VIGANÒ E BERGOGLIO SONO COLLUSI. DOPO AVER UCCISO LA CHIESA VISIBILE SI SPARTISCONO LA TORTA: BENI, OFFERTE, POTERE
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vendredi 11 septembre 2026
053 MN 726 053 MN 728 CLAMOROSA SCOPERTA DI TRILLY APS: ECCO COME RICONOSCERE LE UOVA DEL PROGETTO PILOTA H5 AL SUPERMERCATO!
https://www.trillyapslagentecomenoi.it/clamorosa-scoperta-di-trilly-aps-ecco-come-riconoscere-le-uova-del-progetto-pilota-h5-al-supermercato/
“MALATTIA DELLA PIOGGIA”: QUANDO CAMBIA L’EPIDEMIOLOGIA DI UN PATOGENO ANIMALE. E PERCHÉ LA NOTIZIA INTERESSA ANCHE IL PROGETTO PILOTA AVIARIA
LEGGI TUTTO L'ARTICOLO https://www.trillyapslagentecomenoi.it/malattia-della-pioggia-quando-cambia-lepidemiologia-di-un-patogeno-animale-e-perche-la-notizia-interessa-anche-il-progetto-pilota-aviaria/@@@@@@(...)..l’epidemiologia dei microrganismi può presentare scenari nuovi che devono essere riconosciuti dalla sorveglianza.
Ed è esattamente per questo che torniamo a chiedere trasparenza sul Progetto Pilota italiano di vaccinazione H5.(...)
vendredi 28 août 2026
mardi 25 août 2026
ASSOCIAZIONE TRILLY LA GENTE COME NOI: MANIFESTO PER LA VERITÀ: uniamo le forze contro il processo mediatico sul caso di Palermo
https://www.trillyapslagentecomenoi.it/manifesto-per-la-verita-uniamo-le-forze-contro-il-processo-mediatico-sul-caso-di-palermo/@@@@@@@@..MANIFESTO PER LA VERITÀ: uniamo le forze contro il processo mediatico sul caso di Palermo
Cari Presidenti e Referenti delle Associazioni,
di fronte alla tragica scomparsa della bambina di quattro anni a Palermo, stiamo assistendo a una pagina buia del giornalismo italiano. Le principali testate nazionali hanno già emesso la loro sentenza definitiva: “Bimba morta di difterite”, innescando una feroce gogna mediatica contro i genitori ancor prima che l’Istituto Superiore di Sanità e l’autopsia abbiano accertato la reale causa del decesso.
Come Associazioni impegnate nella tutela dei diritti e della corretta informazione, non possiamo permettere che una tragedia venga trasformata in un’arma ideologica per invocare nuove strette e calpestare la dignità di una famiglia.
La Storia ci impone prudenza: i dati che i media nascondono
La nostra richiesta di mantenere la dicitura “sospetta difterite” non è un capriccio da attivisti, ma un preciso obbligo scientifico.
La storia dell’epidemiologia italiana parla chiaro. I documenti ufficiali, come la Circolare del Ministero della Sanità del 19 marzo 1997, riportano casi emblematici che oggi la stampa finge di ignorare.
Nel 1995, una bambina di due anni, regolarmente vaccinata, venne ricoverata per una grave crisi respiratoria (epiglottite). Le analisi isolarono il batterio Corynebacterium diphtheriae. Se fosse successo oggi, i giornali avrebbero già strillato all’epidemia. Eppure, gli accertamenti successivi dimostrarono che si trattava di un ceppo non tossigenico. C’era la malattia grave, c’era il batterio, ma non era difterite classica.
I dati dell’Istituto Superiore di Sanità riferiti al decennio 1990-2001 confermano questo schema: su 5 casi inizialmente notificati come difterite, solo 3 vennero poi confermati. Furono invece individuate ben 11 infezioni gravi causate da batteri simili, ma non produttori di tossina.
Il metodo clinico esige che, oltre all’isolamento del batterio, venga accertata la tossigenicità del ceppo. Spacciare oggi un sospetto clinico per una verità assoluta, facendo derivare la diagnosi semplicemente dalla mancata vaccinazione, significa capovolgere il metodo scientifico e calpestare il Testo Unico dei Doveri del Giornalista.
Il nostro Appello: un’azione congiunta e inattaccabile
Come Trilly APS abbiamo già iniziato a notificare formali PEC di diffida alle direzioni dei principali quotidiani (Corriere della Sera, La Repubblica, Fanpage, TG La7, ecc.), esigendo l’immediata rettifica dei titoli fuorvianti.
Ma da soli facciamo rumore; insieme possiamo fare la differenza.
Vi invitiamo a unire le firme e le forze in questa campagna di civiltà. Usiamo i dati storici del Ministero e dell’ISS come scudo: dimostriamo che non siamo noi a negare la scienza, ma sono i media a ignorarla pur di fare propaganda.
Vi chiediamo di:
Co-firmare le richieste formali di rettifica verso le direzioni dei giornali.
Diffondere il Modello di Richiesta Civica ai vostri iscritti, affinché le redazioni vengano sommerse da migliaia di richieste di correzione basate su dati storici inoppugnabili.
Come comunicare la vostra adesione
Per ragioni di tempestività (lo sciacallaggio mediatico è in corso ora e non possiamo aspettare), vi chiediamo di farci pervenire la vostra adesione entro e non oltre martedì 25 agosto.
Per confermare la vostra presenza al nostro fianco, vi preghiamo di inviare un’email a trilly.lagentecomenoi@gmail.com (oppure rispondere a questo messaggio) indicando:
L’adesione formale della vostra Associazione/Comitato a questa specifica iniziativa.
Il logo della vostra Associazione in buona risoluzione (preferibilmente in formato PNG o JPG), che inseriremo in calce ai documenti ufficiali e nelle grafiche.
Nome, Cognome e Carica della persona (Presidente o Legale Rappresentante) che figurerà come co-firmatario.
Appena raccolte le adesioni, impagineremo il documento finale con tutti i loghi uniti e lo condivideremo con voi per l’invio simultaneo alle testate e la pubblicazione coordinata sui nostri rispettivi canali.
Uniamoci sotto un unico fronte. Difendere il rigore dell’informazione oggi significa proteggere le famiglie dalle ritorsioni di domani.
Attendiamo la vostra adesione per procedere compatti.
Un caro saluto,
Paola Persichetti
Presidente Associazione “Trilly – La gente come noi APS”
Categorie: Articoli in evidenza,AZIONE E TUTELA,Diritti e Benessere Comunitario,Associazione
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samedi 22 août 2026
TOBA 60: 🚨 SVIZZERA, CONFINE BLINDATO: LA REALTÀ CONFERMA LA NOSTRA INCHIESTA! 🇨🇭🚗❌ Mentre i telegiornali e i talk show continuano a ripetere che il Progetto Pilota Aviaria è una cosa da nulla e che "va tutto bene", la realtà si abbatte sui cittadini italiani direttamente ai valichi di frontiera.⚠️⚠️⚠️⚠️🇨🇭🇨🇭🇨🇭
https://t.me/toba60/480447@@@@@@@@
🚨 SVIZZERA, CONFINE BLINDATO: LA REALTÀ CONFERMA LA NOSTRA INCHIESTA! 🇨🇭🚗❌
Mentre i telegiornali e i talk show continuano a ripetere che il Progetto Pilota Aviaria è una cosa da nulla e che "va tutto bene", la realtà si abbatte sui cittadini italiani direttamente ai valichi di frontiera.⚠️⚠️⚠️⚠️🇨🇭🇨🇭🇨🇭
Ci è appena arrivata la testimonianza diretta di una cittadina italiana (C.B.) fermata alla dogana svizzera in Val Chiavenna:
💬 “Lunedì ho attraversato il confine in macchina verso la Svizzera passando per la Val Chiavenna. In dogana mi hanno fermato perché avevo la borsa frigo: hanno controllato attentamente cosa trasportavo perché, se fosse stata carne italiana, non avrei potuto assolutamente introdurla in Svizzera! Stiamo facendo da cavie con tutti questi vaccini sperimentali su polli e tacchini...”
ECCO LA PROVA CHE STAVAMO DICENDO LA VERITÀ: Questo blocco non è un caso isolato o un eccesso di zelo dei doganieri svizzeri. È la dimostrazione fisica di quello che vi stiamo denunciando da settimane carte alla mano:
1️⃣ L'export è vietato: I decreti del nostro Ministero vietano l'esportazione di queste carni all'estero. 2️⃣ Gli altri Stati si proteggono: La Svizzera sa perfettamente che questi sieri non bloccano il contagio ma creano portatori sani asintomatici (silent shedding), e sbarra i confini per tutelare i suoi mercati e i suoi cittadini. 3️⃣🇮🇪🇮🇪❌❌ L'Italia fa da imbuto: Quello che l'Europa e la Svizzera rifiutano per motivi di sicurezza biologica, rimane confinato nei nostri supermercati e finisce dritto nei piatti delle famiglie italiane. Senza che nessuno vi dica nulla in etichetta.
🗣🗣🔴La testimonianza di questa cittadina dimostra che l'isolamento doganale dell'Italia non è burocrazia astratta: è un muro reale che è già scattato ai nostri confini.
Apriamo gli occhi. Condividete ovunque.
🔗 Resta aggiornato sul canale ufficiale: https://t.me/lagentecomenoiterni 🛡 Associazione "Trilly – la gente come noi" APS /// www.trillyapslagentecomenoi.it
dimanche 16 août 2026
🚨 SVIZZERA, LA BORSA FRIGO E LA “FRONTIERA INVISIBILE”: COSA NON VEDE IL CONSUMATORE ITALIANO 🇨🇭🇮🇹
https://t.me/pattointernazionale/621@@@@@@@@@
🚨 SVIZZERA, LA BORSA FRIGO E LA “FRONTIERA INVISIBILE”: COSA NON VEDE IL CONSUMATORE ITALIANO 🇨🇭🇮🇹
Una cittadina italiana ci ha raccontato di essere stata fermata alla frontiera svizzera mentre viaggiava in auto con una borsa frigo contenente alimenti.
Perché quando si tratta di carne e prodotti di origine animale esistono controlli, certificazioni, tracciabilità e restrizioni?
I prodotti provenienti dagli animali del progetto pilota devono essere immessi esclusivamente sul mercato italiano
@@@@@@@@📑 Fonti principali dell’inchiesta:
Ministero della Salute – Progetto Pilota H5, Dispositivo del 5 maggio 2026 e Annex 1 trasmesso alla Commissione europea; Reg. delegato (UE) 2023/361; documentazione EMA su Vaxxitek HVT+IBD+H5; documentazione EFSA sulla sorveglianza post-vaccinale; riscontri FOIA acquisiti dall’Associazione.@@@@@@@@SEGUI@@@@@@@https://m.youtube.com/@PattoInternazionale/videos@@@@@
https://www.trillyapslagentecomenoi.it/
vendredi 14 août 2026
PATTO INTERNAZIONALE: SVIZZERA, CONFINE BLINDATO: LA REALTÀ CONFERMA LA NOSTRA INCHIESTA!
https://t.me/pattointernazionale/619@@@@@@@@
SVIZZERA, CONFINE BLINDATO: LA REALTÀ CONFERMA LA NOSTRA INCHIESTA!
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Ci è appena arrivata la testimonianza diretta di una cittadina italiana (C.B.) fermata alla dogana svizzera:
💬 “Lunedì ho attraversato il confine in macchina verso la Svizzera passando per la Val Chiavenna. In dogana mi hanno fermato perché avevo la borsa frigo: hanno controllato cosa trasportavo perché, se fosse stata carne italiana, non avrei potuto introdurla in Svizzera!
ECCO LA PROVA CHE STAVAMO DICENDO LA VERITÀ: Questo blocco non è un caso isolato o un eccesso di zelo dei doganieri svizzeri.
L'export è vietato: I decreti del nostro Ministero vietano l'esportazione di queste carni all'estero.
Quello che l'Europa e la Svizzera rifiutano per motivi di sicurezza biologica, rimane confinato nei nostri supermercati e finisce dritto nei piatti delle famiglie italiane.
La testimonianza di questa cittadina dimostra che l'isolamento doganale dell'Italia non è burocrazia astratta: è un muro reale che è già scattato ai nostri confini.
mercredi 15 juillet 2026
Polli e tacchini. Associazione Trilly. Smontiamo la normalizzazione!
https://m.youtube.com/watch?v=gWJ4icBHxh0&pp=iggCQAE%3D