https://oasisana.com/2023/08/08/il-5g-fa-paura-anche-alla-meloni-salta-laumento-dellelettrosmog-vince-la-verita-ma-ce-una-trattativa-stato-telco/
"Se non fosse tutto vero sarebbe incredibile l’esito di ieri a Palazzo Chigi nell’ultimo Consiglio dei Ministri pre-ferragostano: la norma sull’aumento dei limiti soglia d’inquinamento elettromagnetico è saltata all’ultimo minuto! Con l’effetto della cristallizzazione di un dato politico inequivocabile: il 5G fa paura anche a Giorgia Meloni e nessuno nella maggioranza, tra Fratelli d’Italia, Lega e Forza Italia,
ha avuto il coraggio di assumersi una gravissima e storica
responsabilità politica trasformando gli italiani in cavie umane nel
nome del wireless e della potente lobby del 5G. Insomma, il ‘golpe elettromagnetico‘ salta per la sesta volta consecutiva in soli cinque anni, un filotto di NO che unisce gli ultimi cinque esecutivi, da Gentiloni ai due Conte, da Draghi fino alla prima donna premier. Tutti ci hanno provato, incalzati dalle richieste delle multinazionali, ammorbiditi dagli studi negazionisti in conflitto d’interessi.
Ma finora, alla prova dei fatti, nessuno ha però avuto il coraggio di
smantellare una delle norme più cautelative a livello internazionale in
tema di inquinamento elettromagnetico, cioé i 6 V/m dell’Italia
che seppur traballanti e scricchiolanti, reggono ancora a vent’anni
dall’adozione. E pensare che proprio ieri, poco prima delle 18, cioé a
ridosso dell’inizio dell’ultima votazione dell’esecutivo, l’ANSA ha
dato notizia della piena soddisfazione delle Telco, sicure di portare a
casa l’incasso, un’esultanza costruita nel negazionismo di rischi e
danni per ecosistema e umanità, tramutata però presto nella vittoria
della verità con l’eliminazione della norma capestro: da così “Asstel, ‘bene l’innalzamento dei limiti per il 5G‘ (ore 15.43), si è finiti in “Salta in Cdm l’innalzamento dei limiti per il 5G” (ore 21.06). Incredibile ma vero!"(...)
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