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dimanche 9 août 2026

Perché a Rosario non restituiscono la Carta d'Identità?

https://t.me/TEnemy/3777 A fine aprile 2026, avendo finito di scontare la pena a 12 mesi di reclusione per il caso Bataclan (convertiti in affidamento ai servizi sociali), ho presentato regolare istanza affinché mi venisse restituita la carta di identità, sequestratami nel mese di luglio 2025. Da allora il silenzio assoluto. Ho urgente bisogno del documento, poiché devo effettuare alcuni esami specialistici ai reni nella vicina Francia, ma le autorità da quelle orecchie non ci sentono. Faccio notare che alla escort Minetti (anch'ella affidata ai servizi sociali) non furono mai sequestrati carta di identità e passaporto... ed il resto della storia la conosciamo. Il sottoscritto, invece, non ha diritto di riavere il suo documento di identità nemmeno a pena scontata! Avendo esaurito la pazienza ho chiamato al telefono la Questura di Imperia (sezione anticrimine e documenti di espatrio), per sollecitare la restituzione del maltolto. Mi sono identificato come "Marcianò". L'interlocutore mi ha chiesto: "Marcianò Rosario"? Ho risposto "Sì". Hanno riagganciato.

lundi 3 août 2026

Anthony Fauci - Rosario Marcianò

https://t.me/TEnemy/3775 Dal diario di Anthony Fauci, 13 agosto 2022: "Abbiamo convinto il CDC a non dichiarare che i vaccini non hanno alcuna efficacia nel prevenire infezione e contagio. Il motivo è che questa dichiarazione contraddirebbe la raccomandazione alla popolazione di farsi inoculare il vaccino BA.5 bivalente a settembre. Inoltre, minerebbe gli sforzi del Dipartimento di Giustizia per rendere obbligatoria la vaccinazione". Sulla base delle indicazioni di questo Mengele del ventunesimo secolo, sono seguiti gli obblighi vaccinali negli Stati Uniti ed in Italia. Ricordo che la magistratura imperiese aprì un fascicolo di indagine a mio carico per istigazione a delinquere (su segnalazione del factchecker Davide Alejandro Anzil Puente) ed il questore di Imperia mi rese oggetto di interdizione per atti di terrorismo. Ciò per il semplice fatto di aver avvisato i miei followers che le imposizioni del Governo Conte erano basate su colossali balle e che si sarebbe arrivati all'obbligo vaccinale. Ora Anthony Fauci non risponde alle questioni dirimenti in riferimento al periodo della falsa pandemia, orchestrata a livello mondiale - grazie alle sue direttive - e si appella al quinto emendamento per non autoincriminarsi, mentre in Italia lo hanno insignito della più alta onorificenza e gli espertoni che ben conosciamo, pontificano ancora impuniti, grazie alle collusioni endemiche che affliggono questo paese. Non si può dire che non vi avevano avvisati. Milioni di persone sono decedute ed altre hanno subìto gravissime reazioni avverse a seguito di inoculazione. E tante altre ancora moriranno. COVID-19:IL GRANDE INGANNO, 2020 https://amzn.to/47JJo5R Intanto la condanna a mio danno (Un anno e quattro mesi di carcere) perché, da "Novax" avrei importunato un fautore delle vaccinazioni, è esecutiva.

dimanche 26 juillet 2026

Italia: prove tecniche di Dittatura e Attacco dal Cielo | Canale Italia

https://www.youtube.com/live/lZuJtgv-TVc?is=jD6atJVtHpNk4Jmm ----------------Italia: prove tecniche di Dittatura e Attacco dal Cielo | Canale Italia 24 lug2026 🇮🇹 Venerdì 24 Luglio 2026, IN DIRETTA dallo Studio 12 di 𝐂𝐚𝐧𝐚𝐥𝐞 𝐈𝐭𝐚𝐥𝐢𝐚, alle 20:00, Riccardo Rocchesso conduce 𝐍𝐨𝐭𝐢𝐳𝐢𝐞 𝐎𝐠𝐠𝐢 𝐋𝐢𝐧𝐞𝐚𝐬𝐞𝐫𝐚. Ospiti: Raffaella Regoli (Giornalista), Corrado Malanga (Ricercatore), Rosario Marcianò (Ricercatore), Sandro Sanvenero (medico), Marzia Di Sessa (giornalista), Gianluca Stefani (pres. Prometeo) Paolo Stevanin (imprenditore agricolo). Ritorna l'informazione libera su Canale Italia del digitale terrestre 📺 e anche in streaming sul canale YouTube di Canale Italia dove potrete commentare. Perchè solo la Verità rende liberi. | Seguici anche su Telegram: https://t.me/notizieog... Nell'era dell'informazione, l'ignoranza è una scelta !

mardi 21 juillet 2026

Tanker Enemy: Il piano di Edward Teller ed il coinvolgimento delle compagnie di volo civile per operare la geoingegneria clandestina

Da: https://t.me/TEnemy/3763 e seguenti @@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@ ..Il piano di Edward Teller ed il coinvolgimento delle compagnie di volo civile per operare la geoingegneria clandestina Premessa Questo studio è di fondamentale importanza per comprendere i reali meccanismi, obiettivi e conseguenze sulla biosfera delle operazioni di "geoingegneria clandestina" aka "scie chimiche", avallate pienamente dalle autorità governative e pervicacemente negate. Riteniamo che non esista soluzione alcuna, a meno che non si distrugga alla radice l'intero apparato decisionale che è all'origine di questo crimine. Un giorno, quando non saremo più in vita, la storia ci darà ragione. ----------------------------- Lo studio analizza la figura di Edward Teller e la sua controversa proposta del 1997 di utilizzare l'aviazione civile per diffondere particelle metalliche nella stratosfera a fini di geoingegneria. Secondo il testo, queste operazioni clandestine mirerebbero non solo al controllo climatico, ma anche al potenziamento delle telecomunicazioni militari e dei sistemi radar attraverso l'alterazione della conducibilità atmosferica. L'autore evidenzia gravi conseguenze ambientali, come la soppressione delle precipitazioni, l'incremento della siccità e il surriscaldamento localizzato dovuto all'effetto serra delle polveri. Viene inoltre descritto il deterioramento degli ecosistemi, causato dalla ricaduta di metalli pesanti che inquinano i suoli e le falde acquifere compromettendo la salute pubblica. In sintesi, le fonti sostengono che le attività di manipolazione atmosferica siano la causa principale degli attuali sconvolgimenti climatici globali. ----------------------------- Il celebre fisico Edward Teller (noto storicamente come il "padre della bomba all'idrogeno") presentò ufficialmente la sua originale proposta di coinvolgere i voli commerciali per diffondere metalli in atmosfera nell'agosto del 1997 ad Erice, in Sicilia, durante la 22ª sessione degli [International Seminars on Planetary Emergencies](https://ettoremajoranafoundation.com/en/planetary-emergencies/56th-session/), organizzati dal fisico Antonino Zichichi presso la Fondazione Ettore Majorana. Il saggio del 1997 di Teller (scritto insieme ai colleghi del Lawrence Livermore National Laboratory, Lowell Wood e Roderick Hyde), ed intitolato "Global Warming and Ice Ages: Prospects for Physics-Based Modulation of Global Change", propone l'iniezione di particelle di metalli, vetro ed altri composti nella stratosfera tramite la flotta aerea commerciale, ufficialmente per modulare la microfisica atmosferica e contrastare il riscaldamento globale (che sappiamo è una mera copertura). Gli autori suggeriscono l'uso di additivi nel carburante per aviazione, per deviare l'1% della luce solare a un costo stimato di circa 1 miliardo di dollari all'anno. Ecco i dettagli esatti di quella proposta e il legame con i voli civili: La proposta: "Sfruttare ciò che è già in volo" Teller ed i suoi colleghi notarono che il costo maggiore della geoingegneria stratosferica (SAI) risiedeva nella logistica e nel carburante necessari per trasportare tonnellate di materiale riflettente ad alta quota. La sua intuizione fu di tipo puramente economico: invece di costruire una flotta militare o scientifica dedicata, propose di sfruttare le comuni rotte commerciali delle compagnie aeree civili. Come doveva funzionare secondo Teller L'idea presentata in conferenza ad Erice prevedeva due possibili opzioni tecniche per l'aviazione civile: - Additivi nel carburante: miscelare direttamente nel normale carburante dei jet commerciali (Jet A-1) delle microparticelle riflettenti (all'epoca propose composti dello zolfo o d'allumina), in modo che gli aerei di linea le rilasciassero automaticamente in atmosfera durante i loro normali voli di linea continentali e transoceanici. - Modifica dei motori: sfruttare i motori dei velivoli civili per generare una combustione chimica controllata che producesse aerosol riflettenti direttamente ad alta quota. I calcoli economici di Teller

mardi 14 juillet 2026

Cieli di plastica e fisica sbugiardata: perché il sistema ha hackerato la nostra atmosfera

Cieli di plastica e fisica sbugiardata: perché il sistema ha hackerato la nostra atmosfera @@@@@@@@@@@ https://www.tankerenemy.com/2026/07/cieli-di-plastica-e-fisica-sbugiardata.html?m=1

mercredi 1 juillet 2026

dimanche 14 juin 2026

Rosario Marcianò, Comunicato, 14 giugno 2026

 https://www.facebook.com/100007103797830/posts/4424481834465233/?app=fbl

jeudi 11 juin 2026

Tanker Enemy: “Blue skies are a lie”

 https://t.me/TEnemy/3743

“Blue skies are a lie”

I cieli azzurri senza nuvole da bel tempo indicano forse una sospensione delle attività di geoingegneria clandestina? La risposta è NO.

La dottoressa Sandra Perlingieri, consultandosi con lo scienziato Michael Castle, ha potuto appurare che la colorazione ormai saltuariamente azzurra del firmamento non dipende dalla sospensione delle attività di aerosol, ma dalla dispersione di manganese.

Scrive la Perlingieri nell'articolo del 2011 "Un'altra illusione delle chemtrails": “Secondo il biologo, dottor Michael Castle, questo 'nuovo colore blu' è dovuto ai composti chimici di manganese di-bromo e di-fluoro-benzidina (sali). I composti sono stati aggiunti alle scie chimiche di modo che la luce non viene riflessa, ma rifratta. Così il cielo sembra blu, ma in realtà ha solo il colore rifratto di qualsiasi gradazione cromatica (chiara o scura) che si trova al di sopra.

Il dottor Castle ha così spiegato: 'Il colore si basa sul blu oltremare-violetto che è stato micronizzato nel particolato irrorato e distribuito in atmosfera. Questo aerosol contiene ingenti quantità di manganese ed un livello enorme di composti tossici a base di di-bromo-fluoro-benzene. Ciò consente all’aerosol di restare in atmosfera per periodi di tempo più lunghi rispetto all’alluminio ed il bario, che sono più pesanti. Anche questo è stato provato da analisi. Infine le scie contengono livelli molto alti di arsenico e gallio, come è stato dimostrato da 'Arizona Skywatch' e da altri.

Questo significa che le funzioni cerebrali continuano ad essere compromesse ad ogni respiro, quando inaliamo questi veleni. Non possiamo sottovalutare che i danni al cervello aumentano in modo vertiginoso e che le capacità cognitive sono sempre più deteriorate.”

Se per avventura notiamo una volta celeste tersa, ma sgombra del tutto di soffici nuvole naturali (non le nubi “sintetiche” dalle forme grottesche ed improbabili), è plausibile che siano stati diffusi composti il cui ingrediente principale è il manganese. Questo composto chimico è parte integrante dell'additivo per aviazione denominato MMT.

In definitiva una giornata all’apparenza “serena e soleggiata”, così come recitano i servizi meteo militarizzati, rivela uno spregevole inganno. In realtà non è basilare osservare scie chimiche persistenti, poiché gli additivi sopra menzionati non sono necessariamente visibili.

Leggi qui l'articolo: https://www.tankerenemy.com/2011/02/blue-skies-are-lie.html

samedi 30 mai 2026

EMISSIONI AERONAUTICHE E QUALITA' DELL'ARIA: COSA CI DICE DAVVERO LA SCIENZA - PERCHE' NON E' VAPORE

https://t.me/TEnemy/3729@@@@@@@@@@@@@@@ EMISSIONI AERONAUTICHE E QUALITA' DELL'ARIA: COSA CI DICE DAVVERO LA SCIENZA - PERCHE' NON E' VAPORE@@@@@@@@@@@@@@@@ Quello che state per leggere non è un'opinione, non è una teoria, non è il prodotto di fantasia o di paranoia. È un documento costruito pezzo per pezzo su fonti verificabili, accreditate e — nella maggior parte dei casi — prodotte dalle stesse istituzioni che dovrebbero regolare il traffico aereo mondiale. Il punto di partenza è un fotogramma ripreso a Sanremo: un velivolo — identificato come Ilyushin Il-76 dall'impennaggio a T caratteristico — in sorvolo a quota stimata tra i 3.000 e i 5.000 metri, con una scia bianca che origina dai motori in condizioni di temperatura e quota incompatibili con la normale condensazione del vapore acqueo. Un'osservazione casuale, ma metodologicamente precisa. Da lì, il documento si sviluppa su quattro livelli. Il primo riguarda la composizione chimica dello scarico dei motori aerei: uno studio dell'ETH di Zurigo, finanziato da FAA, EASA e dall'Ufficio Federale Svizzero dell'Aviazione Civile, ha dimostrato che il 36% delle particelle di scarico di un turbofan contiene metalli — alluminio, bario, piombo, cromo e altri — di diametro inferiore a 100 nanometri, abbastanza piccoli da penetrare nel flusso sanguigno. Il secondo riguarda i dati analitici indipendenti: tre rapporti del laboratorio accreditato ISO 17025 Analytika di Cuers (Francia) confermano la presenza di alluminio e bario nel carburante Jet A1 prelevato direttamente all'aeroporto di Malpensa in provetta sterile, concentrazioni anomale di metalli pesanti in filamenti aerei raccolti al suolo, e — dato forse più inquietante — decine di contaminanti organici tossici nell'aria respirata durante normali voli commerciali: benzene cancerogeno, interferenti endocrini, organofosforici neurotossici e composti non identificabili. Il terzo livello riguarda la pianificazione militare documentata: nel 1996 un team di ufficiali superiori dell'USAF ha presentato il documento "Weather as a Force Multiplier: Owning the Weather in 2025" — pubblico, declassificato, consultabile da chiunque. Quel documento descrive esplicitamente il seeding igroscopico aereo, la generazione di coperture nuvolose artificiali e le cosiddette "smart clouds" come strumenti militari pianificati. Il meccanismo del seeding igroscopico — la dispersione aerea di agenti che assorbono il vapore acqueo — è fisicamente coerente con l'osservazione, documentata per vent'anni, della dissoluzione sistematica dei cumuli da bel tempo e della loro sostituzione con coperture stratificate artificiali. Il quarto livello è quello dell'osservazione diretta: fotografie di aerei civili commerciali identificabili con scie che originano dalla deriva verticale o da punti anatomicamente incompatibili con qualsiasi scarico motore. Dati visivi oggettivi, senza interpretazione sovrapposta. Il documento include anche una sezione dedicata ai metodi fisici indipendenti per stimare la quota di un velivolo — riferimento scalare, trigonometria, propagazione del suono, telemetria laser, calcolo focale, prova del cumulo — strumenti alla portata di chiunque voglia verificare autonomamente le proprie osservazioni. Vent'anni di osservazione sistematica del cielo sopra Sanremo e la Liguria. Questo documento non dimostra tutto. Ma dimostra abbastanza da rendere illegittimo il silenzio delle istituzioni e insostenibile la dismissione di chi osserva e documenta. Verificatele voi stessi. Rosario Marcianò@@@@@@@@@@@@@@@ *Il documento completo "Emissioni Aeronautiche e Qualità dell'Aria: Cosa ci dice davvero la Scienza" è disponibile al seguente link: https://drive.google.com/file/d/1-TkCEPWy4HWkg812oohr0j748Q9W_Q61/view

mercredi 13 mai 2026

Rosario Marcianò: Mio fratello Antonio ed io siamo orgogliosi di poter ora offrire il nostro libro (Attacco dal cielo: geoingegneria clandestina ed altri crimini governativi) al pubblico francese.

https://t.me/TEnemy/3718 @@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@ Mio fratello Antonio ed io siamo orgogliosi di poter ora offrire il nostro libro (Attacco dal cielo: geoingegneria clandestina ed altri crimini governativi) al pubblico francese. Il lavoro si avvale della preziosissima collaborazione dell'"Association Ciel voilé" (https://www.cielvoile.fr), che si è occupata della traduzione e che ringraziamo. @@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@ Attaque du ciel - Géo-ingénierie clandestine et autres crimes d'Etat: https://amzn.to/4tBpCnN En 2015, nous avons publié « Chemtrails : La guerre secrète ». Près de cinq ans plus tard, nous présentons un nouvel essai sur le sujet: suite nécessaire du précédent, il explore de nouvelles perspectives dans le problème de la bio-ingénierie clandestine et ses nombreuses implications. Avec « Attaque du ciel », nous entreprenons une exploration approfondie indispensable qui englobe des domaines et des enjeux liés au thème central. La « guerre climatique » se révèle être le point central d’où rayonnent tous les aspects de cette problématique. Métaphoriquement parlant, s’attaquer au problème des chemtrails exige, qu’on le veuille ou non, une immersion totale dans les disciplines les plus diverses, de la biologie à la médecine, de l’histoire à la psychologie, de l’ingénierie aéronautique à la météorologie, de l’économie à la politique, de la chimie à la physique quantique, et bien d’autres encore. Bien que le cadre problématique demeure inchangé, il convient de rappeler que la géo-ingénierie illégale constitue un ensemble complexe de projets et d'activités en constante évolution : un « progrès » difficile à suivre dans toute sa dynamique souvent très rapide. L'objectif principal de cette nouvelle initiative est précisément de rendre compte des tendances et applications les plus récentes dans un cadre élargi afin d'inclure l'une des périodes historiques les plus difficiles et cruciales de la planète et de l'humanité. Les auteurs.

mercredi 6 mai 2026

Giustizia digitale o verosimiglianza? Il caso Marcianò e le zone d'ombra del Diritto Online

https://t.me/TEnemy/3708 Giustizia digitale o verosimiglianza? Il caso Marcianò e le zone d'ombra del Diritto Online 1. Introduzione: l'incubo di un'identità capovolta Nell'era della iper-connessione, l'identità digitale ha smesso di essere un'appendice della persona per diventarne l'essenza processuale. Cosa accade, però, se un tribunale della Repubblica vi condanna per contenuti pubblicati online basandosi non su certezze granulari, ma su ciò che "sembra" che abbiate scritto? È questo il baricentro della vicenda giudiziaria di Rosario Marcianò, condannato in primo e secondo grado a 16 mesi di reclusione per stalking e diffamazione ai danni di Daniele Matteo Cereda. Al di là del merito delle opinioni, il caso solleva un interrogativo inquietante: può la "verosimiglianza" sostituire la prova regina in un'aula di giustizia? La battaglia legale condotta dall'Avv. Alessandro Fusillo evidenzia un sistema dove il confine tra prova tecnica e supposizione ideologica appare pericolosamente sfumato. 2. Il paradosso dell'Indirizzo IP: Quando il "sentito dire" batte la tecnica Il pilastro della condanna di Marcianò non è una perizia informatica, ma un giudizio logico-deduttivo che scavalca i protocolli della digital forensics. La Corte d’Appello di Brescia ha confermato la responsabilità dell'imputato rifiutando la verifica degli indirizzi IP, trincerandosi dietro un "giudizio di verosimiglianza". Secondo i giudici, sarebbe "del tutto inverosimile" che terzi abbiano duplicato il profilo dell'imputato, nonostante la difesa avesse allegato prove di sospensioni dell'account proprio nei periodi contestati. Si assiste ad un corto circuito logico: l’accusa non prova la paternità dei post tramite tracciamento, ma la difesa è chiamata a dimostrare la propria innocenza senza poter accedere ai dati tecnici in possesso dei fornitori di servizi, acquisibili solo dall'autorità giudiziaria. Come denunciato nel ricorso di Fusillo: "Il vizio si manifesta ulteriormente nella circolarità del ragionamento: i post vengono attribuiti all’imputato perché coerenti con il suo pensiero, mentre l’ipotesi alternativa viene esclusa proprio perché quei contenuti sarebbero tipici dell’imputato. Il dato da dimostrare viene così utilizzato come presupposto della dimostrazione stessa." 3. La querela "svanita": il mistero del fascicolo incompleto Un'anomalia procedurale di gravità inaudita riguarda la denuncia sporta da Marcianò contro Cereda ben prima del processo attuale. Come confermato dal verbale di ratifica della Questura di Imperia (Commissariato di Sanremo) datato 5 dicembre 2014, Marcianò aveva presentato una denuncia-querela di ben 7 pagine dattiloscritte. Il documento citava violazioni esplicite degli articoli 612 (minaccia), 612-bis (atti persecutori), 368 (calunnia) e 595 (diffamazione) c.p. Eppure, questo documento è misteriosamente "svanito" dal fascicolo del Pubblico Ministero, nonostante fosse stato espressamente richiamato nelle memorie difensive. Non si tratta di una svista burocratica: l'omissione di un atto che prova un conflitto pregresso e reciproco ha permesso di cristallizzare nel processo l'immagine di Marcianò come uno "stalker incallito" ai danni di una vittima "neutra", privando il giudice della visione d'insieme necessaria a valutare l'attendibilità della parte offesa. 4. L'ombra delle istituzioni: il misterioso IP 89.119.251.40 L'indagine giornalistica si spinge oltre i confini del tribunale, toccando l'attività di un indirizzo IP specifico: 89.119.251.40. Tale indirizzo non è un'utenza privata, ma è riconducibile al Ministero della Giustizia (Dipartimento Organizzazione Giudiziaria). Dalle evidenze digitali emerge che questo IP sarebbe stato sistematicamente attivo su Wikipedia e Nonciclopedia per creare e modificare pagine di discredito (come "Straker" o "Rosic") sature di fotomontaggi e testi volti a ridicolizzare Marcianò. .. Il transcript dei video di Marcianò evoca una "regia" complessa: l'IP ministeriale risulterebbe collegato all'attività di disinformatori civili, tra cui viene citato Federico De Massis (noto online come Task Force Butler). Viene inoltre menzionato il CICAP come presunta "palestra" per addestrare soggetti dediti al discredito e allo stalking digitale. L'ipotesi che apparati dello Stato, specificamente legati al Dipartimento che gestisce il personale e i servizi giudiziari, possano aver coordinato o coperto attività di dossieraggio digitale contro un cittadino, configura uno scenario di violazione dei doveri istituzionali che meriterebbe un'inchiesta parlamentare. 5. Corsa contro il tempo: la prescrizione ignorata e la Sezione VII Anche la fase suprema del giudizio appare viziata da una distorsione temporale. Nonostante il reato sia caduto in prescrizione il 6 febbraio 2026, l'udienza in Cassazione è stata fissata per il 22 aprile 2026. In un sistema fisiologico, il differimento oltre i termini dovrebbe preludere a una sentenza di estinzione del reato. Tuttavia, l'assegnazione del ricorso alla Sezione VII — nota tra gli addetti ai lavori come la "sezione filtro" o il "cimitero dei ricorsi" — nasconde un'insidia procedurale. La Sezione VII ha infine dichiararato il ricorso "inammissibile". Gli emrellini non sono entrati nel merito. Hanno semplicemente "cassato" il ricorso, seguendo le evidenti indicazioni che arrivano da più in alto. Si verifica così un micidiale escamotage giuridico: l'inammissibilità manifesta impedisce alla Corte di rilevare la prescrizione già maturata. Il risultato è la definitività di una condanna a 16 mesi che, sommandosi ad altri procedimenti (come il caso "Romiti-Le Inene" di Imperia), blocca definitivamente il rilascio dei documenti di identità dell'imputato. Una vera e propria "trappola" che impedisce l'espatrio e trasforma una palese decadenza dei termini in una sanzione esecutiva. 6. Conclusione: Oltre il ragionevole dubbio Il caso Marcianò-Cereda rappresenta un pericoloso precedente di "probatio diabolica" applicata al diritto digitale. Quando un imputato è costretto a dimostrare la non-paternità di un post senza gli strumenti tecnici negati dallo stesso giudice che lo condanna, il principio dell'oltre ogni ragionevole dubbio viene sacrificato sull'altare della verosimiglianza. Questa vicenda non riguarda solo Rosario Marcianò, ma la sicurezza giuridica di ogni cittadino. Se la compatibilità ideologica può sostituire la tracciabilità informatica, nessuno è al sicuro da un'accusa costruita su falsi profili o manipolazioni. Resta sul tavolo una domanda che scuote le fondamenta del nostro ordinamento: "Siamo davvero disposti ad accettare un sistema dove la coerenza del pensiero sostituisce la certezza della prova, trasformando il processo penale in un giudizio sull'eretismo digitale?" Quando la giustizia rinuncia alla tecnica per abbracciare la plausibilità, smette di essere diritto e diventa inquisizione. .. https://t.me/TEnemy/3709 .. Il transcript dei video di Marcianò evoca una "regia" complessa: l'IP ministeriale risulterebbe collegato all'attività di disinformatori civili, tra cui viene citato Federico De Massis (noto online come Task Force Butler). Viene inoltre menzionato il CICAP come presunta "palestra" per addestrare soggetti dediti al discredito e allo stalking digitale. L'ipotesi che apparati dello Stato, specificamente legati al Dipartimento che gestisce il personale e i servizi giudiziari, possano aver coordinato o coperto attività di dossieraggio digitale contro un cittadino, configura uno scenario di violazione dei doveri istituzionali che meriterebbe un'inchiesta parlamentare. 5. Corsa contro il tempo: la prescrizione ignorata e la Sezione VII Anche la fase suprema del giudizio appare viziata da una distorsione temporale. Nonostante il reato sia caduto in prescrizione il 6 febbraio 2026, l'udienza in Cassazione è stata fissata per il 22 aprile 2026. In un sistema fisiologico, il differimento oltre i termini dovrebbe preludere a una sentenza di estinzione del reato. Tuttavia, l'assegnazione del ricorso alla Sezione VII — nota tra gli addetti ai lavori come la "sezione filtro" o il "cimitero dei ricorsi" — nasconde un'insidia procedurale. La Sezione VII ha infine dichiararato il ricorso "inammissibile". Gli emrellini non sono entrati nel merito. Hanno semplicemente "cassato" il ricorso, seguendo le evidenti indicazioni che arrivano da più in alto. Si verifica così un micidiale escamotage giuridico: l'inammissibilità manifesta impedisce alla Corte di rilevare la prescrizione già maturata. Il risultato è la definitività di una condanna a 16 mesi che, sommandosi ad altri procedimenti (come il caso "Romiti-Le Inene" di Imperia), blocca definitivamente il rilascio dei documenti di identità dell'imputato. Una vera e propria "trappola" che impedisce l'espatrio e trasforma una palese decadenza dei termini in una sanzione esecutiva. 6. Conclusione: Oltre il ragionevole dubbio Il caso Marcianò-Cereda rappresenta un pericoloso precedente di "probatio diabolica" applicata al diritto digitale. Quando un imputato è costretto a dimostrare la non-paternità di un post senza gli strumenti tecnici negati dallo stesso giudice che lo condanna, il principio dell'oltre ogni ragionevole dubbio viene sacrificato sull'altare della verosimiglianza. Questa vicenda non riguarda solo Rosario Marcianò, ma la sicurezza giuridica di ogni cittadino. Se la compatibilità ideologica può sostituire la tracciabilità informatica, nessuno è al sicuro da un'accusa costruita su falsi profili o manipolazioni. Resta sul tavolo una domanda che scuote le fondamenta del nostro ordinamento: "Siamo davvero disposti ad accettare un sistema dove la coerenza del pensiero sostituisce la certezza della prova, trasformando il processo penale in un giudizio sull'eretismo digitale?" Quando la giustizia rinuncia alla tecnica per abbracciare la plausibilità, smette di essere diritto e diventa inquisizione. ..

mercredi 22 avril 2026

La nuova INQUISIZIONE: il caso DISTOPICO di ROSARIO MARCIANO' con SENSINI e l'AVV. FUSILLO

La nuova INQUISIZIONE: il caso DISTOPICO di ROSARIO MARCIANO' con SENSINI e l'AVV. FUSILLO

 

https://youtu.be/ChTPfs7iBSk?is=FDmY2BNeczNYdAyc 

 

Come sostenere attivamente Rosario: 🔷SOSTIENI TANKER ENEMY. CLICCA SUL LINK SEGUENTE: https://donorbox.org/sostieni-tanker-enemy?default_interval=o 🔷 Nota: nel caso la donazione tramite la piattaforma Donorbox non dovesse avere buon fine, scrivete a: sostienitankerenemy@gmail.com ❤️‍🔥 Potete acquistare i libri degli autori sul nostro sito: https://occhioallastoria.it/

dimanche 2 juillet 2023

mardi 30 mai 2023

CLOUD SEEDING E SCIE CHIMICHE. FACCIAMO CHIAREZZA

 

"Inseminazione delle nubi temporalesche" (cloud seeding): che cos'è e perché non si deve confondere con le cosiddette "scie chimiche" o "chemtrails". Si tratta di operazioni limitate ad aree circoscritte e sono atte a modificare il tempo atmosferico, stimolando le precipitazioni piovose. Hanno quindi scopi diametralmente opposti alle cosiddette "scie chimiche" e le tecniche di attuazione sono assolutamente differenti. Le operazioni di "cloud seeding" sono messe in atto da piccoli aerei al di sopra delle nubi temporalesche, a quote attorno ai 7/8000 metri (non li si può avvistare). Sono eseguite per causare le piogge e, in molti casi, determinano disastrosi nubifragi, poiché, una volta che le nubi sono state inseminate dai "nuclei di condensazione" - costituiti in genere da ioduro d'argento e ghiaccio secco (in alcuni casi si usano batteri modificati geneticamente) - si possono generare situazioni fuori controllo. Per questo motivo la frequenza delle alluvioni è aumentata, passando da uno o due "nubifragi" all'anno ad oltre cinque. Rammentiamo che lo Stato di Israele collabora con il Governo italiano nell'ambito di progetti per la modifica del tempo. Tra questi il famigerato "Progetto Pioggia". Questa tecnologia era stata importata in Italia nel 1985 ed era stata esplicitamente indicata nelle conclusioni di un’indagine del Senato della Repubblica sull’acqua. Era stata il cuore del Convegno mondiale delle Nazioni Unite, affidato all'azienda Tecnagro e svoltosi a Paestum (Salerno), nel 1994. Era chiaramente indicata nella legge Galli (5 gennaio 1994, n. 36), per legalizzare la stimolazione della pioggia e gestirne i finanziamenti. Le "scie chimiche", termine mutuato dall'inglese militare "chemtrails", sono operazioni di geoingegneria clandestina, che impiegano i grandi aerei commerciali (passeggeri e cargo) ed hanno un impatto globale, poiché modificano le condizioni atmosferiche, determinando siccità ed aumento delle temperature (incremento dell'effetto serra). Gli aerei coinvolti sono circa 200.000 al giorno e le regioni maggiormente colpite sono quelle più antropizzate. In questo caso si parla di "Inseminazione igroscopica delle nubi basse". Infatti i velivoli che sono impegnati nella dispersione di composti prosciuganti (che assorbono l'acqua presente in atmosfera), volano a bassa quota. In genere a quota troposferica (bassa atmosfera), per cui a non più di 3.000 metri di altitudine. Per questo si possono vedere e distinguere nei dettagli. Le quote fornite dall'App Flightradar24 sono inattendibili e forvianti. Lo scopo principale è IMPEDIRE le piogge e controllare i cicli naturali. In tal modo si influisce negativamentesulla sulla produzione agricola e si ricavano alti profitti, facendo aumentare i prezzi. Il "cloud seeding" e l'"hygroscopic cloud seeding" sono complementari. Infatti, al fine di rendere l'aria secca, ostacolare le piogge e rendere elettroconduttiva l'atmosfera per scopi strategici, è necessario che le enormi energie in gioco si scarichino in qualche modo periodicamente. Perciò si provocano piogge devastanti in aree circoscritte ed in tempi limitati, al fine di scaricare al suolo le enormi quantità di acqua che si accumulano in quota,nelle nubi temporalesche. Le ormai tristemente note "bombe d'acqua" non sono dunque frutto del caso o di fantomatici "cambiamenti climatici", dovuti al CO2, ma sono diretta conseguenza di una volontaria alterazione degli equilibri atmosferici e fanno parte del programma di militarizzazione dei nostri cieli. Le cosiddette "scie chimiche" sono rilevabili da terra e gli aerei che le rilasciano sono perfettamente identificabili, poiché volano a bassa quota (generalmente a quota cumulo) e quindi ad altitudini prossime ed anche inferiori ai 3.000 metri. Possono essere persistenti e lunghe o evenescenti e corte. Queste attività illegali mirano a prosciugare l'atmosfera e ad evitare che si formino nubi temporalesche. Qualora una perturbazione appaia difficile da distruggere, entra in gioco il "cloud seeding" e la pioggia è fatta cadere abbondante in aree circoscritte, causando danni a cose e persone. Non di rado si contano svariate vittime. Per approfondimenti visita il nostro blog all'indirizzo http://www.tankerenemy.com ed il canale telegram "TERRA" al seguente URL: https://t.me/TEnemy. ©Tanker enemy 🔷 Pubblicazioni cartacee autoprodotte: 🔹Attacco dal cielo: Geoingegneria clandestina ed altri crimini governativi: https://amzn.to/3DNa08H 🔹Scie chimiche - La guerra segreta: https://amzn.to/3Ee26qA 🔹Scie chimiche: la verità nascosta. Le prove: https://amzn.to/3Uz6llQ

jeudi 27 avril 2023

Anna Turletti: dal minuto 8 del TG6 del 27 aprile 2023 tutti i dubbi sulla vicenda di Rosario Marcianò

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Rosario é stato condannato a 12 mesi di reclusione per aver argomentato che Valeria Solesin potrebbe non essere morta nel false flag del Bataclan. É lo stesso ragionevole dubbio che era stato espresso, tra gli altri, da Giulietto Chiesa e Maurizio Blondet. Non si capisce perché gli sia stata comminata questa pena.