samedi 5 janvier 2013

nocensura.com: Giorgio Poidomani, Esodato, In Sciopero Della Fame...

nocensura.com: Giorgio Poidomani, Esodato, In Sciopero Della Fame...:


In tempi in cui sembra sempre e solo far notizia lo sciopero della fame di Marco Pannella, ci tengo a segnalarvi che dal 1° gennaio 2013 è in sciopero della fame Giorgio Poidomani, esodato, senza pensione e senza stipendio. Nessuno ne parla, chiaramente, disturberebbe troppo il clima da “tutto va bene, madama la marchesa”, inaugurato dai media per la discesa in campo (o la salita in politica) di Mario Monti.
Questa la sua lettera al presidente della Repubblica. Chissà se arriverà tempestiva la risposta di Giorgio Napolitano, come nel caso di Pannella. Chissà. Solo per la vicenda esodati Mario Monti dovrebbe ritirarsi a vita privata e non insegnare nemmeno più agli studenti: non lo farà. Per citare una famosa prima pagina di Cuore, riferita allora ai socialisti di Craxi, “C’hanno la faccia come il culo“.
***
Egr. Sig. Giorgio Napolitano Presidente della Repubblica Italiana
Sono il cittadino italiano esodato dal suo posto di lavoro il 31 dicembre del 2008 e forse salvaguardato Giorgio Poidomani,  nato a Modica (RG) l’11 luglio del 1956 e residente a Milano in Via Fiuggi 2 cap. 20159, sono un cittadino che dal primo gennaio 2013, anziché essere in pensione come da suo diritto ampiamente maturato, si trova grazie a conseguenze contingenti a leggi da lei promulgate, a dover vivere a zero reddito per un periodo imprecisato.
Le scrivo questa lettera aperta per metterla a conoscenza del continuo attentato alla mia salute da oltre sei mesi, da parte dello Stato che lei rappresenta.
Stato che oggi dal mio personalissimo punto di vista, è ben lontano da quello voluto  dai padri fondatori della Repubblica, dicendo ciò non intendo assolutamente addebitare totalmente a lei le responsabilità della  trasfigurazione dello stesso, ne mi permetterei mai di ritenerla traditore della nostra Carta Costituzionale, anche se certamente in questo settennato le sue rare e blande difese della stessa da una parte, ed alcune e fin troppo frequenti sue interpretazioni del suo dettato dall’altra, spesso mi hanno lasciato un grande amaro in bocca.

Quest’amaro in bocca Sig. Napolitano che oggi sento ancora più forte perché dalle 2 del mattino del primo gennaio ho assunto in piena liberta, visto che per me il binomio libertà dignità è indissolubile, la determinazione di rinunciare a nutrirmi, obbligato a questa pesante scelta da atti posti in essere da uno Stato dal mio punto di vista falso, ingrato e truffatore.
La mia esistenza fino ad oggi è sempre stata dignitosa, assolutamente modesta e normale, da ragazzo precoce ho lavorato per 36 anni, e da quando vivo ho sempre fatto del mio meglio per rispettare le leggi dello Stato Italiano, ed adempiere ai miei doveri di cittadino.
Non sono certamente mancate le difficoltà, comunque bene o male sempre fino ad ora decorosamente superate, da giovane per oltre 4 anni sono stato un pubblico ufficiale e da allora il giuramento di fedeltà fatto alla Repubblica, ha sempre rappresentato un punto fermo della mia coscienza civica.
Dico Stato falso, perché legittimamente il mio pensiero mi induce a ritenere che esso ormai operi sostanzialmente nell’esclusiva ottica di tutelare un ben strutturato e consolidato sistema di potere, e lo fa con norme sempre più coercitive e con comportamenti sempre più cruenti, nei confronti di quei cittadini che con crescente frequenza non si riconoscono più in tali scelte.
Scelte che sempre più si allontanano dal fondamentale spirito che vuole vedere il nostro paese, promuovere tra i suoi cittadini la conoscenza, il lavoro ed il suo conseguente benessere, la libertà ed il vero sviluppo della persona umana, come sancito nella nostra Carta Costituzionale.
Dico Stato ingrato, perché sacrifica senza batter ciglio il meglio delle fasce sociali popolari più vitali, produttive e creative del paese, piega ubbidientemente tutte le sue azioni e determinazioni alle richieste del moloc dei mercati internazionali, ed operando tramite un mero calcolo matematico ed economico, determina nel nostro popolo un’odiosa macelleria sociale.
Ingrato perché nello specifico caso degli esodati, non si è fatto remore di fottersene allegramente del disastro esistenziale che (mi perdoni il termine) delle vere e proprie leggi a cazzo ! Avrebbero determinato andando ad incidere sulla carne viva di quei cittadini, che per decenni con il loro lavoro hanno contribuito al benessere della nazione.
Dico Stato truffatore, perché è venuto deliberatamente meno ad impegni normativi formalmente presi e resi operativi sulla Gazzetta Ufficiale, impegni quindi che da quel momento per tutti i cittadini si sono trasformati sia in obblighi, ma anche in quelle prerogative ed in quei precisi diritti, che gli stessi hanno però visti stracciati sotto il loro naso, per trovarsi rinviati, ad onta della regola costituzionale della non retroattività delle leggi, a presunte ed aleatorie graduatorie e salvaguardie non meglio precisate.
Graduatorie e salvaguardie delle quali tanto si parla, ma che nessuno poi ufficializza per nulla in modo chiaro e preciso al singolo cittadino coinvolto, che può venire a trovarsi dopo una vita di lavoro, costretto senza avere nemmeno un lurido straccio di un documento ufficiale, ad indebitarsi per poter acquistare il suo pane quotidiano.
Ecco il pane !  Sig. Napolitano, ad eccezione di quel 10% ultra privilegiato e tutelato di cittadini che detengono quasi il 50% della ricchezza nazionale, di quelli che già ne fanno parte o che a questi si aggiungono  dediti alla  criminalità organizzata, dei grandi evasori fiscali e dei politici immersi nella loro bambagia di prebende, i quali forse nemmeno sanno quanto costi un Kg di pane.
Per tanti tra i meno abbienti, esso rappresenta invece la posta prioritaria della loro vita, nel pane c’è il frutto del loro lavoro, esso è in senso lato il mezzo primo  per il raggiungimento di quell’emancipazione e di quello sviluppo dell’individuo, che lo rende a pieno titolo un libero cittadino, l’indicazione costituzionale di assicurare ai lavoratori una remunerazione adeguata a garantire agli stessi un’esistenza civile e decorosa, non fu certo posta in modo estemporaneo o banale !
E allora sig. Napolitano privare un cittadino, che magari per libera scelta in base alle sue esigenze famigliari ha già contratto debiti di diversa natura, del suo primario sostentamento e porlo quindi nelle condizioni di essere costretto, fosse anche per un solo giorno ad indebitarsi ulteriormente e soprattutto contro la sua volontà, è un atto vergognoso ed indegno di uno stato civile e di diritto !
Da sempre ho improntato l’esistenza alla salvaguardia ed all’intangibilità della mia dignità personale, nella sua difesa riconosco il principio saliente del sentirmi cittadino ed al contempo uomo libero di questo paese.
La mia attuale condizione economica mi pone per un tempo indefinito ad un bivio, o venir meno agli obblighi ed agli impegni presi, ma a differenza dello Stato che lo ha fatto impunemente, la mia famiglia ne pagherebbe pesanti conseguenze; o subire questa inaccettabile ed indegna umiliazione che violando la mia libertà mi obbliga ad accrescere l’esposizione debitoria, o a cercare un momentaneo ed improbabile lavoro facilmente in nero, o a dover piatire la solidarietà di qualcuno.
Ebbene io a questa scelta secca non ci sto !  Sento forte il dovere di onorare i miei debiti e di arrecare il minor scompenso possibile alla mia famiglia, ed agirò di conseguenza per assicurare questi due obbiettivi.
Ma al contempo il semplice atto di deglutire un boccone di pane per acquistare il quale sono stato costretto ad indebitarmi contro il mio volere, da un lurido ed inestricabile groviglio di norme e circolari messe in atto da questo Stato oltre tutto anche arruffone ed incapace,  ferisce ed umilia a tal punto la mia dignità dal sentirmi costretto a rinunciare al cibo.
Caro Sig. Napolitano, sono perfettamente a conoscenza che nel paese, con questo capolavoro sono state create situazioni ben più gravi e tragiche del mio caso specifico, ma in questo momento per me nutrirmi equivarrebbe  letteralmente a mangiarmi la mia libertà di uomo, ed io ho vissuto, voglio continuare a vivere o a morire da uomo libero.
Riprenderò ad alimentarmi non appena potrò disporre di una qualche certezza ufficiale sui miei diritti umiliati e vilipesi, non cerco scorciatoie o garanzie individuali che creerebbero un’ingiustizia evidente verso le altre migliaia e migliaia di cittadini nelle mie stesse condizioni.
Lei però ha il modo di farmi desistere da questo mio proposito, può farlo firmando poche righe a me indirizzate (mi perdoni l’aggettivo) con la stessa leggerezza con la quale ha firmato la promulgazione delle diverse norme della così detta riforma Fornero, con le quali mi conferma ed ufficializza che dal 1/1/2013 a causa delle mille ragioni e giustificazioni che riterrà più opportune, lo Stato fino a data indefinita, non è in grado di garantire nulla in merito ai suoi diritti previdenziali al cittadini italiano Giorgio Poidomani, solo in questo modo potrò sentirmi nuovamente libero e tornare ad una vita normale.
In assenza di un tale scritto da parte sua o di un’altra figura autorizzata a rappresentare lo Stato Italiano che lei presiede,  sperando che non mi procuri conseguenze drammatiche, la condizione di inedia determinata nel mio organismo dallo sciopero della fame in corso continuerà ad essere da me vista come un arma con la quale lo Stato intende recidere un mio fondamentale diritto umano.
Se Sig. Napolitano con questa lettera aperta le ho involontariamente arrecato offesa personale, o lei dovesse sentire vilipeso il suo prestigio, ne sono rammaricato e me ne scuso, ma mentre lei da questo scritto può sentire messa in gioco la sua immagine di primo cittadino, io in questa questione di principio sto mettendo in gioco gli affetti famigliari e la mia stessa vita, distinti saluti.
                                                                                                                                      Giorgio Poidomani
Milano  4 gennaio 2013


Fonte: http://www.qualcosadisinistra.it/2013/01/04/giorgio-poidomani-esodato-in-sciopero-della-fame/

nocensura.com: Gli scheletri di Giampiero Samorì, banchiere "volt...

nocensura.com: Gli scheletri di Giampiero Samorì, banchiere "volt...: GLI “SCHELETRI” DI GIANPIERO SAMORI’, IL “VOLTO NUOVO” DEL CENTRODESTRA - UN BENEFATTORE: LA “SUA” TERCAS (COMMISSARIATA DA BANKITALIA) HA C...

nocensura.com: Magdi Cristiano Allam su sovranità monetaria e sig...

nocensura.com: Magdi Cristiano Allam su sovranità monetaria e sig...: Articolo di Magdi Cristiano Allam che spiega in modo chiarissimo il signoraggio , pubblicato (incredibilmente) da Il Giornale. Articolo  ...

nocensura.com: G8 Genova: le violenze alla Diaz e a Bolzaneto van...

nocensura.com: G8 Genova: le violenze alla Diaz e a Bolzaneto van...: Le motivazioni del ricorso: “Pene non effettive, manca il reato di tortura” “Il G8 è un capitolo chiuso” aveva detto il capo della pol...

nocensura.com: Mario Monti ha presentato il proprio simbolo...

nocensura.com: Mario Monti ha presentato il proprio simbolo...

nocensura.com: Il delirio di Casaleggio: "Grillo è come Gesù"

nocensura.com: Il delirio di Casaleggio: "Grillo è come Gesù": Il guru di Beppe vede nel comico i tratti di un Messia capace "di diffondere un messaggio come un virus". Ovviamente c'è anche una vang...

vendredi 4 janvier 2013

Su La Testa!: LIBERTA’ E INDIPENDENZA PER L’ITALIA

Su La Testa!: LIBERTA’ E INDIPENDENZA PER L’ITALIA: Se essere italiani significa far finta che da noi la democrazia sia viva e vegeta, lascio questa italianità a Voi. Se essere ...

nocensura.com: Josè Mujica il presidente dell' Uruguay che vive c...

nocensura.com: Josè Mujica il presidente dell' Uruguay che vive c...: Mentre i leader di altri paesi poveri vivono in lussuosi palazzi e i parlamentari risiedono in suite di hotel a 5 stelle, il presidente d...

il redditometro e il preludio al microchip




Publiée le 4 janv. 2013
ancora più controllati con il redditmetro..cosa mangi, cosa bevi, taglio capelli ecc bisogna dimostrare tutto quello che una famiglia svolge....attento il RISVEGLIO degli italiani.

11 Settembre 2001: Resti umani a Ground-Zero




Publiée le 4 janv. 2013
Un altro aspetto poco conosciuto sui fatti dell'11 settembre. Un video a cura di Massimo Mazzucco.

LE BANCHE ED IL PENSIERO DI MARX - Prof. Claudio Moffa




Publiée le 4 janv. 2013

mercredi 2 janvier 2013


Ciao Elisabetta, come stai?

Se non visualizzi correttamente il contenuto di questa email, clicca qui. Se non riesci ad aprire i link, copia e incolla questo indirizzo sul tuo browser http://www.glollo.com/site/index.php?option=com_acymailing&ctrl=archive&listid=2-news-glollocom
Questa newsletter riassume solo alcuni delle notizie pubblicate. Se desideri essere aggiornato in tempo reale, su ogni news pubblicata, clicca qui.
Questa Newsletter è inviata a circa 12.000 destinatari.
Se ne condividi il contenuto, contribuisci a FARE INFORMAZIONE INDIPENDENTE, inviandola ai tuoi contatti!
Tanti auguri di Buon Anno!!!
 
Sono successe un sacco di cose in questi giorni, alcune delle quali ci hanno colto di sorpresa (clicca qui), ma siamo sempre più convinti che stiamo vivendo tempi unici di cambiamento epocale, nei quali noi FAREMO LA DIFFERENZA.
Per tale ragione ti invito a diffondere le notizie di questa email, se le condividi e le ritieni utili per aumentare la consapevolezza delle persone affinchè possiamo TORNARE SOVRANI DELLE PROPRIE SCELTE
Torniamo Sovrani della Politica!

La Sovranità appartiene al popolo, non allo statonon appartiene al governo, nè alle banche, nè all'Europa e tantomeno al "mercato"!!!

Art.17.18.19.20Lo stato esercita la Sovranità in nome e nell'interesse del popolo, ma la Sovranità appartiene al Popolo e non è cedibile in alcun modo! Una qualsiasi cessione di Sovranità è un abuso: è come se io chiedessi in prestito l'auto di un mio amico e poi la rivendessi! Non ne ho alcun diritto!
Solo l'art. 11 della nostra Costituzione, la più bella del mondol'Italia (leggi "il popolo Italiano Sovrano") ripudia la guerra, prevede la cessione di Sovranità "in condizioni di parità (reciproca) con gli altri Stati, alle limitazioni di Sovranità necessarie ad un ordinamento che assicuri la pace e la giustizia tra le nazioni; promuove e favorisce le organizzazioni internazionali rivolte a tale scopo"Ma sempre e soltanto in condizioni di pari dignità e reciprocità con gli altri Stati.
La Germania, PRIMA  di ratificare una norma europea, ne verifica la costituzionalità (clicca qui). Noi invece no e questo significa solo una cosa: siamo di fatto sotto tutele tedesca. In pratica la Germania ratifica soltanto le norme europee che NON violano la propria Costituzione, mentre blocca tutto ciò che sarebbe negli interessi degli altri stati europei ed a scapito dei propri. Geniale!
Denunciamo la svendita di Sovranità che i nostri dipendenti al governo hanno attuato: Torniamo Sovrani! 

Macrolibrarsi.it presenta il LIBRO: Le Confessioni di un Illuminato Vol. 3 - Leo Lyon Zagami

Mario Monti: specialista in monopolio bancario

Si, sembra una barzelletta, ma è la tragica realtà.

L'unica pubblicazione "scientifica" del "prof" Monti (se così possiamo definirla) è relativa ad un lavoro svolto assieme a Lawrence Robert Klein (premio Nobel per l'economia nel 1980), dal titolo: Modello Klein-Monti che descrive il comportamento di una banca in regime di monopolio. Hai letto bene "in regime di monopolio"? Sai cosa significa?
Significa che il modello "si basa sull'assunzione di monopolio del mercato degli impieghi e del mercato della raccolta" del denaro(clicca qui). Hai capito, adesso? No? Non ti è chiaro ancora? Allora te lo spiego in modo ancora più semplice:
Monti è stato nominato da chi emette la moneta in esclusiva per legge con lo scopo di attuare il modello che lui e Klein avevano ipotizzato negli anni 70, di MONOPOLIO PERFETTO DELLA GESTIONE DEL DENARO DA PARTE DEL SISTEMA BANCARIO, IN ASSENZA DI COMPETIZIONE.
Adesso comprendi il post che abbiamo fatto qualche giorno fa (clicca qui), in cui affermavamo che la moneta elettronica equivale al "grande fratello"? Adesso capisci il perchè la gestione del denaro per via informatica a cui "loro" aspirano, è insieme il "grande fratello" che tutto vede, con il MODELLO MONETARIO MONOPOLISTA PERFETTO a cui stanno lavorando da 40 anni, esattamente da quando Klein-Monti pubblicarono il loro lavoro...
Torniamo Sovrani dell'Emissione Monetaria!!!

Macrolibrarsi.it presenta il LIBRO: Cimiteuro Uscirne e Risorgere - Marco Della Luna

Default generale della zona euro...

Lo afferma Paul Jorion, economista, antropologo e pensatore, già docente in università americane prestigiose, per il quale la Vrije Universitet di Bruxelles ha creato la cattedra di «Amministrazione Finanziaria».
Il professor Jorion ha esposto una tesi dirompente: "Il capitalismo finale (quello dei giorni nostri) è una «macchina per concentrare ricchezza» impazzita, che va smontata perché mette ormai in pericolo la vita della specie umana". Oggi, contro l’austerità suicida per rientri impossibili dei debiti pubblici imposta ai paesi "deboli" della zona euro, Paul Jorion sostiene che non esiste più alcun’altra soluzione che questa: «Che tutti i 17 Paesi della zona euro facciano default simultaneo su una parte del loro debito» (clicca qui per approfondire, articolo solo per abbonati)
Torniamo Sovrani dell'Economia!!!
Macrolibrarsi.it presenta il LIBRO: Il Club Bilderberg di Daniel Estulin

Lavoro dipendente: pressione fiscale dal 66% al 77%

Abbiamo fatto una simulazione, partendo da 3 casi pratici: un Dirigente che guadagna 100.000 euro lordi, un Impiegato che ne guadagna 40.000 ed un Operaio che ne guada 23.000, per calcolare l'effettivo COSTO DEL LAVORO ed il netto in busta paga. Successivamente abbiamo simulato il peso della tassazione indiretta sui 3 casi, in riferimento alle spese per la casa, l'auto, etc per verificare LA REALE DISPONIBILITA’ al netto di ogni forma di tassazione. I Risultati sono sconvolgenti:
Per l'operaio la PRESSIONE FISCALE, TRIBUTARIA E CONTRIBUTIVA E' DEL 66%, ossia, ogni 100 euro che l’azienda paga, lo stato incassa 66 euro, e solo 34 euro netti restano in tasca al lavoratore.
Per l’impiegato la PRESSIONE FISCALE, TRIBUTARIA E CONTRIBUTIVA E’ del 70%, ossia, ogni 100 euro che l’azienda paga, lo stato incassa 70 euro, e solo 30 netti restano in tasca al lavoratore.
Per il Dirigente la PRESSIONE FISCALE, TRIBUTARIA E CONTRIBUTIVA E’ del 77%, ossia, ogni 100 euro che l’azienda paga, lo stato incassa 77 euro, e solo 23 restano in tasca al lavoratore (per la fonte clicca qui)
Torniamo Sovrani del Valore del Lavoro!!!
Macrolibrarsi.it presenta il LIBRO: Deep Truth - La Verità Nascosta di Gregg Braden

Fai sapere al governo Monti come la pensi

Ho scoperto qualche giorno fa che Lista Monti ha fatto un sito (clicca qui), naturalmente a nostre spese, ma la cosa interessante è che danno la possibilità di mandare una email direttamente al governo!
Io ho comunicato subito cosa penso del governo Monti, in modo molto civile e preciso:
"Dopo avere distrutto l'economia dell'Italia, volete impadronirvi di tutto! Spero che milioni di italiani come me si siano accorti delle vostre vere intenzioni e ve lo facciano sapere alle prossime elezioni NON votandovi!"
Se vuoi far sapere al Governo Monti cosa pensi, clicca qui.
Torniamo Sovrani della Repubblica!!!
Macrolibrarsi.it presenta il LIBRO: Euroschiavi - Dalla Truffa alla Tragedia

Come regalare tutti i nostri soldi alle banche...

Ti sei mai chiesto qual'è la percentuale che va alle banche per ogni singola transazione con carta di credito, POS o simili? Te lo dico subito: in media lo 0,8% (minimo 0,6% - massimo 1,25%). Sembra una cosa accettabile, anche perchè questa percentuale è a carico del venditore e non del titolare della carta, pertanto a noi che ci importa? Ci dovrebbe importare e molto, anche, per un fatto semplicissimo. 
Se ipotizziamo che si realizzi il progetto del governo secondo il quale tutti gli acquisti oltre i 50 euro potranno avvenire solo con mezzi elettronici, significa che le banche e le società che gestiscono le carte di credito (che sono esattamente gli stessi...) incasseranno un minimo di 40 cent su ogni transazione, ma dato che si vuole estendere, i pratica l'uso della moneta elettronica, i 100 euro che io ho pagato con POS, sono diventati 99,20 euro nelle tasche del venditore che a sua volta quando spenderà quei soldi, farà un'altra transazione elettronica di 99,20 che diventeranno 98,41 nelle tasche del venditore e poi possiamo andare avanti fino a scoprire che dopo 100 transazioni elettroniche, come minimo, i nostri 100 euro iniziali sono diventati 44,79 euro e le banche hanno incassato ben 55,21 euro solo per il fatto di essere le detentrici in esclusiva della moneta elettronica (clicca quiper i dati completi).
Torniamo Sovrani dell'Emissione Monetaria!!!
Macrolibrarsi.it presenta il LIBRO: Tesla lampo di genio di Massimo Teodorani

Democrazia dal basso: un esempio concreto

Lavoriamo con gli open data, facciamo progetti open source, promuoviamo l'open government (clicca qui). Costruiamo polis su internet, comunità politiche autonome e libere in cui ogni abitante partecipa alla vita collettiva e alla costruzione del bene comune, come nelle città stato della Magna Grecia, la forma più antica e più pura di democrazia. Siamo l’associazione Openpolis, indipendente dal 2006, economicamente autonoma, partecipata da migliaia di persone.
Openpolis menu
In Openpolis ci occupiamo di progetti per l'accesso alle informazioni pubbliche, civic media che promuovono la trasparenza e la partecipazione democratica dei cittadini della rete. Un volume di informazioni che è a disposizione di tutti gratuitamente, e da aggregazione di dati diventa un’indagine profonda e continua sui dati aperti che porta alla luce notizie. Questo lavoro ci ha trasformati in breve tempo in un osservatorio civico della politica che analizza quotidianamente i meccanismi complessi che muovono l’Italia: siamo una fonte d’informazione riconosciuta dai media locali ed esteri, dalla classe politica e dai cittadini della rete (clicca quiper approfondire)
Tornare Sovrani significa Partecipare Responsabilmente alle scelte Politiche che riguardano la Comunità in cui viviamo.
Macrolibrarsi.it presenta il libro: Scelgo la Libertà
Progetto Grande Italia e Piena Occupazione: finanziamento di opere pubbliche finalizzate alrecupero del più grande patrimonio artistico e culturale del mondo. Gare d'appalto e bandi di concorso aperti a tutte le aziende italiane al fine di realizzare il duplice obiettivo di far tornare l'Italia al posto che le compete nel mondo e realizzare la PIENA OCCUPAZIONE STABILE, di ogni cittadino italiano. Il progetto comprende il risanamento, l'ammodernamento e la manutenzione ordinaria e straordinaria di TUTTI gli edifici pubblici, strade, ponti, porti, stazioni, aeroporti e il varo di un grande programma di risanamento ambientale che preveda la messa in sicurezza e/o il ripristino dell'alveo dei fiumi e di tutte le zone a rischio sismico o a rischio calamità ambientale, allo scopo di mettere in sicurezza TUTTI gli abitanti di quelle zone (clicca qui per approfondire gli altri punti del programma)
Serenitalia_tricolore
TORNIAMO SOVRANI DEL LAVORO!Macrolibrarsi.it presenta il LIBRO: L'Anima del Vero Leader di Deepak Chopra
Io sono tornato Sovrano della mia vita, ho smesso di protestare, ho smesso di criticare,
mi sono dedicato alla SOLUZIONE in modo pacifico
condividendo in modo Solidale la mia Ricchezza
Lavoro & Creatività
Ti auguriamo una bellissima settimana!
Per informazioni e contatti:Serenitalia_tricolorecell 335 265021
fax 049 7962555 Email:info@serenitalia.com 
Sitowww.serenitalia.it
Se apprezzi il nostro impegno comunicacelo, ci aiuterà a lavorare e creare con maggiore entusiasmo. Puoi aiutarci girando questa newsletter alle tue liste personali, oppure fornendoci il contatto di altre persone interessate. Se non desideri ricevere altre comunicazioni, rispondi a questa email con CANCELLAMI, e toglieremo il tuo indirizzo dall'elenco dei destinatari.

MONTI=BANCHE=MONETA DEBITO=NEOLIBERISMO=MORTE




ALBAMED a mis en ligne MONTI = MONETA DEBITO = NEOLIBERISMO = DISTRUZIONE DELL'ITALIA.

MONTI = MONETA DEBITO = NEOLIBERISMO = DISTRUZIONE DELL'ITALIA
de ALBAMED

nocensura.com: In Italia la democrazia è morta

nocensura.com: In Italia la democrazia è morta: Dopo il bellissimo  articolo sul signoraggio bancario  pubblicato da Magdi Allam su Il Giornale nei mesi scorsi...


Dopo il bellissimo articolo sul signoraggio bancario pubblicato da Magdi Allam su Il Giornale nei mesi scorsi (questo) sull'edizione del 31 Dicembre un altro articolo che descrive il golpe dei poteri forti di cui Monti è espressione...

In Italia la democrazia è morta

di Magdi Cristiano Allam

(Il Giornale) - La Storia ricorderà il primo anno del governo Monti per aver perpetrato tre crimini ai danni della democrazia, dello Stato e degli italiani. La denuncia di Berlusconi, fatta tardivamente, di essere stato vittima di una congiura che lo costrinse a rassegnare le dimissioni, è un dato di fatto oggettivo e documentabile. 
In Italia la democrazia sostanziale è morta. La Costituzione che recita che siamo una Repubblica parlamentare è stata stravolta da un capo dello Stato che si comporta come se fossimo una Repubblica presidenziale auto-attribuendosi il potere esecutivo, commissariando il Parlamento e riducendo il governo a esecutore di direttive presidenziali arbitrarie. Così come Berlusconi si dimise senza un voto di sfiducia del Parlamento, ugualmente Monti si è dimesso senza un voto di sfiducia del Parlamento. Napolitano ha annunciato la data delle elezioni anticipate quando il Parlamento non era ancora dissolto e il governo era ancora in carica. Il fatto che le scelte politiche cruciali avvengano senza tener conto del Parlamento che dovrebbe esprimere la sovranità popolare, conferma che siamo già in un contesto estraneo alla democrazia sostanziale. L'insieme delle istituzioni non sono più rappresentative della volontà popolare. Il Parlamento è formato da deputati e senatori designati, non essendoci più il voto di preferenza, ciò che fa venir meno il fulcro della democrazia sostanziale, ovvero il rapporto fiduciario tra l'elettore e l'eletto. Il capo dello Stato è designato da un Parlamento di designati. E il capo del governo è stato calato dall'alto dai poteri finanziari globalizzati.

Quando il 16 novembre 2011 Monti giurò sulla Costituzione di “esercitare le mie funzioni nell'interesse esclusivo della nazione”, giurò il falso. Quel giorno Monti era ancora consulente internazionale della Goldman Sachs, la più grande e potente banca d’affari al mondo; membro del Consiglio Direttivo del “Club Bilderberg”, il salotto più esclusivo dei potenti della finanza e dell'economia nel mondo; Presidente del Gruppo Europeo della “Commissione Trilaterale”; membro del “Comitato consultivo di alto livello per l'Europa” di Moody's, una delle tre maggiori agenzie di rating al mondo. Soltanto 9 giorni dopo, il 24 novembre, con un dispaccio dell'Ansa delle 11,36 dal titolo “Monti lascia la Bocconi e altri incarichi”, abbiamo appreso che “Monti ha lasciato poi tutti gli incarichi che ha come consulente Goldman Sachs, presidente europeo della Trilaterale e nel comitato direttivo Bildelberg”.
Ebbene è del tutto evidente che l'interesse nazionale dell'Italia non coincide, all'opposto confligge, con quello delle istituzioni finanziarie globalizzate che hanno creato il cancro dei titoli derivati tossici, che ammontano a 787 mila miliardi di dollari pari a 12 volte il Pil mondiale, il cui interesse è di riciclare questo denaro virtuale mettendo le mani sull'economia reale e sulle imprese che producono beni e servizi. E se la Mafia, per riciclare il denaro sporco frutto di attività illecite, le basta avere a disposizione singoli politici, dirigenti pubblici e imprenditori, la speculazione finanziaria globalizzata per riciclare un ammontare stratosferico di titoli spazzatura deve controllare direttamente i governi degli Stati. 
Il fatto che Monti sia espressione di queste istituzioni finanziarie è stato da lui stesso ammesso. Il fatto che queste istituzioni siano responsabili della speculazione finanziaria è assodato. E' un dato di fatto che il primo anno del governo Monti corrisponde alla perpetrazione del crimine dell'uccisione della democrazia sostanziale. Così come stiamo assistendo alla perpetrazione del crimine della spogliazione totale della sovranità dell'Italia vincolando qualsiasi governo a sottomettersi alle imposizioni del Trattato europeo di stabilità finanziaria. La conseguenza è che si sta perpetrando il terzo crimine della trasformazione di uno Stato ricco in una popolazione povera e di imprese creditrici in imprenditori falliti. Sono questi gli ingredienti manifesti e indubbi della congiura ai danni non solo di Berlusconi ma dell'Italia e degli italiani.


Fonte: http://www.ioamolitalia.it/editoriale/in-italia-la-democrazia-e-morta.html


Clicca sull'immagine per ingrandire l'articolo

nocensura.com: Napolitano, flop di fine anno. - Il Re è nudo

nocensura.com: Napolitano, flop di fine anno. - Il Re è nudo: Il discorso di fine anno è stato (come prevedibile) un flop, seguito da appena 16 italiani su 100 secondo i dati ufficiali.



Il discorso di fine anno è stato (come prevedibile) un flop, seguito da appena 16 italiani su 100 secondo i dati ufficiali; un dato ben distante da quelli degli appassionanti discorsi del Presidente Pertini, che ammutoliva le tavolate delle famiglie italiane, festanti per il capodanno, che si 'fermavano' per ascoltare il Rispettato, Compianto, Presidente.

Il dato è praticamente identico a quello dell'Anno Precedente.

Staff nocensura.com

Il Re è nudo - tratto da http://diariodiunadisoccupataperbene.blogspot.it/2013/01/il-re-e-nudo.html?spref=fb

Finalmente è arrivato l'ultimo capodanno di Re Giorgio come Presidente della Repubblica italiana. 
E l'accostamento "re" a "repubblica" non è certo un caso.
Si fa fatica a pensare che le tanti, inutili, vuote e con un palese secondofine, parole pronunciate dal nostro re, siano le stesse di un importante antifascista, un partigiano nonchè primo presidente rosso della repubblica, membro del partito comunista.
Come diceva mio nonno, che partigiano non era, ma che avrebbe adesso la stessa età di re Giorgio: vale più una nomina che un'azienda. 
Eh si Giorgio, bastano 20 minuti in televisione per farti cadere dal trono e nonostante tu ti sia aumentato lo "stipendio" di 8 mila euro ecco come appari: come un re nudo.
Nudo di personalità, nudo di possibilità di espressione, nudo di quella libertà per cui hai sicuramente lottato durante la tua vita politica.
E' triste vedere come un uomo di 88 anni riesca a perdere credibilità e dignità colpo, dopo colpo, dopo colpo.
Ma un aumento ingiustificato del tuo già lauto salario, mentre il 70% degli italiani ha passato il Natale più povero degli ultimi 20 anni, e abbassarsi a rendere il messaggio di fine anno una mera propaganda elettetorale, non potevi pensare che passasse inosservato.
Nessuno pretende che tu sia all'altezza del vero presidente partigiano che qualche decennio fa ti ha preceduto, e nessuno pretende che gli italiani ascoltino te con la stessa passione con cui ascoltavano lui, ma toglierci anche il messaggio di fine anno per strumentalizzarlo pro agenda Monti, non ti sembra l'ennesima presa in giro?
Non era già bastato il lacerante, logorroico e soporifero show di Benigni qualche settmana fa come messaggio elettorale? Lui almeno è pagato per fare il giullare di corte, da lui ci si puo' aspettare un intervento ridicolo, ma tu sei il re, non puoi spogliarti così di una tale dignità.
Nel tuo sproliloquio politico hai nominato anche noi giovani disoccupati, noi" 1 su 3 disoccupati italiani", semplicemente per ricordarci che alle prossime elezioni dovremo votare chi veramente potrà fare i nostri interessi.
Mi sorge un dubbio, re Giorgio: tutto questo tuo accanimento elettorale non sarà mica dato del fatto che hai paura del buon Silvio e delle sue minacce circa una possibile inchiesta su di te e sul tuo regno? Fossi in te non mi preoccuperei, i colpi li pari bene....per non dire altro.

mardi 1 janvier 2013

La Verità taciuta sulla cannabis e marjuana! di Beppe Grillo




Publiée le 4 juin 2012
Perchè la canapa è illegale? Perchè viene sempre demonizzata dai media?
Scopri la verità taciuta sulla canapa, pianta dalle mille proprietà ;-)
Spettacolo di Beppe Grillo

nocensura.com: Wikipedia censura Bilderberg e Trilaterale dal pro...

nocensura.com: Wikipedia censura Bilderberg e Trilaterale dal pro...:

FONTR:http://www.nocensura.com/2012/12/wikipedia-censura-bilderberg-e.html?utm_source=feedburner&utm_medium=email&utm_campaign=Feed%3A+nocensura%2Ffeed+%28nocensura.com%29
.


L'enciclopedia online Wikipedia cancella la citazione dei collegamenti del premier al Gruppo Bilderberg e Trilaterale ed elimina i riferimenti ai risultati economici negativi del governo dei tecnici. Il Sole24Ore critica il Prof e viene zittito. Ecco il regime strisciante

Di Stefano Filippi - Il Giornale

Il sito internet si chiama www.ilbuio.org ma aiuta a fare luce su una strana serie di coincidenze che riguardano l'augusto professor Mario Monti. 

È una storia che riguarda il premier dimissionario e Wikipedia, l'enciclopedia online più cliccata del pianeta. Si dà il caso che qualche enciclopedista abbia voluto aggiungere alcuni dettagli (non proprio trascurabili ma forse imbarazzanti) alla autorevole biografia del Bocconiano.

Per esempio, che Monti è stato presidente europeo della tenebrosa quanto prestigiosa Trilaterale. Oppure che aveva fatto parte dello «steering committee» del Gruppo Bilderberg. O ancora che è il numero 1 (ancorché onorario) di un altro ristretto «think tank», il club Bruegel di Bruxelles.

Tutte cose vere, informazioni facilmente verificabili e largamente diffuse sul web. Invece che ti combina Wikipedia, «enciclopedia libera» di nome ma non di fatto? Ogni volta che qualche utente tenta di infilare queste voci nel profilo di Monti subisce una censura. I moderatori sono intervenuti e hanno ripristinato la voce precedente, mondata da ogni riferimento che associasse il limpido curriculum montiano a lobby influenti, reti di potere esclusive, élite più o meno segrete capaci di orientare le politiche delle organizzazioni internazionali come dei singoli governi.

La storia della censura wikipedica è raccontata nei dettagli sulla pagina principale di Buio.org, un sito «multiautore» di estrema sinistra (tra i link consigliati figurano anche l'Associazione Stalin, Indymedia e il database internazionale sul marxismo) ricco di rimandi da consultare per le opportune verifiche. Si può ricostruire la discussione sulla voce relativa alla Commissione Trilaterale con le numerose purghe operate dai «liberi censori», la relativa cronologia, e la stessa operazione è possibile ripetere per le voci sul Bilderberg e il Bruegel. Vengono riportati anche i «nickname» degli amministratori di Wikipedia che sono intervenuti a ghigliottinare le informazioni sgradite. Sembra siano «tra i più attivi e “autorevoli”» dell'edizione italiana dell'enciclopedia web.
C'è un occhio di riguardo, dunque, su Mario Monti. Nulla deve turbare la sua immagine irreprensibile, priva di lati oscuri, che non sbaglia mai. Se sul Professore circola qualche informazione che potrebbe metterlo in cattiva luce, scatta immediatamente il tentativo di censurare o sminuire. Soltanto in questi ultimi giorni è successo altre due volte. La prima è stata venerdì, quando il quotidiano online Formiche.net (il cui fondatore, Paolo Messa, è nello staff del ministro Clini dopo essere stato capo ufficio stampa dell'Udc, fonte Wikipedia) ha rivelato il luogo in cui si stava svolgendo la riunione segreta tra Monti e i centristi: un convento di suore sul Gianicolo legate alla Comunità di Sant'Egidio. Immediata pioggia di false smentite. Ieri, altra sequela di precisazioni e distinguo verso il Sole24Ore che ha fatto i conti in tasca al governo scoprendo che i tecnoministri hanno realizzato soltanto il 25 per cento del programma.
Monti l'intoccabile. Il perfetto. Il senza macchia. Soprattutto se le ombre sul suo sobrio e competente operato vanno a toccare l'ambito economico, nel quale il premier dimissionario si ritiene una sorta di messia infallibile. Ne è riprova ancora Wikipedia, all'erta perfino nella santa notte di Natale. Alle 22.28 del 24 dicembre si potevano leggere i dati non lusinghieri dell'economia italiana durante l'anno del governo tecnico: disoccupazione, Pil, debito, cose che conosciamo fin troppo bene. L'indomani, alle 10.18, qualche Erode aveva già spazzato via tutto. Le due versioni sono a disposizione a questo indirizzo: http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Mario_Monti&diff=54873876&oldi....
Il giorno in cui nasce Gesù si fermano tutti i quotidiani, ma non le forbici della wiki-censura pro-Monti. È un fenomeno solo italiano. Un wiki-utente, infatti, ha aggiornato la biografia del professore anche nella disinformata versione in lingua francese. I wiki-cugini, lungi dallo zittire il collaboratore, gli hanno chiesto notizie e dettagli aggiuntivi. E anche la relativa discussione è online.



Fonte: http://pas-fermiamolebanche.blogspot.it/2012/12/wikipedofili-censurano-la-verita-su.html

INDIPENDENZA ITALIOTA..... IL PAESE O LA NAZIONE???




Publiée le 31 déc. 2012