLAMOROSA SCOPERTA DI TRILLY APS: ECCO COME RICONOSCERE LE UOVA DEL PROGETTO PILOTA H5 AL SUPERMERCATO!

https://www.trillyapslagentecomenoi.it/clamorosa-scoperta-di-trilly-aps-ecco-come-riconoscere-le-uova-del-progetto-pilota-h5-al-supermercato/

“MALATTIA DELLA PIOGGIA”: QUANDO CAMBIA L’EPIDEMIOLOGIA DI UN PATOGENO ANIMALE. E PERCHÉ LA NOTIZIA INTERESSA ANCHE IL PROGETTO PILOTA AVIARIA

LEGGI TUTTO L'ARTICOLO https://www.trillyapslagentecomenoi.it/malattia-della-pioggia-quando-cambia-lepidemiologia-di-un-patogeno-animale-e-perche-la-notizia-interessa-anche-il-progetto-pilota-aviaria/@@@@@@(...)..l’epidemiologia dei microrganismi può presentare scenari nuovi che devono essere riconosciuti dalla sorveglianza. Ed è esattamente per questo che torniamo a chiedere trasparenza sul Progetto Pilota italiano di vaccinazione H5.(...)

ASSOCIAZIONE TRILLY: PRODOTTI AVIARI OGM NEI SUPERMERCATI SENZA ETICHETTA. SE SARANNO TOSSICI CHI NE RISPONDE?

ASSOCIAZIONE TRILLY: PRODOTTI AVIARI OGM NEI SUPERMERCATI SENZA ETICHETTA. SE SARANNO TOSSICI CHI NE RISPONDE?@@@@@@@@@@@@@ https://www.trillyapslagentecomenoi.it/prodotti-aviari-ogm-nei-super-mercati-senza-etichetta-se-saranno-tossici-chi-ne-risponde/

jeudi 10 septembre 2026

PATTO INTERNAZIONALE: TRACCIABILITÀ MANCANTE. ECCO LE PROVE

https://t.me/pattointernazionale/663?single@@@@@@@@@@https://t.me/pattointernazionale/666

Padre Pio e le Anime del Purgatorio. La Vera Storia di Padre Pio

https://m.youtube.com/watch?v=f8oDfu3nm8M

Padre Pio e la notte oscura. La Vera Storia di Padre Pio

https://m.youtube.com/watch?v=eLOrMD-JbR4

Rosario Marcianò: Rivoglio indietro la mia carta di identità!

https://m.youtube.com/watch?v=TEiT2dmCCNk&pp=0gcJCYsCo7VqN5tD@@@@@@@@@@@@A fine aprile 2026, avendo finito di scontare la pena a 12 mesi di reclusione per il caso Bataclan (convertiti in affidamento ai servizi sociali), ho presentato regolare istanza affinché mi venisse restituita la carta di identità, sequestratami nel mese di luglio 2025. Da allora il silenzio assoluto. Ho urgente bisogno del documento, poiché devo effettuare alcuni esami specialistici ai reni nella vicina Francia, ma le autorità da quelle orecchie non ci sentono. Faccio notare che alla escort Minetti (anch'ella affidata ai servizi sociali) non furono mai sequestrati carta di identità e passaporto... ed il resto della storia la conosciamo. Il sottoscritto, invece, non ha diritto di riavere il suo documento di identità nemmeno a pena scontata! Avendo esaurito la pazienza ho chiamato al telefono la Questura di Imperia (sezione anticrimine e documenti di espatrio), per sollecitare la restituzione del maltolto. Mi sono identificato come "Marcianò". L'interlocutore mi ha chiesto: "Marcianò Rosario"? Ho risposto "Sì". Hanno riagganciato. Ho richiamato più volte, ho scritto email che puntualmente mi sono tornate indietro. ora riprovo in diretta, visto che sia ieri sia oggi non sono riuscito a comunicare con alcuno, presso la Questura di Imperia.

Milano, disastro ambientale nel Naviglio per sversamento idrocarburi: soccorso un cigno reale. Local Team

https://m.youtube.com/watch?v=UJQereK4jxo&pp=ugUEEgJpdA%3D%3D@@@@@@@@@@@@@@Sono ore di emergenza a ovest di Milano per un importante sversamento di idrocarburi che ha coinvolto il Naviglio. L'ondata inquinante da Magenta ha raggiunto Milano. Pesantissimo l'impatto sulla biodiversità. Una tortora è morta, malgrado i tentativi di salvarla. Lotta per la vita anche un cigno reale, il cui piumaggio è interamente ricoperto dalla sostanza oleosa che ha invaso il Naviglio. Eccolo nelle immagini girate al centro Lipu di recupero della fauna selvatica, a Pontevecchio di Magenta. E' già stato effettuato un primo lavaggio, ma ne serviranno molti altri. Le prossime saranno le ore più critiche.

The Exposé: Covid-19: ingegnerizzare agenti patogeni pericolosi che non sono mai esistiti sulla Terra – senza inserire un kill switch

https://expose-news.com/2026/09/08/engineering-dangerous-viruses-without-a-kill-switch/?utm_campaign=T-ANP&utm_medium=email&utm_source=es

mercredi 9 septembre 2026

SlayNews: Il governo canadese eutanasia il 26enne "giovane e sano"

https://slaynews.com/canadian-government-euthanizes-young-healthy-26-year-old/?utm_source=mailpoet&utm_medium=email&utm_campaign=daily-newsletter

dimanche 6 septembre 2026

BECCIOLINI NETWORK, 6 settembre 2026: ⚡ ULTIM’ORA – NAVE RUSSA ATTACCATA DA DRONI NEL MEDITERRANEO: OMBRE SULL’AREA VICINA ALL’ITALIA

🔴BECCIOLINI NETWORK, 6 settembre 2026: ⚡ ULTIM’ORA – NAVE RUSSA ATTACCATA DA DRONI NEL MEDITERRANEO: OMBRE SULL’AREA VICINA ALL’ITALIA Una nave cargo russa, la LADY MARIIA, sarebbe stata attaccata da droni mentre navigava nel Mediterraneo. Secondo le prime segnalazioni, l'operazione sarebbe riconducibile all'Ucraina e i droni potrebbero essere partiti dalla Libia o essere stati impiegati attraverso un'imbarcazione senza equipaggio. Al momento, tuttavia, non esiste ancora una conferma indipendente definitiva né dell'attribuzione dell'attacco né del punto esatto in cui sarebbe avvenuto. C'è però un elemento concreto che merita particolare attenzione. L'ultima posizione AIS pubblicamente rilevata della LADY MARIIA, risalente al 4 settembre 2026 alle 10:24 UTC, collocava la nave alle coordinate 37,2804° Nord – 12,5631° Est, nel Mediterraneo a ovest della Sicilia. Il cargo procedeva verso sud-est a circa 10,4 nodi, con destinazione dichiarata Canale di Suez. Da quel momento il tracciamento pubblico consultato non fornisce una posizione successiva. Questo significa che non è possibile stabilire dove si trovasse la LADY MARIIA al momento del presunto attacco. In base all'ultima posizione conosciuta e alla rotta, non si può tuttavia escludere che l'episodio sia avvenuto nel Mediterraneo centrale, anche in un'area relativamente vicina all'Italia. Non ci sono però, allo stato attuale, elementi sufficienti per affermare che l'attacco sia avvenuto nelle acque territoriali italiane, che si estendono fino a 12 miglia nautiche dalla costa. La circostanza assume particolare rilevanza perché la LADY MARIIA è una nave russa sottoposta a sanzioni statunitensi e indicata dall'intelligence militare ucraina come unità coinvolta nel trasporto di materiale militare. Le prime ricostruzioni parlano addirittura di dodici impatti, ma anche questo particolare necessita ancora di una verifica indipendente. Se venisse confermato che un'operazione militare ucraina è stata condotta nel Mediterraneo centrale, diventerebbe essenziale stabilire dove sia avvenuto esattamente l'attacco, da dove siano partiti i droni e quanto l'area dell'operazione fosse vicina alle acque territoriali italiane. La notizia è in rapido aggiornamento. Per una copertina/notifica, il titolo più forte ma ancora corretto sarebbe: «DRONI CONTRO NAVE RUSSA NEL MEDITERRANEO – ULTIMO SEGNALE A OVEST DELLA SICILIA». https://m.youtube.com/post/Ugkx4mzCpJnfVu9lPjyiUln2Gipq6DHvxXd6 . https://sfero.me/article/becciolini-network-6-9-2026-ultim

vendredi 4 septembre 2026

Becciolini Network: ITALIANI popolo di IGNAVI? – con Glauco BENIGNI | Alla Mezza

https://m.youtube.com/watch?v=-la-cjC4fkQ

POLLI E TACCHINI. CANALE ITALIA. RICCARDO ROCCHESSO. GIOVANARDI. PERSICHETTI. ASSOCIAZIONE TRILLY. DI COSA DIAVOLO CI STIAMO NUTRENDO?

https://t.me/pattointernazionale/660@@@@@@@@ ..Di cosa Diavolo ci stiamo nutrendo ? | 🇮🇹 QUESTA SERA, IN DIRETTA dallo Studio 12 di 𝐂𝐚𝐧𝐚𝐥𝐞 𝐈𝐭𝐚𝐥𝐢𝐚, alle 20:00, Riccardo Rocchesso conduce 𝐍𝐨𝐭𝐢𝐳𝐢𝐞 𝐎𝐠𝐠𝐢 𝐋𝐢𝐧𝐞𝐚𝐬𝐞𝐫𝐚. Ospiti: Daniele Giovanardi (Medico), Alessandro Fusillo (Avvocato), Leonardo Guerra (Biologo molecolare), Enrico Tolentinati (Medico), Paola Persichetti (Presidente Trilly APS), Enrico De Gasperi (Naturopata). Ritorna l'informazione libera su Canale Italia del digitale terrestre 📺 e anche in streaming sul canale YouTube di Canale Italia dove potrete commentare. @@@@@@@@ https://m.youtube.com/watch?v=nfZTQAj4L04

POLLI E TACCHINI. Per chi ancora avesse dei dubbi. Prof. Paola Persichetti, dott. Daniele Giovanardi

https://m.youtube.com/watch?v=DzurTx2rSjc&pp=0gcJCYsCo7VqN5tDiggCQAE%3D

ARMES PSYCHOTRONIQUES, ONDES, CLIMAT : SOMMES-NOUS MANIPULÉS ? | JEAN-JACQUES CRÈVECOEUR

https://m.youtube.com/watch?v=9T8oCQs-8Jk

jeudi 3 septembre 2026

Giù le mani dai nostri Bambini ! | Notizie Oggi Canale Italia, Dottor Di Bella, Lineasera - Canale Italia - Newsletter Dottor Di Bella

.. https://m.youtube.com/watch?v=fW1xLdDcMUs&pp=0gcJCYsCo7VqN5tD@@@@@@@@@@³ Giù le mani dai nostri Bambini ! | Notizie Oggi Lineasera - Canale Italia Alla CA degli iscritti alle newsletter del Metodo Di Bella .@@@@@@@@@@@ @@@@@@@@#Vi invio la trasmissione di Canale Italia del 28 agosto, sul caso della bimba di Palermo e sui vaccini antidifterici, cui ho partecipato con alcuni colleghi, avvocati, giornalisti e la Dr.ssa Bolgan, che ha le maggiori e più approfondite conoscenze sui vaccini. Purtroppo ho avuto difficoltà di collegamento per cui manca il mio intervento conclusivo . Vi ringrazio dell'attenzione e saluto cordialmente Giuseppe Di Bella

GOSPA NEWS: Emergenza COVID-19: Giornali Corrotti, Tamponi Inaffidabili, Lockdown Devastanti

https://rumble.com/v7f0mto-covid-19-informazione-pagata-tamponi-inaffidabili-locdown-devastanti.html?e9s=src_v1_eh_us&utm_source=newsletter&utm_medium=email&utm_campaign=GOSPANews