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mercredi 20 septembre 2023

Enrico Bellavia, L'Espresso: Il prete dei talk show lancia insulti omofobi al nostro giornalista. E poi sfugge al processo (22 aprile 2022)

https://lespresso.it/c/attualita/2022/4/22/il-prete-dei-talk-show-lancia-insulti-omofobi-al-nostro-giornalista-e-poi-sfugge-al-processo/12618 

Giustizia e informazione

Il prete dei talk show lancia insulti omofobi al nostro giornalista. E poi sfugge al processo

Il collaboratore dell’Espresso Simone Alliva raccontò dei commenti di Radio Maria al terremoto di Amatrice. Per tutta risposta, Ariel S. Levi di Gualdo ha diffuso un dossier infamante sul suo conto. Querelato, da 5 anni a Siracusa le udienze vengono rinviate

di Enrico Bellavia


22 aprile 2022

vendredi 5 mai 2023

L'Espresso 29 giugno 2014, Nicolai Lilin: Ucraina: campi di concentramento finanziati dall'UE.

http://lilin.blogautore.espresso.repubblica.it/2014/06/29/ucraina-campi-di-concentramento-finanziati-dallue/

COPIO/INCOLLO L'ARTICOLO, NEL CASO VENISSE CENSURATO:

Il nuovo "democratico" governo ucraino sta preparando dei campi di concentramento in cui intende rinchiudere tutti i cittadini del Sud-Est che verranno individuati come terroristi. Spaventa la modalità di selezione di tali criminali, poiché secondo le affermazioni rilasciate alla stampa dal ministro della difesa ucraino Michail Koval, gli abitanti del Donbass saranno "raccolti" in questi "campi di filtraggio" dove, dopo aver separato le donne, gli uomini e i bambini, alcuni "specialisti" dell'esercito ucraino decideranno chi di loro è un terrorista e chi no. Non si parla però di processo. Le basi legali e i metodi con cui intendono operare i militari in queste strutture fanno venire in mente i tristemente famosi campi di sterminio nazisti o i GULAG sovietici. Per ora sono due i campi di concentramento in fase di completamento. Alcuni giornalisti sono riusciti ad entrare in quello che si trova nella cittadina Zhdanovka, sulla strada Frunze numero 3. Il capo cantiere, intervistato dai giornalisti, ha rivelato che il campo viene costruito per conto del ministero degli interni ucraino, con i soldi dell'Unione Europea. I valori europei, probabilmente mal interpretati ed esaltati alla follia, sono espressi attraverso cartelli che riportano le bandiere dell'Europa Unita e che decorano i muri esterni del campo. Il capo cantiere ha inoltre affermato che la sua ditta sta facendo un ottimo lavoro e che le persone rinchiuse in questo lager avranno un livello di vita molto alto, visti i comfort di cui lo stanno dotando i suoi operai. I lavori ad oggi dovrebbero essere già finiti.
Cosa deve ancora accadere per far aprire gli occhi ai nostri politici e condannare le azioni del governo ucraino? È possibile che non si accorgano che stiamo rischiando di ripetere una delle più brutte ed infami pagine della Storia?.