lundi 30 juillet 2018

Marco Tosatti: IL PONTEFICE FELICEMENTE REGNANTE È PROPRIO SFORTUNATO CON I SUOI AMICI E SOSTENITORI. QUALCHE ESEMPIO.

http://www.marcotosatti.com/2018/07/31/il-pontefice-felicemente-regnante-e-proprio-sfortunato-con-i-suoi-amici-e-sostenitori-qualche-esempio/

Byoblu: Se Foa viene silurato, avremo perso tutti una grande occasione.

https://t.me/ByobluOfficial/871v

Segnalo anche su Telegram la petizione per Foa presidente Rai. Se mercoledì Forza Italia lo silura, avremo perso tutti una grande occasione. Vale la pena tentare di fare pressione. Firmate e fate firmare tutti i vostri amici
https://www.change.org/p/governo-marcello-foa-presidente-rai


Maurizio Blondet: La dittatura finale dei Sepolcri Imbiancati.

https://www.maurizioblondet.it/la-dittatura-finale-dei-sepolcri-imbiancati/

Rosario Marcianò: Nuovo studio di Herndon: la geoingegneria clandestina ci porterà ad estinzioni di massa

http://www.tankerenemy.com/2018/07/nuovo-studio-di-herndon-la.html?m=0#.W19j1J2pVdY 

Suicidi (Economici) di Stato in Italia ed in Francia - di Valerio Malvezzi

malvezzieuropei.it - Tutti ad ascoltare Valerio Malvezzi

https://youtu.be/EU1JBpIUGRw

Soros punta alle europee 2019. Ecco i 14 europarlamentari italiani "alleati": 13 del PD

http://m.ilgiornale.it/news/2018/07/28/soros-punta-alle-europee-2019-ecco-i-14-europarlamentari-italiani-alle/1559256/

vendredi 20 juillet 2018

Se li conosci li eviti


----https://padrepioandchiesaviva.com/#2857
----http://www.effedieffe.com/index.php?option=com_content&view=article&id=208774
https://www.padrepioandchiesaviva.com/http___CV__486_...html

http://www.unavox.it/Segnalazioni/VillaPaoloVIBeato.htm
Copio/incollo qui il testo:
 Il Reverendo don LUIGI VILLA ha pubblicato un interessante volume sulla figura del Papa Paolo VI (Paolo VI, beato?), tenuto conto delle iniziative che vorrebbero condurre questo Pontefice alle glorie dell'altare.
In questi tempi in cui le beatificazioni abbondano, non stupisce che ci possano essere delle divergenze circa l'opportunità e la correttezza della beatificazione di qualcuno. Ci viene in mente l'esempio clamoroso della pratica di beatificazione di Isabella di Castiglia, ancora bloccata dalle pressioni contrarie esercitate dagli Ebrei e dai loro amici in seno alla Chiesa. Se le pressioni dei non cristiani possono influire sulla beatificazione di una regina cattolicissima morta alcuni secoli fa, le divergenze dei cristiani sulla beatificazione di un Papa contemporaneo ci sembrano piú che legittime; solo che in questo caso la questione è molto piú complessa, visto che Paolo VI fu il Papa del Concilio e delle conseguenze da questo generate.
Se l'albero si riconosce dai suoi frutti, chi potrebbe negare i veneficii del postconcilio? E di chi la colpa se non di colui che ha coltivato l'albero venefico?
Chi vorrebbe beatificare Paolo VI si appella alle sue presunte qualità morali, illudendosi di distogliere l'attenzione dalle sue reali intenzioni, che don Luigi Villa ben individua dicendo che si tratta di una «manovra di portare sugli altari i due Papi del Vaticano II, affinché, cosí, sarebbe risultato evidente la "soprannaturalità" del Vaticano II e, conseguentemente, di questa "Nuova Chiesa" con le sue "Riforme"…».
L'Autore delinea la figura di Paolo VI presentando una mole considerevole di sue dichiarazioni, dalle quali si evince ampiamente che questo Papa fu mosso da istanze di ordine mondano, secondo un orientamento in cui i presunti diritti umani tenevano il primo posto rispetto ai legittimi diritti divini.
La buona fede, la sincerità o l'onestà intellettuale di Paolo VI, al secolo Giovanni Battista Montini, possono anche ritenersi indiscusse, e che si sia trattato di una brava persona è anche ben possibile, ma non si beatifica qualcuno solo perché è una brava persona, soprattutto trattandosi di un Papa che ha retto le sorti temporali della Santa Chiesa con tanta determinazione e con le conseguenze che sono sotto gli occhi di tutti.
Semmai, occorre valutare con profonda attenzione se la sua buona fede non sfociasse nell'incoscienza, se la sua sincerità non attenesse alla faciloneria e se la sua onestà intellettuale non si fondasse su una formazione culturale tutta umana e tutta volta ai richiami di "questo mondo", come testimonia il famoso aneddoto delle novanta casse di libri che lo seguivano ovunque.
D'altronde, non è risaputo che le strade dell'Inferno sono lastricate di buone intenzioni?
Negli otto capitoli che compongono il libro, don Luigi Villa presenta i convincimenti di questo Papa circa: La Sua "Nuova Religione"; La Sua  "apertura al Mondo"; la Sua "apertura al Modernismo"; La Sua "apertura alla Massoneria"; La Sua "apertura" alla "Democrazia Universale"; La Sua "tolleranza e complicità"; La Sua "apertura al Comunismo"; La Sua "Messa Ecumenica"; delineando la figura di un uomo che aveva piú fiducia negli errori degli uomini che nella Onniscienza di Dio.
Si potrebbe obiettare che le dichiarazioni siano state scelte con lo scopo preciso di comporre un quadro negativo, ma molte di esse sono cosí chiaramente indicative di una concezione errata della Religione e della Dottrina che non basterebbero interi libri a favore per capovolgere il giudizio negativo che si può portare su questo Papa e sul suo pontificato; e lo stesso don Luigi Villa precisa che non ha preteso «…di aver fatto una analisi esaustiva di tutta l'opera di Paolo VI. Ma le Sue citazioni che presento non possono avere certamente un significato differente da quello che contengono; per cui, il presentare altri suoi testi differenti, non possono che convalidare la "mens" di questo "Amleto", ossia della "doppia faccia" di Paolo VI! Comunque, il lettore onesto troverà che i nostri scritti riproducono la Sua vera "mentalità" dominante, e cosí profondamente radicata in Lui da avere disastrosamente ispirato tutta la Sua pastorale e il Suo Magistero!»
Fra le tante dichiarazioni riportate ne segnaliamo alcune particolarmente indicative.
«…Noi, pure noi non piú di ogni altro, noi abbiamo il culto dell'uomo! …La religione del Dio che si è fatto uomo si è incontrata con la religione dell'uomo che si è fatto Dio.…»
«Una corrente d'amore e d'ammirazione ha debordato dal Concilio sul mondo umano moderno… I suoi valori sono stati non solo rispettati, ma onorati; i suoi sforzi sostenuti; le sue aspirazioni purificate e benedette.»
«Noi abbiamo fiducia nella ragione umana… bisognerà che, un giorno, la ragione sia l'ultima parola!»
«Una pace che non risulta dal culto vero dell'uomo, non è essa stessa una pace!»
«Cosa esprime, dunque, questa coscienza con tale energia? I “Diritti dell'Uomo”! La coscienza dell'umanità diviene sempre piú forte. Gli uomini ritrovano questa parte inalienabile di sé stessi che li tiene uniti: l'umano nell'uomo!»
«Questo aspetto dell'Organizzazione delle Nazioni Unite è il piú bello: è il suo vero umano piú autentico. È l'ideale dell'umanità pellegrina del tempo; è la speranza migliore del mondo; è il riflesso - osiamo dire! - del disegno trascendente e amoroso di Dio circa il progresso del consorzio umano sulla terra; un riflesso dove scorgiamo il messaggio evangelico da celeste farsi terrestre.»
Ce n'é abbastanza per comprendere che ci troviamo al cospetto di un Papa che era piú versato in sociologia politica che in religione; un Papa che faceva confusione nel soprannaturale, scambiando le chimere di Satana con le certezze di Dio: è da qui che si può facilmente comprendere la sua continua "doppiezza", quasi un inevitabile riflesso del conflitto interiore che lo possedeva: da un lato i suoi incontrollabili richiami viscerali di tipo umanistico e vitalistico, dall'altro i suoi freni intellettivi derivati dall'educazione religiosa; conflitto che non trovava equilibrio in una intellettualità chiaramente informata dalla sana dottrina, intellettualità che mancava a questo personaggio tanto vincolato ai richiami delle passioni e della parte piú istintiva della coscienza.
Don Luigi Villa, giustamente, sottolinea la enormità di un Papa che dopo aver giurato solennemente, all'atto della sua incoronazione, di nihil de traditione quod a probatissimis prædecessoribus meis servandum reperi, diminuere vel mutare, aut aliquam novitatem admittere; sed ferventer, ut vere eorum discipulus sequipeda, totis viribus meis conatibusque tradita conservare ac venerari, (non diminuire o cambiare niente di quanto trovai conservato dai miei probatissimi antecessori, e di non ammettere qualsiasi novità, ma di conservare e di venerare con fervore, come vero loro discepolo e successore, con tutte le mie forze e con ogni impegno, ciò che fu tramandato), si sia scientemente e caparbiamente fatto strumento dell'esatto contrario, attuando «una chiara e spudorata ribellione alla dottrina della Chiesa cattolica precedente… Perciò, c'è davvero da tremare per la salvezza dell'anima di Paolo VI… Un Paolo VI, cioé, che ha tradito Cristo, la Chiesa, la Storia!».
Il libro, corredato da molte illustrazioni, costituisce un documento che non dovrebbe mancare in casa di ogni buon cattolico e che meriterebbe di essere letto, principalmente, da tutti coloro che ritengono che la Chiesa postconciliare segua ancora il solco della Tradizione (se ne potrebbe regalare una copia agli amici e al parroco, per esempio).
Il Reverendo don Luigi Villa ha condotto un lungo lavoro di ricerca e di documentazione prima di giungere alla stesura definitiva del libro; e questo suo lavoro avrebbe potuto permettergli di compilare molti volumi, anziché uno solo; ma bene ha fatto a limitarsi a presentare un testo conciso e scorrevole, di facile lettura, con i passi ben evidenziati, cosí da permettere a tutti di seguirlo, e di cogliere soprattutto il reale volto di Papa Montini.
C'è da augurarsi che nel corso della causa di beatificazione, l'Avvocato del Diavolo tenga nel giusto conto le osservazioni addotte in questo libro; sempre che, nel frattempo, i "fumi di Satana", come diceva lo stesso Paolo VI, non abbiano già prodotto tanto danno da far sí che la canonizzazione del Papa che, insieme al suo predecessore, ha prodotto tanto danno alla Tradizione, alla Dottrina e alla vita della Santa Chiesa, non si consumi anch'essa a gloria di "questo mondo".
[Sac. Luigi Villa, Paolo VI beato?, Editrice Civiltà, Brescia, 1998; pp. 285, £ 20.000 - Il volume si può richiedere a: Operaie di Maria Immacolata, Editrice Civiltà, via Galileo Galilei, 121 - 25123 Brescia - tel. e fax 030-3700003.]
(6/1998)


Ritorna al:  SOMMARIO  SEGNALAZIONI

Maurizio Blondet: INDAGATO IL MINISTRO PAOLO SAVONA. USURA BANCARIA…

https://www.maurizioblondet.it/indagato-il-ministro-paolo-savona-usura-bancaria/

La becera disinformazione di Superquark sulla guerra climatica

jeudi 19 juillet 2018

AltraInformazione: Non solo restano al potere, ma parlano.

AltraInformazione: Non solo restano al potere, ma parlano.: ..non solo restano al potere, ma parlano. Ora è la loro lingua che è la pietra dello scandalo. Infatti ogni volta che aprono bocca, es...

vendredi 13 juillet 2018

Provocazioni

https://berlicche.wordpress.com/2018/07/14/provocazioni/

DITTATURA EUROPEA IN ARRIVO LIBERIAMOCI DALL’EUROGENDFOR…..Prima che la Troika ce la mandi in Italia

https://www.controinformazione.info/liberiamoci-dalleurogendfor-prima-che-la-troika-ce-la-mandi-in-italia/#

QUANDO L’EUROPA BARCOLLA. Spettacolo Juncker di Valerio Malvezzi

"L'articolo di Valerio Malvezzi è stato ripostato perché YouTube ha Censurato i video con Juncker barcollante. Abbiano dovuto trovarne un altro e ripostarlo. Grazie Censura della UE"

https://scenarieconomici.it/quando-leuropa-barcolla-spettacolo-juncker-di-valerio-malvezzi/
"Vedere quelle immagini produce tristezza.
Un vecchio che oscilla, incapace di reggersi sulle proprie gambe, ridanciano e scomposto nei gesti, articolando parole che, immagino, siano sconnesse come i suoi pensieri.
Ad alcuni, compresi primi ministri, provoca involontaria risata, soffocata dall’imbarazzo.

Perché questo indecoroso spettacolo pubblico non è elargito da un barbone in una qualunque stazione dei treni italiana.
Questa scena imbarazzante è proposta in mondo visione da un Signore che, degli italiani, ha spesso formulato giudizi critici, sprezzanti, al limite dell’offesa e del buon gusto.

Questo Signore è il Presidente della Commissione Europea, Juncker, cioè il vertice del Governo che decide sulla vita di noi tutti, cittadini europei, italiani baffi neri e mandolino, mafia e spaghetti compresi.

Quando tu, Juncker, dicevi ancora recentemente che gli italiani dovrebbero recuperare competitività, lavorare di più, essere meno corrotti e non accusare l’Europa dei propri mali, parlavi come Presidente di tutti noi, sudditi spreconi della nostra vita.

Ma noi non siamo tutti mafiosi e non balliamo come cicale aspettando che le operose formiche del nord Europa lavorino per noi.
Se non altro, noi camminiamo eretti sulle nostre gambe, e non abbiamo bisogno di nessuno che ci sostenga.

Ti ricordo, Presidente, che il bilancio dell’Italia nei confronti dell’Unione Europea è a credito per decine di miliardi, a differenza di quanto la tua vergognosa narrazione (e quella dei tuoi tanti servili cortigiani) tende a far credere.

Da creditore, pertanto, sono a dirti esattamente l’opposto di quanto affermi. L’Italia lavora in ore medie lavorate pro capite più di tanti altri paesi del nord, Germania compresa.

La nostra inefficienza, te lo scrivo da economista, è dovuta a una moneta senza stato, che in un sistema a cambi fissi e in un modello predatorio ha avvantaggiato gli uni e penalizzato altri.

Ti dirò di più; è stato fatto per quello.

Solo che questo popolo ora si è stancato di vedere imprenditori suicidarsi in onore delle vostre presunte “riforme”.
Questo popolo si è stancato di tagliare le pensioni per far quadrare bilanci che non possono quadrare, perché sono gli interessi sul debito verso banche private e non più pubbliche a mangiarli.
Questo popolo si è stancato di perdere posti di lavoro in onore della vostra “produttività”, che si dovrebbe chiamare come è: deflazione salariale.
Questo popolo si è stancato di tagliare la spesa pubblica per gli anziani non autosufficienti, per i malati di cancro negli ospedali, per i posti di lavoro dei giovani disperati costretti ad emigrare, mentre voi organizzate spostamenti di massa tra continenti per abbassare la competitività salariale, con una lotta tra poveri.
Questo popolo si è stancato di credere alla favola dello spread e dei “mercati”, perché ha capito che una banca centrale, se vuole, può metterli a tacere per il bene del popolo, comprando i titoli dello Stato oggetto di speculazione privata.

E a chi mi dice che questa sia demagogia, caro signore, da economista rispondo con un garbato; “vaffanculo”.
Lo faccio in memoria degli imprenditori suicidi di Stato, dei risparmiatori truffati dal bail in, dei poveri senza lavoro e speranza.

Quella scena di te che oscilli tra i grandi delle terra rimarrà indelebile nella memoria di milioni di persone.

Quella resterà nei libri di storia, te lo dico oggi, come una pagina memorabile.
Il tuo oscillare, dopo tanti anni di sicumera ed arroganza, dopo aver offeso un intero popolo, rimarrà ad imperitura memoria della caduta del vostro potere.
Tu sei il simbolo cadente, Juncker, di un potere decadente.

Ti possono sostenere membri della corte compiacenti, come nei penosi filmati che circolano in rete tutto il mondo ha potuto vedere.
Non ti potranno sostenere in eterno, perché la rabbia del popolo oppresso è inarrestabile, e colma ne è la misura.
 tua traballante camminata, su quel tappeto rosso, produce ilarità.
Bene lo spiegava Pirandello – un grande italiano sai? – nel fatto che l’imprevisto provoca il riso.

Ma dopo quel riso, la riflessione è amara è ineluttabile.
Tu sei il simbolo, insostenibile e indifendibile, della barcollante tenuta di un sistema oligarchico di potere che, irrispettoso del bene e del volere del popolo, lo ha oppresso per vent’anni.

Potrete offenderci con le parole; potrete chiamarci demagoghi o populisti, retrogradi o qualunquisti, razzisti o nazionalisti.

Non potrete fermare l’ineluttabilità degli eventi, come non si può sorreggere un corpo senza più energia dalla forza di gravità.

L’unione europea dei burocrati, dei prevaricatori, dei legislatori che pretendono di sfuggire al giudizio popolare non potrà reggersi a lungo, perché priva delle gambe della moralità.

Un’Europa che ha anteposto alla legge del cuore quella del portafoglio non può andare lontano.
Un’Europa che si preoccupa più dei mercati che dei suoi cittadini non potrà coesistere con le loro speranze.
Un’Europa che antepone la finanza alla morale non ha più futuro.

Io ti dico oggi che la tua incerta e indecorosa camminata, in un traballante contesto ufficiale, non è altro che la simbolica anticipazione di un’ineluttabile caduta di un intero centro di potere illiberale, non democratico e oligarchico.

Quel tipo di Europa cadrà, prima o poi.
E io sarò lì a vederlo e a segnarlo sui libri di storia, come tanti miei concittadini italiani, donne e uomini dalle gambe salde e dal cuore puro.

Ti manderemo un biglietto in tanti, quando quella Europa, la vostra e non certo la nostra, cadrà.
Lo faremo ricordando un verso in endecasillabi di un altro grande Italiano, un poeta che ricordava che esiste l’inferno, ma poi c’è il Paradiso.
“E cadde come corpo morto cade.”

Sul mittente di quella missiva leggerai; un italiano come tanti.

Valerio Malvezzi

"La Verità" 13 luglio 18 - Prima pagina


jeudi 12 juillet 2018

Non aprite quella tendina! Rosario Marcianò

https://youtu.be/hEsCQnbwCF4

"Pubblicato il 27 lug 2008
http://www.tankerenemy.com/2008/03/no...

Don't open that curtain!

Translated by trettomahawk

-Testimony on "Radio Gamma 5"-

[...] - "...they told it in english, they told it in spanish they told it in italian..."

- "For making sure that everyone could understand..."

- "Yes, that everyone could understand it well. They asked everybody to pull down the curtains, telling this with such a resolution..."

- "But this happened during the day, didn't it?"

- "Yes, yes, it did. Definitely. Moreover, flying obviously above the clouds, there was absolutely fair weather.

So, they asked everybody to pull down the curtains. In that moment one thing catched my attention more than ever. After that announcement the hostesses made sure that really everyone had pulled them down. And, I tell you: they verified it one by one!"

- "Yes...yes..."

- "...not as a normal check, with a simple passage in the corridor and a quick glance at every side, you know. No, no. They verified literally one by one, in every window, to see if the curtains had been actually pulled down"

- "What were you thinking?"

- "As I told you, my attention was really catched by the way the hostesses acted, with great scrupulousness and also with a certain bossiness. You know, they made their own way between the seats, really to control and make sure that they were all closed. This thing was really strange for me.

Well, I have to say that telling the passengers to pull down the curtains is a kind of common habit in the airplanes, especially the intercontinental ones, but...I mean...this at night! Usually they ask the passengers to pull down the curtains during the night, for, you know, matters of light, troubles, etcetera. But during the day this had never happened to me. Never!

And so, after a while, seeing that everyone had pulled them down, I became curious. I wanted to understand why they had that great insistence. So I raised the curtain slightly and outside...outside... In the e-mail that I wrote to you I made a comparison. Outside it was just like when you have a photo to the night traffic, car traffic, leaving the camera's shutter open"

- "...so only trails..."

- "There were continuous trails...I mean...countless!"

- "Countless..."

- "That was really a disturbing, shuddering view..."

- "And you were over the ocean, is it correct?"

- "Yes, yes, definitely"

- "So you were flying over the ocean..."

- "Yeah, I think it was like you're saying. And, in conclusion, in the return journey, which was at night this time, I had another strange experience. I had my video camera with me, I was making something with it, watching some clips. Then immediately the hostess ordered me to put it in the luggage-rack, because it interfered with the plane's equipments. Now, two rows in front of me there were two people, one with a lap-top and the other with a digital audio player..."

- "They, instead, didn't..."

- "Yes, they were using their electronic equipments without any problem..."

- "And you, with your video camera, couldn't just film certain things..."

- "No, indeed, you couldn't absolutely use video cameras. The hostess was looking in my direction and then she really pounced on me..."

- "So these people are well-informed, they know what it's going on and, instead, we must not know..."

- "If they are not informed, at least they notice it, certainly. And then, you know, they have probably some instructions about that, but we don't know if they really think and wonder why or if they carry out orders without questioning"

- "They breathe those substances too, don't they?"

- "Yes, for sure!"

- "Thank you for this information and for the experiences that you shared with "Radio Gamma 5". Bye!"

- "You are welcome, thanks to you, bye!"

Help us caption & translate this video!

https://amara.org/v/fIgo/"

Manuale aeronautica 1988: non si accenna alle contrails

"La Verità" di oggi. Prima pagina


mardi 10 juillet 2018

Le curiose scelte del principale quotidiano italiano favoriscono gli speculatori.

https://scenarieconomici.it/le-curiose-scelte-del-principale-quotidiano-italiano-favoriscono-gli-speculatori/
"Di un discorso complesso ed articolato, vengono presi, fuori contesto, 53 secondi,  (....) creando un caso; “DOBBIAMO ESSERE PRONTI A TUTTO, ANCHE ALL’USCITA DALL’EURO”, quasi come se (fosse ndr) il Ministro ad  auspicarla.
Il rilancio internazionale di una notizia distorta, di poche parole estratte da un discorso, viene a causare ovviamente delle turbative in borsa che vi mostriamo tramite un grafico tratto dal famoso sito Zerohedge, che perfino dagli USA ha rilanciato la distorsione"
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Confronta con il quotidiano  "La Verità" di oggi:


Salvini-Toninelli bloccano una nuova nave e indagano i migranti SocialTv Network

https://youtu.be/XhKC4VZBfNs

dimanche 8 juillet 2018

jeudi 5 juillet 2018

Controinformazione.info: Migranti: stretta di Salvini sui fondi accoglienza

https://www.controinformazione.info/migranti-stretta-di-salvini-sui-fondi-accoglienza/#

"Nota: Si precedono proteste da parte di Saviano, Bonino, Boldrini, Pisapia, Colombo, ed altri. Proposta di un gruppo di intellettuali di incatenarsi ai porti per protesta contro il blocco. Indecisi su quale porto sia quello più adatto per la protesta, alcuni propongonoPorto Palo ma i più preferiscono optare per Portofino."

Giulietto Chiesa: Cosa succede nel web? Imbavagliamento in atto. Europa che tiene bordone.

https://www.pandoratv.it/giulietto-chiesa-cosa-succede-nel-web-imbavagliamento-in-atto-europa-che-tiene-bordone/

"Negli ultimi tempi Pandora ha sperimentato sulla propria pelle il sempre più evidente tentativo di imbavagliare il web: la chiusura del proprio canale You Tube..."

mercredi 4 juillet 2018

PandoraTV: PTV News 04.07.18 – Che facciamo? accettiamo le nuove bombe atomiche a casa nostra?

https://www.pandoratv.it/ptv-news-04-07-18-che-facciamo-accettiamo-le-nuove-bombe-atomiche-a-casa-nostra/

Byoblu: 25 MILA SPARTANI CONTRO LA CENSURA DEL WEB - ControRassegna Blu #21 - 03/07/2018

https://youtu.be/w99nlPw_COA

"25 MILA SPARTANI CONTRO LA CENSURA DEL WEB Controrassegna Blu #21: le notizie che i radar dell’informazione mainstream non rilevano. In questa edizione: - Editoriale - Ultima Ora: M5S Europa riceve le vostre firme contro il Copyright sul Web - I “campi in Libia”: ecco la verità. Sono gestiti dall’ONU, e non sono affatto dei lager. - Nato addio? Trump cambia le alleanze, e probabilmente anche il mondo. - I giovani italiani: troppo istruiti, male occupati. Stiamo regalando competenze all’estero. - Solo marittimi italiani sulle navi passeggeri: una battaglia che finalmente va in porto. - Vaccini e scuola, il governo rinvia gli obblighi. Nessuno resterà fuori dalla classe. "

dimanche 24 juin 2018

"Putin entusiasta di Salvini " Intervista con Aleksander Dugin, consigliere del leader russo

https://youtu.be/0G_QA_i_EEI

"Pubblicato il 21 giu 2018
Video reportage  di Claudio  Bernieri- Metti una sera in via Padova, a Milanistan, tra scantinati trasformati in moschee e centri sociali. Tutti ad ascoltare il consigliere di Putin, lo scrittore e filosofo Aleksander Dugin  che presenta il suo libro “Putin  contro Putin” ( Ed. Aga).“ Il centro del mondo è in questi giorni Roma, con Di Maio e Salvini e il loro populismo integrale, vittoria metafisica del popolo italiano .Salvini risponde a tutte le sfide, è un successo mondiale : lui è un leader populista positivo .E’ il pensiero di  Putin, che è un  fan di Salvini. Tutti in Russia tifano per lui.In Italia Soros e  i  globalisti stanno perdendo  la partita… Putin ha una grande simpatia per Salvini. Ora  in Europa è un momento decisivo , si prospetta  una vittoria radicale del popolo sulla elite ultraliberale”
Dicono che sia la mentre di Putin.
Ideatore del nazionalbolscevismo, Dugin esalta   i valori  tradizionali contrapposti ai valori liberali che stanno  portando il mondo   verso caos e guerra .Alcuni analisti definiscono Putin un patriota, altri un liberale. Rimane la domanda: “Chi è Putin?”. Dugin da via Padova cerca di dare una frisposta:
“ Vedo una grande Europa da Lisbona a Vladivostok”, con  un asse Mosca- Pechino5. E una forte  Unione  Eurasiatica” .
Inventore della “Quarta Teoria Politica “ (  dopo liberalismo, fascismo , e comunismo ecco la Tradizione), Dugin paragona Putin all’imperatore Augusto, leader della resistenza alla  post modernità e alla  turbo-globalizzazione
“Putin somiglia a un funambolo su una corda tesa attraverso un precipizio. Ora è di fronte a un doloroso dilemma: quale dire- zione prendere? Verso il passato o verso il futuro? “ ci dice Dugin in questa intervista:”Per gli USA, una buona Russia è una Russia fragile: una Russia ripiegata su se stessa, debole, divisa, quasi morta, un “buco nero”, come la definì Zbigniew Brzezinsky. . Il 71% dei Russi pensa che la Russia appartenga ad una civiltà a sé stante, “eura- siatica” e ortodossa, e che qualunque sviluppo in una direzione filo-occi- dentale non vada bene per il Paese.
Stimolato  da Adriano Scianca, il dibattito ha visto duettare Dugin con il filosofo post marxista Diego Fusaro.«I signori della mondializzazione con il loro clero intellettuale giornalistico di accompagnamento stanno disgregando tutti i fondamenti della vita etica». Parla futurista; di turbocapitalismo apolide, di «globalizzazione linguistica», «contronarrazione demofila».
Una neolingua che affascina il foltissimo pubblico di editori  ( Maurizio Murelli , Andrea Scarabelli) e politologi presente in sala."

samedi 23 juin 2018

Aleksandr Dughin e Diego Fusaro: Populismo. Analisi e definizione

https://youtu.be/a4SoG-Fma7c

Dughin dal minuto 17.20

Maurizio Blondet: Spuntano carte e prove bollenti, crolla l’impero di Napolitano: TG e media di regime nascondono la verità agli italiani sullo spread

https://www.maurizioblondet.it/spuntano-carte-e-prove-bollenti-crolla-limpero-di-napolitano-tg-e-media-di-regime-nascondono-la-verita-agli-italiani-sullo-spread/

"...l’indagine sul gruppo bancario di Francoforte è vecchia di due anni, avviata dalla Procura pugliese di Trani (già attivasi in altri procedimenti finanziari come per esempio quello contro le agenzie di rating)."

Vedi l'intera vicenda:
http://passaparoladesso.blogspot.com/2017/12/deutsche-bank-indagata-dalla-procura-di.html?m=1

APPELLO URGENTE RIVOLTO AI MIEI AMICI PRETI

Rosario Marcianò: Ombre in cielo e nanoparticolato atmosferico

https://youtu.be/TUulNdw_fhs

SULL'ORLO DELLA TOMBA DI INTERNET - ControRassegna Blu #18 - 21/06/2018



La petizione è qui:
https://it.surveymonkey.com/mp/office-locations/

Maurizio Blondet: A QUELLI CHE CAPISCONO IN RITARDO

https://www.maurizioblondet.it/a-quelli-che-capiscono-in-ritardo/

"Da queste citazioni e spunti, mi pare che il lettore possa giungere ad una conclusione: che i Lega-5Stelle dicono le cose giuste "prima" degli economisti del Principe, dei giornalisti e dei media strillanti ed urlanti - che poi, mesi dopo, in ritardo, riconoscono fra le righe che quei "dilettanti allo sbaraglio", folli e incompetenti, avevano ragione."

jeudi 21 juin 2018

Maurizio Blondet: MACRON ORA PUO’ SOLO MANDARCI LE TRUPPE AL CONFINE

https://www.maurizioblondet.it/macron-puo-solo-mandare-le-truppe-al-confine/

Copio /incollo da Blondet:
"Ma, mi messaggia un amico, sapete cosa? “Sono dieci giorni che gli Usa bombardano le zone francesi in Libia”.  Alleati involontari?"

🇱🇾Mare, petrolio, guerra. La Libia brucia. Danni enormi nella Mezzaluna petrolifera. Aumentano le partenze di immigrati    ✍️


La risposta alle prossime puntate.  Da un twitterologo Musso, una  indicazione che è un enigma.

Aleksandr Dughin e Diego Fusaro: Filosofia di Putin e della Russia

https://youtu.be/X1P8Ii7K7-g
Dal minuto 9.21 la prima parte di Dughin.

Conferenza per la presentazione del libro di Aleksandr Gel'evič Dugin "PUTIN CONTRO PUTIN"

Dughin è chiarissimo. Per capire ancora meglio vedi:
http://passaparoladesso.blogspot.com/2016/07/da-non-perdere-forsyth-atlantis.html?m=1

La settimana prossima il libro sarà presentato a Roma da Dughin e Giulietto Chiesa.

samedi 16 juin 2018

Dipende da voi quanti italiani sapranno COSA HANNO FATTO

Alberto Micalizzi: La migliore risposta ai Saviano e altri imbonitori di regime: oltre un milione di visualizzazioni.






Guerra del clima - Ulteriore prelievo da velivolo civile

Stop al Parmesan: governo vuole bloccare il Ceta, Ue infuriata

http://www.wallstreetitalia.com/stop-al-parmesan-il-governo-vuole-bloccare-il-ceta/
" (…) per l’Italia l’opposizione è giustificata dal fatto che con il Ceta per la prima volta nella storia l’Unione europea legittima in un trattato internazionale la pirateria alimentare a danno dei prodotti Made in Italy più prestigiosi, accordando esplicitamente il via libera alle imitazioni che sfruttano i nomi delle tipicità nazionali, dall’Asiago alla Fontina, dal Gorgonzola ai Prosciutti di Parma e San Daniele, ma sarà anche liberamente prodotto e commercializzato dal Canada il Parmigiano Reggiano con la traduzione di Parmesan”."

Salvini, non in Italia 2 navi Ong - Lifeline e Seefuchs vicino acque Libia pronte a caricare

http://www.ansa.it/sito/notizie/topnews/2018/06/16/salvini-non-in-italia-2-navi-ong_01db6d44-bb84-48f8-b451-e6a3dc7240f2.html

COSA SAI DEI ROTHSCHILD? Pietro Ratto

vendredi 15 juin 2018

IL SUGGERITORE DI BERGOGLIO SUI MIGRANTI E’ UN BILDERBERG DI GOLDMAN SACHS

https://ilgiornaledellasera.blogspot.com/2018/06/il-suggeritore-di-bergoglio-sui.html?m=0

"Come si vede, è proprio l’ideologia di “Francesco”, confusione e contraddittorietà compresa; l’ideologia delle Bonino e Boldrini e dei Manconi, del circo mediatico progressista. Da qui si vede bene come ad ispirarle sia il capitalismo mondializzato finanziario; per il quale le “omogeneità” , ossia le identità storiche e culturali che fanno i popoli vari e diversi, sono un ostacolo e un intoppo, una pretesa odiosa, perché il consumatore globale tipo dev’essere letteralmente “senza identità”, senza comunità, “aperto” alle “esperienze”, cosmopolita, nomade e senza “tabù”, senza “pregiudizi” (e senza scrupoli), di sesso variabile. Nella esortazione di Sutherland che la UE eroda, mini, indebolisca le “omogeneità” c’è il disprezzo per la cultura – ciò che fa à degli uomini esseri umani – come di sovrastruttura inutile e dannosa alla libertà di consumo. Allo stesso modo papa Francesco, giorni fa, ha sproloquiato: “Gli europei non sono una razza nata qui, hanno radici migranti”, evocando una condizione anteriore alla civiltà e alla cultura"

I giornalisti italiani non ci stanno e lasciano la sala - Byoblu

QUANDO BERGOGLIO TELEFONÒ A ENRICO LETTA, E PARTÌ L’OPERAZIONE “MARE NOSTRUM”. UNA RIVELAZIONE.

http://www.marcotosatti.com/2018/06/15/quando-bergoglio-telefono-a-enrico-letta-e-parti-loperazione-mare-nostrum-una-rivelazione/

Con quale coraggio attaccano il M5S sullo stadio della Roma?