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mardi 30 juin 2026

Maurizio Martucci, Casa del Sole TV, Disconnessi, Il semidio della Silicon Valley, l'IA e l'Apocalisse Casa del Sole TV, Vaticano

Il semidio della Silicon Valley, l'IA e l'Apocalisse Casa del Sole TV https://m.youtube.com/watch?v=722NKZ3t1UE Leone XIV non condanna l'IA “Dialog, da Big Tech una rete segreta per 20 anni: perché?” Maurizio Martucci su La Casa del Sole TV Di oasisana il 28 giugno 2026 “Solo adesso veniamo a conoscenza della lista dei nomi di Dialog, una sorta di tecno-massoneria della Silicon Valley. Sono stati tenuti segreti gli appartenenti, perché? Eppure negli incontri annuali c’erano vertici istituzionali, persino dell’Europa, ministri, militari insieme a Big Tech parlavano di sesso e terza guerra mondiale. Cos’è la lista segreta di Peter Thiel di Palantir? Molti nomi sono anche nei files di Epstein, tutto normale?” Se lo chiede il giornalista d’inchiesta Maurizio Martucci, direttore di Disconnessi, intervenuto su La Casa del Sole TV, intervistato da Jeff Hoffman. Casa del Sole TV: Le Interviste de La Casa Del Sole TV C'è un paradosso che attraversa la Silicon Valley di questi mesi. Gli stessi uomini che costruiscono i sistemi di sorveglianza più potenti mai concepiti salgono sul pulpito per avvertirci dell'arrivo di un potere assoluto, apocalittico. Predicano la fine del mondo mentre ne fabbricano gli strumenti. E mentre emergono i nomi dei membri del circolo segreto di Thiel, in Italia arriva il primo assessore avatar, con l'AI che entra di prepotenza nella cosa pubblica. Ne parliamo con Maurizio Martucci, giornalista d'inchiesta, direttore di "Disconnessi". Intervista a cura di Jeff Hoffman .

mardi 21 avril 2026

MAURIZIO MARTUCCI, STEFANO BECCIOLINI: DISCONNESSI FESTIVAL

https://m.youtube.com/watch?v=rv1t6mLZG40 https://m.youtube.com/watch?v=KKmcGfmmkpE https://m.youtube.com/watch?v=DZPb1Oc-8C0 https://www.becciolininetwork.com/podcast/ DISCONNESSI FESTIVAL, reportage IN DIRETTA dell'evento – con Stefano BECCIOLINI. Un’intera giornata dedicata a un tema centrale del nostro tempo: il rapporto tra tecnologia, società e libertà individuale. Non si tratta semplicemente di un festival. È un punto di incontro tra visioni, analisi e domande che toccano direttamente la nostra quotidianità. Intelligenza artificiale, censura, diritti digitali, scuola, informazione. Temi che non sono più teorici… ma concreti, presenti, già operativi nelle nostre vite. Nel corso della giornata si alterneranno diversi interventi. Si parlerà di tecnocrazia e potere, di medicina e intelligenza artificiale, di guerra dell’informazione, di modelli sociali emergenti.

lundi 21 août 2023

Oasi Sana, Maurizio Martucci: IL CASO – Radio Vaticana, 25 V/m come (parte) del Governo Meloni vorrebbe per l’Italia. Come una bomba atomica – ESCLUSIVA OASI SANA

https://oasisana.com/2023/08/21/il-caso-radio-vaticana-25-v-m-come-parte-del-governo-meloni-vorrebbe-per-litalia-come-una-bomba-atomica-esclusiva-oasi-sana/

Nell’ultimo Consiglio dei Ministri prima di Ferragosto, il Governo Meloni non ha approvato la norma sull’innalzamento dell’elettrosmog. S’è rischiato di legalizzare l’innalzamento dei limiti soglia d’irraggiamento delle antenne telefoniche fino a 24, 30, 40 o 61 V/m. Valori oggi illegali e pericolosi per umanità e ambiente, una forzatura osteggiata da parte dell’esecutivo che ha bloccato la manovra prima dell’approvazione. La vicenda rimanda al caso di Radio Vaticana: tra 1990 e il 2003 interessò oltre 170.000 persone a nord di Roma per un livello d’elettrosmog senza eguali in Italia prodotto da 33 antenne: furono registrati valori fino a 25 V/m sullo sfondo di morti per leucemia e tumore con tassi superiori alla media nazionale. Dal libro d’inchiesta “Manuale di autodifesa per elettrosensibili” (Terra Nuova) del giornalista-scrittore Maurizio Martucci, ecco la storia del ‘caso Radio Vaticana’, tornato d’attualità dopo il fallito blitz delle compagnie telefoniche sull’innalzamento dell’elettrosmog, oggi nelle media dei cautelativi 6 V/m. Ma Adolfo Urso, ministro del made in Italy e delle imprese, ha annunciato l’arrivo di un DPCM Meloni, cioé il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri. La questione è quindi ancora aperta.

Maurizio Martucci sul blitz 5G: “vi spiego cos’è successo nel Governo, nell’informazione e sui social” – INTERVISTA BECCIOLINI NETWORK

La Stampa, La Verità e Radio Radio: bugie, rabbia e insulti per aiutare il 5G ‘possibile cancerogeno’. E Il Foglio s’inventa un decreto-Salvini

Come una bomba atomica. Due sessioni di giudizio in primo grado nel Tribunale di Roma. Due in Corte d’Appello sempre nella Capitale e ben tre volte dinnanzi la Corte Suprema di Cassazione. L’ultimo verdetto con sentenza n°23262 è datato 24 Febbraio 2011, l’ultima tappa di un’estenuante iter processuale durato dieci anni che ha visto Radio Vaticana protagonista di un’inedita condanna per ‘molestie permanenti e invasive’, ovvero ‘getto pericoloso di cose’ (articolo 674 Codice Penale): per la prima volta nella storia giudiziaria italiana,  l’onda elettromagnetica è stata equiparata ad un’arma, un corpo contundente teso ad offendere la salute di un essere umano, accertate le accuse di inquinamento elettromagnetico per sforamento dei limiti consentiti dallo Stato italiano, suffragate dall’insopportabile conta di centinaia di casi anomali di morti per linfomi, leucemia e tumore, avanzata dall’Asl e da associazioni ambientaliste, Codacons e una schiera di cittadini della zona investita dalle onde anomale di un impianto di trasmissione radiofonica costruito su circa 430 ettari (33 antenne alte quasi 100 metri che per anni hanno trasmesso in tutto il mondo il messaggio della Santa Sede con un’irradiazione a 360 gradi, utilizzando una potenza di trasmissione nell’ordine di centinaia di migliaia di watt, registrate persino nella misura di 25 V/m). “In questo campo, analoghi si trovano solo gli studi sull’esposizione alla bomba atomica”.

In corso una trattativa Stato-lobby telefonica per favorire il 5G – IL FATTO QUOTIDIANO

Fiorenzo Marinelli: “5G, elettrosmog fermato per ora, pronti a quando riproveranno il blitz sulla salute pubblica” – INTERVISTA CASA DEL SOLE TV

Edita dalla Compagnia di Gesù, Radio Vaticana è la storica emittente radiofonica della Città del Vaticano progettata da Guglielmo Marconi nel 1931. Si trova nell’area della periferia romana di Santa Maria di Galeria: nonostante l’extraterritorialità del sito, le sue antenne sono state giudicate fuori legge per il superamento dei limiti di emissione elettromagnetica con una sentenza passata in giudicato, calcolata la prescrizione (con risarcimento dei danni per le vittime) nei confronti dell’unico imputato superstite (il cardinale Roberto Tucci, vertice del comitato di gestione dell’emittente vaticano nel biennio 1999-2000), deceduto nel 2009 padre Pasquale Borromeo (direttore generale dal 1999 al 2004), assolto l’ingegnere Costantino Pacifici (vide direttore tecnico nello stesso periodo). La Cassazione, sposando la tesi emessa dalla Corte d’Appello del 14 Ottobre 2009, ha affermato che “attraverso una ricognizione che eccede volutamente i confini temporali della contestazione penale per meglio significare con il criterio del ‘prima’ del ‘durante’ e del ‘dopo’ il carattere permanente e invasivo delle molestie, ha richiamato circostanze oggettive suscettibili di provare il carattere indubitabile, intenso e disturbante delle emissioni di onde, registrate per la loro intensità e rivelate oggettivamente da risonanze le più insolite e insospettabili in ordinari strumenti del vivere quotidiano diventati (in connessione con la intensità delle immissioni moleste) anomali e incontrollabili apparecchi di ricezione e amplificazione”.

Il 5G fa paura anche alla Meloni: salta l’aumento dell’elettrosmog. Vince la verità, ma c’è una trattativa Stato-Telco!

Per giungere a questa conclusione, i magistrati capitolini si sono serviti della perizia rinominata Studio Marconi: diretta da Andrea Micheli, è uno studio epidemiologico sul tasso di mortalità per leucemia e tumori del sistema emolinfoietico condotto nelle zone limitrofe Radio Vaticana e Maritele (adiacente stazione di trasmissione di proprietà della Marina Militare Italiana) che nel raggio di sei chilometri ha investito i comuni di Anguillara Sabazia, Formello, Campagnano e le zone periferiche di La Storta, Cesano, Polline Martignano, La Giustiniana e Isola Farnese. Il periodo esaminato rientrava nella forbice tra il 1990 e il 2003 (nel 2001 la popolazione interessata contava 177.079 cittadini, in totale sono state raccolte informazioni su 68.663 persone). Fortemente criticato dagli ambienti vaticani per mano della relazione affidata all’ex Ministro della Salute Umberto Veronesi, lo Studio Marconi ha individuato 211 decessi per malattie gravi, dei quali 69 relazionati a Radio Vaticana, 73 a Maritele e 69 per entrambe, una percentuale impressionante che ha portato la perizia a parlare di un “rischio superiore di almeno doppio rispetto a quello di riferimento (ossia il 100% più alto) per quel che riguarda gli studi di mortalità e uno superiore di almeno quattro volte quello di riferimento (ossia il 300% più alto) rispetto allo studio d’incidenza di leucemie infantili e linfomi”. Le conclusioni dello studio, depositate in tribunale nel 2010 (tre anni e otto mesi dall’incarico), per Radio Vaticana parlarono di una prova verificata, suggerendo “che vi sia stata un’associazione importante, coerente e significativa tra esposizione residenziale dell’emittente ed eccesso di rischio di morte per leucemia”,  mentre contro Maritele – verso cui le condizioni di prova non sono state identificate – “pur non potendo escludere che possano esistere condizioni di rischio”, non è stato possibile verificare le prove d’accusa. La protesta popolare, ai tempi del processo, montava inesorabile con numerose manifestazioni, sit-in, presidi e flash mob, confluendo nella costituzione del Coordinamento dei Comitati di Roma Nord e del comitato Bambini senza Onde (per protesta plateale molte mamme finirono per incatenarsi, chiedendo il sequestro dell’impianto pontificio). Nel 2012 una nota diffusa dal direttore generale della sala stampa del Vaticano padre Federico Lombardi (direttore dell’emittente radiofonica dal 1990 al 2006) ha annunciato la cessazione delle trasmissioni in onde medie e onde corte verso Europa e Nord America.

5G, appello internazionale di 52 tra scienziati, biologi, chimici, fisici e medici: Meloni non alzare l’elettrosmog in Italia, “stiamo già pagando costi sociali e sanitari”

vendredi 18 août 2023

BECCIOLINI NETWORK: SCONTRO SUL 5G, COSA E' SUCCESSO E PERCHE'? CON MAURIZIO MARTUCCI

Oggi ore 12:30 diretta Live.
Il 5G è la notizia calda di mezza estate, amplificata dal mainstream ma anche dalla cosiddetta controinformazione tra contrari, astenuti e favorevoli, perché lo scontro nel Governo Meloni e la mancata approvazione della norma sull'aumento dell'elettrosmog ha fatto clamore, fallito il blitz delle compagnie telefoniche. Ma stanno davvero così le cose? Cosa è successo a Palazzo Chigi? E cosa potrebbe accadere da settembre o nei prossimi mesi? Come ha reagito l'informazione? Ne parliamo con Maurizio Martucci, giornalista d'inchiesta, scrittore, massimo esperto in Italia dei lati oscuri della transizione digitale.
Conduce Stefano Becciolini

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mardi 8 août 2023

IL PAESE DELLE BANANE:  INNALZAMENTO DEI LIMITI SULL'ELETTROMAGNETISMO - IL MISTERO SI INFITTISCE (ndr Perché il governo vuol fare un DPCM come quelli del lokdown?)

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.🔴🔴🔴 ULTIMA ORE 🔴🔴🔴


IL PAESE DELLE BANANE:  INNALZAMENTO DEI LIMITI SULL'ELETTROMAGNETISMO - IL MISTERO SI INFITTISCE.


IL MINISTRO URSO,  COME MOSTREREBBE QUESTO SMS, PARLA DI UN  DPCM PER APPROVARE LA LEGGE.

"Si è scelto di procedere con le modalità del DPCM, decreto della presidenza del consiglio dei ministri, nella stessa direzione da tutti condivisa”. 


Tradotto: l’innalzamento dei limiti non sarà predisposto per decreto bensì con lo strumento del DPCM, noto all’opinione pubblica dai tempi del lockdown.
Cosa potrebbe essere contenuto nel DPCM allo studio del governo?
Secondo la bozza circolata nei giorni scorsi, datata 4 agosto, quella che dovrebbe sintetizzare la “direzione da tutti condivisa” di cui ha parlato Urso. All’articolo 7, intitolato “Adeguamento dei limiti dei campi elettromagnetici”, era prevista una modifica dei livelli massimi consentiti. In base alle richieste di Asstel il limite avrebbe potuto essere quadruplicato, passando da 6 a 24 volt per metro. (Cit Raffaella Regoli.
⭐ LA NOTIZIA SULL'ENNESIMO CAMBIO DI ROTTA È STATA RIPORTATA ANCHE DA MAURIZIO MARTUCCI⭐


👉 NOTIZIA DI MAURIZIO MARTUCCI:
https://oasisana.com/2023/08/08/elettrosmog-5g-urso-annuncia-dpcm-meloni-schillaci-non-fornisce-un-parere-sanitario-e-un-gioco-al-massacro/

MAURIZIO MARTUCCI: É PEGGIO DI UN GIOCO AL MASSACRO: URSO ANNUNCIA UN DPCM MELONI PER AUMENTARE L'ELETTROSMOG 5G, SCHILLACI NON OFFRE GARANZIE SANITARIE

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https://t.me/MaurizioMartucci/1356?single

E' PEGGIO DI UN GIOCO AL MASSACRO: URSO ANNUNCIA UN DPCM MELONI PER AUMENTARE L'ELETTROSMOG 5G, SCHILLACI NON OFFRE GARANZIE SANITARIE 

Mostro in anteprima fonti e documenti per essere chiaro: poco fa il ministro Adolfo Urso ha annunciato ad una collega di Byoblu l'arrivo di un DPCM Meloni per innalzare le soglie del possibile cancerogeno elettrosmog. 

Ieri sera tolta la norma dal decreto approvato in Consiglio dei Ministri, si è pensato ad una clamorosa retromarcia. 

Invece no, Col DPCM l'ennesima aggressione sui cittadini è in arrivo, un atto simile a quelli di Conte e Draghi, adesso per lo tsunami 5G. 

Sempre oggi, tramite i legali dell'Alleanza Stop5G, mi arriva la nota dal dicastero di Schillaci: "non ha mai espresso un parere sanitario", ma confermano la volontà di superare i cautelativi 6 V/m. 

UNA MANOVRA GRAVISSIMA SULLA NOSTRA SALUTE E LE NOSTRE LIBERTA'. 

Stasera sarò in TV su Byoblu per approfondire il tema e fare chiarezza. Maurizio Martucci, giornalista libero 

https://t.me/MaurizioMartucci

lundi 7 août 2023

Maurizio Martucci: Il 5G fa paura anche alla Meloni: salta l’aumento dell’elettrosmog. Vince la verità, ma c’è una trattativa Stato-Telco!

https://oasisana.com/2023/08/08/il-5g-fa-paura-anche-alla-meloni-salta-laumento-dellelettrosmog-vince-la-verita-ma-ce-una-trattativa-stato-telco/ 

"Se non fosse tutto vero sarebbe incredibile l’esito di ieri a Palazzo Chigi nell’ultimo Consiglio dei Ministri pre-ferragostano: la norma sull’aumento dei limiti soglia d’inquinamento elettromagnetico è saltata all’ultimo minuto! Con l’effetto della cristallizzazione di un dato politico inequivocabile: il 5G fa paura anche a Giorgia Meloni e nessuno nella maggioranza, tra Fratelli d’Italia, Lega e Forza Italia, ha avuto il coraggio di assumersi una gravissima e storica responsabilità politica trasformando gli italiani in cavie umane nel nome del wireless e della potente lobby del 5G. Insomma, il ‘golpe elettromagnetico‘ salta per la sesta volta consecutiva in soli cinque anni, un filotto di NO che unisce gli ultimi cinque esecutivi, da Gentiloni ai due Conte, da Draghi fino alla prima donna premier. Tutti ci hanno provato, incalzati dalle richieste delle multinazionali, ammorbiditi dagli studi negazionisti in conflitto d’interessi. Ma finora, alla prova dei fatti, nessuno ha però avuto il coraggio di smantellare una delle norme più cautelative a livello internazionale in tema di inquinamento elettromagnetico, cioé i 6 V/m dell’Italia che seppur traballanti e scricchiolanti, reggono ancora a vent’anni dall’adozione. E pensare che proprio ieri, poco prima delle 18, cioé a ridosso dell’inizio dell’ultima votazione dell’esecutivo, l’ANSA ha dato notizia della piena soddisfazione delle Telco, sicure di portare a casa l’incasso, un’esultanza costruita nel negazionismo di rischi e danni per ecosistema e umanità, tramutata però presto nella vittoria della verità con l’eliminazione della norma capestro: da così “Asstel, ‘bene l’innalzamento dei limiti per il 5G‘ (ore 15.43), si è finiti in “Salta in Cdm l’innalzamento dei limiti per il 5G” (ore 21.06). Incredibile ma vero!"(...)

LEGGI L'ARTICOLO

BECCIOLINI NETWORK, MAURIZIO MARTUCCI-GOVERNO MELONI DECIDERÀ SU SOGLIA ELETTROMAGNETISMO (ndr oggi)

 

07/08/2023 ORE 12:30 - ALLA MEZZA CON 🕧 ALLA MEZZA CON MAURIZIO MARTUCCI
TITOLO:
"Governo Meloni: morbido tsunami elettrosmog sugli italiani"
Conduce Stefano Becciolini

mardi 27 juin 2023

Becciolini Network: MAURIZIO MARTUCCI - INQUINAMENTO AMBIENTALE E 5 G🔴27/06/2023 - IL PUNT🔴 DI VISTA DI FRANCO FRACASSI 🔴Intervista da me fatta a Chet GPT (AI) sulla tecnologia 5G e inquinamento elettromagnetico

 

Inquinamento ambientale e 5G 

Per "Il Focus di oggi" trasmettiamo in Podcast l'intervista da me fatta a Chet GPT (AI) sulla tecnologia 5G e inquinamento elettromagnetico per capire con domande mirate se i dati disponibili alla piattaforma possono fare luce su quanto molti sostengono, ma per paura di essere considerati dei "complottisti" non dicono. ========= 👉🎙 Podcast Radiofonico: https://www.spreaker.com/episode/55122455 ========= 🔵 UNISCITI al Canale Telegram: https://t.me/canaleFAHRENHEIT912

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🎙27/06/2023 - IL PUNT🔴 DI VISTA DI FRANCO FRACASSI

https://www.spreaker.com/user/becciolininetworkradio/27-06-2023-il-punt-di-vista-di-franco-fr

🔎 🔎 PRIGOZHIN DA CUOCO A CAPITANO DI VENTURA
🔎 50 GOVERNI LEGITTIMI ROVESCIATI DALL'INTELLIGENCE STATUNITENSE
🔎 LA TRILATETALE HA MODELLATO L'OCCIDENTE DAL 1973.

lundi 8 août 2022

TECNOGABBIA COLAO, transizione digitale iniqua per la casta 3.0 - IL TECNORIBELLE VOTA LA VITA - SARA CUNIAL: Proposta di legge: diritto alla disconnessione e all’autodeterminazione digitale - MAURIZIO MARTUCCI (ndr vedi transumanesimo/grafene nei vaccini/CONTRO IL GREEN PASS)

https://oasisana.com/2022/08/06/cunial-proposta-di-legge-per-fermare-la-tortura-cibernetica-e-impianti-uomo-macchina-nanorobot-nei-corpi-6g/https://oasisana.com/2022/08/08/cunial-proposta-di-legge-diritto-alla-disconnessione-e-allautodeterminazione-digitale/.

 

“Disposizioni per garantire il diritto alla libera utilizzazione del tempo e dello spazio, alla libertà di scelta nell’impiego di tecnologie informatiche o cibernetiche e alla disconnessione dalla rete internet”.’ 

E la nuova proposta di legge presentata dall’On. Sara Cunial del gruppo misto, candidata alle prossime elezioni con la lista unitaria VITA, depositati in Parlamento gli atti per contrastare la deriva elettromagnetica della transizione digitale.

 Nel testo si legge, “autodeterminazione digitale e di sconnessione dalla dimensione immateriale, cibernetica e virtuale della vita e alla possibilità di vivere in una realtà fisica, anche sociale, per fare emergere il diritto fondamentale della sovranità sul tempo e lo spazio”.

 Neo-feudalesimo da casta 3.0, la Transizione digitale di Colao è iniqua e non inclusiva – 

IL TECNORIBELLE “nel 2021 sono stati stanziati 20 miliardi per investimenti nel digitale e spazio tra Pnrr e fondi nazionali. Ad oggi sono stati allocati o assegnati circa 15 miliardi, quasi 11 miliardi sul digitale, 4 miliardi sullo spazio. 

Il 5 luglio 2022 presso la sala stampa dell’associazione Stampa Estera, il Ministro per l’innovazione tecnologica e la transizione digitale Vittorio Colao ha ufficializzato l’obiettivo di rendere il wallet digitale dei documenti della pubblica amministrazione attivo entro un anno e mezzo. Dichiarando che dopo che l’Italia avrà reso operativo questo modello per la verifica digitale dei documenti che storicamente sono stati sempre ancorati al cartaceo, si attenderà un passaggio anche a livello europeo, con l’auspicio che “altri Paesi dell’Unione possano non solo validare questo meccanismo italiano ma anche adottarlo”. 

 La proposta di legge tende quindi ad arginare la digitalizzazione dei servizi al cittadino come strumenti di controllo e sorveglianza sociale, capaci di trasformare in digitale la relazione con lo Stato e la cosa pubblica: identità digitale con conversione della patente e carta d’identità in QR Code elettronic, Wallet come potenziamento del Green Pass e mutuazione del Sistema di credito sociale cinese e della tessera digitale annonaria all’indiana; fascicolo sanitario digitale per la telemedicina, il teleconsulto e le televisite; la pubblica amministrazione digitale e i comuni demandati sul cloud come apripista per le smart cities in Big Data, reso possibile dalle performance del 5G pensato per coprire il 99% del territorio nazionale nell’innalzamento di 110 volte dei limiti soglia d’inquinamento elettromagnetico passando dai 6 nei 61 V/m.  

VITA, programma elettorale: blocco transizione ed identità digitale, no 5G, DAD, robot, transumanesimo e Metaverso, riconoscimento 1-MCS-FM  

"Il percorso delle riforme è tracciato e nessun futuro governo potrà smontarlo” ha dichiarato il Ministro Colao che dall’inizio del suo mandato agisce in linea l’Agenda 2030 e quel grande reset tanto caro ai transumanisti che, attraverso l’Internet delle cose, puntano all’evoluzione darwiniana dell’Internet dei corpi.

Gli effetti sanitari, sociali e ambientali di questo progetto sono totalmente ignorati. 

Così come restano trascurati gli esclusi da tale progetto. 

Mentre la Repubblica digitale sta avanzando, prima che sia troppo tardi, è bene che la politica che ancora agisce al servizio del cittadino, cominci a comprendere come gli ultimi margini e spazi di indipendenza, diritti costituzionali e libertà si potranno rivendicare solo ed esclusivamente attraverso la formulazione di due nuovi diritti: il diritto alla disconnessione e quello all’autodeterminazione digitale. 

Questa proposta di legge aspira ad affermare e consolidare questi diritti e a tutelare i cittadini tutti, compresi coloro che appellandosi alla nostra Costituzione, non intendono sottomettersi a questa dispotica post-democrazia”. 

Oltre che nella proposta di legge di Sara Cunial in Parlamento, i nuovi diritti di disconnessione e auto-determinazione digitale sono anche nel programma elettorale della lista unitaria VITA che – insieme a Sara Cunial – ha anche in Maurizio Martucci uno dei fondatori.  o

 

 

Cunial: proposta di legge per fermare la tortura cibernetica e impianti uomo-macchina, nanorobot nei corpi, 6G 

https://oasisana.com/2022/08/06/cunial-proposta-di-legge-per-fermare-la-tortura-cibernetica-e-impianti-uomo-macchina-nanorobot-nei-corpi-6g/