VIGANÒ E BERGOGLIO SONO COLLUSI. DOPO AVER UCCISO LA CHIESA VISIBILE SI SPARTISCONO LA TORTA: BENI, OFFERTE, POTERE
samedi 17 octobre 2015
info@comilva.org - contro l'obbligo di vaccinare
Cari soci e amici,
martedì 20 ottobre a Roma si incontreranno tutti gli assessori regionali e delle Province Autonome per discutere il Piano Nazionale Vaccini in cui vorrebbero inserire l'obbligo vaccinale per la scuola.
Oltre agli appelli , giornali ecc, vi chiediamo di chiamare i vostri sindaci e di chiedere loro di intervenire presso gli assessori di riferimento per far sentire la contrarietà all'obbligo di buona parte della popolazione italiana.
Devono sapere che non possono prendere decisioni senza il consenso dei loro cittadini. I sindaci hanno un ruolo importante e possono fare da ambasciatori presso gli assessori e far ascoltare lavoce dei loro concittadini.
Contiamo su tutti voi, ogni azione di impegno personale è fondamentale.
Il direttivo di tutte le associazioni italiane:
Comilva, Condav,
GIULIETTO CHIESA - Pandora TV - News 16.10.15 Siria. Si di Berlino al dialogo con Mosca Sulla Siria l’Europa si sfila da Washington per voce della Germania. Sì al dialogo con la Russia in Medio Oriente e no alla dissoluzione dello stato siriano. Il no di Renzi all’invio dei Tornado, mentre si intensificano i bombardamenti russi in Siria: l’ISIS in ritirata, cede posizioni all’esercito siriano. Nell’Ucraina del dopo-Maidan, il 14 ottobre una nuova festa nazionale celebra i nazisti. Se ne accorgono solo i polacchi, che paragonano Poroshenko a Hitler
vendredi 16 octobre 2015
"Blood and tears of Ukraine - Sangue e lacrime dell'Ucraina" - è un video documentario realizzato da un team di Cassad-TV sul genocidio della popolazione Russofona del Donbass e sui crimini delle autorità di Kiev contro il loro stesso popolo. Il film si basa su fatti reali e sulla testimonianza dei partecipanti diretti - i civili e l'esercito ucraino che li sta combattendo. I creatori del film hanno mostrato l'ordine cronologico http://altrarealta.blogspot.it/
jeudi 15 octobre 2015
PandoraTV: PTV News Speciale – Reportage da Damasco di Marie-Ange Patrizio.
https://youtu.be/VctCIq4iBd
PandoraTV: Il Punto di Giulietto Chiesa - Il 16 luglio 2014, un giorno prima dell'abbattimento dell'MH17, c'era una batteria missilistica BUK dell'esercito ucraino nella zona dell'incidente. La si vede in una trasmissione della televisione ucraina, di cui vi facciamo vedere le immagini. Ma la commissione d'inchiesta olandese sembra ignorarlo. Il giorno dopo la pubblicazione dei risultati dell'inchiesta ufficiale, la tragedia continua a non avere dei responsabili. E si continua a puntare il dito contro Mosca.
mercredi 14 octobre 2015
PandoraTV: PTV News Speciale - Senatore USA: "Putin ci sta umiliando: o umililiazione o guerra.".
https://youtu.be/ulckW_7DSPk
PandoraTV: PTV News 14 ottobre 2015 - MH17: fu un missile BUK, lanciato da chi?.
https://youtu.be/eNT2SSHOXp4
mardi 13 octobre 2015
lundi 12 octobre 2015
dimanche 11 octobre 2015
samedi 10 octobre 2015
PandoraTV: Carlo Sibilia: L ' Italia ripensi all' alleanza con la Nato
https://youtu.be/hGeTxPY4vWM
"Per l’onorevole Carlo Sibilia, deputato del M5S, membro della Commissione Affari Esteri alla Camera, la linea politica del governo italiano è appiattita su posizioni filo atlantiche, in un momento storico in cui gli Stati Uniti d’America non sono più il centro del mondo. (835)"
"Per l’onorevole Carlo Sibilia, deputato del M5S, membro della Commissione Affari Esteri alla Camera, la linea politica del governo italiano è appiattita su posizioni filo atlantiche, in un momento storico in cui gli Stati Uniti d’America non sono più il centro del mondo. (835)"
jeudi 8 octobre 2015
mercredi 7 octobre 2015
PTV News 7 ottobre 2015 - Il contropiede di Putin in Siria PandoraTV L’intervento di Putin in Siria ha impedito agli Stati Uniti l’istituzione di una no-fly zone. La tesi che Pandora TV avanzava già due settimane fa, trova conferma in un articolo del Financial Times. Una mossa voluta da Putin, che ha colto d'anticipo gli USA. Ma in soccorso dell'ISIS si muove Kiev: "vendicheremo i crimini di Putin in Siria e nel Vicino Oriente”.
mardi 6 octobre 2015
lundi 5 octobre 2015
dimanche 4 octobre 2015
ALTRA REALTA': La terra gira più velocemente e il giorno ha 16 ore
ALTRA REALTA': Terra gira più velocemente e il giorno ha 16 ore: Uno scienziato tedesco ha condotto ricerche dal 2000 e dice che il pianeta ha aumentato la sua velocità nella sua rotazione. Così il gi...
samedi 3 octobre 2015
vendredi 2 octobre 2015
mercredi 30 septembre 2015
mardi 29 septembre 2015
lundi 28 septembre 2015
dimanche 27 septembre 2015
samedi 26 septembre 2015
vendredi 25 septembre 2015
jeudi 24 septembre 2015
mercredi 23 septembre 2015
Come la CIA speculò sull' 11 settembre (Effedieffe)
Articolo di Effedieffe.com; l' abbonamento a Effedieffe.com costa cira 7 € al mese.
mardi 22 septembre 2015
CarlinhoUtopia: Belo Monte Annuncio di una Guerra (Promo).
https://youtu.be/3SCcWb0D1Z8
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"BELO MONTE, ANNUNCIO DI UNA GUERRA"
È ON LINE!!! INTERAMENTE SOTTOTITOLATO IN ITALIANO!!! Guarda il documentario sul sito: http://carlinhoutopia.wix.c Guarda il documentario su Youtube: https://youtu.be/HfkBiNx1Jh8 Quello di Belo Monte è un progetto devastante che risale ai tempi della dittatura militare, poi sospeso e ripreso con forza dai governi Lula e Rousseff. Belo Monte è una grande diga che il governo brasiliano progetta di costruire sul fiume Xingu, in Amazzonia. Il Parco del fiume Xingu è un'isola verde circondata dalla deforestazione. La diga sarà la terza più grande del mondo, e inonderà una vasta porzione di terra, prosciugherà alcune parti del fiume Xingu, devasterà la foresta pluviale e ridurrà la popolazione ittica da cui i popoli indigeni dell’area, tra cui i Kayapó, gli Arara, gli Juruna, gli Araweté, gli Xikrin, gli Asurini e i Parakanã, dipendono per sopravvivere. I mezzi di sussistenza per migliaia di indig |
lundi 21 septembre 2015
dimanche 20 septembre 2015
samedi 19 septembre 2015
vendredi 18 septembre 2015
jeudi 17 septembre 2015
mercredi 16 septembre 2015
Interessante articolo sull' amicizia tra Putin e Berlusconi
Su Effedieffe.com.
Abbonamento anche mensile da € 7 circa
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mardi 15 septembre 2015
Giulietto Chiesa (Dalla pagina FB odierna) - L'UCRAINA ENTRA NELLA NATO
L'UCRAINA ENTRA NELLA NATO
Sempre a proposito dell'"aggressione" russa all'Ucraina: adesso vediamo chi ha aggredito e con quali scopi. Come scrive oggi Manlio Dinucci sul Manifesto, avremo al nostro fianco - nel corso della esercitazione militare Trident Juncture - forze naziste (dopo che sono state inquadrate nelle forze armate nazionali ucraine). Niente di strano: è stata la Nato ad armarle e addestrarle.
Ci saranno anche contingenti austriaci (ma non era neutrale?) e macedoni (hai capito gli effetti della rivoluzione colorata?).
E' in corso, sotto i nostri occhi, la preparazione alla guerra mondiale
Sempre a proposito dell'"aggressione" russa all'Ucraina: adesso vediamo chi ha aggredito e con quali scopi. Come scrive oggi Manlio Dinucci sul Manifesto, avremo al nostro fianco - nel corso della esercitazione militare Trident Juncture - forze naziste (dopo che sono state inquadrate nelle forze armate nazionali ucraine). Niente di strano: è stata la Nato ad armarle e addestrarle.
Ci saranno anche contingenti austriaci (ma non era neutrale?) e macedoni (hai capito gli effetti della rivoluzione colorata?).
E' in corso, sotto i nostri occhi, la preparazione alla guerra mondiale
Giulietto Chiesa - DEDICATO A QUELLI CHE CREDONO AGLI ASINI VOLANTI
https://youtu.be/tvdeDacJaHU
DEDICATO A QUELLI CHE CREDONO AGLI ASINI VOLANTI
(grazie a Massimo Mazzucco che ha doppiato in modo esilarante. Pubblicheremo su pandoratv.it), guardatelo e condividetelo. Vale di più di una intera biblioteca sull'11 settembre.
(grazie a Massimo Mazzucco che ha doppiato in modo esilarante. Pubblicheremo su pandoratv.it), guardatelo e condividetelo. Vale di più di una intera biblioteca sull'11 settembre.
lundi 14 septembre 2015
TRUPPE RUSSE IN SIRIA? Dalla pagina FB odierna di Giulietto Chiesa
TRUPPE RUSSE IN SIRIA?
La balla-scoop sparata dalla Stampa fa il giro del mondo. Nata come balla, è stata ovviamente ripresa da tutto il mainstream occidentale, il quale, com'è ormai noto, spara solo balle.
Che i russi fossero in Siria, nella loro base militare, si sapeva da prima della Stampa. Che abbiano inviato truppe combattenti in Siria è semplicemente falso. Chiunque ripete a pappagallo la balla della Stampa, falsifica i fatti.
La Russia ha incrementato l'invio di armi al governo di Damasco. Questo è vero ed è ufficiale. La Russia sta cercando di istituire un ponte aereo di soccorsi e rifornimenti, inclusi quelli militari, e viene impedita in ogni modo dalla Nato, che minaccia i paesi il cui spazio aereo sarebbe interessato. Mentre l'Occidente, che conosce perfettamente dove sono i campi dell'ISIS, li lascia agire. E la Turchia li aiuta, mentre gli aerei della Nato e di Israele bombardano le truppe di Bashar el Assad. Questo è il quadro esatto della situazione. Due pesi e due misure sono la regola dell'ipocrisia occidentale. Cerchiamo, come possibile, di non portare acqua al mulino di chi aggredisce.
Che i russi fossero in Siria, nella loro base militare, si sapeva da prima della Stampa. Che abbiano inviato truppe combattenti in Siria è semplicemente falso. Chiunque ripete a pappagallo la balla della Stampa, falsifica i fatti.
La Russia ha incrementato l'invio di armi al governo di Damasco. Questo è vero ed è ufficiale. La Russia sta cercando di istituire un ponte aereo di soccorsi e rifornimenti, inclusi quelli militari, e viene impedita in ogni modo dalla Nato, che minaccia i paesi il cui spazio aereo sarebbe interessato. Mentre l'Occidente, che conosce perfettamente dove sono i campi dell'ISIS, li lascia agire. E la Turchia li aiuta, mentre gli aerei della Nato e di Israele bombardano le truppe di Bashar el Assad. Questo è il quadro esatto della situazione. Due pesi e due misure sono la regola dell'ipocrisia occidentale. Cerchiamo, come possibile, di non portare acqua al mulino di chi aggredisce.
dimanche 13 septembre 2015
samedi 12 septembre 2015
La falsa crisi dei rifugiati - da Russia.it
http://comunicati.russia.it/la-falsa-crisi-dei-rifugiati.html
Per cancellarsi dal sito, cliccare qui.
| Aggiornamento Comunicati |
Buon Giorno,
c'è un nuovo articolo pubblicato sul sito.
La falsa "crisi dei rifugiati"
Pubblicato da Ennio Bordato su Sabato, Settembre 12, 2015
di Thierry Meyssan
Mentre i media europei alimentano le emozioni nel mostrare le fotografie d’un bimbo annegato e con i servizi sulle folle che attraversano i Balcani a piedi, Thierry Meyssan mostra che queste immagini sono manipolate. Di certo, servono agli interessi del capo del padronato tedesco, Ulrich Grillo, nonché alla NATO. Ma esse non fanno capire il fenomeno nel suo insieme e conducono gli europei a risposte inadatte.
Rete Voltaire | Damasco (Siria) | 7 settembre 2015
Un’ondata di emozioni ha brutalmente sommerso le persone che vivono nello spazio della NATO. Improvvisamente si sono rese conto del dramma dei profughi nel Mediterraneo; una tragedia che durava da anni nella loro indifferenza permanente.
Questa inversione è dovuta alla pubblicazione d’una fotografia che mostra un bimbo annegato, derelitto su una spiaggia turca. Non importa che questa immagine sia in sé una montatura grossolana: il mare rigetta i corpi parallelamente alle onde, mai perpendicolarmente. Poco importa che essa sia stata immediatamente riprodotta in prima pagina da quasi tutti i giornali dell’area NATO in meno di due giorni. Vi è stato già detto che la stampa occidentale è libera e pluralista.
Proseguendo sulla stessa falsariga, le televisioni hanno moltiplicato i servizi concernenti l’esodo di migliaia di siriani, a piedi, attraverso i Balcani. Particolare attenzione è stata rivolta alla traversata dell’Ungheria, che dapprima ha costruito un’inutile barriera in filo spinato, poi ha moltiplicato delle decisioni contraddittorie di modo che si potesse riprendere delle moltitudini marciare lungo le ferrovie e prendere d’assalto i treni.
"Reagendo" all’emozione che hanno causato presso i loro concittadini, i dirigenti europei "sorpresi" e addolorati si tormentano su come portare aiuto a questi rifugiati. Antonio Guterres, ex presidente dell’Internazionale socialista e attuale Alto Commissario delle Nazioni Unite per i rifugiati, s’invita al loro dibattito perorando «la partecipazione obbligatoria di tutti gli Stati membri dell’UE. Secondo le stime preliminari, i paesi europei hanno una potenziale necessità di accrescere le opportunità di reinsediamento a 200mila posti», dichiara.
Qual è il problema reale, chi lo strumentalizza e per quale scopo?
I rifugiati del Mediterraneo
Sin dalla "primavera araba" nel 2011, il numero di persone che cercano di attraversare il Mediterraneo e di entrare nell’Unione europea è aumentato considerevolmente. È più che raddoppiato e si è innalzato nel 2014 fino a 626mila unità.
Tuttavia, contrariamente a un diffuso luogo comune, non si tratta di un’onda nuova e ingestibile. Nel 1992, quando l’Unione comprendeva solo 15 dei 28 stati attuali, ne riceveva ancora di più: 672mila per 380 milioni di abitanti. Vi è quindi un notevole margine prima che i migranti possano destabilizzare l’economia europea e i suoi attuali 508 milioni di abitanti.
Questi migranti sono per più di due terzi uomini. Secondo le loro dichiarazioni, più della metà di loro sono tra i 18 ei 34 anni. In generale, non si tratta quindi di famiglie.
Contrariamente all’idea attualmente diffusa dai media, solo meno di un terzo sono rifugiati in fuga dalle zone di guerra: il 20% sono siriani, il 7%afghani e il 3% iracheni.
Gli altri due terzi non provengono da paesi in guerra e sono principalmente migranti economici.
In altre parole, il fenomeno delle migrazioni è solo marginalmente legato alla "primavera araba" e alle guerre. I poveri lasciano il proprio paese e cercano fortuna nei paesi ricchi in virtù dell’ordine post-coloniale e della globalizzazione. Questo fenomeno, dopo il calo avutosi nel periodo 1992-2006, ha ripreso e sta aumentando progressivamente. Attualmente rappresenta solo lo 0,12% annuo della popolazione dell’UE, ovvero - se viene gestito correttamente - non rappresenta alcun pericolo a breve termine per l’Unione.
I migranti rappresentano un problema?
Questo flusso di migranti riguarda popolazioni europee, ma viene celebrato dal padronato tedesco. Nel dicembre 2014, il "capo dei capi" tedeschi Ulrich Grillo, dichiarava a DPA mascherando ipocritamente i propri interessi dietro buoni sentimenti: «Siamo da molto tempo un paese di immigrazione, e dobbiamo rimanerlo.» «In quanto paese prospero e anche per l’amore cristiano per il prossimo, il nostro paese dovrebbe permettersi di accogliere più rifugiati». E ancora: «Mi distanzio molto chiaramente dai neonazisti e dai razzisti che si radunano a Dresda e altrove.» Più seriamente: «A causa della nostra evoluzione demografica, assicuriamo la crescita e la prosperità con l’immigrazione» [1].
Questo discorso riprende i medesimi argomenti del padronato francese degli anni ’70. Oggi ancora di più, le popolazioni europee sono relativamente istruite e qualificate, mentre la stragrande maggioranza degli immigrati non lo sono e possono facilmente occupare certi tipi di posti di lavoro. A poco a poco, l’arrivo di una forza lavoro non qualificata, nell’accettare condizioni di vita inferiori a quelle degli europei, ha sollevato tensioni nel mercato del lavoro. Il padronato francese spinse a suo tempo al ricongiungimento familiare. La legge del 1976, la sua interpretazione da parte del Consiglio di Stato nel 1977 e la giurisprudenza della Corte europea dei diritti dell’uomo hanno largamente destabilizzato la società. Lo stesso fenomeno può essere osservato in Germania, dopo l’adozione delle stesse disposizioni con l’iscrizione, nel 2007, del ricongiungimento familiare nella legge sull’immigrazione.
Contrariamente a un diffuso luogo comune, i migranti economici non pongono alcun problema di identità in Europa, ma mancano ai loro paesi d’origine. Per contro, pongono un problema sociale in Germania, dove, a causa della particolare politica instillata da Ulrich Grillo, la classe operaia è già vittima di uno sfruttamento brutale.
Altrove, non sono i migranti economici, ma il successivo ricongiungimento familiare a porre problemi.
Chi costruisce l’immagine attuale di una "crisi dei rifugiati"?
Dall’inizio dell’anno, il passaggio dalla Turchia all’Ungheria, che costava 10.000 dollari, è sceso a 2.000 dollari a persona. Mentre certi contrabbandieri sono degli schiavisti, molti stanno semplicemente cercando di fornire un servizio a persone in difficoltà. In ogni caso, chi paga la differenza?
Inoltre, se all’inizio della guerra contro la Siria, il Qatar stampava e distribuiva agli jihadisti di al-Qa’ida dei passaporti siriani falsi in modo che potessero convincere i giornalisti atlantisti che erano «ribelli» e non mercenari stranieri, dei falsi passaporti siriani sono ora distribuiti da certi contrabbandieri ai migranti non siriani. I migranti che li accettano pensano a buon titolo che questi documenti falsi faciliteranno la loro accoglienza nella UE. In effetti, poiché gli Stati membri dell’Unione hanno chiuso le loro ambasciate in Siria - tranne la Repubblica Ceca e la Romania -, non è loro possibile verificare l’autenticità di questi passaporti.
Sei mesi fa, mi sorprendevo della cecità dei leader dell’Unione che non comprendevano la volontà degli Stati Uniti di indebolire i loro paesi, anche attraverso la «crisi dei rifugiati» [2].
Il mese scorso, la rivista Info Direkt ha affermato che secondo i servizi segreti austriaci, il passaggio in Europa dei rifugiati siriani è stato organizzato dagli Stati Uniti [3]. Questa imputazione resta da verificare, ma costituisce già un’ipotesi solida.
Inoltre, tutti questi eventi e queste manipolazioni non sarebbero gravi se gli Stati membri dell’Unione europea mettessero un termine al ricongiungimento familiare. L’unico vero problema non sarebbe allora l’ingresso dei migranti, ma il destino di coloro che muoiono lungo la rotta, attraversando il Mediterraneo. L’unica realtà che però non mobilita alcun governante europeo.
Che prepara la NATO?
Attualmente, la NATO, ossia il braccio militare internazionale degli Stati Uniti, non si è tirata indietro. Ma, secondo le sue nuove missioni, l’Alleanza atlantica si riserva la possibilità d’intervenire militarmente quando ci siano migrazioni significative.
Sapendo che solo la NATO è nota per avere la capacità di diffondere un’intossicazione informativa sulla prima pagina di tutti i quotidiani dei suoi Stati membri, è altamente probabile che sia essa a organizzare la campagna in corso. Inoltre, l’assimilazione di tutti i migranti a dei rifugiati che fuggono dalle zone di guerra e l’insistenza sulla presunta origine siriana di questi migranti suggerisce che la NATO stia preparando un’azione pubblica legata alla guerra che essa conduce segretamente contro la Siria.
Thierry Meyssan
[1] «Allemagne : le patronat veut plus de réfugiés», AFP, 23 décembre 2014.
[2] “La cecità dell’UnioneEuropea di fronte alla strategia militare degli Stati Uniti”, di Thierry Meyssan, Traduzione Luisa Martini, Megachip-Globalist (Italia), Rete Voltaire, 27 aprile 2015.
[3] “Insider : Die USA bezahlen die Schlepper nach Europa !”, Info Direkt, 5. August 2015. « Les USA accusés de financer l’envoi de réfugiés en Europe », Réseau Voltaire, 13 août 2015.
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vendredi 11 septembre 2015
Un' arma segreta del Pentagono:il viagra - Kiev prepara un altro false flag chimico a Kiev, sulla pelle degli ucraini? - Possibile conversione all' Islam del capo della CIA - e altro
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"La Monsanto si è comprata gli accademici di mezza America"
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