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vendredi 9 juin 2023

Dott.ssa Silvana De Mari, BrigataPerLaDifesadell'Ovvio: SONO STATA RADIATA DALL’ORDINE DEI MEDICI: EVVIVA!

https://www.brigataperladifesadellovvio.com/e/BAh7BjoWZW1haWxfZGVsaXZlcnlfaWRsKwgM9tQ8AwA%3D--f0d4892c71d5bf28293236d6b6a20d373edba7a1 

Con infinita fierezza comunico che in data 6 giugno mi è arrivata la comunicazione della decisione della commissione per gli iscritti all’Albo dei Medici Chirurghi della provincia di Torino sulla trattazione del mio procedimento disciplinare: radiazione dall’Ordine dei Medici. Il presidente è il dottor Guido Giustetto, consigliera segretaria la dottoressa Rosella Zerbi, i consiglieri sono il dottor Domenico Bertero, il dottor Riccardo Falcetta, il dottor Riccardo Faletti, il dottor Gilberto Fiore, la dottoressa Ivana Garione, il dottor Aldo Mazzone, il dottor Fernando Muià, la dottoressa Angelica Salvadori, il dottor Emanuele Straminioni, il dottor Roberto Venesia.

Le colpe che mi sono attribuite consistono nell’ aver fatto affermazioni estremamente utili alle persone. I colleghi usano la parola esternazione, dimostrando una notevole capacità di utilizzare un dizionario dei sinonimi. La parola esternazione ha una forte sfumatura negativa. Le esternazioni sono baggianate. Dal punto di vista medico al contrario la maggioranza delle mie affermazioni sono addirittura banalità che ogni medico dovrebbe conoscere dal quarto anno di medicina. Ve ne riporto qualcuna

“Prima di tutto non ammalatevi: mezzo cucchiaino giorno di olio di fegato di merluzzo, vitamina C in dosi di 1 g al giorno, lactoferrina (una scoperta italiana), lo spray(uni spray a base di polifenoli di ulivo),  e soprattutto due ore al giorno all’aria aperta; se non ci potete stare perché dovete lavorare, allora state all’aria aperta sei ore al sabato e otto ore  la domenica e compensate. Se piove dovete stare all’aria aperta di più perché ci sono meno ultravioletti”.

Mi ricordo quando ho pronunciato queste frasi. Sorridevo perché il compito di un medico è anche rassicurare le persone. Finalmente qualcuno parlava della possibilità di non ammalarsi. Il terrore a cui le persone sono state sottoposte ha fatto fabbricare ormoni da stress che hanno depresso il sistema immunitario. Il terrore ha spinto le persone verso la disperazione, a volte verso il suicidio. Sono cose che tutti i medici dovrebbe sapere. Deduco con perplessità che i dottori Guido Giustetto, Rosella Zerbi, Domenico Bertero, Riccardo Falcetta, Riccardo Faletti, Gilberto Fiore, Ivana Garione, Aldo Mazzone, Fernando Muià, Angelica Salvadori, Emanuele Straminioni, Roberto Venesia ignorano l’importanza della comunicazione e ancora di più l’importanza  estrema delle vitamine in particolare C e D nella prevenzione della malattia da SARS cov 2. Ho consigliato l’olio di fegato di merluzzo perché contiene vitamina D e Omega 3 e ho consigliato di stare al sole per aumentare la vitamina D. Evidentemente i dottori Guido Giustetto, Rosella Zerbi, Domenico Bertero, Riccardo Falcetta, Riccardo Faletti, Gilberto Fiore, Ivana Garione, Aldo Mazzone, Fernando Muià, Angelica Salvadori, Emanuele Straminioni, Roberto Venesia ignorano anche gli studi del professor Giancarlo Isaia dell’università di Torino che mettono in correlazione la carenza di vitamina D con la maggiore mortalità da coronavirus. Qui https://www.ous-research.no/home/corona/Projects/21222 il lavoro dell’università di Oslo che conferma la spettacolare capacità dell’olio di fegato di merluzzo di prevenire o almeno attenuare l’infezione SARS Cov 2. Come facevo a saperlo un anno prima di questo studio? La logica: ho studiato fisiologia, ricordo l’esame di patologia generale. So dell’importanza della vitamina D, e dell’Omega tre, contenuti nell’olio di fegato di merluzzo, per la potenza del sistema immunitario. E a questo punto vorrei domandare ai dottori Guido Giustetto, Rosella Zerbi, Domenico Bertero, Riccardo Falcetta, Riccardo Faletti, Gilberto Fiore, Ivana Garione, Aldo Mazzone, Fernando Muià, Angelica Salvadori, Emanuele Straminioni, Roberto Venesia, e lo domando esigendo una risposta precisa, secondo loro quante vite ho salvato dando questa banalissime informazioni? Secondo l’Università di Oslo, ma anche secondo il professor Isaia, decine di migliaia mentre tutti, e temo anche loro, si limitavano a consigliare terrore agli asintomatici mentre ai sintomatici sono stati consigliati il pessimo farmaco tachipirina, che abbatte il glutatione, e la vigile attesa che non abbiamo ancora capito che accidente voglia dire.

La vitamina D serve non solo per il sistema immunitario, ma anche perché contrasta l’azione dell’ l’interleuchina 17, una delle citochine più coinvolte, tipica delle malattie autoimmuni, e la CoViD-19 è di tipo autoimmune, come dimostrato da innumerevoli lavori (https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/33130000/) . Perché non è stata somministrata, addirittura sconsigliata? Per quanto riguarda la vitamina C, l’Istituto Superiore di Sanità scrive che non ci sono evidenze scientifiche che dosi elevate di vitamina C proteggano dall’infezione, quando invece l’acido ascorbico, o vitamina C, è fra i più potenti antinfettivi e antivirali, confermato nella precedente SARS, promuove la fagocitosi, migliora la differenziazione e la proliferazione dei linfociti B e T e protegge le barriere epiteliali. Uno studio randomizzato in doppio cieco su ospedalizzati con infezioni respiratorie acute ha evidenziato che la vitamina C ne migliora il decorso (https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/7814237/). A questo punto sono io che domando: perché non è stata somministrata vitamina C? Perché il ministero l’ha sconsigliata? Perché i cosiddetti Ordini dei Medici non sono intervenuti per evitare un errore terapeutico così grave, non dare vitamina C per prevenire e curare infezioni respiratorie?  Perché anzi il ministero si è espresso contro? La vitamina C non ha effetti collaterali, come per esempio un antibiotico. Se anche la vitamina C fosse stata inutile, se qualcuno l’ avesse presa inutilmente, che male ci sarebbe stato? Tra le mie affermazioni (esternazioni?): non si inocula mai un farmaco di cui non si conoscono gli effetti collaterali. Sui foglietti illustrativi dei micidiali sieri Pfeiffer e Moderna sono scritte terrificanti parole: non si conoscono gli effetti a distanza, non si conoscono gli effetti sulla cancerogenicità.

Mentre si stanno abbattendo sull’Italia tre nuove epidemie: malori improvvisi dannatamente mortali, miocarditi e cancri talmente violenti che è stata coniata la parola turbo cancro, sono io che chiedo ai colleghi pretendendo una risposta. Come avete potuto iniettare farmaci che avevano scritto sul foglietto illustrativo che non si conoscono gli effetti collaterali a distanza e sulla cancerogenicità? Come avete potuto obbligare le persone? Questi farmaci sono in fase sperimentale. Non potevano essere somministrati a esseri umani trasformati in cavie, come è stato affermato delle convenzioni di Norimberga, Helsinki e Oviedo che forse i colleghi non hanno mai sentito nominare. I colleghi hanno mai sentito nominare il principio di prudenza? I colleghi sono stati informati del fatto che la malattia era perfettamente curabile con una mortalità bel più bassa dell’1%, se solo qualcuno avesse dato medicine vere e non la dannata tachipirina, con vigile attesa di contorno? Credo che siano migliaia i pazienti che, grazie alle mie parole, hanno rinunciato a farsi inoculare farmaci sperimentali con gravi effetti collaterali.

Vorrei ricordare ai colleghi un episodio che sicuramente fa parte delle moltissime cose che non conoscono. Sto parlando della strage di Gruaro che causò la morte di 28 bambini tra l’aprile e il maggio 1933 a causa della sperimentazione di un vaccino, uno dei crimini meno noti del fascismo. Le autorità scelsero il piccolo paese per sperimentare un nuovo vaccino contro la difterite in una dose sola invece che le tradizionali tre. La stragrande maggioranza dei medici eseguì l’ ordine e usò i bambini come cavie. 28 bambini morirono e numerosi innumerevoli altri subirono danni per la vita. I morti sono stati solo 28 perché ci fu un medico coraggioso che rifiutò di eseguire gli ordini, il dottor Sergio Borellini, il medico condotto, che al tempo operava tra Giussago e Lugugnana, seppe resistere agli ordini perentori del regime fascista. Grazie a lui i bambini inoculati furono solo 500 mentre avrebbe dovuto essere alcune migliaia. Il dottor Borellini ebbe la carriera distrutta, ma adesso c’è una lapide con il suo nome. Il mondo va così. Prima o poi però, se non molli, ti mettono una lapide.

Come ho già detto sono estremamente fiera di questa radiazione. Ho l’onore di appartenere una famiglia che ha tenuto testa ai Borbone, ai Savoia e ai nazifascisti. Il coraggio è molto più facile se te lo insegnano da bambina, se hai padre e nonni che non hanno mai ceduto.

Iscrivetevi alla Brigata per la Difesa dell’Ovvio,  possiamo aiutarvi in caso di malattia, anche perché la medicina di territorio è defunta e l’OMS ci dice che altre pandemia sono in preparazio,,,ooooops, cioè, no, volevo dire in arrivo.

Visitate l’Emporio SDM tutti i libri che ci sono sono importanti. Se volete smettere di guardare la televisione, è pericolosissima, manda il cervello in ritmo alfa e lo rende ipnotizzabile, leggete i nostri libri. Ancora più importanti sono gli oggetti, e in particolare i nostri Rosari quelli in acciaio con le immagini di Nostra Signora delle Milizie e quelli in legno con le immagini di Nostra Signora del Soccorso, che con un randello in mano picchia Satana così da potergli strappare il bambino che tiene tra le mani. Noi che combattiamo per i bambini, contro coloro che li uccidono, contro coloro che li smembra uno, contro coloro che li vendono o li comprano, contro coloro che abusano di loro, abbiamo lei come nostra protettrice.

Occorrono fondi, per gli avvocati, per i ricorsi, per le piattaforme internet.

Per chi vuole partecipare alla mia battaglia

IBAN

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Oppure poste pay, intestato a Silvana De Mari

Codice Fiscale DMRSVN53E68I234N

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mardi 9 mai 2023

LA DOTTORESSA DE MARI: AIUTO (NEI LIMITI DEL POSSIBILE) PER FAR FRONTE ALLA MANCANZA DI MEDICI DI FIDUCIA E UN AIUTO PER CHI SOFFRE DI EFFETTI AVVERSI

https://www.brigataperladifesadellovvio.com

Ci si iscrive (1 mese/ un anno) per 3/4 euro al mese (un sito web costa. I veri medici non sono ricchi).

ZOOM con i medici del gruppo. Molti contenuti interessanti. Puó essere provvidenziale.

Ci si può iscrivere anche per un mese soltanto.

vendredi 22 avril 2022

Silvana De Mari: Cannibalismo

 https://www.silvanademaricommunity.it/2022/04/21/cannibalismo/?utm_source=feedburner&utm_medium=email

 

https://www.silvanademaricommunity.it/generale/

 

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Sono innumerevoli i film ambientati in lager. I film ambientati in un gulag sono pochissimi.

La realtà del Gulag continua ad essere pudicamente ignorata. Ci sono una  mezza dozzina di film sovietici o russi, e tra questi  Una giornata di Ivan Denisovič, tratto dal romanzo di Aleksandr Solženicyn, pubblicato nel 1962. In Occidente tra i film di una qualche notorietà c’è The Way Back, girato dal regista Peter Weir nel 2010, che racconta un’improbabile fuga da un Gulag. Il mondo concentrazionario è inquadrato solo nei primi minuti del film, il resto, la interminabile  fuga per tutta l’Unione Sovietica, diventa un drammatico film d’avventura. Il concerto girato nel 2009 dal regista Radu Mihaileanu, racconta in maniera intelligente e farsesca una storia sostanzialmente tragica che, sia pure per pochi istanti, penetra nel gelido dolore del Gulag. Il dolore delle vittime di Hitler è stato raccontato, quello delle vittime di Stalin no e gli è permesso di affiorare solo nella farsa. Per avere un film che osa affrontare l’immane e demente tragedia delle purghe staliniane, e anche il nome purga è ignobile, bisogna ricorrere di nuovo a un film farsesco, Morto Stalin se ne fa un altro, diretto nel 2017 da Armando Iannucci. In un fiume di turpiloquio, il film contiene tre verità: il comunismo è stato un governo contro il popolo, le sue vittime erano scelte in maniera assolutamente casuale, quando Stalin ha avuto un ictus, si è atteso un tempo infinito per chiamare un medico, dato che nessuno desiderava la sua sopravvivenza. È estremamente difficile il calcolo di quante siano le vittime del comunismo sovietico. Secondo molti la stima si aggira tra i 10 e i 20 milioni, calcolando però solo le esecuzioni e i morti in Gulag. I morti di fame non sono inclusi nel numero. Questo pone problemi importanti. Più di 10.000 persone, forse 13.000, che non avevano subito nessun processo, furono abbandonate nell’isola di Nazino, senza viveri né mezzi di sostentamento, per un esperimento “sociologico”. L’isola di Nazino è stata conosciuta in Unione Sovietica con il nome “Isola di cannibali”. I suoi deportati, nessuno dei quali è sopravvissuto all’esperimento, vanno calcolati tra i morti di  fame o le vittime politiche ? Tutti i morti di fame in Unione Sovietica devono essere calcolati come vittime politiche, vittime innocenti, certo, come la stragrande maggioranza dei fucilati e dei morti in Gulag. Solo una minima percentuale era costituita da veri dissidenti.

I morti di fame, tutti, sono stati vittime politiche. In Unione Sovietica c’è stata una prima carestia nel 1921/1922: una carestia conseguente alla guerra civile a sua volta avvenuta dopo il disastro della prima guerra mondiale, mentre a tutto questo si aggiungeva l’incapacità di gestione del partito comunista. Anche in questo caso i morti furono in numero enorme e si arrivò al cannibalismo. La carestia fu rapidamente risolta però spostando risorse interne e soprattutto accogliendo risorse esterne. Il governo sovietico chiese aiuto ed ottenne due numeri stati tra cui gli Stati Uniti d’America con l’American Relief Administration, e il Vaticano. Negli anni ‘30 tutta l’Unione Sovietica sprofondò nella miseria più totale e assoluta e nella carestia, il tutto fu messo sotto il più assoluto segreto, così che si prolungò ulteriormente. Con i suoi toni farseschi, il perché della miseria lo spiega il film sulla morte di Stalin. Le vittime del terrore furono moltissime. A volte era in seguito un sospetto, a volte per essersi ritrovati nel punto sbagliato al momento sbagliato, a volte semplicemente perché bisognava raggiungere tutti i mesi un certo numero di persone da mandare in Siberia e quindi chi capitava, capitava. Tutti venivano interrogati in maniera spietata, cioè torturati, e quindi, pur di porre fine a tutto quello, si accusava chi capitava, il cognato, il vicino di casa, sia per levarsi dal dolore sia anche per l’odio che i sommersi hanno per i salvati. Nel momento in cui da una società levate il tornitore di una fabbrica, il ragioniere di un’altra, l’operaio specializzato di una terza, tutto rallenta e tutto crolla. I contadini dovevano raggiungere le assurde quote fissate da assurdi piani quinquennali. Se non le avessero raggiunte i casi sarebbero stati due: o i piani quinquennali erano sbagliati, oppure loro avevano fatto sabotaggio. Il comunismo è stato una religione. Mettere in dubbio un piano quinquennale equivaleva un’eresia teologica. L’unica soluzione era accusare i contadini di sabotaggio, e deportarli, così da lasciare i campi sempre più sguarniti e sempre meno capaci di produrre, così che altri contadini sarebbero stati accusati di sabotaggio e, mentre gli si leva fino all’ultimo chicco, fatti morire e così via.

Una fantasiosa teoria geo-politica sta circolando attualmente tra intellettuali e sedicenti tali:  afferma che i russi causarono negli anni ‘30 sei milioni di morti di fame in Ucraina. È una teoria che consola l’attuale odio etnico per la Russia, ma è sbagliata. Negli anni ‘ 30 i morti per fame con relativo cannibalismo ci furono in tutta l’Unione Sovietica e in particolare in Ucraina, certo, ma anche nel Caucaso settentrionale, nella parte meridionale della regione del Volga, in Mongolia, in Siberia, e non solo nei Gulag dove la morte per fame e il cannibalismo furono spesso frequenti ma anche di innumerevoli villaggi fantasma che nascevano nei luoghi dove Beria aveva deciso di deportare le popolazioni troppo nazionaliste o toppe ricche di caratteristiche etniche, che lì poi morivano. Per rendere fertile una terra ci vogliono almeno due anni e provviste di sementi. Se non ci sono questi due elementi, spostare popolazioni nomadi e renderle sedentarie in mezzo al nulla è semplicemente una maniera elegante per commettere lo sterminio di massa, uno sterminio meno evidente di quello ucraino perché “sparpagliato” lungo marce della morte e villaggi della morte. La fame non ci fu solo in Ucraina, fu la regola. In Ucraina semplicemente fu più evidente perché essendo Ucraina un enorme paese agricolo, li furono più concentrati fenomeni che in Russia erano sparpagliati. Inoltre furono limitatissime in Ucraina le deportazioni. I contadini ucraini sono morti in Ucraina. Lo sterminio mediante fame in Ucraina fu ordinato da due persone di origine georgiana, Stalin e Beria ed eseguito essenzialmente dai funzionari del partito comunista ucraino. Non è stata la Russia a sterminare i contadini ucraini, ma il Partito comunista sovietico con la collaborazione del partito comunista ucraino, i cui funzionari  in questo manifestarono più zelo di altri colleghi. È stata l’ Unione Sovietica a sterminare i contadini e l’Unione Sovietica è molto amata in Occidente. A Torino abbiamo ancora un corso Unione Sovietica, che vorrebbe più o meno dire Via Dell’isola che non c’è, mentre a Bologna esiste una lussuosa via Stalingrado (come sopra), è una magnifica via Lenin. Se non ricordo male fu responsabile della carestia del ’22 e tra le altre cose sterminò la famiglia dello zar, ordinando l’assassinio di quattro ragazzine e un bambino con emofilia. Intitoliamo le strade  agli assassini di bambini? Approfitto di questo articolo per manifestare la mia assoluta disistima al Comune di Bologna, che amministrazione dopo amministrazione continua a tollerare questo scempio. Benché molto amato in Occidente il comunismo ha sempre avuto il vizio di assassinare i contadini con la fame. Gli assassinati in Ucraina, nella regione del Volga, nel Caucaso settentrionale. In Cina esattamente con le stessi schemi dell’Ucraina, una specie di piano quinquennale chiamato Grande balzo in avanti non rispettato e conseguente morte per fame, il numero di milioni di morti  forse supera i quaranta. In  Cambogia la fame imposta dal comunismo ha dimezzando la popolazione, in Etiopia nel 1986 ha ucciso un milione di persone, in Corea del Nord negli anni 90 ha sterminato il 10% della popolazione.

 

Il comunismo uccide i contadini per due motivi: deve ben accusare qualcuno del suo disastro economico, e poi i contadini sono legati alla terra, sono legati al reale, spesso sono legati a Dio. Possono essere ingannati meno degli altri. Non è stata la Russia a martirizzare l’ ucraina, ma lo stesso comunismo che ha martirizzato anche la Russia, il comunismo cui ancora intitolate le strade. I morti in Russia non sono certo stati meno numerosi, semplicemente erano più sparpagliati e non erano raggiungibili da giornalisti e scrittori che invece sono riusciti a vedere l’ Ucraina.

Mentre vi indignate ora per i morti ucraini degli anni 30, perché li state attribuendo alla Russia invece che alla defunta Unione Sovietica, mi permetto di ricordare gli spaventosi numeri della Cambogia e soprattutto della Cina.

Tutta la mia disistima ai comuni che includono via Mao Tze Tung.

vendredi 25 juin 2021

Gli ultimi articoli di Silvana De Mari

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Ci si abbona da "Contatti"

Silvana De Mari: Crisanti dichiara in TV che siamo cavie. Non è vero. Sanno benissimo cosa stanno causando

(...)  "La proteina spike da sola causa la malattia, a prescindere dalla diffusione dell’infezione virale

Il “vaccino” spizer e moderna causa la formazione di spike all’interno dell’organismo.

La trascriptasi inversa e la polimerasi delta rendono questa produzione permanente.

Andrea Crisanti, professore ordinario di microbiologia all’Universita di Padova, a Tagadà su La7, Crisanti ha serenamente spieagto che i vaccini e cosiddetti tali sono in fase sperimentale e che siamo cavie. io temo che non sia vero.

Sanno benissimo cosa stanno facendo.

Crisanti lo ha detto perché questi sono gli ordini". (...)

 

https://www.silvanademaricommunity.it/2021/06/24/crisanti-dichiara-in-tv-che-siamo-cavie-non-e-vero-sanno-benissimo-cosa-stanno-causando/?utm_source=feedburner&utm_medium=email&utm_campaign=Feed%3A+SilvanaDeMariCommunity+%28Silvana+De+Mari+Community%29

mercredi 26 mai 2021

26.05.2021 - Dr.ssa DE MARI ai vaxxinati: ecco cosa fare per salvarvi dai guai

Qui il link alla mia copia di questo video: https://www.dropbox.com/s/ivx77u59l5ou6sv/yt1s.com%20-%2026052021%20%20drssa%20de%20mari%20ai%20vaxxinati%20ecco%20cosa%20fare%20per%20salvarvi%20dai%20guai.mp4?dl=0