VIGANÒ E BERGOGLIO SONO COLLUSI. DOPO AVER UCCISO LA CHIESA VISIBILE SI SPARTISCONO LA TORTA: BENI, OFFERTE, POTERE
mercredi 28 octobre 2026
SPRITE ROSSI: IL MISTERIOSO FENOMENO APPARSO IN FRANCIA | Rosario Marcianò e Niccolò Verdolini
mercredi 21 octobre 2026
Piazza Libertà, Rosario Marcianò: ‘Al di là di ogni ragionevole dubbio’
mardi 6 octobre 2026
Mario Lorenzini intervista Rosario Marcianò
jeudi 10 septembre 2026
Rosario Marcianò: Rivoglio indietro la mia carta di identità!
samedi 29 août 2026
TankerEnemy: Caldo artificiale e nebbia chimica: la geoingegneria nel suo apice
TankerEnemy: Il ciclo dell'acqua è interrotto artificialmente (Remastered)
samedi 22 août 2026
.INGEGNERIA CLIMATICA E TERREMOTI | Live con ROSARIO MARCIANÓ
mardi 11 août 2026
Mk-U : Rosario Marcianó ….l’ora più Buia .
jeudi 6 août 2026
MARCIANÒ RISCHIA IL CARCERE? - BN News Border Nights
dimanche 26 juillet 2026
TankerEnemy: Intervista a Rosario Marcianò
mercredi 22 juillet 2026
Lena Orzel Sokolowska intervista Rosario Marcianò
mardi 21 juillet 2026
Rosario Marcianò - Geoingegneria climatica ed esperimenti militari - 22 luglio 2026
mardi 14 juillet 2026
Cieli di plastica e fisica sbugiardata: perché il sistema ha hackerato la nostra atmosfera
samedi 27 juin 2026
LA FALSA INFORMAZIONE ALTERNATIVA | Live con ROSARIO MARCIANÓ
mardi 16 juin 2026
Tanker Enemy: Relazione tra propagazione del suono e quote dei velivoli
https://t.me/TEnemy/3749
Relazione tra propagazione del suono e quote dei velivoli
Un parametro decisivo per la valutazione delle quote di volo degli aerei impegnati nelle operazioni clandestine di aerosol, è il suono. Accade, infatti, molto spesso, sia di notte sia di giorno, di udire perfettamente il rombo dei motori dei tanker chimici, per quanto questi, soprattutto durante le ore diurne, facciano bene attenzione a sorvolare a velocità ridotte (spesso prossime allo stallo) proprio per non destare l'attenzione dei cittadini. Non sono rari quei casi in cui si può benissimo osservare il velivolo sulla propria verticale e, contemporaneamente, udire distintamente il rombo dei reattori. Ciò conferma inequivocabilmente la bassa quota di sorvolo, visto che il suono ci giunge quasi in contemporanea all'avvistamento del velivolo sulla perpendicolare. Come sappiamo, la propagazione del suono dipende in varia misura da diversi fattori che rendono praticamente impossibile riuscire a percepire il rumore prodotto dai motori a reazione di un aereo che sorvola a quote comprese tra 8.000 e 14.000 metri. E' quindi chiaro che è una menzogna affermare che quegli aerei che osserviamo rilasciare scie, sono aerei di linea che volano ad alte quote e che quindi siamo di fronte a semplici scie di condensazione.
:::::: Propagazione del suono ::::::
Lo studio completo è disponibile (in formato pdf) per il download e la condivisione qui: https://drive.google.com/file/d/1LNU_4R9XIuI91a7MJtCx3ZakmHwPBcDL/view?usp=sharing
vendredi 5 juin 2026
TERRA (Tanker Enemy Channel): Oltre le nuvole: la verità invisibile sulla modificazione climatica satellitare
https://t.me/TEnemy/3738
https://t.me/TEnemy/3739
SE USI FACEBOOK SEGUI ROSARIO MARCIANÒ ANCHE LÌ: https://m.facebook.com/story.php?story_fbid=1666462497735276&id=100031146260649
Oltre le nuvole: la verità invisibile sulla modificazione climatica satellitare
Il cielo non è più lo stesso: una scelta chimica?
E se vi dicessi che il colore del cielo che osservate ogni mattina non è più un fenomeno meteorologico naturale, ma il risultato di una precisa scelta chimica e tecnologica? Guardate bene le nuvole: la loro dinamica è cambiata, la luce solare appare filtrata da un velo artificiale e le piogge sembrano seguire schemi che sfidano la statistica climatica tradizionale. Per un giornalista investigativo, il "clima impazzito" non è un dogma da accettare supinamente, ma un segnale che impone di indagare tra le pieghe di brevetti industriali e documenti tecnici spesso ignorati dal dibattito pubblico. È giunto il momento di squarciare l'omertà tecnica e analizzare cosa accade davvero sopra le nostre teste.
Il cocktail neurotossico: che cosa stiamo respirando?
L'indagine parte dai dati raccolti da Martin Jones, ricercatore della Air Force Historical Society of Oregon, che traccia un profilo agghiacciante delle sostanze disperse nell'atmosfera. Non parliamo di residui casuali, ma di un mix studiato di agenti chimici la cui caratteristica comune è una violenta neurotossicità.
L'analisi rivela un impatto sistemico sulla salute:
* Alluminio: Un potente neurotossico che mina le funzioni cerebrali.
* Bario e Cesio: Il bario agisce come un veleno muscolare, provocando un indebolimento fisico debilitante. Il suo decadimento in Cesio attacca direttamente la ghiandola tiroidea, alterando l’intero equilibrio endocrino.
* Manganese: Incredibilmente utilizzato per manipolare la rifrazione della luce e conferire al cielo una specifica tonalità azzurra, è sia neurotossico che cancerogeno.
* Ossido di Titanio: Un ulteriore tassello che aggrava il carico neurotossico complessivo a cui siamo esposti.
Le parole di Martin Jones non lasciano spazio a interpretazioni rassicuranti:
"L'alluminio è neurotossico. Il bario è neurotossico ed indebolisce anche i muscoli. Decade in Cesio e quindi produce danni alla Tiroide. Il carbonato di calcio acidifica e rende sterile il terreno. Il manganese è neurotossico e cancerogeno (serve a dare al cielo il colore azzurro). I polimeri (usati come vettori) hanno gli stessi effetti a lungo termine dell'amianto. Il quarzo provoca la silicosi ed è un ottimo elemento atto a trasferire il codice genetico dei patogeni. Il batterio psudomonas aeruginosa ed il batterio escherichia coli, modificati geneticamente ed impiegati come nuclei di condensazione per indurre le piogge artificiali, sono patogeni che portano a danni gravi agli organi (emorragie e cangrena) e, quando va bene, danneggiano le colture. L'ossido di titanio è neurotossico".
Il Brevetto 5984239: Satelliti e Manipolazione Termica
L'imfrastruttura tecnologica dietro queste operazioni non è un'ipotesi, ma una realtà depositata. Il brevetto n. 5984239, rilasciato il 16 novembre 1999 ed arrivato alla sua data stimata di scadenza il 28 aprile 2018, descrive il Satellite Weather Modification System (SWMS). Questo dettaglio temporale è cruciale: siamo di fronte a una tecnologia che ha avuto vent'anni per maturare, perfezionarsi ed entrare in una fase operativa "off-patent", priva di monitoraggio pubblico.
Il sistema si basa su tre pilastri:
1. Satellite Engines (SEs): una flotta satellitare progettata per riflettere l'energia solare o trasformarla in fasci di energia concentrata.
2. Remote Sensing Devices (RSDs): sensori che monitorano in tempo reale la composizione atmosferica e i feedback termodinamici.
3. Ground Control Stations (GCSs): centri di comando a terra che dirigono i fasci di energia verso traiettorie specifiche.
Qui risiede il punto di congiunzione tra tecnologia e tossicologia: il brevetto specifica che questi fasci di energia devono essere assorbiti da appositi "media" atmosferici per trasformarsi in calore. È ragionevole ipotizzare che il "cocktail" di metalli pesanti descritto da Jones — alluminio, bario e manganese — costituisca esattamente quel "media" necessario a rendere efficace la trasformazione energetica. In sintesi: ci stanno avvelenando per trasformare l'atmosfera in un immenso radiatore controllato via satellite.
Piogge artificiali e guerra biologica: il Rischio OGM
L'aspetto più brutale di questa manipolazione riguarda l'induzione della pioggia. Jones documenta l'uso di batteri come Pseudomonas aeruginosa ed Escherichia coli, modificati geneticamente per fungere da nuclei di condensazione artificiale.
Questa non è meteorologia; è una forma di guerra biologica strisciante. L'impiego di agenti patogeni trasforma ogni temporale in un potenziale veicolo di morte. Il quadro clinico descritto è viscerale: emorragie interne e cancrena degli organi, oltre alla distruzione sistematica delle colture agricole. La pioggia, da fonte di vita, viene trasformata in un agente di erosione biologica che colpisce sia gli esseri umani che la sicurezza alimentare globale.
L'Impatto silenzioso: sterilità del suolo e polimeri
Mentre guardiamo al cielo, il terreno sotto i nostri piedi muore. Il carbonato di calcio, presente nei carburanti avio ed utilizzato in queste operazioni non è innocuo: acidifica il suolo fino a renderlo sterile; una condanna a morte per la biodiversità.
La persistenza del danno è garantita dall'uso di polimeri come vettori, sostanze che nel lungo periodo mimano gli effetti dell'amianto sui polmoni. A questo si aggiunge l'uso del Quarzo, che non solo provoca la silicosi, ma funge da corriere ideale per trasferire i codici genetici dei patogeni citati in precedenza. Siamo di fronte ad un sistema di distribuzione di malattie e sterilità che opera nel silenzio più totale.
Oltre il meteo: ricatto atmosferico e geopolitica
Il sistema SWMS non serve solo a fare o disfare la pioggia. Le sue applicazioni "non meteorologiche" rivelano un'agenda geopolitica inquietante. Come studioso di etica tecnologica, vedo profilarsi un'era di ricatto atmosferico. Chi possiede la chiave di questo sistema non controlla solo il meteo, ma decide quali nazioni possono avere energia, quali possono coltivare cibo e quali devono subire "calamità naturali" indotte. Il clima è diventato la risorsa energetica suprema, e il suo controllo è l'arma definitiva per il dominio delle risorse vitali.
Conclusione: un futuro che esige verità
Le prove documentali e le analisi tossicologiche ci mettono di fronte ad una realtà che non può più essere derubricata a teoria del complotto. Abbiamo un sistema satellitare maturo, un elenco di sostanze neurotossiche accertate e un impatto biologico che rasenta la catastrofe sanitaria.
È tempo di pretendere un audit tecnico dell'atmosfera. Non possiamo permettere che la gestione climatica avvenga nell'ombra, pagata con la nostra salute e la nostra sovranità biologica. Siamo disposti a barattare l'integrità del nostro DNA e la fertilità della nostra terra per un controllo climatico centralizzato e opaco? La nostra capacità di esigere trasparenza oggi determinerà se domani avremo ancora un cielo da chiamare nostro.
..
..