lundi 26 janvier 2015

nocensura.com: COSPIRAZIONISTI? NO, REALISTI!

nocensura.com: COSPIRAZIONISTI? NO, REALISTI!:



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Una storia dimenticata?
 
Per chi ha la memoria corta ed ancora sostiene che le forze armate statunitensi (United States Armed Forces) della NATO, in specifico, siano lì per il bene dei cittadini e degli alleati.... forse non rammenta l'abominevole operazione Northwoods.
 
Il Pentagono aveva concepito un sistema di attacco a paesi nemici tramite la tecnica micidiale, affidata proprio ai servizi segreti ed a cellule paramilitari, documentata e datata 1962; attacchi terroristici programmati addirittura verso i propri cittadini per garantirsi, dunque, il pretesto assurdo di assalire paesi scomodi con poderose operazioni militari. 
 
Questo documento è da anni che cuce la bocca a tutti gli starnazzatori negazionisti: perfetto esempio di come agiscono e si diffondono, sotto l'influsso Nato, operazioni militari di auto-terrorismo per gestire la politica di dominio in campo nazionale ed estero.

Il terrificante documento, concepito da alti dirigenti del Ministero della Difesa Statunitense  e firmato dal capo degli stati  maggiori riuniti, Lyman Lemnitzer,  è stato da tempo declassificato, ma resta purtroppo ancora censurato nelle sue varie parti. 
 
Scopo dell’operazione era quello di indurre l'opinione pubblica statunitense a sostenere un attacco militare contro Cuba e Fidel Castro. Il piano prevedeva chiaramente, come si evince dalla lettura del testo in questione, anche attacchi terroristici contro obiettivi civili all'interno del territorio nazionale degli Stati Uniti. 
 
Ricordiamo, inoltre, che una parte dell'Operation Northwoods venne poi messa in atto proprio nei confronti del Vietnam del Nord con la provocazione nei confronti del golfo di Tonchino dell'agosto 1964, pretesto per il catastrofico evento americano nel Vietnam.
 
Sulla stessa linea di rotta, è stato rivelato ed accertato che le unità paramilitari stay-behind impiegate in azioni di sabotaggio, terrorismo e omicidi mirati, facenti capo a Nato e Cia negli anni 70, hanno operato attivamente contro i cittadini italiani (l'omicidio di Aldo Moro pilotato da Washington) ed interferito nella politica nazionale ed estera attraverso violenza, intimidazione e stragi impunite. 
 
Allora, 11 settembre 2001 e strage al Charlie Hebdo?

Riferimenti:
 

Fonte:  sulatestagiannilannes.blogspot.it.

Giulietto Chiesa: “La mia difesa della democrazia europea” - da "Radio La Voce Della Russia"

FONTE: http://italian.ruvr.ru/2015_01_26/282458764/


Dopo i fatti di Tallinn del mese scorso, Giulietto Chiesa racconta in un’intervista a “La Voce della Russia” il suo recente viaggio in Estonia, accompagnato dall’operatore di Pandora TV, Adalberto Gianuario, e dalla senatrice italiana Paola De Pin.

Quali sono state le motivazioni che ti hanno spinto a recarti nuovamente in Estonia?
“In Estonia ci sono venuto perché quello che mi è accaduto in dicembre è un episodio emblematico e senza precedenti che mette in discussione i principi fondamentali dell’Europa. Il problema non riguardava soltanto me stesso e l’essere stato fermato, perquisito, gettato in camera di sicurezza e infine espulso, ma un principio giuridico valido per tutti i cittadini europei che devono essere liberi di muoversi sul territorio dell’Europa senza limitazioni. Questo è il principio della cittadinanza europea, un principio fondamentale dei diritti democratici sanciti dai trattati europei. Io ho voluto che venissse confermato questo principio e quindi ho deciso di ritornare in Estonia non appena fossi stato giuridicamente in condizione di farlo, e, nello stesso tempo, ho deciso di venire a vedere se mi avrebbero fermato una seconda volta e se mi avrebbero espulso. Ciò non è avvenuto e questo significa semplicemente che avevo ragione. In questo modo ho potuto affermare un principio. Ora si potrà continuare a discutere tranquillamente delle possibilità di attuazione dei principi.
C’è una seconda parte che io intendo portare avanti, cioè quella giuridica. Io esigo che le decisioni che mi hanno riguardato siano cancellate in quanto illegali e mi muoverò perché questo avvenga. Ho pertanto fatto il primo ricorso al Tribunale Amministrativo di Tallinn per chiedere l’annullamento della decisione precedente. Inoltre farò un secondo ricorso riguardante le offese che mi sono state mosse. Le accuse che hanno motivato una decisione illegale sono, a loro volta, non solo illegali ma costituiscono anche delle offese rivolte alla mia persona e alla mia professione. In particolare, sono stato accusato di avere sostenuto e incoraggiato il genocidio del popolo estone ma quest’affermazione dev’essere dimostrata. Personalmente la ritengo calunniosa oltre che indimostrabile. Per tale motivo agirò legalmente contro il governo estone per calunnia e diffamazione e lo farò difronte a un tribunale estone, anche per verificare fino a che punto le istituzioni giuridiche estoni lavorano corrispondentemente ai criteri di democrazia sanciti dalla costituzione europea. Il terzo passaggio per me inevitabile, nel caso in cui non saranno state presentate modifiche da parte delle istituzioni estoni, sarà quello di fare ricorso alla Corte Europea per i Diritti dell’Uomo di Strasburgo attraverso un esposto che raccoglie l’intera esperienza. Ritengo fortemente che questo è quello che bisogna fare perché si tratta di una questione che riguarda non me personalmente – come ho detto prima - ma la cittadinanza europea nel suo complesso. Quindi è necessario che anche l’Europa, attraverso la Corte Europea per i Diritti dell’Uomo di Strasburgo, si pronunci. In questo modo, mediante questi passaggi, anche burocratici, tutti potremo misurare la qualità della democrazia europea”.

Secondo il portavoce del Ministero degli Interni estone, il tuo obiettivo sarebbe stata la ricerca di provocazione e di attenzione, mentre lo stesso Ministero in un comunicato pubblico e ufficiale ha dichiarato che reiterando il divieto d'ingresso (valido dal 13 dicembre 2014 al 13 gennaio 2015) avresti avuto la possibilità di violarlo nuovamente (in dicembre a Chiesa non era stato comunicato dalle autorità estoni il divieto d’ingresso come persona ‘non grata’ prima del suo arrivo). Ciò avrebbe arrecato allo stato estone un danno maggiore a quello provocato consentendoti di relazionare alla conferenza ‘Ma la Russia è nemica dell’Europa?’ Come giudichi queste dichiarazioni?

“In primo luogo, quest’ultima dichiarazione è una critica esplicita nei confronti dell’autorità che mi ha impedito di fare la conferenza pechè loro stessi dicono che mi è stata offerta la migliore delle occasioni per tingere di nero lo stato estone. Non ho firmato io quel decreto e quindi risolvano da soli il problema. Personalmente, considero quest’affermazione un’autocritica delle istituzioni estoni. La comunicazione del portavoce del Ministero degli Interni, invece, è un’accusa di cui le stesse istituzioni si devono fare carico nei miei confronti, perché definire ‘provocazione’ una conferenza significa dire che questa conferenza non deve tenersi. Infatti, c’è una contraddizione. Se si ritiene che una conferenza è una provocazione allora si dovrebbe decidere e rendere pubblico il fatto che un’opinione è una provocazione. Io non sono e non ero sicuramente in grado di sovvertire l’ordine costituzionale dell’Estonia con una conferenza quindi ciò significa che si è messo in discussione il diritto di un cittadino europeo di esprimere il suo punto di vista pubblicamente in casa propria, perché, in base ai principi giuridici dell’Europa, l’Estonia è la mia casa, come lo è l’Italia, come lo è la Francia, come lo è qualunque parte della nuova configurazione statale che si chiama Europa. Perciò, se io non posso parlare neanche in casa mia, allora bisogna decidere chi è che ha il diritto di parlare. Siamo un po’ in una situazione simile a quella orwelliana.”

Come mai la conferenza di venerdì scorso si è svolta nella città di Maardu invece che a Tallinn, come previsto dall’associazione culturale Impressum che ti ha invitato?
Le due conferenze - dallo stesso titolo - avrebbero dovuto svolgersi entrambe a Tallinn. La prima fu impedita in dicembre. La seconda non è stata impedita e tuttavia io presumo ci siano state o pressioni o intimidazioni più o meno dirette verso le strutture che dovevano ospitarla tant’è che due tra i più importanti alberghi della città di Tallinn, l’Hotel Radisson Blu Olympia, della catena Radisson, e l'Hotel Meriton e Viru - ringrazio comunque la sorte per avermi concesso un soggiorno in uno splendido hotel 5 stelle nel centro storico di Tallinn- hanno rifiutato e di dare la sala per la conferenza e addirittura di darci la camera per l’alloggio. Resta il fatto che questi alberghi e altre istituzioni politiche hanno rifiutato la sala perché temevano ripercussioni politiche, disordini e chissà quali cose. Il dato rilevante è che il rifiuto all’alloggio non è avvenuto solo a me, ma anche ai miei accompagnatori, Adalberto gianuario, operatore di Pandora TV, e Paola De Pin, senatrice al Parlamento italiano, e quindi rappresentante delle istituzioni italiane. Così la conferenza si è svolta nella città di Maardu, situata a una ventina di chilometri da Tallinn, in una sala in cui non c’era la polizia nè contestatori, bensì un grande pubblico molto interessato a conoscere il mio punto di vista”.

Infine, una domanda di stretta attualità politica. Come valuti la vittoria di Tsipras alle elezioni greche avvenuta ieri?
“Considero che la vittoria di Tsipras sia strepitosa. Si tratta di un grande evento perché per la prima volta mette un paese dell’Unione Europea nelle condizioni di avere un governo che apertamente contraddice la linea delle politiche dell’UE e ne chiede una modifica. Per la prima volta Bruxelles e la Troyka si troveranno di fronte un ostacolo serio alla loro aggressione contro i popoli europei. Questo è un cambiamento importantissimo e radicale che muta la prospettive dei prossimi anni. Bisognerà ora vedere tante cose, come l’Europa di Bruxelles risponderà a questa situazione, come riuscirà Tsipras a portarsi dietro l’opinione pubblica greca, come reagiranno gli altri paesi dell’Europa, perché questa vittoria di Syriza è una vittoria elettorale che modificherà anche una parte dell’opinione pubblica europea. Tutto questo è da vedere perché sono certo che Tsipras sarà sottoposto a una micidiale pressione affinchè non riesca a ottenere nulla o pochissimo e quindi perché si rivolti contro di lui una parte dell’opinione pubblica che lo ha votato. Non posso quindi prevedere che per Tsipras saranno anni lieti e facili; tuttavia ritengo che questa sarà una grande svolta con enormi influenze.
Ciò detto, ho letto molti commenti che sono apparsi in calce alla mia dichiarazione sulla pagina Facebook inerente alla vittoria di Tsipras e con grande stupore ho visto che la quantità delle persone che non capiscono quasi nulla di politica è molto alta, c’è come una specie di rigurgito e di sospetto nei confronti di Tsipras in persona e di quello che è accaduto in questi due giorni di elezioni. Io ritengo che, da un lato, ciò sia una gigantesca illusione di una parte degli europei che non capiscono quello che sta accadendo e, d’altra parte, che questo è l’inizio dell’attacco contro Tsipras. In questi commenti si vede già la mano di un’operazione che punta a coprire d’insulti, di sospetti, di fastidio quello che sta facendo Tsipras. E’ l’inizio dell’attacco. Già so perfettamente che Tsipras sarà sottoposto a un fondamentale, sistematico, multilaterale attacco per demolirlo. E’ quello che accade negli interessi dei potenti europei che non vogliono ci sia nessun cambiamento. Proviamo a immaginare cosa stanno pensando e facendo al centro del Potere mondiale, a Washington, alla City of London, quelli di Goldmans Sachs e compagnia dominante. Cominceranno i ricatti, le minacce, gli sgambetti.
Per questa ragione io sto in questo momento dalla parte di Tsipras senza nessuna esitazione”
Per saperne di più: http://italian.ruvr.ru/2015_01_26/282458764/

Appel à Mr. Hollande. - da Salvo5puntozero - sottotitoli in italianoe francese

Greta e Vanessa: 3 motivi per cui sembra che qualcuno ci prenda in giro





Pubblicato il 20 gen 2015
Sul rapimento di Greta e Vanessa e oltre... www.losai.eu

HYPO BANK: IL MUTUO COL TRUCCO S'E' MANGIATO LA CASA EsserciORA



Pubblicato il 26 gen 2015
Un GRAZIE a E. A., a Wally Bonvicini, a Marco Sodano.

La cosiddetta "controinformazione" è troppo impegnata in discussioni elevate per interessarsi ad argomenti di così BASSO INTERESSE.
Ho scritto anche ad un CITTADINO DEPUTATO, ma anche lui, come altri del suo non partito, è impegnato per quell'evento "storico" denominato Notti dell'onestà!

Ricordo una famosa e orecchiabile canzone di qualche anno fa il cui ritornello fa, se ricordo bene, "GLI ALTRI SIAMO NOI".
Ma questo, cioè GLI ALTRI SIAMO NOI, OGGI ancora non si capisce. Pazienza, si capirà domani.

La guerra dell'informazione (short version) Gabriele Chiurli


Pubblicato il 26 gen 2015
Ray McGovern, ex analista della Cia adesso attivista politico Usa, e Marcello Foa, giornalista ed esperto di manipolazione mediatica, ospiti di Gabriele Chiurli (Democrazia Diretta) in Consiglio regionale per parlare della "Guerra dell'informazione" oggi in atto. A coordinare i lavori Claudio Celani, giornalista e vicepresidente di Movisol.

PandoraTV-News 26/01/15 - La strage di Mariupol -Strepitosa la vittoria di Syriza.



Pubblicato il 26 gen 2015
La strage di Mariupol / Ricomincio da Atene

dimanche 25 janvier 2015

SCONVOLGENTE Rivelazione di Joe Biden (Vicepresidente USA) sull'ISIS - Censurato da tutte le TV Koke 2



Pubblicato il 24 gen 2015

Italia.Nel bel paese, Nonna Maldina-84 Anni. A caccia di cibo tra i rifiuti dei cassonetti Media Italia Vision



Pubblicato il 10 ott 2014
Nonna Maldina-84 Anni. A caccia di cibo tra i rifiuti dei cassonetti
Centinaia di anziani a caccia di cibo tra i rifiuti dei cassonetti
Aumentano i casi nel Miranese e in Riviera: quasi duecento le segnalazioni. Livieri (Asl 13): «Pensionati con la minima e in affitto». La Caritas: «Una soluzione c’è: che i Comuni usino gli scarti dei supermercati»
DOLO. Quasi 200 anziani nei 17 comuni della Riviera del Brenta e Miranese sono costretti a cercare fra le immondizie qualcosa da mangiare. Il fenomeno che fino a 6 anni fa era limitato a segmenti limitatissimi della marginalità sociale, ora sta assumendo connotazioni endemiche. I centri più colpiti sono quelli con un gradi di urbanizzazione più elevata: Mira, Spinea, Mirano, Martellago e Dolo. Ma anche nei piccoli centri parrocchie e servizi sociali segnalano episodi davvero preoccupanti di miseria.
«La situazione», spiega Francesco Vendramin responsabile della casa alloggio San Raffaele a Mira e referente Caritas per la Riviera, «a Mira è davvero grave. Abbiamo 20 casi di anziani che vanno a rovistare nei cassonetti dell’umido per vedere se trovano pane raffermo ancora commestibile. I casi a di anno in anno sono in aumento». A Mira Taglio nel quartiere centrale di via Gramsci, da due settimane i cittadini esterrefatti notano 4 anziani del posto rovistare nei cassonetti già al primo mattino.
«Abbiamo segnalato i casi al Comune», dice Mario Morara, residente in zona, «e ci è stato detto che si tratta solo di povere persone in cerca di un pezzo di pane per mangiare». Vendramin spiega poi che ormai da 5 anni a questa parte, ogni giorno i bidelli delle scuole pubbliche a Mira «fanno fronte alle richieste di anziani che chiedono di avere parte del cibo avanzato dai bimbi».

La situazione non è certamente migliore in altre aree della Riviera e del Miranese. «Sono almeno 200», dice il presidente della Conferenza dei sindaci dell’Asl 13, Fabio Livieri, «gli anziani che ogni giorno in tutto il comprensorio dei 17 comuni rovistano nella spazzatura alla ricerca di cibo o vestiario. Un fenomeno che un tempo era solo di pochissimi con disagio psichico e che ora invece colpisce persone che hanno una pensione minima, un affitto, bollette da pagare, e che non hanno coraggio, per orgoglio e dignità, a chiedere aiuto a Comuni e parrocchie. I Comuni dal canto loro soldi per aiutarli non ne hanno, e restano a questo punto solo le mense caritatevoli».

Per Francesco Vendramin della Caritas una soluzione c’è: «Basta che i negozi e supermercati cedano le rimanenze a un magazzino organizzato e gestito con un addetto comunale. Il problema di chi non ha da mangiare sparirebbe, visto che ogni giorno quintali di cibo buono vanno al macero».

07/01/2015: Misteri, retro scene e coincidenze - da Mario B.



Pubblicato il 15 gen 2015
"Ronbin Cook, colui che disse che Al-Qaeda non esiste"
Già Segretario di Stato per gli Affari Esteri e del Commonwealth del Regno Unito dal 1997 al 2001, rassegnò le dimissioni dall'incarico di Lord presidente del Consiglio e di Ministro dei Rapporti col Parlamento il 17 marzo 2003, essendo in dissenso con la politica del governo in Medio Oriente e alla partecipazione alla guerra in Iraq.
Morì durante un'escursione in montagna nelle highlands scozzesi un mese dopo un duro editoriale sul The Guardian in cui attaccava ancora una volta la politica estera dell'amministrazione Bush. Al momento del decesso era presidente del Foreign Policy Centre.

Attentato in Francia - I 7 motivi che dimostrano una seconda verità... scottante! Il Circo Loco



Pubblicato il 09 gen 2015
Ecco i 7 motivi che alzano grossi dubbi sull'attentato in Francia... e se fosse solo UNA MESSA IN SCENA?!
Fai girare questo video e raccogliamo quante più opinioni da tutti... vediamo cosa viene fuori!
By Faith Hope.

Charlie Hebdo: 5 motivi per cui la versione ufficiale sembra falsa - ANALISI Losai.eu



Pubblicato il 08 gen 2015
ATTENZIONE: sentite cosa dice questo giornalista presente sul luogo in cui i terroristi hanno sparato al poliziotto: http://www.kevideo.eu/lapsus-ascoltat...

Facebook, arriva la CENSURA della controinformazione spacciata per lotta alle bufale? - da Nocensura.com

FONTE:  http://www.nocensura.com/2015/01/facebook-arriva-la-censura-della.html?utm_source=feedburner&utm_medium=email&utm_campaign=Feed%3A+nocensura%2Ffeed+%28nocensura.com%29

Presto il più importante social network renderà disponibile una funzione per "segnalare le bufale": ovvero i post contrassegnati come tali da un non meglio definito numero di utenti, otterranno meno visibilità, e saranno accompagnati da un avviso per mettere in guardia i lettori.

Che i social network da un anno e poco più a questa parte siano INVASI di siti che propagano BUFALE è una realtà: siti che divulgano notizie false, talvolta in modo da renderle "verosimili", con lo scopo di CONFONDERE LE IDEE agli utenti, che a un certo punto dubiteranno anche della vericidità degli articoli "veri", e parallelamente sono spuntati come funghi pseudo siti anti-bufala, che insieme alle VERE bufale, relegano come tali tutti gli articoli SCOMODI, che propongono teorie o versioni dei fatti in contrasto con le versioni "ufficiali".

Un eminente scienziato come il dr Stefano Montanari, a seguito di uno studio scientifico e di ricerche sostiene che i vaccini sono pericolosi? La questione è CONFERMATA da decine e decine di studi effettuati in tutto il pianeta, ma ovviamente i media non ne parlano, e per contrastare i siti di "contro-informazione" ci sono loro: gli pseudo siti antibufala pronti a rassicurare: "i vaccini non fanno male, è una bufala"...

Secondo questi siti è vero solo ciò che viene scritto sui mass media main stream, che sono controllati ed eterodiretti dagli stessi poteri forti che hanno interessi nell'occultare certe questioni... (vedi il DOSSIER: chi controlla la stampa nel mondo)

Su facebook le pagine di "libera informazione" sono numerose e hanno un seguito di milioni di persone: ed ecco che arriva il "tutore virtuale", che potrà essere orientato facilmente da un ristretto gruppo di "segnalatori", magari provvisto di un nutrito parco di profili falsi.

CI AUGURIAMO CHE FACEBOOK CI RIPENSI, MA SIAMO PRONTI, NEL CASO CHE QUESTO AVVERRA', A CREARE UN GRUPPO PER SEGNALARE IN MASSA COME "BUFALE" LE MENZOGNE DELLE TESTATE GIORNALISTICHE...

CERTAMENTE NON RESTEREMO IMMOBILI DINNANZI QUESTA MANOVRA CENSORIA (perché i post segnalati avranno poca visibilità) E DENIGRATORIA.

Se questa funzione invece dovesse valere SOLO PER LE VERE BUFALE - falsi decessi di VIP, oppure vip trovati con la cocaina e altre FANDONIE, saremmo favorevoli. Ma siamo pronti a scommettere che nel tritacarne ci finiranno le teorie alternative... chissà perché abbiamo questo sospetto, condiviso anche da Massimo Mazzucco di luogocomune.net di cui di seguito pubblichiamo l'articolo, insieme a quello di Maxomagazine:

Staff nocensura.com

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Facebook dichiara guerra alle bufale


Facebook dichiara guerra alle notizie falseFacebook potrebbe cambiare in modo radicale nelle prossime settimane. La società di Menlo Park ha annunciato un’importante novità nella gestione delle news. Tra le opzioni offerte agli utenti per “segnalare” un contenuto sgradito, sarà aggiunta anche quella riservata alle notizie false.
Obiettivo di Mark Zuckerberg e soci è limitare il proliferare di notizie fasulle, perché più volte una notizia sarà segnalata come “non vera” e meno rilevanza avrà sull’homepage. I post, inoltre, saranno marcati per mettere in guardia a loro volta altri utenti e nella parte alta della notizia sarà aggiunta la frase “Secondo molte persone su Facebook questa storia contiene informazioni false”. A fine agosto Facebook aveva deciso di penalizzare in termini di visibilità i “click bait”, cioè quei post con titoli esca che puntavano ad articoli che non davano informazioni.
La funzione anti bufale non è ancora disponibile nella versione italiana del social network ma sta già facendo discutere. Che succede se vengono segnalate come false notizie che in realtà sono vere? Un altro, più inedito, coinvolge i siti satirici come l’italiano “Lercio”, le cui notizie per definizione sono false anche se a volte tremendamente verosimili. Come si comporterà Facebook? La funzione anti bufale potrebbe diventare un ottimo strumento per penalizzare pagine concorrenti o per arricchire ancor di più gli azionisti di Facebook. Scommettiamo che i post sponsorizzati saranno esenti da questa funzione?

Fonte: maxsomagazine.blogspot.com

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Facebook apre la strada ai debunkers


Massimo Mazzucco, regista e gestore di Luogo Comune, nonché
autore del Documentario "11 Settembre la nuova Pearl Harbor"
della durata di ben 6 ore, che evidenzia tutti i misfatti e le
incongruenze della versione dei fatti governativa sui fatti degli
attacchi alle Twin Towers
Di Massimo Mazzucco - luogocomune.net

Piano piano, quatto quatto, il debunking di regime sta per arrivare anche su Facebook.

I responsabili di FB infatti hanno deciso di introdurre un nuovo sistema di filtratura, che permetterà di segnalare ai lettori le presunte notizie-bufala trovate sulle loro pagine.

Naturalmente Facebook si lava immediatamente le mani (la classica excusatio non petita) da qualunque sospetto di censura, dicendo che saranno i lettori stessi a segnalare le bufale da evidenziare. Ecco come FB presenta la novità sulla propria pagina di news:

"Molta gente ci dice che vogliono vedere circolare meno storie false, o comunque meno notizie distorte. L'aggiornamento del News Feed ridurrà la diffusione di post che i lettori avranno segnalato come "bufale" ("hoaxes"), e aggiungerà una notifica ai post che avranno ricevuto molteplici segnalazioni di questo tipo, in modo da allertare gli altri lettori di Facebook. Noi non rimuoveremo le notizie che la gente denuncia come false, nè saremo noi a valutarne i contenuti o a determinarne l'accuratezza".

Certo che no. Saranno quelli del CICAP a farlo, ci potete scommettere. Già possiamo immaginare orde di cicappini di mezzo mondo che si organizzano e iniziano a battere sistematicamente le pagine di FB, per poi intervenire in massa su qualunque notizia "loro" decidano che sia falsa.

Ma aspettate, perchè il bello della spiegazione di Facebook deve ancora arrivare. [...]

Sentite qual'è, secondo loro, la definizione di bufala: "Che cosa sono le bufale? Le bufale sono una forma di News Feed che include truffe ("Cliccate qui per vincere una scorta di caffè per tutta la vita"), oppure notizie intenzionalmente false o fuorvianti ("Un uomo vede un disonauro a passeggio nello Utah").

Avete capito? Il moderno lettore di Facebook ha bisogno di un "papà" che gli dica in anticipo che quella notizia è falsa, altrimenti rischia di cliccarla e magari pure di crederci. ("Piero, vieni a vedere, cazzo! Ci sono i dinosauri nello Utah!")

In realtà lo sappiamo bene come funzionano queste cose: si inizia con la scusa di "smascherare maghi e fattucchiere" (vedi sotto), e poi si finisce per fare il debunking sull'11 settembre, sulle scie chimiche o sulla medicina alternativa.

E pensare che la cosa più bella di Internet è proprio quella di lasciare a ciascuno la possibilità di valutare a solo a cosa credere e a cosa non credere. E' solo così che lo spirito critico di ciascuno può crescere, verso una sana e costruttiva presa di coscienza individuale. Ma evidentemente, per qualcuno, questo era troppo pericoloso.

samedi 24 janvier 2015

Per chi parla russo. Mi piacerebbe molto avere la traduzione di questa intervista. E' sulla pagina Facebook di Giulietto Chiesa. - Кьеза: меня обвинили в восстановлении СССР



Per chi parla russo. Mi piacerebbe molto avere la traduzione di questa intervista. E' sulla pagina Facebook di Giulietto Chiesa.

Il Punto di Giulietto Chiesa – Ricomincio da Atene. Un'altra Europa nasce dalla Grecia?| Pandora TV

Il Punto di Giulietto Chiesa – Ricomincio da Atene | Pandora TV









Pubblicato il 24 gen 2015
Tzipras è conscio del significato dirompente di una sua eventuale vittoria. Per questo il suo programma resta prudente e non prevede al momento spallate eclatanti, come l'uscita dalla NATO.

La fine di un Filmaker e il suo film sul Nuovo Ordine Mondiale di Mason Massy James

Leggi qui l'articolo:

FONTE:  http://www.masonmassyjames.it/blog/la-fine-di-un-filmaker-e-il-suo-film-sul-nuovo-ordine-mondiale/

"L’intento del film è molto chiaro: parla apertamente di unNuovo Ordine Mondiale, una visione del futuro Orwelliana, dove uno stato di Polizia trasforma i cittadini in pedine, in schiavi da controllare, senza diritti. Un brackdown sociale disastroso e l’instaurazione della legge marziale.
Qui potete vederne il trailer ufficiale."

Riporto il trailer del film:



Pubblicato il 07 ago 2012
GRAY STATE SYNOPSIS
The world reels with the turmoil of war, geological disaster, and economic collapse, while Americans continue to submerge themselves in illusions of safety and immunity. While rights are sold for security, the federal government, swollen with power, begins a systematic takeover of liberty in order to bring about a New World Order.

Americans, quarantined to militarized districts, become a population ripe for tyrannical control.

Fearmongering, terrorism, police state, martial law, war, arrest, internment, hunger, oppression, violence, resistance -- these are the new terms by which Americans define their existence. Neighbor is turned against neighbor as the value of the dollar plunges to zero, food supplies are depleted, and everyone is a terror suspect. There are arrests. Disappearances. Bio attacks. Public executions of those even suspected of dissent. Even rumors of concentration camps on American soil.

This is the backdrop to an unfolding story of resistance. American militias prepare for guerilla warfare. There are mass defections from the military as true Patriots attempt to rally around the Constitution and defend liberty, preparing a national insurgency against federal forces, knowing full well this will be the last time in history the oppressed will be capable of organized resistance.

It is a time of transition, of shifting alliance, of mass awakening and mass execution. It is an impending storm, an iron-gray morning that puts into effect decades of over-comfort and complacency, and Americans wake up to an occupied homeland. It is a time of lists -- black list, white list, and those still caught in the middle, those who risk physical death for their free will and those who sell their souls to maintain their idle thoughts and easy comforts. It is in this Gray State that the perpetuation of human freedom will be contested, or crushed.

Is it the near future, or is it the present? The Gray State is coming - by consent or conquest. This is battlefield USA.

Watch in 720HD for best quality.
Watch a higher quality version of this trailer at Vimeo at https://vimeo.com/46700540.

This is an independently produced concept trailer. We achieved our initial financial goals for the project - view the results at http://www.indiegogo.com/graystatemovie. For additional details on where the project is now, visit http://www.graystatemovie.com.

http://www.graystatemovie.com
http://www.facebook.com/graystatemovie

©2012 Hot Head Productions LLC

vendredi 23 janvier 2015

Cibo e rimedio: un delizioso integratore che irrobustisce il sistema immunitario, disinfetta la gola, aiuta la digestione e da energia

Cibo e rimedio: un delizioso integratore che irrobustisce il sistema immunitario, disinfetta la gola, aiuta la digestione e da energia

Inside job, false flags, suicidi. Con E.Perucchietti, Mason Massy James e M.Mazzucco. 22/01/2015 - da Salvo5puntozero



Pubblicato il 22 gen 2015

Il coordinamento "9 Dicembre" dal 24 Gennaio ad oltranza a Montecitorio

FONTE:  http://informatitalia.blogspot.it/2015/01/il-9-dicembre-prepara-la-mobilitazione.html

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lunedì 19 gennaio 2015


Il "9 Dicembre" prepara la mobilitazione per l'elezione del Presidente


Riceviamo e pubblichiamo:

"COMUNICATO STAMPA"

La Rivoluzione Bianca arriva a Roma contro l’illegittimità delle elezioni del Presidente della Repubblica.
Pullman da tutt’Italia arriveranno a Roma il 30 gennaio per dire “no all’elezione di un presidente illegittimo”.
ROMA 19 GENNAIO  - Dopo il primo giorno di inizio delle manifestazioni a oltranza di sabato 24 gennaio, il 30 gennaio 2015 il Coordinamento 9 Dicembre sarà nuovamente in piazza organizzando pullman da tutte le regioni italiane per lasciare un messaggio chiaro e diretto al Parlamento che sarà riunito per eleggere l’ennesimo Presidente non rappresentativo degli italiani. Ciascun manifestante indosserà una fascia bianca al braccio in segno di pace e di una coscienza civile ormai sveglia e stanca di tutti questi giochini politici, al servizio degli oligarchi, delle banche e delle multinazionali.
L’Italia è un paese fatto da milioni di cittadini onesti che hanno tutto il diritto non solo di votare, ma anche di esprimersi sulle scelte del governo. E se il Governo, come in questo caso, è illegittimo perché formatosi sulla base di una legge elettorale incostituzionale e che, costretto a cambiarla, sta per votare un’altra legge elettorale che presenta le stesse caratteristiche di incostituzionalità della precedente, allora noi disconosceremo anche le elezioni del Presidente della Repubblica che reputiamo a tutti gli effetti illegittime. la “Rivoluzione Bianca” servirà a questo, a riportare un popolo intero alla coscienza che è giusto, costituzionale, doveroso, lecito protestare contro chi non ha a cuore il benessere del popolo, anche se si tratta di un Presidente della Repubblica che deve ancora essere eletto. Un Presidente partorito da un Parlamento illegittimo è a tutti gli effetti un Presidente illegittimo. Questo è un paese antidemocratico e violento perché la violenza coincide sempre con la disonestà intellettuale che è alla base delle subdole modifiche di legge o manovre finanziarie che costringono il popolo alla fame, gli si toglie il lavoro, la forza di vivere, di amare, di avere fiducia nel futuro. Il Popolo, più di ogni altro dovrebbe esprimersi sull’elezione di chi lo rappresenta. Pullman da tutt’Italia sono stati organizzati dagli attivisti del 9 dicembre. Chiunque può prenotare il biglietto o richiedere informazioni alla mail.
ufficiostampa9dicemre@gmail.com.  Il 30 gennaio tutti in piazza per protestare contro l’elezione di un presidente illegittimo.

Ufficio stampa Coordinamento 9 dicembre
Maria Melania Barone
3935715696

ufficiostampa9dicembre@gmail.com
www.coordinamento9dicembre.it

SI PREGA PER GENTILE PUBBLICAZIONE

Approfondimenti:




*** PULLMAN PER VENERDI' 30 GENNAIO ***
TUTTI A ROMA: ADESSO O MAI PIU'!
Sabato 17 gennaio 2015
Per il giorno di venerdì 30 gennaio 2015, durante le elezioni per il nuovo Presidente della Repubblica, che sarà eletto da un Parlamento illegittimo per sentenza della Corte Costituzionale e quindi un Presidente illegittimo a tutti gli effetti ancor prima di essere eletto, il Coordinamento “9 Dicembre” sta predisponendo pullman da tutte le regioni italiane per convergere in massa su Roma e dire: ORA BASTA!
Vogliamo manifestare UNITI per dire NO ad un nuovo Presidente della Repubblica, che in base ai nomi dei possibili candidati quali Prodi, Monti, Draghi o Amato, sarà solamente un’altro burattino al servizio delle banche: un presidente partorito da un parlamento illegittimo e a tutti gli effetti un presidente illegittimo! Vogliamo manifestare per chiedere le dimissioni immediate del Parlamento abusivo, per tutti i diritti costituzionali continuamente calpestati da un Governo al servizio delle banche e della finanza internazionale.
Da sabato 24 gennaio su Roma saranno già avviati presidi permanenti con attivisti provenienti da tutta Italia e per la giornata di venerdì 30 gennaio 2015 in concomitanza ai lavori parlamentari plenari per le elezioni del nuovo Presidente, i pullman daranno l'opportunità di partecipare a molte persone che non possono organizzarsi con trasporti privati.
Contattaci per conoscere il più vicino punto di ritrovo di partenza dei pullman, gli orari, il costo del viaggio dalla tua città e per ogni altra domanda o informazione.
*** BLA BLA CAR ***
Qualora in alcune zone gli autobus non dovessero riempirsi oppure i posti dovessero esaurirsi, o in zone dove non ci saranno, ci premureremo di dare indicazioni agli attivisti pubblicando per tali zone il costo del viaggio su Bla Bla Car, così che venga ottimizzato anche il trasporto privato.
Tutti coloro che vogliono partecipare potranno offrire un passaggio con la propria auto chiedendo un prezzo ragionevole ai passeggeri, che includa non solo la tariffa di viaggio ma anche quella di parcheggio.
A chi lo richiederà saranno indicati i contatti dei referenti più vicini, che potranno assistere a tale scopo sia chi offre posti auto da una data zona, sia chi li richiede.
Il Coordinamento 9 Dicembre si premurerà di divulgare le notizie relative a tali viaggi e quindi a dare supporto per il riempimento delle auto e la relativa ottimizzazione dei costi.
CAMPAGNA DI SOLIDARIETA'
Se non puoi partecipare per motivi di lavoro, salute o quant'altro, ma vuoi contribuire ugualmente a questa causa comune, aderisci alla CAMPAGNA DI SOLIDARIETA: sostieni chi vuole essere presente a manifestare a Roma ma che ha difficoltà con il costo del biglietto: pensionati, disoccupati, lavoratori o imprenditori privati strozzati dalla crisi.
Vuoi organizzare pullman dalla tua zona? Contattaci e ti diremo come fare.
Per informazioni: Mirko, 3494641103, Simone 3314646712, Lara 3480504277, Aldo 3420362258, Federica 32802322924, Diego 3394415310, Antonietta 3293166676, Salvatore 3248636303, Giuseppe 3283622455, Michele 3383366879.
Ufficio Stampa Coordinamento "9 Dicembre",
Si possono recidere tutti i fiori ma non si può fermare l primavera.
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Tratto da: http://www.nocensura.com/2015/01/il-9-dicembre-prepara-la-mobilitazione.html