VIGANÒ E BERGOGLIO SONO COLLUSI. DOPO AVER UCCISO LA CHIESA VISIBILE SI SPARTISCONO LA TORTA: BENI, OFFERTE, POTERE
lundi 20 mars 2023
vendredi 14 octobre 2022
Censure : Twitter suspend le compte Breizh-info…pour avoir révélé l’arrivée de migrants à Callac
lundi 10 octobre 2022
Andrea Cionci: Papa Francesco, l'enciclica “Fratelli tutti” dichiara guerra a "Fratelli d'Italia" 5 ottobre 2020
(...) "accoglienza totale ai migranti, corridoi umanitari, confini aperti, pioggia di visti, ricongiungimenti familiari ad libitum, ius soli
e via di seguito, con il diritto a tutto per tutti. Cenni su
fattibilità, risorse disponibili e doveri dei migranti non vengono
pressoché trattati e questo rende il documento un formale invito a tutti
i popoli meno ricchi del mondo a trasferirsi in Italia. Oltretutto, Fratres omnes appare come un definitivo viatico morale all’Unione europea per fare del Bel Paese il campo profughi del continente." (...)
dimanche 9 octobre 2022
Andrea Cionci: "Dio ci chiede di sbarcare”, dice Papa Francesco. Ma sul Catechismo c'è scritto tutt'altro
(...) "la posizione di Bergoglio appare in aperta antitesi con quanto scritto sul Catechismo. Qualcuno ci spiegherà perché? Temiamo di no."
lundi 20 juin 2022
mercredi 6 octobre 2021
Byoblu: Andrea Cionci, PAPA E ANTIPAPA: L’INCHIESTA – “FRATELLI TUTTI” = ITALIA FINITA. LA LEGITTIMITÀ DI BERGOGLIO RIGUARDA ANCHE I LAICI – Parte 23
Le nazioni più ricche sono tenute ad accogliere, NELLA MISURA DEL POSSIBILE, lo straniero alla ricerca della sicurezza e delle risorse necessarie alla vita, che non gli è possibile trovare nel proprio paese di origine. I pubblici poteri avranno cura che venga rispettato il diritto naturale, che pone l’ospite sotto la protezione di coloro che lo accolgono.
Le autorità politiche, in vista del bene comune, di cui sono responsabili, possono SUBORDINARE l’esercizio del diritto di immigrazione a diverse condizioni giuridiche, in particolare al RISPETTO DEI DOVERI DEI MIGRANTI nei confronti del paese che li accoglie. L’IMMIGRATO E’ TENUTO A RISPETTARE CON RICONOSCENZA IL PATRIMONIO MATERIALE E SPIRITUALE DEL PAESE CHE LO OSPITA, ad obbedire alle sue leggi, a contribuire ai suoi oneri”.
Emergono quindi diverse stringenti condizioni sull’accoglienza – e molto precise fra l’altro – già in questo documento scritto nel 1992, in un periodo in cui l’immigrazione non aveva ancora nemmeno raggiunto i livelli parossistici di oggi.
Il testo dice quindi che i migranti devono essere accolti “nella misura del possibile”, solo in condizioni di emergenza per la loro sopravvivenza".