(...)"preparatevi, fra qualche tempo, a vedere Gesù con le corna e la coda. Che dobbiamo dirvi?"(...)
https://sfero.me/article/el-angel-femenino-de-bergoglio-nada
VIGANÒ E BERGOGLIO SONO COLLUSI. DOPO AVER UCCISO LA CHIESA VISIBILE SI SPARTISCONO LA TORTA: BENI, OFFERTE, POTERE
(...)"preparatevi, fra qualche tempo, a vedere Gesù con le corna e la coda. Che dobbiamo dirvi?"(...)
https://sfero.me/article/el-angel-femenino-de-bergoglio-nada
https://www.maurizioblondet.it/remdesivir-avrebbe-ucciso-100-000-americani/
(...) "il governo federale darà agli ospedali un bonus del 20% sull’intero
conto dell’ospedale se prescrivi questo farmaco tossico [e
inefficace]. Quindi, puoi vedere come gli ospedali e i sistemi sanitari
sono ora sottomessi all’industria piuttosto che fare ciò che è meglio
per i loro pazienti “."
Nuovo trattato pandemico: dal 17 aprile gli Stati avranno sei mesi per rifiutare, altrimenti: … cederà definitivamente la sovranità vaccinista a Bill Gates Stanzia 10 miliardi di dollari per vaccinare tutto il mondo, organizza simulazioni di pandemie giusto 2 settimane prima che avvengano e👇 […]
👇👇👇👇👇
https://twitter.com/OrtigiaP/status/1644844170920566786?s=20

(Se i link non si aprono copia/incolla nel browser. Oppure cambia browser. Oppure cambia dispositivo.Oppure riavvia il dispositivo. Svuota la cache)
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https://www.maurizioblondet.it/i-piani-delloffensiva-ucraina-trapelati-su-twitter/
(...)"A Kiev, hanno immediatamente cercato di fingere che i documenti – solo “Photoshop”."(...)
Il prof. Giuseppe Di Bella mette in guardia tutti dal pericolo rappresentato dall'Oms. "I conflitti di interesse che condizionano l'Oms sono palesi. Dobbiamo liberarci dall'influenza nefasta che questo organismo esercita sul nostro Paese"
Il prof. Giuseppe Di Bella mette in guardia tutti dal pericolo rappresentato dall'Oms. "I conflitti di interesse che condizionano l'Oms sono palesi. Dobbiamo liberarci dall'influenza nefasta che questo organismo esercita sul nostro Paese"
7 aprile 2023
L'ultima intervista:
http://www.metododibella.org/ it/notizie/2023-04-06/G.-Di-
Cordiali saluti e auguri di buona Pasqua.
Giuseppe Di Bella
NDR: IL 5 PER MILLE. VEDI http://www.metododibella.org/it/Donazione.html
Migranti da Tunisia, Meluzzi: “Prepararsi al peggio e a una nuova Italia”: di Americo Mascarucci martedì, 4 Aprile 2023 Sono allarmanti i numeri degli sbarchi in Italia. Gli arrivi sono saliti a quota 28mila in questi primi tre mesi del 2023, il 300% […]
(...)"Quindi come se ne esce?
“Ripeto, pregando. Vede, l’ideologo russo Dugin commentando l’omicidio del blogger Tatarsky ha detto che non è in atto una guerra fra Russia e Ucraina e nemmeno fra Russia e Nato. In realtà è in atto una guerra di civiltà fra chi vuole imporre il passaggio ad una società transumana e post umana e chi invece vuole resistere a questo progetto disumanizzante. Da una parte ci sono i signori di Davos, che nonostante la loro potenza non riescono ad omologare l’altra parte di mondo che si oppone ai loro disegni. Le guerre oggi servono unicamente a questo”.(...)
Estate 2023: importanti esercitazioni NATO in Europa: DWN: Stati Uniti, Germania e altre due dozzine di paesi stanno pianificando una manovra su larga scala della durata di quasi due mesi.
(...)"Ampia opposizione alla guerra
Ci sono state manifestazioni di protesta in Germania, Francia, Repubblica Ceca, Grecia, Spagna, Gran Bretagna, Belgio, Austria, Italia, Albania, Moldavia e altri.(...)
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(...)"Non fatevi ingannare, tenete al riparo i vostri figli: se siete credenti non ascoltate NULLA di quello che dicono Bergoglio e i suoi accoliti, perché i loro insegnamenti, come dimostrato qui sopra, non hanno nulla a che vedere con la fede cattolica, anzi la eludono subdolamente o la mettono chiaramente a rovescio."
https://sfero.me/article/bergoglio-habla-los-jovenes-sobre-sexualidad
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LETTURA DEL DIARIO (PLAYLIST)
https://www.maurizioblondet.it/liberta-religiosa-arresti-per-il-metropolita-di-kiev/
di Elisa Angelone
Continua in Ucraina la persecuzione ai danni della Chiesa ortodossa ucraina del Patriarcato di Mosca. Persecuzioni che negli ultimi giorni si sono concentrate con particolare energia intorno al monastero delle Grotte di Kiev, diventato una sorta di roccaforte contro la repressione religiosa del regime di Zelensky, che è arrivato ad espellere i monaci dall’antico monastero con l’accusa di sostenere la causa di Mosca e a trasferire la proprietà dell’edificio alla chiesa ortodossa autocefala dell’Ucraina.
Azione, questa, di fronte alla quale il metropolita Pavel di Kiev,
vicario del monastero delle Grotte dagli anni ‘90, si è appellato al
presidente ucraino Zelensky condannando lo sgombero del monastero.
Nonostante un folto gruppo di fedeli si sia radunato davanti al
monastero a sostegno dei monaci, lo scorso sabato 1° aprile le autorità
ucraine hanno perquisito la casa del metropolita Pavel, convocandolo poi
per un interrogatorio, durante il quale gli sono state rivolte accuse
di collaborazionismo con Mosca. In particolare, il metropolita di Kiev è
accusato di “incitamento all’odio interreligioso” e di “giustificare
l’aggressione armata della Federazione Russa ai danni dell’Ucraina”.
“Reati”, questi, che sulla base della legge ucraina possono essere
puniti con pene fino a 15 anni di carcere.
Trascinato in tribunale, al metropolita di Kiev sono stati imposti 2 mesi di arresti domiciliari 24 ore su 24 con tanto di braccialetto elettronico e l’impossibilità di interagire con i fedeli, men che meno di celebrare le funzioni religiose durante il periodo della Pasqua.
Il leader religioso ha affermato di non aver fatto nulla per
essere accusato e ha definito questa mossa “un ordine politico”. Secondo
il ministero degli Esteri russo, l’arresto del metropolita e il
sequestro del monastero delle Grotte di Kiev sono atti “illegittimi dal
punto di vista legale e immorali dal punto di vista spirituale”. Tanto
più, sottolinea Mosca, se si considera il periodo scelto dal regime di
Zelensky per mettere in atto queste misure contro il monastero delle
Grotte: il periodo della Quaresima. D’altronde, la politica
anticlericale di Kiev non è frutto di un’iniziativa indipendente: “lo
scisma dell’Ortodossia”, scrive il ministero degli Esteri russo, “è da
tempo un obiettivo di Washington”.
Anche dopo l’arresto del metropolita Pavel, monaci e fedeli continuano
tuttavia le azioni di disobbedienza civile, con il monastero ormai
asserragliato dalle forze dell’ordine e da giovani nazionalisti ucraini
definiti da Mosca, non a sproposito, “attivisti neonazisti”.
Assordante, ad oggi, il silenzio della cosiddetta comunità internazionale di fronte a quella che a tutti gli effetti è una grave violazione della libertà religiosa ad opera di un regime che viene costantemente dipinto come “democratico” in contrasto all’autoritarismo russo.
Riprendiamo dal sito della Parrocchia ortodossa di Torino.
Chi vuole comprendere che cosa stia accadendo veramente in Ucraina legga questo articolo fino in fondo. (a.g.)
*** *** ***
Se c’è una cosa che il nostro Signore Gesù Cristo ha stigmatizzato con tutta la sua forza, questa è l’ipocrisia. Per mantenere una parvenza di legalità, il regime ucraino ha condannato in un processo-lampo il metropolita Pavel (Lebed, a destra nella foto), accusato di violazione della legge sull’odio interreligioso a causa delle sue parole di condanna degli scismatici ucraini e del patriarca Bartolomeo. Allo stesso tempo, persone che hanno meritato ben di più ai sensi della medesima legge ucraina, dopo aver vomitato ingiurie e bestemmie contro la Chiesa ortodossa canonica del paese, godono di libertà e di una perfetta impunità. Scopriamo i dettagli nell’analisi di Kirill Aleksandrov, che riporta punto per punto le rispettive dichiarazioni (NB: contenuti non adatti a lettori troppo sensibili).
Il caso del metropolita Pavel: giustizia selettiva all’opera?
di Kirill Aleksandrov – Unione dei giornalisti ortodossi, 2 aprile 2023
Durante una veglia di preghiera alla Lavra, le autorità hanno arrestato il suo abate, accusandolo di incitamento alla discordia interreligiosa. Quelli che scaricano bestemmie sulla Chiesa ortodossa ucraina saranno sottoposti allo stesso trattamento?
L’abate della Lavra delle Grotte di Kiev, il metropolita Pavel (Lebed), è stato accusato ai sensi degli articoli 161 e 436-2 del codice penale, in base ai quali rischia fino a 8 anni di carcere, ed è stato posto agli arresti domiciliari per 2 mesi. Nel frattempo, altri che hanno commesso atti simili non solo non sono perseguiti, ma sono considerati quasi degli eroi.
In questo articolo non toccheremo l’accusa ai sensi dell’articolo 436-2: “Giustificazione, riconoscimento come legale e negazione dell’aggressione armata della Federazione Russa contro l’Ucraina, glorificazione dei partecipanti”, poiché le registrazioni delle conversazioni telefoniche presentate in quest’accusa non sono state ancora riconosciute dal tribunale come autentiche e pertanto non possono essere utilizzate come prova. Notiamo solo che il metropolita Pavel ha detto quanto segue in risposta a queste accuse: “Ho condannato, condanno e continuerò a condannare tutti i tentativi di attacco al nostro Stato e ciò che la Russia e Putin hanno fatto non è in alcun modo scusabile. Ve l’ho detto e sono sempre stato, sono e sempre saro leale alla mia Patria”.
Il Dipartimento sinodale per l’informazione e l’istruzione della Chiesa ortodossa ucraina riferisce in data 01.04.2023: “Il metropolita Pavel è accusato di aver violato l’uguaglianza dei cittadini sulla base della loro razza, nazionalità, origine regionale, credenze religiose, disabilità e altre caratteristiche (articolo 161 del codice penale) Il riferimento è alle dichiarazioni riguardanti la “Chiesa ortodossa ortodossa dell’Ucraina” e il Patriarcato di Costantinopoli da lui rese nel video appello “Chiediamo giustizia per la nostra Chiesa”. Questo videomessaggio è stato pubblicato sul canale Youtube “Lavra. Il Cammino della Salvezza” il 29.03.2023.
Per quanto riguarda la “Chiesa ortodossa ortodossa dell’Ucraina” e il Patriarcato di Costantinopoli, vladyka Pavel ha detto quanto segue:
“Ora, fratelli e sorelle, guardate dall’esterno questa cosiddetta chiesa, che distrugge la spiritualità, che distrugge la santità della vita, che toglie gli ultimi averi alle persone. Queste cose non vengono da sole… C’è un proverbio: “Se non posso averlo io, non puoi averlo nemmeno tu”. Oggi, penso che le lacrime non cadranno per terra, ma cadranno sul patriarca Bartolomeo, che oggi si comporta in modo oltraggioso in molti paesi del mondo. Quest’uomo ha ottant’anni. Non pensa di morire? Non pensa di finire davanti a Dio, avendo perso tutto il suo gregge e invadendo oggi il gregge degli altri, non il proprio? Guai e vergogna a te, cosiddetto patriarca”.
C’è qualche prova di un reato ai sensi dell’articolo 161 del codice penale in queste parole? Ognuno tragga le proprie conclusioni. La definizione di questo articolo recita come segue: “Azioni volontarie che incitano all’odio e all’inimicizia nazionale, razziale o religiosa, l’umiliazione dell’onore e della dignità nazionale, o l’offesa dei sentimenti dei cittadini rispetto alle loro convinzioni religiose, e anche qualsiasi diretta o indiretta azione di restrizione di diritti, o concessione di privilegi diretti o indiretti ai cittadini sulla base della razza, del colore della pelle, delle convinzioni politiche, religiose e di altro tipo, del sesso, dell’origine etnica e sociale, dello stato patrimoniale, del luogo di residenza, delle caratteristiche linguistiche o di altro genere”.
Non giudichiamo in anticipo la decisione della corte nel caso del vescovo Pavel. Ma eccovi le dichiarazioni di altre persone, solo che queste non sono indirizzate alla “Chiesa ortodossa ortodossa dell’Ucraina” o al Fanar, ma alla Chiesa ortodossa ucraina, che è dichiarata antipatriottica e generalmente sbagliata, dichiarazioni che non hanno ricevuto un’adeguata valutazione legale né nei tribunali né dalle forze dell’ordine.
Ecco una dichiarazione di Evhen Karas: “La Chiesa ortodossa ucraina del Patriarcato di Mosca è un’unità di banditi che si è venduta all’FSB”. L’accusa è del tutto infondata e incita inequivocabilmente all’odio interreligioso.
Ecco un’altra dichiarazione molto recente dello stesso Karas: “Tutti i demoni sono fr*ci in sacchi neri, zombi, pedofili della Chiesa ortodossa russa e dell’FSB – senza un sorriso sui loro volti. Ricordate. Il diavolo ha lanciato una maledizione su tutti loro. Il cielo vuole che voi scacciate questi demoni”. E quello che segue, tra l’altro, non è nemmeno un appello ma un’istruzione per una rappresaglia.

C’è stata una dichiarazione di un dipendente dell’Ufficio del Presidente, M. Podoljak, a “Canale 24” del 30 marzo 2023, in cui definisce la Chiesa ortodossa ucraina un ascesso, promette di “chiuderlo chirurgicamente”, afferma che nei primi mesi della guerra, era possibile “semplicemente ripulire fisicamente” i “filo-russi”, un nome con cui probabilmente implica la Chiesa ortodossa ucraina, e suggerisce che anche adesso non è troppo tardi per farlo.
Ecco la dichiarazione del deputato O. Goncharenko:

Non annoieremo i nostri lettori con dozzine se non centinaia di schermate di varie risorse Internet in cui vengono pubblicati insulti offensivi contro la Chiesa ortodossa ucraina. Ma non possiamo ignorare le buffonate degli artisti di “Quartiere 95”.
Il 10 dicembre 2023, questi hanno pubblicato un video con così tanta sporcizia, insulti, odio e appelli alla violenza contro la Chiesa ortodossa ucraina che in qualsiasi paese europeo democratico e legale dopo una tale esibizione non solo sarebbero stati ritenuti legalmente responsabili, ma sarebbero stati espulsi dalla professione per sempre. Forse sarà così in Ucraina prima o poi.
“F*ttuti asini, f*ttuti musi di capra, figli di p*ttana, tr*ie di Putin, p*derasti. Fatevi f*ttere e crepate… Facciamo così: per sputare in faccia a un prete della Chiesa ortodossa ucraina – 20 grivnie, per inchiodare la Sacra Scrittura su un fuoristrada – 50 grivnie, per colpirli sulla guancia sinistra e automaticamente sulla destra – 100 grivnie, per espellere il Patriarcato di Mosca dall’Ucraina – senza prezzo”, hanno esortato questi ‘uomini di spettacolo’.
Pochi giorni dopo c’erano persone che facevano esattamente quello che richiedeva “Quartiere 95”.
Il 25 dicembre 2022, un uomo con un coltello ha tentato di uccidere un sacerdote della Chiesa ortodossa ucraina nella chiesa della santa Trasfigurazione a Chernomorsk. I parrocchiani hanno trattenuto l’aggressore che non ha avuto il tempo di colpire.
https://twitter.com/Vito68122235/status/1690680439374053376?s=20
https://m.vk.com/video633721971_4562441
https://twitter.com/liliaragnar/status/1643554626296315906?s=20
https://twitter.com/liliaragnar/status/1643554630230581248?s=20
Salvatelo e guardatelo con calma, è IMPORTANTE Secondo questo documentario, i "vaccini" contro il Covid NON sarebbero stati prodotti né da Pfizer, né da Moderna, né da Astrazeneca, né da J&J ma sono prodotti militari statunitensi. DATI, DOCUMENTI E PROVE sono stati forniti dalla Dott.ssa Alexandra Latypovail 21 Gennaio 2023 alla Conferenza di Stoccolma. Se i fatti fossero davvero così, questo spiegherebbe la presenza a Bergamo dei militari russi esperti in guerra batteriologica.
(...)"Se davanti a queste affermazioni i vescovi tacciono – come in effetti tristemente avviene – è segno che concordano e sono conniventi. Se i fedeli tacciono è segno che concordano e che sono conniventi. Per questo non possiamo tacere, perché il cardinale Zuppi, nonostante sia cardinale e presidente dei vescovi italiani, su questo punto, così fondamentale, sbaglia."(...)
https://www.maurizioblondet.it/la-fda-conferma-che-lossido-di-grafene-e-nei-vaccini-mrna-covid-19/
LEGGI TUTTO L'ARTICOLO
.
(...)"Esistono pochissime ricerche sugli effetti a lungo termine dell’esposizione all’ossido di grafene negli esseri umani, il che significa che non sappiamo quali siano i potenziali rischi.
Ma grazie alla somministrazione del vaccino Pfizer COVID a milioni di persone, numerose volte, lo stiamo scoprendo con il passare dei giorni. E purtroppo, sia gli effetti a breve termine che quelli a lungo termine non sembrano buoni.
https://www.maurizioblondet.it/il-trucco-che-ha-aumentato-i-casi-di-covid/
(...)"E sempre a propositoi di furti colossali, su tutt’altro argomento:
(Ce lo chiede l’Europa!)
L’altro ieri ero a pranzo con un caro amico che lavora nella finanza tra Londra e New York. È una persona che guadagna circa 1 milione l’anno, quindi sa come funzionano certe cose. Gli ho chiesto se sapeva se c’era qualcosa dietro alla direttiva sulle case. Cioè la direttiva UE che obbliga e ristrutturare le case, e se non la ristrutturi non puoi venderla o affittarla.
Lui mi ha detto che non molto tempo fa, primari player del settore finanziario (i.e. i grandi fondi angloamericani) hanno commissionato ad alcune società di consulenza delle ricerche per capire quanti soldi possono tirarci su. I risultati sono interessanti.
Ai fondi interessa una particolare tipologia di casa. Immobili di assoluto pregio posseduti da persone con redditi modesti. In Italia la situazione di redditi modesti a fronte di patrimoni rilevanti è assai diffusa. Si pensi alle vecchiette con 700 euro di pensione che vivono nel centro storico di Roma, Venezia, Milano e Firenze perché hanno la casa di famiglia in cui vivono da sempre. Come potranno affrontare le spese per ristrutturare la casa?
Non è neanche detto che gli eventuali eredi abbiano la disponibilità economica per farlo. Un altra tipologia di case molto apprezzata dagli investigatori sono le seconde case in località turistiche di pregio (Cortina, Capri, Portofino) che sono piene di seconde case di famiglie che possono certamente permettersi di mantenerle, ma che farebbero fatica a trovare soldi per ristrutturare.
Venendo al dunque, la finanza quanti soldi spera di farci con questa storia? Qui vado a memoria. Le cifre sono nell’ordine di 700 miliardi di euro in 10 anni in tutta Europa. Di questi 700 miliardi, 200 miliardi circa riguarderebbero l’Italia. Queste sono ovviamente le cifre massime. È ovvio che si tratta di un sacco di soldi. A questo punto vale la pena chiedersi: ma è stata la finanza internazionale a fare pressioni all’UE per far approvare questa direttiva sciagurata?
Secondo me si. Ripeto, si tratta di una mia personalissima opinione. Ma io conosco i miei polli e so bene che quando ci sono queste cifre in ballo le regulatory capture sono all’ordine del giorno. Oltretutto questa è gente talmente potente da poter far decadere la direttiva quando non gli farà più comodo. Sarebbe un vero peccato se voi vendeste a due spicci casa vostra perchè non avete soldi per ristrutturare e poi la legge che prevede l’obbligo di ristrutturare venga poi misteriosamente abrogata?
(di Friedrich (https://twitter.com/dur_matt))
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(...)"Il senso dell’aneddoto non è molto chiaro (non l’ho vista-ma l’ho vista venire) tuttavia, il significato finale circa l’orrore della morte, è del tutto non-cattolico."(...)
https://www.spreaker.com/user/becciolininetworkradio/26-03-2023-lora-daria-della-domenica
BECCIOLINI NETWORK
L'ORA D'ARIA DELLA SETTIMANA
PUNTATA DI DOMENICA 26 MARZO 2023
Si può scaricare l'audio MP3 della puntata.
Minuto 34 circa
Interviene un signore ("Ame") che dá una notizia molto grave e chiede se altri in altre regioni italiane sanno qualcosa:
La Regione Piemonte ha fatto pervenire a piemontesi che lui conosce un tesserino per andare direttamente in farmacia a prendere i medicinali.
Ha tutta l'aria di essere una forma di Digital Wallet, cioé Identitá Digitale per il controllo di ogni acquisto/azione/cura medica/vaccinazione ecc di ogni cittadino.
Starebbe passando inosservata.
Un grave pericolo: se i cittadini a cui questo tesserino perviene lo usano senza sapere che é un Digital Wallet, abboccano involontariamente all'amo e il controllo "cinese" prende piede.
In seguito chi ha "abboccato" non si potrá più svincolare da queste pastoie.
Attenzione a che cosa usiamo/facciamo/riceviamo.
Nulla é una semplice comoditá. Nulla é per il nostro bene.
Chiediamo informazioni ovunque, come ha fatto questo signore sulla radio Becciolini Network.
Non aderiamo a nessuna novitá, specialmente se sembra comoda.
Può facilmente essere un'esca. Formaggio avvelenato per topi. Una truffa maligna
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https://www.maurizioblondet.it/gli-inglesi-si-ribellano-alla-citta-15-minuti/
In piena notte i ministri sono stati hanno ricevuto telefonate infuriate da parte dei loro stessi parlamentari e attivisti affinché la piantassero coi “Quartieri a basso traffico” (altro nome per la Città 15 Minuti) definiti “assurdi” e “pericolosi”.
E’ successo che quasi 240 ambulanze sono state ritardate dal raggiungere chiamate potenzialmente pericolose per la vita a causa delle molto discutibili regole. Sull’esempio di Oxford, che, prima a subire la direttiva, è stata divisa in 6 zone, dentro cui ci si deve muovere a piedi o in bicicletta; per spostarsi da una zona all’altra occorre un permesso rilasciato dalle autorità, e controllato da una fittissima rete di telecamere di sorveglianza che leggono i numeri di targa senza permesso e (forse) vedono i trasgressori climatici e inquinatori col riconoscimento facciale.
I ritardi delle ambulanze sarebbero sarebbero “la punta dell’iceberg” poiché si riferiscono solo a Londra e ci sono centinaia di altri quartieri a basso traffico ( LTN ) in altre città . Si ritiene inoltre che non tutti gli incidenti siano stati registrati.
Le telefonate notturne arrivano nel corso una crescente rivolta contro questi diktat e una serie di altre misure anti-auto come le zone di aria pulita imposte in tutto il paese . Tanto più che nessuno di questi piani è stato col voto dei cittadini, ma è stato imposto dall’alto.
I residenti arrabbiati di Rochdale hanno lanciato una ribellione dando fuoco agli LTN. I vigilantes hanno appiccato il fuoco a un certo numero di fioriere che sono state utilizzate per chiudere le strade poche ore dopo che erano state installate la scorsa settimana .
Una serie di incidenti violenti su LTN è stata segnalata anche a Oxford da quando è stata lanciata.
Migliaia di manifestanti sono scesi in piazza dentro e intorno alla città nel tentativo di far abbandonare i piani.
C’è anche opposizione a schemi stabiliti o pianificati a Hereford, Brighton, Bath, St Andrews, Jesmond a Newcastle upon Tyne, Warrington nel Cheshire, Southsea a Portsmouth e Leith a Edimburgo.
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😈Molti comuni hanno salutato gli LTN come un successo nell’affrontare la congestione e l’inquinamento😈, con 300 già istituiti o pianificati a livello nazionale.
Gli schemi includono piste ciclabili pop-up, marciapiedi più larghi e strade chiuse alle auto mentre controllano le nuove regole con segnali di avvertimento, telecamere a circuito chiuso e multe per i conducenti che le violano .
Ma i critici affermano che spesso sono mal concepiti, costruiti in
breve tempo con poca consultazione e accusano i capi del consiglio di
usarli come “vacche da mungere” per colpire gli automobilisti con
multe continue e proibitive.
Dicono anche che il traffico viene semplicemente spinto altrove, creando
peggiori congestioni e inquinamento su altre strade principali durante
il tragitto verso il lavoro o la scuola.
Dozzine sono state distrutte dopo che i consigli li hanno portati avanti – sprecando centinaia di migliaia di sterline – nonostante l’opposizione locale.
Le nuove cifre, rilasciate a The TaxPayers’ Alliance ai sensi del Freedom of Information Act, mostrano che 239 ambulanze hanno subito ritardi nel raggiungere le chiamate dal 2020.
Il distretto londinese con il maggior numero di ritardi registrati è stato Southwark, con 69, seguito da Enfield (43) e Ealing (19).
Tra gli incidenti registrati c’è stato un ritardo di un’ambulanza nella zona est di Londra per un massimo di 15 minuti mentre cercava di raggiungere un paziente che era svenuto a causa di un arresto cardiaco .
Il veicolo di emergenza è stato bloccato da fioriere e poi da un nuovo sistema a senso unico come parte di un LTN che non era ancora registrato sul navigatore satellitare dell’ambulanza .
Anche un’ambulanza in attesa di una chiamata “pericolosa per la vita” a Lewisham, a sud di Londra, è stata ritardata di quattro minuti a causa di un LTN.
E i paramedici hanno dovuto aspettare 20 minuti per raggiungere un paziente che era crollato in un vicolo a Ealing, a ovest di Londra, a causa dei dissuasori che bloccavano la strada e di un nuovo sistema a senso unico come parte di un LTN creato tre giorni prima.
Tuttavia, un membro del London Ambulance Service ha affermato di ritenere che non tutti gli incidenti siano stati registrati sul sistema Datix della forza, in parte perché devono essere registrati manualmente e non tutti gli incidenti vengono segnalati dai paramedici alla fine di un turno lungo e impegnativo.
Elliot Keck, di The TaxPayers’ Alliance, ha dichiarato: “I residenti saranno inorriditi dal fatto che gli LTN stiano ritardando le ambulanze.
‘Questi schemi non stanno solo facendo mucche da mungere dagli automobilisti, ma sono anche potenzialmente in pericolo di vita. Le autorità locali dovrebbero mettere un freno a questi schemi di divisione.’
Il deputato conservatore Greg Smith, che siede nel comitato dei trasporti di Commons, ha dichiarato: “Impedendo alle ambulanze di raggiungere l’emergenza che stanno frequentando, gli LTN sono chiaramente pericolosi.
‘È uno straordinario spreco di denaro che le persone paghino le tasse per programmi che impediscono loro di vivere la propria vita andando al lavoro, un appuntamento in ospedale o andando a scuola.
‘Non può andare avanti e il governo deve chiudere immediatamente i rubinetti dei finanziamenti.
Il collega conservatore Craig Mackinlay ha aggiunto: “In un momento in cui abbiamo una carenza di fondi pubblici , attuare questi schemi è pura follia.
“È una completa perdita di tempo e denaro e dovremmo voltare pagina su questi schemi e impedire che ne emergano di nuovi”.
Howard Cox, fondatore della campagna FairFuel UK, ha dichiarato: “Milioni rimarranno a bocca aperta per l’atteggiamento apparentemente sprezzante nei confronti della vita umana di così tanti consigli locali per il bene di un inutile risveglio e di un idealismo verde”.
“È ora che il mio miope governo centrale metta fine all’esperimento LTN, smantelli i blocchi stradali urbani e permetta ai nostri servizi di emergenza di svolgere il proprio lavoro senza rallentamenti.
“Questi ostacoli stradali costosi e insensati si stanno diffondendo anche in tutto il Regno Unito, quindi queste cifre sono probabilmente solo la punta dell’iceberg”.
Milioni di sterline sono state consegnate ai consigli per la creazione di LTN come parte di una promessa del governo, fatta dall’allora cancelliere Rishi Sunak, di spendere 2 miliardi di sterline entro il 2025 per le piste ciclabili e incoraggiare altre forme di viaggio attivo come camminare entro il 2025. C’è
anche crescente rabbia per l’espansione delle zone di aria pulita.
Il sindaco di Londra Sadiq Khan ha in programma di espandere la zona a
emissioni ultra basse (ULEZ) della capitale per coprire l’intera Greater
London nonostante gli avvertimenti che colpirà i più poveri e i
lavoratori autonomi più duramente.
Almeno 200.000 veicoli più vecchi e più inquinanti saranno colpiti con una tariffa giornaliera di £ 12,50dall’espansione, nel mese di agosto.
Aggiungerà almeno £ 250 al costo mensile del pendolarismo per i lavoratori che hanno bisogno di guidare, come gli assistenti domiciliari o gli autisti di furgoni autonomi. Molti non possono permettersi di acquistare un veicolo nuovo e più pulito per evitare le spese.
E ci sono anche zone di aria pulita a Bath, Birmingham, Bradford, Bristol, Portsmouth, Sheffield e Tyneside. Uno è anche preso in considerazione per Greater Manchester.
Il capo della politica stradale del RAC, Nicholas 😈Lyes, ha dichiarato: “Gli schemi LTN ben progettati offrono vantaggi preziosi nel rendere le aree più sicure e più piacevoli per i residenti.
“Ma è anche fondamentale che i consigli monitorino accuratamente i programmi per garantire che eventuali conseguenze indesiderate – come problemi di accesso per i veicoli di emergenza e nuovi problemi di traffico che si creano nelle aree vicine – siano adeguatamente comprese, evitate e, se necessario, corrette”.
La maggior parte dei consigli che esaminano l’idea sono gestiti dai laburisti (e chi se no? I progressisti..)
Il sindaco di Parigi, Anne Hidalgo, ha promesso nella sua campagna di rielezione di attuare un programma cittadino di 15 minuti.
Alcuni teorici della cospirazione credono che l’idea sia in realtà un piano oscuro dell’élite mondiale per controllare la società, conclude il Mail. Ma no, cosa andate a immaginare, complottisti malidenti: c’è il clima da salvare, l’intento è profondamente buono a farà bene anche a voi. Perché la distopia totalitaria 15 Minuti sta per arrivare anche a voi, dovunque abitiate:
LEGGI TUTTO L'ARTICOLO
"Ah, El PApa ha celebratola Messa delle Palme. C’era troppa gente a vedere".
.
.
https://twitter.com/OrtigiaP/status/1642651686589063169?s=20
Link al video su Telegram: https://t.me/francescoamodeo/4013
Link all'articolo su Telegram: https://t.me/francescoamodeo/4014
"Chiedo scusa se ripubblico due volte lo stesso video,ma il concetto è troppo importante. È troppo forte ed esplicativo di quanto sta succedendo.
Nel 2008 prima della destabilizzazione voluta dall'occidente una folla festante festeggiava i 1020 anni della Santa Rus'. Ossia da quando le popolazioni slave che formavano la Rus' aderirono al cristianesimo di rito bizantino.https://nicolettaforcheri.wordpress.com/2023/04/01/ma-il-rublo-digitale-e-meglio/
"A chi dice con sicumera convinzione che “la Russia ci salverà”, la “Russia è diversa”, il blocco Brics-Cina è un’alternativa valida alla globalizzazione in salsa Davos dollarocentrica, con tanto di moneta e di id digitale, invito a leggere questo articolo molto fattuale sui passi da gigante verso la moneta digitale in Russia, per un controllo capillare della società. Con questo sono consapevole che la materia è piena e zeppa di controinformazitori e propagandatori al punto che è difficile trarre una linea chiara e netta su quando ci sia in buona fede nella costruzione di un nuovo Bretton Woods tra Cina e Russia e nel sistema valutario nazionale russo stesso. Le teorie di Glezyev, vice presidente della Commissione economica euroasiatica ed ex ministro delle Finanze russe, sembrano degne di nota, ma gioco forza è constatare che è completamente assente dal dibattito monetario in Europa e in Italia, anzi nel nostro paese è completamente assente qualsiasi dibattito tout court su id digitale, portafoglio digitale e moneta digitale. E intanto le istituzioni europee, il governo e tutto il deep state italico continuano in tale direzione allegramente annaffiati da sopra (PNRR oblige).
Nicoletta Forcheri 1/4/2023
Tratto da https://olivierdemeulenaere.wordpress.com/2023/04/01/oui-mais-le-rouble-numerique-cest-different/#more-113488 e tradotto da Olivier de Meulenaere a sua volta tradotto da Nicoletta Forcheri. Primo aprile 2023.
La mamma non vi ha detto di stare lontani dalle CBDC?

di Edward Slavsquat
Il rublo digitale è la moneta digitale della Banca centrale che agognavate da sempre? Speriamo bene perché sta per arrivare…
Se tutto va come previsto, il quadro giuridico del rublo digitale della Banca centrale russa (e non abbiamo scritto “rublo digitale della Russia”) sarà ratificato nel giro delle prossime quattro settimane.
Questa moneta digitale tracciabile, programmabile ed estremamente centralizzata sarà rilasciata in campo libero in seguito a un programma pilota che coinvogerà tredici banche russe.
Le CBDC sono cattive ma la CBDC russa è buona, i media di Stato russo sono entrati in piena operatività. RIA Novosti [“L’Agenzia di informazione internazionale russa Novosti, ex agenzia stampa di Stato sovietica tra il 1941 e il 1991] ha pubblicato il 27 marzo scorso un articolo in cui si vantano i meriti di questa “terza forma” di moneta “nazionale”.
Riassunto. Il rublo digitale:" (...) LEGGI TUTTO L'ARTICOLO
(...)"Ora però, dopo la morte di papa Benedetto, Mons. Gaenswein è rimasto solo e in difficoltà, pertanto ha cambiato metodo. Dato che il silenzio farebbe scivolare la questione nel dimenticatoio, e ancora non può permettersi di parlare apertamente, visto il collaborazionismo bergogliano degli una cum, resta solo la soluzione di spararle il più grosse possibile per far capire che NON PUÒ DIRE LA VERITÀ. Un esempio? Quando nel suo libro “Nient’altro che la verità”, già smentito/corretto da Gotti Tedeschi e Luciano Canfora, e messo in dubbio dal vaticanista Tosatti, sostiene che Ratzinger mantenne la veste bianca, non perché era impedito, ma perché era certo di morire di lì a poco. Ci rendiamo conto?"(...)