mercredi 3 juin 2015

Il professor Aleksandr Dugin a Rovereto: “Il migliore dei mondi possibili” - da Russia.it

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http://comunicati.russia.it/il-professor-aleksandr-dugin-a-rovereto-il-migliore-dei-mondi-possibili.html

Il 22 maggio a Rovereto si è tenuta la conferenza “Il migliore dei mondi possibili”.
Relatori, giunti dalla Russia: il professor Aleksandr Dugin presidente del Consiglio superiore dell’International Eurasian Movement e Dar’ja Mitina Segretaria del Comitato Centrale del Partito Comunista unificato moscovita. Ecco, trascritto, l’intervento iniziale del professor Dugin.

Domanda: Esiste una soluzione negoziale al conflitto ucraino? Esiste una pace che non sia solamente una pace in Ucraina ma un accordo strategico tra la Russia di Putin e la NATO e l’Unione Europea?
A. Dugin: Comprendere la situazione non è facile, poiché in questa questione non è neutrale l’azione della propaganda: la grande propaganda antirussa, oggi, in occidente. La maggior parte delle cose che si dicono sul conflitto ucraino non sono vere. Gli occidentali fanno una propaganda atlantista pro-NATO, pro-occidentale, gli ucraini insistono sul loro nazionalismo radicale antirusso, storicamente e tradizionalmente legato agli ucraini dell’Ovest, questo non è nuovo. Anche la difesa russa contro gli attacchi occidentali non è totalmente veritiera, perciò non è possibile pensare al conflitto ucraino in maniera oggettiva o neutra, semplicemente perché non è possibile mantenere una posizione neutra.
Possiamo essere occidentali, pro-NATO, pro-ucraini, pro-russi ma non possiamo essere nessuno, perché la nostra identità appartiene a una o all’altra realtà storica. È per questo che la questione ucraina è difficile.
Credo che l’unica soluzione per comprendere il conflitto ucraino stia nella visione geopolitica.  La geopolitica da due visioni, come Mackinder fondatore della geopolitica diceva: c’è il punto di vista della civilizzazione del mare, c’è il punto di vista della civilizzazione della terra. Le due posizioni descrivono la stessa situazione geopolitica e vanno d’accordo con questa descrizione ma i risultati conseguenti sono diversi e opposti.
In questa situazione il conflitto in Ucraina è un conflitto tra il mondo unipolare e il mondo multipolare. Questo è il senso più importante e più profondo di questo conflitto.
Il mondo unipolare è rappresentato dall’egemonia atlantista americana che vuole imporre i suoi valori, le sue procedure, le sue idee e suoi principi, come universali. La civiltà occidentale insiste sull’equivalenza tra lo sviluppo della società occidentale e lo sviluppo dell’unità, in questo senso il liberalismo, come nella situazione e nella fase attuale dello sviluppo dell’occidente, rappresenta il destino generale universale. Questa è la ragione atlantista, il punto di vista della civilizzazione del mare, dell’occidente, degli Stati Uniti. Gli Stati Uniti pensano che il liberalismo sia il destino universale dell’umanità, tutti quelli che si oppongono a questa visione sono per loro retrogradi, appartengono al passato e sono ostacoli per il progresso universale dei diritti umani, della democrazia, del liberalismo, del libero mercato, dell’egemonia americana come difensore assoluta e centrale di tutti questi principi.
Se Kiev nel momento dell’Euromaidan ha scelto questa parte: occidentale, atlantista, democratica liberale allora sono “santi”, magari sono nazisti, ma essendo a favore della democrazia e dell’universalismo non possono essere considerati nazionalisti, russofobi.. Questa, di fatto, è la posizione della civilizzazione del mare: gli ucraini sono “buoni” perché sono a favore dell’Occidente, e l’Occidente è “buono” perché è universale, liberale, democratico, progressista.. mentre i russi sono “i cattivi” sono “i delinquenti” perché vanno contro questo sviluppo universale, vogliono mettere ostacoli e non lasciano uscire, “i buoni” ucraini, dalla storia, dal passato, dall’occupazione criminale dei russi (sui “poveri” ucraini). Questa è la storia occidentale, è logico, rappresenta tutto ciò che va d’accordo con la visione dell’universalismo liberale, occidentale, globalista di egemonia americana come la difesa dell’occidente. Tutta questa storia presenta la forma del totalitarismo liberale attuale. Tutto deve andare d’accordo con questa visione. Ma c’è un’altra visione: la visione russa del conflitto ucraino. I russi, tutti i russi: Putin e la maggior parte del popolo russo pensano che il mondo dovrebbe essere multipolare. Multipolare significa, per noi, che i popoli e le civiltà sono plurali: sono tradizionali o moderne, sono occidentali o orientali e non si muovono verso lo stesso fine con la stessa velocità. Vanno verso fini diversi con velocità diverse. Anche i fini sono diversi perché il fine appartiene all’identità culturale, alla storia, alla tradizione. Per un musulmano, un cinese, un russo, un europeo, un americano, un africano o un indiano, i fini dello sviluppo sono diversi non solo le rispettive velocità.
Questa è l’idea della pluralità delle civiltà. I russi pensano che si possa creare un mondo senza egemonie, senza universalismo accettando la possibilità, per i popoli, di scegliere i propri fini di sviluppo.
L’Ucraina rappresenta il campo di battaglia tra due visioni del mondo: la visione unipolare filoamericana, occidentalista, egemonica e il mondo multipolare rappresentato dalla Russia. L’Ucraina in questo senso è un Paese con due popoli. Non è una nazione storica, ma è una creazione artificiale con due popoli, con due coscienze, con due identità. L’identità degli ucraini dell’Ovest e degli ucraini dell’Est. Due identità che sono compatibili: sono slavi, sono ortodossi, ma l’esperienza storica e le rispettive identità sono differenti. I russi dell’Est dell’Ucraina appartengono alla civiltà euroasiatica per la loro esperienza nell’impero degli zar, dall’altra parte, nell’Ovest dell’Ucraina, gli ucraini appartengono a un’altra entità storica: la Polonia, l’Austria e altre. Se vogliamo creare un’Ucraina unitaria dobbiamo rispettare i due popoli le due identità.
La protesta di Maidan è stata la risposta a Janukovich quando ha scelto di non entrare immediatamente nell’Unione Europea e nella NATO, questa è stata la risposta del polo occidentale dell’Ucraina. Maidan ha rappresentato la forma del nazionalismo radicale russofobo ucraino; ucraino però della parte ucraina, della parte di Euromaidan. Dopo questo evento c’è stata la risposta dell’Est contro l’Ovest dell’Ucraina: l’unificazione della Crimea e la rivolta popolare del Donbass. Ma come spiegarlo! Questo era inevitabile! Quando questa guerra tra le due identità dei due popoli ucraini è cominciata, dopo la guerra, dopo il sangue versato, ormai non è più possibile pensare di restaurare lo stato ucraino. La tregua degli accordi di Minsk non può salvare la situazione. È tardi per questo. L’unica possibilità di salvare la situazione è di riconoscere il diritto dell’Est dell’Ucraina di uscire da questa costruzione, oggi creata solo dall’Ovest: dare la possibilità alle due identità ucraine, liberamente, senza pressioni esterne di scegliere il proprio destino.
L’aspetto più importante di tutta la questione è la decisione sul futuro del mondo. O il mondo sarà unipolare, o il mondo sarà multipolare. La Russia lotta non solo per i suoi interessi nazionali, o nazionalistici, o imperialistici, ma per la multipolarità, anche perché la stessa Europa, a sua volta, può diventare il polo particolare del mondo multipolare. Questo deve essere compreso, almeno dall’elite intellettuale europea. Grazie.   

Trascrizione di Eliseo Bertolasi

VOLO MALAYSIAN MH17: Spunta un testimone chiave - Da Russia.it

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VOLO MALAYSIAN MH17: Spunta un testimone chiave

Salvo Mandarà- Miscappaladiretta 03/06/2015. Domani la denuncia, finalmente!

Guarda e ascolta il video su:
http://salvo5puntozero.tv/miscappaladiretta-03062015-domani-la-denuncia-finalmente/

Podemos al banco di prova. E l’Italia quando mai “potrà”? - da "ilcambiamento.it"

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http://www.ilcambiamento.it/culture_cambiamento/podemos_pablo_iglesias.html

“Noi possiamo” e in Spagna hanno potuto e fatto. Il movimento di base Podemos ha registrato un successo elettorale che ha costretto i leader europei al sorrisino di circostanza. Ma come cambia o può cambiare la Spagna? E, alla luce di quanto accaduto là, come interpretare la lenta (ma nemmeno tanto) agonia di un’Italia agli sgoccioli?

di Beatrice Di Vito - 3 Giugno 2015


La straordinaria potenza dell’indignazione spagnola, quasi totalmente ridimensionata dalla stampa  in Italia, ha trasformato i movimenti del 15 maggio del 2011 nella spettacolare e partecipata vittoria del 24 maggio scorso. Ovvero Podemos di Pablo Iglesias, che entra prepotentemente nelle istituzioni locali attraverso il risultato positivo delle elezioni regionali ed amministrative del 24 maggio. Un segnale che nessuno può permettersi di sottovalutare, in attesa delle elezioni politiche di novembre.

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Rossella Fidanza - Agenzia Entrate, annullamento atti dei dirigenti falsi.

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http://rossellafidanza.altervista.org/2015/05/22/agenzia-entrate-annullamento-atti-dei-dirigenti-falsi/

Contestazione della firma del dirigente decaduto: ora anche la CTP di Campobasso e di Lecce danno ragione al contribuente.

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http://rossellafidanza.altervista.org/2015/05/22/agenzia-entrate-annullamento-atti-dei-dirigenti-falsi/

Il Delitto di Usura: 8^ COMUNICATO 2015. TOLGONO AI CORRENTISTI PER PAGARE I DEBITI DELLE BANCHE. Delittodiusura.it

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http://delittodiusura.blogspot.it/



Il Delitto di Usura: 8^ COMUNICATO 2015. TOLGONO AI CORRENTISTI PER PAGARE I DEBITI DELLE BANCHE:



1/05/2015 20.44.49
8^ COMUNICATO 2015
8^ COMUNICATO – 22^ settimana 2015
Gli hanno chiesto 10.000,00 Euro per 4 perizie inutili,perché su c/c aperti dopo il 2000, quindi senza anatocismo, e per pagare ha firmato le cambiali. Chiedete sempre i preventivi, anche al DELITTO DI USURA (clicca qui).

Nel silenzio generale, TUTTI i partiti hanno approvato un DDL che permetterà alle banche di pagare i propri debitiprelevando i soldi dai conti corrente degli Italiani (clicca qui)Gli Italiani ringraziano e promettono voti .
Bomba su Equitalia + 2 CASSAZIONI Penali che hanno annullato i provvedimenti di archiviazione de plano dei GIP per mancanza di motivazione e per averindebitamente escluso il diritto al contraddittorio (clicca qui) ;
Dallo Studio Legale Orsini altri interessanti provvedimenti + ufficiale giudiziario alla UNICREDIT per pignorare gli estratti conto (clicca qui);
Abbiamo aggiornato le sentenze di condanna delleBanche ed un manuale utile a gli utenti bancari (clicca qui);
SDL CENTROSTUDI
Per chi volesse leggere i precedenti comunicati (clicca qui).

Le banche pagheranno i propri debiti prelevando i soldi dai conti correnti degli italiani - da www.lavocedinewyork.com/

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http://www.lavocedinewyork.com/Le-banche-pagheranno-i-propri-debiti-prelevando-i-soldi-dai-conti-correnti-degli-italiani/d/12088/

Lo prevede un disegno di legge approvato dal Senato con i voti di Pd, Forza Italia, Udc, Nuovo centrodestra democratico e Scelta civica. Si sono astenuti i grillini e la Lega. Contrari solo i fuoriusciti dal Movimento 5 Stelle. Il prelievo dai conti correnti è previsto da una direttiva dell’Unione europea

Le banche italiane, in molti casi piene di ‘sufferenze’, si accingono a fare pagare i propri debiti agli ignari cittadini italiani. In pratica, in base a una legge già approvata dal Senato della Repubblica le banche potranno pagare i propri debiti prelevando i soldi dai conti correnti dei cittadini! Incredibile per quanto possa sembrare, questa legge è stata votata dai senatori del Partito democratico di Matteo Renzi, da Forza Italia di Silvio Berlusconi, dal Nuovo centrodestra democratico di Angelino Alfano e da alcuni senatori del gruppo misto. Sono stati 19 i senatori che si sono astenuti (Lega Nord e Movimento 5 Stelle). Gli unici a votare contro sono stati i senatori Francesco Campanella e Fabrizio Bocchino (Italia lavori in corso) più altri tre fuoriusciti dal Movimento 5 Stelle.
Qualche anno fa, a Cipro, quando le banche, senza alcun preavviso (e per di più in prossimità di una festività nazionale) hanno chiuso gli sportelli e bloccato i bancomat stava scoppiando una rivoluzione. Nel nostro Paese, invece, non è avvenuto nulla, anche perché, su tale argomento, non c’è stata molta informazione. Anzi. In molti, osservando quello che stava avvenendo a Cipro,   hanno pensato che non sarebbe stato un caso isolato (chi scrive è tra questi). I fatti, almeno in Italia, stanno confermando che il prelievo dai soldi dai conti correnti dei cittadini sta per diventare realtà.  
Cominciamo col dire che l’Italia si sta limitando a recepire la “Legge di delegazione europea 2014 - Delega al Governo per il recepimento delle direttive europee e l'attuazione di altri atti dell'Unione”.  Un nome anonimo che non lascia comprendere al lettore superficiale cosa prevede il recepimento delle “direttive europee e l'attuazione di altri atti dell'Unione”. Una legge di cui, casualmente, il governo (che pure non ha mancato di presentare il decreto Buona Scuola con una “lezioncina” davanti ad una lavagna) non ha parlato. Insomma, questa volta Renzi ci ha risparmiato la sua spiegazione. Né ne hanno parlato i media (nel timore di scatenare un più che giustificato attacco di panico tra i

In questo modo i danni causati dalle speculazioni azzardate dei banchieri non saranno più pagati dai responsabili, ma dai correntisti e da alcune categorie di azionisti. Un sistema, quello introdotto in grande silenzio dal “nuovo che avanza” (al secolo il governo di Matteo Renzi e dai parlamentari che lo sostengono), che non è affatto nuovo. Ad imporre una misura simile fu Giuliano Amato durante il suo primo mandato da Presidente del Consiglio e, precisamente, l'11 Luglio 1992. Allora il governo Amato emise un decreto che prevedeva, tra l’altro, il prelievo forzoso di denaro (il 6 per mille) dai conti correnti bancari e, come se non bastasse, retroattivamente. Ai tempi  scoppiò uno scandalo. La norma, assolutamente impopolare, venne giustificata affermando che il Paese si trovava in una situazione di drammatica emergenza della finanza pubblica.
correntisti). Il 14 Maggio il Senato della Repubblica italiana ha autorizzato le banche a fare quello che in tecnicese viene chiamato bail-in: gli istituti che presentano problemi finanziari ed economici, invece di ricorrere a fonti esterne per recuperare le perdite (bail-out), potranno “scaricare” parte delle proprie perdite sui conti correnti dei propri clienti (al di sopra dei centomila euro) e farle pagare agli azionisti e ai creditori non garantiti. Un “trucchetto” finanziario, volutamente taciuto (ovviamente per evitare la corsa degli italiani a svuotare i conti correnti e a svendere le proprie azioni), che a breve sarà definitivamente approvato dalla camera dei deputati e diverrà legge dello Stato. Qualcosa che il numero uno della Bce, Mario Draghi, e molti altri avevano previsto già da tempo (se ne parlò già nel 2012 e il governatore della Banca d’Italia, Visco, ne ha parlato anche non più tardi di un paio di mesi fa, a Marzo).
Oggi, ad essere in crisi non è tanto la finanza pubblica quanto, piuttosto, le banche: nonostante il governatore della Banca d’Italia Visco abbia parlato di “crediti deteriorati, oggi pressoché inesistenti”, altri numeri (quelli dello studio condotto dall’Associazione bancaria italiana e dal Cerved) parlano di 189 miliardi di euro di “sofferenze” delle banche italiane. Una somma enorme, resa ancora più pericolosa dal fatto la sua incidenza sul totale dei crediti erogati è doppia rispetto alla media aggregata dell’Eurozona (dati confermati dalla stessa Banca d’Italia, a dicembre scorso). Come se non bastasse, sulle banche grava l’agonia finanziaria  della Grecia: nelle ‘casse’ delle banche italiane giacciono junk bond greci (“titoli spazzatura”, come si definiscono in “tecnicese”) per oltre 40 miliardi di euro. L’Italia è il terzo Paese europeo per possesso di titoli di Stato ellenici (dopo Germania e Francia, dati Bloomberg), e il default della Grecia non potrebbe non avere conseguenze pesanti sulla situazione delle banche italiane.

Ad essere in crisi oggi non è l’Italia: sono le banche, le quali poi scaricano le conseguenze del loro modo di gestire la finanza sul Paese. E siccome in Europa i governi non hanno a cuore gli interessi dei cittadini, ma gli interessi (finanziari ed economici) delle banche, non sorprende che il governo italiano, sostenuto in Parlamento da Pd, Forza Italia, Udc, Nuovo centrodestra e Scelta civica, abbia deciso di correre in loro soccorso. E, come al solito, l’ha fatto creando i presupposti per spremere le tasche dei cittadini non appena la Camera dei deputati approverà questa legge. Saranno loro, i cittadini, che pagheranno per le cattive gestioni delle banche. Saranno i cittadini ad essere “prestatori di ultima istanza”.
In altri Paesi sono le banche centrali a farsi carico, letteralmente, delle insolvenze del sistema bancario ricorrendo alle ricapitalizzazioni. Negli USA, dopo la crisi finanziaria del 2008, è stata la FED ha salvare le banche americane, stampando moneta; analogamente in Gran Bretagna, la Bank of England ha comprato i titoli marci della banche inglesi. In genere, in un Paese, se una banca rischia il fallimento, è la Banca centrale di appartenenza che, grazie al potere di emettere valuta, ricapitalizza le perdite. Ma non in Europa. Nel Vecchio Continente a pagare, come già ricordato, saranno i cittadini.
I singoli Stati, infatti, hanno ceduto la propria sovranità monetaria alle banche centrali che, a loro volta, l’hanno ceduta alla Banca centrale europea (Bce). Ma sia le Banche centrali dei singoli Paesi, sia la Bce sono soggetti privati di proprietà di banche private. Per loro è molto più semplice, invece che far gravare questi debiti sui propri azionisti (le banche), scaricarli sulle spalle dei cittadini.
Per farlo, però, hanno bisogno dei politici di turno. I quali, vista l’enorme quantità di titoli di Stato che le banche acquistano trimestralmente per non far sembrare i conti dello Stato come sono realmente, dipendono dalle banche. È per questo che, non contenti dei miliardi di euro già concessi in aiuto delle banche, i  politici di turno, sia Bruxelles, sia a Roma, non hanno avuto niente da obiettare quando è stato loro chiesto (anzi praticamente imposto) di approvare e poi di recepire il regolamento UE 2014/59/UE  “Bank Recovery and Resolution Directive BRRD”,ovvero quello che regola “le azioni per il risarcimento del danno ai sensi del diritto nazionale”. Ed è per questo che nessun politico ha avuto niente da obiettare neanche quando la Commissione Europea ha sollecitato ad alcuni Paesi (Bulgaria, Francia, Italia, Lituania, Lussemburgo, Malta, Paesi Bassi, Polonia, Repubblica ceca, Romania e Svezia) l’attuazione della direttiva che impone ai cittadini di pagare i crediti delle banche. Una richiesta avanzata nei confronti di alcun Paesi e non di altri. Eppure, secondo i dati pubblicati dall’Eurostat, gli interventi di sostegno attuati da diversi governi dell’area dell’euro alle banche alla fine del 2013 ammontavano a quasi 250 miliardi in Germania, quasi 60 in Spagna, circa 50 in Irlanda e nei Paesi Bassi, poco più di 40 in Grecia. Perché nessuno ha sollecitato questo prelievo in Germania? 
Di tutto questo, forse temendo che potesse ripetersi in Italia quello che è avvenuto a Cipro (dove, come già accennato, i cittadini, qualche anno fa, hanno preso d’assalto le banche!), il governatore della Banca d’Italia non ha parlato. Nella sua Relazione annuale, infatti, Visco si guarda bene dal fare cenno al possibile scippo che le banche italiane si preparano a ‘pilotare’ ai danni degli ignari correntisti (sebbene su questo problema avesse già presentato una nota a Marzo 2015). Né nessun altro ha pensato di spiegare ai cittadini italiani che, se il disegno di legge verrà convertito in legge, le banche ai limiti dell'insolvenza avranno gli strumenti e i poteri necessari per far pagare i propri debiti a i contribuenti: saranno i cittadini, come sempre, a farsi carico del fallimento delle banche. Lo faranno, magra consolazione,  “per salvaguardare la stabilità finanziaria”.
la vignetta è tratta da immaginidivertenti.org

 

mardi 2 juin 2015

BREAKING: Certain medications cause people to commit murder� homicide risk increased by 31% to 200%... 100 million Americans take these drugs


Informati sul sito FONTE, dove puoi trovare molti articoli interessanti:
http://www.naturalnews.com/049921_psychiatric_medications_homicide_risk_drug_violence.html


(NaturalNews) Just as Natural News has warned for over a decade, mind-altering medications such as tranquilizers and psychiatric drugs (SSRIs) have now been confirmed to increase the risk of a person committing murder.

A new study published in the journal World Psychiatry (June 1 edition, not yet found on the web) found that several classes of prescription medications -- including antidepressant drugs, tranquilizers and anti-inflammatory painkillers -- markedly increased the chances of someone murdering another human being.

This link has long been suspect in antidepressants, which have been repeatedly linked to mass school shootings in the United States.

"I think that these chemical substances affect the impulse control of the person," Dr. Jari Tiihonen, lead author and a professor, told Medical Daily. "The only surprising result was that painkillers also increase the risk." 

According to the study's findings:

• Antidepressant drugs increased the risk of committing homicide by 31%.

• Tranquilizers increased the risk of committing homicide by 45%.

• Opioid pain relievers increased the risk of committing homicide by 92%.

• Anti-inflammatory painkillers increased the risk of committing homicide by 200%.

We were right all along: These mind-altering medications turn some people into cold-blooded killers

For years, the New Media / Independent Media has been warning about the dangers of psychiatric drugs causing violence. The mainstream media, which now receives as much as70% of its advertising revenue from drug companies, has all but censored this story, largely ignoring the mass deaths taking place right in our local communities.

Years ago in 2009, I wrote the rap song, "S.S.R.Lies" which exposed this link between psych meds and school violence:



Since then, Natural News and other media sources have continued to cover the link between psychiatric drugs and violence, including this story: Prescription drugs are connected to school shootings and other violence, yet more drugs are touted as the solution.

(Also since 2009, I've published fourteen songs and music videos, each of them covering key issues of social justice, liberty and food freedom. Click here to hear the fan-favorite song "Be Divergent" or one of my personal favorites Revolution of the Heart.)

Is Big Pharma contributing to the wave of homicidal violence sweeping America?

America is presently experiencing a massive crime wave, with gangs running loose in the streets of cities like Baltimore and Chicago. The number of shootings that took place in Baltimore over just the Memorial Day weekend -- 32 -- is larger than the total number of shootings that take place in an entire year in many other countries.

In the month of May alone, there were 300 shootings in Chicago, with 35 deaths.

Here's the question of the day: How many people in Baltimore and Chicago are on antidepressant drugs? How many are taking anti-inflammatory painkillers? How many people who participated in the recent riots were operating with medicated brains? What role does medication play in the escalating violence now spiraling out of control across many of America's cities? (A medicated population is not a rational population... where will this lead next?)

Gun control advocates point to firearms as the cause of such violence, but the logic doesn't pan out. Guns don't shoot by themselves. (I tried it with a magic wand over and over, and I could never get my rifle to fire unless I deliberately pulled the trigger.) Firearms require a person to make a decision in order to unleash a high-velocity bullet in the direction of an intended target. That decision-making process is precisely what's compromised by mind-altering medications. SSRIs can push some people over the edge, causing them to illegally use a firearm in a way its manufacturer never intended. In much the same way, someone can drink a lot of alcohol and use a vehicle to commit mass homicide, too. Both of these are chemically induced homicides using mechanical tools (cars or guns) which were never meant to kill innocent people.

What they both have in common is inhibited cognitive function caused by chemicals. "Medicated driving" is just as dangerous as "drunk driving..." and possibly even more so.

Pharma-funded media tries to downplay link between SSRIs and homicide

The mainstream media is predictably trying to downplay the increased risk homicidal behavior among people medicated with antidepressants, claiming a 31% increased risk is only a "slight" risk. Of course, this is the same media that, if presented with a press release from the CDC claiming unvaccinated children had a 31% increased risk of contracting measles in Disneyland, would be screaming bloody murder and causing a nationwide infectious disease panic. "Thirty-one percent increased risk!! Get your damn kids vaccinated!"

Example of the total dismissal of the risk factors documented in the study: "When asked about the practical implications of these findings, Tiihonen said that people should not be worried about the risk of violence associated with antidepressant use," reportsLiveScience.com, which also downplays any link between antidepressant drugs and violence.

Why, exactly, should we not be worried about medicated people committing mass murder? Maybe because that worry would call into question all the lies we've been told about drug safety by the FDA and Big Pharma.

Even if the increased risk seems small on an individual basis, you have tens of millions of Americans taking these drugs. A small risk multiplied by tens of millions of people results in the inevitability of a drug-induced homicide or mass murder... much like what we saw in Columbine, Colorado, and other school shootings. According to CDC statistics, almost 30 million Americans aged 12 and over are now taking antidepressant medications. That's 30 million would-be killers... ticking time bombs of violence if the drugs trigger homicidal violence in their brains.

There are almost a hundred million more people who take anti-inflammatory painkillers, too, according to this Consumer Reports document. On top of that, there are presently about 60 million prescriptions written each year for tranquilizer-class medications. Clearly, we're talking about more than one-third of Americans taking these risky medications that can cause homicidal behavior. That's not a small deal by any measure.

Furthermore, both the government and mainstream media have loudly raised the alarm on many other issues that pose a far smaller risk of public harm than psychiatric drugs. For example:

• There is virtually zero risk of being harmed or attacked by a terrorist anywhere in the United States. Yet the entire Patriot Act surveillance state / TSA / police state / militarized police infrastructure that has been put into place since 2001 was based on the heavily marketed fear that terrorists were hiding around every corner, waiting to kill us all. In truth, almost no one in America has even seen a terrorist, much less been killed by one.

• There is almost ZERO risk that a healthy, unvaccinated child exposed to measles will be killed by measles. Even in the heavily propagandized Disneyland outbreak, not a single child died. Some got the measles, built their own immune system antibodies, and recovered naturally.

• Almost no one dies from raw milk consumption in America, yet the FDA and state "food Nazi" thugs wage surveillance wars and arrest people like James Stewart at gunpoint (SWAT style) for distributing raw milk to health-conscious parents who desire the wholesome beverage.

Get off the mind-altering meds

The most important take away message from all this is to get off the mind-altering meds. If you're taking psychiatric drugs or tranquilizers, you run the risk of "snapping" and turning into a homicidal maniac who kills other people. That's precisely what this study documented.

It also calls into question the escalating violence in a country that's the most medicated nation in the world: America. When you combine the scourge of mind-altering medications with the cognitive-harming effects of fluoride, glyphosate, pesticides and urban air pollution, is it any wonder things keep getting worse among the voters?

Sources for this article include:
Study: Tiihonen J, Lehti M, Aaltonen M, Kivivuori J, Kautiainen H, Virta L, Hoti F, Tanskanen A, Korhonen P. Psychotropic drugs and homicide: a prospective cohort study from Finland.World Psychiatry. 2015.

http://www.medicaldaily.com/painkillers-and-anti-anxiety-meds-linked-increased-risk-homicide-antidepressants-not-335876
http://www.naturalnews.com/SSRIs_S_S_R_Lies.html
http://www.naturalnews.com/020394_school_shootings_side_effects.html
http://www.baltimoresun.com/news/maryland/crime/blog/bs-md-memorial-day-homicides-20150525-story.html#page=1
http://www.livescience.com/51030-benzodiazepines-pain-relievers-homicide-risk.html
http://www.cdc.gov/nchs/data/databriefs/db76.htm
http://www.consumerreports.org/health/resources/pdf/best-buy-drugs/Nsaids2.pdf
http://drugrecognition.com/Use%20Statistics.htm
http://www.dnainfo.com/chicago/20150601/west-englewood/more-than-300-people-shot-35-fatally-during-may-chicago
http://www.naturalnews.com/033220_rawesome_foods_armed_raids.htm


About the author:Mike Adams (aka the "Health Ranger") is the founding editor of NaturalNews.com, the internet's No. 1 natural health news website, now reaching 7 million unique readers a month.

In late 2013, Adams launched the Natural News Forensic Food Lab, where he conducts atomic spectroscopy research into food contaminants using high-end ICP-MS instrumentation. With this research, Adams has made numerous food safety breakthroughs such as revealing rice protein products imported from Asia to becontaminated with toxic heavy metals like lead, cadmium and tungsten. Adams was the first food science researcher to documenthigh levels of tungsten in superfoods. He also discovered over 11 ppm lead in imported mangosteen powder, and led an industry-wide voluntary agreement to limit heavy metals in rice protein products to low levels by July 1, 2015.

In addition to his lab work, Adams is also the (non-paid) executive director of the non-profit Consumer Wellness Center (CWC), an organization that redirects 100% of its donations receipts to grant programs that teach children and women how to grow their own food or vastly improve their nutrition. Click here to see some of the CWC success stories.

With a background in science and software technology, Adams is the original founder of the email newsletter technology company known as Arial Software. Using his technical experience combined with his love for natural health, Adams developed and deployed the content management system currently driving NaturalNews.com. He also engineered the high-level statistical algorithms that powerSCIENCE.naturalnews.com, a massive research resource now featuring over 10 million scientific studies.

Adams is well known for his incredibly popular consumer activism video blowing the lid on fake blueberriesused throughout the food supply. He has also exposed "strange fibers" found in Chicken McNuggetsfake academic credentials of so-called health "gurus," dangerous "detox" products imported as battery acid and sold for oral consumption, fake acai berry scams, the California raw milk raids, the vaccine research fraudrevealed by industry whistleblowers and many other topics.

Adams has also helped defend the rights of home gardeners and protect the medical freedom rights of parents. Adams is widely recognized to have made a remarkable global impact on issues like GMOs, vaccines, nutrition therapies, human consciousness.

In addition to his activism, Adams is an accomplished musician who has released ten popular songscovering a variety of activism topics.

Click here to read a more detailed bio on Mike Adams, the Health Ranger, at HealthRanger.com. 

Medici rivelano: Le ricerche sono false, il cancro è una frode! da Dionidream.com

Informati sul sito FONTE, dove trovi molti articoli interessanti:http://www.dionidream.com/medici-rivelano-le-ricerche-sono-false-il-cancro-e-una-frode/

“Tutti dovrebbero sapere che la ricerca sul cancro è in gran parte una frode, e che le principali organizzazioni di ricerca sul cancro sono abbandonate nei loro doveri alle persone che le sostengono.” (Fonte)
La citazione di cui sopra viene da Linus Carl Pauling, Dottore di Ricerca (Ph.D. – Phylosophy Doctor) e 2 volte vincitore del Premio Nobel per la Chimica (1901-1994).E’ considerato uno degli scienziati più importanti della storia! Egli fu uno dei fondatori della chimica quantistica e della biologia molecolare, e fu un’attivista per la pace. Quest’uomo ovviamente conobbe la stragrande maggioranza delle informazioni che appartengono a questo argomento, ma non è l’unico esperto nel mondo a conoscere ed esprimere credenze simili.
Qui di seguito, per esempio, puoi leggere un’altra citazione che colpisce in modo duro in merito alla manipolazione e frode scientifica. Viene dalla Dott.ssa Marcia Angell, medico e Direttore, per lungo tempo, della rivista medica New England (NEMJ), considerata una delle più prestigiose riviste mediche di tutto il mondo.
“Non è semplicemente più possibile credere a gran parte della ricerca clinica che viene pubblicata, o fare affidamento sul giudizio dei medici di fiducia o delle linee guida mediche autorevoli. Non ho nessun piacere nel giungere a questa conclusione che ho raggiunto lentamente e con riluttanza durante i miei due decenni come Direttore della rivista medica New England.” (Fonte)
Il Dottor John Bailer, che ha trascorso 20 anni nello staff del National Cancer Institute, ed è anche un ex redattore della sua rivista, ha dichiarato pubblicamente in una riunione dell’Associazione Americana per l’avanzamento della scienza: “La mia valutazione complessiva è che il programma nazionale di cancro deve essere giudicato un fallimento qualificato. La nostra ricerca sul cancro degli ultimi 20 anni è stata un totale fallimento.” (Fonte)
Un altro punto interessante è il fatto che la maggior parte del denaro donato alla ricerca sul cancro è speso per la ricerca sugli animali, che da molti è stato considerato del tutto inutile. Ad esempio, nel 1981 il Dottor Irwin Bross, l’ex direttore del Sloan-Kettering Cancer Research Institute (il più grande istituto di ricerca sul cancro in tutto il mondo), ha dichiarato: “L’inutilità della maggior parte degli studi su modelli animali è meno noto. Ad esempio, la scoperta di agenti chemioterapici per il trattamento del cancro umano è ampiamente annunciato come un trionfo grazie all’uso di sistemi sugli animali. Tuttavia, in questo caso, queste esagerate rivendicazioni sono provenienti e garantite dalle stesse persone che ottengono i dollari federali per la ricerca sugli animali. Ci sono pochi elementi di fatto che potrebbero sostenere tali affermazioni. Praticamente tutti gli agenti chemioterapici che sono di valore nel trattamento del cancro umano sono stati trovati in un contesto clinico, piuttosto che in studi su animali.” (Fonte)
Oggi, curare le malattie e la malattia stessa ha un lato aziendale. E’ un’industria estremamente redditizia, ma solo quando è orientata verso il trattamento, per misure non preventive o per cure vere e proprie, e questo è un punto importante da considerare.
Un’altra citazione che si riferisce al punto di cui sopra è stata fatta dal Dottor Dean Burk, biochimico americano e chimico senior del National Cancer Institute.
“Quando hai il potere non devi dire la verità. Questa è una regola che è stata tramandata in questo mondo da generazioni. E ci sono moltissime persone che non dicono la verità quando sono al potere in posizioni amministrative.” (Fonte)
Nell’edizione del 15 Aprile 2015 del Lancet, un’importante rivista medica del Regno Unito, il caporedattore Richard Horton ha dichiarato: “Il caso contro la scienza è molto semplice: gran parte della letteratura scientifica, forse la metà, può essere dichiarata semplicemente falsa. La scienza ha preso una direzione verso il buio.” (Fonte)
Nel 2005, il Dottor John P.A. Ioannidis, attualmente professore di prevenzione delle malattie presso la Stanford University, ha pubblicato l’articolo più ampiamente accessibile nella storia della Public Library of Science (PLoS), dal titolo “Perché i risultati pubblicati sulla ricerca sono falsi”. Nel rapporto, ha dichiarato: “C’è sempre più preoccupazione che i risultati pubblicati delle più recenti ricerche siano falsi.”
Nel 2009, l’integrale centro del cancro dell’Università del Michigan, ha pubblicato un’analisi dove ha rivelato che gli studi popolari sul cancro sono falsi, e che non sono stati prodotti i risultati, derivanti dalla ricerca, a causa di conflitti di interesse. Hanno dichiarato che i risultati prodotti erano la conseguenza di ciò che avrebbe funzionato meglio per le aziende farmaceutiche. Dopo tutto, gran parte della ricerca sul cancro è finanziata direttamente da loro.
Non ci sono davvero fonti credibili disposte ad affermare la verità, viviamo in un mondo di frode scientifica e manipolazione. Tutto questo può essere attribuito alla “corporatocrazia” in cui viviamo oggi, dove gigantesche corporazioni di proprietà di un gruppo selezionato di persone d’élite, hanno sostanzialmente preso il controllo del pianeta e di tutte le sue risorse.
Questo è principalmente il motivo per cui così tante persone si stanno interessando e dirigendo verso trattamenti alternativi, oltre a concentrarsi sulla prevenzione del cancro. Molto di ciò che ci circonda quotidianamente è stato collegato al cancro. Dai pesticidi, agli OGM, ai prodotti cosmetici, ad alcuni “alimenti,” il fumo, e molto altro ancora. Questo è qualcosa che non viene mai veramente preso in considerazione e sottolineato, diamo per scontato che donare soldi in beneficenza farà scomparire il problema, trascurando il fatto che le loro pratiche commerciali sono altamente discutibili.
Detto questo, possiamo aggiungere che molte persone hanno avuto successo con trattamenti alternativi come l’olio di cannabis – combinato con una dieta crudistao anche incorporato in altri trattamenti terapici. Comunque, non dovremmo mai sentirci come se non ci fosse alcuna speranza per il futuro. La posizione ufficiale sulla cannabis è un grande esempio dell’alta disinformazione di cui stiamo parlando. Le sue proprietà anti-tumorali sono state dimostrate per decenni, ma ovviamente non c’è nessuno studio clinico ancora in corso.