ATTENZIONE: Bergoglio non è papa non in quanto eretico, come ci attribuisce, con l’abituale scorrettezza dialettica (e non solo), il prof. Zenone, ma non è il papa per un motivo canonico, perché Benedetto si era fatto porre in sede impedita dai cardinali per non essere costretto ad abdicare. Il fatto che Bergoglio sia eretico e apostata è un’ovvia conseguenza, teologicamente consentita - OVVIAMENTE - dal fatto di non possedere il munus petrino e quindi di non avere l’assistenza dello Spirito Santo.
" nuovo caso di “Effetto Ratzinger”, quel fenomeno per il quale i nemici di papa Benedetto XVI, si tradiscono involontariamente"
(...) "Se Benedetto con ministerium avesse interpretato (assurdamente) il munus, “essere papa” avrebbe dichiarato che aveva ricevuto il ministerium da Dio, il 19 aprile 2005, giorno della sua elezione. E invece no: dai cardinali." (...)
(...)"Compare il munus petrino, l’investitura divina
di pontefice, l’”essere papa”, come da ultima versione del Diritto
canonico del 1983. L’esercizio del munus si chiama ministerium, ed equivale a “fare” il papa. Benedetto XVI sentiva di non avere le forze per esercitare il munus,
per fare il papa. In effetti, era vittima di un ammutinamento:
Vatileaks, nel 2012, dimostra che egli ormai non era più obbedito, tanto
che il presidente dello IOR fu licenziato dal card. Bertone (del cui
strapotere si lamentarono per iscritto 4 prelati) senza che lui ne
sapesse nulla. Emerge anche il Mordkomplott evidenziato da Marco Lillo de Il Fatto Quotidiano: un progetto per uccidere papa Benedetto, confermato dal cardinale colombiano Dario Castrillòn nel 2015."(...)
Dato che il Natale si avvicina e il suo spirito comporta per la
cristianità un senso di religiosità di attesa trepidante per la nascita
di Cristo, ci sia concesso svolgere una riflessione sulla figura del
Papa, figura imprescindibile e incaricato di realizzare ponti tra il
cielo e la terra. Ma chi è attualmente il papa di Roma? Chiaro, il Papa
di Roma è Bergoglio, eppure non è domanda peregrina se si considera che
intorno alla figura del Papa vi è un mistero, almeno fin da quando Papa
Benedetto XVI, fece una rinuncia e al suo posto subentrò il nuovo
pontefice, Papa Francesco.
Ma siamo sicuri che il Papa possa essere considerato a tutti gli effetti
Bergoglio? Alcuni interpreti, tra cui Andrea Cionci, con il suo testo
"Codice Ratzinger", hanno avanzato seri dubbi, evidenziando come Papa
Ratzinger non abbia mai rinunciato alla funzione di Pontefice, ma ha, se
mai, rinunciato al suo esercizio, non cessando di essere Papa,
rinunciando semplicemente al ruolo. Non c'è stata perciò la sede vacante
ma semmai, argomenta Cionci, la sede impedita dacché Ratzinger ha
continuato ad essere Papa pur smentendo di esercitare tale funzione.
VEDI ANCHE QUI👇DAL MINUTO 7: RATZINGER RESTA PAPA PERCHÉ HA RINUNCIATO SOLO ALL'ESERCIZIO DEL MUNUS. SE VOI SIETE AVVOCATI E RINUNCIATE AD ESERCITARE RESTATE COMUNQUE AVVOCATI
"Il testo è costruito come una perfetta architettura in cui
ogni elemento regge e spiega l'altro, in un'impeccabile consequenzialità
logica.
Certo, è lecito non essere convinti dalla tesi del libro e non
credere allo scenario che il piano sconvolgente rivelato in quest'
inchiesta aprirebbe.
Ma la cura in forma e sostanza, unita al suo
messaggio dirompente, aiuta a spiegare perché Codice Ratzinger (Byoblu,
pp. 342, euro 22) di Andrea Cionci sia diventato un successo editoriale,
considerando che è pubblicato da una piccola casa editrice: oltre 5mila
copie vendute in soli due mesi, per diversi giorni secondo nelle
classifiche dei bestseller Mondadori e Rizzoli, tuttora primo tra i
libri di inchiesta più venduti.
E un interesse crescente a livello internazionale che lo porterà a
essere tradotto in quattro lingue: inglese, francese, tedesco e
spagnolo. Nonostante le diverse forme di ostruzionismo che in molte
librerie portano gli acquirenti a sentirsi rispondere «Il testo non è
disponibile», sebbene sia sempre ordinabile.
#Papa e #Antipapa: il mistero si infittisce. Da qualche tempo non si dormono sogni tranquilli in quel del #Vaticano. Nelle segrete stanze c'è chi comincia a dubitare sulla reale carica assunta nel 2013 da Joseph #Ratzinger e di conseguenza sulla legittimità dell'attuale Pontefice. La carica di #Bergoglio sembra vacillare nel momento stesso in cui prendono piede alcune dichiarazioni rilasciate in questi anni dall'ex Capo della Chiesa Cattolica. Esternazioni dai contorni "ambigui", vere e proprie anfibolie, ovvero espressioni dal doppio significato che dunque nasconderebbero un sottotesto tutto da interpretare su chi oggi ricopre la massima investitura della #SantaSede.
(...) "Il 28 febbraio 2013, infatti, entrava in vigore quanto da lui annunciato nella Declaratio (QUI)17 giorni prima, ovvero la rinuncia al ministerium, cioè le sue “dimissioni” dal SOLO potere pratico, che egli stesso renderà visibili conservando, oltre al nome pontificale, la veste bianca da papa (...)"
https://sfero.me/article/ratzinger-lie-sich-vom-recht-der-deutschen-fursten-inspirieren-amt-und-dienst
Quasi un anno fa, avevamo avanzato QUI l’ipotesi che il cosiddetto “Piano B” canonico fosse stato preparato – secondo un sistema “a specchio” - almeno 40 anni fa dal card. Ratzinger in accordo con papa Giovanni Paolo II. Oggi scopriamo che ci avevamo azzeccato: la conferma ci arriva da uno dei quattro/cinque studiosi esistenti al mondo di DIRITTO DINASTICO UNIVERSALE: Benedetto XVI importò nel diritto canonico della Chiesa la fondamentale dicotomia munus/ministerium traendola dal DIRITTO DINASTICO DEI PRINCIPI TEDESCHI (il cosiddetto Fürstenrecht). Un eccellente sistema antiusurpazione.
Stasera con Andrea Cionci e con Arnaldo Vitangeli ritorniamo a parlare
del Munus Petrino, l'investitura papale alla quale non rinunciò
Benedetto XVI nel 2013. Fra i tanti argomenti trattati anche la
partecipazione di Bergoglio al programma di Fabio Fazio, la lettera
inviata da Cionci a
papa Ratzinger con la conseguente risposta e un approfondimento sulla
questione bancaria che sconvolse il Vaticano quando fu escluso dal
codice SWIFT.
" Come ormai ben sapete, il “Piano B”
antiusurpazione attuato da Benedetto XVI, si fonda sulla
dicotomia-chiave in cui nel 1983 fu scomposto l’ufficio papale: il munus (titolo divino di papa) e il ministerium (esercizio del potere)." (...)
(...) Ora, per chi volesse riesaminare tutta l'inchiesta prodotta su Libero, la potrà trovare integrata e riordinata in fondo a questo articolo, QUI , fin dall'inizio.
Comunque, i bergogliani stiano tranquilli, non succederà niente.E' in corso una specie di incantesimo psicologicodi massa che l'apostolo Paolo aveva già previsto e individuato come "Potenza d'inganno" QUI.
Nessuno farà nulla: i conservatori continueranno a parlare di vaccini e
a scandalizzarsi per le demolizioni esplosive di Bergoglio, ma nessuno
affronterà la MAGNA QUAESTIO : troppa fatica, troppo rischio, troppa paura.
(...) Non è stato facile trovare dei professionisti con la schiena dritta
pronti a “metterci la faccia”: in tanti, sollecitati, si sono sfilati
senza dire né sì né no. Comprensibile: se si scopre che
Benedetto XVI è il solo vero papa ed è in sede impedita, viene giù tutto
(e non solo l’antipapato di Bergoglio, ma tutto-tutto).(...)
(...) Ecco perché dobbiamo assolutamente sottoporre a Mons. Viganò l’intera
nostra inchiesta, sperando che la legga o che qualcuno gliela faccia
pervenire: non c’è più tempo. Occorre un pronunciamento chiaro e definitivo.
Ebbene, questi sono gli scenari che, tecnicamente, si configurano nel caso in cui Mons. Viganò NON riconoscesse Benedetto XVI come unico vero papa vivente, per quanto in sede impedita. (...)
" In termini di arte bellica, la scomposizione in due enti dell’incarico papale con la Declaratio-finta rinuncia, si potrebbe dunque definire un perfetto “piano d’inganno” con “falso obiettivo” e “ritirata strategica” per annichilire l’avversario ed espungerlo definitivamente dalla Chiesa. Infatti, ora che, dopo otto anni si è scoperto che papa Benedetto non ha mai abdicato, si capisce che il
“papa Francesco” non è mai esistito e pressoché ogni suo atto, decreto,
nomina, se non alcuni di ordinaria amministrazione, è invalido. Tutto lo pseudo-pontificato di Bergoglio si svela un antipapato e svanisce nel nulla della storia secondo una specie di “combustione escatologica”."