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samedi 12 août 2023

RadioRoma,Matteo Demicheli: Il futuro che vorrebbero imporci (Video)

https://www.informaltv.it/2023/08/11/il-futuro-che-vorrebbero-imporci/

Il futuro che vorrebbero imporci e che in realtà stanno già cercando di imporci, spesso senza che vi sia una presa di coscienza di quanto sta accadendo. 

Quello che ieri era impensabile oggi è realtà, quello che ieri era follia oggi è normalità, quelli che erano i nostri diritti, acquisiti dalla nascita, oggi ci vengono concessi se ci “comportiamo bene”. 

Il gender fluid Iniziamo da brevissime interviste, dove ad esponenti Lgbtq, viene chiesto che cosa è una donna, nessuno degli intervistati riesce a rispondere, anzi alcuni rimangono senza parole. 

Un uomo che si sente donna, non può probabilmente ammettere che cosa sia biologicamente una donna, sarebbe come contraddire il suo sentirsi qualcosa che non potrà mai essere. 

Vediamo un video dell’associazione “Pro Vita e famiglia” sulla carriera alias che sta pericolosamente invadendo le nostre scuole, spesso senza che i genitori lo sappiano.

 Lo sdoganamento della pedofilia in Germania ad Hannover, dove nell’asilo cattolico Queen Maria nel villaggio di Tennenbronn hanno allestito una “stanza sicura” per consentire ai bambini di intraprendere un “viaggio verso i loro corpi” sotto la supervisione di un adulto, previo consenso dei genitori, anche se sembrerebbe che i genitori non abbiano dato il consenso, almeno non tutti. 

Un editorialista di un quotidiano locale ha denunciato il concetto come un “paradiso per i pedofili“ 

Tra le regole citate, spiega il Times: “I bambini e le bambine si accarezzeranno o esamineranno l’un l’altro solo nella misura in cui loro stessi e gli altri bambini si sentiranno a proprio agio “. Inoltre, “nessun bambino metterà alcun oggetto negli orifizi corporei di un altro bambino “. 

La presunta emergenza climatica Passiamo alla presunta emergenza climatica, gli incendi di luglio sono per la maggior parte di natura dolosa, come dimostrano alcune immagini, mentre le eccezionali grandinate (che purtroppo sono sempre avvenute) al nord hanno distrutto pannelli solari e cappotti termici. 

Milioni di euro buttati e adesso? Nuovi pannelli e nuovi cappotti termici fino alla prossima grandinata? Nel frattempo si resta senza elettricità? Anche questo è il risultato della transizione ecologica verso le rinnovabili. 

Bassetti si lancia in banalissimi consigli per affrontare il caldo, mia nonna era molto più brava di lui. 

Poi pubblica un post osceno che riprende l’entrata di Aushwitz, ma al posto degli ebrei ci sono quelli che il laureato in medicina chiama “No vax”, “No mask”, “negazionista climatico” … Poco dopo forse rendendosi conto della clamorosa gaffe cancella il post e prova a giustificarsi con l’ennesima supercazzola che è un insulto all’intelligenza. 

La verità è che Bassetti, denunciato dallo stesso Beppe Fantin autore della vignetta, dovrebbe essere radiato dall’ordine dei medici. 

Richard Lindzen, fisico e meteorologo, spiega come la guerra alla CO2 è la guerra contro la vita. 

Paolo Sottocorona sbugiarda quelli che “Luglio è stato il mese più caldo di sempre”. Schwab ammette che sta lavorando sul cambiamento climatico da 25 anni e la Von Der Leyen gioisce del covid, che ha dato una spinta alla digitalizzazione, al controllo di massa e accelerato il “grande reset”.

L'’auto più sostenibile al mondo la nave da trasporto Fremantle Highway, che aveva a bordo 3.000 veicoli, era in viaggio verso la sua destinazione finale a Singapore quando è scoppiato l’incendio. La compagnia ha dichiarato “ci sono buone probabilità che l’incendio sia scoppiato con auto elettriche“, di cui circa 25 erano a bordo.

 Il mediterraneo era più caldo in passato, il motore del futuro non è elettrico e l’auto più sostenibile la abbiamo già da qualche decennio. Mercedes 240D il taxi più usato in Africa e l’auto più sostenibile al mondo. Costruiti per 30 anni ed affidabilmente in servizio taxi con spesso oltre 2 milioni di chilometri e 45 anni. Può utilizzare i più svariati carburanti, compresi i bio carburanti Attualmente, la durata di vita di una nuova auto è di circa 7 anni mentre le vecchie le Mercedes W123 hanno una durata media di 45/50 anni, con un risparmio iperbolico di CO2. Parliamo di 25.000 kWh consumati in fabbrica per ogni nuova unità e 450.000 litri d’acqua, che porterebbero a spendere 85 milioni di megawatt per la produzione totale, con relativa gigantesca immissione di anidride carbonica in atmosfera. Questa politica dell’auto auto usa e getta porterà ad una immissione nell’atmosfera di un numero di Graham di tonnellate di CO2. Sostenibilità a parole.

lundi 19 juin 2023

InformalTV/Radio Roma Television: Intervista storica al sodalizio mariano. Matteo Demicheli. Martedí 20 alle 22 con replica Mercoledí 21 alle 12 e alle 17

 


 

https://www.informaltv.it/2023/06/19/intervista-storica-al-sodalizio-mariano/ 

(...)"L’intervista andrà in onda domani martedì 20 giugno alle ore 22.00 nella trasmissione “A Viso Scoperto” su Radio Roma Television, canale 14 Tv digitale Lazio, sul canale della Tv digitale nazionale 222 visibile con smart Tv e in diretta streaming: https://www.radioroma.it/diretta-radio-roma-television/

Sabato 17 giugno, alla Fiera di Roma si è svolto l’incontro nazionale del “Piccolo Resto Cattolico”. Il giorno prima, venerdì 16, si è svolta la conferenza stampa con il giornalista Andrea Cionci e Don Minutella. Radio Roma Television era presente con le sue telecamere e la sintesi verrà trasmessa su “A Viso Scoperto”.

Il 17 mattina, prima dell’inizio del raduno, ho avuto il piacere di intervistare i 7 sacerdoti del “sodalizio sacerdotale mariano”, è un’intervista storica che nessuno aveva mai realizzato prima. Don Alessandro Minutella, Padre Gebhard Josef Zenkert, Don Enrico Bernasconi, Don Pavel Čap, Fra Celestino Della Croce, Don Robert Benko e Padre Johannes Lehrner raccontano la loro difficile scelta di uscire dalla Chiesa, dopo aver scoperto che Bergoglio non è Papa e che Papa Benedetto XVI non ha mai abdicato."(...)

Presentano l’incontro del pomeriggio e spiegano che cosa è il sodalizio sacerdotale mariano. Mercoledì andrà in onda la sintesi della conferenza stampa e giovedì la sintesi dell’incontro del “Piccolo Resto Cattolico”.

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jeudi 20 avril 2023

Radio Roma, A Viso Scoperto: Scomunicato e felice: il mio Papa è Benedetto XVI (con Don Enrico Bernasconi)

https://www.radioroma.it/2023/04/20/scomunicato-e-felice-il-mio-papa-e-benedetto-xvi-con-don-enrico-bernasconi/ 

Per la prima volta Don Enrico Bernasconi, rilascia un’intervista video dopo la scomunica ricevuta nell’ottobre 2020. Venne scomunicato a seguito di un’intervista in cui dichiarava che Bergoglio non è Papa, che l’unico Papa è Benedetto XVI e che lui recita la messa in comunione con Papa benedetto XVI.

La scomunica nel 2020

Oggi fa parte dei sacerdoti mariani del piccolo resto di Don Minutella, tutti scomunicati per la loro aperta ostilità a Bergoglio e la loro devozione a Papa Benedetto XVI. Celebra messa in giro per l’Italia, spostandosi da una città all’altra ed ha un seguito importante, forse per questo la cosa al Vaticano non va proprio giù.

A marzo l’arcivescovo della diocesi di Brindisi-Ostuni monsignore Giovanni Intini ha diffuso una nota per avvertire i fedeli. Nel testo Bernasconi è definito semplicemente “signore”.

Il signor Bernasconi – si legge – non è in comunione con la Chiesa universale e quindi non può esercitare in modo legittimo il ministero presbiterale (le Celebrazioni da lui presiedute e i Sacramenti da lui amministrati sono illeciti e nessun fedele può e deve prendervi parte). Chi vi partecipa cade in peccato mortale ed è tenuto a chiedere l’assoluzione al confessore”.

Dal canto suo Don Bernasconi argomenta che l’arcivescovo in tempi normali avrebbe ragione, ma non nel tempo dei due Papi in Vaticano vestiti di bianco. Lui è certo: Papa benedetto XVI non ha mai abdicato, è stato una vittima della mafia di San Gallo e si è ritirato in sede impedita come spiega Andrea Cionci nel suo libro “Il Codice Ratzinger”.

Don Bernasconi non è stato processato dalle autorità ecclesiastiche prima di essere scomunicato, In altre parole non ha avuto la possibilità di difendersi, Se da un lato questo è normale perché non riconoscendo l’autorità di Francesco è incorso nella scomunica “ipso facto”, dall’altro la situazione lo avrebbe imposto.

Due Papi in Vaticano

Non esiste la figura del papa emerito, c’erano due Papi vestiti di bianco in Vaticano, le accuse sulla non legittimità dell’elezione di Bergoglio sono numerosi e arrivano da diverse parti: all’interno ma anche all’esterno della chiesa, professionisti, studiosi, autorità ecclesiastiche. Il Vaticano avrebbe dovuto fare chiarezza, soprattutto nel caso non avesse nulla da temere, avrebbe dovuto smontare le tesi sostenute da Don Bernasconi. Invece il Vaticano ha sempre taciuto e continua a farlo.

Nell’intervista Don Bernasconi spiega le sue ragioni, perché secondo lui Bergoglio non sarebbe il vero Papa, comprese quelle Canoniche e di fede.

Ma spiega anche cosa è successo dopo la morte di Papa è Benedetto XVI e in quale direzione Bergoglio stia traghettando la Chiesa. Della massiccia presenza della massoneria nella Chiesa. Delle profezie che preannunciavano questo momento storico nella Chiesa.

Bergoglio è davvero il falso profeta che aprirà le porte all’anticristo?

Non risparmia critiche al papato e alle azioni di Bergoglio, sempre più lontane dallo Spirito Santo e dalla Parola di Dio.

Dalle sue posizioni su immigrazione e accoglienza, al fatto che praticamente tutto è diventato moralmente lecito, Dalle Pachamama all’invocazione degli spiriti da parte di uno stregone in Canada.

Il vescovo emerito di Belem-Amazzonia, mons. J. L. Azcona Hermoso ha detto chiaramente che: «In quei riti c’è il diavolo, c’è la magia. La nostra Signora non è la Pachamama, ma è la Vergine di Nazaret». Alcuni esorcisti, poi, hanno confermato queste cose. Mons. Viganò inoltre ha affermato che bisogna riconsacrare la Basilica di san Pietro e le altre chiese profanate da questi riti idolatrici.

Che fine ha fatto il demonio nella Chiesa della misericordia?

Il demonio? Già il demonio oggi per la Chiesa praticamente non esiste più. Eppure oggi più che mai l’inganno del demonio è percepibile e purtroppo troppi sacerdoti sembrano esserci cascati, trascinando con loro i fedeli.

Messe interrotte, acqua santa sostituita dal gel igienizzante, niente benedizione agli ammalati o estrema unzione ai morenti, chiese aperte alle forze dell’ordine, per non parlare del vaccino come atto d’amore o delle guardie svizzere licenziate perché non vaccinate o dell’approvazione del green pass. Azzardo una tesi: senza il green pass non potevo né comprare, almeno in determinati luoghi, né vendere, ovvero lavorare, perché lavorare è vendere il proprio tempo per riceverne un guadagno. Questo ricorda il marchio della bestia dell’Apocalisse, la risposta di Don Enrico è molto interessante.

La chiesa di Bergoglio è sì la chiesa della misericordia, ma a senso unico ovvero secondo il programma ideologico che porta avanti: chi non si allinea all’ideologia perché fedele alla Tradizione, al Magistero autentico e alla Parola di Dio viene perseguitato, emarginato e sanzionato.

Che fine hanno fatto il pentimento e il timore di Dio?