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VIGANÒ E BERGOGLIO SONO COLLUSI. DOPO AVER UCCISO LA CHIESA VISIBILE SI SPARTISCONO LA TORTA: BENI, OFFERTE, POTERE
lundi 29 juin 2026
PATTO INTERNAZIONALE: L'Australia sta per ripetere tutti gli errori catastrofici commessi con il COVID, arrivato in ritardo, questa volta con l’influenza aviaria H5N1
dimanche 28 juin 2026
CARMEN TORTORA: Le città al buio e la grande bugia della transizione: senza reti nuove, l’empasse diventa sistema
RETE L'ABUSO: Il Vaticano cerca di proteggersi dal rafforzamento UE sulle norme penali italiane in materia di abusi sessuali
samedi 27 juin 2026
LA FALSA INFORMAZIONE ALTERNATIVA | Live con ROSARIO MARCIANÓ
Dott. Giovanardi, Prof. Persichetti. Polli, tacchini, uova, wâx, apprendisti stregoni
9mq: Allarme Rosso: siamo tutti nel mirino? ne parliamo con Jarek di Jarek Channel
Strano! Gmail ha messo un articolo scientifico nello SPAM, con la scusa che sarebbe simile a messaggi filtrati dai loro filtri antispam..Bisogna sempre controllare lo spam! "Come funziona effettivamente il DNA?" Categoria: Biotecnologie Genetica - Guy Hatchard
Il coraggio di raccontare: testimonianze in prima persona
vendredi 26 juin 2026
Toba60: Organizzazione Mondiale del Crimine “Foto Nomi e Stato Sociale” di Tutti i Membri dell’Aristocrazia Massonica Come mai Nessuno ve li ha Fatti Conoscere (Aggiornato)
jeudi 25 juin 2026
TankerEnemy: l mistero dei 4.000 metri: rivelazioni scioccanti dal test del "Laser Verde" che mettono in discussione alcune certezze
CASO EPSTEIN. TRUMP E MILIONI DI FILES ANCORA MANCANTI Enrica Perucchietti e Beatrice Silenzi
IL PREZZO DEL DISSENSO. PROCESSO A UN MEDICO SCOMODO - Barbara Balanzoni e Beatrice Silenzi
mercredi 24 juin 2026
Dottoressa Balanzoni: Toba60: In Norvegia ora è possibile essere vaccinati forzatamente contro la propria volontà…e da noi quando?
𝐈𝐥𝐡𝐚𝐦 𝐌𝐞𝐧𝐢𝐧: "𝐋'𝐢𝐧𝐭𝐞𝐧𝐭𝐨 𝐞̀ 𝐝𝐞𝐩𝐨𝐩𝐨𝐥𝐚𝐫𝐞 𝐨 𝐢𝐦𝐩𝐨𝐯𝐞𝐫𝐢𝐫𝐞" | Notizie Oggi Lineasera - Canale Italia
mardi 23 juin 2026
Prof. Angus Dalgleish: ci sarà uno tsunami di casi di cancro a causa dei vaccini anti-covid
RETE L'ABUSO: SPORTELLI DIOCESANI, DOPO 4 ANNI, L'ESITO È DEVASTANTE, VITTIME TRAUMATIZZATE, SENZA CURE, E PRETI IMPUNITI11
TheExposé: Flashback: Zuckerberg ha detto che i vaccini anti-covid hanno alterato il DNA delle persone; quattro mesi dopo, Facebook ha iniziato a censurare le persone che hanno detto che i vaccini alterano il DNA
The Exposé: Il divieto dei social media Under 16 sarà utilizzato per chiudere i dissidenti politici
dimanche 21 juin 2026
Toba60: Vero o falso non importa, tanto decido io
samedi 20 juin 2026
20 MQ di CASA: SOGNO o pura FOLLIA? | DEINFLUENCING
BECCIOLINI NETWORK: AVATAR, ministro e assessore - con Maurizio MARTUCCI | DISCONNESSI
vendredi 19 juin 2026
La tragedia dimenticata delle lesioni neurologiche dei vaccini
jeudi 18 juin 2026
Rischi per la salute e violazioni etiche della fortificazione obbligatoria della farina del Regno Unito con acido folico (vitamina B9)
Gli scienziati sollevano l’allarme dopo che centinaia di misteriosi terremoti hanno rilevato in profondità sotto il ghiaccio dell’Antartide
mercredi 17 juin 2026
GRUPPO CRISI AGRICOLA ITALIA: PRESTO PESCE SINTETICO STAMPATO 3D
https://www.facebook.com/100070389375594/videos/1343193387758727/?idorvanity=637585468432617&mibextid=rS40aB7S9Ucbxw6v
Vaccini polli, tacchini, bestiame. Dott. Balanzoni, Gruppo Crisi Agricola Italia, Ilham MENIN e Pasquale CATANESE
ETICHETTATURA VACCINALE e trasparenza, la PETIZIONE all'UE – con Ilham MENIN e Pasquale CATANESE
https://m.youtube.com/watch?v=Yw11nlXupFk&pp=0gcJCUACo7VqN5tD
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https://t.me/arbitriumpsg/5077
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https://www.youtube.com/live/Pb3MPu4MUY0?is=_rzOd2gH0m3kRHYW
Da ascoltare attentamente e divulgare l'intervista di ieri al Gruppo Crisi Agricola Italia, nelle persone di Pasquale Catanese ed Ilahm Menin.
Diffondiamo semi di conoscenza, ne va delle nostre vite!
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mardi 16 juin 2026
Tanker Enemy: Relazione tra propagazione del suono e quote dei velivoli
https://t.me/TEnemy/3749
Relazione tra propagazione del suono e quote dei velivoli
Un parametro decisivo per la valutazione delle quote di volo degli aerei impegnati nelle operazioni clandestine di aerosol, è il suono. Accade, infatti, molto spesso, sia di notte sia di giorno, di udire perfettamente il rombo dei motori dei tanker chimici, per quanto questi, soprattutto durante le ore diurne, facciano bene attenzione a sorvolare a velocità ridotte (spesso prossime allo stallo) proprio per non destare l'attenzione dei cittadini. Non sono rari quei casi in cui si può benissimo osservare il velivolo sulla propria verticale e, contemporaneamente, udire distintamente il rombo dei reattori. Ciò conferma inequivocabilmente la bassa quota di sorvolo, visto che il suono ci giunge quasi in contemporanea all'avvistamento del velivolo sulla perpendicolare. Come sappiamo, la propagazione del suono dipende in varia misura da diversi fattori che rendono praticamente impossibile riuscire a percepire il rumore prodotto dai motori a reazione di un aereo che sorvola a quote comprese tra 8.000 e 14.000 metri. E' quindi chiaro che è una menzogna affermare che quegli aerei che osserviamo rilasciare scie, sono aerei di linea che volano ad alte quote e che quindi siamo di fronte a semplici scie di condensazione.
:::::: Propagazione del suono ::::::
Lo studio completo è disponibile (in formato pdf) per il download e la condivisione qui: https://drive.google.com/file/d/1LNU_4R9XIuI91a7MJtCx3ZakmHwPBcDL/view?usp=sharing
lundi 15 juin 2026
Ricardo Delgado: La relazione tra i 26 GHz e lo scenario dell'Hantavirus - Ricardo Delgado
https://rumble.com/v79xl8i-la-relazione-tra-i-26-ghz-e-lo-scenario-dellhantavirus-ricardo-delgado.html
La relazione tra i 26 GHz e lo scenario dell'Hantavirus - Ricardo Delgado
In questo programma
speciale, Ricardo Delgado, direttore di La Quinta Columna, analizza da
un punto di vista critico e scientifico lo scenario reale rispetto alla
narrazione ufficiale. Il video descrive in dettaglio l'organizzazione
del modo in cui l'implementazione della banda a 26 GHz (5G Advanced) in
punti strategici come porti, aeroporti e stadi di calcio è collegata
alla sintomatologia che le autorità attualmente attribuiscono
all'Hantavirus.
Punti chiave del video:
Analisi geografica:
coincidenze tra l'implementazione delle frequenze a 26 GHz nelle città
spagnole e i focolai di presunti contagi.
Cronologia degli eventi: il ruolo dei grandi eventi di massa, come la Coppa del Mondo 2026, nella narrazione della diffusione.
Interazione
biologica: spiegazione della risonanza di queste frequenze con
materiali specifici come il grafene e del loro impatto sulla salute.
Gestione
emotiva: linee guida su come affrontare il contesto attuale,
privilegiando la forza mentale e la protezione personale di fronte
all'inquinamento elettromagnetico.
Alla fine del video, Ricardo
Delgado lancia un messaggio incisivo per tutti coloro che sanno cosa sta
succedendo dal 2020 ad oggi.
"A tutte le persone che conoscono le nostre ricerche, dico: fuggite subito dalle città. Cercate ambienti rurali lontani dalle antenne per salvare la vostra vita. Non è un virus, è una frequenza di 26 GHz che attiva il grafene iniettato massicciamente nella popolazione attraverso i vaccini COVID e altri iniettabili. Non sprecate le vostre energie per convincere qualcuno; denunciate questa bomba biologica a orologeria. Quello che è successo nel 2020 si ripeterà in modo infinitamente peggiore. Sopravvivi, proteggi la tua integrità e mantieni la tua forza mentale di fronte al caos che sta arrivando."
Per la prima , questo e il mio video n. 1000 non forniro il link originale, cercatevelo.
Vi propongo anche un mio vecchio video
https://rumble.com/vbgqii-uno-studio-dimostra-la-correlazione-diretta-tra-le-reti-5g-e-focolai-di-cor.html
TOBA60: IL mondiale di calcio prima della tempesta
IL mondiale di calcio prima della tempesta
https://www.bitchute.com/video/gjcmBDT2r4At
Toba60: Ascolta quello che ho da dirti... ne vale la pena!
https://www.bitchute.com/video/1nEa5gOSrnA6/
Ascolta quello che ho da dirti... ne vale la pena!
dimanche 14 juin 2026
Rosario Marcianò, Comunicato, 14 giugno 2026
https://www.facebook.com/100007103797830/posts/4424481834465233/?app=fbl
samedi 13 juin 2026
TOCSIN: 🔴Le vaccin commercialisé par Pfizer n’est pas celui qui a été testé! 🔴Émission consacrée à Christine Cotton
TOCSIN: 🔴Le vaccin commercialisé par Pfizer n’est pas celui qui a été testé! 🔴Émission consacrée à Christine Cotton
https://m.youtube.com/watch?v=MJjrUaeVyZA&pp=0gcJCUACo7VqN5tDiggCQAE%3D
Ce nouvel épisode de « Curiosités scientifiques » sur Tocsin+ est une émission spéciale, consacrée à la vie et au travail de Christine Cotton, figure majeure de l’alerte scientifique pendant la crise du Covid‑19.
Aux côtés d’Alexandre Cuignache, deux invités pour lui rendre hommage et éclairer son apport:
🔴Docteur Hélène Banoun, pharmacien biologiste à la retraite, ex‑chargée de recherche à l’INSERM, chercheuse indépendante, auteur de “La Science face au Pouvoir - Ce que révèle la crise Covid-19 sur la biopolitique du XXIe siècle” (éditions Talma)
🔴Pierre, analyste Forensic & Données, collègue de Christine, qui a travaillé avec elle sur ses analyses statistiques et ses présentations publiques.
00:00 – Introduction de l’émission et hommage à Christine Cotton
03:10 – Présentation d’Hélène Banoun et de Pierre
07:00 – Parcours professionnel de Christine Cotton (biostatisticienne, essais cliniques)
14:30 – Son travail sur les essais des vaccins Covid‑
19 22:00 – Méthode d’analyse des données et exigences de rigueur
30:15 – Les principales alertes de Christine Cotton pendant la crise Covid‑
19 38:40 – Collaborations avec d’autres chercheurs et lanceurs d’alerte
47:20 – Dimension biopolitique : science, pouvoir et gestion de la pandémie
55:10 – Témoignage humain : personnalité, courage, intégrité de Christine
01:03:30 – Héritage scientifique et moral, que reste‑t‑il de son travail ?
01:08:00 – Conclusion d’Alexandre et message final aux auditeurs
https://m.youtube.com/watch?v=MJjrUaeVyZA&pp=0gcJCUACo7VqN5tDiggCQAE%3D
PRIE POUR NOUS, CHRISTINE🙏
vendredi 12 juin 2026
Allarme: droga abortiva trovata nell'approvvigionamento idrico americano (causa: pillole per abortire)
https://slaynews.com/officials-issue-alert-abortion-drugs-found-americas-water-supply/
Marie Cardinal
https://www.enciclopediadelledonne.it/edd.nsf/biografie/marie-cardinal
«Si levano i colori, gli odori, le forme; trasformano il paesaggio a tale velocità che sembra di veder muovere e vibrare la terra. La vita!... Ritmi delle stagioni, ritmi delle canzoni, ritmi delle parole. Per me vivere altrove, lontano da quei luoghi è diventato sinonimo di arrancare per guadagnarsi la vita. Là vivere era vivere; significava abbandonarsi ai ritmi consueti dell'uomo senza soffrirne, dolersene e gioirne, ma accettandoli per quel che sono»
Il Mediterraneo, con i suoi paesaggi indimenticabili, e la psicoanalisi, l’arte della parola e dell’ascolto, furono i due elementi più importanti della sua vita.
Era già una scrittrice piuttosto nota in Francia Marie Cardinal quando scrisse Le parole per dirlo, il libro dove l’amore per la terra natale e la riconoscenza verso la psicoanalisi, che le aveva salvato la vita, prendono corpo. La salvezza inizia in un vicolo nel cuore di Parigi, dove c’è lo studio dell’analista. Qualche anno dopo sarà in un vicolo simile che andrà a trovare l’amica scrittrice Annie Leclerc con la quale scriverà In altri termini, libro intervista che precisa e riannoda la storia drammatica del suo romanzo più famoso e di tutta la sua nuova vita, appassionata di politica e soprattutto di politica delle donne, perché lei per prima aveva patito la disperazione di non avere parole per raccontare una vita che la stava uccidendo, il dolore di non avere le parole per dirlo ma che poi grazie al percorso di analisi freudiana troverà. «La donna più semplice che racconta la sua giornata con le parole più semplici, più vere, più vicine alla sua vita, è una donna che fa un discorso rivoluzionario» dirà all’amica Annie.
La giovane donna incapace di vivere che chiede aiuto all’uomo piccolo e anonimo che per sette anni le presterà ascolto, viene da una ricca e antica famiglia di pieds-noir che hanno perso la ricchezza e la posizione sociale con la guerra di Algeria. Una famiglia alto-borghese macchiata dal divorzio dei genitori, avvenuto proprio mentre la madre era incinta di Marie. La morte precoce della primogenita, la tubercolosi del figlio maschio, avevano fatto sì che con rabbia e orrore la madre si allontanasse da quell’uomo affascinante che si era fatto da sé e che aveva avventatamente sposato. Presa nelle opere di carità e di beneficenza, quella donna bellissima fu una madre fredda e distante. Per arrivare al nodo del loro rapporto occorsero molti anni e il coraggio di confessare la “carognata”, cioè che la giovane donna in procinto di divorziare, aveva fatto di tutto per abortire quel bambino non previsto e non voluto. A Marie adolescente non venne risparmiato nessun sordido particolare. Quel rifiuto primordiale e la noncuranza nel raccontarlo, la fecero precipitare in un vortice di rifiuto e di depressione con una forte componente psico-somatica. Marie sanguinò per anni e anni prima che la nuova consapevolezza di se stessa permettesse al suo povero corpo di trovare pace e libertà. La pazza, come si definisce nel romanzo, viveva la maggior parte del proprio tempo in bagno, seduta tra il bidet e la vasca a guardare le piastrelle o il sangue che gocciolava ininterrotto dal suo corpo. “La Cosa”, così chiamava la sua nevrosi, aveva vinto, il cuore batteva all’impazzata e vivere era diventato quasi impossibile. Nonostante l’amore del marito e i tre figli piccoli cui badare, Marie sprofondò nel suo male e ne rimase prigioniera. «La Cosa aveva vinto. Ormai eravamo sole io e lei, per sempre. Eravamo finalmente isolate, noi e le nostre secrezioni: il sangue, il sudore, le feci, la saliva, il pus, il muco, il vomito. La Cosa aveva cacciato via i miei figli, le strade piene di gente, le luci dei negozi, la spiaggia a mezzogiorno con le piccole onde dell’estate, gli alberi di lillà, le risate, il piacere di ballare, il calore degli amici, l’esaltazione intima dello studio, le lunghe ore di lettura, la musica, le braccia tenere di un uomo attorno a me, la crema al cioccolato, la gioia di nuotare nell’acqua fresca».
Furono le parole liberate dall’analisi a permetterle di raccontare l’indicibile, di vincere la paura, di riannodare i fili di un’esistenza vissuta sotto le insegne della morale borghese e cattolica della madre. La rinuncia a studiare l’amata matematica per accedere allo studio più femminile della logica, un futuro tracciato che l’attendeva, permisero alla pazza di mettere solide radici in lei. La ribellione alle convenzioni, la volontà di lasciarsi andare alla passione erotica, non furono sufficienti a darle la sanità mentale che cercava. Forse anche perché quando era bambina la madre si interessava a lei solo quando era ammalata.
Le parole per dirlo è un libro che ha segnato un’epoca e dato slancio alle rivendicazioni dei movimenti femministi. Come Il secondo sesso di Simone de Beauvoir aveva rivelato che «donne non si nasce, lo si diventa», così il libro della Cardinal toccava tutti gli aspetti della vita femminile e li raccontava, con passione e visceralità, con l’onestà intellettuale di una donna privilegiata consapevole del privilegio, ma che cerca relazioni e confronti con decine e decine di donne qualunque che vivono una vita di sacrifici e di duro lavoro. Il mondo del padre era sempre rimasto in ombra, solo l’ingiustizia e le violenze della guerra d’Algeria le mostrano che l’orrore della storia è in mano agli uomini. Il paese della sua infanzia, quello dove i profumi dei fiori erano un’orgia dal mattino alla sera, quello dove i colori si stagliavano netti l’uno contro l’altro, quello della macchia mediterranea e delle viti che raggiungevano l’orizzonte sino al mare, era scomparso per sempre. Ma non perduto, perché le porte rinserrate della memoria, grazie all’analisi potevano riaprirsi e varcata la soglia, ogni mostro poteva manifestarsi ed essere affrontato e sconfitto. Le parole allora possono non solo essere dette ma anche scritte, e il piacere di riempire quaderni su quaderni diventa, un progetto e poi il romanzo Ascolta il mare, che il marito legge e le dice quel che lei non aveva ancora avuto il coraggio di ammettere: quel romanzo faceva di Marie una scrittrice. «Il mio primo libro è stato l’alba della mia rinascita, della mia guarigione. Mi sono avventurata in queste prime pagine bianche come una donna perduta nel deserto trova tracce di acqua. Con una gioia indicibile e anche con inquietudine, con un’ansia enorme: e se non ci fosse stata acqua? Se mi fossi ingannata? È uno degli avvenimenti più importanti della mia vita questo primo libro, forse il più importante di tutti»,
La scrittura è una fonte di liberazione per quasi tutte le protagoniste dei libri della Cardinal. La salute ritrovata e la pubblicazione di quel primo libro, la rendono piena di energia e di coraggio, di forza, una donna sulla quale si può contare. Durante l’ultimo anno di analisi la madre comincia a morire. Non è più la donna bellissima e distante della sua infanzia, ma una vecchia sconfitta dalla vita e ripugnante. Quando la morte arriva al primo sentimento di un’Apocalisse compiuta, si sostituisce un senso di sollievo e di libertà. Ci vorrà del tempo prima che la pietà e la nostalgia le permettano di andare al cimitero a piangere sulla sua tomba. A questo lutto seguono la fine dell’analisi e l’inizio delle lotte politiche. «La porta chiusa dietro di me. Davanti il vicolo, la strada, la città, la terra e una voglia di vivere e di costruire grossa come il pianeta. … Alcuni giorni più tardi venne il maggio ‘68».
«Quando scrivo, parto sempre da qualcosa che conosco, che ho vissuto. Poi c’è una trasformazione, un’apertura, inizio a divagare, “io” può diventare “lei”, un “lei” che mi appartiene più di quell’“io” fittizio. “Io” è sempre una maschera».
Anche gli altri libri di Marie Cardinal, tra cui La chiave sulla porta, I giovedì di Charles e Lula, Amore, amori ci ricordano che una analisi non finisce mai perché l’analisi è uno stile di vita e che si deve sempre lasciare da parte quel che si conosce per cercare un linguaggio nuovo, le parole che a ognuno servono per dire la propria esperienza e la propria visione del mondo, che la passione politica è anche solidarietà di genere, che le donne conoscono meglio il lato materiale della vita perché è la prima cosa che ci viene insegnata, ma che altrettanto bene possono occuparsi di tutto il resto. Un’intensa vita di animatrice culturale, di autrice di testi per il teatro e la radio popolano gli anni della maturità. Ma nell’ultimo periodo della sua vita Marie Cardinal trascorre il tempo nel sud della Francia a Malaucènes, una cittadina che le ricordava il paesaggio della fattoria di Mostaganem in Algeria, dove era cresciuta. La Madeleine è la casa dove scrive l’ultimo libro in cui ritorna a raccontare della depressione, contemplando il paesaggio, in compagnia di un vecchio castagno e un pozzo disseccato. Qui, all’ombra di una magnolia, il suo albero preferito, riposano le sue ceneri.
Fonti, risorse bibliografiche, siti su Marie Cardinal
Marie Cardinal, Le parole per dirlo, Bompiani 1976
Marie Cardinal (con Annie Leclerc), In altri termini, Bompiani 1977
Sacramento Delgado Mesa, Marie Cardinal: Identidad, escritura y compromiso, Editorial de la Universidad de Granata 2006