L’ex difensore civico ucraino Jurij Pavlenko ha dichiarato che il Presidente Petro Poroshenko nel suo Ukaz del 29 ottobre "sulle misure urgenti per fornire ulteriori garanzie sociali per alcune categorie di cittadini" ha violato i diritti dei minori.
Questo documento obbliga il governo a prendere misure urgenti per garantire la tutela, l'adozione, l’affido in famiglie adottive negli orfanotrofi di tipo familiare ai bambini dei quali uno dei genitori siano morti durante le operazioni militari nel sud-est dell'Ucraina. Questa disposizione è in contrasto con le norme del Codice di Famiglia dell'Ucraina e la legge "Sulla protezione dell'infanzia", ha detto Jurij Pavlenko.
«Secondo la legislazione dell’Ucraina sotto tutela e adozione, così come nell’affido famigliare e nelle case-famiglia possono essere accolti solo i bambini che hanno lo status di un bambino-orfano o bambino privo di cure parentali, cioè i bambini che non hanno né padre, né madre» ha spiegato.
La legge, secondo il deputato, priva il bambino dei suoi veri genitori.
«Come si può dare un bambino in adozione al quale, ad esempio, il padre è stato ucciso ma ha ancora la mamma? Questo è il colmo del cinismo, insensibilità e mancanza di professionalità. Il Presidente ucraino invita il governo a violare le leggi relative alla tutela dei diritti dei bambini» ha detto l'ex Ombudsman presidenziale per i diritti dei bambini.
Il politico ha detto che il governo non eseguirà ordini illegali del Presidente