Affichage des articles dont le libellé est Di Bella. Afficher tous les articles
Affichage des articles dont le libellé est Di Bella. Afficher tous les articles

vendredi 12 mai 2023

DOTT. DI BELLA: WEBINAR 10 GIUGNO 2023. Modalità di iscrizione gratuita per professionisti, uditori, pazienti


12 maggio 2023
WEBINAR- Modalità di iscrizione


Faccio seguito a quanto anticipato circa il Webinar sulla vitaminologia :

Da una revisione della letteratura sta chiaramente emergendo la conferma del ruolo innovativo e rilevante della vitaminologia nella prevenzione e terapia antitumorale, antinfettiva, antiossidante, anti-degenerativa, con molteplici meccanismi biomolecolari, tra cui quelli indirizzati ad una fondamentale modulazione epigenetica. Queste evidenze scientifiche furono intuite e anticipate, anni fa, dal Prof. Luigi Di Bella e i suoi concetti basilari,sul ruolo innovativo della vitaminologia, sono reperibili nelle banche date biomediche (www.pubmed.gov  e   https://www.researchgate.net/ ) in queste pubblicazioni: 

- Il Metodo Di Bella (DBM). Di Bella G.Neuro Endocrinol Lett. 2010;31 Suppl 1:1-42.PMID: 20881933
- Soluzione di retinoidi in vitamina E nella multiterapia biologica Metodo Di Bella. Di Bella L, Di Bella G.Neuro Endocrinol Lett. 2015 Dec;36(7):661-76.PMID: 26859589


In https://www.researchgate.net/ ,digitando https://www.researchgate.net/profile/Giuseppe-Di-Bella-2 , si reperiscono 48 pubblicazioni sui riscontri positivi dei nuovi concetti d'impiego della vitaminologia nella cura dei tumori nell'ambito del Metodo Di Bella. Una trattazione ampia e completa della vitaminologia nell'ambito del MDB è anche documentata nei volumi:

- "Cancro: siamo sulla strada giusta?" : Di Bella, Luigi - 1 gennaio 1997 ;; Editore. Fabbrica di viaggi
- "Il metodo di bella" Giuseppe Di Bella -Mattioli 1885 gennaio 2004
- "La scelta antitumore. Prevenzione, terapia farmacologica e stile di vita". Giuseppe Di Bella, Macro Edizioni, Uno ed 2019.

Oggi la letteratura sta pienamente confermando il ruolo basilare terapeutico innovativo della vitaminologia, al punto da evidenziare il ruolo centrale dei retinoidi con dirette e fondamentali proprietà di controllo e regolazione di funzioni vitali essenziali. 
E' stato evidenziato che i retinoidi costituiscono, in sinergia con altre vitamine, come la E, la D oltre alla C, l'asse portante dell'immunità, al punto da formulare una nuova classificazione dell'intero sistema immunitario secondo la "teoria dell'acido retinoico endogeno" e "sindrome da deplezione dell'acido retinoico".
Una  presenza adeguata a concentrazioni fisiologiche dei retinoidi attiva una risposta immunitaria rapida ed efficiente nei confronti di eventi infettivi, traumatici o neoplastici, mentre la loro carenza costituisce una fragilità e un terreno biologico predisposto alle deviazioni delle funzioni vitali.
Sta emergendo in tutta la sua evidenza la portata rilevante, e determinante, del ruolo dei retinoidi nell'immunità e nella prevenzione e terapia del cancro, a conferma della razionalità del loro impiego sistematico e continuativo nella prevenzione e terapia sia antinfettiva che antitumorale. 
Se queste evidenze  fossero state  valorizzate dalle istituzioni sanitarie nel periodo pandemico in funzione di prevenzione e terapia, molto  probabilmente si sarebbe ridotto il numero dei contagi e dei decessi. 
A chi si ostina a negare l'evidenza, a censurare, oscurare queste documentate verità scientifiche sostenendo che non esistono pubblicazioni relative nelle banche dati biomediche possiamo rispondere con le note affermazioni del Vangelo "Non esiste peggior cieco di chi non vuole vedere, né peggior sordo di chi non vuole sentire ".

Tratterò l'argomento il 10 giugno nel webinar :"Evidenze scientifiche emergenti sui nuovi concetti e criteri d'impiego della vitaminologia, conferme cliniche", di cui allego le modalità d'iscrizione, che è gratuita e comporterà crediti ECM

ISCRIZIONI ESCLUSIVAMENTE PER PROFESSIONISTI SANITARI (CREDITI ECM):
http://www.motusanimi.it/event/evidenze-scientifiche-emergenti-sui-nuovi-concetti-e-criteri-dimpiego-della-vitaminologia-conferme-cliniche/

ISCRIZIONI PER UDITORI, PAZIENTI, NON PROFESSIONISTI SANITARI:
https://forms.gle/n6KrhA5BQgnc2New7

In seguito alla compilazione della scheda, i partecipanti riceveranno conferma via email immediatamente.

Ringrazio dell'attenzione e saluto cordialmente
Giuseppe Di Bella
 

 

vendredi 2 septembre 2022

Numero6.org:INTERVISTA ESCLUSIVA: La vera cura antitumore del Prof. Giuseppe Di Bella! DA NON PERDERE

Ascolto sempre le interviste a questo Medico veramente straordinario, figlio di un Medico altrettanto straordinario, e capace di farsi capire da chi, come me, non ha conoscenze scientifiche.

Ma oggi mi ha commosso. 

Alla fine dell'intervista, dal minuto 53 (e anche prima) si dice veramente convinto che l'Italia ritroverà SICURAMENTE la propria anima millenaria che la rende UNICA.

Lui lavora con altri ricercatori veri...ed è in contatto con pazienti che, sicuramente, cura nel corpo, ma anche nella mente e nell'anima. Intravede, penso, il nascere della consapevolezza nelle persone...

È la seconda buona notizia, oggi, anche se ancora embrionale, dopo quella di Mons. Delpini che sembra essersi opposto a Bergoglio.

 

https://numero6.org/intervista/intervista-esclusiva-la-vera-cura-antitumore-del-prof-giuseppe-di-bella/

samedi 18 juin 2022

DI BELLA-SCHEKMAN: LA DENUNCIA CHE IMBARAZZA LE FARMACEUTICHE ▷ "ECCO COME INDIRIZZANO LA RICERCA"

.Dopo aver ricevuto il premio Nobel nel 2013, il biologo e professore alla University of California, Randy #Schekman denunciò il sistema chiuso delle principali riviste scientifiche internazionali. Le parole di Schekman squarciarono il velo sui meccanismi di attribuzione dei criteri di rating di ogni rivista e soprattutto il grave conflitto d'interesse con #BigPharma. Secondo Schekman l'eccessivo peso politico di tali riviste avrebbe avuto un ruolo nocivo per la stessa ricerca scientifica. I ricercatori, spiegava il biologo statunitense, sarebbero stati disposti a qualsiasi cosa, anche modificare i risultati dei propri studi, pur di essere pubblicati e ricevere così una spinta alla propria carriera. La battaglia di Schekman, caduta successivamente nel dimenticatoio dell'opinione pubblica, viene ora ripresa da Giuseppe #DiBella che sottolinea il conflitto d'interesse tra case farmaceutiche e i principali magazine scientifici. L'analisi del prof. Di Bella punta il dito in particolare contro la "manipolazione" dell'impact delle maggiori riviste scientifiche. L'intervento in diretta di Giuseppe Di Bella.

jeudi 31 mars 2022

Roma.it:Dott. Di Bella: “Sono stato sospeso dall’Ordine, non posso aggiornare le terapie ai pazienti”

https://www.romait.it/dott-di-bella-sono-stato-sospeso-dallordine-non-posso-aggiornare-le-terapie-ai-pazienti.html

 

"Riceviamo e pubblichiamo dal Dott. Giuseppe Di Bella.

Da circa un mese, malgrado l’invio per PEC all’Ordine dei Medici di Bologna della documentazione, attestante a norma di legge, d’aver contratto il COVID (superato in forma pressoché asintomatica) e terminato la quarantana di rito, con tampone negativo, sono stato sospeso dall’ordine di Bologna perché non vaccinato. Benché dopo il Covid è previsto per legge un differimento tra 3 e 6 mesi della vaccinazione." (...)

vendredi 17 avril 2015

Inquinamento da chemioterapico Una quantità enorme di chemioterapici si disperdono nell'ambiente - da "lafucina.it"

FONTE: http://www.lafucina.it/2015/03/05/inquinamento-chemioterapico/ Oggi con le immense quantità di chemioterapia che fanno una quantità enorme di chemioterapici si disperdono nell’ambiente. Nelle urine dei pazienti in chemioterapia che poi vengono disperse normalmente, nelle fognature, poi vanno a finire nell’ambiente. Sta aumentando notevolmente la concentrazione di chemioterapico, che comporta un altissimo rischio di mutazione. C’è un documento dell’Istituto Superiore di Sanità che è rivolto agli operatori sanitari, i medici e gli infermieri che lavorano in ospedale. Questo rischio di mutazione, cioè di induzione tumorale da parte del chemioterapico è conosciutissimo, al punto tale che hanno fatto una circolare per cui il personale che lavora a contatto con un paziente in chemio ha un certo margine di rischio. Se una donna che lavora in ospedale è in stato di gravidanza il contatto col paziente in chemioterapia può dare un alto rischio di mutazione al punto tale da indurre mutazioni nell’embrione, non solo mutazioni neoplastiche nel sangue, ma anche alterazione embrionale e malformazione La prossima puntata: Dopo Inquinamento da chemioterapico ci sarà un’altra puntata lunedì 09/03/2014: Melatonina contro parkinson e alzheimer Guarda il video: Dieta, diagnostica e prevenzione