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samedi 1 août 2026

Maurizio Blondet: Meloni ci ha portato in guerra contro l’Iran, spiegato meglio

https://www.maurizioblondet.it/meloni-ci-ha-portato-in-guerra-contro-liran-spiegato-meglio/@@@@@@@@@@@@@@@@..Un mesetto fa l’incontinenza verbale del Segretario della Nato Rutte ha messo al corrente l’opinione pubblica italiana che da Sigonella e Aviano erano partiti 500 voli a sostegno dei bombardamenti americani sull’Iran. Ieri siamo venuti a sapere che da quattro mesi l’Italia ha dispiegato nel Golfo Persico 400 membri dell’Areonautica e 300 dell’Esercito, più caccia Eurofighter, Aerei di sorveglianza, ecc., sempre a sotegno dell’aggressione statunitense all’Iran. In sintesi, il governo Meloni ci ha coinvolto in una guerra di aggressione illegale, non dichiarata, senza mandato parlamentare, in forma clandestina e occulta. Ricordo, per quanto nessuno oramai sembri farci caso, che la Costituzione italiana, all’art. 11, dichiara che “L’Italia ripudia la guerra come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali”. Ergo il comportamento del governo è manifestamente anticostituzionale. Non mi intendo abbastanza di diritto per sapere se ci sono gli estremi per un procedimento formale di messa sotto accusa, ma quel che è certo è che questo modo irresponsabile di agire ci mette tutti in pericolo, su questo come su altri fronti. Il giorno in cui ci troveremo a scavare sotto qualche ammasso di detriti, non avremo neanche il piacere di sapere da dove il colpo è arrivato, e perché. Andrea Zhok 🔴 Per ricevere tutti gli aggiornamenti segui Giorgio Bianchi Photojournalist

mardi 13 décembre 2022

Roberto Mazzoni: La guerra della Propaganda – parte 5 – Le parole che uccidono – MN #195

https://mazzoninews.com/2022/12/10/la-guerra-della-propaganda-parte-5-le-parole-che-uccidono-mn-195/

(...)"Proseguiamo nella serie dedicata allo studio delle tecniche di propaganda, utilizzando come esempio l’attuale guerra in Ucraina.

Come descritto nei quattro video precedenti dedicati alla propaganda, i numeri 181, 182, 190 e 193, la propaganda è una tecnologia per la costruzione del consenso.

Si basa, alla sua origine, sulle ricerche della psicologia comportamentale moderna sviluppata in origine dal medico tedesco Wilhelm Wundt. Ha trovato la sua prima applicazione nella manipolazione su vasta scala dell’opinione pubblica di americani, britannici e francesi durante la Prima Guerra Mondiale.

Il primo autore a codificarla è stato l’americano Walter Lippmann nel suo testo Public Opinion, Opinione Pubblica, pubblicato nel 1922 sulla base dell’esperienza maturata dallo stesso Lippmann nel corso della Prima Guerra Mondiale. Ci stiamo ispirando a tale libro per realizzare questa particolare puntata che riporterà anche due l’interviste.

In questo video continuiamo anche l’esame delle operazioni militari descritte nel video 183"(...).

lundi 16 mai 2022

COMITATO CONTRO LA GUERRA MILANO - ALTRI EFFETTI DELLA GUERRA A CUI PARTECIPIAMO...SARDEGNA: STOP ALLE SPIAGGE PER LE ESERCITAZIONI NATO: DAL POETTO A VILLASIMIUS, CHIUSE 17 AREE COSTIERE. IMPEGNATI ANCHE SOTTOMARINI

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«Le spiagge sarde come le coste del Mar d’Azov. L’Unione Sarda segnala con preoccupazione e sdegno che proprio mentre le località dell’Isola si preparano ad accogliere turisti alcune esercitazioni programmate dallo Stato Maggiore della Difesa interdicono perle come il Poetto, Villasimius o Porto Pino per esercitazioni militari, rendendole più simili ad approdi da sbarchi in Normandia che a paradisi per le vacanze. Con un’ordinanza del 5 maggio lo Stato Maggiore della Difesa ha comunicato che l’Isola deve essere posta “immediatamente” sotto “assedio”.»

 

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dimanche 13 mars 2022

Andrea Cionci (Byoblu): LA PERICOLOSA STRUMENTALIZZAZIONE DELLE VITTIME CIVILI

https://www.byoblu.com/2022/03/13/strumentalizzazione-delle-vittime-civili/

(...) "Nonostante gli analisti più seri e qualificati abbiano individuato responsabilità condivise tra Stati Uniti, Nato, Unione europea, Ucraina e Russia sulla genesi del conflitto in corso, i media occidentali hanno già fatto la loro scelta, e la portano avanti con toni da Istituto Luce del 1942. Tutto questo è molto pericoloso."(...)