mardi 3 novembre 2026

Leonardo Guerra, Telegram. Trilly. POLLI E TACCHINI

https://t.me/nova_civitas/21414@@@@@@@..https://t.me/nova_civitas/21413@@@@@@@@❌❌❌❌ Pilota H5 Trilly chiede trasparenza sulla destinazione di carni e uova L’Associazione Trilly – La gente come noi APS prosegue l’attività di accesso ai documenti sul progetto pilota italiano di vaccinazione contro l’influenza aviaria H5. La richiesta è concreta: ❌ ricostruire il percorso degli animali e dei prodotti, dagli allevamenti ai macelli, dai centri di imballaggio delle uova ai primi destinatari commerciali. 🔴 Il 22 settembre 2026 abbiamo presentato al Ministero della Salute un’istanza acquisita il giorno successivo con protocollo DGSA 27084. Abbiamo chiesto date, quantità, lotti, movimentazioni e destinazioni risultanti dalle registrazioni ufficiali, per verificare come venga attuata la tracciabilità del pilota. Il Ministero comunica ulteriori venti giorni Con la risposta prot. 0029869 del 21 ottobre 2026, il Ministero ha trasmesso parte della documentazione e comunicato il differimento dell’accesso per ulteriori venti giorni dal ricevimento della nota su tre gruppi di richieste: stato di avanzamento del pilota; registrazioni nella Banca dati nazionale e nei documenti di accompagnamento; stabilimenti di macellazione, centri di imballaggio e primi destinatari. Il Ministero motiva il rinvio📍 richiamando l’acquisizione di dati dal Centro Servizi Nazionale che gestisce Vetinfo, la quantità delle informazioni richieste e la necessità di valutare la tutela degli interessi economici e commerciali delle aziende aderenti al pilota e degli stabilimenti di macellazione, ai sensi dell’articolo 5-bis, comma 2, lettera c), del D.Lgs. 33/2013. Il differimento riguarda quindi proprio le informazioni necessarie a seguire gli animali e i prodotti nei passaggi successivi all’allevamento Il 2 novembre arriva un’opposizione aziendale Il 2 novembre 2026 Trilly ha ricevuto via PEC copia di un’opposizione aziendale indirizzata al Ministero e riferita alla nostra istanza del 22 settembre. L’impresa chiede di negare l’accesso ai dati identificativi degli stabilimenti di macellazione e di oscurare anche le informazioni che consentirebbero di ricostruire indirettamente la sua identità e i suoi rapporti commerciali. Tra queste informazioni il documento indica codici aziendali, identificativi dei lotti, date precise di movimentazione, piattaforme logistiche e catene di destinazione. L’azienda sostiene inoltre che la sola eliminazione del nome sarebbe insufficiente, perché l’incrocio degli altri dati permetterebbe comunque di risalire alla sua identità. La motivazione esposta riguarda la tutela dei rapporti di fornitura. Secondo quanto afferma l’impresa, l’associazione pubblica del proprio nome ai piani pilota vaccinali potrebbe attivare clausole di salvaguardia, sospensioni o risoluzioni dei contratti collegati alla grande distribuzione organizzata, cioè alle catene di supermercati, per il timore di conseguenze sulla reputazione commerciale e sulla fiducia dei consumatori. La domanda pubblica resta aperta. 🔴 Da una parte, Trilly chiede documenti per ricostruire la destinazione dei prodotti e verificare la gestione del progetto pubblico. Dall’altra, l’opposizione aziendale invoca la protezione delle informazioni commerciali. Al Ministero compete la valutazione dell’opposizione e la decisione sull’accesso. Per Trilly, la trasparenza deve permettere ai cittadini di comprendere come viene attuato un progetto che coinvolge la filiera alimentare. Quali prodotti sono stati ottenuti? Attraverso quali stabilimenti sono passati? Quali destinazioni risultano nei documenti ufficiali? Sono le domande sulle quali continuiamo a chiedere risposte documentate. L’associazione proseguirà il lavoro sulla catena degli atti: richieste, registrazioni, comunicazioni, valutazioni e provvedimenti. Aggiorneremo i cittadini sugli sviluppi e sui documenti acquisiti. Associazione Trilly – La gente come noi APS Riferimenti documentali: riscontro del Ministero della Salute prot. 0029869 del 21 ottobre 2026, in particolare pagine 2–3; opposizione aziendale trasmessa a Trilly via PEC il 2 novembre 2026.