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samedi 1 août 2026

Maurizio Blondet: Meloni ci ha portato in guerra contro l’Iran, spiegato meglio

https://www.maurizioblondet.it/meloni-ci-ha-portato-in-guerra-contro-liran-spiegato-meglio/@@@@@@@@@@@@@@@@..Un mesetto fa l’incontinenza verbale del Segretario della Nato Rutte ha messo al corrente l’opinione pubblica italiana che da Sigonella e Aviano erano partiti 500 voli a sostegno dei bombardamenti americani sull’Iran. Ieri siamo venuti a sapere che da quattro mesi l’Italia ha dispiegato nel Golfo Persico 400 membri dell’Areonautica e 300 dell’Esercito, più caccia Eurofighter, Aerei di sorveglianza, ecc., sempre a sotegno dell’aggressione statunitense all’Iran. In sintesi, il governo Meloni ci ha coinvolto in una guerra di aggressione illegale, non dichiarata, senza mandato parlamentare, in forma clandestina e occulta. Ricordo, per quanto nessuno oramai sembri farci caso, che la Costituzione italiana, all’art. 11, dichiara che “L’Italia ripudia la guerra come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali”. Ergo il comportamento del governo è manifestamente anticostituzionale. Non mi intendo abbastanza di diritto per sapere se ci sono gli estremi per un procedimento formale di messa sotto accusa, ma quel che è certo è che questo modo irresponsabile di agire ci mette tutti in pericolo, su questo come su altri fronti. Il giorno in cui ci troveremo a scavare sotto qualche ammasso di detriti, non avremo neanche il piacere di sapere da dove il colpo è arrivato, e perché. Andrea Zhok 🔴 Per ricevere tutti gli aggiornamenti segui Giorgio Bianchi Photojournalist

mercredi 29 juillet 2026

Maurizio Blondet: I nuovi malati di cancro

https://www.maurizioblondet.it/i-nuovi-malati-di-cancro/----------------.Posso dirvi chi sono i nuovi malati di cancro: li sto mettendo nelle bare. Sono persone tra i trenta, i quarant’anni e i cinquant’anni. Persone che raramente vedevo arrivare con il cancro. Persone che muoiono entro 20 settimane dalla diagnosi, spesso senza nemmeno ricevere un singolo “trattamento” prima di morire, persone che non si presentano sintomaticamente fino allo stadio 4. Questo non è normale, ma lo stanno normalizzando. Sono tutti vaccinati contro il Covid, per la maggior parte. I casi di cancro nel Regno Unito hanno appena raggiunto un livello record… una diagnosi ogni 80 secondi. Cancer Research UK afferma che è dovuto principalmente all’invecchiamento della popolazione e all’obesità. Nel frattempo, i giovani si ammalano di tumori che una volta erano rari… ma certo, niente da vedere qui. Coincidenza o altro. Candidati ora e entra nel team McDonald’s! Candidati ora e entra nel team McDonald’s! Mc'Donalds Aggiungo Io. Ho iniziato nel 2021 fra i primi in Italia a curare i danneggiati da vaccino. Le terapie si sono fatte sempre più precise e adesso sono stracollaudate. Ma dí danneggiati ne arrivano di meno, in compenso sono aumentati i malati oncologici. C’è uno strano effetto: stanno arrivando tanti oncologici NON VACCINATI che purtroppo per svariati motivi hanno passato molto tempo a contatto con i vaccinati. Purtroppo il vaccinato (non per colpa sua) mi produce tanta spike che poi tramite le goccioline di aereosol salivare mi contagia il non vaccinato. Sono già on line pubblicazioni di persone non vaccinate testate x la spike ai quali abbiamo trovato anche a distanza di 8 mesi la spike pp tipica dei vaccinati nel sangue. Abbiamo anche un secondo problema. Come anticipava la rivista Science nel 2022 in una pubblicazione scientifica l’MRNA inoculato nei vaccinati potrebbe essersi integrato nel DNA dell’ospite. In questo caso ci sarebbe una continua formazione di Spike. Ho già tre pazienti ridotti in questo modo. Curati stavano bene poi sono ricaduti peggio di prima. Li ho messi nuovamente in cura dicendo a loro di prendere NAC 600 mg + Bromelina 600 mg tutti i giorni. Stanno bene senza ricadute perché Nac e Bromelina insieme alla Nattochinasi distruggono la Spike. Pertanto se devo stare in un luogo dove di Spike ne gira parecchia fare costantemente cicli di pulizia. 15 giorni al mese . Perché se la spike inizia ad accumularsi ho gli stessi danni che può provocare ad un vaccinato. Sono casi rari però abbiamo la possibilità di proteggerci e facciamolo. Ci sono persone che sviluppano tumori in meno di tre mesi e sono già inoperabili e li vedo tutti i santi giorni. È solo la Santa Vergine mi da la forza di accoglierli e di curarli con la sua intercessione. Probabilmente passerò il mese di Giugno a Lourdes a pregare e meditare. Qui non ce la faccio più. Sono molto confuso e disorientato. Con le forze che mi rimangono sto vicino ai più soli e ai più deboli. I risultati ci sono ma la fatica fisica e mentale mi schiaccia. Mi scuso se ho chiuso il mio profilo ufficiale ma diventava pericoloso Non vedo l’ora di partire per Lourdes Poi torno più forte. Un abbraccio di Luce Alfredo ❤️❤️❤️❤️ I casi di cancro nel Regno Unito raggiungono un livello record – con una diagnosi ogni 80 secondi P.S. Per vedere se avete Spike nel Sangue basta chiedere il dosaggio degli “Anticorpi Anti Spike Sars Cov 2: IGG e IGM.” In presenza di valori alti oltre i 2000 vuol dire che la spike c’è. Dott. Alfredo Borghi

samedi 9 septembre 2023

Maurizio Blondet: DISTRUTTE OLTRE IL 90% DELLE TELECAMERE DI LONDRA SUD-EST

https://www.maurizioblondet.it/distrutte-oltre-il-90-delle-telecamere-di-londra-sud-est/ 

Corri vandalo, ci sarebbe da dire. Se qualcuno pensava che i Blade Runner si sarebbero fermati, beh, si sbagliava.

Video Player
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️I Tg delle principali emittenti tv ed alcuni esponenti politici inglesi (se ho tempo sottotitolo e ne pubblico il video) hanno confermato che oltre il 90% delle telecamere di tutta londra sud-est (un’area di 650 km2) sono state abbattute ad opera dei Blade Runner.

‍I Blade Runner non stanno buttando giù soltanto le telecamere della città 15 minuti ma, ormai, qualsiasi telecamera pubblica.

️Quando il popolo decide di fare una cosa e la fa, vince il popolo. Siamo miliardi contro un pugno di criminali e tirapiedi.

Approfondimenti a seguito, visionali tutti, è importante che tu ne sia informato.

STRAGE DI TELECAMERE AD INTELLIGENZA ARTIFICIALE IN INGHILTERRA. I BLADE RUNNERS NE ABBATTONO CENTINAIA AL GIORNO
  t.me/ugofuoco/2921

MATTANZA DI TELECAMERE AD INTELLIGENZA ARTIFICIALE, I BLADE RUNNER CONTINUANO A BUTTARLE GIÙ TUTTE PER IMPEDIRE LE CITTÀ 15 MINUTI
  t.me/ugofuoco/3101

CESOIE E CORAGGIO INSCALFIBILE. A LONDRA I BLADE RUNNER FANNO STRAGE DI TELECAMERE TIRANDOLE GIÙ DAVANTI A TUTTI
  t.me/ugofuoco/3105

ESPLODONO, VENGONO DATE ALLE FIAMME O DIVELTE LE BARRIERE ‘CITTÀ 15 MINUTI’ AD OXFORD
  t.me/ugofuoco/2689

RICONOSCIMENTO FACCIALE E VOCALE INCROCIATI CON I SOCIAL NETWORK, TRENTO CAPOFILA NELLA SPERIMENTAZIONE
  t.me/ugofuoco/2765

RICONOSCIMENTO FACCIALE IN ITALIA, IL MINISTRO PIANTEDOSI CONFERMA
  t.me/ugofuoco/2751

IL GIUSTIZIERE DEGLI AUTOVELOX. LI TIRA GIÙ CON METODO DURANTE LA NOTTE
  t.me/ugofuoco/3071

ESPLODE AUTOVELOX NEL PADOVANO.
  t.me/ugofuoco/3075

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nuove-regole

SII RESPONSABILE
Uriel Crua

Non farlo ricominciare. Dipende solo da te.
Rifiuta ogni intrusione, dai tamponi alle mascherine.
Falli rifiutare ai tuoi figli. Non farlo ricominciare.
Non essere complice, di nuovo.

t.me/urielcrua

mardi 5 septembre 2023

Un altro suicidato Morti da Covid vax (in senso lato) Settembre 2023 È morto (Suicidato) il patologo tedesco Professor Arne Burkhardt. Originale: MB

https://debernardi.wordpress.com/2023/09/05/un-altro-suicidato/

https://www.maurizioblondet.it/morti-da-covid-vax-in-senso-lato/

Aveva da poco tenuto un importante presentazione al Parlamento europeo, al Vertice internazionale COVID III sulle sue scoperte in 75 autopsie di persone morte in relazione alla vaccinazione COVID-19.

Nel 77% delle autopsie, i risultati indicano che «la vaccinazione ha avuto un impatto importante sul processo di morte»

  • «…. tutti gli organi sono colpiti»
  • «… la proteina spike è in pratica in tutti gli organi, principalmente nei vasi»

Il dottor Arne Burkhardt come si vede nel video, ha confermato che lo sperma è stato quasi interamente sostituito dalla proteina Spike

Mostrò diapositive dello sperma di un uomo di 28 anni morto 140 giorni dopo l’iniezione, confermanti che le proteine spike sostituiscono quasi completamente lo sperma.

La proteina Spike è nei test, mostra pochissimi spermatozoi qui.

“Se fossi una donna in età fertile, non pianificherei di avere la maternità con un uomo che è stato vaccinato”.

EUROSTAT rivela che i paesi più vaccinati stanno ancora registrando alti tassi di mortalità eccessiva!

Paesi più vaccinati:

  • Finlandia – 12,4% di decessi in più del previsto.

Irlanda – 12,16% di decessi in più del previsto.

Austria – 13,175% di decessi in più del previsto.

Paesi meno vaccinati:

Romania – 12% di morti in meno del previsto.

Bulgaria – 8,74% di decessi in meno del previsto.

Ungheria – 2% di decessi in meno del previsto.

CONSENSO DISINFORMATO (https://t.me/consenso_disinformato)

Futura suicidata:

Ana Maria Mihalcea è una dottoressa e scienziata statunitense di origine rumena, molto preparata e molto seria, che fin dall’inizio della tragifarsa “pandemica” e della successiva, conseguente inoculazione di massa dei cosiddetti   “‘vaccini’ anti-Covid”, ha denunciato il crimine mostruoso in corso e i suoi mandanti ed esecutori.

Il vaccino contro morbillo, parotite, rosolia e varicella per i bambini mostra sciami di nanobot, punti quantici e idrogel autoassemblanti

Ana Maria Mihalcea, MD, PHD

(4 settembre 2023)

Il vaccino MMR per bambini è pieno di nanobot. Sono così piccoli che al mio massimo ingrandimento si vedono a malapena, ma sono chiaramente presenti. (…) Ho girato molti video e se si guarda l’intera documentazione è chiaramente sbalorditiva. Il vaccino MMRV deve essere conservato a -56F. Scongelato appare esattamente come l’arma biologica Covid 19. I filamenti si assemblano e grandi aree di idrogel si coagulano. Senza un coprioggetto, l’autoassemblaggio è molto più visibile.

Viene somministrato ai bambini di 9 mesi, poi di nuovo a 15 mesi e poi a 6 anni. Questo è il quinto vaccino infantile che ho esaminato. A me sembrano tutti uguali, sono pieni di nanotecnologie auto-assemblate. Mi viene quasi da chiedermi se non usino semplicemente gli stessi ingredienti e ci mettano sopra un’etichetta diversa. Ogni medico o individuo che sia mai stato definito un antivaxer deve procurarsi questi articoli (che metterò tutti insieme in un unico post, ho un altro paio di “vaccini” da esaminare) e fare causa a chiunque li abbia accusati. I criminali di Big Pharma, le società mediche, le commissioni mediche, i medici e i fornitori di assistenza sanitaria che ricevono tangenti chiamate “Pay for Performance” – più sparano ai bambini con questo. Le scuole e le altre agenzie che lo impongono sono tutte complici dell’avvelenamento della nostra futura generazione. Si tratta letteralmente di un’impresa criminale. Queste iniezioni contengono sostanze chimiche che formano coaguli e nanotecnologie non dichiarate. Ogni medico con una coscienza deve procurarsi un microscopio a campo scuro e replicare questo lavoro. Se vi è rimasta un’anima, non potete avvelenare un altro bambino con questo. Mai più. Genitori che amate i vostri figli, non potete credere ancora a questa propaganda sui vaccini. NESSUNO può giustificare l’iniezione di questo materiale nei bambini.

(per  le im mmagini andare sull’originale)

https://anamihalceamdphd.substack.com/p/measles-mumps-rubella-and-varicella

Si può notare che il liquido è denso e si vedono molti strati di attività, compresi pezzi di idrogel più grandi. Ho voluto mostrare il minuscolo brulichio sullo sfondo che è chiaramente coinvolto nell’autoassemblaggio. Un globulo rosso umano ha un diametro di 6,8 micrometri. Direi che questi piccoli nanobot sono almeno 1000 volte più piccoli.

I pezzi più grandi di idrogel possono essere visti muoversi sullo sfondo estremamente movimentato.

L’intera goccia si muoveva verso il centro, chiaramente coordinata in modo intelligente per costruire un grande coagulo simile a un idrogel. In questo video è possibile vedere il movimento con un ingrandimento a 100x. Sembra proprio l’insulina che ho filmato.

Qui si può vedere, dopo circa 45 minuti, quanta parte di questo coagulo si è già assemblata e quanto movimento coordinato c’è.

Ecco come appare dopo circa 70 minuti:

I filamenti, come sappiamo, si assemblano da soli. All’inizio non sono presenti quando il materiale viene posto sul vetrino. Questo è apparso dopo circa 1 ora e 20 minuti.

Questo è un obiettivo 100x con luce ridotta che mostra i filamenti che sono diventati enormi:

Ecco le classiche sfere che vedo nella sostanza idrogel che cresce nel sangue:

Brindisi Fallisi Joe, [05/09/2023 01:50]

Questo è un idrogel coagulato con molte luci lampeggianti visibili.

Qui le strutture seriche sono visibili in movimento. Fanno parte dell’autoassemblaggio dell’immagine precedente:

Sintesi:

Spero che condividiate queste informazioni. Nessuno può fidarsi di Big Pharma e i vaccini contengono tutti nanotecnologie non rivelate e idrogel autoassemblanti, come abbiamo visto nel sangue vivo.

(Trad. di https://anamihalceamdphd.substack.com/p/measles-mumps-rubella-and-varicella)

Malore in casa, morto il dottor Realdon. Lutto nell’Usl di Padova

Il medico, 64 anni, era direttore della Funzione Territoriale dell’Ulss 6 Euganea e di direttore del Distretto socio-sanitario Terme Colli.

realdon

lundi 4 septembre 2023

ANCHE BLOGGER RIMUOVE CONTENUTI (E CON CIÒ SOTTOLINEA L'IMPORTANZA DI TALI CONTENUTI)


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Per leggere gli articoli in questione basta cercare il titolo dell'articolo stesso sul motore di ricerca.

dimanche 3 septembre 2023

Maurizio Blondet: Forse Amato copre “questo”

https://www.maurizioblondet.it/forse-amato-copre-questo/

"Mi girano questo stupefacente articolo che risale a 10 anni fa, a firma di Gianni Lannes,  che non conosco personalmente. Lo posto senza assumemi responsabilità,  ma se quel che dice è vero come sembra, spiega non solo  che  Amato  ha più facilità ad accusare Macron e persino la NATO  che questo stato qui nominato; c’è  un potere   ben più intoccabile della NATO ;anche la resistenza  assoluta e ultraferma dei nostri militari a mentire sulla strage aerea  smontare la versione dii  comodo,  la totale reticenza e omertà dei  magistrati si spiegherebbe.  Consiglio di leggere il pezo direttamente  sl sito originale  per le foto  e i documenti che non riesco a ripordurre:

 

https://www.ariannaeditrice.it/articolo.php?id_articolo=46054

Titolo:

Strage di Ustica, clamorosa rivelazione di Amato: "è stata la NATO, e i ...

 

 

Ustica: la strage di Israele insabbiata dalla NATO

di Gianni Lannes – 02/09/2013

Fonte: Su la testa

 


relitto del Dc9 Itavia abbattuto il 27 giugno 1980 nei cieli di Ustica

 

Una strage (impunita) di guerra in tempo di pace. Lo scrittore Leonardo Sciascia diceva che “l’Italia è una Paese senza verità”. Impossibile dargli torto. Dopo 33 anni una strage senza giustizia di 81 civili (compresi i bambini) non fa più notizia nel Belpaese con scarsa o nulla memoria sociale; a mio avviso, tuttavia, è pur sempre di scottante attualità perché riguarda tutti noi. Il pretesto? Nucleare: alla voce Comitato Nazionale Energia Nucleare (CNEN).

Il segreto dei segreti

Il 19 marzo 1980 il quotidiano New York Herald Tribune riferisce di “un accordo italo-iracheno: Roma vende a Baghdad materiale radioattivo in cambio di consistenti forniture di petrolio; inoltre il governo iracheno si è impegnato a comprare una decina di navi da guerra di fabbricazione italiana”. Ovviamente c’è il beneplacito del presidente Carter ed il via libera del primo ministro Francesco Cossiga. A maggio si riunisce a Roma una Commissione italo-irachena, formata dal ministro del Commercio estero Enrico Manca (psi), dal ministro omologo iracheno Hassan Alì e dal sottosegretario del petrolio Abdul Munim Alwan Samarai. Il governo iracheno chiede armi e tecnologia nucleare in cambio di petrolio. Il primo contratto stipulato, in cui figura la Snia Techint e l’Ansaldo, ha un importo di 50 milioni di dollari. Al contempo, il Governo francese fornisce all’Iraq l’uranio arricchito che trasporta a Tuwaitha a bordo di un Airbus 300.

Dunque, il movente, ovvero il conferimento ad un Paese mediorientale di tecnologia strategica, o meglio atomica; un’azione da impedire a tutti i costi. Il DC9 Itavia era stato utilizzato segretamente dallo Stato italiano per il trasferimento di componenti nucleari in Iraq (prima tappa da Bologna a Palermo, a bordo di un volo insospettabile, ma non per il Mossad). I contratti miliardari sono passati tutti attraverso la filiale USA della BNL di Atlanta.

 

 

 

l governo sionista di Tel Aviv (soprattutto Begin) non vede di buon occhio la situazione e si prepara a sabotare con ogni mezzo l’impresa. Infatti, il 27 giugno 1980, a scopo puramente dimostrativo, dopo aver già realizzato qualche attentato intimidatorio da parte del Mossad, avvertimenti ed ultimatum al governo italiano, i velivoli israeliani camuffati da mig abbattono il Dc 9 Itavia, decollato da Bologna con destinazione Palermo. E’ un segnale forte contro l’Italia. Due piloti italiani, gli ufficiali Naldini e Nutarelli – in seguito assi delle frecce tricolori morti nell’inverosimile “incidente” di Ramstein, una settimana prima di essere interrogati dal giudice Priore sulla strage di Ustica – quella sera  intercettarono gli aerei da guerra della Stelle di Davide che avevano bucato la difesa aerea italiana. A Naldini e Nutarelli viene prontamente ordinato qualche minuto prima del momento fatale di tornare alla base di Grosseto. Alle 81 vittime diretta del volo IH 870 bisogna aggiungere altre 20 persone, “suicidate” dai servizi di intelligence perché sapevano troppo.

Nella Repubblica degli omissis, i depistaggi classici sono imbastiti mediante distrazioni provvidenziali, ritardi clamorosi o errori giudiziari. Cossiga docet. Appare inverosimile: i magistrati della Procura della Repubblica di Reggio Calabria (Neri) e di Matera (Pace) che indagavano insieme su un centro dell’Enea in Basilicata (Trisaia) entrarono casualmente in possesso di informazioni interessanti sulla strage di Ustica, e le trasmisero ai giudici competenti, ma senza esito.

La verità, però, non si può uccidere e prima o poi salta fuori. Accadde il 27 giugno 1980. A Bologna 81 persone salgono a bordo dell’aeroplano civile diretto a Palermo: 64 passeggeri adulti, 11 ragazzi tra i dodici e i due anni, due bambini di età inferiore ai ventiquattro mesi e 4 uomini d’equipaggio. Il velivolo decolla alle 20.08 e sparisce dai tracciati radar alle 20.59.

«L’incidente al Dc 9 è occorso a seguito di azione militare di intercettamento. Il Dc 9 è stato abbattuto, è stata spezzata la vita a 81 cittadini innocenti con un’azione, che è stata propriamente atto di guerra, guerra di fatto e non dichiarata, operazione di polizia internazionale coperta contro il nostro Paese, di cui sono stati violati i confini e i diritti. Nessuno ha dato la minima spiegazione di quanto è avvenuto». Sono le parole con le quali il giudice Rosario Priore – alternatosi ai colleghi Aldo Guarino, Giorgio Santacroce e Vittorio Bucarelli – ha chiuso il 31 agosto 1999, la più lunga istruttoria della storia giudiziaria italiana. Caccia non identificati, radar che vedono e non vedono, un buco nero di segreti, omissioni, depistaggi e menzogne a caratura istituzionale con coperture di livello internazionale.

Quella sera andò così. Due caccia Phantom F-4 – regalati dagli Usa ad un potente alleato – entrarono nel Tirreno posizionandosi tra Ponza e Ustica, in attesa del bersaglio, esattamente nel punto – non rilevabile dai radar – in cui avevano verificato un’ampia zona d’ombra nella difesa aerea italiana. Sembrava una missione impossibile, ma si erano preparati per mesi a quella che giudicavano un “atto di vitale autodifesa”. I missili si allontanarono nel vuoto e colpirono l’aereo civile italiano. I due caccia di Israele – modificati e riforniti in volo – assistiti da un velivolo Sig-int, allora si divisero e uno di essi attraversò la costa tirrenica della Calabria per fare rientro nella terra promessa. Per la cronaca per tutta la primavera dell’anno 1980 i velivoli bellici di Israele si erano esercitati a bucare la difesa tricolore, per scovare i numerosi punti deboli. L’anno successivo gli israeliani replicarono con il bombardamernto in Iraq del complesso nucleare di Osirak, un’altra impresa considerata – a torto – logisticamente impossibile. Ma in questo caso se ne vantarono pubblicamente. Capaci di azioni criminali impensabili e tecnicamente giudicate impossibili. A missione compiuta il premier Begin fu colto da un infarto.


un documento ufficiale dello Stato italiano

Il muro di gomma sembra impenetrabile. L’orecchio di Echelon Usa dalla base di San Vito dei Normanni (Brindisi) ha registrato tutto, istante per istante, alla stregua di Shape, un organismo Nato, di stanza a Bruxelles, ma il Pentagono non collabora. Oggi sono note cause, dinamica e scenario internazionale di matrice bellica. Mancano all’appello solo gli autori materiali della strage e i loro mandanti ben protetti. Perché questa verità era così inconfessabile da richiedere il silenzio, l’omertà, l’occultamento delle prove?

Missili in fondo al Tirreno: filmati ma non recuperati

Il 22 maggio 1988 il sommergibile Nautile esplora il Mar Tirreno alla ricerca del Dc9 Itavia. Alle 11,58 le telecamere inquadrano una forma particolare. Uno dei due operatori dell’Ifremer scandisce in francese la parola “misil”. Alle 13,53 s’intravede un’altra classica forma di missile. Le ricerche della società di Tolone vengono sospese tre giorni dopo. L’ingegner Jean Roux, dirigente della sezione recuperi dell’Ifremer, subisce uno stop inspiegabile dall’ingegner Massimo Blasi, capo della commissione dei periti del Tribunale di Roma. I due missili non vengono raccolti neppure durante la seconda operazione di recupero affidata a una società inglese. Forse, perché la Stella di Davide è intoccabile? Trascorrono tre anni prima che i periti di parte abbiano la possibilità di visionare i nastri dell’operazione Ifremer. Secondo un primo tentativo di identificazione di tratta di un “Matra R 530 di fabbricazione francese” e di uno “Shafrir israeliano”. I dati tecnici parlano chiaro. Quel Matra è “lungo 3,28 metri, ha un diametro di 26 centimetri con ingombro alare di 110, pesa 110 chilogrammi: è munito di una testata a frammentazione e può colpire il bersaglio a 3 km di distanza con la guida a raggi infrarossi e a 15 km con la guida radar semiattiva”. L’altro missile è “lungo 2,5 metri, 16 centimetri di diametro e 52 di apertura alare, pesa 93 kg e ha una gittata di 5 km”. Entrambi i missili erano in  dotazione ai caccia di Israele, in particolare: Mirage III, Kfir, F4, A4, F15, F16.Uno di quei missili è stato lanciato contro il Dc9.

Le ultime scoperte dei periti di parte civile hanno confermato senza ombra di dubbio che il Dc 9 è stato abbattuto da un missile. La prova è costituita da 31 sferule d’acciaio (diametro 3 millimetri) trovate in un foro vicino all’attacco del flap con la fusoliera. La loro presenza può essere spiegata con l’esplosione vicino alla parte anteriore dell’aereo della testa a frammentazione di un missile. La requisitoria del giudice Priore parla di una operazione militare condotta da Paesi alleati -americani, francesi, inglesi e libici – della quale gli italiani sono stati testimoni diretti. Nei tracciati radar si vede addirittura un elicottero decollato dal mare, presumibilmente da una portaerei, giungere nella zona del disastro prima che arrivassero, con deliberato ritardo, i soccorsi. Che cosa si è voluto insabbiare con tanto accanimento? Il ruolo attivo di Israele? «E’ una questione di dignità nazionale – argomenta Daria Bonfietti che ha perso il fratello Alberto – Un’altra Ustica può ripetersi in qualsiasi momento».

Le 5.600 pagine di requisitoria del giudice Priore parlano di una operazione militare condotta da Paesi alleati della quale gli italiani sono stati testimoni diretti. Nei tracciati radar si vede addirittura un elicottero decollato dal mare, presumibilmente da una portaerei, giungere nella zona del disastro prima che arrivassero, con deliberato ritardo, i soccorsi. A poca distanza dal luogo di ammaraggio dell’aereo civile staziona l’unità militare italiana Vittorio Veneto che però non presta alcun soccorso. L’ultima testimonianza è di un ufficiale di macchina da me scovato ed intervistato che ho prontamente segnalato – unitamente ad altri tre testimoni degli eventi (tre ex militari dell’Aeronautica militare, perseguitati dall’Arma azzurra) ai magistrati titolari dell’inchiesta presso la Procura della Repubblica di Roma  (Maria Monteleone ed Erminio Amelio).


indumenti personali appartenuti ai passeggeri  del volo IH 870 (fonte: Museo per la memoria di Ustica a Bologna)

In fondo al Tirreno, c’erano due missili (uno di fabbricazione israeliana e l’altro francese, ma in dotazione entrambi all’aviazione di Gerusalemme). Ecco le coordinate: 39°43′0″N 12°55′0″E.

Il  missile non era ad impatto; era a risonanza: perché se il missile fosse stato ad impatto dell’aereo non avremmmo più traccia, neanche una scheggia.

Il Dc 9 Itavia aveva a bordo 81 passeggeri, tra cui 64 adulti, 11 bambini tra i due e i dodici anni,, due bambini di età inferiore ai 24 mesi, oltre ai 4 membri d’equipaggio.

Dopo 33 anni l’abbattimento di questo aereo civile non ha nessun colpevole. Alla tragedia umana di uno Stato criminale – di vari Governi e dell’Aeronautica Militare tricolore – che non ha voluto fornire una spiegazione, preferendo la fedeltà al segreto NATO. Nel 2003 il Governo italiano ha siglato con Israele un trattato di cooperazione militare, ratificato nel 2005 con la legge 94 dal Parlamento italiano (“opposizione” inclusa con il beneplacvito del presidente della Repubblica). I magistrati italiani per quanto determinati sono andati a sbattere una seconda volta contro il muro di gomma. La beffa finale: da alcuni anni le forze armate di Tel Aviv svolgono esercitazioni militari in Italia e con l’Italia nel quadro di alleanze del Patto atlantico.

Post scriptum

Qualche anno fa – accompagnato alla Procura della Repubblica di Roma da due poliziotti della scorta della Polizia di Stato –  ho riferito, o meglio verbalizzato ai magistrati Amelio e Monteleone quanto avevo scoperto indagando per dieci anni sulla strage di Ustica. Ed ho indicato loro alcuni testimoni (ex militari) mai interrogati dall’autorità giudiziaria. Uno di essi (un ex ufficiale della Marina Militare) ha dichiarato che il 27 giugno 1980 era in corso un’imponente esercitazione aeronavale della NATO nel Mar Tirreno. E che l’unità su cui era imbarcato, la Vittorio Veneto non ha prestato alcun soccorso, pur essendo vicina al luogo di impatto del velivolo civile, ma ricevette l’ordine di far rientro a La Spezia. Due di questi ex militari, già appartenenti all’Aeronautica Militare sono stati minacciati, ed uno di essi ha subito addirittura un trattamento sanitario obbligatorio messo in atto dall’Arma Azzurra. Secondo la testimonianza di un ex barba finta – agli atti giudiziari – già segretario di alcuni ministri della Difesa, nell’ottobre dell’anno 1980, l’allora responsabile di quel dicastero ricevette dai servizi nostrani di intelligence una relazione dettagliata sulla strage. A suo dire, quel prezioso documento non è mai stato reso di dominio pubblico, né tantomeno fornito alla magistratura inquirente. Ho prontamente nesso al corrente della situazione l’amica Daria Bonfietti. I magistrati Amelio e Monteleone due anni anni fa mi hanno invitato a non far trapelare nulla. Ma dopo così tanto tempo, mi sento in obbligo di mettere al corrente anche l’opinione pubblica. L’Italia è un Paese a sovranità inesistente: bisogna prenderne atto. L’Azione del potere giudiziario non può nulla.

Chi tocca i segreti NATO muore: è già toccato a tanti, per esempio al presidente Aldo Moro.

 

Anche la strage alla stazione di Bologna,  immediatamente succesiva  per “far dimenticare questa”, può aver avuto la stessa mano.

Si rilegga con attenzione Rino Formica:

Strage di Bologna. Rino Formica: “Verità giudiziaria e verità storica non coincidono

Grazie a Joe Fallisi per avermi segnalato l’articolo di Lannes."

Maurizio Blondet: Il consigliere di Biden contava di proclamare la disfatta di Putin

https://www.maurizioblondet.it/il-consigliere-di-biden-contava-di-proclamare-la-disfatta-di-putin/

 

 

(...)"Insomma Biden ha un – anzi “il” – consigliere della sicurezza nazionale, quello delle guerre – che vive nel suo mondo fantastico e nemmeno ha consultato gli ufficiali del Pentagono (che, sempre più pubblicamente), stavano dicendo il contrario: la controffensiva ucraina si sta rivelando una catastrofe per il regime di Kiev, dato l’altissimo prezzo in vite umane.

Almeno il 50% delle forze ucraine che hanno attaccato finora sono state uccise, gravemente ferite o dispersi in altro modo. Molte migliaia di altri ucraini hanno subito amputazioni degli arti.

Martedì 15 agosto, l’analista militare statunitense, ex comandante di combattimento corazzato e principale tattico militare, il colonnello Douglas Macgregor, ha aggiornato la sua stima del totale dei morti in combattimento ucraini ad almeno 400.000. Intel Republic ha riportato nuove immagini satellitari che mostrano che in un solo cimitero ucraino – Matveevskoye a Zaporozhye, nell’Ucraina orientale controllata da Kiev – sono stati scavati 104.000 metri quadrati di spazio tombale in più. In altri sette cimiteri statali si trovano già 123.000 tombe fresche. Ufficialmente, il regime di Zelenskyj, sostenuto dagli Stati Uniti e dalla NATO, riconosce solo il 2%, ovvero un cinquantesimo di quel potenziale bilancio delle vittime. Per accontentare i sogni di Sullivan il regime di Kiev sta raschiando tragicamente il fondo del barile demografico.

Diventa chiaro che jake Sullivan,  fiore all’occhiello della nuova classe dirigente USA (ha 42 anni) ne rivela il degrado incredibile: per pressapochismo, ignoranza e illogicità somiglia molto alla vicepresidente Kamala Harris che ogni volta che apre la bocca suscita imbarazzo e viene pregata di star zitta. Il fatto che si sia laureato a Yale, centrale di selezione suprema delle elites americane palesi ed occulte (società segreta Skull and Bones) aumenta la preoccupazione: i membri passati potevano essere tizzoni d’inferno, ma non cadevano nell’errore di credere alla propria propaganda come ha dimostrato Sullivan credendo alla vittoria ucraina."(...)

 

(...)" direttore generale di Roscosmos Yuri Borisov annuncia: Il complesso strategico Sarmat è stato messo in servizio di combattimento. Sarmat è un missile molto potente, con il raggio d’azione più lungo al mondo. È in grado di colpire bersagli a lungo raggio utilizzando varie traiettorie di volo. Il peso di un proiettile del complesso supera le 200 tonnellate. La portata del fuoco è di 18.000 chilometri.

Di cosa è capace il Sarmat:

“L’isola britannica è così piccola che un missile Sarmat basta per affondarla una volta per tutte. Un solo lancio e l’Inghilterra se ne andrà, una volta per tutte! Oggi è la corona della tecnologia missilistica. Questo è uno dei migliori razzi al mondo.”

“Sarmat è in grado di volare sia attraverso il Polo Nord che attraverso il Polo Sud, la portata del razzo arriva fino a 18mila chilometri. Sarmat può trasportare da 10 a 15 testate, compresi i blocchi di planata ipersonici “Avangard”."

Maurizio Blondet: “Usiamo il green sterminarvi” – E lo dicono chiaro

 (...)"L‘eccesso di mortalità è peggiorato ulteriormente: Ed Dowd pubblica nuovi dati allarmanti

In questo momento è in atto una crisi sanitaria silenziosa e nessuno ne vuole parlare.

 

 

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https://raffaelepalermonews.com/erin-maria-olzweski-li-ho-registrati-mentre-uccidevano-pazienti/

 “Il primo giorno [a Elmhurst] sono rimasta scioccata. Era qualcosa che non avevo mai visto prima “, ha detto. “I pazienti erano soli nelle stanze con ventilatori [senza] nessuna famiglia autorizzata [a difenderli]. Le persone morivano solo per negligenza grave, negligenza medica e cattiva gestione “.

“Per me è stato davvero difficile da digerire. Tutto aveva un senso per me in quel momento del motivo per cui c’erano così tanti morti a New York “, ha detto.

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I farmacisti tedeschi si aspettano una “campagna di vaccinazione intensiva” in autunno! Seguiranno nuovi ricatti?  Non si parla di altro in TUTTO il mondo…

Il prossimo vaccino è vicino! Organizzarsi in tempo!

…”Finché non sarà fatta luce su questa gigantesca cospirazione, che molto probabilmente mira al collasso economico e alla depopolazione del pianeta, lo schema Covid si ripeterà. Cosa che hanno già annunciato per il prossimo autunno.
La Cupola non teme i politici, ormai ridotti a marionette, né tanto meno gli ordini dei medici, le forze dell’ordine e della Difesa che non difendono gli interessi dei cittadini, HA TERRORE DELLA REAZIONE POPOLARE . Ci auguriamo che milioni di cittadini scendano nelle strade e nelle piazze di tutto l’occidente. Ma devono organizzarsi adesso, prima che lascino cadere la prossima ghigliottina”…

 Maurizio Blondet: .

“Infine, il mio Cuore Immacolato trionferà”

vendredi 1 septembre 2023

Maurizio Blondet: Allarme Carrefour: “I francesi hanno smesso di spendere”

(...)"I prezzi alti  hanno costretto i consumatori a fare “massicci tagli” alla spesa per beni essenziali e ha esortato il governo a ritardare una legge che pone un limite alle promozioni che i rivenditori possono offrire.

I commenti, citati da Reuters , che ha fatto crollare le azioni Carrefour di oltre il 4%"(...) 

https://www.maurizioblondet.it/allarme-carrefour-i-francesi-hanno-smesso-di-spendere/

Maurizio Blondet: La dottoressa Barbara Bolanzoni, anestesista rianimatore, con laurea anche in Legge, radiata per aver rifiutato l’inoculo, ha postato sul suo sito la cartella clinica di un paziente deceduto. La posto senza commenti.

https://www.maurizioblondet.it/omicidio-di-no-vax-per-iper-ossigenazione/ 

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La dottoressa Barbara Bolanzoni, anestesista rianimatore, con laurea anche in Legge, radiata per aver rifiutato l’inoculo, ha postato sul suo sito la cartella clinica di un paziente deceduto. La posto senza commenti.

https://twitter.com/barbarab1974/status/1697290998047535200?s=20

https://twitter.com/barbarab1974/status/1697287178072551672?s=20

https://twitter.com/barbarab1974/status/1697283994281189423?s=20

https://twitter.com/barbarab1974/status/1697271061237170618?s=20

mardi 29 août 2023

Maurizio Blondet: Per i governi precedenti, Bankitalia ha creato 500 miliardi dal nulla. Per questo ha smesso.

(...) "le “risorse” (cioè i soldi) si creano quando si vuole." (...)

(...)"In pratica, negli ultimi otto anni i deficit pubblici italiani sono stati finanziati da BCE e Bankitalia. Dato che l’accordo tra le due è 85% la banca centrale nazionale e 15% la BCE, alla fine è stata Bankitalia a finanziare i deficit pubblici.Con che soldi? Dove li ha trovati tutti questi miliardi, sì perché parliamo di circa 500 miliardi di euro. Dove li ha prelevati, dove li ha presi a prestito… Gli investitori esteri?

Spiace qui insistere su quello che nessun professore di economia ricorda mai di menzionare quando parla in TV del debito pubblico, ma questi 500 miliardi circa (più quelli della BCE) sono stati creati dal nulla. In pratica si sono aggiunti diversi zeri nei saldi dei computer. Di nuovo, spiace andare contro corrente anche su questo, ma nessuno può smentire questo semplice fatto: Bankitalia ha finanziato i deficit pubblici negli ultimi otto anni “stampando moneta” o più precisamente creandola con il computer e accreditando il saldo bancario di banche e investitori che le vendevano miliardi di BTP.

Perché lo ha fatto negli ultimi anni e non ad esempio al tempo della famosa crisi finanziaria globale del 2008 o della crisi dello spread del 2011? Perché adesso ha appena smesso di farlo? Qui si entra negli arcani della politica monetaria e della finanza e ai comuni mortali vengono date, ogni tanto e se proprio si è costretti, spiegazioni di solito vaghe e fumose.

Ma creare 500 miliardi non è uno scherzo, è un potere enorme, maggiore rispetto a quello del governo. Perché di fatto comandano Bankitalia e BCE e non i governi? Perché questi “banchieri centrali” possono creare 500 miliardi per un periodo, ma non lo facevano prima e adesso smettono?

Ora che BCE e Bankitalia hanno smesso di comprare titoli di stato “stampando moneta”, ci sarà la solita stretta, il deficit viene ridotto e quindi, inevitabilmente, più tasse e meno spese e andremo in recessione. Si parla tanto dei tassi di interesse, ma quello che conta è invece creare miliardi dal niente.

Perché nessuno chiede come mai i governi non stampano più moneta e solo le Banche Centrali possono farlo, ogni tanto e con risultati criticabili. L’euro non c’entra, si può fare anche dentro l’euro, quando un governo emette “crediti fiscali” (come quelli del superbonus110) che siano cedibili, di fatto crea moneta (moneta “fiscale”). Lasciamo ora stare che siano stati spesi male, perché anche i mega deficit di Conte e Draghi da 100 miliardi l’anno non sono stati spesi bene. Solo per i tamponi sono andati almeno 10 miliardi e il lockdown e le sanzioni al gas russo sono costati circa 200miliardi.

Il punto è che nell’economia moderna si crea denaro quando si vuole, denaro creato dal niente e ne abbiamo appena avuto un esempio clamoroso, per centinaia di miliardi. Ma dovrebbe essere una prerogativa dello Stato e non delle banche. Bisogna che, in democrazia, sia il governo a creare moneta. Altrimenti saremo sempre alla mercè del mondo opaco delle banche centrali che possono creare bolle immobiliari, seguite da crisi finanziarie e bancarie, inflazione e poi recessione con i governi che figurano solo come burattini.

Paolo Becchi e Giovanni Zibordi, 29 agosto 2023

 Lo scopo finale spiegato bene qui:

Il pedante

Il socialismo dei ricchi è il trasferimento sistematico e istituzionale di risorse pubbliche ai soggetti economicamente più avvantaggiati della società. Il socialismo dei ricchi è una redistribuzione al contrario, dal basso verso l’alto, che assorbe risorse dalla collettività per concentrarle nelle mani di pochissimi privilegiati (banche, imprese multinazionali) e dei loro vassalli (i politici).

Il socialismo dei ricchi è un obiettivo politico. Comprenderne la natura e gli strumenti permette di sciogliere l’apparente contraddizione di una politica che, mentre predica la riduzione del ruolo dello Stato e il primato dell’iniziativa privata nell’economia, nella pratica aumenta il prelievo e la vigilanza fiscale con effetti macroscopicamente distruttivi della capacità produttiva e dell’occupazione.

L’equivoco è accuratamente coltivato. La narrazione politica e giornalistica amplifica l’immagine di un settore pubblico “protervo” e “insostenibile”. L’insofferenza dei cittadini aumenta: non solo per induzione dei media, ma anche perché in effetti il fardello della mano pubblica lievita sotto la spinta di una deliberata azione legislativa e “riformante”. È uno schema circolare, come la proverbiale ruota del criceto: tasse e burocrazia opprimono il Paese; i politici rispondono sottraendo risorse al settore pubblico e guadagnano consensi; contestualmente (e per quanto possibile occultamente) aumentano tasse e burocrazia; si ritorna al punto di partenza.

Il socialismo dei ricchi si colloca precisamente nella forbice tra aumento della spesa pubblica e impoverimento del settore pubblico. “Spreco” e “corruzione” sono le etichette più in voga per giustificare – su basi economiche rigorosamente non dimostrate ma di sicura presa emotiva – il paradosso di una spesa e di un indebitamento crescenti nonostante i tagli. Per le élites economiche questo paradosso è invece ciò che realmente è: un tangibile e succoso attivo di bilancio.

Il popolino è addestrato a considerare lo Stato inefficiente, indebitato e sprecone. La iattura etica crea la percezione di una iattura economica: il pubblico è un fardello che nel migliore dei casi non ha valore e quindi va smaltito per dare ossigeno al mercato. Ma una volta gettato nell’immondizia, i padroni del mercato ci si fiondano. Loro, che ragionano sui numeri e non sulle suggestioni, sanno che la spesa pubblica è sempre un reddito privato e che la ricchezza dello Stato è, per un privato, il bottino più goloso. Per tanti ottimi motivi. Perché lo Stato è ricco: possiede riserve auree, aziende, immobili, isole, monumenti, demanio ecc. che può mettere a garanzia quasi illimitata dei suoi impegni economici. Perché lo Stato è potente: con la coercizione della legge può requisire parti considerevoli delle ricchezze prodotte o possedute dai alcuni cittadini e distribuirle ad altri. Perché lo Stato gestisce settori la cui domanda non conosce crisi: sanità, previdenza, sicurezza, energia. Perché lo Stato è il single entry-point, la centrale di acquisto, di una sterminata platea di consumatori: la sua intera popolazione.

Per chi ne ha i mezzi, si tratta solo di (far) scrivere le regole giuste per deviare sistematicamente questo fiume di ricchezza nelle proprie cisterne. Quello che segue è un elenco – incompleto e da approfondire – di quelle già attuate.

Debito coatto. È la via maestra: fonte di arricchimento dei ricchi e all’occorrenza leva di ricatto politico per imporre tutte le altre misure. Uno Stato che, come il nostro, per legge può finanziarsi solo indebitandosi con i privati, deve tassare ogni singolo euro di spesa applicando gli interessi. Se i cittadini ricevono 100 devono restituire 102. La differenza va agli speculatori: il sogno proibito, ma reale, di ogni rentier.

Congelamento del cambio e dell’inflazione. Sono le condizioni indispensabili per massimizzare il profitto da debito. Il cambio fisso (euro) e i controlli sulla liquidità (BCE) fanno sì che gli interessi maturati dagli speculatori non possano svalutarsi e quindi, specularmente, che lo Stato si impoverisca in termini reali.

Outsourcing. Al netto delle favole su mercato e concorrenza, la privatizzazione che piace agli investitori è quella che consente di subentrare allo Stato nei settori più redditizi e strategici mantenendone il monopolio di spesa. Grandi appalti di lavori, gestione di monopoli naturali, sanità convenzionata, fondi pensione agevolati, trasferimenti pubblici alle scuole private e reclutamento di personale tramite agenzie sono solo alcuni dei casi in cui il privato fa il lavoro del pubblico facendosi pagare dal pubblico, al riparo dai rischi del mercato. Le tariffe, concordate in ristrette sedi politiche, tengono generosamente conto del lucro e fanno lievitare la spesa pubblica (o diminuire i servizi). L’ultimo caso di scuola è la riforma sanitaria di Obama.

Privatizzazioni? La vulgata recita che le privatizzazioni servirebbero a rendere efficienti le aziende e le attività in mano pubblica. Nella realtà, un investitore dotato di senno rileva solo ciò che è già efficiente e redditizio, all’occorenza spolpandolo (vedi Telecom). Nel caso, prende solo ciò che rende e ha valore e accolla tutto ciò che non rende (bad company) alla collettività, privandola di un reddito in cambio di una zavorra (vedi Alitalia). In altri casi subentra nell’azionariato di aziende pubbliche lasciando il controllo – cioè la responsabilità e la garanzia – allo Stato e drena denaro pubblico attraverso i dividendi (vedi ENI, ENEL).

Patti di stabilità interni. Il blocco della spesa degli Enti locali, anche in presenza di copertura, impedisce da un lato che i soldi siano redistribuiti verso il basso tramite appalti e servizi, dall’altro fa sì che restino blindati nelle casse delle banche garantendone la capitalizzazione e, quindi, la possibilità di specularci a spese dei cittadini. La stabilità garantita da questi patti è, ovviamente ed esclusivamente, quella delle banche.

Project financing. Inevitabile e appetitosa conseguenza dei patti di stabilità, costringe il committente pubblico a delegare l’investimento al privato e quindi: a) ad affidarsi ai fornitori finanziariamente – e non qualitativamente – più forti, escludendo dalla redistribuzione i player medio-piccoli; b) a spendere di più. Un’opera da 500.000 in project financing ventennale (tasso 5%) costa alla collettività 800.000. La differenza (300.000) è il costo del capitale da versare alle banche tramite aumento delle tariffe o intervento pubblico (aumento delle tasse o dell’indebitamento).

Guerra. La percezione di una minaccia alla sicurezza pubblica e alla pace è una festa per i grandi appaltatori, perché in nome dell’emergenza mette in deroga i meccanismi di controllo della spesa pubblica. Il governo USA aveva preventivato 40 miliardi di dollari per la guerra d’Iraq. Ne ha spesi ad oggi più di 800, quasi tutti a vantaggio di poche corporation belliche e petrolifere e senza nessun beneficio per i contribuenti. In un Occidente terrorizzato e dipendente dai media, creare la “domanda” di guerra sbandierando terrorismi e dittature richiede un investimento irrisorio rispetto agli astronomici ritorni attesi.

Vantaggio fiscale. Se per assurdo (!) applicassimo la Costituzione, che predica la progressività fiscale, l’aumento delle tasse necessario ad alimentare i profitti dei ricchi si abbatterebbe anche su questi ultimi, in misura più che proporzionale. Per aggirare questa salvaguardia il grande capitale chiede e ottiene agevolazioni (ad esempio detrazioni su prodotti finanziari), trattamenti di favore (concordati, condoni, altro) e inasprimento della tassazione regressiva (IVA), pratica delocalizzazioni e triangolazioni fiscali e simula passivi. Con ottimi risultati.

Come nel socialismo reale, anche nel socialismo dei ricchi si contrappongono due classi di individui: un’oligarchia dominante e una massa sottomessa. In entrambi i casi lo strumento principe della sottomissione è una narrazione dogmatica ad uso delle masse ma non dei dominatori. In URSS, specialmente dopo Stalin, i burocrati coltivavano uno stile di vita lussuoso, capitalista e classista, diametralmente opposto ai sobri ideali comunitaristi prescritti al popolo. Più sfacciatamente, nel socialismo dei ricchi le masse sono educate all’adorazione del mercato e dei suoi corollari di rischio, merito e concorrenza, e alla rinuncia delle garanzie – diritti, mutualità, condivisione delle risorse vitali, universalità di assistenza e servizi – di un’organizzazione statale. Ciò non riguarda però l’oligarchia finanziaria e industriale. Questa, mentre i piccoli si indeboliscono nella guerra della competizione economica, trovano nel vituperato Stato il “posto fisso” che nega ai deboli, un arricchimento sicuro e senza rischi e il braccio, all’occorrenza armato, di un trasferimento di risorse istituzionale e costante.

Il sogno o l’incubo di un mondo privatizzato è negato dai fatti. L’aumento delle tasse, delle regole e della vigilanza, non solo fiscale, dimostra che l’idea di Stato continua a piacere soprattutto a chi la schifa a parole. I liberisti stupidi se ne rammaricano e abbaiano alla luna degli sprechi, dei diritti acquisiti, della vigliaccheria italica e di mille altri utili miti. Quelli intelligenti, più defilati, si godono i frutti di un socialismo, finalmente, a misura di ricco."

Maurizio Blondet: Chi ha ordinato di insegnare il gender nelle nostre scuole? I genitori vogliono sapere

https://www.maurizioblondet.it/chi-ha-ordinato-di-insegnare-il-gender-nelle-nostre-scuole-i-genitori-vogliono-sapere/

Maurizio Blondet: Introdurre la malattia X: un programma vaccinale “innocente” in attesa di una nuova pandemia

https://www.maurizioblondet.it/introdurre-la-malattia-x-un-programma-vaccinale-innocente-in-attesa-di-una-nuova-pandemia/

dimanche 27 août 2023

Maurizio Blondet: Scoperta un’altra villa di lusso di ZelenskY: stavolta sulla costa egiziana

 (...)"Il politologo Abdulrahman Alabbassy giunge alla conclusione che un parente del presidente ha acquistato la tenuta con i fondi umanitari stanziati dall’Occidente all’Ucraina per respingere l’aggressione militare russa."(...)

https://www.maurizioblondet.it/scoperta-unaltra-villa-di-lusso-di-zelensky-stavolta-sulla-costa-egiziana/

samedi 26 août 2023

Maurizio Blondet: Schwab seleziona i nostri governanti, e lascia che noi li votiamo

https://www.maurizioblondet.it/schwab-seleziona-i-nostri-governanti-e-lascia-che-noi-li-votiamo/ 

LEGGI TUTTO L'ARTICOLO

(...)"

Senatore USA Ron JOHNSON: “E’ stato tutto pianificato da un potentissimo gruppo di persone dell’élite per prendere il controllo delle nostre vite” [11 agosto 2023]

Il senatore Ron Johnson (https://it.wikipedia.org/wiki/Ron_Johnson_(politico)), intervistato ieri nel programma di Fox Business “Mornings With Maria”, ha rilasciato dichiarazioni esplosive. Secondo il senatore Johnson, un ‘gruppo di persone appartenenti all’élite” avrebbe ordito un piano per sottrarre libertà ai cittadini.
Alla domanda della giornalista e conduttrice Maria Bartiromo (https://it.wikipedia.org/wiki/Maria_Bartiromo) riguardo le motivazioni che hanno portato il governo a cospirare con mass media e Big Tech per nascondere la verità, il senatore repubblicano Johnson ha risposto: “Tutto questo è stato pre-pianificato da un “gruppo elitario di persone”. L’EVENT 201 (https://centerforhealthsecurity.org/our-work/tabletop-exercises/event-201-pandemic-tabletop-exercise), si è verificato alla fine del 2019, prima che il resto di noi sapesse di questa pandemia. Questo è molto preoccupante in termini di ciò che è accaduto, di ciò che sta accadendo, di ciò che continua ad essere pianificato per la nostra perdita di libertà. Deve essere esposto, ma sfortunatamente ci sono pochissime persone, anche al Congresso, che sono disposte a dare un’occhiata. Qui ci troviamo di fronte ad un potentissimo gruppo di persone, Maria.”
Il senatore Johnson ha avuto parole di apprezzamento per i giornalisti disposti a rischiare in prima persona per combattere la narrazione mainstream: “Abbiamo bisogno che la verità sia esposta, abbiamo bisogno che più americani ascoltino la verità”.
“Stiamo percorrendo una strada molto pericolosa. È una strada tracciata e pianificata da un gruppo di persone delle élite che vuole prendere il controllo totale sulle nostre vite, e lo stannoe stanno facendo a poco a poco. Lo fanno aumentando la massiccia spesa pubblica, aumentando i poteri del governo, con la presa di potere dell’OMS. Questi emendamenti che saranno votati nel 2024 sull’OMS sono spaventosi e rischiano davvero di toglierci tutta la sovranità.”

Cosa vogliono fare di noi? Forse questo:
Dr. Steve Hotze sulle iniezioni di nanotecnologia DARPA

https://article.wn.com/view-bitchute/2023/08/12/Dr_Steve_Hotze_DARPA_NanoTechnology_Injections/

Per iniezione, iniettano nanobot sotto forma di ossido di grafene e idrogel nei vostri corpi. E così si ottiene un’interfaccia tra nanobot e cellule cerebrali, che porta al fatto che si diventa recettori, ricevitori e trasmettitori di segnali. Il cervello riceverà segnali dall’esterno e potrai essere manipolato a distanza.
Ed è quello che ha fatto la DARPA. La Defense Advanced Research Projects Agency sta lavorando per controllare le menti dei soldati impiantando loro ossido di grafene.
Ciò è ben documentato nelle riviste scientifiche. E ci sono aziende a cui piace realizzare elettronica neurale cerebrale, che utilizzano l’ossido di grafene per interagire con il cervello per creare un recettore e un trasmettitore in grado di controllare il comportamento delle persone.
E’ lì che stiamo andando. Questo è il transumanesimo. Ed è questo che dobbiamo combattere e resistere…”

DARPA sta per

Defense Advanced Research Projects Agency
Lè un’agenzia governativa del Dipartimento della Difesa degli Stati Uniti PENTAGONO che ha il compito dello sviluppo di nuove tecnologie per uso militare.

 LA FDA, CDC, PFIZER E GLI ALTRI HANNO INGANNATO IL MONDO: AFFERMAVANO CHE I VACCINI CONTRO IL COVID-19 ERANO mRNA E INVECE SONO CON IL modRNA

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Il modRNA è un ibrido creato in laboratorio progettato per creare cambiamenti nei tuoi geni.

Dura più a lungo e potrebbe potenzialmente creare modifiche PERMANENTI.

Ha anche il potenziale di avere enormi conseguenze indesiderate negli altri 3.300 miliardi di righe di codice che compongono l’umanità.

PUÒ SOPRAVVIVERE NELLA FORNITURA DI CIBO (insieme agli adiuvanti) e dispongo di tutte le prove e documenti.

Questa è una delle più grandi FRODI e attacchi contro l’umanità nella storia del mondo.

Questo è un gruppo di persone che pensano di essere Dio, che cerca di alterare la genetica senza il Consenso Informato.  (Davide Zedda)

PRESSIONI AMERICANE DIETRO IL LICENZIAMENTO DEL PROFESSORE LORENZO PACINI

Nel caso qualcuno nutrisse ancora dei dubbi sullo stato coloniale dell’Italia, paese a tutti gli effetti sotto amministrazione yankee. “Lorenzo Pacini, docente di Filosofia politica all’Università privata “Lorenzo de’ Medici – Italian International Institute” di Firenze, è stato licenziato da questo Ateneo «per aver sostenuto la Russia», come lui stesso ha dichiarato.  «Pochi giorni dopo la mia partecipazione alla Global Conference on Multipolarity, il rettore mi ha chiamato e mi ha detto che l’università aveva deciso di rescindere il mio contratto. Mi è stata concessa una settimana per concludere la mia attività», ha condiviso Pacini. Secondo quanto si legge, il rettore avrebbe preso questa decisione dopo aver subito pressioni da diplomatici americani: “Una mia collega, in condizione di anonimato, mi ha detto che un alto funzionario dell’ambasciata americana in Italia è venuto dalla nostra direttrice e le ha fatto pressioni. Letteralmente dicendo che se continuo a lavorare qui, verranno imposte sanzioni all’università. Vale a dire, il flusso di studenti americani e borse di studio americane si fermerà”. (Fonte: Politicamentecorretto) @LauraRuHK

Maurizio Blondet: FANTASTICO! Non c’è notizia migliore! (ndr però mi preoccupa che io abbia studiato questo alle elementari di quartiere, sul sussidiario: di quanto é calata la preparazione "culturale"?)

https://www.maurizioblondet.it/fantastico-non-ce-notizia-migliore/

lundi 21 août 2023

Maurizio Blondet: La crisi della fede. Per una giusta terapia, una diagnosi precisa

https://www.maurizioblondet.it/la-crisi-della-fede-per-una-giusta-terapia-una-diagnosi-precisa/

di Paolo Gulisano   

LE RIFLESSIONI DI UN MEDICO CATTOLICO

La Chiesa è in crisi, come ormai ben noto e documentato.  Uno degli strumenti con cui misurare lo stato di salute del malato sono le indagini di tipo sociologico, paragonabili a quelli che sono in Medicina  gli esami del sangue. Nel bel mezzo del Sinodo tedesco, venne effettuata un’indagine sulle caratteristiche, idee, convinzioni dei cattolici tedeschi, con esiti desolanti.

Questi risultati vennero peraltro fatti propri dai vescovi impegnati nel processo di demolizione sinodale di quel che resta del Cattolicesimo in Germania, che evidenziarono che i cambiamenti radicali che sono nei loro progetti sono quelli che “la base” richiede: matrimonio tra persone dello stesso sesso, matrimonio dei preti, ordinazione sacerdotale delle donne e gli altri temi progressisti promossi dalle agenzie di consenso laiciste. Se ce lo chiedono i fedeli, dicono gli ecclesiastici progressisti, nel nome della democrazia non possiamo non concederglielo.

Analoghi “sondaggi” vengono fatti periodicamente anche in altri Paesi, e gli esiti sono quasi sempre gli stessi. Di recente è toccato anche all’Italia.

Il mensile Il Timone ha effettuato un sondaggio tra gli italiani che si dichiarano cattolici. I cosiddetti praticanti, molti dei quali sono coinvolti anche nelle attività parrocchiali, di tipo catechetico, caritativo, educativo, che fanno parte dei consigli pastorali, che “animano” le liturgie.

I risultati del sondaggio sono particolarmente significativi: chi va a Messa e partecipa alle sopracitate attività pastorali non si confessa quasi mai, ignora cosa siano eucaristia e peccato, approva aborto, contraccezione e matrimonio omosessuale.

Secondo il sondaggio, metà dei cattolici ritiene che per quanto riguarda le ostie consacrate, si tratti unicamente di un simbolo, e un altro quindici per cento le considera “una particolare ostia che ricorda il pane dell’ultima cena”. Meno di un terzo è convinto che vi sia la presenza reale di Cristo.

Il 44 per cento ritiene l’aborto un diritto- non una scelta o una possibilità, proprio un diritto- approva al 42 per cento le nozze omosessuali e il 18 per cento è indifferente. Persino la pratica dell’utero in affitto ha circa un quarto di sostenitori, unito a un significativo quindici per cento che non si pronuncia. Divorzio e contraccezione sono accolti a larghissima maggioranza, e un terzo dei cattolici non obietta neppure sull’adozione a coppie omosessuali, così come un quarto non vede problemi nell’utero in affitto, unito all’incredibile quindici per cento di disinteressati a questi temi. Un dieci per cento ritiene che Gesù sia stato solo un uomo ispirato da Dio o addirittura un mito.

In buona sostanza, i frequentatori delle parrocchie la pensano su quasi tutto come vuole il pensiero dominante irreligioso, tanto che si potrebbe dire che non c’è alcuna differenza tra i cattolici praticanti e quelli che un tempo venivano definiti lapsi, cioè che hanno abbandonato la pratica religiosa.

Questo l’esito degli esami. Il mensile poi si è rivolto ad alcuni “esperti”, addetti ai lavori ecclesiastici, per cercare di rispondere alla domanda che sorge immediata: che fare? Tuttavia il responso degli specialisti è stato in quasi tutti i casi vago e insufficiente. Il fatto è che per dare una terapia efficace, occorre porre una diagnosi giusta e corretta.

Qual è la causa di questa grave carenza di idee chiare nel mondo cattolico, e della conseguente mondanizzazione? C’è una parola che magari non è gradita alle orecchie, ma che spiega questi sintomi: ignoranza.

Attenzione: per ignoranza non si intende la bassa scolarizzazione, o la mancanza di cultura: letteralmente significa non sapere, e quindi non capire. L’odierno popolo cattolico dopo 60 anni di insufficiente o addirittura assente catechesi, non sa in cosa credere, e perché credere, e quindi non capisce perché vivere in un certo modo, perché pregare, perché praticare e ricercare le virtù. Non ci possiamo meravigliare se la gente non sa cosa significhi la transustanziazione del pane e del vino nel corpo e nel sangue di Cristo, se nessuno glielo ha spiegato.

Non possiamo meravigliarci se la gente non vede l’orrore del delitto dell’aborto, se manca una voce forte e chiara che si faccia sentire e risvegli le coscienze e le menti ipnotizzate dalla cultura dominante, dai media, dai social, che fanno alle credere che è tutto lecito.

La gente ignora non solo la morale cristiana, ma anche le basi dottrinali, i fondamenti della fede. Il Cristianesimo è solo un vago ricordo nei più. E non parliamo solo dei giovani, verso i quali si concentrano spesso le lamentele degli addetti ai lavori. Sono gli adulti che non conoscono più il Cristianesimo.

Si è sostituito ad esso una serie di vaghi “valori” che sono condivisi tra l’altro tra praticanti e non praticanti, riconducibili fondamentalmente a “onestà e sincerità”. La “brava persona” è quella che è “diretta” nell’esprimersi, e poco importa se questa presunta “schiettezza” si traduce in comportamenti arroganti e offensivi: l’importante è “essere se stessi”. In quanto all’onestà, questo valore è inteso esclusivamente come “non rubare”, o meglio, non commettere furti, magari con rapine. Onestà è ben altro: significa integrità morale, in tutti i campi.

E qui siamo davvero al punto dolente: la crisi della Chiesa nasce dall’ignoranza non solo della dottrina e dei valori non negoziabili. La gente ignora cos’è il peccato. Siamo davvero alle fondamenta di tutto: la dimenticanza e l’ignoranza della legge mosaica, dei Dieci Comandamenti. Da sempre li si è purtroppo trasgrediti, fa parte della natura umana decaduta, ma questo determinava il riconoscimento del proprio peccato, il pentimento, la confessione.

Oggi la gente non ritiene di trasgredire nulla, ritiene di avere ragione in quello che fa, e se Dio la pensa diversamente, è Dio che deve cambiare. E infatti la nuova Chiesa che vuole stare al passo con i tempi e compiacere i poteri dominanti li ha accontentati: ha tolto di mezzo dalla predicazione e soprattutto dalla trasmissione dei contenuti della Fede ogni riferimento a verità scomode, ogni riferimento al peccato.

Allora se la diagnosi corretta è questa, la terapia non può essere che questa: tornare alle basi, alle fondamenta, e trasmettere la Fede, annunciarla, ripartendo proprio dai Comandamenti, dai Sacramenti, dalle preghiere. Un compito davvero immane, perché la gente non vuole ascoltare, perché ritiene di poter fare a meno della Verità cristiana, ma cui non possiamo sottrarci.