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dimanche 9 août 2026

Perché a Rosario non restituiscono la Carta d'Identità?

https://t.me/TEnemy/3777 A fine aprile 2026, avendo finito di scontare la pena a 12 mesi di reclusione per il caso Bataclan (convertiti in affidamento ai servizi sociali), ho presentato regolare istanza affinché mi venisse restituita la carta di identità, sequestratami nel mese di luglio 2025. Da allora il silenzio assoluto. Ho urgente bisogno del documento, poiché devo effettuare alcuni esami specialistici ai reni nella vicina Francia, ma le autorità da quelle orecchie non ci sentono. Faccio notare che alla escort Minetti (anch'ella affidata ai servizi sociali) non furono mai sequestrati carta di identità e passaporto... ed il resto della storia la conosciamo. Il sottoscritto, invece, non ha diritto di riavere il suo documento di identità nemmeno a pena scontata! Avendo esaurito la pazienza ho chiamato al telefono la Questura di Imperia (sezione anticrimine e documenti di espatrio), per sollecitare la restituzione del maltolto. Mi sono identificato come "Marcianò". L'interlocutore mi ha chiesto: "Marcianò Rosario"? Ho risposto "Sì". Hanno riagganciato.

lundi 3 août 2026

Tanker Enemy: "Siamo a bocce ferme"

https://t.me/TEnemy/3774@@@@@@@@@@@@@ Siamo a bocce ferme: nonostante siano passati 90 giorni (periodo massimo), la Cassazione non ha ancora depositato le motivazioni della sentenza del 29 aprile. In tale occasione il ricorso dell'avvocato Alessandro Fusillo è stato dichiarato inammissibile e la condanna a 16 mesi di reclusione confermata, benché il procedimento fosse prescritto da tre mesi e nonostante siano intervenute diverse violazioni del c.p.p., oltre che dell'articolo 6 della Corte EDU. Inoltre, per ottenere la condanna, hanno fatto sparire dal fascicolo la mia denuncia del 2014 contro Daniele Matteo Cereda. In tal modo hanno ripulito la sua immagine ed hanno inquadrato artatamente il sottoscritto come uno stalker seriale senza scrupoli. Quindi siamo ancora impossibilitati a valutare il ricorso alla CEDU e nemmeno abbiamo ricevuto il mandato di carcerazione, per cui ancora non si possono chiedere le misure alternative al Tribunale di sorveglianza. Ormai le cancellerie andranno a breve in sospensione feriale e pensiamo che arriverà qualche sorpresa solo a settembre. Per quanto riguarda il procedimento relativo ai supposti post diffamatori sul ponte Morandi, con il materiale fornito alla Procura di Genova dallo stalker Task Force Butler, il termine massimo per il rinvio a giudizio è scaduto ed il procedimento prescritto da tre mesi, ma il pm di Imperia potrebbe retrodatare la richiesta di rinvio a giudizio per me e mio fratello, anche se è illegale, per cui non siamo ancora fuori pericolo. In ultimo ... la carta di identità, non è stata restituita, sebbene da aprile avrebbero dovuto dissequestrare il documento. Per questo motivo mi è impossibile sottopormi ad esami specialistici ai reni nella vicina Francia. 🔷 DA GIUGNO 2006 AUTONOMIA ED INDIPENDENZA. IL TUO SOSTEGNO E' DECISIVO. SOSTIENI ANTONIO E ROSARIO MARCIANO'. SOSTIENI TANKER ENEMY. CLICCA SUL LINK SEGUENTE: https://donorbox.org/sostieni-tanker-enemy?default_interval=o 🔷 Nota: nel caso la donazione tramite la piattaforma Donorbox non dovesse avere buon fine, scrivete a: sostienitankerenemy@gmail.com

mercredi 29 juillet 2026

TankerEnemy: La sindrome aerotossica: la contaminazione che viene dal cielo e di cui nessuno parla

https://t.me/TEnemy/3773----------La sindrome aerotossica: la contaminazione che viene dal cielo e di cui nessuno parla Il 27 luglio scorso, un Boeing 787-9 Dreamliner della American Airlines (volo AA719), in servizio su un volo transatlantico dall’aeroporto di Roma Fiumicino all’aeroporto internazionale di Filadelfia, ha dovuto dirottare in emergenza verso l’aeroporto di Dublino, dopo che la maggior parte dell’equipaggio ed alcuni passeggeri, hanno accusato malori. La notizia, riferita su X dall’"esperto di aviazione" "@XJonNYC", è stata poi rilanciata da diversi siti specializzati, tra cui Simple Flying. In una dichiarazione a Simple Flying, la compagnia aerea ha accennato ad un “odore sgradevole segnalato a bordo”. I dati di tracciamento del volo, sempre secondo Simple Flying, mostrano che il Boeing 787 ha deviato verso l’Irlanda circa tre ore dopo il decollo. Casualmente lo storico del volo AA719 su Flightradar non è disponibile. Sarebbe stato interessante visionare il corridoio (e la quota di volo) del Boeing 787-9. In realtà le compagnie per il volo civile e lo stesso personale di bordo, oltre che, ovviamente, i piloti, sono ben consapevoli di quanto accade molto spesso a bordo dei velivoli commerciali, poiché questi attraversano zone della bassa atmosfera dense di composti velenosi nanoscopici, aviodispersi da altri vettori durante le operazioni di inseminazione igroscopica delle nubi basse. Non a a caso proprio il giorno 25 è stato caratterizzato - come indicavano le satellitari - dalla presenza di dense coperture che, nelle mappe apparivano come una fitta coltre biancastra. Già in passato si sono verificati altri episodi, tecnicamente definiti "Fume event" (fumo in cabina), proprio in concomitanza con intense attività di geoingegneria clandestina in quota. La sindrome aerotossica, conseguenza diretta degli episodi di "fume event" è oggetto di un numero crescente di articoli ed inchieste televisive inquietanti. Con l'espressione “sindrome aerotossica" viene designata una serie di danni neurologici derivanti dall'inalazione di aria contaminata a bordo di un aeromobile. Il fenomeno colpisce tanto i piloti quanto il personale di cabina nonché i passeggeri, producendo talvolta conseguenze gravi ed invalidanti. Di solito si attribuisce il problema ai vapori tossici di olio lubrificante che filtrano all’interno delle cabine dei velivoli, ma alcuni ricercatori sospettano che la sindrome sia dovuta, invece, ai composti chimici delle chemtrails. Questi composti penetrano nelle cabine piloti e nelle sezioni passeggeri, visto che l'aria contaminata viene prelevata dall'esterno, solitamente, da uno o più motori. Bisogna, infatti, chiedersi il motivo per cui il problema è nato attorno alla fine degli anni '90 del XX secolo, proprio in concomitanza con l'avvio del "Progetto Teller". La reticenza degli organi preposti alla "tutela della salute", la levata di scudi per opera delle compagnie aeree che minimizzano il problema, la scarsità di studi medici sul fenomeno inducono a sospettare che la sindrome in oggetto sia legata, in qualche modo, alle operazioni di avvelenamento della biosfera. E' comunque importante evidenziare che il Boeing 787-9 Dreamliner non cattura l'aria per la cabina passeggeri e per la cabina piloti da una delle gondole motore, ma da speciali feritoie predisposte sul fianco della fusoliera. Questo dettaglio è fondamentale, giacché i progettisti hanno pensato di risolvere i problemi di contaminazione, eliminando il sistema tradizionale di aereazione (per evitare le ben note perdite dalle guarnizioni dei turbofan) e trasferendo l'immissione di aria (che si supporrebbe pulita) direttamente dall'esterno della fusoliera. Quindi... se ugualmente l'interno del velivolo aspira aria contaminata, questa da dove arriva se non direttamente da strati neurotossici precedentemente diffusi da altri aerei? LEGGI IL SEGUITO QUI: https://www.tankerenemy.com/2026/07/la-sindrome-aerotossica-la.html

dimanche 26 juillet 2026

mardi 21 juillet 2026

Tanker Enemy: Il piano di Edward Teller ed il coinvolgimento delle compagnie di volo civile per operare la geoingegneria clandestina

Da: https://t.me/TEnemy/3763 e seguenti @@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@ ..Il piano di Edward Teller ed il coinvolgimento delle compagnie di volo civile per operare la geoingegneria clandestina Premessa Questo studio è di fondamentale importanza per comprendere i reali meccanismi, obiettivi e conseguenze sulla biosfera delle operazioni di "geoingegneria clandestina" aka "scie chimiche", avallate pienamente dalle autorità governative e pervicacemente negate. Riteniamo che non esista soluzione alcuna, a meno che non si distrugga alla radice l'intero apparato decisionale che è all'origine di questo crimine. Un giorno, quando non saremo più in vita, la storia ci darà ragione. ----------------------------- Lo studio analizza la figura di Edward Teller e la sua controversa proposta del 1997 di utilizzare l'aviazione civile per diffondere particelle metalliche nella stratosfera a fini di geoingegneria. Secondo il testo, queste operazioni clandestine mirerebbero non solo al controllo climatico, ma anche al potenziamento delle telecomunicazioni militari e dei sistemi radar attraverso l'alterazione della conducibilità atmosferica. L'autore evidenzia gravi conseguenze ambientali, come la soppressione delle precipitazioni, l'incremento della siccità e il surriscaldamento localizzato dovuto all'effetto serra delle polveri. Viene inoltre descritto il deterioramento degli ecosistemi, causato dalla ricaduta di metalli pesanti che inquinano i suoli e le falde acquifere compromettendo la salute pubblica. In sintesi, le fonti sostengono che le attività di manipolazione atmosferica siano la causa principale degli attuali sconvolgimenti climatici globali. ----------------------------- Il celebre fisico Edward Teller (noto storicamente come il "padre della bomba all'idrogeno") presentò ufficialmente la sua originale proposta di coinvolgere i voli commerciali per diffondere metalli in atmosfera nell'agosto del 1997 ad Erice, in Sicilia, durante la 22ª sessione degli [International Seminars on Planetary Emergencies](https://ettoremajoranafoundation.com/en/planetary-emergencies/56th-session/), organizzati dal fisico Antonino Zichichi presso la Fondazione Ettore Majorana. Il saggio del 1997 di Teller (scritto insieme ai colleghi del Lawrence Livermore National Laboratory, Lowell Wood e Roderick Hyde), ed intitolato "Global Warming and Ice Ages: Prospects for Physics-Based Modulation of Global Change", propone l'iniezione di particelle di metalli, vetro ed altri composti nella stratosfera tramite la flotta aerea commerciale, ufficialmente per modulare la microfisica atmosferica e contrastare il riscaldamento globale (che sappiamo è una mera copertura). Gli autori suggeriscono l'uso di additivi nel carburante per aviazione, per deviare l'1% della luce solare a un costo stimato di circa 1 miliardo di dollari all'anno. Ecco i dettagli esatti di quella proposta e il legame con i voli civili: La proposta: "Sfruttare ciò che è già in volo" Teller ed i suoi colleghi notarono che il costo maggiore della geoingegneria stratosferica (SAI) risiedeva nella logistica e nel carburante necessari per trasportare tonnellate di materiale riflettente ad alta quota. La sua intuizione fu di tipo puramente economico: invece di costruire una flotta militare o scientifica dedicata, propose di sfruttare le comuni rotte commerciali delle compagnie aeree civili. Come doveva funzionare secondo Teller L'idea presentata in conferenza ad Erice prevedeva due possibili opzioni tecniche per l'aviazione civile: - Additivi nel carburante: miscelare direttamente nel normale carburante dei jet commerciali (Jet A-1) delle microparticelle riflettenti (all'epoca propose composti dello zolfo o d'allumina), in modo che gli aerei di linea le rilasciassero automaticamente in atmosfera durante i loro normali voli di linea continentali e transoceanici. - Modifica dei motori: sfruttare i motori dei velivoli civili per generare una combustione chimica controllata che producesse aerosol riflettenti direttamente ad alta quota. I calcoli economici di Teller

Rosario Marcianò - Geoingegneria climatica ed esperimenti militari - 22 luglio 2026

https://www.youtube.com/live/FBaM8EzKXC4 @@@@@@@@@@@ Live con Rosario Marcianò che approfondisce argomenti come geoingegneria climatica, esperimenti militari, HAARP e DDL "Cieli blu"

samedi 18 juillet 2026

Tankerenemy: QUANDO LA STESSA VIOLAZIONE PRODUCE DUE GIUSTIZIE DIVERSE

https://t.me/TEnemy/3761 @@@@@@@@@@@@@@@@ QUANDO LA STESSA VIOLAZIONE PRODUCE DUE GIUSTIZIE DIVERSE C'è un caso, in Finlandia, che meriterebbe di essere letto da chiunque creda ancora che "la legge sia uguale per tutti". Nel 1987, a bordo del traghetto Viking Sully, Klaus Schelkle viene ucciso e Bettina Taxis è ridotta in condizioni di invalidità grave permanente. I due vengono colpiti ripetutatamente, nel sonno, da colpi di accetta sulla testa. Ci vogliono trent'anni per arrivare ad un nome: Herman H. Nel 2020 viene incriminato, l'accusa chiede l'ergastolo. Ma nel 2021 il giudice lo assolve — non perché sia innocente, ma perché i suoi interrogatori del 1987 e del 2016 sono stati condotti senza la presenza di un avvocato difensore. Violazione del diritto di difesa. Prove inammissibili. Punto. Il processo crolla, l'imputato torna libero, il caso resta irrisolto. Questo è un principio giuridico cardine, riconosciuto in tutta Europa: un interrogatorio senza difensore non si sana, non si aggira, non si recupera con un rito alternativo. È nullità assoluta. Ora il mio caso. Marzo 2022: vengo condannato a dodici mesi di reclusione — con rito abbreviato imposto, non scelto — per diffamazione. Il mio interrogatorio di garanzia si è svolto senza la presenza del mio difensore. Stessa violazione, stesso principio che in Finlandia ha fatto crollare un intero processo per omicidio. Risultato? Appello respinto. Cassazione respinta. Ed anche la Corte Europea dei Diritti dell'Uomo — l'istituzione nata proprio per tutelare il diritto ad un processo equo — ha rigettato il ricorso. Sentenza definitiva. Il 19 aprile 2023 mi viene notificato il mandato di carcerazione. Ho scontato la pena in affidamento ai servizi sociali, con obbligo di permanenza domiciliare dalle 22 alle 8, documento d'identità sequestrato e mai restituito. Fine pena: aprile 2026. Fatevi una domanda semplice: se lo stesso identico vizio procedurale è bastato ad assolvere un uomo accusato di un efferato omicidio, perché la stessa violazione, sollevata fino all'ultimo grado di giudizio disponibile in Europa, non è bastata a fermare una condanna per diffamazione? Qui non si chiede un trattamento di favore. Si chiede che lo stesso principio di diritto valga per tutti, indipendentemente dal reato contestato e da chi sia l'imputato. Se la nullità è assoluta in un caso, lo è anche nell'altro — o le parole "Diritto" e "Giustizia" non significano più nulla. Il resoconto dei fatti del 1987: https://youtu.be/gl9az4szqLw Un approfondimento sul mio caso: https://www.tankerenemy.com/search?q=solesin

mardi 14 juillet 2026

Cieli di plastica e fisica sbugiardata: perché il sistema ha hackerato la nostra atmosfera

Cieli di plastica e fisica sbugiardata: perché il sistema ha hackerato la nostra atmosfera @@@@@@@@@@@ https://www.tankerenemy.com/2026/07/cieli-di-plastica-e-fisica-sbugiardata.html?m=1

mardi 16 juin 2026

Tanker Enemy: Relazione tra propagazione del suono e quote dei velivoli

 https://t.me/TEnemy/3749

Relazione tra propagazione del suono e quote dei velivoli

Un parametro decisivo per la valutazione delle quote di volo degli aerei impegnati nelle operazioni clandestine di aerosol, è il suono. Accade, infatti, molto spesso, sia di notte sia di giorno, di udire perfettamente il rombo dei motori dei tanker chimici, per quanto questi, soprattutto durante le ore diurne, facciano bene attenzione a sorvolare a velocità ridotte (spesso prossime allo stallo) proprio per non destare l'attenzione dei cittadini. Non sono rari quei casi in cui si può benissimo osservare il velivolo sulla propria verticale e, contemporaneamente, udire distintamente il rombo dei reattori. Ciò conferma inequivocabilmente la bassa quota di sorvolo, visto che il suono ci giunge quasi in contemporanea all'avvistamento del velivolo sulla perpendicolare. Come sappiamo, la propagazione del suono dipende in varia misura da diversi fattori che rendono praticamente impossibile riuscire a percepire il rumore prodotto dai motori a reazione di un aereo che sorvola a quote comprese tra 8.000 e 14.000 metri. E' quindi chiaro che è una menzogna affermare che quegli aerei che osserviamo rilasciare scie, sono aerei di linea che volano ad alte quote e che quindi siamo di fronte a semplici scie di condensazione.

:::::: Propagazione del suono ::::::

Lo studio completo è disponibile (in formato pdf) per il download e la condivisione qui: https://drive.google.com/file/d/1LNU_4R9XIuI91a7MJtCx3ZakmHwPBcDL/view?usp=sharing

jeudi 11 juin 2026

TankerEnemy: L'inganno dietro al DDL Cieli blu"""

https://t.me/TEnemy/3744

https://t.me/TEnemy/3745

 

L'inganno dietro al "DDL Cieli blu"

Ci stanno chiedendo di unire le forze su una proposta fallimentare. Ci dicono che, per fare massa, dobbiamo firmare tutti il "DDL Cieli blu". La verità è un'altra.

Quel testo è una trappola giuridica. E' uno strumento che fa il gioco del nemico e mette al sicuro proprio i soggetti che dichiara di voler perseguire. Dobbiamo smontarlo, pezzo per pezzo, esaminando direttamente il loro testo normativo, pagina per pagina, capoverso per capoverso. Prendete la pagina 2, secondo capoverso del loro documento, nella sezione dedicata alla prova del plagio.

All'interno dell'articolato viene inserito il richiamo esplicito alla "Commerce Clause", la clausola sul commercio interstatale ed estero. È stata copiata di sana pianta dal testo americano "HR 4403", il "Clear Skies Act". Questo dimostra che il testo è un plagio pigro e non contestualizzato.

Introdurre una clausola del genere nell'ordinamento italiano viola il principio di tassatività e determinatezza della norma penale, previsto dall'articolo 25 della Costituzione. Questo è il regalo più grande per i collegi difensivi. Qualsiasi avvocato di sistema potrà eccepire l'incostituzionalità formale del testo ottenendo l'annullamento immediato del processo, ancora prima di entrare nel merito delle emissioni.

Ma andiamo avanti. Pagina 4, terzo capoverso, dove si analizza l'elemento soggettivo del reato. La norma stabilisce che le sanzioni si applicano a chi consapevolmente ed intenzionalmente opera modifiche meteorologiche o geo-ingegneristiche senza autorizzazione.

L'inserimento del dolo specifico, l'uso del termine consapevolmente, sposta l'intero onere della prova sulle spalle della pubblica accusa. In un'aula di tribunale il pubblico ministero non dovrà solo dimostrare il fatto materiale del rilascio di sostanze, ma dovrà provare l'esatta intenzione politica o scientifica di chi stava ai comandi o nelle stanze dei bottoni. Contro apparati militari, agenzie governative o multinazionali protette da compartimentazione informativa, questa prova è processualmente impossibile da ottenere.

È il perfetto paravento legale per garantire l'impunità. Guardiamo le sanzioni a pagina 7. Primo capoverso. Si prevede per le violazioni più gravi una sanzione amministrativa pecuniaria fino a un massimo di 100.000 euro.

100.000 euro per colossi industriali, compagnie globali o apparati di difesa sono un'elemosina. Derubricare condotte che minacciano la salute pubblica e l'ambiente ad una sanzione di questa entità significa, nei fatti, stabilire una tariffa. Il nemico non vedrà in questa legge un freno, ma un listino prezzi. Pagando una sanzione ridicola, rispetto ai budget miliardari in gioco, potrà continuare ad operare con la garanzia di non subire sequestri o blocchi totali delle attività. C'è di peggio. Pagina 9. Secondo capoverso. Sulle competenze istituzionali. Nel definire l'organo incaricato di riscuotere le sanzioni e monitorare le violazioni civili, il testo designa il "Ministero dell'Economia e delle Finanze". Questo errore macroscopico nasce dall'aver confuso l'ente ambientale americano, l'EPA, con il ministero finanziario italiano durante la traduzione automatica.

Affidare il controllo di fenomeni di alterazione atmosferica al MEF, anziché a organi tecnici e ambientali come l'ISPRA, significa paralizzare lo strumento di controllo sul nascere. Il MEF non possiede le competenze scientifiche né i laboratori nella struttura per rilevare e validare le prove di inquinamento, garantendo così che nessuna indagine tecnica possa mai essere portata a compimento. Infine, guardate la trappola finale a pagina 11... Ultimo capoverso. Nelle conclusioni strategiche. Il testo prevede una serie di eccezioni e deroghe speciali per motivi di sicurezza nazionale, emergenza climatica comprovata o programmi di ricerca scientifica autorizzati... 

.. Oggi le condotte di avvelenamento delle acque o disastro ambientale sono vietate in modo assoluto dal codice penale. Creare una legge speciale che elenca delle eccezioni codificate significa legalizzare il fenomeno. Al nemico basterà che i voli vengano classificati sotto una delle comode categorie protette, come la ricerca o la sicurezza, per renderli legalmente inattaccabili.

Il "DDL Celli blu" non ferma le scie. Fornisce semplicemente il modulo burocratico per renderle lecite. Noi non firmiamo condoni mascherati da leggi. Non prestiamo i numeri del nostro dissenso ad un'operazione che anestetizza le piazze lasciando i responsabili al sicuro. Se avete bisogno di visibilità per appagare il vostro narcisismo, dedicatevi ad altro. Smettetela di rincorrere le faree burocratiche.

Scarica e condividi il "Geoengineering_Tactical_Dossier": https://drive.google.com/file/d/1-xXUwDsFhdnzfnI4A5XVFJsLCQAS_vGx/view?usp=sharing

vendredi 5 juin 2026

TERRA (Tanker Enemy Channel): Oltre le nuvole: la verità invisibile sulla modificazione climatica satellitare

https://t.me/TEnemy/3738

https://t.me/TEnemy/3739 

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Oltre le nuvole: la verità invisibile sulla modificazione climatica satellitare

Il cielo non è più lo stesso: una scelta chimica?

E se vi dicessi che il colore del cielo che osservate ogni mattina non è più un fenomeno meteorologico naturale, ma il risultato di una precisa scelta chimica e tecnologica? Guardate bene le nuvole: la loro dinamica è cambiata, la luce solare appare filtrata da un velo artificiale e le piogge sembrano seguire schemi che sfidano la statistica climatica tradizionale. Per un giornalista investigativo, il "clima impazzito" non è un dogma da accettare supinamente, ma un segnale che impone di indagare tra le pieghe di brevetti industriali e documenti tecnici spesso ignorati dal dibattito pubblico. È giunto il momento di squarciare l'omertà tecnica e analizzare cosa accade davvero sopra le nostre teste.

Il cocktail neurotossico: che cosa stiamo respirando?

L'indagine parte dai dati raccolti da Martin Jones, ricercatore della Air Force Historical Society of Oregon, che traccia un profilo agghiacciante delle sostanze disperse nell'atmosfera. Non parliamo di residui casuali, ma di un mix studiato di agenti chimici la cui caratteristica comune è una violenta neurotossicità.

L'analisi rivela un impatto sistemico sulla salute:

* Alluminio: Un potente neurotossico che mina le funzioni cerebrali.

* Bario e Cesio: Il bario agisce come un veleno muscolare, provocando un indebolimento fisico debilitante. Il suo decadimento in Cesio attacca direttamente la ghiandola tiroidea, alterando l’intero equilibrio endocrino.

* Manganese: Incredibilmente utilizzato per manipolare la rifrazione della luce e conferire al cielo una specifica tonalità azzurra, è sia neurotossico che cancerogeno.

* Ossido di Titanio: Un ulteriore tassello che aggrava il carico neurotossico complessivo a cui siamo esposti.

Le parole di Martin Jones non lasciano spazio a interpretazioni rassicuranti:

"L'alluminio è neurotossico. Il bario è neurotossico ed indebolisce anche i muscoli. Decade in Cesio e quindi produce danni alla Tiroide. Il carbonato di calcio acidifica e rende sterile il terreno. Il manganese è neurotossico e cancerogeno (serve a dare al cielo il colore azzurro). I polimeri (usati come vettori) hanno gli stessi effetti a lungo termine dell'amianto. Il quarzo provoca la silicosi ed è un ottimo elemento atto a trasferire il codice genetico dei patogeni. Il batterio psudomonas aeruginosa ed il batterio escherichia coli, modificati geneticamente ed impiegati come nuclei di condensazione per indurre le piogge artificiali, sono patogeni che portano a danni gravi agli organi (emorragie e cangrena) e, quando va bene, danneggiano le colture. L'ossido di titanio è neurotossico".

Il Brevetto 5984239: Satelliti e Manipolazione Termica

L'imfrastruttura tecnologica dietro queste operazioni non è un'ipotesi, ma una realtà depositata. Il brevetto n. 5984239, rilasciato il 16 novembre 1999 ed arrivato alla sua data stimata di scadenza il 28 aprile 2018, descrive il Satellite Weather Modification System (SWMS). Questo dettaglio temporale è cruciale: siamo di fronte a una tecnologia che ha avuto vent'anni per maturare, perfezionarsi ed entrare in una fase operativa "off-patent", priva di monitoraggio pubblico.

Il sistema si basa su tre pilastri:

1. Satellite Engines (SEs): una flotta satellitare progettata per riflettere l'energia solare o trasformarla in fasci di energia concentrata.

2. Remote Sensing Devices (RSDs): sensori che monitorano in tempo reale la composizione atmosferica e i feedback termodinamici.

3. Ground Control Stations (GCSs): centri di comando a terra che dirigono i fasci di energia verso traiettorie specifiche.

 

 

Qui risiede il punto di congiunzione tra tecnologia e tossicologia: il brevetto specifica che questi fasci di energia devono essere assorbiti da appositi "media" atmosferici per trasformarsi in calore. È ragionevole ipotizzare che il "cocktail" di metalli pesanti descritto da Jones — alluminio, bario e manganese — costituisca esattamente quel "media" necessario a rendere efficace la trasformazione energetica. In sintesi: ci stanno avvelenando per trasformare l'atmosfera in un immenso radiatore controllato via satellite.

Piogge artificiali e guerra biologica: il Rischio OGM

L'aspetto più brutale di questa manipolazione riguarda l'induzione della pioggia. Jones documenta l'uso di batteri come Pseudomonas aeruginosa ed Escherichia coli, modificati geneticamente per fungere da nuclei di condensazione artificiale.

Questa non è meteorologia; è una forma di guerra biologica strisciante. L'impiego di agenti patogeni trasforma ogni temporale in un potenziale veicolo di morte. Il quadro clinico descritto è viscerale: emorragie interne e cancrena degli organi, oltre alla distruzione sistematica delle colture agricole. La pioggia, da fonte di vita, viene trasformata in un agente di erosione biologica che colpisce sia gli esseri umani che la sicurezza alimentare globale.

L'Impatto silenzioso: sterilità del suolo e polimeri

Mentre guardiamo al cielo, il terreno sotto i nostri piedi muore. Il carbonato di calcio, presente nei carburanti avio ed utilizzato in queste operazioni non è innocuo: acidifica il suolo fino a renderlo sterile; una condanna a morte per la biodiversità.

La persistenza del danno è garantita dall'uso di polimeri come vettori, sostanze che nel lungo periodo mimano gli effetti dell'amianto sui polmoni. A questo si aggiunge l'uso del Quarzo, che non solo provoca la silicosi, ma funge da corriere ideale per trasferire i codici genetici dei patogeni citati in precedenza. Siamo di fronte ad un sistema di distribuzione di malattie e sterilità che opera nel silenzio più totale.

Oltre il meteo: ricatto atmosferico e geopolitica

Il sistema SWMS non serve solo a fare o disfare la pioggia. Le sue applicazioni "non meteorologiche" rivelano un'agenda geopolitica inquietante. Come studioso di etica tecnologica, vedo profilarsi un'era di ricatto atmosferico. Chi possiede la chiave di questo sistema non controlla solo il meteo, ma decide quali nazioni possono avere energia, quali possono coltivare cibo e quali devono subire "calamità naturali" indotte. Il clima è diventato la risorsa energetica suprema, e il suo controllo è l'arma definitiva per il dominio delle risorse vitali.

Conclusione: un futuro che esige verità

Le prove documentali e le analisi tossicologiche ci mettono di fronte ad una realtà che non può più essere derubricata a teoria del complotto. Abbiamo un sistema satellitare maturo, un elenco di sostanze neurotossiche accertate e un impatto biologico che rasenta la catastrofe sanitaria.

È tempo di pretendere un audit tecnico dell'atmosfera. Non possiamo permettere che la gestione climatica avvenga nell'ombra, pagata con la nostra salute e la nostra sovranità biologica. Siamo disposti a barattare l'integrità del nostro DNA e la fertilità della nostra terra per un controllo climatico centralizzato e opaco? La nostra capacità di esigere trasparenza oggi determinerà se domani avremo ancora un cielo da chiamare nostro.

 

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dimanche 31 mai 2026

TANKERENEMY, KLA.TV: 21ª AZK – Dott.ssa Ana Maria Mihalcea: ”Nanotecnologia auto-assemblante nel sangue“ con vie d'uscita dal dramma – di Ivo Sasek - it | Medien-Klagemauer.TV

https://t.me/TEnemy/3730@@@@@@@@@@@ https://m.kla.tv/it/2025-09-30/38995@@@@@@@@@@ 21ª AZK – Dott.ssa Ana Maria Mihalcea: ”Nanotecnologia auto-assemblante nel sangue“ con vie d'uscita dal dramma – di Ivo Sasek - it | Medien-Klagemauer.TV@@@@@@@@@@@@ Nella sua relazione alla 21ª AZK, la dottoressa Ana Maria Mihalcea mette in guardia dall'agenda transumanista. Attraverso la fusione dell'uomo con la tecnologia, si intende creare nuovi organismi, i cosiddetti transumani. Secondo un documento della Commissione Europea, entro il 2050 gli esseri umani geneticamente “migliorati” saranno addirittura in maggioranza, grazie a dispositivi tecnologici impiantati o iniettati. La dottoressa Mihalcea fornisce prove dell'esistenza di questa nanotecnologia, che è stata trovata nei vaccini COVID-19, nel sangue e nelle precipitazioni di geoingegneria. Tutto questo sembrerebbe solo un pessimo film. Ma ascoltate come il fondatore dell'AZK Ivo Sasek trasforma questa situazione apparentemente senza via d'uscita in un messaggio incoraggiante. /38995..

vendredi 29 mai 2026

TANKERENEMY: Valori termici e precipitazioni in Liguria negli ultimi decennî: una singolare anomalia

https://t.me/TEnemy/3728@@@@@@@@@@@@@@@@@ Valori termici e precipitazioni in Liguria negli ultimi decennî: una singolare anomalia@@@@@@@@@@@@@@@@ Sia l’insegnamento di Scienze sia quello di Storia e Geografia nel biennio degli istituti superiori comprendono una parte destinata allo studio del ciclo dell’acqua. E’ tema alla base della cultura generale, come gli altri processi: il ciclo del carbonio e quello dell’azoto. Il ciclo dell’acqua implica, tra le altre cose, che la crescita delle temperature è direttamente proporzionale all’incremento delle precipitazioni medie. Temperature più elevate significano più evaporazione ed una maggiore evaporazione consuona o dovrebbe consuonare con un aumento degli accumuli idrici. In Fisica, questo fenomeno è regolato dall’equazione di Clausius-Clapeyron: essa stabilisce che, per ogni grado Celsius di aumento della temperatura, l’atmosfera può trattenere circa il 7% in più di vapore acqueo. Nondimeno, analizzando i dati forniti dall’ARPAL (Agenzia Regionale per la Protezione dell’Ambiente Ligure), possiamo notare che questa proporzionalità non è rispettata. Anzi la quasi sovrapponibilità delle linee indicanti i valori è sostituita da un andamento chiastico dei tracciati.@@@@@@@@@@@@@@@@@@ Dal 1965 ad oggi, i valori termici annuali in Liguria sono cresciuti di circa +1,4° C/+1,6 °C. Questo riscaldamento ha alterato in modo significativo soprattutto il microclima costiero, dove si registra oggi un incremento lineare delle “notti tropicali” - con minime stabilmente superiori ai 20° C - ed un sensibile surriscaldamento del Mar Ligure, le cui temperature superficiali estive lambiscono ormai i 29-30° C. Sul fronte delle precipitazioni, il bilancio idrico complessivo mostra, invece, un’inattesa contrazione, quantificabile in una media del 10-15 per cento, per quanto concerne i volumi idrici annuali, in più con una forte polarizzazione geografica – il Ponente ligure è più arido rispetto al Levante - nonché cronologica. La diminuzione considerata nel lungo periodo è di circa il 21-22 per cento. Infine la stima dei dati e delle loro oscillazioni nel corso degli ultimi decennî permette d’individuare due aspetti critici: l’anomala diminuzione delle precipitazioni ed il crollo dei giorni piovosi con temporali, rovesci ed acquazzoni che si sono concentrati in eventi brevi, rari e di eccezionale intensità. E’ una tendenza che contraddice le leggi fisiche sottese al ciclo idrico, dunque ai fenomeni concatenati e noti come evaporazione-traspirazione, condensazione, precipitazione. Sono irregolarità che si spiegano solo adottando il metodo scientifico, il cui presupposto è l’osservazione. Studio di P. F. C. per Tanker Enemy. @@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@ Leggi l’articolo qui: https://www.tankerenemy.com/2026/05/valori-termici-e-precipitazioni-in.html Di seguito il grafico esplicativo.

Il "Cavallo di Troia" dei Cieli Blu: cinque verità scomode che lo Stato non ti dirà

https://www.youtube.com/watch?v=SYaOkLr-J-Q@@@@@@@@@@@@ https://t.me/TEnemy/3726@@@@@@@@@@@@@@ Il "Cavallo di Troia" dei Cieli Blu: cinque verità scomode che lo Stato non ti dirà@@@@@@@@@@@@@ Sotto la patina dell'attivismo green e del desiderio universale di proteggere il clima, si nasconde un'architettura di sorveglianza e manipolazione che pochi hanno il coraggio di svelare. Mentre migliaia di cittadini si mobilitano in buona fede, convinti di firmare per la propria salute, i fatti raccontano una storia diversa. Il DDL "Cieli Blu" non è la soluzione, ma un raffinato inganno istituzionale. In questo report sveliamo i meccanismi di un provvedimento che puzza di controllo sociale e "ordini dall'alto". 1. Un "Cavallo di Troia" per i tuoi dati sensibili La raccolta firme per il DDL "Cieli Blu" non è solo un atto burocratico; è una massiccia operazione di data mining. Utilizzando la CIE (Carta d'Identità Elettronica) e lo SPID sul portale del Ministero della Giustizia, circa 23.000 cittadini hanno già consegnato volontariamente allo Stato un pacchetto completo di informazioni private. Si chiede protezione a chi gestisce il sistema, ma il prezzo è la propria trasparenza digitale. Lo Stato, che spesso opera a danno del cittadino, incassa con gratitudine. "Praticamente hanno regalato i loro dati sanitari compresi, i loro dati li hanno regalati allo Stato con questo cavallo di Troia che è l'iniziativa di legge DDL Cieli Blu." 2. L'inganno del Manganese: il blu che uccide Il nome "Cieli Blu" è un capolavoro di marketing psicologico. Un cielo terso non è necessariamente un cielo pulito. Esistono prodotti di "mantenimento" a base di manganese, un metallo che regala all'atmosfera una colorazione blu artificiale proprio quando non è necessario disperdere le più evidenti scie chimiche persistenti. Il manganese è un potente neurotossico capace di superare la barriera ematoencefalica. L'inalazione costante di queste polveri sottili è il preludio a un'epidemia silenziosa di malattie neurodegenerative: * Alzheimer * Parkinson * SLA Regolamentare solo ciò che è visibile è una trappola: continueremo a respirare veleni invisibili, rassicurati da un colore del cielo ottenuto per via chimica. 3. Il segreto è nel carburante: la standardizzazione NATO JP8 L'illusione che i controlli sui velivoli possano fermare la geo-ingegneria è la debolezza fatale di questo DDL. La contaminazione non avviene tramite "serbatoi segreti", ma attraverso la standardizzazione dei carburanti. Il vecchio Jet A1 civile è stato sostituito dal JP8 militare della NATO, additivato con metalli tossici ed ossido di grafene. La logistica è blindata e invisibile ai controlli standard: * Condotte sotterranee NATO che collegano i punti nevralgici. * Cisterne aeroportuali alimentate direttamente da queste condotte. * Distribuzione diretta in tutti gli aeroporti: il velivolo non ha bisogno di "attrezzature speciali" perché il veleno è già nel carburante standard. "È estremamente dannoso per gli ecosistemi perché è un carburante specificamente ideato per i velivoli militari." 4. La "Smoking Gun": errori di traduzione e sospetti militari Il DDL "Cieli Blu" tradisce la sua natura di operazione posticcia già nella forma. È una traduzione diretta, quasi letterale, della legislazione della Florida, inadatta al contesto legale italiano. Il testo è talmente approssimativo da contenere un errore imbarazzante: la parola "metereologiche" (con una 'e' di troppo), segno di un "copia-incolla" frettoloso. Ma c'è di più: il sospetto è che queste proposte siano spinte dagli stessi apparati militari per creare un paravento legale. Il DDL si focalizza sul "cloud seeding" (inseminazione per produrre pioggia), ma ignora deliberatamente la geo-ingegneria igroscopica clandestina. Quest'ultima mira alla desertificazione per scopi bellici: distruggere la nuvolosità naturale per creare le "Smart Clouds" (nubi intelligenti), indispensabili per ottimizzare i segnali radar e satellitari per la gestione dei droni. 5. Soluzioni dal basso: la ionizzazione atmosferica silenziata Se le istituzioni remano contro, la soluzione deve essere tecnologica ed indipendente. La tecnologia della ionizzazione a ioni negativi, testata nel 2017 tra Liguria e Piemonte da Rosario Marcianò ed altri attivisti, ha dimostrato di poter abbattere l'inquinamento e favorire piogge naturali senza usare chimica tossica. Mentre paesi come Cina, Emirati Arabi ed U.S.A. adottano questi sistemi, in Italia il muro è totale. Due tecnici del CNR, inizialmente interessati al progetto, sono spariti nel nulla dopo aver ricevuto chiari "ordini dall'alto". La ionizzazione lavora come una cascata naturale, ripulendo l'aria dalle nanopolveri, ma non genera profitti per l'industria bellica o chimica. "Le soluzioni non possono arrivare dall'alto, le soluzioni possono arrivare solo dal basso". Conclusione: Oltre la firma digitale Chiedere favori allo Stato è un paradosso pericoloso. È lo stesso Stato che a Roma firma contratti per l'installazione di sistemi 5G su lampioni a LED, prevedendo contestualmente l'abbattimento di alberi per eliminare ostacoli alle frequenze. Parlano di ecologia mentre desertificano le città per il controllo tecnologico. Il DDL "Cieli Blu", con i suoi errori tecnici e le sue radici d'oltreoceano, rischia di essere l'ennesimo nulla di fatto legislativo che, in compenso, regala al potere un immenso database di cittadini schedati. Siamo pronti a smettere di delegare la nostra salute alle istituzioni e iniziare ad agire autonomamente? La consapevolezza critica è l'unica difesa rimasta contro una politica del "copia-incolla" che serve interessi opposti ai nostri. *********************** In questo video (https://www.youtube.com/watch?v=SYaOkLr-J-Q), Rosario Marcianò esprime una profonda diffidenza verso l'iniziativa legislativa "Cieli Blu", considerandola un espediente per raccogliere i dati sensibili dei cittadini a favore dello Stato. L'autore sostiene che la proposta è giuridicamente inapplicabile e che le istituzioni operino sistematicamente contro l'interesse pubblico, favorendo invece la geo-ingegneria clandestina per scopi militari. Secondo il relatore, le sostanze disperse in volo causano gravi malattie neurodegenerative, mentre le soluzioni politiche proposte servirebbero solo a mascherare l'uso di metalli tossici invisibili. Marcianò critica inoltre l'associazione errata tra "scie chimiche" (termine mutuato dall'inglese militare "Chemical trails") e inseminazione delle nubi, ribadendo che tali operazioni mirano alla desertificazione del territorio. In alternativa all'azione legale, egli promuove sistemi di ionizzazione atmosferica come unico strumento efficace per contrastare la siccità e l'inquinamento. Il messaggio finale invita a non affidarsi mai alle autorità governative, suggerendo che il vero cambiamento possa derivare solo da iniziative indipendenti dei cittadini.

mercredi 27 mai 2026

TankerEnemy: Le quote di volo degli aerei chimici: ecco le prove!

https://t.me/TEnemy/3724 Le quote di volo degli aerei chimici: ecco le prove! Come molti avranno notato, partecipando alle discussioni immancabilmente fagocitate da disinformatori mercenari, costoro puntano sempre su un punto fondamentale, cioé il seguente: "Quelle che vedete sono normalissime contrails rilasciate dai motori caldi degli aerei di linea ad altissima quota". E' palese che, nel momento in cui questo caposaldo crollasse, i negazionisti istituzionalizzati non potrebbero più giustificare in alcun modo la presenza di scie nei nostri cieli. D'altronde la stessa N.A.S.A., pesantemente coinvolta nelle attività chimiche a fini militari, giustifica le chemtrails definendole contrails ed ha pure inventato nuove classificazioni per tutte quelle formazioni artificiali originate dalle operazioni di geoingegneria clandestina. Anche i meteorologi, civili e militari, seguono questa... scia, come è naturale, ma tutto il castello di menzogne crolla miseramente, dal momento in cui è dimostrato - ed è dimostrabile in qualsiasi momento - che le scie igroscopiche (clouds base hygroscopic seeding) osservabili da terra sono disperse "a bella posta" (CIT. Generale Fabio Mini) a quote spesso inferiori ai 1.600 metri dove non sussistono per nulla i parametri fisici necessari per la formazione delle fantomatiche scie di condensazione. QUALI SONO QUINDI I PRINCIPALI, INCONFUTABILI CARDINI SECONDO CUI GLI AEREI IMPEGNATI NELLA GUERRA AMBIENTALE RILASCIANO SCIE (NON DI CONDENSAZIONE) A QUOTE NON SUPERIORI AI 2.000 METRI? ELENCHIAMONE QUALCUNO. LEGGI L'ARTICOLO: https://www.tankerenemy.com/2013/09/le-quote-di-volo-degli-aerei-chimici.html

jeudi 23 avril 2026

TANKERENEMY: La guerra invisibile per il clima: il caso Iran


https://www.tankerenemy.com/2026/04/la-guerra-invisibile-per-il-clima-il.html?m=1 

TANKERENEMY: La guerra invisibile per il clima: il caso Iran 

Mentre i media ufficiali continuano a propinare la solita narrativa sulla variabilità climatica naturale, un paradosso geografico sta mandando in frantumi le spiegazioni convenzionali. 

Per anni, l’Iran è stato descritto come una terra condannata a una siccità “devastante”, con Teheran sull’orlo del collasso idrico. 

Poi, improvvisamente, le dighe hanno cominciato a traboccare. 

Questo miracolo meteorologico non è avvenuto per caso, ma è coinciso millimetricamente con la distruzione di sistemi radar strategici ad alta potenza in tutto il Medio Oriente. 

Il sospetto che emerge dalle pieghe dell’informazione non allineata è tanto inquietante quanto logico: e se la siccità non fosse stata un castigo divino o un capriccio della natura, ma un’arma di precisione? 

Benvenuti nella nuova era in cui il clima non è più un evento, ma una strategia. 

Il ripristino del tempo naturale dell’Iran: come spegnere un radar e propiziare la pioggia

LEGGI TUTTI L'ARTICOLO:  https://www.tankerenemy.com/2026/04/la-guerra-invisibile-per-il-clima-il.html?m=1

jeudi 31 août 2023

TankerEnemy: Le alluvioni nel passato sono collegate ai test atmosferici eseguiti dal CNR?

http://www.tankerenemy.com/2023/08/le-alluvioni-nel-passato-sono-collegate.html?m=1

 

(...)"Ricordate le devastanti alluvioni del 1966? Proprio nel fatale 1966 furono condotti esperimenti di “cloud seeding”, cioè di “inseminazione delle nubi” con agenti chimici. Il colmo è che la Commissione Euroea, interpellata sul tema, finge di non saperne niente se non dal 2018. "(...)