VIGANÒ E BERGOGLIO SONO COLLUSI. DOPO AVER UCCISO LA CHIESA VISIBILE SI SPARTISCONO LA TORTA: BENI, OFFERTE, POTERE
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dimanche 13 septembre 2026
PATTO INTERNAZIONALE: Sull’etichetta non c’è scritto. E non è mai stato scritto.
https://www.pattointernazionale.org/12074-2/@@@@@@@@@https://www.pattointernazionale.org/12074-2/@@@@@@@@@@@..Nel link lo studio monografico che consigliamo a tutti ma soprattutto ai medici
Link al Pdf ( da scaricare )
https://www.pattointernazionale.org/wp-content/uploads/2026/09/Domanda-onesta-Risposta-documentata.pdf
EDITORIALE
by Raffaella Laghi
Sull’etichetta non c’è scritto. E non è mai stato scritto.
La prossima volta che prendete un pacco di petto di tacchino dal banco frigo, guardate l’etichetta.
Troverete l’origine, il peso, la data di scadenza, la catena del freddo. Non troverete, e non l’avete mai trovato, nulla su come quell’animale è stato trattato nel corso della sua breve vita produttiva.
Nulla sui vaccini che gli sono stati somministrati. Nulla sulla tecnologia con cui quei vaccini sono stati costruiti.
Questa non è una novità di oggi. È una condizione strutturale che esiste da decenni, consentita da una deroga normativa europea che pochi conoscono e che nessuno, nei canali dell’informazione mainstream, ha mai ritenuto degna di essere spiegata.
Nei giorni scorsi, sotto il nostro post sul progetto pilota di vaccinazione aviaria del 5 maggio 2026, è arrivata una domanda che ha messo il dito esattamente in questa piaga.
E poi, dal confronto che ne è seguito, una controreplica tecnica e una richiesta di evidenze scientifiche che hanno reso il ragionamento più preciso e il documento più solido.
Il Dr. Riccardo Benzi Cipelli ,che in questi mesi ha già prodotto per il Patto l’analisi scientifica e regolatoria del progetto pilota, la risposta alle affermazioni dei dottori Cosentino e Giacomini e l’analisi critica del parere CRNIA , ha scelto di rispondere integrando quella precisione e quella richiesta, senza per questo rinunciare a un’unica virgola di ciò che la sostanza del problema richiede di dire.
Perché questo è il punto: riconoscere ciò che è giusto nell’argomentazione altrui non indebolisce la propria posizione.
La rende più credibile.
E una posizione credibile, fondata su letteratura indicizzata, DOI verificabili e sul diritto europeo vigente, è esattamente ciò di cui questo tema ha bisogno e che i canali istituzionali, fino a oggi, hanno sistematicamente evitato di costruire.
C’è un principio che governa la sicurezza alimentare in Europa, sancito dall’art. 7 del Regolamento (CE) 178/2002, e che il documento che segue richiama con la precisione che merita: l’onere della prova di sicurezza spetta a chi immette il prodotto sul mercato, non al cittadino che lo consuma.
Non è un’opinione. È legge.
Il documento allegato è la risposta più rigorosa e più documentata che abbiamo pubblicato su questo tema.
Non sensazioni. Non allarmismo. Letteratura peer-reviewed, query su banche dati pubbliche, riferimenti normativi verificabili, e una domanda finale rivolta a chi ci ha chiesto le evidenze: indicate voi, con la stessa precisione bibliografica, gli studi di sicurezza alimentare a lungo termine che non siamo riusciti a trovare.
Se esistono, è nell’interesse di tutti conoscerli.
Se non esistono, sappiamo già tutto ciò che occorre sapere.¹
jeudi 10 septembre 2026
PATTO INTERNAZIONALE: TRACCIABILITÀ MANCANTE. ECCO LE PROVE
https://t.me/pattointernazionale/663?single@@@@@@@@@@https://t.me/pattointernazionale/666
mercredi 2 septembre 2026
CARNE DI POLLO E TACCHINO DIFFICILE DA SMALTIRE, ANCHE IN OFFERTA
https://www.facebook.com/share/p/191x6FRwGB/@@@@@@@..https://www.pattointernazionale.org/category/assistenza-sanitaria/
samedi 29 août 2026
Patto Internazionale - POLLI E TACCHINI EMA PUBBLICA IL DOCUMENTO NASCOSTO
https://gia67.r.sp1-brevo.net/mk/mr/sh/SMJz09SDriOHUOQblr5Dlx7eyQS9/29C858xrXnLC..@@@@@@@@@@@@@.. L’EMA PUBBLICA IL DOCUMENTO NASCOSTO SUL VACCINO AVIARIA.
ECCO LE PROVE DEL RISCHIO SULLA NOSTRA PELLE! 🚨
Mentre per mesi le autorità sanitarie italiane hanno ripetuto che il Progetto Pilota del 5 maggio 2026 era "sicuro", "tracciato" e "non sperimentale", a livello europeo veniva tenuto sotto chiave il documento più importante di tutti.
Il 24 agosto 2026, l’Agenzia Europea per i Medicinali (EMA) ha finalmente pubblicato il PUAR (Public Assessment Report) di Vaxxitek HVT+IBD+H5, il siero OGM capostipite del pilota italiano.
L’Ufficio Legale e Scientifico di Trilly APS lo ha analizzato riga per riga.
Ciò che è scritto nelle 29 pagine ufficiali dell'EMA è clamoroso e smentisce punto per punto la propaganda di Stato:
* 🕵️♂️ IL GIALLO DELLA "SEGREGAZIONE INFORMATIVA": Il vaccino è stato autorizzato a novembre 2025.
Il Progetto Pilota in Italia è partito a maggio 2026. Eppure, il rapporto dell'EMA con tutti i dati di sicurezza è stato pubblicato solo ora, il 24 agosto 2026! Per 9 mesi i cittadini, i medici e i consumatori sono stati tenuti in un regime di totale oscurità, impossibilitati a leggere le riserve degli scienziati europei.
* 🦃 LO STUDIO "FARSA" SUI TACCHINI: Per autorizzare il vaccino sui tacchini commerciali, l’EMA ha dovuto accettare uno studio condotto su appena 30 tacchini ornamentali di razza "Royal Palm" (soggetti non industriali), vaccinati in ritardo e seguiti per soli 49 giorni.
L'EMA stessa ammette testualmente nel PUAR che questo studio NON rispetta le linee guida e le raccomandazioni della Farmacopea Europea (Ph. Eur. 0589).
Ma lo ha approvato comunque in virtù delle "Circostanze Eccezionali" (Articolo 25).
* 🥚 NESSUNA TUTELA PER LE GALLINE OVAIOLE: L'EMA dichiara formalmente che non è stato presentato alcuno studio specifico sull'impatto del siero sulla performance riproduttiva delle ovaiole o durante la fase di deposizione. Per questo l'EMA vieta l'uso del vaccino in deposizione. Eppure, in Italia, il Ministero ha già fatto inoculare la prima dose in incubatoio proprio ai pulcini destinati a diventare ovaiole industriali nei siti pilota!
* 🍗 IL TRUCCO DEI "ZERO GIORNI" DI ATTESA (Il virus latente nel piatto): Il PUAR conferma che non esiste alcuno studio di deplezione dei residui nei muscoli dell'animale. Il "tempo di sospensione a zero giorni" non è stato concesso perché la carne è priva di vaccino, ma solo perché i vaccini biologici immunologici sono esentati per legge dall'applicazione dei limiti chimici tradizionali (MRL). Significa che la carne fresca e cruda che arriva nei supermercati contiene biologicamente l'Herpesvirus OGM vivo latente e l'antigene H5 integro. La biosicurezza alimentare è stata delegata interamente alla padella di casa dei cittadini.
* 🌲 L'IMPATTO AMBIENTALE IGNORATO: L'EMA ammette che i follicoli delle piume degli uccelli vaccinati non sono stati investigati, ignorando che in letteratura scientifica l'Herpesvirus (HVT) viene escreto attivamente proprio attraverso la forfora delle piume, minacciando la fauna selvatica circostante per oltre 46 giorni.
*
### ⚖️ L'AZIONE D'URGENZA DI TRILLY APS: DEPOSITATO L'ESPOSTO INTEGRATIVO!
Non siamo rimasti a guardare. Sulla base di queste clamorose risultanze ufficiali dell'EMA, i legali di Trilly APS hanno redatto e depositato un esposto-denuncia integrativo urgente alle Procure della Repubblica competenti per territorio (Verona e Mantova) e ai Carabinieri dei NAS.
Chiediamo il sequestro probatorio d'urgenza dei registri dei lotti di carne e uova e l'immediata sospensione del Progetto Pilota in autotutela per palese carenza di requisiti minimi di sicurezza per l'ambiente, per gli animali e per i consumatori.
Non vi fidate della propaganda. I fatti sono scritti nei documenti di Stato e dell'EMA.
Puoi visualizzare, scaricare e diffondere l'esposto integrativo completo direttamente dal nostro sito www.trillyapslagentecomenoi.it
: si chiama esposto-integrativo-ema-puar-v2.md.
Condividete e fate girare!**
jeudi 27 août 2026
POLLI E TACCHINI. PATTO INTERNAZIONALE. MAPPA DEL PROGETTO PILOTA. COMUNICAZIONE ISTITUZIONALE
https://t.me/pattointernazionale/646@@@@@@@
IMMAGINE 1 – MAPPA DEL PROGETTO PILOTA
I cinque stabilimenti individuati tra Veronese e Alto Mantovano, collocati nella macroarea di interfaccia tra allevamenti intensivi, zone umide e avifauna migratoria. La localizzazione è indicata a livello comunale e non riporta coordinate private.
@@@@@@@@@@@@@https://t.me/pattointernazionale/647ImmagineIMMAGINE 2 – LA COMUNICAZIONE ISTITUZIONALE
Estratto delle FAQ del Ministero della Salute: la sicurezza per lavoratori e consumatori viene comunicata con formule assolute, mentre protocolli, metodi analitici e dati di dettaglio restano difficilmente accessibili al pubblico.
https://t.me/pattointernazionale/648
IMMAGINE 3 – IL COLLEGAMENTO CON SIENA
Nella struttura dell’European Vaccines Hub, l’IZSVe compare tra le entità affiliate alla Fondazione Biotecnopolo di Siena: il punto di contatto istituzionale tra ricerca veterinaria sui patogeni zoonotici e
preparedness vaccinale europea.
lundi 24 août 2026
PATTO INTERNAZIONALE. OBBLIGO PEDIATRICO. ZERO TRASPARENZA. SOLO IMPOSIZIONI. DOCUMENTI SULLA SICUREZZA NASCOSTI
https://t.me/pattointernazionale/638
🔴 OBBLIGO PEDIATRICO: ZERO TRASPARENZA, SOLO IMPOSIZIONI! Dall'accesso agli atti dell comitato di scopo a tutela della salute pubblica 2CS ( una rete di oltre 100 Associaizoni e comitati territoriali) emerge che: ⛔ Dati farmacovigilanza 2024-2025 omessi da AIFA. ⛔ Relazioni LEA (es: dati epidemiologici e di sicurezza) negati dal Ministero della Salute. ⛔ Verifiche 2026 rinviate al 2027 (Intesa Stato-Regioni). ⚠️ Lo Stato impone l'obbligo, ma nasconde i documenti sulla sicurezza. Non è sanità: è solo un'imposizione al buio. La nostra battaglia continua!
dimanche 23 août 2026
PATTO INTERNAZIONALE.ORG: QUANDO L’AVIARIA ENTRA NEL PIANO PANDEMICO
https://t.me/pattointernazionale/637@@@@@@@@
https://www.pattointernazionale.org/quando-laviaria-entra-nel-piano-pandemico/@@@@@@@@@@@@@
Sorveglianza umana, vaccini H5, contratti e preparedness
A cura di Associazione Trilly – La gente come noi APS
AVIARIA H5: DAL POLLAME ALLA PREPAREDNESS PANDEMICA
DOSSIER INVESTIGATIVO –
Dal focolaio animale alla sorveglianza umana, fino ai vaccini H5 già predisposti
DOVE ERAVAMO ARRIVATI
Nella prima parte abbiamo seguito il virus nel territorio.
Nella seconda abbiamo seguito la rete scientifica.
Adesso dobbiamo fare l’ultimo passaggio:
SE H5 ESCE DAL PERIMETRO VETERINARIO, COSA SUCCEDE?
La risposta è scritta nel nuovo:
Piano strategico operativo di preparazione e risposta ad una pandemia da patogeni a trasmissione respiratoria a maggiore potenziale pandemico 2025-2029.
Il Piano viene approvato definitivamente il:
30 APRILE 2026.
Cinque giorni dopo, il 5 maggio, parte il primo progetto pilota italiano di vaccinazione H5 negli allevamenti.
IL PIANO PREVEDE ESPRESSAMENTE LA SORVEGLIANZA DEGLI ESPOSTI ALL’AVIARIA
Tra i sistemi di sorveglianza compare una voce inequivocabile:
“Sorveglianza degli esposti ad influenza aviaria”.
Il sistema è destinato a monitorare le persone che entrano in contatto con focolai animali.
Tra le informazioni raccolte figurano:
codice del focolaio SIMAN;
provincia;
località;
numero delle persone esposte;
numero di persone alle quali viene offerto il test;
numero di persone sottoposte a PCR;
eventuali positività;
eventuali soggetti esposti a casi umani A/H5N1;
eventuali test sierologici retrospettivi.
Il focolaio animale acquisisce un codice.
Quel codice viene associato alla sorveglianza delle persone esposte.
SIMAN: IL FOCOLAIO ANIMALE DIVENTA UN EVENTO DI INTERESSE UMANO
SIMAN è il sistema utilizzato per la notifica delle malattie infettive animali.
Quando si identifica un focolaio:
il dato nasce nel sistema veterinario.
Ma quando vengono registrate le persone esposte a quello stesso focolaio:
il confine tra sistema veterinario e sistema umano viene attraversato epidemiologicamente.
Non abbiamo un documento che dimostri una fusione materiale SIMAN-PREMAL.
Ma la connessione funzionale è chiara:
focolaio animale identificato → persone esposte individuate → eventuali test umani.
COSA SUCCEDE SE DAL FOCOLAIO EMERGE UN RISCHIO DI SPILLOVER?
Qui il Piano diventa ancora più esplicito.
Nelle tabelle operative compare uno scenario:
“CLUSTER VETERINARIO IN ITALIA”
La fonte dell’informazione è:
sorveglianza veterinaria.
Il rischio da valutare è:
“spillover e trasmissibilità”.
Gli organismi coinvolti comprendono:
MiRiK
DISPATCH
preparedness network.
L’output previsto è:
“valutazione rischio, parere per fase di allerta”.
CLUSTER VETERINARIO
↓
SPILLOVER E TRASMISSIBILITÀ
↓
VALUTAZIONE DEL RISCHIO
↓
POSSIBILE FASE DI ALLERTA
Questo è il punto istituzionale nel quale un problema nato negli animali può entrare nella macchina della preparedness pandemica umana.
NON BASTA UNA MUTAZIONE PER “CHIUDERE IL PAESE”
Il Piano non dice che la semplice individuazione di una mutazione in un virus aviario attivi automaticamente misure emergenziali.
Prevede invece:
analisi del segnale;
valutazione epidemiologica;
stima della trasmissibilità;
valutazione del rischio;
decisione da parte delle strutture competenti.
Questa distinzione è essenziale.
Ma dimostra ugualmente che il sistema è costruito per trasformare rapidamente un evento veterinario significativo in:
evento di preparedness umana.
LA SORVEGLIANZA GENOMICA
Il nuovo Piano prevede inoltre l’estensione della piattaforma genomica nazionale I-Co-Gen agli altri virus respiratori, compresi quelli influenzali.
La logica è evidente:
un virus emergente non viene soltanto rilevato.
Viene:
sequenziato;
confrontato;
monitorato per nuove varianti;
analizzato per mutazioni potenzialmente rilevanti.
E qui torniamo alla Parte II.
Chi possiede in Italia una delle maggiori capacità specialistiche di sequenziamento dell’influenza aviaria?
IZSVe.
La stessa istituzione che segue il virus negli animali.
EPIDEMIC INTELLIGENCE: NON SOLO LABORATORI
Il Piano introduce anche una sorveglianza basata sugli eventi, la cosiddetta:
Event Based Surveillance – EBS
che integra le tradizionali fonti sanitarie con informazioni provenienti da:
giornali;
fonti pubbliche;
social media;
piattaforme dedicate.
L’obiettivo dichiarato è intercettare precocemente segnali che possano anticipare un rischio sanitario.
Non abbiamo trovato nel Piano una disposizione che parli di “controllo del dissenso” o di monitoraggio dei messaggi privati.
Ma è certamente previsto un sistema istituzionale che osserva anche fonti informative non convenzionali e social pubblici come componente dell’epidemic intelligence.
È una trasformazione importante della sorveglianza sanitaria.
L’H5 È CONSIDERATO UN CANDIDATO REALE PER UNA FUTURA PANDEMIA
Ed è qui che troviamo una delle frasi più significative del Piano.
Nel capitolo dedicato ai vaccini contro l’influenza zoonotica viene ricordato che i virus H5 provocano ripetutamente focolai animali e:
si ritiene che potrebbero causare una futura pandemia influenzale.
L’H5 non viene considerato semplicemente:
malattia dei polli.
Viene considerato:
una delle minacce concrete che possono trasformarsi in pandemia umana.
E I VACCINI UMANI H5 ESISTONO GIÀ
Non bisogna aspettare una pandemia per cominciare a produrre tutto da zero.
L’Unione europea dispone già di vaccini autorizzati contro virus influenzali H5 destinati alla preparedness o al rischio zoonotico.
Tra essi il Piano considera:
vaccini zoonotici;
vaccini di pandemic preparedness;
e procedure di:
Joint Procurement;
diritto di prelazione;
scorte strategiche.
Prima si costruisce la capacità di risposta.
Poi, se il rischio si materializza, la capacità viene attivata.
IL CONTRATTO GSK: ADJUPANRIX
Nel 2022 HERA ha sottoscritto un contratto quadro europeo con GSK relativo ad:
ADJUPANRIX
vaccino di preparedness contro l’influenza pandemica.
Il contratto europeo consente ai Paesi partecipanti di accedere fino a decine di milioni di dosi in caso di necessità.
Nel Piano Pandemico italiano, secondo la documentazione che abbiamo trascritto, compare l’impegno finanziario relativo alla partecipazione italiana alla procedura congiunta per il diritto di prelazione.
La cifra è:
€ 7.667.300,91 ALL’ANNO
con una proiezione quinquennale di:
€ 38.336.504,54.
Il Piano prevede quindi una spesa continuativa per mantenere pronta una capacità vaccinale influenzale pandemica.
IL VACCINO ZOONOTICO SEQIRUS
Ma esiste un’altra linea ancora più direttamente collegata all’aviaria.
Nel giugno 2024 HERA sottoscrive un contratto con Seqirus per vaccino contro l’influenza zoonotica H5.
Il contratto europeo riguarda inizialmente:
665.000 dosi
con la possibilità di arrivare a:
40 milioni di dosi aggiuntive.
E la Commissione indica tra i destinatari prioritari:
lavoratori degli allevamenti avicoli;
veterinari;
persone professionalmente esposte al virus animale.
La strategia europea H5 è già strutturata sui due lati:
vaccino dell’animale
vaccino dell’uomo esposto all’animale.
IL PARERE NITAG DEL 28 FEBBRAIO 2025
Il Piano riporta anche il parere del NITAG italiano relativo al vaccino zoonotico e pandemico.
Il NITAG riconosce che:
le esperienze di implementazione di strategie vaccinali sui soggetti a rischio e i relativi dati di efficacia sul campo sono al momento limitati.
Ma aggiunge:
in un’ottica di preparedness potrebbe essere comunque preso in considerazione l’approvvigionamento di una scortaper una pronta risposta.
IL PIANO ARRIVA A STIMARE LA POPOLAZIONE ITALIANA POTENZIALMENTE ESPOSTA-Il Piano arriva poi a stimare la popolazione italiana potenzialmente esposta.-La stima alta indicata è: 51.500 PERSONE.
Si tratta essenzialmente di soggetti legati alla filiera avicola e alle attività che possono comportare esposizione professionale.
Il vaccino Seqirus prevede due somministrazioni.
Costo indicato per dose: 16 EURO.
Due dosi: 32 EURO PER PERSONA.
Il calcolo riportato nel Piano è quindi: 51.500 × 32 = €1.648.000 all’anno.
Su cinque anni: €8.240.000.
Non è una cifra ricostruita da noi.
È la quantificazione inserita nella pianificazione nazionale.
. DAL POLLO VACCINATO AL LAVORATORE VACCINABILE
A questo punto possiamo vedere il sistema completo.
LATO ANIMALE
H5 nei selvatici
↓
rischio di introduzione nell’allevamento
↓
vaccinazione del pollame
↓
DIVA
↓
sorveglianza
↓
eventuale focolaio breakthrough
↓
sequenziamento e valutazione.
INTERFACCIA
focolaio SIMAN
↓
identificazione delle persone esposte
↓
test PCR
↓
sorveglianza umana.
LATO UMANO
rischio zoonotico
↓
valutazione spillover
↓
MiRiK / DISPATCH
↓
fase di allerta
↓
vaccino zoonotico
↓
eventuale preparedness pandemica.
E QUI TORNIAMO A VERONA E MANTOVA
Adesso possiamo riguardare con occhi diversi i cinque allevamenti del progetto pilota.
Sono semplicemente cinque stabilimenti nei quali viene provata una nuova procedura organizzativa?
Formalmente sì.
Ma esistono dentro un sistema nel quale:
il virus animale viene sorvegliato;
l’animale vaccinato viene monitorato;
il focolaio viene codificato;
l’uomo esposto viene identificato;
lo spillover viene valutato;
esistono già vaccini H5 per l’uomo;
esistono già contratti europei di preparedness;
esiste già una rete europea per sviluppare rapidamente nuovi vaccini pandemici.
Quindi l’esperimento organizzativo sugli allevamenti non vive in un universo separato.
È inserito nella stessa architettura generale di gestione della minaccia zoonotica
IL PUNTO PIÙ DELICATO: L’EMERGENZA—quando una pandemia viene riconosciuta pienamente, può essere già troppo tardi per iniziare a costruire gli strumenti necessari.-Per questo vengono predisposti in anticipo:-contratti;-vaccini;-scorte;-piattaforme tecnologiche;-capacità produttiva;-sistemi di sorveglianza;-procedure accelerate.-QUANTO DELLE DECISIONI CHE IN PASSATO VENIVANO PRESE DURANTE L’EMERGENZA VIENE OGGI ANTICIPATO ALLA FASE DI PREPAREDNESS?–Con quali controlli?–con quale trasparenza?–con quale valutazione indipendente dei rapporti fra ricerca pubblica e industria?–con quale informazione ai cittadini?
NON STIAMO DICENDO CHE “LA PANDEMIA H5 È GIÀ DECISA”
Non sarebbe sostenibile.
Nessun documento che abbiamo analizzato dimostra che una futura pandemia H5 sia programmata o inevitabile.
Ma i documenti dimostrano qualcosa di diverso e molto importante:
le istituzioni europee e italiane considerano H5 una minaccia pandemica sufficientemente concreta da giustificare già oggi sorveglianza, vaccini umani, contratti, scorte e infrastrutture di risposta.
Questa è una constatazione documentale.
E allora non è allarmismo chiedere:
come si collega questa preparedness al progetto veterinario che viene avviato proprio nel territorio maggiormente esposto all’aviaria?
17. LA CRONOLOGIA CHE NON POSSIAMO IGNORARE
Mettiamo in fila gli eventi.
2021/22
La più grande epidemia HPAI mai registrata fino ad allora in Europa.
Il Veneto diventa l’epicentro italiano.
2022
HERA firma il contratto GSK per Adjupanrix.
2022-2023
IZSVe approfondisce gli studi sui vaccini H5 nel pollame.
2023
Parte KAPPA-FLU.
2023
EFSA valuta formalmente le strategie vaccinali H5 per l’Europa.
2024
HERA sottoscrive il contratto Seqirus per vaccino zoonotico H5 destinato anche agli esposti professionali.
2025
Nasce European Vaccines Hub.
2025
Siena entra nei trial umani H5.
2025
Il NITAG italiano suggerisce di considerare una scorta di vaccino zoonotico in ottica preparedness.
30 aprile 2026
Viene approvato il nuovo Piano Pandemico.
5 maggio 2026
Parte il pilota vaccinale H5 negli allevamenti italiani.
7 maggio
IZSVe lo presenta pubblicamente.
22 maggio
lo stesso Centro celebra i progressi dell’European Vaccines Hub.
Questa sequenza non dimostra un progetto unitario occulto.
Ma dimostra senza dubbio:
UNA CONVERGENZA.
Scientifica.
Normativa.
Industriale.
Veterinaria.
Pandemica.
18. LE DOMANDE CHE RESTANO
Alla fine di questa inchiesta, le domande sono forse ancora più importanti delle risposte.
Perché proprio quei cinque allevamenti?
La probabilità di incontro con H5 selvaggio costituiva un criterio specifico di scelta?
Ogni eventuale virus breakthrough sarà sequenziato?
Saranno ricercate mutazioni associate all’adattamento ai mammiferi?
I dati prodotti dal pilota potranno confluire in KAPPA-FLU, EVH, EURL o altre reti europee?
Quale rapporto operativo esiste fra IZSVe e Siena nello sviluppo dei vaccini pandemici?
Quali ricercatori pubblici coinvolti nella valutazione dei vaccini possiedono brevetti o collaborazioni industriali sulla stessa tecnologia?
Quali soglie attivano MiRiK e DISPATCH dopo un cluster veterinario?
Quando un lavoratore esposto passa dalla semplice sorveglianza all’indicazione vaccinale?
Perché l’Italia predispone contemporaneamente vaccinazione del pollame e scorte di vaccino H5 per l’uomo?
Quanto del nuovo paradigma pandemico nasce dalla grande crisi aviaria del 2021/22?
E infine:
SIAMO DAVANTI SOLTANTO A UNA NUOVA STRATEGIA DI CONTROLLO DI UNA MALATTIA ANIMALE, O ALLA COSTRUZIONE DI UN SISTEMA MOLTO PIÙ AMPIO NEL QUALE LA GESTIONE DELL’H5 PARTE DAL SELVATICO, ATTRAVERSA L’ALLEVAMENTO E ARRIVA FINO ALLA PREPARAZIONE DELLA RISPOSTA PANDEMICA UMANA?
I documenti consentono ormai di rispondere almeno a una parte della domanda.
Quel sistema più ampio esiste.
Ciò che resta da capire è quanto i singoli pezzi siano già operativamente collegati e con quali finalità specifiche vengano utilizzati i dati prodotti da ciascun livello.
CONCLUSIONE DEL DOSSIER
IL FILO CHE UNISCE I DOCUMENTI
Questa inchiesta è partita da cinque allevamenti.
Seguendo i documenti siamo arrivati:
agli uccelli migratori;
all’epidemia 2021/22;
alla vaccinazione animale;
alla strategia DIVA;
all’IZSVe;
alla sorveglianza genomica;
a KAPPA-FLU;
all’European Vaccines Hub;
a Siena;
a HERA;
ai vaccini H5 per l’uomo;
e infine al nuovo Piano Pandemico italiano.
Non abbiamo bisogno di sostenere che una pandemia sia programmata.
Non abbiamo bisogno di attribuire intenzioni che i documenti non dimostrano.
È sufficiente formulare la domanda che emerge dalla sequenza dei fatti:
PERCHÉ TUTTI QUESTI PEZZI STANNO CONVERGENDO SULL’H5 NELLO STESSO PERIODO?
E soprattutto:
CHI CONTROLLA LA CATENA CHE VA DAL VIRUS ANIMALE ALLA DECISIONE PANDEMICA?
È questa la domanda che riteniamo debba essere posta pubblicamente.
Perché quando ricerca, industria, sorveglianza veterinaria, salute umana, vaccini, finanziamenti e procedure emergenziali entrano nello stesso ecosistema, la trasparenza non è un dettaglio.
È parte della sicurezza sanitaria stessa.
spillovervaccinazione aviaria
Raffaella Laghi Raffaella Laghi
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VACCINI
samedi 22 août 2026
PATTO INTERNAZIONALE: LA CERNIERA TRA SANITÀ ANIMALE E SALUTE UMANA Written by Raffaella Laghi — 22 Agosto 2026
https://t.me/pattointernazionale/634@@@@@@@@@@
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jeudi 20 août 2026
PATTO INTERNAZIONALE, RAFFAELLA LAGHI (FACEBOOK, IMOLA OGGI, DOSSIER INVESTIGATIVO)
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AVIARIA H5. DAL POLLAME ALLA PREPAREDNESS PANDEMICA. DOSSIER INVESTIGATIVO IN TRE PARTI.
A CURA DI ASSOCIAZIONE TRILLY. LA GENTE COME NOI APS
1 - https://www.facebook.com/100003525142053/posts/27591569617210505/?app=fbl@@@@@@@@@
2 -
dimanche 16 août 2026
Ancora Fauci? Daniele Giovanardi, PATTO INTERNAZIONALE
Dopo un anno in Italia non è cambiato nulla.
https://t.me/pattointernazionale/622@@@@@@@@@@@@@
Ancora Fauci? https://t.me/pattointernazionale/623@@@@@@@@@@@@@@@@
Ennesimo scandalo al Biotecnopolo di Siena, la piccola Whuan italiana, sorretta da Anthony Fauci e Diretta da Rino Ruoppoli , da sempre suo stretto collaboratore.
Con il pieno sostegno di 4 Ministeri del governo Meloni , con lauree ad Honorem, altissime onorificenze dai vertici della Repubblica.
Ma la Sovranità non dovrebbe appartenere al popolo?
Si, dovrebbe, ma scatta l’articolo 5, chi ha i soldi sempre vince.
Daniele Giovanardi medico.
https://t.me/pattointernazionale/626
vendredi 14 août 2026
PATTO INTERNAZIONALE: SVIZZERA, CONFINE BLINDATO: LA REALTÀ CONFERMA LA NOSTRA INCHIESTA!
https://t.me/pattointernazionale/619@@@@@@@@
SVIZZERA, CONFINE BLINDATO: LA REALTÀ CONFERMA LA NOSTRA INCHIESTA!
@@@@@@@@@@@@@@@
Ci è appena arrivata la testimonianza diretta di una cittadina italiana (C.B.) fermata alla dogana svizzera:
💬 “Lunedì ho attraversato il confine in macchina verso la Svizzera passando per la Val Chiavenna. In dogana mi hanno fermato perché avevo la borsa frigo: hanno controllato cosa trasportavo perché, se fosse stata carne italiana, non avrei potuto introdurla in Svizzera!
ECCO LA PROVA CHE STAVAMO DICENDO LA VERITÀ: Questo blocco non è un caso isolato o un eccesso di zelo dei doganieri svizzeri.
L'export è vietato: I decreti del nostro Ministero vietano l'esportazione di queste carni all'estero.
Quello che l'Europa e la Svizzera rifiutano per motivi di sicurezza biologica, rimane confinato nei nostri supermercati e finisce dritto nei piatti delle famiglie italiane.
La testimonianza di questa cittadina dimostra che l'isolamento doganale dell'Italia non è burocrazia astratta: è un muro reale che è già scattato ai nostri confini.
INCHIESTA AVIARIA H5: FUORI IL VIDEO DI 60 SECONDI! Patto Internazionale Sanitari e Cittadini!
https://youtube.com/shorts/RMgZo3yfZLk?si=W_jXR1wZ0MShMDRJ@@@@@@@@@@@@@@@..Consenso informato alimentare
INCHIESTA AVIARIA H5: FUORI IL VIDEO DI 60 SECONDI!
🐔❌La propaganda dei normalizzatori si ferma dove iniziano i documenti ufficiali.
Abbiamo racchiuso in un Reel brevissimo e inattaccabile le prove dello scandalo biotecnologico che tocca direttamente le tavole delle famiglie italiane.
Nel video sveliamo ciò che i media nascondono:
📄 Le ammissioni scritte dello Stato (FOIA 3):
il Ministero ammette formalmente di non possedere studi indipendenti sulla sicurezza dei tessuti edibili cotti o crudi.
🚫 Il paradosso dell'export (Art. 1, comma 6):
l'Europa blinda le dogane per il rischio di Silent Shedding (escrezione silente), costringendo i consumatori italiani a consumare queste carni in un mercato chiuso.
⚖️ Il grimaldello legale della Cassazione: l'ordinanza n. 24015 del 24 luglio 2026 stabilisce che la conformità burocratica non esime i supermercati dalla responsabilità civile per omissione informativa.
Non consumare a scatola chiusa.
Difendi il tuo diritto al consenso informato alimentare!
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https://youtube.com/shorts/RMgZo3yfZLk?si=W_jXR1wZ0MShMDRJ
jeudi 13 août 2026
Dott. Daniele Giovanardi: La politica scavalca la medicina. PATTO INTERNAZIONALE
https://youtube.com/shorts/9nNeTyBApzs?si=LfP0IUjwiUu56LI5
mercredi 12 août 2026
PATTO INTERNAZIONALE: L'evidenza documentale - Prof. Paola Persichetti
https://m.youtube.com/watch?v=ahwd-9-rbjk
mardi 11 août 2026
PATTO INTERNAZIONALE SANITARI E CITTADINI. DOTT. GIOVANARDI. DECRETO LEGGE 18 2020 del 17 MARZO 2020
https://gia67.r.sp1-brevo.net/mk/mr/sh/SMJz09SDriOHUOQblr5Dlx7eyQS9/D3P0JNkG6AAU@@@@@@@@@@@@..
@@@@@@Vai al sito]: https://www.pattointernazionale.org/
@@@@DECRETO CURA ITALIA
@@@@Quando la politica uccise la medicina condannando a morte migliaia di cittadini, con l’avallo dei sindacati medici:
@@@@@@@Creazione delle USCA - Unità Speciali di Continuità Assistenziale: medici neo assunti per le visite domiciliari, 1 ogni 50.000 abitanti al posto di 1 su mille, in sostituzione dei 50.000 medici di famiglia.
@@@@@@@@@Verbale CTS n. 13 del 14 Marzo 2020.
@@@@@@Ecco cosa diceva la Medicina solo 3 giorni prima :
@@@@@@@“Impiego immediato per le visite a domicilio di tutti i medici di famiglia, dei pediatri convenzionati e di medici volontari per prevenire complicanze e non fare esplodere gli ospedali.
@@@@@@@@In caso di mancata adesione misure ordinamentali ( tipo precettazione o sospensione della convenzione)."
@#@@@@Esattamente il contrario della decisione presa dal Governo e ancora oggi sostenuta da Conte.
@@@@@@@@Anticipo i leoni da tastiera:
@@@@@@@@@@“le fonti, le fonti, l’hai letto su Topolino?”
@@@@@@@@@Fonti ufficiali e pubbliche:
@@@@@@@@@1. Verbale CTS 13/03/2020: salute.gov.it
@@@@@@@@@2. DL 18/2020 GU 17/03/2020: gazzettaufficiale.it
@@@@@@@@@@Daniele Giovanardi Medico.
👇
@@@@@@@@@https://youtube.com/shorts/aEoJFWH8gvo?si=hIz_hhZa9EQyLQ9o
@@@@@@@@##@@..Puoi appoggiare il nostro progetto di Verità e Giustizia, diventando sostenitore, se puoi, anche con una piccolissima cifra: IT96O0538712904000004495471 (specificando libera donazione a sostegno)
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Raffaella Laghi, Pattointernazionale.org
https://www.pattointernazionale.org/on-call/
@@@@@@@@@@@@John Leake
11 agosto 2026
Sono tornato a rileggere un saggio che avevo scritto nel febbraio 2024 sul libro di memorie di Anthony Fauci, ” On Call: A Doctor’s Service” , che fu pubblicato da Viking pochi mesi dopo e ricevette recensioni entusiastiche come la seguente:
«Un’autobiografia ricca di eventi [e] una classica storia americana… Avvincente.» — The Washington Post
“Una delle carriere più importanti e di maggior rilievo nella medicina americana degli ultimi cinquant’anni.”—Jerome Groopman, The New Yorker
Per molti anni mi sono meravigliato di come gran parte dell’industria editoriale newyorkese, sia per quanto riguarda i libri che le riviste, sia diventata incredibilmente austera, superficiale e istituzionalizzata al servizio delle ortodossie, delle ipocrisie e degli imperativi politici dominanti.
L’intero processo di pubblicazione e recensione delle memorie di Fauci è stato un susseguirsi di cliché e conformismo, privo di qualsiasi valutazione critica.
Sembra che il settore editoriale sia gestito da robot.
Ecco cosa ho scritto su questo subreddit nel febbraio del 2024 .
“Stamattina, mentre prendevo il caffè, mi sono ritrovato a chiedermi cosa stesse facendo il dottor Fauci ultimamente.
Sapevo già che la scorsa estate era entrato a far parte della facoltà di medicina di Georgetown come “professore emerito”.
Più recentemente, è giunta la notizia che la sua autobiografia, intitolata ” On Call: A Doctor’s Journey in Public Service”, sarà pubblicata da Viking il 18 giugno 2024.
Di seguito la descrizione del libro fornita dall’editore su Amazon:
Le memorie del medico che è diventato un faro di speranza per milioni di persone durante la pandemia di COVID e la cui carriera sessantennale al servizio del pubblico lo ha portato a incontrare sette presidenti.
Anthony Fauci è probabilmente il medico più famoso e stimato al mondo.
Il suo ruolo nel guidare l’America con lucidità e calma attraverso la pandemia di Covid (e attraverso le vicissitudini di Trump) gli ha fatto guadagnare la fiducia di milioni di persone durante uno dei periodi più terrificanti della storia americana moderna, ma questa è stata solo l’ultima delle epidemie globali in cui il dottor Fauci ha giocato un ruolo di primo piano.
Il suo ruolo cruciale nella ricerca sull’HIV e nel portare l’AIDS all’attenzione del pubblico, così come la sua leadership nella gestione delle crisi di Ebola, SARS, virus del Nilo occidentale e antrace, lo rendono un vero eroe americano.
Le sue memorie ripercorrono la sua infanzia a Brooklyn, New York, e attraversano decenni di cura di pazienti in condizioni critiche, di navigazione nei vortici della politica di Washington e di consulenza e negoziazione dietro le quinte con sette presidenti su questioni chiave, dagli aiuti globali contro l’AIDS alla preparazione nazionale contro le malattie infettive.
“ON CALL” sarà fonte di ispirazione per i lettori che lo ammirano e gli sono grati, e per coloro che desiderano emularlo nel servizio pubblico.
Egli incarna l’essenza del “dire la verità al potere”, con dignità e risultati concreti.
È degno di nota il fatto che il dottor Fauci non sia stato ” di guardia ” come medico curante da quando è entrato a far parte del NIAID come collaboratore clinico nel 1968.
È davvero sconcertante che, all’interno dello stesso Paese, la percezione pubblica di un uomo possa essere così diametralmente opposta.
È probabilmente vero che, durante la pandemia di COVID, il dottor Fauci sia stato “un faro di speranza per milioni di persone”, nonostante abbia fatto quanto segue:
1) Ha supervisionato l’erogazione di finanziamenti ai principali attori responsabili della creazione del SARS-CoV-2 in laboratorio.
2) Ha celato la vera origine (di laboratorio) del SARS-CoV-2.
3) Ha minato l’appoggio del presidente Trump alle modalità di trattamento precoce come l’idrossiclorochina, e si è mostrato generalmente scettico nei confronti del trattamento precoce.
4) Ha fortemente sostenuto l’uso diffuso del Remdesivir, nonostante i dati inequivocabili che dimostrano come causi danni renali, soprattutto nei pazienti con funzionalità renale già compromessa.
5). È stato un attore chiave nel promuovere la vaccinazione di massa con iniezioni di trasferimento genico a mRNA che non sono né sicure né efficaci.
Particolarmente bizzarra nella descrizione del libro è la frase finale:
“È l’incarnazione del “dire la verità al potere”, con dignità e risultati.
Di fatto, il dottor Fauci incarna un potere eccessivo e illegittimo che non ha posto in una repubblica costituzionale.
lundi 10 août 2026
@Pattointernazionale: Progetto H5 - Spiegazione chiarissima (wàççìņi polli tacchini uova animali
https://youtu.be/pmOSaxsxZKU?si=vyJO1MyaVFwV2tFI
samedi 8 août 2026
TUTTA L'AULA SI ALZA IN PIEDI CONTRO FAUCI: "NON LI GUARDI NEMMENO? FURONO DISCRIMINATI A CAUSA TUA". Patto Internazionale
IL SENATO AMERICANO È TORNATO A SCONTRARSI CON ANTONY FAUCI LO SCORSO 29 LUGLIO 2026, DURANTE UN'AUDIZIONE DELLA COMMISSIONE PER LA SICUREZZA INTERNA E GLI AFFARI GOVERNATIVI PRESIEDUTA DAL GOVERNATORE RAND PAUL.
https://www.facebook.com/share/v/1Dk6kHwjZQ/
jeudi 6 août 2026
Patto Internazionale: LA GDO CONFESSA: SUI PRODOTTI DEL PROGETTO PILOTA C'È IL BUIO TOTALE 🚨
https://t.me/pattointernazionale/605@@@@@@@@@@@@
https://t.me/pattointernazionale/604@@@@@@@@@@@🚨 LA GDO CONFESSA: SUI PRODOTTI DEL PROGETTO PILOTA C'È IL BUIO TOTALE 🚨
Costretta a rispondere formalmente via PEC per non incorrere in responsabilità legali dirette, una nota catena della Grande Distribuzione Organizzata (GDO) ha appena messo nero su bianco una verità inquietante.
La Direzione del supermercato ha confessato due fatti gravissimi.
La tracciabilità si interrompe prima del supermercato. "L'attuale quadro legislativo e le disposizioni del Ministero della Salute non prevedono l'obbligo di indicare in etichetta la provenienza da allevamenti sottoposti al piano vaccinale".
Questa ammissione ufficiale demolisce definitivamente la falsa rassicurazione (circolata sui social in questi giorni) secondo cui "basterebbe leggere i codici di stalla sull'etichetta" per salvarsi. Questa PEC costituisce l'ennesima prova schiacciante dell'impossibilità del consumatore di difendersi e sarà immediatamente allegata ai nostri esposti formali presso i NAS e le Procure.
dimanche 26 juillet 2026
Patto Internazionale e Becciolini Network: EMA ed AIFA, controllati o controllori?
https://m.youtube.com/watch?v=IHS8bxvzVQc
Libellés :
AIFA,
Becciolini Network,
Daniele Giovanardi,
Dott. Stocco,
EMA,
Patto Internazionale