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http://www.beppegrillo.it/2014/08/renzie_e_schett.html
"Draghi ha licenziato il terzo cameriere, a seguire dopo Monti e Letta, è l'ora di Renzie. Dopo le dichiarazioni di Draghi di ieri in cui auspica una diminuzione di sovranità nazionale e un'accelerazione delle riforme è del tutto chiaro che è lui il vero capo del Governo. Un banchiere mai eletto da nessuno... che detta ordini al signor Napolitano il quale esegue prontamente nominando a destra e a sinistra tizio e caio senza passare dalle elezioni in funzione dell'obbedienza cieca e assoluta ai voleri della Troika e al trionfo della finanza sugli Stati sociali e sulle Costituzioni nate dalla guerra contro il nazifascismo e ormai considerate obsolete, come ricordato dalla JP Morgan. Renzie non ha fatto abbastanza velocemente i compiti (servizietti?) a casa che gli erano stati assegnati. Certo è un cameriere ubbidiente, ma non abbastanza efficiente. E allora il calcio nel culo, prima degli italiani, glielo ha anticipato Draghi per conto della finanza, di chi vuole la garanzia che gli investimenti nelle imprese italiane comprate in questi mesi per un pezzo di pane e la quota di debito pubblico non vengano perduti."
(continua aleggere sul link sopra)