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vendredi 6 novembre 2026

Maurizio Blondet: Ciiber attacchi: e se fosse Bill Gates? Leonardo Guerra: Bill Gates ammette fallimento wàxxini e si sposta su IA

https://t.me/nova_civitas/21425?single https://www.maurizioblondet.it/ciiber-attacchi-e-se-fosse-bill-gates/@@@@@@@@@ .. Overview dell’AI Nell’ottobre 2026, Bill Gates ha lanciato un forte allarme riguardo ai rischi legati all’intelligenza artificiale (IA), evidenziando che il pericolo più immediato e concreto non è una ipotetica ribellione delle macchine, ma il forte incremento dei cyberattacchi potenziati dall’IA. [1, 2] I punti principali dell’allarme di Bill Gates: Aumento degli attacchi informatici: Gates ha previsto l’arrivo di “molte brutte sorprese” per la sicurezza informatica a breve termine, con hacker e malintenzionati che useranno i modelli di IA come moltiplicatori di capacità per colpire banche, ospedali e infrastrutture critiche. [1, 2, 3] Difese inadeguate: Secondo il cofondatore di Microsoft, le difese attuali non sono abbastanza solide per reggere il passo con minacce automatizzate e su larga scala. [1] Critica all’autoregolamentazione: Gates ha respinto l’idea che le Big Tech possano autoregolamentarsi, definendo tali misure insufficienti e invocando invece regole vincolanti, controlli statali e sanzioni da parte dei governi. [1, 2] Paragone con altre minacce: Gates ha paragonato i rischi complessivi dell’IA non controllata (che spaziano dal cyber-crimine al bioterrorismo) a pericoli estremi come le armi nucleari. [1] Puoi approfondire le dichiarazioni e le analisi sulle tempistiche previste leggendo gli articoli di GuruHiTech e del Corriere della Sera

jeudi 5 novembre 2026

mercredi 21 octobre 2026

Maurizio Blondet: Russia interrompe i corridoi globali di concimi e alimentari

https://www.maurizioblondet.it/lingua-originale-inglese-russia-interrompe-i-corridoi-globali-di-concimi-e-alimentari/

samedi 17 octobre 2026

Maurizio Blondet: Gender negli asili. Pro Vita: Bologna un caso nazionale e dal Consiglio d’Europa arriva un altro pericolo. Pronta nostra Guida per informare i genitori

https://www.maurizioblondet.it/gender-negli-asili-pro-vita-bologna-un-caso-nazionale-e-dal-consiglio-deuropa-arriva-un-altro-pericolo-pronta-nostra-guida-per-informare-i-genitori/

mardi 29 septembre 2026

Maurizio Blondet: Che cosa nascondono le invasioni barbariche

https://www.maurizioblondet.it/che-cosa-nascondono-le-invasioni-barbariche/@@@@@@Juan Manuel de Prada L’invasione barbarica di Ceuta ci ha mostrato scene tipiche di guerriglia urbana che fino ad ora avevamo visto solo in occasione di rivolte nelle periferie parigine: auto incendiate, ripetuti attacchi contro soldati e poliziotti, assalti ai mezzi pubblici, abusi sessuali e così via. Non sfugge a nessuno (o solo a coloro che vivono rinchiusi in quelle polverose gabbie di pensiero chiamate ideologie), che non si tratta comportamenti propri di persone che vengono a guadagnarsi da vivere in un altro paese, nemmeno nelle situazioni disperate in cui chiunque può commettere un crimine per puro istinto di sopravvivenza, o per proteggere i propri cari, alla maniera di Jean Valjean. Le ondate di delinquenza che si sono diffuse a Ceuta non hanno nulla a che vedere con la disperata criminalità a cui alludiamo; sono azioni programmate secondo una strategia di conquista territoriale e di espulsione delle popolazioni autoctone, una strategia già utilizzata – con ottimi risultati – in diversi paesi europei, soprattutto in Francia. Questa strategia si può riassumere molto concisamente: dalla periferia di una città si creano zone senza legge, o, come direbbe Michel Foucault, “eterotopie” che operano al di fuori delle norme sociali e diventano inabitabili; poi il territorio si espande gradualmente, come una macchia d’olio. Questo è accaduto ripetutamente in Francia, dove le popolazioni musulmane colonizzano un quartiere e organizzano bande specializzate nella guerriglia urbana, introducendo varie forme di intimidazione civile, più o meno subdole o sfacciate, che i “petits blancs” (i bianchi poveri residenti) non osano nemmeno denunciare, per paura di ritorsioni, finendo per emigrare in altri quartieri o città. Lo sfratto degli abitanti è prima o poi seguito dal collasso della polizia, poiché pattugliare queste zone senza legge richiede di assumere rischi aggiuntivi e molto costosi, anche perché le autorità costringono la polizia ad adottare metodi blandi, irenisti, esattamente come accade a Ceuta. (Leggi tutto l'atticolo https://www.maurizioblondet.it/che-cosa-nascondono-le-invasioni-barbariche/)

mercredi 23 septembre 2026

Maurizio Blondet: Gli stupidi al potere: un segno dei tempi

https://www.maurizioblondet.it/gli-stupidi-al-potere-un-segno-dei-tempi/@@@@@@@@ NO, NON È UNO SCHERZO: IERI IN UE HANNO DECISO DI PROLUNGARE LE SANZIONI ALLA RUSSIA PER ALTRI 3 ANNI! Su questa vicenda c’è un silenzio vergognoso. Nessuno che dica mezza parola. Evidentemente stanno tutti d’accordo! Ieri quei guerrafondai dell’Unione Europea hanno raggiunto l’accordo per prolungare le sanzioni contro la Russia fino al 22 settembre 2029. Solitamente le prolungano di sei mesi alla volta, adesso hanno deciso di prolungarle direttamente per tre anni. Ripeto: tre anni. È così che cercano la pace? Miserabili! Viaggio all'estero? Naviga senza pensieri ovunque vai! Viaggio all'estero? Naviga senza pensieri ovunque vai! CoopVoce Con CoopVoce Questi sono fuori di testa. Continuano sempre sulla strada delle sanzioni, nonostante ci stiano portando alla fame. Ci faranno crepare per Zelensky, questa è la realtà. Sono settimane che si riuniscono quasi giornalmente pur di trovare un accordo per prolungare le sanzioni contro la Russia. Questi deficienti si sono riuniti a oltranza fino a quando non sono arrivati allo scopo. Per sanzionare israele, il peggior Stato terrorista della storia, alla prima volta che non c’è stato accordo, allora hanno mollato tutto. Per sanzionare la Russia, anzi, noi, tanto discutono fino a che non approvano sanzioni. Ipocriti senza vergogna. avete notato che…. [23/09/2026 17:54] Maurizio Blondet: Avete notato che…. negli ultimi anni le persone, comprese quelle che appartengono alla classe dirigente, dimostrino capacità intellettive sempre più scarse? Ormai per molti è diventato molto difficile fare anche il più semplice dei ragionamenti logici. Per quanto possa sembrare strano, questo non è un fenomeno che appartiene solo alla nostra epoca, bensì è qualcosa che si ripresenta in determinati momenti precisi della storia dell’uomo, come suggeriscono storici e antropologi con le loro ricerche. Alcuni anni fa, ascoltando una conferenza del professor Barbero, rimasi colpito da una sua affermazione, che fu la seguente: “Quando noi medievisti studiamo la fine del mondo antico, con le invasioni barbariche, siamo colpiti non solo dal collasso delle infrastrutture e delle tecnologie, di cui pure qualche piccolo sintomo oggi comincia a delinearsi, ma anche dal degradarsi della capacità di ragionare. Dal fatto che anche nel dibattito pubblico, nel dibattito intellettuale, a un certo punto diventa normale fare ragionamenti che non sono più ragionamenti, accostamenti arbitrari, fare parallelismi senza accorgersi che si sta ragionando meno bene di prima. La frequenza con cui assistiamo a questo fenomeno nel dibattito pubblico e nell’informazione, mi fa venire in mente un parallelo con il VII secolo, epoca in cui la capacità di ragionare in modo logico non era la cosa più apprezzata.” Incuriosito da tale brillante riflessione, mi misi a fare delle ricerche, fino a scoprire che esistono fior di studi al riguardo. Gli studiosi, infatti, hanno notato che dalle tavolette d’argilla degli antichi sumeri ai manoscritti tardo-romani, i documenti che precedono la fine di grandi civiltà condividono in molti casi la stessa serie di dettagli inquietanti: · una progressiva perdita di rigore logico; · il deterioramento della lingua; · il dilagare dell’ignoranza. Non si tratta, ovviamente, di un’improvvisa mutazione biologica della specie umana in quei determinati periodi, ma di un sintomo culturale e istituzionale ben preciso. Secondo le teorie di alcuni antropologi, quando una società diventa troppo complessa per sostenersi, tra le prime strutture a cadere ci sono quelle educative. Il sapere formale smette di essere tramandato, provocando un analfabetismo di ritorno che si riflette direttamente nei testi dell’epoca, i quali diventano via via più approssimativi, grammaticalmente poveri e privi di pensiero critico. A questo fenomeno si affianca un’altra ipotesi, forse ancora più interessante: quella di un declino cognitivo della società. In sostanza, di fronte a crisi sistemiche e a un sovraccarico informativo impossibile da gestire, la classe dirigente e la popolazione subiscono una forma di “fuga dalla realtà”. Il ragionamento logico e analitico viene abbandonato in favore di slogan ultrasemplificati, pensiero magico e dogmi dettati da leader di qualche gruppo. La lingua, che è il vero “sistema operativo” di una cultura, si svuota di sfumature, rendendo progressivamente più difficile per la società elaborare soluzioni razionali ai propri problemi. Il collasso di una civiltà, pare suggeriscano gli studiosi, non ha solo inizio quindi con l’invasione di un nemico o con una catastrofe naturale, ma può avere le sue radici anche nell’incapacità collettiva di formulare pensieri logici e veritieri. Un monito silenzioso, scritto secoli fa, che attende solo di essere letto. Tutto questo non vi sembra rispecchiare il momento storico che stiamo vivendo? M.P. [23/09/2026 18:16] Maurizio Blondet: https://x.com/SprinterPress/status/2102666123866939830?s=20

dimanche 20 septembre 2026

Maurizio Blondet: Il bambino spirituale: nuove prospettive per crescere bambini sani

https://www.maurizioblondet.it/il-bambino-spirituale-nuove-prospettive-per-crescere-bambini-sani/@@@@@@@@. Lisa Miller, professoressa di psicologia e pedagogia alla Columbia University, ha condotto un’ampia ricerca sulla spiritualità di bambini e adolescenti, scoprendo cose sorprendenti. immagine principale dell'articolo Secondo Miller, gli adolescenti che hanno una solida base spirituale, ovvero un rapporto che trascende se stessi e si connette a qualcosa di più grande, mostrano una ripresa più rapida dopo un trauma. Foto: yaruta/iStock Dina Gordon 19 settembre 2026 Tempo di lettura : 21 min. «Nel 1994, ho iniziato a lavorare nel reparto di psichiatria di un ospedale di New York. Nella mia clinica venivano adolescenti che avevano vissuto traumi come il divorzio dei genitori o la morte di uno di loro. Sentivano che il loro mondo era andato in frantumi, oppure soffrivano di problemi come la tossicodipendenza e l’alcolismo, l’ansia e i pensieri suicidi», ha dichiarato Lisa Miller, professoressa di psicologia clinica alla Columbia University, in un’intervista. Negli ultimi due decenni, Miller ha condotto ricerche approfondite, i cui risultati sono stati pubblicati su prestigiose riviste di psicologia e psichiatria. «A un certo punto, ho iniziato a notare un fenomeno interessante che non riuscivo a spiegare: gli adolescenti e i giovani che avevano una base spirituale, un rapporto con qualcosa di più grande di loro, mostravano una guarigione più rapida rispetto a coloro che non avevano la stessa connessione», ha osservato. «Ma nel 1994 non esisteva un singolo studio sottoposto a revisione paritaria sulla spiritualità negli adolescenti e nei giovani». Dina Gordon: La sua spiritualità era legata alla fede religiosa? Lisa Miller: Non necessariamente. La sua spiritualità era legata a un senso personale e interiore di apprezzamento e riconoscimento di un potere superiore che trascende l’umanità. Questa forza può manifestarsi in modi diversi per persone diverse. Può essere il creatore del mondo, un essere divino, la natura, l’universo e altro ancora. Alcune persone si rivolgono a Dio quando incontrano difficoltà; altre meditano, fanno passeggiate nella natura o chiedono cosa il potere superiore si aspetti da loro. Metaforicamente parlando, i giovani che ho osservato hanno attraversato un “tunnel di oscurità” pieno di gravi problemi, e all’altra estremità del tunnel hanno trovato la luce. Sono giunti a una profonda comprensione spirituale. Lisa Miller, professoressa di psicologia e pedagogia alla Columbia University. Foto: per gentile concessione di Nina Subin. Lisa Miller, professoressa di psicologia e pedagogia presso la Columbia University. Foto: per gentile concessione di Nina Subin Trovare una via d’uscita dal tunnel Gordon: Fammi un esempio. Miller: Una ragazza di tredici anni di nome Iliana (uno pseudonimo) è uno degli esempi più straordinari che abbia mai incontrato. Suo padre possedeva una gastronomia. Un giorno, due suoi conoscenti lo rapinarono e lo uccisero. Iliana era molto legata al padre e cadde in una profonda depressione. Trascurava gli studi, piangeva incessantemente e si era completamente isolata. Veniva alle sedute in clinica ma non comunicava con me; se ne stava seduta curva, con lo sguardo perso nel vuoto, completamente chiusa in se stessa. Per molti mesi, i metodi di trattamento psicologico più accreditati all’epoca – la terapia cognitivo-comportamentale (TCC) e la psicoterapia interpersonale – non riuscirono ad aiutarla a superare il tunnel della depressione, e lei continuò a peggiorare. Poi, un giorno, si presentò a una riunione con gli occhi che le brillavano e un ampio sorriso. “Indovinate cosa è successo?” disse eccitata. Raccontò di aver incontrato a scuola un ragazzo gentile, dolce e premuroso che le aveva davvero toccato il cuore. La cosa più entusiasmante, per Iliana, era il nome insolito e raro del ragazzo. Si chiamava “Horatio”, che era anche il nome di suo padre. «Vedi,» disse lei. «Il ragazzo che ho incontrato ha lo stesso nome di mio padre. È un segno. Mio padre me l’ha mandato; è un segno che veglia ancora su di me.» Da quel giorno in poi, le condizioni di Iliana migliorarono rapidamente e lei uscì dalla depressione. Miller scrisse nel suo libro che Iliana cambiò completamente la sua prospettiva di sua spontanea volontà. Secondo Miller, giunse alla consapevolezza che nei momenti più bui e difficili, nei periodi di dolore e sofferenza, esisteva una forza superiore che le permetteva di ricevere luce e amore. Il destino si trova in mezzo alla natura Miller ha offerto un altro esempio. C’era un giovane che voleva diventare medico e, verso la fine delle scuole superiori, aveva fatto domanda a sei facoltà di medicina. Miller: Fu rifiutato da tutti e cadde in depressione. Si sentiva un fallito. Pensava che non ce l’avrebbe mai fatta, che non sarebbe mai diventato medico come suo padre e sua madre. Un giorno, mentre camminava nel bosco, vide una luce radiosa filtrare tra gli alberi e provò una profonda connessione con la natura. Questa luce trasformò il suo modo di pensare; improvvisamente sentì la presenza di una forza superiore di amore e sostegno. Ha detto: “In quel momento ho capito e ho saputo che Dio aveva un piano per me, che forse non sarei diventato un medico come i miei genitori, ma sarei diventato un guaritore nel modo in cui Dio aveva previsto per me”. Maggiori informazioni su questo argomento Come riprendere il controllo del proprio tempo Come riprendere il controllo del proprio tempo Un altro esempio è quello di una giovane donna che stava per sposare il suo fidanzato del liceo. Stavano insieme da tre anni e lui le aveva promesso che si sarebbero sposati. Una settimana prima del diploma, lui la lasciò e lei cadde in depressione. Mi ha detto che lui le aveva spezzato il cuore. Ha detto che si sentiva brutta, indegna d’amore, non abbastanza brava. Ma più tardi, quando si è seduta in sinagoga accanto ai suoi genitori e ai suoi nonni, e tutti improvvisamente l’hanno guardata, si è sentita circondata dal loro amore. E attraverso quell’amore, ha sentito l’amore di Dio e ha capito che non era sola. Foto: Addictive Stock/iStock Foto: Addictive Stock/iStock Ricerca con i bambini Come ha affermato Miller, quando ha iniziato la sua carriera come psicologa clinica, esistevano già prove scientifiche degli effetti positivi della spiritualità negli adulti. Queste includevano, ad esempio, tassi di guarigione più elevati dalle malattie, tassi inferiori di depressione e dipendenza e una maggiore aspettativa di vita. Ma non esisteva un singolo studio scientifico sugli effetti positivi della spiritualità nei bambini, negli adolescenti e nei ragazzi. E così, insieme ad altri ricercatori, iniziò a studiare gli effetti della spiritualità nella risoluzione dei problemi che si presentano comunemente negli adolescenti. I loro studi, sottoposti a revisione paritaria, hanno rilevato che una solida base spirituale offre una protezione significativa agli adolescenti, con un rischio ridotto di circa l’80% di sviluppare tossicodipendenza, un rischio inferiore di circa il 70% per le ragazze di impegnarsi in attività sessuali occasionali e una riduzione del 43% della probabilità di depressione nelle ragazze adolescenti. Maggiori informazioni su questo argomento Generazione Z: Il ritorno alla costanza spirituale Generazione Z: Il ritorno alla costanza spirituale La forza mentale come fondamento Gordon: Come fai a sapere che è stata la spiritualità ad aiutare questi giovani, e non tratti caratteriali come la fiducia in se stessi o i valori appresi in famiglia? Miller: In studi di questo tipo, si misura il grado di spiritualità dei soggetti e si esaminano tratti caratteriali come determinazione, forza di volontà, generosità, ottimismo e resilienza emotiva. È emerso che la spiritualità ha un’influenza maggiore di qualsiasi altro tratto caratteriale. Abbiamo osservato che gli adolescenti privi di una solida base spirituale tendono a giudicarsi maggiormente in base ai risultati esteriori, alle abilità possedute o all’aspetto fisico. Hanno una maggiore propensione a percepirsi come un insieme di parti separate, alcune delle quali apprezzano e altre no. Ad esempio: “Sono bravo in matematica, non sono bravo negli sport, ho i brufoli, non sono popolare, non sono riuscito ad entrare all’università, altri hanno più successo di me”. L’autocritica, il confronto con gli altri e la competizione costante possono rendere la vita molto difficile per gli adolescenti. Al contrario, i giovani con una solida base spirituale si vedono come un’entità completa, come un’anima con uno scopo preciso nella vita. Pertanto, la loro visione del mondo è completamente diversa. Potrebbero pensare: “Tutte le mie capacità sono doni e devo usarle per realizzare lo scopo per cui sono qui”. Il compito potrebbe essere quello di servire altri esseri umani o di servire Dio. Ciò si riflette nella convinzione che una giornata difficile sia solo una giornata difficile, o un inizio difficile sul cammino verso un obiettivo più elevato. Foto: Vera Livchak/iStock Foto: Vera Livchak/iStock La spiritualità è innata? La ricerca di Miller è stata in parte ispirata dal lavoro pionieristico di Kenneth Kendler, psichiatra e genetista. Nel 1997, Kendler e i suoi colleghi pubblicarono un ampio studio che esaminava 1.902 gemelli monozigoti e fraterni. Questi individui avevano in media 30 anni. Alcuni erano cresciuti insieme, altri separatamente. Una delle conclusioni rivoluzionarie della sua ricerca fu che la spiritualità è un tratto innato trasmesso per via ereditaria. Gordon: Come si può stabilire che la spiritualità sia una caratteristica innata? Miller: Confrontando gemelli identici cresciuti insieme con gemelli cresciuti separatamente, è possibile determinare in che misura un particolare tratto sia innato o il risultato di influenze ambientali. Ad esempio, è stato scoperto che il QI è per circa il 60% innato e per il 40% influenzato dall’ambiente, mentre i temperamenti come l’introversione o l’estroversione sono per il 50% ereditari e per il 50% ambientali. Nello studio di Kendler, ai gemelli è stato chiesto del livello di credenza religiosa e/o spirituale nell’ambiente in cui erano cresciuti, e i calcoli statistici hanno rivelato che ogni persona possiede circa il 29% di spiritualità alla nascita. Ulteriori studi condotti sui gemelli hanno prodotto risultati simili. Maggiori informazioni su questo argomento Guida per genitori: come forgiare una “corazza mentale” per i bambini da 0 a 25 anni Guida per genitori: come forgiare una "corazza mentale" per i bambini da 0 a 25 anni Miller ha spiegato che l’importanza della ricerca risiede nel fatto che il modo in cui la spiritualità si sviluppa nella vita di una persona, o se essa si esprime affatto, dipende per circa il 70% dall’ambiente. Questo include i genitori, la famiglia allargata, ciò che viene insegnato a scuola, la comunità, la cultura in generale e le amicizie che si coltivano. Miller: Dato che solo circa un terzo delle qualità spirituali è innato e circa due terzi dipendono dall’ambiente, i primi vent’anni di vita di una persona hanno un’influenza decisiva sullo sviluppo e sulla coltivazione della spiritualità. Foto: Everste/iStock Foto: Everste/iStock Spiritualità e credenza religiosa La ricerca di Kendler ha portato a un’ulteriore conclusione: spiritualità e credo religioso sono due concetti distinti. La spiritualità è la sensazione di una connessione personale con Dio, la natura o un’altra entità superiore. Al contrario, il grado di adesione di una persona a una particolare religione è un’esperienza a sé stante. Kendler non ha riscontrato alcuna correlazione significativa tra spiritualità e credo religioso. Alcune persone sono molto spirituali e profondamente religiose, mentre altre sono molto spirituali ma prive di fede religiosa. Miller ha inoltre osservato che “la spiritualità può offrire una forte protezione contro l’uso di droghe, mentre la stretta adesione alle [regole religiose] senza un senso di connessione sacra non previene l’uso di droghe”. Foto: mediaphotos/iStock Foto: mediaphotos/iStock Gordon: Se i genitori hanno trascurato la spiritualità dei figli, è ancora possibile colmare questo divario durante l’adolescenza? Miller: Sì, è possibile. Il motivo è che l’adolescenza è un’età di risveglio spirituale. Mentre in passato l’adolescenza era vista semplicemente come una fase di transizione turbolenta che conduceva alla maturità sessuale, fisica, mentale ed emotiva, ora è intesa anche come un risveglio spirituale, un periodo di ricerca e crescita. A quest’età, emergono per la prima volta interrogativi esistenziali: qual è il senso della vita, qual è il mio ruolo nel mondo, chi sono io come individuo a sé stante, e altro ancora. Questa accresciuta consapevolezza spirituale, che porta con sé ricerca, riflessione e dubbio, offre ai genitori l’opportunità di sostenere i propri figli adolescenti nello sviluppo e nel rafforzamento del loro nucleo spirituale. Questo risveglio spirituale durante l’adolescenza è universale. In interviste condotte con 6.725 giovani provenienti da otto paesi, tra cui Stati Uniti, Australia, India e Camerun, i ricercatori hanno riscontrato una tendenza verso un crescente interesse per la spiritualità, indipendentemente dalla religione o dal paese in cui i giovani vivevano. Maggiori informazioni su questo argomento Furto di smartphone: perché i cellulari minimalisti stanno tornando di moda Furto di smartphone: perché i cellulari minimalisti stanno tornando di moda Miller: Un simile risveglio spirituale si verifica di nuovo nella mezza età, intorno ai 45 anni, quando si inizia a esaminare se stessi a posteriori: “Ho svolto bene il mio ruolo nel mondo finora?”, “Sono un buon padre/una buona madre?”, “Ho fatto pieno uso dei doni che ho ricevuto da Dio?”, e così via. Verso la fine della vita, forse alla fine dei 70 anni, si verifica un altro risveglio spirituale. Quando un figlio raggiunge l’adolescenza mentre i suoi genitori sono nella mezza età e anche in una fase di intenso risveglio spirituale, possono intraprendere insieme un percorso di crescita spirituale, per discutere le domande che emergono e per comprendere che si tratta in definitiva di un viaggio molto personale e che ognuno percorre la propria strada. Il 13 maggio 2015, a Times Square, New York, alcuni praticanti del Falun Dafa eseguono esercizi del Falun Dafa in occasione della Giornata Mondiale del Falun Dafa. Foto: Samira Bouaou/The Epoch Times Il 13 maggio 2015, a Times Square, New York, alcuni praticanti del Falun Dafa eseguono gli esercizi del Falun Dafa in occasione delle celebrazioni della Giornata Mondiale del Falun Dafa. Foto: Samira Bouaou/The Epoch Times Promuovere la spiritualità nei bambini Gordon: Abbiamo parlato dell’importanza della spiritualità, come emerge chiaramente dalla tua ricerca. Come si può coltivare nei bambini affinché siano resilienti di fronte alle tempeste dell’adolescenza? Miller: Ci sono diversi modi per coltivarla, e sono tutti molto importanti. Innanzitutto, i genitori devono esprimere le proprie esperienze spirituali nel comportamento quotidiano. È importante mostrare ai bambini fin da piccoli che la spiritualità fa parte della vita e che esiste una realtà spirituale. Ad esempio, quando mia madre accendeva le candele dello Shabbat, non si affrettava nel rituale né si limitava a borbottare la preghiera per adempiere a un obbligo. Dopo tutti i frenetici preparativi per lo Shabbat, si immergeva in un momento di calma e tranquillità, accendeva le candele e recitava la preghiera con fervida devozione e sincera espressione. Lacrime di gratitudine le rigavano il viso mentre ringraziava Dio, presente nella sua vita e che le aveva donato tutto ciò che possedeva. Tutto il suo essere irradiava l’esperienza spirituale che stava vivendo. Maggiori informazioni su questo argomento Una vita vissuta come in un sogno: due storie dall’antica Cina sull’illusione del successo mondano Una vita vissuta come in un sogno: due storie dall'antica Cina sull'illusione del successo mondano Miller: Allo stesso modo, i genitori possono invitare i propri figli a unirsi a loro esprimendo riconoscimento e apprezzamento per la forza superiore presente nelle loro vite. Ad esempio, invitando i propri figli a partecipare alla preghiera, alla meditazione, a una tranquilla passeggiata nella natura o a qualsiasi altra pratica spirituale presente nella loro vita. Un aspetto complementare è il modo in cui trattano gli altri esseri umani, esprimendo amore e compassione attraverso l’aiuto e la considerazione. Ad esempio, cucinando per un vicino che sta affrontando cure mediche difficili o facendo volontariato in una casa di riposo. È importante che i genitori spieghino ai propri figli come queste azioni siano un’espressione di riconoscimento e apprezzamento per una forza superiore nella loro vita. Foto: Halfpoint/iStock Foto: Halfpoint/iStock Miller: Un’altra possibilità è che i genitori raccontino ai figli come la spiritualità sia presente nelle loro vite. Spiegate che il percorso alla scoperta della spiritualità è un viaggio e che i giovani potrebbero intraprendere il proprio. Quel viaggio potrà avere i suoi alti e bassi, le sue difficoltà e i suoi dubbi, i suoi successi e i suoi fallimenti. Ma non saranno mai soli; ci sarà sempre la presenza di una forza superiore, anche quando si sentiranno veramente isolati. Infine, Miller cita uno studio secondo il quale l’amore incondizionato e l’accettazione aiutano i bambini a sviluppare e coltivare la propria spiritualità. Miller: È ora che la psicologia consideri la spiritualità come una componente centrale nella vita dei giovani. Nessun successo esteriore può essere paragonato all’importanza del risveglio spirituale durante l’adolescenza, perché questo risveglio costruisce la bussola interiore, rafforza la nostra innata capacità di connetterci con una forza superiore per tutta la vita e protegge gli adolescenti durante un periodo turbolento della loro esistenza, un periodo in cui il rischio di suicidio o di cadere in depressione è maggiore rispetto a quello di essere investiti da un’auto o di contrarre il COVID-19. Foto: Alexeg84/iStock Foto: Alexeg84/iStock L’articolo è apparso originariamente sulla rivista Epoch in Israele e anche su theepochtimes.com con il titolo “Il bambino spirituale: la nuova scienza per crescere bambini sani” . (Traduzione e revisione editoriale: sm) stella.svg

samedi 19 septembre 2026

Maurizio Blondet: La persecuzione della “famiglia del bosco” spiegata bene

https://www.maurizioblondet.it/la-persecuzione-della-famiglia-del-bosco-spiegata-bene/@@@@@@@@@@@@@..I tre fratellini — due gemelli di sette anni e la sorella maggiore di nove — attendevano con trepidazione questo momento da quasi un anno. Dopo dieci mesi di separazione, avrebbero dovuto finalmente rimettere piede nella nuova abitazione dei genitori, Catherine e Nathan, a Palmoli. Un ritorno a casa di poche ore, seppur sotto la rigida vigilanza di un tutor. All’ultimo minuto, però, i servizi sociali hanno bloccato tutto, impedendo ai piccoli di riabbracciare la madre, il padre e persino i loro amati animali domestici. La motivazione ufficiale addotta dagli assistenti parla di “questioni di sicurezza e riservatezza”, un pretesto che ha spezzato nuovamente il cuore dei bambini, privati di un traguardo tanto atteso. Il colloquio è stato così dirottato in un’altra struttura. Sulla vicenda è intervenuto duramente il sindaco di Palmoli, Giuseppe Masciulli, definendo l’accaduto incomprensibile: “La macchina burocratica sembra voler fare tutto tranne che tutelare il benessere dei minori. Si continuano a dilatare i tempi inventando ostacoli ogni volta che si fa un passo avanti, come se i servizi sociali cercassero deliberatamente qualsiasi pretesto per frenare il ricongiungimento familiare”. ..Dietro queste dinamiche emergono forti interessi economici. L’istituto di Vasto che ospita i minori percepisce 7.500 euro mensili, mentre la famiglia d’origine riusciva a crescerli spendendo appena un decimo di quella cifra. I dati del ministero, convalidati dall’Istituto degli Innocenti, mostrano come il sistema degli allontanamenti sia un ingranaggio colossale: oltre 38.000 minorenni vengono sottratti alle famiglie ogni anno, generando una spesa che supera i 100 milioni di euro solo per le rette delle comunità. A questo si aggiunge lo stipendio di 48.000 assistenti sociali e una fitta rete di periti psicologici e medici nominati dai tribunali (Ctu) e dai legali delle parti. Una macchina burocratica mastodontica che spesso fallisce nel suo scopo primario. Nei contesti di reale marginalità, come i campi rom e le baraccopoli dove vivono circa 11.000 minori senza istruzione e spesso spinti alla criminalità sin da piccoli, questo apparato non interviene mai per paura di subire aggressioni. A differenza di tali contesti, Catherine e Nathan hanno assecondato ogni imposizione: hanno lasciato l’abitazione isolata nei boschi, hanno rinunciato all’istruzione parentale (homeschooling) pur essendo un loro diritto, hanno iscritto i figli alla scuola pubblica e hanno spento i riflettori mediatici sulla vicenda. Anche di fronte a quest’ultimo diniego, hanno sofferto in silenzio senza proteste pubbliche. I tre bambini affronteranno il primo giorno di scuola accompagnati dagli assistenti sociali anziché dai genitori, prima di essere ricondotti in comunità. Potranno rivedere la madre e il padre solo tra una settimana, affrontando due ore di viaggio complessive tra Vasto e Palmoli per un breve incontro vigilato, per poi tornare a dormire da soli nelle stanze della struttura. Una vera e propria demolizione del nucleo familiare dettata da posizioni ideologiche. La fase attuale si concluderà il 30 ottobre. A novembre spetterà al tribunale dei minorenni — guidato da una presidente con un passato da parlamentare del Partito Comunista Italiano — stabilire il da farsi. Il 20 novembre segnerà un anno esatto dall’allontanamento dei bambini. Nel frattempo, di fronte alla richiesta del ministero della Giustizia di visionare i fascicoli del caso, la giudice ex deputata ha presentato un esposto al Csm, sostenuta dall’Anm, denunciando una presunta interferenza del governo. Un’opposizione ingiustificata, dato che il controllo degli atti rientra proprio nei doveri del ministero. L’ostruzionismo sul caso fa ipotizzare la volontà di nascondere gli errori originari (l’assistente sociale che ha dato il via all’iter è attualmente sotto indagine) e un pregiudizio contro una madre cattolica di origine australiana, colpevole solo di non essersi conformata al pensiero comune e di aver difeso le proprie convinzioni.

mercredi 16 septembre 2026

Maurizio Blondet: Smascherata la Bufala del Drone “Russo” all’Aeroporto di Lipsia. La Confessione di un Dipendente

https://www.maurizioblondet.it/smascherata-la-bufala-del-drone-russo-allaeroporto-di-lipsia-la-confessione-di-un-dipendente/ Smascherata la Bufala del Drone “Russo” all’Aeroporto di Lipsia. La Confessione di un Dipendente Maurizio Blondet 16 Settembre 2026 bufala, drone, lipsia Marco Tosatti Cari amici e nemici di Stilum Curiae, offriamo alla vostra attenzione un breve post che riguarda l’incidente, tanto esaltato dai media del drone “russo” all’aeroporto di Lipsia. Una balla, ovviamente, una delle tante provocazioni per convincere il popolo bue ad andare in guerra. Non possiamo che toglierci il cappello davanti al giornalista (ucraino!) che ha smascherato con la sua intervista al dipendente dell’aeroporto di Lipsia questa ennesima bufala guerrafondaia. Vediamo adesso se la ServoStampa nostrana per non parlare dei FascioTG daranno il giusto risalto a questa notizia. Si accettano scommmesse. Buona lettura e diffusione. §§§ Questo di Michael è il primo post: Per favore, per favore, ascoltate assolutamente questo La dichiarazione di un dipendente dell’aeroporto di Lipsia riguardo alla questione del drone: vuole rimanere anonimo e la sua voce è stata distorta. In sostanza, ciò che dice è che tutto era pianificato e inscenato – da chiunque, ma non dai russi. E descrive anche chiaramente cosa è realmente successo. Posso immaginarlo anch’io, chi c’è dietro. Con tali dannate bugie ci trascineranno prima o poi in una guerra contro la Russia. Non mi viene in mente nessun motivo per cui quest’uomo dovrebbe mentire. Vi chiedo quasi mai di condividere, ripostare, mettere like o qualunque altra cosa, ma qui lo faccio esplicitamente perché è semplicemente così enormemente importante che venga diffuso Un grande ringraziamento a @anatoliisharii , un giornalista ucraino! *** Questo il video dell’intervista *** E poi c’è questo post, che fornisce ulteriori elementi, di George: @Bluefidel47 La bomba è scoppiata! Ora un dipendente dell’aeroporto di Lipsia ha vuotato il sacco sull’incidente del drone! Il drone era un normale drone hobbistico di Media Markt, che NON PUÒ TRASPORTARE PESO. L’esplosivo nelle foto dei giornali è stato piazzato lì in un secondo momento solo per le foto! Subito dopo l’incidente, è arrivata una squadra di disinnescatori INSIEME a rappresentanti della stampa, che evidentemente erano già stati informati prima dell’evento! In breve: tutto inscenato, per scaricare la colpa sulla Russia. Un grande grazie al giornalista @anatoliisharii , un giornalista ucraino, che ha trascritto la conversazione e l’ha distorta per proteggere l’uomo.

lundi 14 septembre 2026

Maurizio Blondet: Bloccando Hormuz, Trump ha distrutto le basi materiali della civiltà

Bloccando Hormuz, Trump ha distrutto le basi materiali della civiltà@@@@@@..Prezzo del diesel: la mancanza di lungimiranza si ritorce contro Trump A circa otto settimane dalle elezioni di metà mandato, l’amministrazione Trump deve affrontare un problema legato al prezzo del carburante: Oggi il prezzo del diesel ha superato per la prima volta i 6 dollari al gallone – NPR, 11 settembre 2026 Oggi il prezzo del diesel ha superato per la prima volta i 6 dollari al gallone, attestandosi su una media nazionale di 6,05 dollari. L’aumento del prezzo del diesel è stato rapido: è salito di 42 centesimi al gallone solo nel mese di settembre e, dall’inizio della guerra tra Stati Uniti e Iran, il prezzo è cresciuto di 2,30 dollari. — In California il prezzo del diesel sfiora i 10 dollari mentre si aggrava la crisi del carburante – Newsmax, 13 settembre 2026 Presso una stazione di servizio Shell nel quartiere Serra Mesa di San Diego, il prezzo del diesel era indicato a 9,999 dollari al gallone, raggiungendo di fatto il limite massimo dei display a tre cifre utilizzati da molte stazioni di servizio. Trump, tuttavia, non ammetterebbe mai che una qualsiasi delle sue azioni sia responsabile della carenza di carburante. È stato individuato un colpevole comodo: l’Ucraina. Bessent attribuisce in parte all’Ucraina lo “shock energetico” che sta facendo salire i prezzi – The Hill, 2 settembre 2026 “Stiamo attraversando uno shock energetico dovuto sia alla guerra in Ucraina – poiché l’Ucraina ha deciso di voler distruggere le infrastrutture energetiche e gli impianti di raffinazione russi, creando così una pressione al rialzo sui prezzi a livello globale – sia al conflitto in Iran”, ha dichiarato mercoledì il Segretario al Tesoro Scott Bessent. — Trump chiede a Zelensky di smettere di attaccare gli obiettivi energetici russi (archiviato) – Washington Post, 13 settembre 2026 Domenica, il presidente Donald Trump ha dichiarato di aver chiamato il presidente ucraino Volodymyr Zelensky per chiedergli di “smettere di colpire gli obiettivi legati al diesel” in Russia, affermando che tali attacchi stavano contribuendo a una carenza globale di questo carburante. “Il signor Zelensky deve fare una cosa: deve smettere di colpire gli obiettivi legati al diesel; può attaccare altri bersagli, ma non quelli del diesel, perché sta causando una carenza di questo carburante”, ha detto Trump, aggiungendo che c’erano “molti altri obiettivi”. «Non è una situazione causata dal Medio Oriente, ma da ciò che sta accadendo in Russia e Ucraina», ha dichiarato ai giornalisti durante un viaggio in Irlanda. Trump ha rilasciato queste dichiarazioni dopo che, venerdì, il prezzo medio del diesel negli Stati Uniti ha toccato il massimo storico di 6 dollari al gallone, alimentando le preoccupazioni sul costo della vita a meno di due mesi dalle elezioni di metà mandato del 3 novembre. Trump ha ragione nell’affermare che gli attacchi ucraini alle infrastrutture energetiche russe hanno provocato una carenza di carburante sui mercati globali: La Russia proroga fino al 2027 il divieto di esportazione di diesel e benzina – Oil Price, 30 luglio 2026 La Russia ha prorogato le restrizioni all’esportazione di benzina e diesel fino al 31 gennaio 2027… … Mosca aveva inizialmente vietato l’esportazione di diesel dall’8 al 31 luglio, dopo che ripetuti attacchi di droni ucraini avevano messo fuori uso alcune raffinerie, causando carenza di carburante e impennate dei prezzi in tutta la Russia. Tuttavia, in questo contesto, l’Ucraina agisce semplicemente per conto terzi. Gli attacchi alle infrastrutture energetiche russe sono diretti dall’intelligence statunitense ed eseguiti con armi americane: Gli USA forniranno all’Ucraina informazioni di intelligence per attacchi missilistici in profondità nel territorio russo (archiviato) – WSJ, 1° ottobre 2025 Gli Stati Uniti forniranno all’Ucraina informazioni di intelligence per attacchi missilistici a lungo raggio contro le infrastrutture energetiche russe; lo hanno riferito funzionari americani, mentre l’amministrazione Trump valuta l’invio a Kiev di armi potenti in grado di colpire un maggior numero di obiettivi all’interno della Russia. Il presidente Trump ha recentemente autorizzato le agenzie di intelligence e il Pentagono a sostenere Kiev in questi attacchi. Secondo le fonti, i funzionari statunitensi stanno chiedendo agli alleati della NATO di fornire un supporto analogo. L’intensificazione della condivisione di informazioni di intelligence con Kiev è l’ultimo segnale di come Trump stia rafforzando il sostegno all’Ucraina, proprio mentre i suoi tentativi di promuovere colloqui di pace sono in stallo. MG HS Hybrid+ Il SUV ibrido efficiente. Più di quello che immagini. MG HS Hybrid+ Il SUV ibrido efficiente. Più di quello che immagini. MG È la prima volta, affermano i funzionari, che l’amministrazione Trump supporterà attacchi ucraini con missili a lungo raggio contro obiettivi energetici situati in profondità nel territorio russo. Sebbene gli Stati Uniti sostengano da tempo gli attacchi ucraini con droni e missili, la condivisione di informazioni di intelligence permetterà all’Ucraina di colpire con maggiore efficacia raffinerie, oleodotti, centrali elettriche e altre infrastrutture lontane dai propri confini, con l’obiettivo di privare il Cremlino delle entrate e del petrolio necessari a sostenere l’invasione. Il diesel e altri carburanti vengono compravenduti sui mercati globali. Fin dall’inizio era evidente che gli attacchi alle infrastrutture energetiche russe avrebbero influito sul prezzo globale del diesel, in particolare ai distributori della California. Pubblicato da b alle 10:27 UTC | Commenti (66) 13 settembre 2026

dimanche 13 septembre 2026

MAURIZIO BLONDET: La prima mossa dell’AfD è contro Zelenski

.. La prima mossa dell’AfD è contro Zelenski Maurizio Blondet 13 Settembre 2026 “SCANDALO DEL SECOLO! Alice Weidel smaschera i conti offshore nascosti di Zelensky e pretende il blocco immediato di miliardi! Il colpo più duro del secolo ai contribuenti tedeschi ha appena scatenato una guerra politica senza precedenti! I fiumi di miliardi inviati in Ucraina sono ora al centro di un terremoto assoluto che minaccia di far saltare tutta l’Europa. Alice Weidel, la formidabile leader dell’AfD, ha appena premuto il bottone rosso lanciando accuse davvero terrificanti: una parte colossale degli aiuti occidentali verrebbe dirottata direttamente a reti criminali ultra-segrete e conti offshore segreti direttamente collegati alla vetta della struttura di potere ucraina! Mentre i soldati ucraini vengono sacrificati in un sanguinoso fronte, i soldi sacri delle tue tasse verrebbero shamelessamente evaporati nell’abisso di una corruzione statale completamente fuori controllo. Di fronte a questo tradimento supremo, l’AfD pretende l’immediata, definitiva e totale sospensione di tutte le forniture di armi nonché il congelamento assoluto degli aiuti finanziari. “La Germania non può più dissanguare il suo popolo per finanziare un sistema profondamente corrotto e infestato dalla mafia!” tuona il partito. Ha finalmente suonato la rottura storica e inevitabile? SCANDALO DEL SECOLO! Alice Weidel smaschera i conti offshore nascosti di Zelensky e pretende il blocco immediato di miliardi!”

jeudi 27 août 2026

lundi 24 août 2026

Maurizio Blondet: Uomini coltivati in laboratorio

https://www.maurizioblondet.it/uomini-coltivati-in-laboratorio/@@@@@@.КОНСТАНТИН МАЛОФЕЕВ NUOVE DALL’ISOLA DI EPSTEIN Sono emerse le testimonianze di Ghislaine Maxwell, complice e reclutatrice chiave di Jeffrey Epstein. Queste rivelano un quadro ancora più inquietante rispetto ai semplici crimini sessuali: Il “Progetto Genesi” fu avviato nel 2003 dopo un incontro a “Bohemian Grove” che coinvolse Gates, Epstein e agenti del Bilderberg Club. L’obiettivo del progetto è sostituire le persone nate naturalmente con esseri “coltivati” in laboratorio, spiritualmente morti e programmabili. Il sostegno da parte della DARPA (l’agenzia di ricerca e sviluppo chiave del Pentagono), dei clan finanziari Rothschild e dei colossi dell’IT guidati da Bill Gates, permette di mascherare laboratori biologici segreti dedicati alla clonazione di esseri completamente controllati, privi di memoria e di storia. Vere e proprie “golem” della mitologia ebraica medievale, su scala globale, nell’isola di Epstein. Il centro ideologico del progetto è il club Dialog di Peter Thiel e Oren Hoffman. L’isola di Epstein nasconde sicuramente ancora molte altre orribili segreti. Sarebbe auspicabile, ovviamente, eliminare i globalisti in tutto il mondo, insieme al regime di Kiev. Con quale sollievo sospirerebbero i cristiani occidentali, diventati ostaggi di questa nuova Sodoma. https://t.me/kvmalofeev/4277

mardi 4 août 2026

Maurizio Blondet: La UE reprime la pesca

https://www.maurizioblondet.it/la-ue-reprime-la-pesca/@@@@@@@@@@@@@@ Scopri nuovi post @dessere88fenice BRUXELLES RIDUCE I GIORNI DI PESCA DEL 79% – DA 130 A SOLI 27 ALL’ANNO. I mezzi di sussistenza dei pescatori sono distrutti in un colpo solo, mentre gli agricoltori sono schiacciati dalle regole del Green Deal. L’obiettivo è chiaro: distruggere la stessa produzione alimentare. Gli scienziati dicono che dobbiamo dimezzare la popolazione terrestre a soli 4 miliardi per salvare il pianeta, secondo il Daily Mail.

samedi 1 août 2026

Maurizio Blondet: Meloni ci ha portato in guerra contro l’Iran, spiegato meglio

https://www.maurizioblondet.it/meloni-ci-ha-portato-in-guerra-contro-liran-spiegato-meglio/@@@@@@@@@@@@@@@@..Un mesetto fa l’incontinenza verbale del Segretario della Nato Rutte ha messo al corrente l’opinione pubblica italiana che da Sigonella e Aviano erano partiti 500 voli a sostegno dei bombardamenti americani sull’Iran. Ieri siamo venuti a sapere che da quattro mesi l’Italia ha dispiegato nel Golfo Persico 400 membri dell’Areonautica e 300 dell’Esercito, più caccia Eurofighter, Aerei di sorveglianza, ecc., sempre a sotegno dell’aggressione statunitense all’Iran. In sintesi, il governo Meloni ci ha coinvolto in una guerra di aggressione illegale, non dichiarata, senza mandato parlamentare, in forma clandestina e occulta. Ricordo, per quanto nessuno oramai sembri farci caso, che la Costituzione italiana, all’art. 11, dichiara che “L’Italia ripudia la guerra come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali”. Ergo il comportamento del governo è manifestamente anticostituzionale. Non mi intendo abbastanza di diritto per sapere se ci sono gli estremi per un procedimento formale di messa sotto accusa, ma quel che è certo è che questo modo irresponsabile di agire ci mette tutti in pericolo, su questo come su altri fronti. Il giorno in cui ci troveremo a scavare sotto qualche ammasso di detriti, non avremo neanche il piacere di sapere da dove il colpo è arrivato, e perché. Andrea Zhok 🔴 Per ricevere tutti gli aggiornamenti segui Giorgio Bianchi Photojournalist

mercredi 29 juillet 2026

Maurizio Blondet: I nuovi malati di cancro

https://www.maurizioblondet.it/i-nuovi-malati-di-cancro/----------------.Posso dirvi chi sono i nuovi malati di cancro: li sto mettendo nelle bare. Sono persone tra i trenta, i quarant’anni e i cinquant’anni. Persone che raramente vedevo arrivare con il cancro. Persone che muoiono entro 20 settimane dalla diagnosi, spesso senza nemmeno ricevere un singolo “trattamento” prima di morire, persone che non si presentano sintomaticamente fino allo stadio 4. Questo non è normale, ma lo stanno normalizzando. Sono tutti vaccinati contro il Covid, per la maggior parte. I casi di cancro nel Regno Unito hanno appena raggiunto un livello record… una diagnosi ogni 80 secondi. Cancer Research UK afferma che è dovuto principalmente all’invecchiamento della popolazione e all’obesità. Nel frattempo, i giovani si ammalano di tumori che una volta erano rari… ma certo, niente da vedere qui. Coincidenza o altro. Candidati ora e entra nel team McDonald’s! Candidati ora e entra nel team McDonald’s! Mc'Donalds Aggiungo Io. Ho iniziato nel 2021 fra i primi in Italia a curare i danneggiati da vaccino. Le terapie si sono fatte sempre più precise e adesso sono stracollaudate. Ma dí danneggiati ne arrivano di meno, in compenso sono aumentati i malati oncologici. C’è uno strano effetto: stanno arrivando tanti oncologici NON VACCINATI che purtroppo per svariati motivi hanno passato molto tempo a contatto con i vaccinati. Purtroppo il vaccinato (non per colpa sua) mi produce tanta spike che poi tramite le goccioline di aereosol salivare mi contagia il non vaccinato. Sono già on line pubblicazioni di persone non vaccinate testate x la spike ai quali abbiamo trovato anche a distanza di 8 mesi la spike pp tipica dei vaccinati nel sangue. Abbiamo anche un secondo problema. Come anticipava la rivista Science nel 2022 in una pubblicazione scientifica l’MRNA inoculato nei vaccinati potrebbe essersi integrato nel DNA dell’ospite. In questo caso ci sarebbe una continua formazione di Spike. Ho già tre pazienti ridotti in questo modo. Curati stavano bene poi sono ricaduti peggio di prima. Li ho messi nuovamente in cura dicendo a loro di prendere NAC 600 mg + Bromelina 600 mg tutti i giorni. Stanno bene senza ricadute perché Nac e Bromelina insieme alla Nattochinasi distruggono la Spike. Pertanto se devo stare in un luogo dove di Spike ne gira parecchia fare costantemente cicli di pulizia. 15 giorni al mese . Perché se la spike inizia ad accumularsi ho gli stessi danni che può provocare ad un vaccinato. Sono casi rari però abbiamo la possibilità di proteggerci e facciamolo. Ci sono persone che sviluppano tumori in meno di tre mesi e sono già inoperabili e li vedo tutti i santi giorni. È solo la Santa Vergine mi da la forza di accoglierli e di curarli con la sua intercessione. Probabilmente passerò il mese di Giugno a Lourdes a pregare e meditare. Qui non ce la faccio più. Sono molto confuso e disorientato. Con le forze che mi rimangono sto vicino ai più soli e ai più deboli. I risultati ci sono ma la fatica fisica e mentale mi schiaccia. Mi scuso se ho chiuso il mio profilo ufficiale ma diventava pericoloso Non vedo l’ora di partire per Lourdes Poi torno più forte. Un abbraccio di Luce Alfredo ❤️❤️❤️❤️ I casi di cancro nel Regno Unito raggiungono un livello record – con una diagnosi ogni 80 secondi P.S. Per vedere se avete Spike nel Sangue basta chiedere il dosaggio degli “Anticorpi Anti Spike Sars Cov 2: IGG e IGM.” In presenza di valori alti oltre i 2000 vuol dire che la spike c’è. Dott. Alfredo Borghi

samedi 9 septembre 2023

Maurizio Blondet: DISTRUTTE OLTRE IL 90% DELLE TELECAMERE DI LONDRA SUD-EST

https://www.maurizioblondet.it/distrutte-oltre-il-90-delle-telecamere-di-londra-sud-est/ 

Corri vandalo, ci sarebbe da dire. Se qualcuno pensava che i Blade Runner si sarebbero fermati, beh, si sbagliava.

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️I Tg delle principali emittenti tv ed alcuni esponenti politici inglesi (se ho tempo sottotitolo e ne pubblico il video) hanno confermato che oltre il 90% delle telecamere di tutta londra sud-est (un’area di 650 km2) sono state abbattute ad opera dei Blade Runner.

‍I Blade Runner non stanno buttando giù soltanto le telecamere della città 15 minuti ma, ormai, qualsiasi telecamera pubblica.

️Quando il popolo decide di fare una cosa e la fa, vince il popolo. Siamo miliardi contro un pugno di criminali e tirapiedi.

Approfondimenti a seguito, visionali tutti, è importante che tu ne sia informato.

STRAGE DI TELECAMERE AD INTELLIGENZA ARTIFICIALE IN INGHILTERRA. I BLADE RUNNERS NE ABBATTONO CENTINAIA AL GIORNO
  t.me/ugofuoco/2921

MATTANZA DI TELECAMERE AD INTELLIGENZA ARTIFICIALE, I BLADE RUNNER CONTINUANO A BUTTARLE GIÙ TUTTE PER IMPEDIRE LE CITTÀ 15 MINUTI
  t.me/ugofuoco/3101

CESOIE E CORAGGIO INSCALFIBILE. A LONDRA I BLADE RUNNER FANNO STRAGE DI TELECAMERE TIRANDOLE GIÙ DAVANTI A TUTTI
  t.me/ugofuoco/3105

ESPLODONO, VENGONO DATE ALLE FIAMME O DIVELTE LE BARRIERE ‘CITTÀ 15 MINUTI’ AD OXFORD
  t.me/ugofuoco/2689

RICONOSCIMENTO FACCIALE E VOCALE INCROCIATI CON I SOCIAL NETWORK, TRENTO CAPOFILA NELLA SPERIMENTAZIONE
  t.me/ugofuoco/2765

RICONOSCIMENTO FACCIALE IN ITALIA, IL MINISTRO PIANTEDOSI CONFERMA
  t.me/ugofuoco/2751

IL GIUSTIZIERE DEGLI AUTOVELOX. LI TIRA GIÙ CON METODO DURANTE LA NOTTE
  t.me/ugofuoco/3071

ESPLODE AUTOVELOX NEL PADOVANO.
  t.me/ugofuoco/3075

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SII RESPONSABILE
Uriel Crua

Non farlo ricominciare. Dipende solo da te.
Rifiuta ogni intrusione, dai tamponi alle mascherine.
Falli rifiutare ai tuoi figli. Non farlo ricominciare.
Non essere complice, di nuovo.

t.me/urielcrua

mardi 5 septembre 2023

Un altro suicidato Morti da Covid vax (in senso lato) Settembre 2023 È morto (Suicidato) il patologo tedesco Professor Arne Burkhardt. Originale: MB

https://debernardi.wordpress.com/2023/09/05/un-altro-suicidato/

https://www.maurizioblondet.it/morti-da-covid-vax-in-senso-lato/

Aveva da poco tenuto un importante presentazione al Parlamento europeo, al Vertice internazionale COVID III sulle sue scoperte in 75 autopsie di persone morte in relazione alla vaccinazione COVID-19.

Nel 77% delle autopsie, i risultati indicano che «la vaccinazione ha avuto un impatto importante sul processo di morte»

  • «…. tutti gli organi sono colpiti»
  • «… la proteina spike è in pratica in tutti gli organi, principalmente nei vasi»

Il dottor Arne Burkhardt come si vede nel video, ha confermato che lo sperma è stato quasi interamente sostituito dalla proteina Spike

Mostrò diapositive dello sperma di un uomo di 28 anni morto 140 giorni dopo l’iniezione, confermanti che le proteine spike sostituiscono quasi completamente lo sperma.

La proteina Spike è nei test, mostra pochissimi spermatozoi qui.

“Se fossi una donna in età fertile, non pianificherei di avere la maternità con un uomo che è stato vaccinato”.

EUROSTAT rivela che i paesi più vaccinati stanno ancora registrando alti tassi di mortalità eccessiva!

Paesi più vaccinati:

  • Finlandia – 12,4% di decessi in più del previsto.

Irlanda – 12,16% di decessi in più del previsto.

Austria – 13,175% di decessi in più del previsto.

Paesi meno vaccinati:

Romania – 12% di morti in meno del previsto.

Bulgaria – 8,74% di decessi in meno del previsto.

Ungheria – 2% di decessi in meno del previsto.

CONSENSO DISINFORMATO (https://t.me/consenso_disinformato)

Futura suicidata:

Ana Maria Mihalcea è una dottoressa e scienziata statunitense di origine rumena, molto preparata e molto seria, che fin dall’inizio della tragifarsa “pandemica” e della successiva, conseguente inoculazione di massa dei cosiddetti   “‘vaccini’ anti-Covid”, ha denunciato il crimine mostruoso in corso e i suoi mandanti ed esecutori.

Il vaccino contro morbillo, parotite, rosolia e varicella per i bambini mostra sciami di nanobot, punti quantici e idrogel autoassemblanti

Ana Maria Mihalcea, MD, PHD

(4 settembre 2023)

Il vaccino MMR per bambini è pieno di nanobot. Sono così piccoli che al mio massimo ingrandimento si vedono a malapena, ma sono chiaramente presenti. (…) Ho girato molti video e se si guarda l’intera documentazione è chiaramente sbalorditiva. Il vaccino MMRV deve essere conservato a -56F. Scongelato appare esattamente come l’arma biologica Covid 19. I filamenti si assemblano e grandi aree di idrogel si coagulano. Senza un coprioggetto, l’autoassemblaggio è molto più visibile.

Viene somministrato ai bambini di 9 mesi, poi di nuovo a 15 mesi e poi a 6 anni. Questo è il quinto vaccino infantile che ho esaminato. A me sembrano tutti uguali, sono pieni di nanotecnologie auto-assemblate. Mi viene quasi da chiedermi se non usino semplicemente gli stessi ingredienti e ci mettano sopra un’etichetta diversa. Ogni medico o individuo che sia mai stato definito un antivaxer deve procurarsi questi articoli (che metterò tutti insieme in un unico post, ho un altro paio di “vaccini” da esaminare) e fare causa a chiunque li abbia accusati. I criminali di Big Pharma, le società mediche, le commissioni mediche, i medici e i fornitori di assistenza sanitaria che ricevono tangenti chiamate “Pay for Performance” – più sparano ai bambini con questo. Le scuole e le altre agenzie che lo impongono sono tutte complici dell’avvelenamento della nostra futura generazione. Si tratta letteralmente di un’impresa criminale. Queste iniezioni contengono sostanze chimiche che formano coaguli e nanotecnologie non dichiarate. Ogni medico con una coscienza deve procurarsi un microscopio a campo scuro e replicare questo lavoro. Se vi è rimasta un’anima, non potete avvelenare un altro bambino con questo. Mai più. Genitori che amate i vostri figli, non potete credere ancora a questa propaganda sui vaccini. NESSUNO può giustificare l’iniezione di questo materiale nei bambini.

(per  le im mmagini andare sull’originale)

https://anamihalceamdphd.substack.com/p/measles-mumps-rubella-and-varicella

Si può notare che il liquido è denso e si vedono molti strati di attività, compresi pezzi di idrogel più grandi. Ho voluto mostrare il minuscolo brulichio sullo sfondo che è chiaramente coinvolto nell’autoassemblaggio. Un globulo rosso umano ha un diametro di 6,8 micrometri. Direi che questi piccoli nanobot sono almeno 1000 volte più piccoli.

I pezzi più grandi di idrogel possono essere visti muoversi sullo sfondo estremamente movimentato.

L’intera goccia si muoveva verso il centro, chiaramente coordinata in modo intelligente per costruire un grande coagulo simile a un idrogel. In questo video è possibile vedere il movimento con un ingrandimento a 100x. Sembra proprio l’insulina che ho filmato.

Qui si può vedere, dopo circa 45 minuti, quanta parte di questo coagulo si è già assemblata e quanto movimento coordinato c’è.

Ecco come appare dopo circa 70 minuti:

I filamenti, come sappiamo, si assemblano da soli. All’inizio non sono presenti quando il materiale viene posto sul vetrino. Questo è apparso dopo circa 1 ora e 20 minuti.

Questo è un obiettivo 100x con luce ridotta che mostra i filamenti che sono diventati enormi:

Ecco le classiche sfere che vedo nella sostanza idrogel che cresce nel sangue:

Brindisi Fallisi Joe, [05/09/2023 01:50]

Questo è un idrogel coagulato con molte luci lampeggianti visibili.

Qui le strutture seriche sono visibili in movimento. Fanno parte dell’autoassemblaggio dell’immagine precedente:

Sintesi:

Spero che condividiate queste informazioni. Nessuno può fidarsi di Big Pharma e i vaccini contengono tutti nanotecnologie non rivelate e idrogel autoassemblanti, come abbiamo visto nel sangue vivo.

(Trad. di https://anamihalceamdphd.substack.com/p/measles-mumps-rubella-and-varicella)

Malore in casa, morto il dottor Realdon. Lutto nell’Usl di Padova

Il medico, 64 anni, era direttore della Funzione Territoriale dell’Ulss 6 Euganea e di direttore del Distretto socio-sanitario Terme Colli.

realdon

lundi 4 septembre 2023

ANCHE BLOGGER RIMUOVE CONTENUTI (E CON CIÒ SOTTOLINEA L'IMPORTANZA DI TALI CONTENUTI)


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Per leggere gli articoli in questione basta cercare il titolo dell'articolo stesso sul motore di ricerca.

dimanche 3 septembre 2023

Maurizio Blondet: Forse Amato copre “questo”

https://www.maurizioblondet.it/forse-amato-copre-questo/

"Mi girano questo stupefacente articolo che risale a 10 anni fa, a firma di Gianni Lannes,  che non conosco personalmente. Lo posto senza assumemi responsabilità,  ma se quel che dice è vero come sembra, spiega non solo  che  Amato  ha più facilità ad accusare Macron e persino la NATO  che questo stato qui nominato; c’è  un potere   ben più intoccabile della NATO ;anche la resistenza  assoluta e ultraferma dei nostri militari a mentire sulla strage aerea  smontare la versione dii  comodo,  la totale reticenza e omertà dei  magistrati si spiegherebbe.  Consiglio di leggere il pezo direttamente  sl sito originale  per le foto  e i documenti che non riesco a ripordurre:

 

https://www.ariannaeditrice.it/articolo.php?id_articolo=46054

Titolo:

Strage di Ustica, clamorosa rivelazione di Amato: "è stata la NATO, e i ...

 

 

Ustica: la strage di Israele insabbiata dalla NATO

di Gianni Lannes – 02/09/2013

Fonte: Su la testa

 


relitto del Dc9 Itavia abbattuto il 27 giugno 1980 nei cieli di Ustica

 

Una strage (impunita) di guerra in tempo di pace. Lo scrittore Leonardo Sciascia diceva che “l’Italia è una Paese senza verità”. Impossibile dargli torto. Dopo 33 anni una strage senza giustizia di 81 civili (compresi i bambini) non fa più notizia nel Belpaese con scarsa o nulla memoria sociale; a mio avviso, tuttavia, è pur sempre di scottante attualità perché riguarda tutti noi. Il pretesto? Nucleare: alla voce Comitato Nazionale Energia Nucleare (CNEN).

Il segreto dei segreti

Il 19 marzo 1980 il quotidiano New York Herald Tribune riferisce di “un accordo italo-iracheno: Roma vende a Baghdad materiale radioattivo in cambio di consistenti forniture di petrolio; inoltre il governo iracheno si è impegnato a comprare una decina di navi da guerra di fabbricazione italiana”. Ovviamente c’è il beneplacito del presidente Carter ed il via libera del primo ministro Francesco Cossiga. A maggio si riunisce a Roma una Commissione italo-irachena, formata dal ministro del Commercio estero Enrico Manca (psi), dal ministro omologo iracheno Hassan Alì e dal sottosegretario del petrolio Abdul Munim Alwan Samarai. Il governo iracheno chiede armi e tecnologia nucleare in cambio di petrolio. Il primo contratto stipulato, in cui figura la Snia Techint e l’Ansaldo, ha un importo di 50 milioni di dollari. Al contempo, il Governo francese fornisce all’Iraq l’uranio arricchito che trasporta a Tuwaitha a bordo di un Airbus 300.

Dunque, il movente, ovvero il conferimento ad un Paese mediorientale di tecnologia strategica, o meglio atomica; un’azione da impedire a tutti i costi. Il DC9 Itavia era stato utilizzato segretamente dallo Stato italiano per il trasferimento di componenti nucleari in Iraq (prima tappa da Bologna a Palermo, a bordo di un volo insospettabile, ma non per il Mossad). I contratti miliardari sono passati tutti attraverso la filiale USA della BNL di Atlanta.

 

 

 

l governo sionista di Tel Aviv (soprattutto Begin) non vede di buon occhio la situazione e si prepara a sabotare con ogni mezzo l’impresa. Infatti, il 27 giugno 1980, a scopo puramente dimostrativo, dopo aver già realizzato qualche attentato intimidatorio da parte del Mossad, avvertimenti ed ultimatum al governo italiano, i velivoli israeliani camuffati da mig abbattono il Dc 9 Itavia, decollato da Bologna con destinazione Palermo. E’ un segnale forte contro l’Italia. Due piloti italiani, gli ufficiali Naldini e Nutarelli – in seguito assi delle frecce tricolori morti nell’inverosimile “incidente” di Ramstein, una settimana prima di essere interrogati dal giudice Priore sulla strage di Ustica – quella sera  intercettarono gli aerei da guerra della Stelle di Davide che avevano bucato la difesa aerea italiana. A Naldini e Nutarelli viene prontamente ordinato qualche minuto prima del momento fatale di tornare alla base di Grosseto. Alle 81 vittime diretta del volo IH 870 bisogna aggiungere altre 20 persone, “suicidate” dai servizi di intelligence perché sapevano troppo.

Nella Repubblica degli omissis, i depistaggi classici sono imbastiti mediante distrazioni provvidenziali, ritardi clamorosi o errori giudiziari. Cossiga docet. Appare inverosimile: i magistrati della Procura della Repubblica di Reggio Calabria (Neri) e di Matera (Pace) che indagavano insieme su un centro dell’Enea in Basilicata (Trisaia) entrarono casualmente in possesso di informazioni interessanti sulla strage di Ustica, e le trasmisero ai giudici competenti, ma senza esito.

La verità, però, non si può uccidere e prima o poi salta fuori. Accadde il 27 giugno 1980. A Bologna 81 persone salgono a bordo dell’aeroplano civile diretto a Palermo: 64 passeggeri adulti, 11 ragazzi tra i dodici e i due anni, due bambini di età inferiore ai ventiquattro mesi e 4 uomini d’equipaggio. Il velivolo decolla alle 20.08 e sparisce dai tracciati radar alle 20.59.

«L’incidente al Dc 9 è occorso a seguito di azione militare di intercettamento. Il Dc 9 è stato abbattuto, è stata spezzata la vita a 81 cittadini innocenti con un’azione, che è stata propriamente atto di guerra, guerra di fatto e non dichiarata, operazione di polizia internazionale coperta contro il nostro Paese, di cui sono stati violati i confini e i diritti. Nessuno ha dato la minima spiegazione di quanto è avvenuto». Sono le parole con le quali il giudice Rosario Priore – alternatosi ai colleghi Aldo Guarino, Giorgio Santacroce e Vittorio Bucarelli – ha chiuso il 31 agosto 1999, la più lunga istruttoria della storia giudiziaria italiana. Caccia non identificati, radar che vedono e non vedono, un buco nero di segreti, omissioni, depistaggi e menzogne a caratura istituzionale con coperture di livello internazionale.

Quella sera andò così. Due caccia Phantom F-4 – regalati dagli Usa ad un potente alleato – entrarono nel Tirreno posizionandosi tra Ponza e Ustica, in attesa del bersaglio, esattamente nel punto – non rilevabile dai radar – in cui avevano verificato un’ampia zona d’ombra nella difesa aerea italiana. Sembrava una missione impossibile, ma si erano preparati per mesi a quella che giudicavano un “atto di vitale autodifesa”. I missili si allontanarono nel vuoto e colpirono l’aereo civile italiano. I due caccia di Israele – modificati e riforniti in volo – assistiti da un velivolo Sig-int, allora si divisero e uno di essi attraversò la costa tirrenica della Calabria per fare rientro nella terra promessa. Per la cronaca per tutta la primavera dell’anno 1980 i velivoli bellici di Israele si erano esercitati a bucare la difesa tricolore, per scovare i numerosi punti deboli. L’anno successivo gli israeliani replicarono con il bombardamernto in Iraq del complesso nucleare di Osirak, un’altra impresa considerata – a torto – logisticamente impossibile. Ma in questo caso se ne vantarono pubblicamente. Capaci di azioni criminali impensabili e tecnicamente giudicate impossibili. A missione compiuta il premier Begin fu colto da un infarto.


un documento ufficiale dello Stato italiano

Il muro di gomma sembra impenetrabile. L’orecchio di Echelon Usa dalla base di San Vito dei Normanni (Brindisi) ha registrato tutto, istante per istante, alla stregua di Shape, un organismo Nato, di stanza a Bruxelles, ma il Pentagono non collabora. Oggi sono note cause, dinamica e scenario internazionale di matrice bellica. Mancano all’appello solo gli autori materiali della strage e i loro mandanti ben protetti. Perché questa verità era così inconfessabile da richiedere il silenzio, l’omertà, l’occultamento delle prove?

Missili in fondo al Tirreno: filmati ma non recuperati

Il 22 maggio 1988 il sommergibile Nautile esplora il Mar Tirreno alla ricerca del Dc9 Itavia. Alle 11,58 le telecamere inquadrano una forma particolare. Uno dei due operatori dell’Ifremer scandisce in francese la parola “misil”. Alle 13,53 s’intravede un’altra classica forma di missile. Le ricerche della società di Tolone vengono sospese tre giorni dopo. L’ingegner Jean Roux, dirigente della sezione recuperi dell’Ifremer, subisce uno stop inspiegabile dall’ingegner Massimo Blasi, capo della commissione dei periti del Tribunale di Roma. I due missili non vengono raccolti neppure durante la seconda operazione di recupero affidata a una società inglese. Forse, perché la Stella di Davide è intoccabile? Trascorrono tre anni prima che i periti di parte abbiano la possibilità di visionare i nastri dell’operazione Ifremer. Secondo un primo tentativo di identificazione di tratta di un “Matra R 530 di fabbricazione francese” e di uno “Shafrir israeliano”. I dati tecnici parlano chiaro. Quel Matra è “lungo 3,28 metri, ha un diametro di 26 centimetri con ingombro alare di 110, pesa 110 chilogrammi: è munito di una testata a frammentazione e può colpire il bersaglio a 3 km di distanza con la guida a raggi infrarossi e a 15 km con la guida radar semiattiva”. L’altro missile è “lungo 2,5 metri, 16 centimetri di diametro e 52 di apertura alare, pesa 93 kg e ha una gittata di 5 km”. Entrambi i missili erano in  dotazione ai caccia di Israele, in particolare: Mirage III, Kfir, F4, A4, F15, F16.Uno di quei missili è stato lanciato contro il Dc9.

Le ultime scoperte dei periti di parte civile hanno confermato senza ombra di dubbio che il Dc 9 è stato abbattuto da un missile. La prova è costituita da 31 sferule d’acciaio (diametro 3 millimetri) trovate in un foro vicino all’attacco del flap con la fusoliera. La loro presenza può essere spiegata con l’esplosione vicino alla parte anteriore dell’aereo della testa a frammentazione di un missile. La requisitoria del giudice Priore parla di una operazione militare condotta da Paesi alleati -americani, francesi, inglesi e libici – della quale gli italiani sono stati testimoni diretti. Nei tracciati radar si vede addirittura un elicottero decollato dal mare, presumibilmente da una portaerei, giungere nella zona del disastro prima che arrivassero, con deliberato ritardo, i soccorsi. Che cosa si è voluto insabbiare con tanto accanimento? Il ruolo attivo di Israele? «E’ una questione di dignità nazionale – argomenta Daria Bonfietti che ha perso il fratello Alberto – Un’altra Ustica può ripetersi in qualsiasi momento».

Le 5.600 pagine di requisitoria del giudice Priore parlano di una operazione militare condotta da Paesi alleati della quale gli italiani sono stati testimoni diretti. Nei tracciati radar si vede addirittura un elicottero decollato dal mare, presumibilmente da una portaerei, giungere nella zona del disastro prima che arrivassero, con deliberato ritardo, i soccorsi. A poca distanza dal luogo di ammaraggio dell’aereo civile staziona l’unità militare italiana Vittorio Veneto che però non presta alcun soccorso. L’ultima testimonianza è di un ufficiale di macchina da me scovato ed intervistato che ho prontamente segnalato – unitamente ad altri tre testimoni degli eventi (tre ex militari dell’Aeronautica militare, perseguitati dall’Arma azzurra) ai magistrati titolari dell’inchiesta presso la Procura della Repubblica di Roma  (Maria Monteleone ed Erminio Amelio).


indumenti personali appartenuti ai passeggeri  del volo IH 870 (fonte: Museo per la memoria di Ustica a Bologna)

In fondo al Tirreno, c’erano due missili (uno di fabbricazione israeliana e l’altro francese, ma in dotazione entrambi all’aviazione di Gerusalemme). Ecco le coordinate: 39°43′0″N 12°55′0″E.

Il  missile non era ad impatto; era a risonanza: perché se il missile fosse stato ad impatto dell’aereo non avremmmo più traccia, neanche una scheggia.

Il Dc 9 Itavia aveva a bordo 81 passeggeri, tra cui 64 adulti, 11 bambini tra i due e i dodici anni,, due bambini di età inferiore ai 24 mesi, oltre ai 4 membri d’equipaggio.

Dopo 33 anni l’abbattimento di questo aereo civile non ha nessun colpevole. Alla tragedia umana di uno Stato criminale – di vari Governi e dell’Aeronautica Militare tricolore – che non ha voluto fornire una spiegazione, preferendo la fedeltà al segreto NATO. Nel 2003 il Governo italiano ha siglato con Israele un trattato di cooperazione militare, ratificato nel 2005 con la legge 94 dal Parlamento italiano (“opposizione” inclusa con il beneplacvito del presidente della Repubblica). I magistrati italiani per quanto determinati sono andati a sbattere una seconda volta contro il muro di gomma. La beffa finale: da alcuni anni le forze armate di Tel Aviv svolgono esercitazioni militari in Italia e con l’Italia nel quadro di alleanze del Patto atlantico.

Post scriptum

Qualche anno fa – accompagnato alla Procura della Repubblica di Roma da due poliziotti della scorta della Polizia di Stato –  ho riferito, o meglio verbalizzato ai magistrati Amelio e Monteleone quanto avevo scoperto indagando per dieci anni sulla strage di Ustica. Ed ho indicato loro alcuni testimoni (ex militari) mai interrogati dall’autorità giudiziaria. Uno di essi (un ex ufficiale della Marina Militare) ha dichiarato che il 27 giugno 1980 era in corso un’imponente esercitazione aeronavale della NATO nel Mar Tirreno. E che l’unità su cui era imbarcato, la Vittorio Veneto non ha prestato alcun soccorso, pur essendo vicina al luogo di impatto del velivolo civile, ma ricevette l’ordine di far rientro a La Spezia. Due di questi ex militari, già appartenenti all’Aeronautica Militare sono stati minacciati, ed uno di essi ha subito addirittura un trattamento sanitario obbligatorio messo in atto dall’Arma Azzurra. Secondo la testimonianza di un ex barba finta – agli atti giudiziari – già segretario di alcuni ministri della Difesa, nell’ottobre dell’anno 1980, l’allora responsabile di quel dicastero ricevette dai servizi nostrani di intelligence una relazione dettagliata sulla strage. A suo dire, quel prezioso documento non è mai stato reso di dominio pubblico, né tantomeno fornito alla magistratura inquirente. Ho prontamente nesso al corrente della situazione l’amica Daria Bonfietti. I magistrati Amelio e Monteleone due anni anni fa mi hanno invitato a non far trapelare nulla. Ma dopo così tanto tempo, mi sento in obbligo di mettere al corrente anche l’opinione pubblica. L’Italia è un Paese a sovranità inesistente: bisogna prenderne atto. L’Azione del potere giudiziario non può nulla.

Chi tocca i segreti NATO muore: è già toccato a tanti, per esempio al presidente Aldo Moro.

 

Anche la strage alla stazione di Bologna,  immediatamente succesiva  per “far dimenticare questa”, può aver avuto la stessa mano.

Si rilegga con attenzione Rino Formica:

Strage di Bologna. Rino Formica: “Verità giudiziaria e verità storica non coincidono

Grazie a Joe Fallisi per avermi segnalato l’articolo di Lannes."