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jeudi 10 novembre 2022

Marco Tosatti: Mons. Gaenswein: la Lettera a Minutella è Pura Fake News. È Falsa (10 novembre 2022)

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https://www.marcotosatti.com/2022/11/10/mons-gaenswein-la-lettera-a-minutella-e-pura-fake-news-e-falsa/


"Il segretario privato del Papa emerito Benedetto XVI risponde alla domanda di kath.net sull’autenticità di una presunta lettera. Di Petra Lorleberg

Vaticano (kath.net/pl) “Sono lieto di rispondere alla sua richiesta, e con fermezza: la lettera è un falso e una menzogna: Fakenews pure e semplici!”. Il segretario privato del Papa emerito Benedetto XVI, l’arcivescovo di Curia Georg Gänswein, è molto chiaro nella sua risposta a una richiesta della stampa di kath.net. Sui social media sta circolando una lettera che sostiene di essere l’esauriente rifiuto dell’arcivescovo Gänswein nei confronti dell’emerito, come ha già riferito kath.net (vedi link).

Il tono chiaro della risposta dell’arcivescovo Gänswein permette di concludere che Gänswein è decisamente infastidito dalla deliberata falsificazione di una lettera del genere. Inoltre, il destinatario della lettera non deve essere automaticamente il falsario."

 

NDR: NESSUN DUBBIO. QUESTA È DAVVERO LA FALSA CHIESA. LA CONTRAFFAZIONE DI PESSIMO GUSTO DELLA CHIESA.

INFATTI:

UNO DI QUESTI SIGNORI  SCRIVE UNA VERGOGNOSA LETTERA A DON MINUTELLA.

TUTTI I "CATTOLICI" DANNO ADDOSSO A DON MINUTELLA, AVVALORANDO IL CONTENUTO DELLA LETTERA A PRESCINDERE.

DON MINUTELLA E ANDREA CIONCI SCOPRONO IN 24 ORE CHE L'AUTORE FAKE DELLA LETTERA SI È SPACCIATO PER MONSIGNOR GÄNSWEIN E HA SCRITTO FALSITÀ.

ALLORA NON SI PARLA PIÙ DI DON MINUTELLA E LA LETTERA, PER LA STAMPA "CATTOLICA", PARLA SOLO DELLA MENZOGNA SECONDO CUI IL PAPA, BENEDETTO XVI, PER COSTORO CELEBREREBBE IN UNIONE CON BERGOGLIO.

SACROSANTO DIFENDERE IL PAPA, NATURALMENTE, MA DUE SCUSE A DON MINUTELLA PROPRIO NO?  ANZI, DON MINUTELLA, ORA, DA "SIGNOR MINUTELLA" DIVENTA "HERR M."?

PIÙ VERGOGNOSO DI COSÌ NON ME LO IMMAGINO. ALMENO SPERO.

SONO FELICE DI ESSERMI ALLONTANATA DA QUESTA "CHIESA" DECENNI FA (LE COSE NON ANDAVANO POI IN MODO COSÌ DIFFERENTE) E DI AVERE "RISCOPERTO" LA CHIESA VERA GRAZIE A DON MINUTELLA. 

CHE IL SIGNORE E MARIA CI AIUTINO: NON HO IL MINIMO DUBBIO CHE LO STIANO FACENDO E LI RINGRAZIO CON AMORE E RICONOSCENZA INFINITI.



dimanche 2 octobre 2022

Marco Tosatti, Veronica Cireneo: LETTERE DAL CIELO🔴Ubi Petrus ibi ecclesia. Un’iniziativa Laica sulla “Magna Questio”🔴Veronica Cireneo. Ubi Petrus ibi ecclesia. A lay initiative on the 'Magna Questio'.

https://www.marcotosatti.com/2022/10/01/veronica-cireneo-ubi-petrus-ibi-ecclesia-uniniziativa-laica-sulla-magna-questio/

https://sfero.me/article/veronica-cireneo-ubi-petrus-ibi-ecclesia-a-lay-initiative-on-the-magna-questio

 

«Chi salverà la Chiesa? Non pensate ai sacerdoti. Non pensate ai vescovi. Sta a voi, laici.

Sta a voi ricordare ai sacerdoti di essere sacerdoti e ai vescovi di essere vescovi».

Arcivescovo Fulton Sheen (1875-1979)

 

"I fedeli che non hanno mai né voluto, né potuto sorvolare sulla bicefalità della Chiesa – (“Il Papa è uno”) – che hanno visto traboccare il loro vaso spirituale alla chiusura delle chiese; che hanno patito l’impostura della Comunione sulle mani alla riapertura delle stesse, insieme alle devianti variazioni della liturgia, non intendono più proseguire il loro cammino di fede e di santità nella confusione e nell’eresia strisciante, generata da una chiesa che non è più Una, che raramente è santa, che è stravagante più che universale, che disdegna gli apostoli e perseguita i profeti a partire dalla sede romana e con questa iniziativa dicono: BASTA!"

L'iniziativa consiste nell'inviare una lettera e tutta o parte dei link a CORREDO (non è obbligatorio allegarli tutti alla lettera. Se ne possono scegliere solo alcuni a piacimento. Volendo sceglierne solo uno, tra i primi in elenco trovate i fondamentali. Si consiglia di prenderne visione)

 

1)https://www.liberoquotidiano.it/articolo_blog/blog/andrea-cionci/28344881/declaratio-papa-ratzinger-non-rinuncia-ma-sede-impedita-sei-latinisti-traducono-parola-chiave-vacet-non-sede-vacante-ma-sede.html

Vedi gli altri link, nell'articolo 


Chiunque si creda sinceramente interessato a collaborare all’iniziativa “LETTERE DAL CIELO” può operare in autonomia utilizzando il materiale (lettera e documenti) su esposto, oppure aggregarsi al gruppo operativo che anche per maggiori dettagli o chiarimenti resta a disposizione all’indirizzo mail: capamoscia@gmail.com

jeudi 26 mai 2022

Marco Tosatti: 🔴Respuesta al Prof. Mazza. La situación canónica objetiva hace comprensible el "Código Ratzinger"🔴Andrea Cionci Risponde alla Lettera Aperta del prof. Edmund Mazza.

https://www.marcotosatti.com/2022/05/25/andrea-cionci-risponde-alla-lettera-aperta-del-prof-edmund-mazza/

 

https://sfero.me/article/respuesta-al-prof-mazza-la-situacion-canonica-objetiva-hace-comprensible-el-codigo-ratzinger

 (...)  " La vostra legittima – e utilissima –  incredulità assume ora un’importanza storica, fondamentale: Voi siete il banco di prova sul quale testare questa realtà, la prova del fuoco. Uno scontro leale e privo di pregiudizi, condotto su base logica è la cosa più preziosa che si possa avere. Io non pretendo di essere immediatamente da Voi creduto, ma vi pregherei di essere continuamente messo sotto torchio da Voi sostenitori – seri e autorevoli – dell’errore sostanziale perché solo potendo ragguagliarvi su ognuna delle frasi che più vi lasciano scettici si potrà arrivare a una lettura condivisa."

vendredi 29 avril 2022

L' Antidiplomatico: Smaschera la fake news delle "fosse comuni" a Mariupol. "Controcorrente" travisa il suo servizio (la denuncia) - Marco Tosatti: Rete 4 Censura il suo Inviato a Mariupol. Smascherava la Fake delle Fosse Comuni.

https://www.lantidiplomatico.it/dettnews-smaschera_la_fake_news_delle_fosse_comuni_a_mariupol_controcorrente_travisa_il_suo_servizio_la_denuncia/45289_46116/

 

https://www.marcotosatti.com/2022/04/29/rete-4-censura-il-suo-inviato-a-mariupol-smascherava-la-fake-delle-fosse-comuni/

Carissimi StilumCuriali, mi sembra opportuno portare alla vostra attenzione gusto articolo apparso su L’Antidiplomatico che racconta di come un giornalista italiano a Mariupol abbia scoperto la verità riguardo alle “fosse comuni” che la propaganda mainstream atlantista sventola da giorni, abbia avvertito la sua redazione – Controcorrente, un programma molto seguito, di questa menzogna. Redazione che però ha capovolto la notizia. Da qui la sua denuncia. Che, pensiamo, dovrebbe avere un seguito all’Ordine dei Giornalisti , se ci fosse ancora un ente del genere e fosse interessato alla correttezza dell’informazione. Buona lettura.

§§§

“Dicono che più grossa è la bugia, più la gente ci crederà”. Così il giornalista di RT aveva smentito la fake news diffusa ad arte dai medio filo Nato che puntano alla terza guerra mondiale della “fossa comune di 9 mila morti” a Mariupol.

Bastava andare sul posto, fare il proprio lavoro e documentare.

 

La stessa cosa ha fatto un reporter italiano, Maurizio Vezzosi, che sta documentando da settimane la situzione nel Donbass sul campo.

E’ andato sul campo, Stary Krim e Mangush, e ha fornito materiale inedito, di prima mano, uno scoop che smentiva la propaganda bellica. Ma quello che è successo dopo ha dell’incredibile: invece di riportare la versione del servizio, sfruttare lo scoop, la trasmissione “Controcorrente” di Rete 4 decide di travisare completamente il senso per assecondare chi ha deciso che bisogna andare allo scontro mortale con la Russia.

Lo denuncia lui stesso sui suoi social in un lungo post che vi proponiamo per intero con una sola raccomandazione: se ancora non avete capito di come e per chi operano i media filo Nato, ormai davvero il tempo (per il nosto paese) è davvero finito per farlo.

 

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di Maurizio Vezzosi, Donbass

Come ho già scritto, negli ultimi giorni ho visitato entrambi i luoghi – Stary Krim e Mangush – dove secondo l’ormai – de facto – ex sindaco di Mariupol si troverebbero fino a novemila vittime civili sepolti in presunte fosse comuni: per quello che mi è dato sapere nessun altro giornalista italiano ha visitato, almeno fino a l’altro ieri, i luoghi in questione.

Nell’ultima puntata di Controcorrente è andato in onda un servizio sul tema delle presunte fosse comuni con la mia firma e alcune delle mie immagini. L’altro nome con cui è stato firmato il servizio è quello di Gianni Sileo, giornalista che non conosco e con cui mai ho collaborato. Non so dire se la voce del servizio sia sua o di un’altra persona: quel che è certo è che. per ragioni a me non note, nessuno della redazione di Controcorrente ha tenuto conto di quanto da me rilevato sul campo e da me riferito prima di mandare le immagini per il servizio.

Non appena rientrato da Mangush ho avvertito la redazione del fatto che utilizzare l’espressione “fossa comune” risultasse del tutto improprio e che le sepolture in questione riguardassero un cimitero. Ma paradossalmente, il servizio firmato con il mio nome spiega che a Mangush “e’ stata trovata un’enorme fosse comune con centinaia di corpi, di uomini donne e bambini che sarebbero stati uccisi o morti di stenti senza cibo né acqua per oltre un mese” senza chiarire su quali fatti si basino queste affermazioni, o meglio lasciando intendere di averle ricevute dal proprio inviato, ossia da me.

Il montaggio del servizio – curato dalla redazione – non ha lasciato spazio ad alcun mio racconto dei fatti, omettendo che si tratta di due aree cimiteriali, che si tratta di sepolture individuali, che tra le persone sepolte ci sono anche militari ucraini caduti in battaglia, che non c’è stata alcuna esecuzione di massa deliberata o episodio analogo, che non c’è alcun indizio che indichi l’intento di occultare le vittime sepolte, che i numeri delle sepolture sono ben diversi da quelli di cui ha parlato l’ormai ex sindaco di Mariupol Vadim Boychenko: numeri nei fatti inferiori alle mille sepolture complessive, tra il cimitero di Mangush e quello di Stary Krim. Un numero che certamente non corrisponde al numero totale delle vittime della battaglia di Mariupol, sepolte anche in aiuole, giardini condominiali e spartitraffico, e in parte ancora in attesa di trovare sepoltura.

Vale la pena ricordare che Vadim Boychenko è fuggito da Mariupol prima che cominciasse l’attacco russo – a febbraio -, che quindi non si trova a Mariupol da oltre due mesi e che non ha mai chiarito quali fonti avvalorino le sue dichiarazioni e quelle del “Consiglio municipale di Mariupol” che fa a lui riferimento.

Le immagini che ho fatto avere alla redazione includono le interviste con due donne che si stavano prendendo cura delle tombe dei propri cari nel cimitero di Mangush: evidentemente la redazione di Controcorrente non le ha ritenute significative.

A Stary Krim, dove si trova il principale cimitero di Mariupol, ho potuto assistere ad alcune delle sepolture in questione ed intervistare un operaio che se ne stava occupando.

Mancando di dare i minimi ragguagli sulle presunte “altre duecento fosse comuni rinvenute”, il servizio si giova della mia presenza in loco per avvalorare le dichiarazioni di una delle parti coinvolte in questo conflitto e dare conferma della loro validità assoluta ed evidentemente indiscutibile,

Professionalmente è del tutto inaccettabile che il mio lavoro da inviato sul campo venga utilizzato tacendo su un’evidenza palese e venga al contempo distorto per dare conferma di una versione dei fatti priva di fonti e di qualunque ragionevole fondamento. Sono convinto che l’accaduto sia del tutto slegato dalla volontà dei vertici di Rete 4 e ancor più da quelli dell’azienda a cui fa riferimento il canale.

Particolarmente spiacevole per me è che questa vicenda si consumi ad una settimana dalla decontestualizzazione di una parte del mio precedente servizio per la medesima trasmissione, servizio che si proponeva di raccontare, insieme al presente, la strage di Mariupol del 2014.

L’accaduto costituisce l’ennesima forzatura narrativa sulle vicende ucraine: una forzatura che contribuisce ad alimentare un clima volto a compromettere la possibilità di una qualunque soluzione diplomatica, e con questa, l’auspicabile fine della guerra.

Insieme a queste considerazioni intendo ribadire che non esistono guerre gentili o raffinate.

La tragedia di Mariupol, come quella dell’intero Donbass e dell’intera Ucraina, poteva e doveva essere evitata. Professionalmente, e umanamente, ho il dovere di fare tutto quello che è nelle mie possibilità per scongiurare nuove tragedie: molto più semplicemente, ho il dovere di dire la verità.

jeudi 3 février 2022

Andrea Cionci: Amt (munus) e Dienst (ministerium) invertiti nella Declaratio in tedesco. Italiano, English, Deutsch.

https://www.marcotosatti.com/2022/02/03/cionci-amt-munus-e-dienst-ministerium-invertiti-nella-declaratio-in-tedesco-italiano-english-deutsch/

" Come ormai ben sapete, il “Piano B” antiusurpazione attuato da Benedetto XVI, si fonda sulla dicotomia-chiave in cui nel 1983 fu scomposto l’ufficio papale: il munus (titolo divino di papa) e il ministerium (esercizio del potere)." (...)

jeudi 16 décembre 2021

Andrea Cionci risponde a Pifferaio Solitario sul blog di Marco Tosatti: " Siamo pronti per antipapa Giovanni XXIV? Risposta a Pifferaio Solitario".

 L'articolo di Pifferaio Solitario: "La Sede Impedita, Benedetto XVI, Bertone e Gänswein. Le Dimissioni."                                 https://www.marcotosatti.com/2021/12/15/la-sede-impedita-benedetto-xvi-bertone-e-ganswein-le-dimissioni/

 

L' articolo di Andrea Cionci in risposta a Pifferaio Solitario:                 https://www.marcotosatti.com/2021/12/16/cionci-siamo-pronti-per-antipapa-giovanni-xxiv-risposta-a-pifferaio-solitario/

C'e' chi, a corto di argomenti, contesta ad Andrea Cionci di scrivere "roba da Agatha Christie".

Mi chiedo da quando sia un non-talento tenere salda l' attenzione del lettore da un articolo all' altro! Se trovano che cio' che argomenta non regge, gli rispondano nel merito.

samedi 28 août 2021

Marco Tosatti:La Rinuncia di Benedetto e la Questione della “Sede Impedita”

https://www.marcotosatti.com/2021/08/28/la-rinuncia-di-benedetto-e-la-questione-della-sede-impedita/?fbclid=IwAR2Pf5Ry8oAiKMLaMyk1EZk0fOR-DEFpRfpN1SP2R9J_tiZ_0RQeiP1XN7w

"Carissimi Stilumcuriali, l’articolo pubblicato questa mattina e firmato dal Sodalitium Equitum ha provocato una risposta e un ulteriore chiarimento della questione da parte di Andrea Cionci che da tempo con determinazione lavora sul problema della validità o meno della “rinuncia” di Benedetto XVI. Buona lettura." (...)

(...) "Il sospetto – molto grave – è che infatti papa Ratzinger stia comunicando sottilmente attraverso libri e interviste da otto anni, senza che nessuno raccolga i suoi messaggi logici celati sotto apparenti incoerenze. Possibile che il teologo adamantino e coltissimo, dopo il 2013 abbia dimenticato il latino, il diritto canonico, la storia della Chiesa, pur continuando a scrivere libri e a rilasciare profonde interviste? E che tutte queste distrazioni conducano sempre allo stesso scenario di sede impedita? (...)

L’ultima scoperta l’ha fatta un giornalista di RomaIT, Mirko Ciminiello. Sempre in “Ultime conversazioni” Ratzinger ammette che egli stesso potrebbe essere davvero l’ultimo papa della lista dei pontefici di San Malachia: praticamente non considera Francesco come suo legittimo successore.