jeudi 2 octobre 2014

I SOLITI "IGNOTI" HANNO RIMOSSO IL MIO BLOG da Chiunque ha Compreso


Condanna del cinico

[1]Al maestro del coro. Maskil. Di Davide.
[2]Dopo che l'idumeo Doeg venne da Saul per informarlo e dirgli: «Davide è entrato in casa di Abimelech».

[3]Perché ti vanti del male
o prepotente nella tua iniquità?
[4]Ordisci insidie ogni giorno;
la tua lingua è come lama affilata,
artefice di inganni.
[5]Tu preferisci il male al bene,
la menzogna al parlare sincero.
[6]Ami ogni parola di rovina,
o lingua di impostura.
[7]Perciò Dio ti demolirà per sempre,
ti spezzerà e ti strapperà dalla tenda
e ti sradicherà dalla terra dei viventi.
[8]Vedendo, i giusti saran presi da timore
e di lui rideranno:
[9]«Ecco l'uomo che non ha posto in Dio la sua difesa,
ma confidava nella sua grande ricchezza
e si faceva forte dei suoi crimini».

[10]Io invece come olivo verdeggiante
nella casa di Dio.
Mi abbandono alla fedeltà di Dio
ora e per sempre.
[11]Voglio renderti grazie in eterno
per quanto hai operato;
spero nel tuo nome, perché è buono,
davanti ai tuoi fedeli.

PerChiunqueHaCompreso: L'AMICO UGO CAIRA PROVOCA GRILLO AL V-DAY DI TORINO

Vai sul blog di Elia Menta:

PerChiunqueHaCompreso: L'AMICO UGO CAIRA PROVOCA GRILLO AL V-DAY DI TORIN...

25 aprile 1945, "eroismo" dai Salesiani e la centralità della legge ACCADEMIA DELLA LIBERTA' ACCADEMIA DELLA LIBERTA'

Fonte: https://www.youtube.com/watch?v=6bXEDrdFWZA&feature=em-uploademail

Molti dei corpi giacenti presso gli esperti di Medicina Legale sono decapitati.Da Russia.it

Pubblicato da Ennio Bordato su Giovedì, Ottobre 2, 2014

La ragione principale della morte di civili - ferite da schegge

Molti dei corpi giacenti presso gli esperti di Medicina Legale sono decapitati.
Questi dati sono stai riferiti a LifeNews dal rappresentante del servizio speciale di Donezk. Secondo quest'ultimo la maggiorparte delle vittime sono donne. Il rapporto tra uomini e donne - circa uno a cinque.
- “Nelle due, tre settimane prima dell'accordo di Minsk ricevevamo dai 15 ai 20 civili, nei giorni scorsi abbiamo iniziato nuovamente a ricevere cadaveri, per lo più dalle zone adiacenti l'aeroporto” - dice un dipendente dell'obitorio di Donezk.
Gli obitori sono affollati, non solo nella capitale del Donbass, ma anche in altre città della autoproclamata Repubblica. Si noti come il laboratorio di medicina legale a Donetsk sia stato parzialmente distrutto durante il bombardamento della città nel mese di agosto.

L’ONU ha pubblicato il contenuto della lettera del Rappresentante Permanente della Federazione Russa sulle fosse comuni nei pressi di Donezk da Russia.it


Pubblicato da Ennio Bordato su Mercoledì, Ottobre 1, 2014



"E' chiaro che queste persone sono state massacrate" ha detto Vitalij Churkin

ONU, 30 settembre / Corrispondente ITAR-TASS Oleg Zelenin /
La Russia ha richiamato l'attenzione del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite sul ritrovamento nei pressi di Donezk il 23 settembre di una fossa comune. La lettera relativa del rappresentante permanente della Federazione russa presso l’organizzazione mondiale, Vitalij Churkin.
"E' chiaro che queste persone sono state massacrate, come testimoniano le mani legate dietro la schiena, tracce di colpi d’arma da fuoco alla testa dei quelli trovati vicino ai corpi calibro 9 millimetri" viene scritto nel documento pubblicato martedì nel sistema elettronico dei documenti delle Nazioni Unite.
Secondo il rappresentante permanente della Federazione russa "le prove disponibili suggeriscono che questi civili sono stati uccisi a sangue freddo dai militari delle forze armate ucraine". "In particolare, si segnala che due giorni prima della scoperta della fossa comune questa area è stata lasciata dalla 25ma brigata delle forze armate ucraine e dai soldati del battaglione" Ajdar” che ha tenuto questa posizione per un lungo periodo di tempo" ha detto Churkin.
Egli ha richiamato l'attenzione sul fatto che la sepoltura è stata trovata e "registrata dai membri del monitoraggio ad hoc della missione OSCE in Ucraina e l'informazione è stata inclusa nella relazione quotidiana della missione il 23 settembre"
Lunedi il primo vice-premier della autoproclamata Repubblica popolare di Donezk, Andrej Purgin ha detto alla Itar-Tass che nei pressi del villaggio della Nizhnaja Krynka, che due settimane fa era la base del battaglione della Guardia Nazionale ucraina, è stata trovato un'altra fossa comune. "Quanti corpi e come queste persone sono morte lo si stabilirà durante l'esumazione"ha detto.

0DV9 CAPITALISMO CRISI STRUTTURALE DEFAULT FINANZIARIO Strategie neomondialiste apparati eversivi

Fonte: https://www.youtube.com/watch?v=QdE9oHbvmTE&feature=em-uploademail

"Una forza mercenaria globale anti terrorismo". L'auspicio di una delle figure più potenti del Club Bilderberg

Un pretesto per giustificare altri colpi di Stato: "I soldati stupidi animali da usare come pedine per la politica estera."

L'ex segretario di Stato degli Stati Uniti, e una delle figure più potenti nel club Bilderberg, Henry Kissinger, auspica la creazione di una forza mercenaria globale per combattere i terroristi.
La giornalista americana di Fox News, Bill O'Reilly, ha affermato, in un programma dell’ABC News, che Kissinger, famoso globalista e membro del club Bilderberg, "per anni ha appoggiato l'idea di creare una forza globale anti-terrorismo finanziata da una colazione di nazioni sotto la supervisione del Congresso".

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Posted: 01 Oct 2014 10:09 AM PDT


Ancora contraffazioni alimentari, che con l'acuirsi della crisisecondo quanto riscontrato da Coldirettisono aumentate enormemente.

Questa volta è stato scoperta un'azienda che producevafalsa mozzarella di bufala, in modo da vendere a caro prezzo mozzarelle prodotte con "latte di altra e non precisata natura."

Leggiamo su La Discussione:

Foto da La Discussione
Il personale del Corpo forestale dello Stato ha provveduto a fare ritirare ingenti quantita' di mozzarella dagli scaffali di sette supermercati toscani poiche' il prodotto riportava in etichetta di essere realizzato "con latte di bufala" mentre veniva prodotto utilizzando prevalentemente latte di altra e non precisata natura. Nel corso di un controllo effettuato in un noto discount di Ponte a Buggianese il personale del Comando Stazione di Pistoia hanno trovato esposte alla vendita confezioni di Mozzarella falsamente etichettate come prodotte con latte di bufala. L'etichetta, infatti, e' risultata ingannevole poiche' pubblicizzava un prodotto realizzato con latte di bufala mentre in realta', l'analisi degli ingredienti evidenziava come la maggioranza del latte adoperato fosse di altra natura, presumibilmente vaccina.

Anche questa volta le autorità non hanno reso nota l'azienda coinvolta. PERCHE'?

Ci e vi chiediamo se sia giusto proteggere le aziende che TRUFFANO i consumatori, talvolta con pratiche anche rischiose per la salute, anziché tutelare i cittadini, che hanno il DIRITTO SACROSANTO di conoscere quali aziende sono serie e quali no, dando loro la possibilità di BOICOTTARE chi truffa i consumatori. Farlo sarebbe giusto anche nei confronti delle aziende serie che rispettano le leggi ed i consumatori.

La rete dei controlli in Italia non è adeguata; le aziende con il sistema haccp "autocertificano" il rispetto delle normative, e talvolta un'azienda trascorre molti anni senza subire un controllo, che spesso - nei casi delle grandi aziende - sono concordati con le aziende (assurdo) e molto superficiali.

Le sanzioni per chi viola le normative sono blande, e anche nei casi più gravi nessuno passa un giorno in cella.

Se a questo aggiungiamo la "protezione" dell'identità delle aziende disoneste, è come legalizzare le frodi e le sofisticazioni alimentari. Informare i cittadini avrebbe invece un effetto deterrente nei produttori.


Staff nocensura.com

Posted: 01 Oct 2014 08:06 AM PDT


A cura di Alessandro Raffa per nocensura.com

Nei giorni scorsi la vicenda del trasferimento del Capitano di Fregata Gregorio De Falco, che la Capitaneria di Porto livornese ha relegato ad un ruolo "non operativo", nonostante lo Stato abbia speso fior di quattrini per addestrarlo e nonostante abbia dimostrato grande competenza, anche in occasione del naufragio della Concordia che lo ha reso celebre, ha scatenato un putiferio.

Il trasferimento, che ufficialmente non è un "demansionamento" ma dal punto di vista pratico lo è a tutti gli effetti, ha suscitato indignazione nell'opinione pubblica, ed i media hanno conferito grande copertura alla questione, tuttavia quasi nessuno ha dato risalto alla questione che illustreremo di seguito.

Quando hanno chiesto a De Falco per quale motivo fosse stato trasferito, egli pur senza nascondere la sua delusione, ha rimandato ai suoi superiori i giornalisti che chiedevano spiegazioni: "questo chiedetelo ai miei superiori" - e ha rivelato che da un po' di tempo, non solo lui, ma tutto il reparto operativo della capitaneria livornese, fossero "tenuti ai margini di celebrazioni e premiazioni", e qualcuno ha ipotizzato che fossero sorte gelosie in seno alla Capitaneria, dovute al gran risalto mediatico avuto dal Capitano De Falco, elevato addirittura allo status di "eroe".

Ma alla base del trasferimento, potrebbe esserci qualcosa di diverso:

Ad Aprile di quest'anno, quando ricorreva l'anniversario della tragedia del Moby Prince, in cui persero la vita 141 persone e che dopo 23 anni non è ancora stata chiaritail Capitano De Falco ha espresso vicinanza ai familiari di quegli uomini, donne e bambini che quella maledetta sera del 10 Aprile 1991 si imbarcarono a Livorno verso Olbia, e che non hanno ottenuto giustizia. 

De Falco si espresse a favore della Commissione d'inchiesta caldeggiata per fare finalmente chiarezza sui fatti, esprimendo la sua vicinanza alla famiglie delle vittime, "che hanno il diritto di conoscere la verità, che vorrei conoscere anch'io, come cittadino.". E non solo: De Falco aderì pubblicamente all'iniziativa "Io sono 141", una "campagna per verità e giustizia sulla vicenda Moby Prince" organizzata dai familiari e da alcune associazioni.
#Iosono141
— Gregorio de Falco (@defalcoGregorio) 10 Aprile 2014
Può sembrare una banalità, ma non lo è affatto. E' come se un Capitano dei Carabinieri avesse caldeggiato la commissione d'inchiesta (negata da centrodestra e centrosinistra in parlamento) per fare luce sugli abusi delle forze dell'ordine al G8 di Genova...

Quella del Moby Prince (vedi scheda Wikipedia) è una vicenda torbida, come quella di Ustica, di Piazza Fontana, e altre vicende che hanno insanguinato l'Italia e che restano avvolte nel mistero, (anche se nel caso di Ustica, dove ci furono più morti a terra, tra i testimoni (torre di controllo, addetti radar, etc. che si "suicidarono") NON-ufficialmente, la vicenda è piuttosto chiara... leggi QUESTO e QUESTO)

L'inchiesta riguardante il Moby Prince investì, inevitabilmente, anche le autorità marittime e portuali italiane, la Marina e la Capitaneria di porto, in primis proprio quella livornese, in cui presta servizio Gregorio De Falco. La verità non è emersa, ci sono varie ipotesi, ma per ora tali restano: tuttavia è emerso chiaramente che ci sono state menzogne e depistaggi, nonché "superficialità" (probabilmente non casuale) nelle indagini. Ne hanno parlato anche testate giornalistiche "main stream" come l'EspressoIl Fatto e persino Famiglia Cristiana.

Ma non è finita;

De Falco solo pochi mesi fa, a Luglio, firmò una relazione negativa in merito alla sicurezza del nuovo rigassificatore costruito a Livorno;

E come sappiamo bene, intorno a questo genere di opere ci sono affari milionari, che in molti casi coinvolgono in qualche modo politici locali e non, e spesso i permessi sembra vengano concessi con eccessiva "leggerezza", le autorità sembrano "chiudere un occhio", o talvolta persino tutti e due, per non disturbare importanti business.

Sempre De Falco si sarebbe opposto all'ormeggio di navi da crociera (altro business) nell'area protetta di Portofino, in contrasto anche con i suoi superiori.

Concludendo, informandomi nemmeno troppo approfonditamente in merito al Capitano Gregorio De Falco, emerge il quadro di un professionista serio e capace, che ama il suo lavoro e che applica leggi e regolamenti senza guardare in faccia a nessuno; e persone così, in Italia ce ne sono poche, sopratutto nei ruoli di comando.

Quando i cronisti hanno chiesto a De Falco quali fossero secondo lui i motivi che hanno portato al suo trasferimento, egli si è astenuto dal commentare; alle domande di un cronista de Il Fatto Quotidiano, ha risposto e ribadito "mi spiace, ma è opportuno che non parli più", invitando i giornalisti a rivolgere le domande ai suoi superiori. Avrebbe potuto tirare fuori dal cilindro queste vicende, e probabilmente anche altre che non conosciamo, ma da professionista qual è, e da "militare", si è astenuto dal farlo.

Ovviamente non possiamo affermare che il suo trasferimento sia dovuto alle vicende sopra citate, farlo sarebbe un'illazione, ma a dire il vero, qualche dubbio personalmente mi viene. E sopratutto, questi fatti fanno indignare ancora di più di fronte al suo trasferimento a mansioni d'ufficio, DOVE NON POTRA' PIU' NUOCERE / OSTACOLARE ne il progetto del rigassificatore, ne lo strapotere delle grandi navi che spadroneggiano nei porti danneggiando l'ambiente.


PS: Personalmente non mi sono unito alla "mitizzazione" di De Falco per la questione Concordia; ritenevo eccessivo che fosse elevato al rango di "eroe" per aver pronunciato la celebre frase "salga a bordo cazzo!"; anzi sinceramente quella frase, nell'ambito di una conversazione registrata e resa di pubblico dominio, mi sembrava quasi un atto di esibizionismo; dopotutto -pensavo - è facile pontificare comodamente seduto su una poltrona. Certamente De Falco dimostrò grande professionalità nell'ambito di quell'intervento, e probabilmente il bilancio dei morti sarebbe stato persino più grave se non avesse "fiutato" che "qualcosa non tornava", mandando una lancia della Guardia di Finanza a controllare la situazione, nonostante dalla nave avessero rassicurato che si trattava di un "guasto tecnico" e che non c'erano problemi...

Dopo essermi informato più approfonditamente sul suo conto, e aver scoperto le questioni sopra citate riguarda il rigassificatore e l'ormeggio delle grandi navi in zona protetta, la mia stima nei suoi confronti è lievitata considerevolmente.

Il trasferimento di De Falco per certi versi mi ricorda la sospensione ed il licenziamento dell'agente Di Bello, tenente della Polizia Provinciale di Potenza punito.... perché voleva tutelare l'ambiente.

Sicuramente De Falco è un grande professionista, e persone come lui in un paese normale fanno carriera, non vengono relegati a mansioni d'ufficio... 

Come ha scritto il giornalista Pietro Senaldi di Libero"Se avesse tradito la divisa anche solo qualche ora per diventare un'attrattiva popolare, nessuno lo avrebbe toccato. Oggi sarebbe il ricco conduttore di programmi sul mare e il testimonial di corsi di vela" ... le cose in Italia funzionano così, purtroppo. E per chi deve vigilare, a tutti i livelli, è più facile e conveniente cercare di farsi amici i "potentati" ed i "lobbisti", avallando tutti i loro progetti...

Nel frattempo è tornata alla ribalta la ballerina moldava, che sta scrivendo un libro sulla vicenda e guarda caso, dopo due anni, se ne esce con "rivelazioni shoccanti" - così le hanno definite i media - che appaiono come un - riuscito - tentativo di riottenere la ribalta mediatica,visto che anche i magistrati pare abbiano ritenuto le sue parole "inattendibili".


Alessandro Raffa per nocensura.com
  

Perché proteggere le aziende alimentari che frodano? Nocensura.com

Fonte:http://www.nocensura.com/2014/10/perche-proteggere-le-aziende-alimentari.html?utm_source=feedburner&utm_medium=email&utm_campaign=Feed%3A+nocensura%2Ffeed+%28nocensura.com%29


Ancora contraffazioni alimentari, che con l'acuirsi della crisisecondo quanto riscontrato da Coldiretti sono aumentate enormemente.

Questa volta è stato scoperta un'azienda che produceva falsa mozzarella di bufala, in modo da vendere a caro prezzo mozzarelle prodotte con "latte di altra e non precisata natura."

Leggiamo su La Discussione:


Foto da La Discussione
Il personale del Corpo forestale dello Stato ha provveduto a fare ritirare ingenti quantita' di mozzarella dagli scaffali di sette supermercati toscani poiche' il prodotto riportava in etichetta di essere realizzato "con latte di bufala" mentre veniva prodotto utilizzando prevalentemente latte di altra e non precisata natura. Nel corso di un controllo effettuato in un noto discount di Ponte a Buggianese il personale del Comando Stazione di Pistoia hanno trovato esposte alla vendita confezioni di Mozzarella falsamente etichettate come prodotte con latte di bufala. L'etichetta, infatti, e' risultata ingannevole poiche' pubblicizzava un prodotto realizzato con latte di bufala mentre in realta', l'analisi degli ingredienti evidenziava come la maggioranza del latte adoperato fosse di altra natura, presumibilmente vaccina.

Anche questa volta le autorità non hanno reso nota l'azienda coinvolta. PERCHE'?

Ci e vi chiediamo se sia giusto proteggere le aziende che TRUFFANO i consumatori, talvolta con pratiche anche rischiose per la salute, anziché tutelare i cittadini, che hanno il DIRITTO SACROSANTO di conoscere quali aziende sono serie e quali no, dando loro la possibilità di BOICOTTARE chi truffa i consumatori. Farlo sarebbe giusto anche nei confronti delle aziende serie che rispettano le leggi ed i consumatori.

La rete dei controlli in Italia non è adeguata; le aziende con il sistema haccp "autocertificano" il rispetto delle normative, e talvolta un'azienda trascorre molti anni senza subire un controllo, che spesso - nei casi delle grandi aziende - sono concordati con le aziende (assurdo) e molto superficiali.

Le sanzioni per chi viola le normative sono blande, e anche nei casi più gravi nessuno passa un giorno in cella.

Se a questo aggiungiamo la "protezione" dell'identità delle aziende disoneste, è come legalizzare le frodi e le sofisticazioni alimentari. Informare i cittadini avrebbe invece un effetto deterrente nei produttori.


Staff nocensura.com

Kissinger: "Una forza mercenaria globale anti terrorismo"

Fonte: http://www.nocensura.com/2014/10/kissinger-una-forza-mercenaria-globale.html?utm_source=feedburner&utm_medium=email&utm_campaign=Feed%3A+nocensura%2Ffeed+%28nocensura.com%29

"Una forza mercenaria globale anti terrorismo". L'auspicio di una delle figure più potenti del Club Bilderberg

Un pretesto per giustificare altri colpi di Stato: "I soldati stupidi animali da usare come pedine per la politica estera."

L'ex segretario di Stato degli Stati Uniti, e una delle figure più potenti nel club Bilderberg, Henry Kissinger, auspica la creazione di una forza mercenaria globale per combattere i terroristi.
La giornalista americana di Fox News, Bill O'Reilly, ha affermato, in un programma dell’ABC News, che Kissinger, famoso globalista e membro del club Bilderberg, "per anni ha appoggiato l'idea di creare una forza globale anti-terrorismo finanziata da una colazione di nazioni sotto la supervisione del Congresso".

Come riportato nel portale 'Infowars' non sorprende apprendere che Kissinger sostiene l'idea di un esercito mercenario con il pretesto della lotta al terrorismo, visto che lui "ha supervisionato direttamente i colpi di stato contro i governi eletti in Sud America e in altri luoghi, così come il massacro in Vietnam e Cambogia, sotto la giustificazione della lotta contro l'ascesa del comunismo. "
 
Kissinger  si considera un "globalista convinto" che all'età di 91 anni continua a scrivere libri che chiedono apertamente la creazione di un governo mondiale, perché, egli suggerisce, gli stati nazionali "stanno causando scompiglio nel mondo moderno" .
 
Il portale fa anche riferimento alle parole dei noti giornalisti Bob Woodward e Carl Bernstein, i quali richiamano le parole di Kissinger quando descrisse i soldati come "stupidi animali da usare come pedine per la politica estera."

Schiaffo di Parigi a Bruxelles: basta con l'austerità - http://altrarealta.blogspot.it/

Il governo francese rifiuta di adottare nuove misure di austerità. Rientro sotto al 3% deficit/Pil solo nel 2018

Di troppa austerità si può morire. Consapevole di questo rischio la Francia sceglie di dire no all'Europa.

Il governo di Parigi rifiuta di adottare nuove misure di austerità e prevede, nella legge di bilancio per il 2015, un deficit che quest’anno si attesta al 4,4% del Pil, l’anno prossimo si ridurrà al 4,3%, nel 2016 scenderà al 3,8% e solo nel 2017 andrà al 2,8%, cioè sotto il tetto previsto del 3%. In precedenza il governo francese si era impegnato a scendere sotto il 3% fin da quest’anno. "Abbiamo preso la decisione di adattare il passo di riduzione del Pil - spiega il ministro delle Finanze, Michel Sapin - alla situazione economica del paese. La nostra politica economica - aggiunge - non sta cambiando, ma il deficit sarà ridotto più lentamente del previsto a causa delle circostanze economiche".

"Nessun ulteriore sforzo - si legge in un comunicato che accompagna i numeri della legge di bilancio - sarà richiesto alla Francia, perché il governo - assumendosi la responsabilità di bilancio di rimettere sulla giusta strada il paese - respinge l’austerità". Come si può capire, dunque, è una piena assunzione di responsabilità politica, motivata e ben ponderata. 

Sapin aveva già preannunciato che i target di deficit per il 2015 erano inattuabili e ribadisce che la Francia l’anno prossimo crescerà solo dell’1 e del’1,9% nel 2017. Inoltre definisce "senza precedenti" lo sforzo del governo di tagliare di 50 miliardi di euro i volumi della spesa pubblica entro il 2017, pur riconoscendo che il totale della spesa pubblica in questo periodo registrerà un rialzo dello 0,2%. Questo significa che il debito pubblico toccherà nel 2016 un picco del 98% del Pil, iniziando una lieve discesa nel 2017.


Merkel: Paesi facciano i compiti

"Non siamo ancora al punto in cui si possa dire che la crisi è alle nostre spalle", afferma la cancelliera tedesca Angela Merkel. "I Paesi devono fare i loro compiti per il loro benessere", ha aggiunto, ricordando che il patto di stabilità e crescita "si chiama così perchè non può esserci crescita sostenibile senza finanze solide".



http://www.ilgiornale.it/news/mondo/schiaffo-parigi-bruxelles-basta-lausterit-1056174.html
http://altrarealta.blogspot.it/

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Paracadutisti americani potranno provare l'occupazione di un carcere in Estonia da Russia.it

Pubblicato da Ennio Bordato su Giovedì, Ottobre 2, 2014


Mosca, 2 ottobre. INTERFAX.RU. Di stanza in Estonia, soldati della 173ma Brigata aviotrasportata degli USA si eserciteranno alla cattura dell'ex carcere Murru nel distretto Vasalemma nei pressi di Tallinn.
Come riportato da "Interfax", il servizio stampa delle forze armate estoni, le esercitazioni che si terranno il 6 e 7 ottobre, vedranno la partecipazione di circa 70 militari provenienti dagli Stati Uniti e di 30 soldati dalla Lettonia con il supporto di sette elicotteri.
"Durante l'esercitazione sperimenteremo l'utilizzo di elicotteri nella cattura del complesso carcerario Murru - ha detto il capitano Orlando Zombrano della 173ma Brigata aviotrasportata USA. Lo sbarco verrà effettuato da un elicottero CH-47 Chinook, quattro elicotteri UH - 60 Black Hawk che saranno supportati in aria da due elicotteri da combattimento AH-64 Apache".
Paracadutati, secondo lo scenario delle esercitazioni, saranno soldati americani, mentre il compito dei soldati lettoni si estenderà alla protezione del complesso carcerario.
Il primo giorno le manovre degli elicotteri inizieranno in Lettonia, nella seconda giornata dalla base aerea di Amari in Estonia.
L'8 ottobre la Brigata di paracadutisti americani lascerà l'Estonia e al suo posto nell'ordine di rotazione arriverà, il secondo battaglione meccanizzato dell'ottavo Reggimento di Cavalleria degli Stati Uniti, armata con veicoli blindati e veicoli da combattimento di fanteria Bradley.

Ai Tribunali stranieri non deve essere permesso di invadere la giurisdizione dei Tribunali della Federazione Russa da Rusia.it

Pubblicato da Ennio Bordato su Giovedì, Ottobre 2, 2014



L'autore di questa iniziativa è un membro del Comitato della Duma di Stato per la legislazione costituzionale e l’Edilizia statale Vladimir Ponevezhskij

La commissione della Duma di Stato per la legislazione costituzionale e l’Edilizia statale ha raccomandato martedì 30 settembre di votare, in prima lettura, il progetto di legge sul risarcimento ai cittadini russi colpiti dalle decisioni illegittime dei tribunali stranieri. È stato chiesto di considerare la questione nel corso della sessione plenaria del 7 ottobre.

L'autore dell’iniziativa ha detto nel corso della riunione della Commissione che il disegno di legge nasce per la «tutela della proprietà del cittadino russo ingiustamente condannato all'estero, soprattutto nei casi di violazione della giurisdizione». «Il risarcimento sarà a carico del bilancio della Federazione Russa»  ha detto il deputato.

In base alla proposta di legge, qualsiasi imposizione da parte di tribunali stranieri di decisioni giudiziarie devono essere esaminati dai tribunali russi e sarà riconosciuta come intrusione nella competenza del tribunale, nonché quale violazione della sovranità della Russia. «Queste decisioni dei tribunali stranieri vengono riconosciute totalmente ingiuste» afferma il documento.

Il progetto di legge viene introdotto per i cittadini della Russia allo scopo di ottenere il risarcimento in caso di violazione di un diritto in un processo da parte di un tribunale competente della Federazione Russa. Per l'ottenimento di tale indennizzo una persona per la quale un tribunale straniero ha pronunciato una sentenza chiaramente ingiusta, si rivolge alla Corte russa per una adeguata decisione, riferisce ITAR-TASS.

Il progetto di legge prevede che l'importo della compensazione sia determinato nell'ammontare delle perdite che il ricorrente ha subito o potrebbe subire come risultato dell'esecuzione della sentenza consapevolmente ingiusta. Il risarcimento viene concesso dal bilancio federale e, allo stesso tempo, viene introdotto il diritto per la Russia di ricorrere contro lo Stato estero il cui Tribunale ha emanato la sentenza ingiusta.

Il disegno di legge introduce anche la possibilità di accoglimento del ricorso nei confronti del soggetto che si è appellato al Tribunale straniero che ha emesso una sentenza ingiusta, nel cui territorio si trova la proprietà russa del soccombente. In caso non sia sufficiente o non esista, a carico dello Stato estero, la corte stabilisce l’ingiustificatezza della sentenza  
Il governo non ha sostenuto il disegno di legge. Ma il capo del Comitato della Duma di Stato per la legislazione costituzionale e Costruzione Stato Vladimir Pligin ha sottolineato come tutte le obiezioni del Governo possono essere eliminate in seconda lettura del progetto di legge. "Il dovere dello Stato è quello di proteggere i suoi cittadini e le persone giuridiche. L’imposizione di sanzioni da parte dei paesi europei e degli Stati Uniti non ha nulla a che fare con il diritto internazionale “ ha concluso Pligin.

http://er.ru/news/123034/

Il numero di corpi di donne nell'obitorio di Donezk sono cinque volte maggiori che quelli degli uomini da Russia.it

Pubblicato da Ennio Bordato su Giovedì, Ottobre 2, 2014

La ragione principale della morte di civili - ferite da schegge

Molti dei corpi giacenti presso gli esperti di Medicina Legale sono decapitati.
Questi dati sono stai riferiti a LifeNews dal rappresentante del servizio speciale di Donezk. Secondo quest'ultimo la maggiorparte delle vittime sono donne. Il rapporto tra uomini e donne - circa uno a cinque.
- “Nelle due, tre settimane prima dell'accordo di Minsk ricevevamo dai 15 ai 20 civili, nei giorni scorsi abbiamo iniziato nuovamente a ricevere cadaveri, per lo più dalle zone adiacenti l'aeroporto” - dice un dipendente dell'obitorio di Donezk.
Gli obitori sono affollati, non solo nella capitale del Donbass, ma anche in altre città della autoproclamata Repubblica. Si noti come il laboratorio di medicina legale a Donetsk sia stato parzialmente distrutto durante il bombardamento della città nel mese di agosto.

Vittime del carbone – Intervista esclusiva

Pandora TV - Intervista a Giulietto Chiesa a Venezia



Ajoutée le 2 oct. 2014
Pandora TV - Intervista a Giulietto Chiesa a Venezia
con una testimonianza dall'Ucraina