mardi 10 février 2015

Diabetes Free - Big Pharma Invested Millions To HIDE This Diabetes Cure

Diabetes Free



Big Pharma are quivering at the thought of this
Diabetes cure becoming public.

It has the power to bring down the money hungry
$245 billion diabetes meds industry. And they are
investing millions to hide this from you.

If you or a loved one suffers from diabetes then
the following FREE presentation will be the most
important thing you have watched this year.


Kevin Richardson
Founder of NutriO2.com
616 Corporate Way, Suite 2-4665
Valley Cottage NY 10989
USA 

C’è speranza e c’è un altro Occidente - da Russia.it

C’è speranza e c’è un altro Occidente

FONTE:http://comunicati.russia.it/c-e-speranza-e-c-e-una-altro-occidente.html




Caro Saker, mi dispiace scriverti perchè so che sei molto impegnato e dai informazioni così preziose a me e a tanti altri che stanno cercando la verità sull’Ucraina. Spero che il mio messaggio non ti sia di peso o disturbi il tuo lavoro o il tuo tempo libero.
Sono americano, completamente disgustato dal mio paese e dalla sua classe dirigente. Tutte le bugie e la propaganda contro la Russia, la Novorussia, i suoi cittadini e i suoi valorosi e nobili soldati, mi fanno vergognare del mio paese. In più, quando cerco di spiegare alla gente come stanno le cose, che la guerra in Ucraina l’abbiamo cominciata noi con un colpo di stato, ottengo solo sguardi increduli. Nessuno vuole sentirsi dire che il nostro governo è dominato dalla maledetta cupidigia e che sta rovinando le vite di tanta gente innocente. E’ tutto così triste.
Leggo il tuo blog da molto tempo e ho appena aggiunto alla lista Fort Russ, Novorussia Today, Colonel Cassad e altri siti dove si dice la verità.
Faccio il carpentiere, ma ora sono senza lavoro. Non ho lavoro da molti mesi e sono sul punto di perdere la casa. Non ho nulla da parte e sono triste al pensiero di non poter dare un contributo al tuo sito o a tutte quelle vittime nell’Ucraina dell’est che il mio paese sta aiutando a uccidere e distruggere. Spesso la notte, mentre cerco di dormire, penso a tutti quelli che soffrono o che sono attaccati dal nostro governo fantoccio di Kiev. Mi rode dentro e mi dispero per tutta quella gente, non posso aiutarli in nessun modo, e i miei compatrioti americani, o almeno la maggior parte di loro, se ne frega completamente.
Per favore, perdonami se leggo le tue verità e le tue intuizioni così preziose, e non ti mando quello che giustamente ti sarebbe dovuto. Prometto che se troverò un lavoro o un impiego, non ti dimenticherò e non dimenticherò neppure i miei fratelli e le mie sorelle nell’est Ucraina. Ti benedica sempre Dio e possa Egli far arrivare la giustizia al mio malvagio governo americano.
Con sincerità, il tuo eterno amico,
“Carpentiere”.

La risposta di Saker


CALOR BIANCO - Dalla pagina Facebook di GIULIETTO CHIESA del 9 febbraio 2015·

E' evidente che Merkel e Obama hanno due linee diverse. Era ora. La Merkel è andata a Washington a "spiegare" il significato del suo incontro con Putin. E non ha convinto Obama. Che sente il fiato dei falchi sol suo collo. La situazione è al calor bianco. Putin ha detto che, senza un piano di pace soddisfacente, non andrà a Minsk il prossimo mercoledì. La guerra intanto continua. E in Europa, finalmente, molti cominciano a capire che il pericolo di scontro tra Nato e Russia è reale.

PTV News 10 febbraio 2015 - L’Occidente a Minsk in ordine sparso



Pubblicato il 10 feb 2015
L'anatra zoppa Obama messo alle strette dai falchi repubblicani. Ma Angela Merkel a Washington dice no alla soluzione militare. Un'Europa a trazione franco-tedesca che scarica i paesi baltici. Regno Unito in secondo piano e Italia nel solco di Berlino. La NATO ridotta a ufficio stampa di Washington. Resta alta la tensione a un giorno dai negoziati di Minsk.

lundi 9 février 2015

Arrestato l' assistente della Nuland - da Russia.it

http://comunicati.russia.it/arrestato-l-assistente-di-nuland.html
Vai al link qui sopra

Il Punto di Giulietto Chiesa - A un passo dal precipizio



Pubblicato il 09 feb 2015
L'Europa sul filo del rasoio. Hollande e Merkel a Kiev e Mosca: la spaccatura con gli USA. E quella interna all'Europa: Regno Unito e paesi baltici tagliati fuori dalla trattativa. L'Alta rappresentante Federica Mogherini in piccionaia. Prossima fermata Minsk l'11 gennaio.

Speciale Pandora tv - Venezuela: i media come strumenti di guerra



Pubblicato il 07 feb 2015
Giulietto Chiesa, il giornalista Fulvio Grimaldi e l'ambasciatore del Venezuela Julian I. R. Diaz sulla attuale situazione politica ed economica in Venzuela e sul ruolo sempre più determinante dei media negli scenari di conflitto.

samedi 7 février 2015

la scienza marcia e la menzogna globale: Cattivi maestri

la scienza marcia e la menzogna globale: Cattivi maestri: Articolo di Piero Cammerinesi (Corrispondente dagli USA di Coscienzeinrete Magazine, Altrogiornale e Altrainformazione)    

 

Probabile ennesimo video falso: il pilota giordano arso  vivo

vendredi 6 février 2015

"ALLA CANNA DEL GAS" da maal52tv



Pubblicato il 06 feb 2015
L'atteggiamento di sudditanza dell'Unione europea che ha posto sanzioni alla Russia ha certamente influito sulla decisione di deviare il gasdotto in Turchia, insieme ai furti di enormi quantità di gas ad opera dell'Ucraina.

I trattati europei? Sono in contrasto con la Costituzione - Democrazia Diretta - Gabriele Chiurli



Pubblicato il 06 feb 2015
Siamo ancora euro-compatibili? All'indomani della vittoria degli euro-scettici in Grecia, si apre il dibattito in Regione Toscana: ecco alcuni estratti del convegno "L'INCOMPATIBILITA' TRA TRATTATI EUROPEI E COSTITUZIONE ITALIANA" organizzato da Gabriele Chiurli in Consiglio regionale con l'economista Antonio Maria Rinaldi, Luciano Barra Caracciolo, Presidente di Sezione del Consiglio di Stato e l'Avv. Marco Mori.

PTV News 6 febbraio 2015 - Scacco agli USA: Hollande e Merkel da Putin PandoraTV


Pubblicato il 06 feb 2015
Un viaggio lampo per giocare d’anticipo sugli USA, con uno stop diplomatico all’escalation militare in Ucraina. No all'invio di armi USA a Kiev. L’Europa, costretta a scavalcare Pentagono e Nato, negozia la soluzione direttamente con il Cremlino.

David Riondino - L'islamico moderato da Pandora TV

Putin ha discusso con Tsipras la situazione in Ucraina e gli altri problemi internazionali - da Russia.it


Il Presidente della Federazione Russa si è congratulato con Tsipras per la vittoria alle elezioni in Grecia e lo ha invitato in Russia

MOSCA, 5 febbraio / TASS Il Presidente russo Vladimir Putin in una conversazione telefonica si è congratulato per la vittoria alle elezioni di Alexis Tsipras e per aver assunto la carica di Primo Ministro della Grecia. Lo ha detto l'assistente del Presidente della Federazione Russa Jurij Ushakov.
"Dieci minuti fa si è conclusa una conversazione telefonica del nostro Presidente con il nuovo Primo Ministro della Repubblica Ellenica Tsipras. Vladimir Putin, ancora una volta è congratulato con il partito Syriza per la vittoria alle recenti elezioni parlamentari greche e si è congratulato personalmente ancora una volta con Tsipras per la sua assunzione della carica" ha dichiarato l’aiutante del Presidente Uurij Ushakov.
Secondo Ushakov è stata confermata una sintonia da entrambe le parti nello sviluppo attivo delle relazioni, la conversazione è stata era calorosa e costruttiva, ne è stato evidenziato il carattere strategico della natura del rapporto.
"Il nostro Presidente ha invitato Alexīs Tsipras a visitare in un momento per lui agevole la Russia" ha aggiunto Ushakov. Egli ha detto che l'interlocutore ha condannato le questioni internazionali, tra cui la situazione in Ucraina, ma anche la "nota trama dello Stream Sud - Turco".
A fine gennaio, in Grecia si sono svolte le elezioni parlamentari anticipate. La vittoria è andata all’opposizione, la Coalizione radicale di sinistra (SYRIZA), guidata da Tsipras

Mosca avverte gli USA: forniture di armi in Ucraina minacciano la sicurezza nazionale


Le consegne da parte di Washington a Kiev di armi moderne esasperano non solo l’escalation del conflitto, ma minacciano anche la sicurezza della Russia, ha dichiarato il portavoce del ministero degli Esteri russo Alexander Lukashevich.
“Questa decisione causerà danni enormi ai nostri rapporti, soprattutto soprattutto se inizieranno ad uccidere la popolazione del Donbass con le armi americane,” – ha detto.
Secondo il diplomatico, le azioni di Washington portano volutamente ad un vicolo cieco le relazioni russo-americane e bisognerà cercare a lungo la via d’uscita da questa situazione.

Spegnere l'incendio della dismisura capitalistica - Diego Fusaro

mercredi 4 février 2015

Trasformiamo il debito in debito sovrano... di Gianni Fraschetti

 

In regime di sovranità finanziaria, il debito pubblico non è che un “anticipo” che lo Stato versa ai cittadini, in termini di beni, servizi e infrastrutture, potendo ricorrere alla libera emissione di moneta: in questo caso il debito è ricchezza netta per famiglie e aziende, interamente garantita dal “prestatore di ultima istanza”, dotato di capacità di finanziamento teoricamente illimitate, anche se armonizzate con la capacità produttiva (Pil) e con la bilancia commerciale (import-export). Se invece il debito pubblico non è denominato in moneta di proprietà dello Stato, allora si trasforma in un incubo, esattamente come per i soggetti privati, famiglie e aziende. E’ esattamente la condizione dei paesi dell’Eurozona, che non dispongono più di denaro proprio: devono mettere all’asta titoli di Stato presso il sistema bancario, unico destinatario del denaro virtuale della Bce. Il “quantitative easing” non risolve nessun problema strutturale: se il debito europeo continuerà a essere denominato in valuta estranea ai singoli Stati resterà in ogni caso fuori controllo, esponendo gli Stati stessi al ricatto perpetuo della speculazione finanziaria.

«Mettiamola in questi termini», riassume Marcello Foa: oggi la Bce «stampa più moneta per permettere alle banche centrali nazionali di comprare titoli di Stato, ovvero debito pubblico, con lo scopo dichiarato di rilanciare l’economia (crescita del Pil) e lo scopo effettivo immediato di sgravare i bilanci delle banche private». Se il “quantitative easing” può essere considerata «un’aberrazione, in quanto viola le leggi di mercato basate sulla domanda e sull’offerta», lascia però intatta «la vera catena che imprigiona le asfittiche economie occidentali: quella del debito», scrive Foa nel suo blog sul “Giornale”, equiparando quindi paesi occidentali con debito sovrano – Usa e Gran Bretagna – a paesi con debito non più sovrano, cioè i membri dell’Eurozona. In realtà, spiega un economista come Nino Galloni, il debito pubblico italiano è diventato «una catena» soltanto a partire dal 1981, con la separazione fra Tesoro e Banca d’Italia: fino ad allora, infatti, il debito pubblico era stato ciò che dovrebbe essere, e che è tuttora nei paesi sovrani: la più importante leva strategica di sviluppo, attraverso la quale un paese produce investimenti (a deficit) destinati a far crescere l’economia in modo diffuso.

«Se la Ue e la Bce volessero davvero rilanciare l’economia – aggiunge Foa nel suo post – dovrebbero avere il coraggio di andare fino in fondo, ovvero non di stampare moneta per comprare debito ma di stampare moneta per cancellare il debito, accompagnando questo passo da misure altrettanto rivoluzionarie e benefiche come la simultanea riduzione delle imposte sia sulle imprese che sulle persone fisiche e magari varando investimenti infrastrutturali». Qui, ancora, Foa non spiega di che debito parla: se il debito è sovrano non può costituire un problema, come dimostra il debito del Giappone al 250% del Pil. Sarebbero certo “rivoluzionario” cancellare il debito non-sovrano, quello cioè accumulato da quando in paesi dell’Eurozona hanno cessato di indebitarsi in proprio, cioè “anticipando” denaro alle rispettive comunità nazionali, e preferendo acquistare denaro – ad alti tassi di interesse – presso il mercato finanziario privato internazionale. Quindi il problema non è il debito in sé, ma la fonte del debito: se lo Stato si è indebitato coi suoi cittadini (ha speso denaro per loro, in anticipo) il problema non esiste. Se invece i soldi li ha acquistati sui “mercati”, gli interessi sono da ripagare. Se poi lo Stato non ha più la possibilità di intervenire con emissione di valuta propria, allora il collasso è garantito. Di qui la stretta fiscale, per spremere denaro ai cittadini anziché anticiparglielo come avveniva un tempo.

«Oggi – riconosce Foa – l’Italia è già in avanzo primario, ovvero lo Stato spende meno di quanto incassa, ma il debito pubblico continua a salire perché la spesa pubblica è gravata dagli interessi sul debito». Interessi, appunto, contratti coi mercati finanziari internazionali: quelli verso cui, grazie a Ciampi e Andreatta, l’Italia si orientò improvvisamente nel 1981, disponendo che la banca centrale cessasse di finanziare il governo a costo zero, come aveva sempre fatto. Da allora, il debito pubblico è diventato un dramma, aggravato negli ultimi anni dalla catastrofe dell’euro, su cui la nazione non ha alcuna possibilità di governo. «L’Italia – conclude Foa – è in una spirale da cui difficilmente uscirà, per quanti sforzi faccia. Ma questo né la Ue, né la Bce, né il Fmi lo ammetteranno mai; anzi, continuano ad alimentare la retorica delle riforme, ovviamente strutturali». Foa sogna un “giubileo del debito”, col taglio lineare di un terzo dell’attuale euro-debito di ogni paese e simultanea riduzione delle imposte per un periodo di almeno 5 anni.

«Basterebbe una semplice operazione contabile creando denaro dal nulla (ovvero con un semplice click, come peraltro si apprestano già a fare), per togliere definitivamente dal mercato una parte del debito pubblico», scrive Foa, secondo cui il risultato sarebbe «un boom economico paragonabile agli effetti di un nuovo Piano Marshall». Starebbero meglio tutti, dice Foa: «I consumatori che si troverebbero con più liquidità in tasca, le aziende che sarebbero fortemente incentivate a investire nella zona Ue, lo Stato che troverebbe le risorse sia per le grandi opere che per altre riforme. Le stesse banche private che non sarebbero più costrette a comprare titoli di Stato pubblici e vedrebbero diminuire drasticamente le sofferenze bancarie nel giro di pochi mesi proprio grazie alla ripresa dell’economia reale». La macchina, insomma, si rimetterebbe in moto. «A “rimetterci” sarebbero solo la Bce, la Commissione Europea e analoghe istituzioni transnazionali, il cui potere implicito di condizionamento si ridurrebbe drasticamente».

Questo è appunto il motivo per cui tutto ciò non avverrà, secondo l’analisi degli economisti non liberisti: perché quel “potere di condizionamento” è esattamente la ragione sociale dell’euro, piano strategico concepito per togliere allo Stato la facoltà sovrana di spesa pubblica, cioè di produrre debito pubblico strategico (deficit positivo) senza il quale, dall’avvento della moneta moderna, nessun paese al mondo può garantire benessere diffuso. La demonizzazione del debito è tipica del neoliberismo, che vuole spogliare lo Stato della sua sovranità e ridurlo in bolletta, come una qualsiasi azienda o famiglia, dipendente dal sistema finanziario privato. Il liberismo teme lo Stato, in quanto ingombrante concorrente economico: il debito pubblico “deve” quindi diventare un problema, in modo che lo Stato ceda i suoi asset strategici e si rassegni alla loro privatizzazione. La via d’uscita non è dunque la cancellazione del debito – gli investimenti di cui parla Foa si possono realizzare solo mediante deficit – ma l’eliminazione del debito non sovrano. Missione impossibile, se si resta nel lager monetario chiamato euro, appositamente progettato dall’élite finanziaria perché gli Stati permanessero all’infinito sotto il ricatto di un debito divenuto insostenibile, in quanto non garantibile con valuta propria.

Fonte: Libre

Da Voz Populi - Javier Ruiz - "L’avvicinamento tra Grecia e Russia allarma l’Europa – Marine Le Pen si unisce alla Grecia contro la Troika"

FONTE: controinformazione.info - stopeuro.org - SapereE'UnDovere


L’avvicinamento tra Grecia e Russia allarma l’Europa – Marine Le Pen si unisce alla Grecia contro la Troika

Il presidente del Parlamento Europeo, Martin Shultz, ha espresso la sua preoccupazione per la pretesa del nuovo Governo della Grecia di cooperare con la Russia. Secondo il politico, l’avvicinamento del paese ellenico con la Russia è una misura di politica interna attraverso la quale Tsipras vuole mostrare ai votanti che una nuova compagine si trova al potere.
Il Presidente del Parlamento Europeo ha affermato che la Grecia esige la solidarietà dei soci europei ma poi nega la sua solidarietà verso quelli (i soci europei) nella sua politica estera. ” Niente di buono può derivare da questo”, ha detti riferendosi alla impostazione della Grecia rispetto alle sanzioni anti russe, in una intervista al periodico tedesco “Welt am Sonntag”.
Secondo Shultz, l’avvicinamento tra la Grecia e la Russia è prima di tutto in una misura di politica interna per cui il nuovo primo ministro della Grecia, Alexis Tsipras, vuole dimostrare ai votanti che “nuove persone sono arrivate al potere”. Shultz ha anche manifestato il suo disappunto per la retorica antitedesca di Tsipras, consigliandolo di frenare gli attacchi verso la cancelliera Angela Merkel.
La cosa sicura è che il nuovo governo greco sta disfando il percorso tracciato dal suo predecessore ad una velocità impressionante: cancella gli accordi di privatizzazione impostati da Samaràs, introduce aiuti alle persone emarginate (un importante percentuale della popolazione dopo otto anni di crisi) ed adesso rifiuta il successivo tramo di aiuti da parte della Troika: non soltanto questo ma anche assicura che non andrà a dialogare con questo comitato “creato con principi marci”.
Il governo di Syriza approverà nei prossimi giorni l’incremento del salario minimo, regalerà l’elettricità a 300.000 famiglie indigenti e prevede di riassumere i funzionari statali licenziati. La grande domanda è: dove troverà la Grecia le entrate per pagare tutto questo tenendo in conto inoltre che respinge l’unico creditore che può finanziarlo a tassi ragionevoli ?
La crisi tra la Grecia e la UE non ha fatto niente di più che iniziare a delinearsi. Tsipras in pochi giorni approverà delle riforme estremamente popolari che però non trovano il beneplacito della UE nè si delinea una fonte chiara di finanziamento: i buoni pasto, l’elettricità gratuita e la riapertura della televisione di stato…….Inoltre il blocco dei licenziamenti di molti funzionari pubblici.
Nello stesso tempo si vanno a frenare molte delle privatizzazioni che aveva iniziato il precedente governo e che andavamo a far entrare nelle casse dello Stato una pioggia di milioni. Iniziando dalla vendita del 67% delle azioni dell’autorità portuale del Pireo all’impresa cinese COSCO.
Vi erano anche altre imprese in fila per ottenere la privatizzazione: il porto di Salonicco, il secondo del paese; l’impresa di trasporti ferroroviari le Lotterie di Stato (OPAP), una dell poche imprese statali in attivo. Di sicuro niente di quello che adesso sta attuando Syriza era fuori del suo programma ed il mandato ricevuto dal popolo greco era stato chiaro. Tuttavia rispetto ai mercati la situazione della Grecia proprio adesso  si trova in una grande incertezza (calo della borsa di Atene ed aumento dello spread).  Ci si domanda chi  andrà a prestare alla Grecia  il denaro di cui ha bisogno.
Syriza vuole far staccare la Grecia dalla NATO, con la chiusura di tutte le basi militari straniere
Le riforme proposte da Syriza con cui hanno vinto le elezioni sono tanto radicali e possono cambiare la situazione non soltanto nel paese ma anche in tutta la UE. Tra quelle il punto n. 40 del suo programma elettorale: la chiusura di tutte le basi militari straniere in Grecia e l’uscita dalla NATO.
Il programma economico di Syriza si propone di ridurre le spese militari, nazionalizzare le banche, aumentare le tasse alle grandi imprese al di sopra della media europea e una imposta sulla rendita per tutte le entrate che superino i 500.000 euro da fissare al 75%. Inoltre il programma si occupa della lotta contro il segreto bancario e la fuga dei capitali all’estero, così come l’abolizione dei privilegi finanziari per la Chiesa e per l’Industria della costruzione navale.
Si prevede anche la nazionalizzazione delle antiche imprese che erano di proprietà statale nel settore dei servizi come il trasporto e i servizi pubblici, che sono d’importanza strategica per lo sviluppo del paese. Nell’area di politica sociale hanno intenzione di rendere gratuite le visite mediche, nazionalizzare tutti gli ospedali privati e proibire la pratica medica privata. Inoltre è previsto di introdurre le colazioni gratis e pasti gratuiti per i bambini nelle scuole pubbliche.
In politica estera il rifiuto della cooperazione militare con Israele e la disponibilità ad  appoggiare la creazione di uno Stato palestinese all’interno delle frontiere del 1967. Inoltre Siriza ha inenzione di stabilire negoziati sulla cooperazione a lungo termine con la Turchia, Nel programma di Syriza tutti i soldati greci che si trovano in Afghanistan e nei Balcani saranno rimandati a casa.
Tutti i contratti e gli accordi con la UE saranno sottoposti a referendum, gli stessi  cittadini potranno decidere il destino dei diversi aspetti delle relazioni con l’Unione Europea. Previsto di cancellare  tutti i privilegi dei deputati così come la protezione legale dei ministri.
Il Fronte Nazionale di Marine Le Pen si unisce alla Grecia contro la Troika
Il Front National della Marine Le Pen appoggia in pieno la rivolta di Syriza e del  Governo greco contro la Troika e la UE, ritenendo giustificate le loro esigenze. Marine Le Pen stima di essere stata la prima nel denunciare le pretese della Troika, il negoziatore a nome della UE, formato da rappresentanti della Commissione Europea, la BCE ed il Fondo Monetario Internazionale. Nel corso della recente campagna elettorale che ha dato il trionfo a Syriza, Marine Le Pen ha appoggiato in numerose occasioni la campagna di Alexis Tsipras, dopo la formazione del nuovo governo greco, con l’appoggio di un partito nazionalista, l’FN  appoggia “la rivolta del popolo greco contro la politica di austerità europea”.
Marine Le Pen, France's National Front leader, speaks during a news conference the day after the first round of local elections at the party headquarters in Nanterre
Questa rivolta popolare è stato uno dei grandi temi della campagna elettorale dei nazionalisti francesi nel corso della primavera e dell’estate del 2014. Questa stessa rivolta popolare torna ad essere il tema della campagna di Marine le Pen, per le elezioni dipartimentali del prossimo mese di Marzo, per le elezioni regionali del prossimo inverno e per le presidenziali del 2017. Secondo gli ultimi sondaggi la presidente del FN sarebbe oggi la candidata più votata nel primo turno delle presidenziali francesi, superando nel primo turno elettorale Francois Hollande, Manuel Valls e Nicolas Sarkozy.
Il tema europeo, il tema della “rivolta popolare” contro l’austerità europea si è trasformato per la Marine Le Pen in una delle sue proposte principali che sembra incontrare il maggiore successo. Anche la sinistra socialista ed i gruppuscoli della estrema sinistra in Francia sostengono in modo analogo la stessa “rivolta popolare” contro l’austerità.
Sembra quindi che questa tematica della opposizione alle misure neoliberiste varate dalla Commissione Europea e della necessità per gli Stati, tanto per la Grecia come per la Francia, di riappropriarsi della propria sovranità nazionale, sia un argomento comune che ha di fatto superato i vecchi schemi logori della divisione tra sinistra e destra in Europa, considerando che le stesse tematiche, con varie sfumature,sono presenti anche nel movimento “Podemos” in Spagna (in forte ascesa) ed in altri movimenti negli altri paesi europei.
Tuttavia nessuno ha avuto tanto successo come la Marine Le Pen su questo terreno trasformando questo slogan in un manifesto patriottico. Da lì il suo appoggio deciso alla rivolta di Syriza ed al governo greco contro la Troika.
Fonte: Voz Populi – Javier Ruiz
Traduzione e sintesi: Luciano Lago

mardi 3 février 2015

Pandora tv - L'unica guerra giusta PandoraTV

NATO-Russia-ISIS - La Terza Guerra Mondiale (La Guerra è la Pace?)

Federico De Massis alias Task Force Butler ed il messaggio falso



Pubblicato il 03 feb 2015
Ennesima conferma che il sito "La chiave orgonica" è gestito dalla disinformazione organizzata di Stato. Sulla pagina degli imbecilli di turno, infatti, viene pubblicato un falso scambio di messaggi privati: minacce mafiose abilmente confezionate da Federico De Massis, in concerto con gli admin del produttore di notizie fake "La chiave orgonica" e che si imputano, in perfetta malafede, al sottoscritto. Ci chiediamo dove cazzo sono gli agenti della Polizia postale. Dove cazzo sono gli agenti della Polizia giudiziaria. Come cazzo svolgono le indagini i Pubblici Ministeri che poi, immancabilmente, rinviano a giudizio il sottoscritto. Vergogna! Ma è chiaro che qui siamo di fronte a connivenze e non certo ad inefficienza.

PTV News 3 febbraio 2015 - USA e NATO pronti a inviare armi in Ucraina PandoraTV



Pubblicato il 03 feb 2015
Gli Stati Uniti e la Nato pronti all’invio di armi in Ucraina. No di Angela Merkel all’escalation militare. E Obama ammette: "facemmo accordo per il cambio di governo a Kiev".

dimanche 1 février 2015

il grande successo dell'euro!!! ACCADEMIA DELLA LIBERTA'


Pubblicato il 01 feb 2015

Questo è il potere - Paolo Barnard Libera Cultura



Pubblicato il 01 feb 2015
Eccovi i nomi e cognomi del Potere, chi sono, dove stanno, cosa fanno. Così li potrete riconoscere e saprete chi realmente oggi decide come viviamo. Così evitate di dedicare tutto il vostro tempo a contrastare le marionette del Potere, e mi riferisco a Berlusconi, Gelli, Napolitano, D’Alema, i ministri della Repubblica, la casta e le mafie regionali. Così non avrete più quell’imbarazzo nelle discussioni, quando chi ascolta chiede “Sì, ma chi è il Sistema esattamente?”, e vi toccava di rispondere le vaghezze come “le multinazionali… l’Impero… i politici…”. Qui ci sono i nomi e i cognomi, quindi, dopo avervi raccontato dove nacque il Potere (Ecco come morimmo https://www.youtu.be/v6LeWpph1Ms), ora l’attualità del Potere. Tuttavia è necessaria una premessa assai breve.

Il Potere è stato eccezionalmente abile in molti aspetti, uno di questi è stato il suo mascheramento. Il Potere doveva rimanere nell’ombra, perché alla luce del sole avrebbe avuto noie infinite da parte dei cittadini più attenti delle moderne democrazie. E così il Potere ci ha rifilato una falsa immagine di se stesso nei panni dei politici, dei governi, e dei loro scherani, così che la nostra attenzione fosse tutta catalizzata su quelli, mentre il vero Potere agiva sostanzialmente indisturbato. Generazioni di cittadini sono infatti cresciuti nella più totale convinzione che il potere stesse nelle auto blu che uscivano dai ministeri, nei parlamenti nazionali, nelle loro ramificazioni regionali, e nei loro affari e malaffari. Purtroppo questa abitudine mentale è così radicata in milioni di persone che il solo dirvi il contrario è accolto da incredulità se non derisione. Ma è la verità, come andrò dimostrando di seguito. Letteralmente, ciò che tutti voi credete sia il potere non è altro che una serie di marionette cui il vero Potere lascia il cortiletto della politica con le relative tortine da spartire, a patto però che eseguano poi gli ordini ricevuti. Quegli ordini sono le vere decisioni importanti su come tutti noi dobbiamo vivere. E’ così da almeno 35 anni. In sostanza il punto è questo: combattere la serie C dei problemi democratici (tangentopoli, la partitocrazia, gli inciuci D’Alem-berlusconiani, i patti con le mafie, l’attacco ai giudici di questo o quel politico, le politiche locali dei pretoriani di questo o quel partito ecc...) è certamente cosa utile, non lo nego, ma non crediate che cambierà una sola virgola dei problemi capitali di tutti gli italiani, cioè dei vostri problemi di vita, perché la loro origine è decretata altrove e dal vero Potere. O si comprende questo operando un grande salto di consapevolezza, oppure siamo al muro.

“Un colossale e onnicomprensivo ingranaggio invisibile manovra il sistema da lontano. Spesso cancella decisioni democratiche, prosciuga la sovranità degli Stati e si impone ai governi eletti”. Il Presidente brasiliano Lula al World Hunger Summit del 2004.

Oggi il vero Potere sta nell’aria, letteralmente dovete immaginare che esiste un essere metafisico, quell’idea appunto, che ha avvolto il mondo e che dice questo: ‘Pochi prescelti devono ricevere il potere dai molti. I molti devono stare ai margini e attendere fiduciosi che il bene gli coli addosso dall’alto dei prescelti. I governi si levino di torno e lascino che ciò accada’.

Alcuni di voi l’avranno riconosciuta, è ancora la vecchia teoria dei Trickle Down Economics di Ronald Reagan e di Margaret Thatcher, cioè il Neoliberismo, cioè la scuola di Chicago, ovvero il purismo del Libero Mercato. Questa idea economica comanda ogni atto del Potere, e di conseguenza la vostra vita, che significa che davvero sta sempre alla base delle azioni dei governi e dei legislatori, degli amministratori e dei datori di lavoro. Quindi essa comanda te, i luoghi in cui vivi, il tuo impiego, la tua salute, le tue finanze, proprio il tuo quotidiano ordinario, non cose astruse e lontane dal tuo vivere. La sua forza sta nel fatto di essere presente da 35 anni in ogni luogo del Potere esattamente come l’aria che esso respira nelle stanze dove esiste. La respirano, cercate di capire questo, gli uomini e le donne di potere, senza sosta, dal momento in cui mettono piede nell’università fino alla morte, poiché la ritrovano nei parlamenti, nei consigli di amministrazione, nelle banche, nelle amministrazioni, ai convegni dove costoro si conoscono e collaborano, ovunque, senza scampo. Ne sono conquistati, ipnotizzati, teleguidati. Il Potere ha creato attorno a quell’idea degli organi potentissimi, che nel video vi descrivo, il cui compito è solo quello di metterla in pratica, null’altro. Essi sono quindi la parte fisica del Potere, ma che per comodità chiamiamo il vero Potere.

Paolo Barnard
http://www.paolobarnard.info

Pubblicato originariamente il 28/11/2009 da Paolo Barnard.

Chi sono i LOBBISTI al Parlamento Europeo? Ecco i nomi. byoblu



Pubblicato il 21 gen 2015
I vostri destini si compiono a Bruxelles. Ma di Bruxelles non sapete niente. Tutto finisce in un cono d'ombra, specialmente le grandi lobby, squali in una vasca di tonni. Ecco l'elenco impressionante delle pressioni del lobbisti su un unico eurodeputato coraggioso. C'è perfino la Walt Disney e l'industria del sesso. http://www.byoblu.com/post/2015/01/21...

vendredi 30 janvier 2015

Perché non si sa tutt'ora chi erano i cecchini del Maidan? Fort Rus

FONTE: la pagina Facebook di Giulietto Chiesa di oggi, 30 gennaio 2015

E' sempre più forte il sospetto che fossero coinvolti individui con l’ordine di ferire e uccidere manifestanti e poliziotti con l’obiettivo di creare il caos.
I CECCHINI DI MAIDAN
di Nicolai Lilin
A quasi un anno dalla strage compiuta dai cecchini a Kiev il corso delle indagini è a un punto fermo. Non c’è ancora risposta ufficiale su chi fossero i cecchini che il 20 febbraio 2014 a Maidan hanno ucciso 14 poliziotti, 45 manifestanti e ferito circa 85 persone.
Ecco un'inchiesta della Reuters che, tra le altre cose, ha scoperto che:
- sono scomparsi proiettili e bossoli
- sono stati segati gli alberi con fori da proiettile
- dei tre poliziotti accusati, uno ha perso la mano sei anni fa e l'unica prova contro di lui è una foto di un uomo mascherato che imbraccia un fucile a due mani (le mani sono ben visibili)
http://www.reuters.com/…/us-ukraine-killings-probe-special-…)
Recentemente è stato rianalizzato il materiale video, ve ne proponiamo un breve estratto di 3 minuti sottotitolato.
Viene fermata un'auto con nascosto un fucile di precisione e subito intervengono due persone: uno è adesso deputato, l'altro è l'aiutante del ministro dell'interno Avakov. Nel video si fanno nomi e cognomi.
Abbiamo chiesto il parere dello scrittore Nicolai Lilin, ex cecchino:
"Penso che la verità cominci ad uscire fuori, come sempre accade nei casi dei complotti studiati male ed applicati in fretta, il massacro del Maidan è la conferma. L'arma in questione è una Colt M4 abbinata a un calcio regolabile per tiro operativo a lunga distanza (si notano i poggiaguancia regolabili che in un'arma adoperata sulle distanze brevi hanno poca utilità) oppure uno dei tanti suoi cloni, incamera la cartuccia 5,56 NATO, ottima per tiro in ambiente urbano perché la pallottola è veloce e leggera, si frammenta facilmente e quindi causa delle ferite sopratutto non mortali, in poche parole è un calibro per creare feriti.
Le pallottole dei calibri come il 5,56 rimbalzano con facilità sulle superficie rigide e quindi sono adatti per sparare sulla folla in movimento, perché anche nel caso che le persone si muovano e si spostino se il bersaglio viene mancato la pallottola, se la sua traiettoria è favorevole, colpirà qualcuno di sicuro perché rimbalzerà su asfalto, automobili, tombini, bordo di cemento del marciapiede, muro di casa. In questo caso sarà anche difficile risalire all'assassino perché da una ferita presa dalla palla di rimbalzo non si può risalire alla posizione del cecchino e la palla in sé si deforma così che a volte l'esperto non riesce non solo ad analizzarla, ma semplicementea identificare il suo calibro.
In Russia il calibro analogo è il 5,45, nella guerra cecena, soprattutto nelle battaglie urbane spesso noi e i terroristi sparavamo sui muri di cemento delle case di fronte ai luoghi dove credevamo che si nascondesse il nemico, in questo modo il nemico veniva colpito di rimbalzo. L'M4 è un'arma molto più precisa e stabile di qualsiasi AK, quindi si può presumere che gli organizzatori avessero scelto apposta quest'arma perché il cecchino doveva sparare da una distanza che superava i 300 metri, dove l'AK se non è rifinito e preparato apposta, rischia di far deviare le pallottole dall'obiettivo. Inoltre l'arma era fornita di alcuni elementi che indicano che si tratta di un fucile non del mercato nero, ma di un fucile che ha il suo padrone che lo ama e cerca renderlo più comodo e bello esteticamente.
Un terrorista qualsiasi non tratterebbe mai un'arma in questo modo, perché di solito la butta dopo averla usata. Qui abbiamo a che fare con il fucile di un tiratore attento, un'arma trattata con amore, sicuramente tarata e testata dal proprietario che non vuole commettere errori sparando"
Nicolai Lilin
da Fort Rus


Pubblicato il 29 gen 2015
Chi erano i cecchini colpevoli di centinaia di morti durante il Maidan a Kiev tra i quali oltre ai manifestanti c'erano i poliziotti dell'unità Berkut?
La giunta nazista ucraina ha subito approfittato di questa tragedia per accusare il presidente Yanukovich.
Ma a distanza di un anno "stranamente" non è stata trovata nessuna prova, nessun colpevole è stato condannato.
Il motivo è presto detto fin dall'inizio questo massacro era un'operazione pianificata dai criminali nazisti per usurpare il potere. Con il sangue delle vittime del Maidan sono saliti al potere e col sangue del popolo del Donbass lo mantengono oggi.

PTV News 30 gennaio 2015 - Nuove sanzioni UE basate sul nulla. -PandoraTV



Pubblicato il 30 gen 2015
La UE accusa Mosca del bombardamento di Mariupol e decide nuove sanzioni. Ma persino Kiev smentisce Bruxelles: “non ci sono truppe regolari russe nel Donbass”.

GRECIA: SENZA BARRICATE, PARTONO LE RIFORME CONTRO L’AUSTERITA’ - da sapereeundovere.it

 FONTE: http://www.sapereeundovere.it/grecia-senza-barricate-partono-le-riforme-contro-lausterita/

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924FONTE: ZEROHEDGE.COM
Non ci ha messo molto Syriza per cominciare a fare cambiamenti in Grecia. Certo queste prime mosse possono sembrare di basso profilo, minori rispetto al tema “debiti”, come scriveKeepTalkingGreece, ma Alexis Tsipras e la sua squadra insieme a Panos Kammenos hanno subito spinto forte sul pulsante Fast Forward per ripristinare una serie di cosiddette “riforme”, le misure di austerity imposte al paese dagli usurai della Troika – tra le riforme della sinistra ci sono: rottamazione delle privatizzazioni programmate, rottamazione dei tickets per gli ospedali pubblici e per le ricette mediche, ripristino della “ TREDICESIMA per le pensioni” a basso reddito a altre azioni che SYRIZA aveva promesso prima delle elezioni. 
POI hanno levato le barricate di ferro che erano state messe davanti al Parlamento.
Le  Barricate di ferro
La prima mossa rivoluzionaria è stata quella del Ministro alternativo responsabile per la Protezione della Cittadinanza e dell’Ordine Pubblico, Yiannis Panousis, che ha fatto rimuovere le barriere di ferro messe davanti al Parlamento Greco.  Queste barricate erano state istallate per proteggere i parlamentari dalla rabbia dei manifestanti dopo le tante proteste contro l’austerity, a cominciare dal 2010.
 
Come era prima
Dopo la rimozione delle barricate
Panousis, che è Professore di Diritto Costituzionale, lo ha annunciato mercoledì mattina e subito dopo la prima seduta del nuovo gabinetto le barriere di ferro sono state rimosse.
Per la Sanità
Il Ministro alternativo  Andreas Xanthos ha annunciato quali sono gli “obiettivi previsti per la Sanità”, eliminare i tickets da5-euro negli ospedali pubblici e quello da 1-euro per ogni ricetta medica oltre che alla riduzione della quota pagata dai pazienti per l’acquisto dei farmaci.
Il costo mai visto prima imposto ai pazienti aveva portato certe persone ad interrompere l’assunzione di farmaci e a chiedere i farmaci salvavita alle organizzazioni di beneficenza, come avevano più volte scritto i giornali, segnalando la difficile situazione del settore sanitario in Grecia.
Le Pensioni



Il Ministro alternativo per la Spesa Pubblica, Dimitris Stratoulisha annunciato lo stop ai tagli alle pensioni e il ripristino della “Tredicesima” per i pensionati che ricevono meno di €700 al mese ed ha anche detto che le famiglie degli “agricoltori non-assicurati” torneranno a prendere €360 al mese.
Salario Minimo
Il Ministro del Lavoro e della Solidarietà Sociale, Panos Skourletis, ha annunciato che il salario minimo sarà portato a €751 lordi, inoltre verranno ripristinati i contratti collettivi di lavoro.
Per la pressione della Troika e in nome della cosiddetta  “competitività”, il salario minimo era stato portato a  €580 lordi e a €490 lordi (per chi nel 2012 non aveva ancora compiuto i 25 anni) con l’effetto che questi importi non riuscivano nemmeno a coprire le esigenze basiche mensili di una famiglia.
Riassunzioni nel Settore Pubblico
Il  Ministro per le Riforme  Amministrative Giorgos Katrougalos  ha annunciato la riassunzione  di quei dipendenti che erano stati cacciati dalla PUBBLICA AMMINISTRAZIONE  con la formula della “mobilità”. Secondo Katrougalos, il loro licenziamento è stato un atto contro la Costituzione.
Bidelli, addetti alle pulizie ed insegnanti sono stati cacciati in massa, dopo che il Governo Greco aveva deciso di licenziare, dalla sera alla mattina,  circa 10,000 persone per andare incontro alle richieste della Troika per allineare le spese della pubblica amministrazione. I licenziamenti non sono stati fatti con un criterio meritocratico, questa misura è solo stata orientata solo verso certi gruppi di dipendenti.
La nazionalità greca ai figli dei migranti
Il Ministro alternativo per le Politiche della Migrazione Tasia Christodoulopoulou ha annunciato che i figli dei migranti  nati e cresciuti in Grecia avranno diritto alla nazionalità greca che, forse, potrebbe essere anche estesa ai bambini arrivati nella prima età.
Prendendo in considerazione il programma di SYRIZA, annunciato da Alexis Tsipras il 20 gennaio a Salonicco, sull’agenda del nuovo governo sono registrate altre misure e cambiamenti anti-austerity. Per il momento tutti i ministri hanno fatto i loro annunci nei programmi televisivi.
Gli annunci ufficiali dovrebbero arrivare la prossima settimana al Parlamento Greco quando la coalizione chiederà il  voto di fiducia. Per il momento in TELEVISIONE non c’è ancora stato nessun annuncio ministeriale sul tanto temutoAUMENTO DELLE TASSE.

28.01.2015
Fonte: Il testo di questo articolo è liberamente utilizzabile a scopi non commerciali, citando la fontecomedonchisciotte.org e l’autore della traduzione Bosque Primario

la scienza marcia e la menzogna globale: Un sistema marcio si può mantenere solo con la repressione sistematica

la scienza marcia e la menzogna globale: Un sistema marcio si può mantenere solo con la rep...:



Diversi eventi davvero significativi verificatisi di recente, mostrano il vero volto del sistema in cui viviamo. 

Da una parte chi denuncia l'avvelenamento della biosfera terrestre viene perseguitato nuovamente da provvedimenti giudiziari a dir poco pretestuosi, dall'altra chi si adopera per diffondere e praticare cure naturali viene trattato come un criminale.

Giunge infatti notizia dagli USA (che ben sappiamo, sono una nazione che ha abdicato alle libertà personalidpopo la promulgazione del Patriot Act) di una coppia di genitori arrestati perchè distribuiva MMS (biossido di cloro), e l'altra cui sono stati tolti i figli perchè lo utilizzavano a fini preventivi. I dettagli di queste due storie sono inquietanti e mostrano il vero volto del potere, un potere violento e spietato con gli onesti, e accondiscendente e accomodante con i peggiori delinquenti. Basti pensare che invece di una denuncia e di un regolare processo, si è passati subito a vie di fatto pesantissime, come l'irruzione in casa ed il contemporaneo allontanamento dei figli.

Per riuscire a perseguitare queste persone si è utilizzata una raccomandazione della FDA contraria all'uso del biossido di cloro, che però è smentita da uno studio scientifico referatoreperibile persino nel database scientifico governativo degli USA. Al contempo è stata resumata una legge draconiana di 100 anni fa, e si è messa in atto un'incredibile azione di indagine e di repressione nei confronti di due persone che, di fronte alle prime avvisaglie persecutive, avevano già ritirato il prodotto dalla distribuzione inviando persino lettere agli acquirenti indicando di non utilizzarlo.