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dimanche 9 août 2026
Perché a Rosario non restituiscono la Carta d'Identità?
lundi 3 août 2026
Tanker Enemy: "Siamo a bocce ferme"
mercredi 29 juillet 2026
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dimanche 26 juillet 2026
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TankerEnemy: Intervista a Rosario Marcianò
mardi 21 juillet 2026
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Rosario Marcianò - Geoingegneria climatica ed esperimenti militari - 22 luglio 2026
samedi 18 juillet 2026
Tankerenemy: QUANDO LA STESSA VIOLAZIONE PRODUCE DUE GIUSTIZIE DIVERSE
mardi 14 juillet 2026
Cieli di plastica e fisica sbugiardata: perché il sistema ha hackerato la nostra atmosfera
mardi 16 juin 2026
Tanker Enemy: Relazione tra propagazione del suono e quote dei velivoli
https://t.me/TEnemy/3749
Relazione tra propagazione del suono e quote dei velivoli
Un parametro decisivo per la valutazione delle quote di volo degli aerei impegnati nelle operazioni clandestine di aerosol, è il suono. Accade, infatti, molto spesso, sia di notte sia di giorno, di udire perfettamente il rombo dei motori dei tanker chimici, per quanto questi, soprattutto durante le ore diurne, facciano bene attenzione a sorvolare a velocità ridotte (spesso prossime allo stallo) proprio per non destare l'attenzione dei cittadini. Non sono rari quei casi in cui si può benissimo osservare il velivolo sulla propria verticale e, contemporaneamente, udire distintamente il rombo dei reattori. Ciò conferma inequivocabilmente la bassa quota di sorvolo, visto che il suono ci giunge quasi in contemporanea all'avvistamento del velivolo sulla perpendicolare. Come sappiamo, la propagazione del suono dipende in varia misura da diversi fattori che rendono praticamente impossibile riuscire a percepire il rumore prodotto dai motori a reazione di un aereo che sorvola a quote comprese tra 8.000 e 14.000 metri. E' quindi chiaro che è una menzogna affermare che quegli aerei che osserviamo rilasciare scie, sono aerei di linea che volano ad alte quote e che quindi siamo di fronte a semplici scie di condensazione.
:::::: Propagazione del suono ::::::
Lo studio completo è disponibile (in formato pdf) per il download e la condivisione qui: https://drive.google.com/file/d/1LNU_4R9XIuI91a7MJtCx3ZakmHwPBcDL/view?usp=sharing
jeudi 11 juin 2026
TankerEnemy: L'inganno dietro al DDL Cieli blu"""
https://t.me/TEnemy/3744
https://t.me/TEnemy/3745
L'inganno dietro al "DDL Cieli blu"
Ci stanno chiedendo di unire le forze su una proposta fallimentare. Ci dicono che, per fare massa, dobbiamo firmare tutti il "DDL Cieli blu". La verità è un'altra.
Quel testo è una trappola giuridica. E' uno strumento che fa il gioco del nemico e mette al sicuro proprio i soggetti che dichiara di voler perseguire. Dobbiamo smontarlo, pezzo per pezzo, esaminando direttamente il loro testo normativo, pagina per pagina, capoverso per capoverso. Prendete la pagina 2, secondo capoverso del loro documento, nella sezione dedicata alla prova del plagio.
All'interno dell'articolato viene inserito il richiamo esplicito alla "Commerce Clause", la clausola sul commercio interstatale ed estero. È stata copiata di sana pianta dal testo americano "HR 4403", il "Clear Skies Act". Questo dimostra che il testo è un plagio pigro e non contestualizzato.
Introdurre una clausola del genere nell'ordinamento italiano viola il principio di tassatività e determinatezza della norma penale, previsto dall'articolo 25 della Costituzione. Questo è il regalo più grande per i collegi difensivi. Qualsiasi avvocato di sistema potrà eccepire l'incostituzionalità formale del testo ottenendo l'annullamento immediato del processo, ancora prima di entrare nel merito delle emissioni.
Ma andiamo avanti. Pagina 4, terzo capoverso, dove si analizza l'elemento soggettivo del reato. La norma stabilisce che le sanzioni si applicano a chi consapevolmente ed intenzionalmente opera modifiche meteorologiche o geo-ingegneristiche senza autorizzazione.
L'inserimento del dolo specifico, l'uso del termine consapevolmente, sposta l'intero onere della prova sulle spalle della pubblica accusa. In un'aula di tribunale il pubblico ministero non dovrà solo dimostrare il fatto materiale del rilascio di sostanze, ma dovrà provare l'esatta intenzione politica o scientifica di chi stava ai comandi o nelle stanze dei bottoni. Contro apparati militari, agenzie governative o multinazionali protette da compartimentazione informativa, questa prova è processualmente impossibile da ottenere.
È il perfetto paravento legale per garantire l'impunità. Guardiamo le sanzioni a pagina 7. Primo capoverso. Si prevede per le violazioni più gravi una sanzione amministrativa pecuniaria fino a un massimo di 100.000 euro.
100.000 euro per colossi industriali, compagnie globali o apparati di difesa sono un'elemosina. Derubricare condotte che minacciano la salute pubblica e l'ambiente ad una sanzione di questa entità significa, nei fatti, stabilire una tariffa. Il nemico non vedrà in questa legge un freno, ma un listino prezzi. Pagando una sanzione ridicola, rispetto ai budget miliardari in gioco, potrà continuare ad operare con la garanzia di non subire sequestri o blocchi totali delle attività. C'è di peggio. Pagina 9. Secondo capoverso. Sulle competenze istituzionali. Nel definire l'organo incaricato di riscuotere le sanzioni e monitorare le violazioni civili, il testo designa il "Ministero dell'Economia e delle Finanze". Questo errore macroscopico nasce dall'aver confuso l'ente ambientale americano, l'EPA, con il ministero finanziario italiano durante la traduzione automatica.
Affidare il controllo di fenomeni di alterazione atmosferica al MEF, anziché a organi tecnici e ambientali come l'ISPRA, significa paralizzare lo strumento di controllo sul nascere. Il MEF non possiede le competenze scientifiche né i laboratori nella struttura per rilevare e validare le prove di inquinamento, garantendo così che nessuna indagine tecnica possa mai essere portata a compimento. Infine, guardate la trappola finale a pagina 11... Ultimo capoverso. Nelle conclusioni strategiche. Il testo prevede una serie di eccezioni e deroghe speciali per motivi di sicurezza nazionale, emergenza climatica comprovata o programmi di ricerca scientifica autorizzati...
.. Oggi le condotte di avvelenamento delle acque o disastro ambientale sono vietate in modo assoluto dal codice penale. Creare una legge speciale che elenca delle eccezioni codificate significa legalizzare il fenomeno. Al nemico basterà che i voli vengano classificati sotto una delle comode categorie protette, come la ricerca o la sicurezza, per renderli legalmente inattaccabili.
Il "DDL Celli blu" non ferma le scie. Fornisce semplicemente il modulo burocratico per renderle lecite. Noi non firmiamo condoni mascherati da leggi. Non prestiamo i numeri del nostro dissenso ad un'operazione che anestetizza le piazze lasciando i responsabili al sicuro. Se avete bisogno di visibilità per appagare il vostro narcisismo, dedicatevi ad altro. Smettetela di rincorrere le faree burocratiche.
Scarica e condividi il "Geoengineering_Tactical_Dossier": https://drive.google.com/file/d/1-xXUwDsFhdnzfnI4A5XVFJsLCQAS_vGx/view?usp=sharing
vendredi 5 juin 2026
TERRA (Tanker Enemy Channel): Oltre le nuvole: la verità invisibile sulla modificazione climatica satellitare
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Oltre le nuvole: la verità invisibile sulla modificazione climatica satellitare
Il cielo non è più lo stesso: una scelta chimica?
E se vi dicessi che il colore del cielo che osservate ogni mattina non è più un fenomeno meteorologico naturale, ma il risultato di una precisa scelta chimica e tecnologica? Guardate bene le nuvole: la loro dinamica è cambiata, la luce solare appare filtrata da un velo artificiale e le piogge sembrano seguire schemi che sfidano la statistica climatica tradizionale. Per un giornalista investigativo, il "clima impazzito" non è un dogma da accettare supinamente, ma un segnale che impone di indagare tra le pieghe di brevetti industriali e documenti tecnici spesso ignorati dal dibattito pubblico. È giunto il momento di squarciare l'omertà tecnica e analizzare cosa accade davvero sopra le nostre teste.
Il cocktail neurotossico: che cosa stiamo respirando?
L'indagine parte dai dati raccolti da Martin Jones, ricercatore della Air Force Historical Society of Oregon, che traccia un profilo agghiacciante delle sostanze disperse nell'atmosfera. Non parliamo di residui casuali, ma di un mix studiato di agenti chimici la cui caratteristica comune è una violenta neurotossicità.
L'analisi rivela un impatto sistemico sulla salute:
* Alluminio: Un potente neurotossico che mina le funzioni cerebrali.
* Bario e Cesio: Il bario agisce come un veleno muscolare, provocando un indebolimento fisico debilitante. Il suo decadimento in Cesio attacca direttamente la ghiandola tiroidea, alterando l’intero equilibrio endocrino.
* Manganese: Incredibilmente utilizzato per manipolare la rifrazione della luce e conferire al cielo una specifica tonalità azzurra, è sia neurotossico che cancerogeno.
* Ossido di Titanio: Un ulteriore tassello che aggrava il carico neurotossico complessivo a cui siamo esposti.
Le parole di Martin Jones non lasciano spazio a interpretazioni rassicuranti:
"L'alluminio è neurotossico. Il bario è neurotossico ed indebolisce anche i muscoli. Decade in Cesio e quindi produce danni alla Tiroide. Il carbonato di calcio acidifica e rende sterile il terreno. Il manganese è neurotossico e cancerogeno (serve a dare al cielo il colore azzurro). I polimeri (usati come vettori) hanno gli stessi effetti a lungo termine dell'amianto. Il quarzo provoca la silicosi ed è un ottimo elemento atto a trasferire il codice genetico dei patogeni. Il batterio psudomonas aeruginosa ed il batterio escherichia coli, modificati geneticamente ed impiegati come nuclei di condensazione per indurre le piogge artificiali, sono patogeni che portano a danni gravi agli organi (emorragie e cangrena) e, quando va bene, danneggiano le colture. L'ossido di titanio è neurotossico".
Il Brevetto 5984239: Satelliti e Manipolazione Termica
L'imfrastruttura tecnologica dietro queste operazioni non è un'ipotesi, ma una realtà depositata. Il brevetto n. 5984239, rilasciato il 16 novembre 1999 ed arrivato alla sua data stimata di scadenza il 28 aprile 2018, descrive il Satellite Weather Modification System (SWMS). Questo dettaglio temporale è cruciale: siamo di fronte a una tecnologia che ha avuto vent'anni per maturare, perfezionarsi ed entrare in una fase operativa "off-patent", priva di monitoraggio pubblico.
Il sistema si basa su tre pilastri:
1. Satellite Engines (SEs): una flotta satellitare progettata per riflettere l'energia solare o trasformarla in fasci di energia concentrata.
2. Remote Sensing Devices (RSDs): sensori che monitorano in tempo reale la composizione atmosferica e i feedback termodinamici.
3. Ground Control Stations (GCSs): centri di comando a terra che dirigono i fasci di energia verso traiettorie specifiche.
Qui risiede il punto di congiunzione tra tecnologia e tossicologia: il brevetto specifica che questi fasci di energia devono essere assorbiti da appositi "media" atmosferici per trasformarsi in calore. È ragionevole ipotizzare che il "cocktail" di metalli pesanti descritto da Jones — alluminio, bario e manganese — costituisca esattamente quel "media" necessario a rendere efficace la trasformazione energetica. In sintesi: ci stanno avvelenando per trasformare l'atmosfera in un immenso radiatore controllato via satellite.
Piogge artificiali e guerra biologica: il Rischio OGM
L'aspetto più brutale di questa manipolazione riguarda l'induzione della pioggia. Jones documenta l'uso di batteri come Pseudomonas aeruginosa ed Escherichia coli, modificati geneticamente per fungere da nuclei di condensazione artificiale.
Questa non è meteorologia; è una forma di guerra biologica strisciante. L'impiego di agenti patogeni trasforma ogni temporale in un potenziale veicolo di morte. Il quadro clinico descritto è viscerale: emorragie interne e cancrena degli organi, oltre alla distruzione sistematica delle colture agricole. La pioggia, da fonte di vita, viene trasformata in un agente di erosione biologica che colpisce sia gli esseri umani che la sicurezza alimentare globale.
L'Impatto silenzioso: sterilità del suolo e polimeri
Mentre guardiamo al cielo, il terreno sotto i nostri piedi muore. Il carbonato di calcio, presente nei carburanti avio ed utilizzato in queste operazioni non è innocuo: acidifica il suolo fino a renderlo sterile; una condanna a morte per la biodiversità.
La persistenza del danno è garantita dall'uso di polimeri come vettori, sostanze che nel lungo periodo mimano gli effetti dell'amianto sui polmoni. A questo si aggiunge l'uso del Quarzo, che non solo provoca la silicosi, ma funge da corriere ideale per trasferire i codici genetici dei patogeni citati in precedenza. Siamo di fronte ad un sistema di distribuzione di malattie e sterilità che opera nel silenzio più totale.
Oltre il meteo: ricatto atmosferico e geopolitica
Il sistema SWMS non serve solo a fare o disfare la pioggia. Le sue applicazioni "non meteorologiche" rivelano un'agenda geopolitica inquietante. Come studioso di etica tecnologica, vedo profilarsi un'era di ricatto atmosferico. Chi possiede la chiave di questo sistema non controlla solo il meteo, ma decide quali nazioni possono avere energia, quali possono coltivare cibo e quali devono subire "calamità naturali" indotte. Il clima è diventato la risorsa energetica suprema, e il suo controllo è l'arma definitiva per il dominio delle risorse vitali.
Conclusione: un futuro che esige verità
Le prove documentali e le analisi tossicologiche ci mettono di fronte ad una realtà che non può più essere derubricata a teoria del complotto. Abbiamo un sistema satellitare maturo, un elenco di sostanze neurotossiche accertate e un impatto biologico che rasenta la catastrofe sanitaria.
È tempo di pretendere un audit tecnico dell'atmosfera. Non possiamo permettere che la gestione climatica avvenga nell'ombra, pagata con la nostra salute e la nostra sovranità biologica. Siamo disposti a barattare l'integrità del nostro DNA e la fertilità della nostra terra per un controllo climatico centralizzato e opaco? La nostra capacità di esigere trasparenza oggi determinerà se domani avremo ancora un cielo da chiamare nostro.
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dimanche 31 mai 2026
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vendredi 29 mai 2026
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mercredi 27 mai 2026
TankerEnemy: Le quote di volo degli aerei chimici: ecco le prove!
jeudi 23 avril 2026
TANKERENEMY: La guerra invisibile per il clima: il caso Iran
https://www.tankerenemy.com/2026/04/la-guerra-invisibile-per-il-clima-il.html?m=1
TANKERENEMY: La guerra invisibile per il clima: il caso Iran
Mentre
i media ufficiali continuano a propinare la solita narrativa sulla
variabilità climatica naturale, un paradosso geografico sta mandando in
frantumi le spiegazioni convenzionali.
Per anni, l’Iran è stato descritto come una terra condannata a una siccità “devastante”, con Teheran sull’orlo del collasso idrico.
Poi, improvvisamente, le dighe hanno cominciato a traboccare.
Questo miracolo meteorologico non è avvenuto per caso, ma è coinciso millimetricamente con la distruzione di sistemi radar strategici ad alta potenza in tutto il Medio Oriente.
Il sospetto che emerge dalle pieghe dell’informazione non allineata è tanto inquietante quanto logico: e se la siccità non fosse stata un castigo divino o un capriccio della natura, ma un’arma di precisione?
Benvenuti nella nuova era in cui il clima non è più un evento, ma una strategia.
Il ripristino del tempo naturale dell’Iran: come spegnere un radar e propiziare la pioggia
LEGGI TUTTI L'ARTICOLO: https://www.tankerenemy.com/2026/04/la-guerra-invisibile-per-il-clima-il.html?m=1
jeudi 31 août 2023
TankerEnemy: Le alluvioni nel passato sono collegate ai test atmosferici eseguiti dal CNR?
http://www.tankerenemy.com/2023/08/le-alluvioni-nel-passato-sono-collegate.html?m=1
(...)"Ricordate le devastanti
alluvioni del 1966? Proprio nel fatale 1966 furono condotti esperimenti
di “cloud seeding”, cioè di “inseminazione delle nubi” con agenti
chimici. Il colmo è che la Commissione Euroea, interpellata sul tema,
finge di non saperne niente se non dal 2018. "(...)